RISCALDARE RISPARMIANDO

Il risparmio energetico è ormai una necessità, non solo economica, ma anche ambientale. Il riscaldamento invernale delle nostre abitazioni non deve andare a scapito dell’ambiente. E’ necessario pertanto minimizzare l’impatto ambientale, sia in termini di consumi delle risorse, che dovrebbero essere preferibilmente rinnovabili, sia per quanto riguarda le emissioni residue, che devono essere il più basso possibile.

Tutti questi accorgimenti avranno inoltre una forte ricaduta pratica sui nostri portafogli. Usare fonti rinnovabili porta a contenere anche le spese rispetto alle fonti derivanti dal petrolio. Una bassa emissione di fumi equivale a dire un’elevata efficienza energetica, ovvero scaldare meglio consumando meno.

Certo gli apparecchi di ultima generazione come stufe a pellet, caldaie a condensazione, sistemi di riscaldamento radiante e e radiatori in alluminio hanno costi maggiori rispetto agli analoghi di vecchia concezione, ma la spesa viene ammortizzata nel giro di pochi anni. Già dal terzo anno si può vedere un risparmio economico significativo rispetto ai vecchi sistemi di riscaldamento.

Vediamo allora quali sono gli accorgimenti per ridurre le spese del riscaldamento delle abitazioni.

· COIBENTAZIONE DELLE PARETI – impedisce la dispersione del calore verso l’esterno, riducendo i consumi della caldaia. Investimento consigliato nelle zone fredde, dove la coibentazione completa può consentire un risparmio fino al 70% della spesa annua da riscaldamento. La coibentazioni può essere fatta all’esterno (cappotto), all’interno o mediante la creazione di intercapedini che fungano da camera d’aria.

· ISOLAMENTO FINESTRE – mediante l’inserimento di doppi o tripli vetri. Ne esistono di modelli sottilissimi, che mantengono comunque una camera d’aria sufficiente ad evitare la dispersione termica tra esterno e interno. Non trascuriamo inoltre il cassonetto delle finestre, da isolare con materiale coibentante per evitare eventuali spifferi.

· CALADAIA A CONDENSAZIONE – costano solitamente circa un 20% in più rispetto alle altre caldaie, ma lo stesso 20% si risparmia nei consumi di un solo inverno di accensione continua. Ad essa può essere applicata una centralina di regolazione della temperatura, che rivela la temperatura esterna e, confrontandola con quella interna, la regola in modo da massimizzare l’efficienza dei consumi.

· IMPOSTARE LE ORE DI RISCALDAMENTO – sempre attraverso una centralina è possibile impostare le ore di riscaldamento, in modo da riscaldare una casa solo quando effettivamente se ne ha bisogno

· VALVOLE TERMOSTATICHE – da istallare sui termosifoni, regolano la richiesta di calore sulla base della temperatura precedentemente impostata.

· CONTABILIZZATORE DEL CALORE – in caso di impianti centralizzati, si può richiedere il contabilizzatore del calore, affinché la spesa condominiale sia ripartita in maniera equa tra ogni condomino.

Ci sono poi tutta una serie di piccole regole casalinghe che ci permettono di risparmiare sui costi del riscaldamento della nostra abitazione.

  • MANUNTEZIONE ANNUALE DELLA CALDAIA – deve essere fatta da un tecnico specializzato. Permette di mantenere in effeicienza la caldaia, riducendone i consumi.
  • CONTROLLO DEI FUMI – obbligatorio ogni due anni
  • TEMPERATURA AMBIENTI 20°C – ogni grado in più aumenta i consumi dell’8%. In caso di riscaldamento centralizzato, chiedete l’intervento di un tecnico che regola la vostra temperatura, senza chiudere i radiatori, cosa che comporta uno squilibrio dell’impianto.
  • EVITARE L’USO DI STUFETTE ELETTRICHE
  • ISTALLARE VALVOLE TERMOSTATICHE
  • ABBASSARE O SPEGNERE LA CALDAIA DI NOTTE O QUANDO SI è ASSENTI PER PIU’ GIORNI – un timer risolverebbe il problema.
  • TEMPERATURA STANZA DA LETTO 18°C – temperatura che garantisce un buon riposo
  • SPURGARE I RADIATORI DALL’ARIA – potrebbe impedire il passaggio dell’acqua e diminuire l’efficienza riscaldante.
  • NON COPRIRE I TERMOSIFONI – né con rivestimenti né con tessuti, con una conseguente riduzione dell’aria calda. Se il termosifone si trova sotto una finistra, ponete tra termosifone e muro un foglio di materiale termoisolante.
  • TERMOSIFONI AL MINIMO NELLE STANZE NON USATE – queste vanno chiuse per evitare inutili dispersioni di calore.
  • RICAMBIO D’ARIA NELLE ORE PIU’ CALDE – per ottimizzare l’aereazione e minimizzare l’abbassamento termico, meglio spalancare completamente la finestra per 10 minuti piuttosto che tenerla socchiusa per mezzora.
  • CHIUDERE LE IMPOSTE O LE TAPPARELLE DI NOTTE – eviteremo così la dispersione termica attraverso i vetri.
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