Le vernici possono contenere sostanze molto pericolose per la nostra salute. Le pitture infatti possono disperdere nell’ambiente particelle di sostanze anche cancerogene. Facciamo attenzione allora a che tipo di vernice viene usata per rimbiancare le pareti delle nostre case, ma anche delle scuole, degli ospedali o dei luoghi di lavoro. Ecco un elenco delle sostanze riconosciute come cancerogene nelle vernici.

  • Amminoazobenzene (colorante per solventi e cere)
  • Nitrobenzene (per aniline, solvente per cere, resine e oli)
  • Clorometiletere (coalescente per alcune resine)
  • Diamminodifenilmetano (agente induritore del gruppo epossidico)
  • Dicloroetano (per il cloruro di vinile, base delle resine viniliche)
  • Dietilsolfato (per la produzione di alcool etilico)
  • Epicloridrina (per resine epossidiche)
  • Esaclorobenzene (funghicida del legno)
  • Esametilfosforo Triammide (addittivo per resine poliviniliche e stabilizzatore del polistirene)
  • Etilene Ossido (per la produzione di glicole etilenico, molto usato nelle pitture acriliche e viniliche)
  • Nitropropoano (usato nelle vernici e nei rivestimenti vinilici ed epossidici)
  • Propilene ossido (intermedio nella produzione di glicole propilenico, quello solitamente definito “non tossico” usato nelle pitture acriliche a 0 VOC.