TETTO FOTOVOLTAICO GRATIS

Grazie all’attuale situazione del mercato fotovoltaico in Italia, particolarmente attivo, molti investitori stranieri hanno deciso di investire nel nostro bel Paese.L’idea è molto semplice: L’investitore installa a sue spese l’impianto fotovoltaico sul tetto di un capannone Italiano, e grazie a questo gode degli incentivi statali per 20 anni.
Il proprietario del capannone, riceve gratuitamente tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico.

In base, poi ai singoli accordi raggiunti; scaduti i 20 anni, l’impianto può andare oppure no in proprietà al titolare del capannone, e continuare a produrre energia per lui.

è ovvio in ogni caso, data la durata del rapporto, che la proprietà del tetto, dovrà essere ceduta per 20 anni all’investitore.

 

Con questa formula, è finalmente possibile per gli imprenditori Italiani, trasformare il propio tetto, da un irrinunciabile costo, ad una fonte di energia; e tutto questo SENZA INVESTIRE NULLA.

 

 

ESEMPI0 1:

Capannone con falda inclinata esposta a sud di 800 mq

Impianto fotovoltaico: 100 Kwp in silicio cristallino installabile

Beneficio per il titolare del capannone (KWh): circa 130.000 / anno

Beneficio per il titolare del capannone (euro risparmiati): circa 23.000/ anno

 

 

ESEMPI0 2:

Capannone con tetto piano di 1800 mq

Impianto fotovoltaico: 100 Kwp in silicio amorfo installabile

Beneficio per il titolare del capannone (KWh): circa 130.000 / anno

Beneficio per il titolare del capannone (euro risparmiati): circa 23.000/ anno

 

 

ESEMPI0 3:

Capannone con falda inclinata esposta a sud di 1600 mq

Capannone con cabina di media tensione

Impianto fotovoltaico: 200 Kwp in silicio cristallino installabile

Beneficio per il titolare del capannone (KWh): circa 260.000 / anno

Beneficio per il titolare del capannone (euro risparmiati): circa 46.000/ anno

Dal momento che l’unico obbiettivo di chi investe in un tetto in Italia, è quello di far meglio fruttare il proprio denaro, è chiaro che solo i tetti con le migliori condizioni verranno presi in considerazione.

Ecco quindi alcune dritte, per sapere se il tuo tetto può rientrare nei canoni:

 

1° - I migliori tetti fotovoltaici, sono quelli inclinati, con una falda esposta a sud, completamente libera da ombreggiamenti di qualunque genere ed una dimensione minima di almeno 1300 mq.(la falda rivolta a sud). I tetti che preferiamo si trovano in sud italia ed hanno a disposizione una cabina di media tensione.

 

2° - ottimi tetti fotovoltaici, sono anche quelli inclinati, con una falda esposta a sud, completamente libera da ombreggiamenti di qualunque genere ed una dimensione di circa 800 mq.(la falda rivolta a sud) I tetti che preferiamo si trovano in sud italia.

 

3° - I tetti piani sono invece gli ultimi classificati, e per andare bene devono avere una superficie di almeno 1800mq, essere privi di ombreggiamenti, ed una portata di almeno 200kg/mq, anche in questo caso, la posizione in sud Italia, è auspicabile, ma se ci siamo con la portata, ed a disposizione c’è una cabina di media tensione allora ci si può ragionare anche su tetti situati nel nord Italiano.
Se il tuo tetto rientra in una di queste caratteristiche, scrivi a tettogratis@fotoelettrico.it allegando documentazione fotografica ed una breve descrizione, oltre all’indirizzo ed un recapito al quale contattarti.


This entry was posted on venerdì, giugno 19th, 2009 and is filed under Fotovoltaico, Impianti, L'architettura e il sole, Mutui e prestiti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

4 Responses to “TETTO FOTOVOLTAICO GRATIS”

  1. Massimo on giugno 27th, 2009 at 11:21

    Salve sono interessato alla vostra proposta, chiedo se siete interessati ad una collaborazione per la regione Sardegna. Ho a disposizione come segnalatore, 3 terreni agricoli da 20 ettari in sù.
    Grazie

  2. Giuseppe on aprile 2nd, 2010 at 10:14

    Ci troviamo in provincia di Foggia, mettiamo a disposizione la nostra esperienza nella ricerca di tetti per capannoni, e condomini. oltre a tutte le pratiche necessarie all’istallazione, di pannelli fotovoltaico.
    Cerchiamo investitori.

  3. carlo roncati on aprile 8th, 2010 at 18:20

    buon giorno ho un tetto piano soleggiato di circa 350 mq e un terreno adiacente di 3 ettari buona esposizione sono interssato alla vostra proposta

    terreno provincia di roma carlo roncati

  4. admin on aprile 9th, 2010 at 14:29

    Risposta a CARLO
    buon giorno ho un tetto piano soleggiato di circa 350 mq e un terreno adiacente di 3 ettari buona esposizione sono interssato alla vostra proposta
    terreno provincia di roma

    Caro Carlo, scriva a tettogratis@fotoelettrico.it allegando documentazione fotografica ed una breve descrizione, oltre all’indirizzo ed un recapito al quale contattarla.

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    LANA DI PECORA COME ISOLANTE

    Prendendo spunto dalla richiesta di una nostra lettrice, ecco alcune informazioni in merito all’uso della lana di pecora di pecora come isolante. Sappiamo infatti che in questo periodo è tanta l’attenzione in merito all’uso di materiali in edilizia biocompatibili.

    Partiamo intanto dalla produzione della lana di pecora. La disponibilità a livello mondiale di ovini da lana ammonta a circa 1,2 miliardi di capi. Ogni pecora rende da 2,5 a 5kg di lana all’anno. La lana tosata dall’animale vivente viene lavata con sapone di Marsiglia e soda per rimuovere il grasso di lana in eccesso e le eventuali impurità. La lana può quindi essere trattata con sostanze protettive contro gli attacchi di tarme e coleotteri e antiinfiammabili il procedimento di aghettatura per la formazione del feltro viene operato meccanicamente senza uso di leganti. Alcuni prodotti vengono lavorati su una griglia a base di poliammide o provviste di fibre di supporto.

    Ma come viene applicata la lana di pecora in edilizia? Le lane di pecora vengono proposte sotto forma di feltro isolante, tappetinì, pannelli acustici anti calpestio e lana di tamponatura. La lana non può essere applicata in zone ad alta sollecitazione statica. I tappetini per l’isolamento tra travi portanti e nelle pareti interne ed esterne di costruzioni a montanti in legno come pure per l’isolamento di pareti esterne dietro a tavolato in legno (facciate sospese) e tra i legni di imbottitura nei pavimenti. Il materiale isolante a base di lana di pecora e particolarmente idoneo per le costruzioni in legno in quanto si adegua al suo lavorio ed è in grado di assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso senza perdere praticamente l’azione isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse larghezze a seconda della costruzione in cui vanno inseriti, Il taglio può essere operato con un semplice paio di forbici oppure con un’apparecchiatura di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio viene operato principalmente a più strati mediante graffette.

    Ma quali sono le caratteristiche e le proprietà della lana di pecora? Ha buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti( ? =0,04- 0,045W/mK). Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo µ è 1-2. Recenti studi hanno dimostrato che la lana di pecora oltre all’umidità dell’aria può assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche le sostanze nocive presenti nell’aria. La lana di pecora è permeabile al vapore acqueo ed è in grado di resistere all’umidità per breve tempo, però deve essere protetta contro le tarme con un sistema adeguato a rendere le fibre indigeribili per questi insetti. La lavorazione è agevole in quanto si tratta di un prodotto inodore e che solleva pochissima polvere, In confronto ad altre fibre naturali, i materiali isolanti a base di lana di pecora presentano un punto d’infiammabilità piuttosto elevato. Classe di infiammabilità 2 (normale).

    Infine alcune considerazioni sull’aspetto ecologico e sanitario della lana di pecora
    L’allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione del paesaggio colturale e culturale. Nelle regioni europee la lana di pecora è un sottoprodotto dell’allevamento di pecore madri e appare opportuno trasformare la lana in eccedenza in un prodotto a lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione dei materiali isolanti a base di lana di pecora è in proporzione piuttosto basso. Le condizioni di produzione possono essere giudicate positive, mentre l’uso di pesticidi può creare qualche problema nel caso dei grandi allevamenti per esempio in Nuova Zelanda. La lana di pecora può essere riutilizzata anche se all’occorrenza potrebbe essere necessario rinnovare l’impermeabilizzazione. Alcuni produttori addirittura la ritirano per trasformarla in lana da tamponatura o pannelll isolanti. Il compostaggio e possibile entro poche settimane. A questo scopo deve essere rimossa la griglia a base di poliammide eventualmente presente. I prodotti impregnati con sale di boro non seno adatti al compostaggio, in quanto provocherebbero delle lisciviazoni inammissibili. A differenza delle fibre vegetali la lana di pecora deve essere trattata contro i parassiti, ma una volta montato il materiale non crea alcun problema.

    Di seguito riportiamo le caratteristiche tecniche di pannelli di lana di pecora presenti in commercio.

    DIMENSIONI E CONFEZIONI

    Nome prodotto

    Densità
    kg/mc

    Spessore
    mm

    Pannelli
    cm x cm

    mq
    x pacco

    Pannelli
    x pacco

    mq
    x pallet

    Pacchi
    x pallet

    Applicazione
    consigliata

    NATURTHERM WO 20.50

    20

    50

    120 X 60

    8,64

    12

    69,12

    8

    pareti e solai

    NATURTHERM WO 20.80

    20

    80

    120 X 60

    5,76

    8

    46,08

    8

    pareti e solai

    Su richiesta possono essere realizzati densità e spessori diversi da quelli qui indicati.
    Tutti gli articoli possono essere realizzati in misure e/o confezioni diverse da quelle indicate. E’ possibile produrre anche pannelli ad altezza piano (h. 285-300 cm).
    Tolleranza su massa volumica e spessore ± 10%; tolleranza dimensionale ± 0.5 cm

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    COMPOSIZIONE CHIMICA

    85% lana – 15% Poliestere

    COMPORTAMENTO ACUSTICO
    Coefficiente di assorbimento acustico

    UNI EN ISO 20354

    αw =0,8080 kg/m³ 20 mm

    (VALORI CERTIFICATI IN FREQUENZA DISPONIBILI SU RICHIESTA)

    COMPORTAMENTO TERMICO
    Conduttività termica

    UNI 7891

    λ= 0,042 W/mk 20 kg/m³ , 50 mm
    Permeabilità al vapore acqueo

    UNI EN 12086

    δ = 0,23 20 kg/m³ , 50 mm
    Resistenza alla diffusione del vapore acqueo

    UNI EN 12086

    μ = 3,0 20 kg/m³ , 50 mm
    COMPORTAMENTO AL FUOCO
    Potere calorifico inferiore

    EN ISO 1716

    23,45 MJ/Kg

    ANALISI TOSSICOLOGICHE
    Prodotto certificato Oeko Tex standard 100
    RICICLABILITÀ’
    100%
    TEMPERATURA D’ESERCIZIO
    - 40°C+ 80°C