energie-rinnovabili1Sfruttare l’energia del sole per produrre energia elettrica o acqua calda è sicuramente una grande rivoluzione del nostro tempo. L’istallazione di tali impianti ha però delle regole sia normative che di buona pratica che devono essere rispettate per non avere problemi in futuro.
Innanzi tutto parliamo della cosìdetta autorizzazione solare. I processi autorizzativi per il fotovoltaico fortunatamente sono diminuiti negli ultimi anni. Da alcuni mesi non serve più la DIA in zone non sottoposte a vincoli, anche se in alcune regioni la normativa è ancora abbstanza restrittiva. Di fatto si può istallare un impianto fotovoltaico sul proprio tetto dandone semplice comunicazione al Comune di competenza, mentre per le zone sottoposte a vincolo è necessaria una DIA. Alcuni Comuni pongono dei limiti sulla tipologia di impianto per le zone vincolate. Di norma contattate l’amministrazione di competenza per sapere come muoversi correttamente.
Considerate poi la tipologia edilizia, dal momento che per ognuna ci sono diverse problematiche da considerare: mentre non ci sono grandi problemi ( esclusi quelli autorizzativi) per impianti su edifici unifamiliari le cose si complicano nel caso di condomini, dove gli spazi sono limitati e un comune. Un singolo condomino per istallare un pannello dovrà avere l’unanimità dei cindomini per l’uso esclusivo di parti comuni.
Ovviamente quando si parla di energia dal sole, non dimentichiamo di fare un’analisi dell’insolazione media dell’impianto, sia della qualità della stessa durante l’anno. La redditività non è uguale ovunque e varia da regione e regione in maniera significativa. Tenete presente poi che l’ombra di un albero o di un altro edificio potrebbe ridurre moltissimo la produzione di energia elettrica di un pannello fotovoltaico: l’ombra di una singola cella blocca la produttività di un intero impianto.
Fate attenzione alla complessità dell’impianto, specialmente per il solare termico: tubazioni troppo lunghe, poco coibentate possono diminuire drasticamente il rendimento dell’impianto.
Scegliete tecnologie consolidate da anni di esperienza e diffidate dalle novità, che possono rivelarsi poco efficienti nel tempo, come ad esempio nel caso del fotovoltaico a film sottile di qualche anno fa.
In fase di preventivo col vostro istallatore, verificate che siano comprese le pratiche legate al conto energia e all’allaccio alla rete del distributore elettrico. Se non si è più che esperti si può avere un impianto perfetto, ma non produttivo dal punto di vista economico poichè l’incentivazione è riconosciuta solo per l’elettricità immessa nella rete, quando la produzione è riconosciuta dall’ente erogatore.
Nel caso di nuove costruzioni una strategia vincente pensate a predisporre l’edificio per una futura istallazione di un impianto fotovoltaico o solare termico. Questo ha un costo più basso un fase di costruzione rispetto all’intervento su un manufatto finito.
Dovremmo avervi dato abbastanza informazioni per iniziare a cercare qual è la soluzione più giusta per voi. Iniziate a cercare l’istallatore!