Il riscaldamento a pavimento sta prendendo sempre più piede nel mondo dell’edilizia. Di cosa si tratta praticamente? Il sistema di riscaldamento è costituito da un pannello radiante a pavimento o a parete, usato sopratutto per impianti civili e recuperi edilizi. Questi pannelli sono idonei per il funzionamento con acqua a bassa temperatura. Meglio Se realizzati con circuiti senza giunzioni, per evitare perdite proprio nei punti di giunzione.

Questo tipo di pannelli presenti in commercio prestano molta attenzione al contenimento dei costi: provate a chiedere al vostro rivenditore di fiducia per farvi un’idea.

Questi pannelli radianti per il pavimento o le pareti non dovrebbero avere grandi spessori, diciamo intorno ai 12mm. così che si possanno rinnovare gli impianti di riscaldamento senza interventi troppo drastici sulla pavimentazione esistente, a patto che questa sia portante e perfettamente livellata.

Lo spessore totale di questi sistemi, compreso il massetto, dovrebbe essere di circa 15 mm, utilizzando appositi materiali in commersio per sottofondi.

Questa tipologia di impianto di solito è priva di un sistema di isolamento proprio. E’ bene perciò verificare il valore di resistenza termica della soletta per poter dimensionare correttamente l’impianto.

Questi sistemi di riscaldamento a pavimento possono integrarsi con altri sistemi di riscaldamento. Resta comunque il fatto che lo spessore ridotto di questi sistemi, la conformazione del pannello, la dimensione del tubo  e il sottile strato di copertura autolivellante  permettono di raggiungere la temperatura di regime in tempi brevi, ottenendo, confrontando con altri impianti, una regolazione rapida con più basse temperature dell’acqua in inverno e più alte in estate.

Tutto per un miglior controllo del comfort interno e una sicura riduzione dei consumi.