SCEGLIERE LA CALDAIA
Il rispetto per l’ambiente è alla base dello sviluppo dei prodotti per il riscaldamento. Quelli di nuova generazione come le caldaie a condensazione, coniugano efficienza, ecologia e rendimento, che si traduce in risparmio di energia e quindi gas, oltre che a una sensibile riduzione delle emissioni inquinanti in linea con le direttive europee.
Rispetto alle caldaie tradizionali, quelle a condensazione a camera stagna (tutte e tiraggio forzato), sono più efficienti perché recuperano il calore contenuto nel vapore acqueo prodotto dalla combustione, che nei tradizionali processi di riscaldamento è disperso nei gas di scarico. Con questo sistema si raggiungono dei rendimento di oltre il 100% e si risparmia circa il 30% di combustibile se la caldaia è abbinata a impianti di riscaldamento a bassa temperatura come ad esempio i sistemi radianti a pavimento. Con impianti di riscaldamento a ad alta temperatura come i caloriferi classici, il risparmio di combustibile è del15-20%. Se una caldaia a condensazione è abbinata a un sistema di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, che sfrutta l’energia gratuita del sole, il risparmio sulla bolletta è del 50-70%. Questo è il motivo per cui le caldaie a condensazione sono già predisposte degli attiacchi per l’impianto dei pannelli solari, che possono essere anche istallati in un secondo momento.
Cerchiamo di fare chiarezza tra le diverse tipologie di caldaie presenti in commercio.
Le caldaie di ultima generazione sono macchine complesse, anche se di semplice utilizzo, e hanno diverse caratteristiche e funzioni. Innanzi tutto, quando scegliere una caldaia a condensazione istantanea e quando una ad accumulo? Gli esperti del settore affermano che nelle case con un solo bagno è sufficiente una di tipo istantaneo, anche con microaccumulo, mentre ne caso di due o più bagni è preferibile una caldaia con più bollitori che permette di utilizzare contemporaneamente vasche e docce.
Ma quali vantaggi offre una caldaia range rated? Questo termine viene usato per indicare una caldaia che modula la sua potenza, da un minimo a un massimo. Ad esempio una caldaia da 25kW range rated con modulazione 1:10 può essere tarata in fase di progettazione dell’impianto, da 2,5 a 25 kW, in base alla reale potenza termica richiesta dall’edificio ai fini della certificazione energetica. Questo consente di abbattere i consumi e migliorare la classe energetica dell’edificio. L’ampio range di modulazione garantisce un elevato confort sanitario, assicurando la stabilità della temperatura dell’acqua anche nei mesi estivi. Un potenza massima molto bassa adegua inoltre la caldaia a tutte le richieste di calore :mezze stagioni, appartamenti isolati, integrazione con sistemi di energia rinnovabile. Nelle caldaie a condensazione più attuali sono stati migliorati i componenti, lo scambiatore condensante è ancora più efficiente e garantisce alte performance e buon risparmio energetico anche ad impianti ad alta temperatura. Nei condomini conviene sostituire la vecchia caldaia con una condensazione a metano, dal momento che il costo del rifacimento dell’ impianto di ripaga in pochi anni.
L’elettronica in queste caldaie ha un ruolo fondamentale per il confort unito al risparmio energetico. Ogni caldaia infatti solitamente è dotata di una centralina di controllo elettronico, situata sulla caldaia stessa e spesso gestibile anche in remoto a distanza, per migliorare le prestazioni. Come? Attraverso il controllo della combustione ad esempio, migliorandone il rendimento e il risparmio energetico e l’abbattimento delle emissioni inquinanti. Inoltre, attraverso il collegamento a una sonda che rileva la temperatura esterna. la temperatura dell’acqua per il riscaldamento viene modificata in relazione alle condizioni climatiche esterne. E possibile anche avere tempaerature diverse nei diversi ambienti della casa, con uin notevole risparmio energetico, sia per impianti a bassa che ad alta temperatura. Con gli impianti a bassa temperatura il circuito di riscaldamento viene diviso in zone, ognuna controllata da una valvola termostatica e collegata a un cronotermostato ambiente. Si potrà così decidere di avere una temperatura più alta nella zona giorno e più bassa nella zona notte. In un impianto ad alta temperatura ogni calorifero dovrebbe essere dotato di una valvola termostatica. Quest’ultima soluzione permette di accedere alla detrazione fiscale del 55% sui costi dell’impianto termico. L’elettronica permette un controllo più efficace della temperatura dell’ambiente nelle singole zone, controllando tramite valvole miscelatrivi anbche la temperatura dell’acqua dei singoli circuiti di zona. . La termoregolazione è un utilissimo strumento di risparmio che offre la libertà di gestire i consumi, differenziandoli e ottimizzandoli.
Molto importanti anche le funzioni in merito alla sicurezza. Le caldaie di ultima generazione sono provviste di sistemi elettronici di sicurezza che gestiscono informazioni provenienti da diversi sensori, di temperatura e pressione dell’acqua dell’impianto. Molto utile è l’autodiagnosi, con cui direttamente l’utente può rilevare un’anomalia nel funzionamento della caldaia e segnalare il problema al centro assistenza.







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