Prevenzione antincendio: capire i termini e le definizioni
Ecco un elenco dei termini, e una loro breve spiegazione, comunemente usati quando si parla di prevenzione degli incendi. Il glossario completo è riportato nel D.M. 30 novembre 1983.
Carico d’incendio
Potenza termica della totalità dei materiali, presenti in ambiente, che risultano essere combustibili. Si calcolano in kg di legno equivalente.
REI
R- Resistenza al fuoco
E – Tenuta al fumo, gas e vapori
I – Isolamento termico
Questa sigla di norma è seguita da una cifra che indica i minuti per i quali le caratteristiche delle strutture o dei dispositivi tagliafuoco rimangono inalterate in presenza di un incendio. Dopo quel numero di minuti non è più garantita la sicurezza certificata.
Compartimento
Si tratta di una zona dell’edificio isolata e protetta dalle altre grazie a strutture e dispositivi tagliafuoco. La divisione di un edificio in compartimenti diminuisce il rischio di propagazione delle fiamme al suo interno. Le fiamme e i fumi vengono circoscritti in una sola zona o compartimento e saranno facilemente domati. Le persone potranno spostarsi dall’area interessata correndo meno pericoli.
Spazio filtro
Ambiente aerato naturalmente, tramite un’apertura di almeno 1 mq, o attraverso sistemi di aerazione (canna shunt). Spazio delimitato da strutture REI a due porte tagliafuoco, una di comunicazione con l’edificio, l’altra con la scala di sicurezza o con la via di fuga.
Luogo sicuro
Luogo all’aperto o a diretto contatto con l’esterno, protetto da strutture REI e facilemte raggiungibile dai soccorsi, che potranno trarre in salvo le persone in pericolo.
Scala protetta
Scala delimitata da muri REI e porta tagliafuoco
Scala a prova di fumo
Scala delimitata da muti REI e disimpegnata da una zona filtro
Vie di fuga
Percorsi individuati e oppurtunamente segnalati all’interno dell’edificio che devono condurre nel più breve tempo possibile in un luogo sicuro.







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