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Piano Casa:l’AMPLIAMENTO DELLA CUBATURA IN SINTESI


Vi forniamo un riassunto di tutti i principali punti riguardanti l’ampliamento della cubatura che sarà possibile se verrà approvato il Piano Casa.

  • CONSENTE L’AMPLIAMENTO DELL’UNITA’ IMMOBILIARE IN DEROGA A LEGGI E PIANI REGOLATORI:
  • 20% VOLUME PER EDIFICI RESIDENZIALI
  • 20% SUPERFICIE PER USI DIVERSI DAL RESIDENZIALE
  • NON SI POTRà  IN NESSUN CASO ECCEDERE I 300 mc PER LE ABITAZIONI
  • SARA’ POSSIBILE AMPLIARE IN MOMENTI SUCCESSIVI
  • DOVRANNO ESSERE RISPETTATE LE NORME SULLA STABILITà DEGLI EDIFICI
  • SI POTRà CAMBIARE DESTINAZIONE D’USO
  • SE C’E’ UN’ABITAZIONE CONTIGUA INTERESSATA ALL’AMPLIAMENTO, SI POTRA’ SFRUTTARE, PREVIO CONSENSO, ANCHE IL MARGINE DI AMPLIAMENTO DELL’ABITAZIONE CONTIGUA
  • NON SO POSSONO AMPLIARE LE ABITAZIONI COSTRUITE DOPO IL 31 DICEMBRE 2008

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112 Commenti »

  • franco scrive:

    buongiorno sono propietario di un appartamento, un piccolo condominio disposto cosi’ i propietari del piano terreno hanno giardino privato e taverna, quelli del piano superiore terrazzo e mansarda, premetto che ho un porticato, volevo sapere se con la nuova normativa posso chiudere il porticato con vetrata scorrevole con il minimo impatto visivo grazie

  • admin scrive:

    Risposta a FRANCO
    buongiorno sono propietario di un appartamento, un piccolo condominio disposto cosi’ i propietari del piano terreno hanno giardino privato e taverna, quelli del piano superiore terrazzo e mansarda, premetto che ho un porticato, volevo sapere se con la nuova normativa posso chiudere il porticato con vetrata scorrevole con il minimo impatto visivo grazie
    Purtroppo la nuova normativa esclude, almeno per ora, i condomini dall’ampliamento di cubatura. La chiusura potrebbe essere possibile con una struttura mobile, e sempre in accordo con i suoi vicini di casa.

  • Eleonora scrive:

    La legge contempla anche l’ampliamento di edifici uso A10? Se si in che dimensioni e soprattutto con quale procedura?
    Si può inoltre utilizzare muratura e vetri?
    Vorrei qualche notizia in merito?
    Grazie

  • brusa scrive:

    Buongiorno, ho un appartamento al piano terra + taverna accatastata come cantina in un piccolo condominio il lombardia. senza aumentare la volumentria ed effettuare modifica alla struttua è possibile solo cambiare la destinazione d’uso della taverna cantina? e come? Grazie mille

  • admin scrive:

    Per poter effettuare un mutamento di destinazione d’uso per un immobile, è indispensabile richiedere i necessari titoli autorizzativi, in mancanza dei quali si configurerebbe un abuso edilizio.
    Per prima cosa, è necessario verificare che il locale Piano Regolatore consenta il cambio di destinazione nella zona oggetto dell’intervento.
    Nel suo caso, in cui il cambiamento d’uso è semplicemente funzionale e non comporta, quindi, l’esecuzione di opere, è possibile ottenerlo semplicemente presentando una Denuncia di Inizio Attività, a firma di un tecnico abilitato.
    Se invece, per poter svolgere delle nuove funzioni, è necessario compiere delle modifiche strutturali o distributive, bisognerà richiedere un Permesso di Costruire.

  • Iacopo scrive:

    Salve,
    Scusatemi una domanda banale ma alla fine questo piano casa e divetanto legge oppure no? Abito in un condominio ed ho un piccola mansarda vorrei ampliarla ricavando da un balcone che non usa una piccola stanza in più. E’ possibile?

    grazie mille

    Iacopo

  • admin scrive:

    La domanda non è affatto banale. Si è tanto parlato del Piano Casa e ora è raro trovare qualche aggiornamento anche sul sito delle Regioni stesse. AD ogni modo si sta procedendo, a livello regionale, alla formulazione di un testo di legge, che successivamente all’approvazione, dovrà essere adottato da ogni singolo comune, che potrà avere la facoltà di modificare in parte la legge ( in relazione alle caratteristiche del territorio). C’è da aspettare. Quotidianamente monitoriamo il sito delle Regioni, per avere informazioni ufficiali. Continui a leggere le nostre pagine. A presto.

  • Carlo scrive:

    Salve, vivo in condominio vicino Roma; il palazza ha circa una 20ina di appartamenti, io qui da poco acquistato una piccola mansarda. Questa ha un balcone. Desideravo sapere se secondo voi con le direttive del piano caso sarebbe per me possibile chiudere questo balcone per ricavarne una stanzetta supplementare? E’ possibile? Devo avere l’accordo del condominio oppure no?
    Il piano casa per quanto riguarda il lazio è stato approvato? Quali sono le linee guida? Finora credo c’è molta confusione in giro, grazie mille per chi riuscirà a chiarirmi le idee…

    carlo

  • admin scrive:

    Nel suo caso specifico non potrà ampliare, dal momento che il piano casa è destinato solo a edifici mono o bifamiliari e comunque con cubatura non superiore ai 1000 mc e direi che siamo lontani dalla sua situazione. Al momento il piano casa è al varo del Consiglio Regionale. Si aspetta una legge ufficiale entro luglio. Dopo di che probabilmente il tutto passerà in mano ai comuni che dovranno adottarlo e modificarlo se necessario. C’è da aspettare ancora un po’!

  • Gabriele scrive:

    Buongiorno,
    sono proprietario esclusivo di un lastrico solare con relativa mansarda abusiva ma condonata, in zona semiperiferica di Roma. Posso espandere la mansarda? Devo avere l’autorizzazione del condominio?
    Grazie e cordiali saluti

  • admin scrive:

    Risposta a GABRIELE
    Buongiorno,
    sono proprietario esclusivo di un lastrico solare con relativa mansarda abusiva ma condonata, in zona semiperiferica di Roma. Posso espandere la mansarda? Devo avere l’autorizzazione del condominio?
    Grazie e cordiali saluti

    Se fa parte di un condominio, verifichi la cubatura totale dell’edificio. Se superiore a 1000 mc, non potrà ampliare. Aspetti comunque l’approvazione definitiva per il Piano Casa Lazio

  • LUCA scrive:

    Salve,
    possiedo una casa rurale in zona agricola con superficie di 47 mq, sono iscritto agli imprenditori agricoli, vorrei demolire la casa esistente e costruirne una nuova, da quello che ho capito con il nuovo piano casa posso aumentare la superficie lorda (intesa come misura delle pareti esterne) del 20% a questo andrà aggiunto un 10% dei servizi igienici, devo presentare il progetto al comune o posso andare avanti con una semplice DIA?
    Grazie

  • Giulia scrive:

    Buongiorno,
    sto acquistando una casa semi indipendente (ha tre piani, i due bassi sono miei)classificata come a4 e il piano terra figura nella pianta come cantina. E’ stata utilizzata come taverna, in quanto ha un forno/cucina ed è dotata di riscaldamento (caloriferi). E’ dotata di porta, due finestre, altezza soffitti 3 metri.
    Nel caso volessi in futuro collegarla al piano superiore con una scala interna(ora vi si accede solo dall’esterno) e farci una sorta di salotto/cucina dovrei cambiare la destinazione d’uso? Avrebbero dovuto per caso farlo i precedenti proprietari?
    Grazie e cordiali saluti

  • admin scrive:

    Dovrebbe cambiare destinazione d’uso qualora volesse vendere tutto l’immobile come abitazione. Ovviamente nessuno le impedisce di mettere un divano e una cucina in cantina, ma in fase di vendita il valore catastale di ciò che è residenziale è più alto di quello che è invece definito cantina. Per fare il cambio di destinazione d’uso il primo passo è chiedere presso l’Ufficio tecnico del suo comune se il PRG prevede questa possibilità. Successivamente interpelli un tecnico che le seguirà tutta la procedura burocratica.

  • lorenza scrive:

    Salve sono proprietaria di un villino a schiera di 60 mq e 40 mq di giardino sito a Roma nord di poco fuori Roma,Parco di Veglio…Attendo molto il piano casa per poter chiaramente chiudere un pezzettino di giardino e ricavarne una piccola stanza,chiaramente nei limiti consentiti dalla nuova legge e in armonia con il condominio!Ma mi trovo molto confusa e disorientata nel capire se la mia richiesta rientra nel nuovo piano casa,a chi bisogna rivolgersi,esistono tecnici che possono fare un sopraluogo o quanto altro???Se qualcuno cordialmente potesse rispondermi e darmi una mano nel capirci qualcosa ne sarei veramente grata.
    Aspetto notizie
    Cordialmente Lorenza

  • admin scrive:

    Risposta a LORENZA
    Salve sono proprietaria di un villino a schiera di 60 mq e 40 mq di giardino sito a Roma nord di poco fuori Roma,Parco di Veglio…Attendo molto il piano casa per poter chiaramente chiudere un pezzettino di giardino e ricavarne una piccola stanza,chiaramente nei limiti consentiti dalla nuova legge e in armonia con il condominio!Ma mi trovo molto confusa e disorientata nel capire se la mia richiesta rientra nel nuovo piano casa,a chi bisogna rivolgersi,esistono tecnici che possono fare un sopraluogo o quanto altro???Se qualcuno cordialmente potesse rispondermi e darmi una mano nel capirci qualcosa ne sarei veramente grata.
    Aspetto notizie
    Cordialmente Lorenza

    Deve semplicemente rivolgersi a un tecnico di fiducia, che redigerà il progetto e redigerà una DIA da presentare in Comune. Dopo il 30 giorno dalla presentazione della DIA, può iniziare i lavori.

  • lorenza scrive:

    Gentilissimo Admin,
    grazie della risposta!Sotto tuo consiglio ho contattatto un tecnico di fiducia che tra due settimane verrà a vedere il tipo di lavoro che si potrà fare.Nel frattempo sono andata dal mio avvocato che sinceramente mi ha un pò fatto venire dei dubbi…io come ti ho scritto ho un villino a schiera con tutto il giardino davanti a casa e volevo ricavarne una piccola stanza.Chiaramente il villino ha due case confinanti a schiera e l’avvocato mi ha detto che dovrei parlarne con il mio vicino prima di eseguire i lavori,perchè amministrativamente e penalmente sarei in regola ma il vicino potrebbe poi farmi una causa civile e farmi buttare giù tutto o bloccarmi i lavori.Quello che non mi spiego è che o non ho capito il piano casa, oppure come si può essere in regola amministrativamente,ma poi poter incorrere in una causa civile???Seconda punto se così fosse di cosa si tratta effettivamente il piano casa?Pensavo proprio si trattasse di poter fare le cose alla luce del sole e non di nascosto dalla mattina alla sera,come quando vedi quei terrazzi che improvvisamente ti svegli una mattina e sono completamente chiusi!Pensavo che il piano casa ti tutelasse dal solito vicino di casa a volte invidioso e puntiglioso!!!Se il piano casa non prevede una tutela a dei lavori denunciati alla DIA,ed io sono ancora costretta ad andare dai vicini del complesso e chiedere il permesso di poter fare i miei lavori,stiamo come prima!!!E allora il piano casa…cosa cambierebbe?
    Aspetto con ansia un tuo aiuto e ulteriore risposta, te ne sarei grata!
    Cordialmente Lorenza

  • admin (author) scrive:

    Carissima Lorenza,
    lei ha perfettamente ragione. E il piano casa vuole proprio evitare che si facciano quei piccoli abusi che ci permettono di vivere un po’ meglio. Non so bene perchè il suo avvocato ha la certezza di una causa civile da parte dei suoi vicini. Parli con loro e spieghi cosa ha intenzione di fare e in che modo. Certo è che il suo intervento non deve andare a “intaccare” in alcun modo i diritti del suo vicino e il suo stato di benessere: se ampliando, toglie visibilità alle finestre dei suoi vicini, che invece di un bel panorama, vedono un muro, probabilmente avrà dei problemi. Valuti con il suo tecnico la situazione e le modalità d’intervento. Ai vicini pignoli e invidiosi faccia notare che anche loro hanno la stessa possibilità di ampliamento che ha lei, e che se un giorno ne avessero bisogno, opponendosi oggi, non potranno più ampliare. Forse saranno meno pignoli!

  • lorenza scrive:

    Carissimo Admin,
    forse il mio avvocato ha dei dubbi perchè il villino è parte di un condominio che catastalmente però è diviso i 4 fabbricati,ho le tabelle millesimali e tutti i fabbricati sono esattamente di 1000 mc.Il mio vicino mi chiese di levare un albero di alloro piuttosto grande che confina con il suo giardino ed è proprio li che ora vorrei far nascere questa nuova piccola stanza senza in alcun modo alzare il tetto del fabbricato che è di alto oltre 4,50 mt,ne starei molto al di sotto!Sai Admin questo tipo di lavori ha un costo e soprattutto se vuoi farli in un certo modo!!!Io credo di rientrare perfettamente in questo piano casa e mi piacerbbe fare il tutto nel pieno rispetto delle norme vigenti e dei miei vicini di casa!!!Pensi che un tecnico di fiducia potrà farmi dormire su dieci materassi senza la paura di dover alzarmi una mattina e trovare i miei lavori bloccati?Pensi che sia il caso chge ne parli con il vicino spiegandogli quali siano i miei proggetti?E se trovo un vicino pignolo ed invidioso che non capisce nonostante i miei sforzi siano concreti nel non creargli alcun fastidio?A chi devo far riferimento, alla possibilità che mi da il piano casa???
    Sei veramente molto celere e gentile in ogni tua risposta e di grande aiuto!
    Cordialmente Lorenza

  • alessandra scrive:

    Buongiorno a tutti,
    volevo sapere cosa si intende per cubatura di un condominio: solo gli appartamenti o anche gli spazi comuni come portici, garage, etc….
    sapete farmi un esempio numerico di quanti appartamenti servono per costituire un condominio che non superi 1000 mc? io vivo in un condominio di soli 5 appartamenti (numero minimo per costituire un condominio) di taglio piccolo eppure credo superi in totale i 1000 mc.
    grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a LORENZA
    Carissimo Admin,
    forse il mio avvocato ha dei dubbi perchè il villino è parte di un condominio che catastalmente però è diviso i 4 fabbricati,ho le tabelle millesimali e tutti i fabbricati sono esattamente di 1000 mc.Il mio vicino mi chiese di levare un albero di alloro piuttosto grande che confina con il suo giardino ed è proprio li che ora vorrei far nascere questa nuova piccola stanza senza in alcun modo alzare il tetto del fabbricato che è di alto oltre 4,50 mt,ne starei molto al di sotto!Sai Admin questo tipo di lavori ha un costo e soprattutto se vuoi farli in un certo modo!!!Io credo di rientrare perfettamente in questo piano casa e mi piacerbbe fare il tutto nel pieno rispetto delle norme vigenti e dei miei vicini di casa!!!Pensi che un tecnico di fiducia potrà farmi dormire su dieci materassi senza la paura di dover alzarmi una mattina e trovare i miei lavori bloccati?Pensi che sia il caso chge ne parli con il vicino spiegandogli quali siano i miei proggetti?E se trovo un vicino pignolo ed invidioso che non capisce nonostante i miei sforzi siano concreti nel non creargli alcun fastidio?A chi devo far riferimento, alla possibilità che mi da il piano casa???
    Sei veramente molto celere e gentile in ogni tua risposta e di grande aiuto!
    Cordialmente Lorenza

    Il tecnico, depositata la DIA o la richiesta di Permesso di Costruire, se fatto nel rispetto delle norme vigenti in materia di distanza dai confini e altezze dei fabbricati, sicuramente le fa dormire sogni tranquilli. Per quanto riguarda il suo vicino, credo che un po’ possa far notare che lei in passato ha tolto per lui un albero, e che dunque questa volta dovrebbe essere paziente. Se il suo vicino è pignolo, non avvisarlo renderà le cose più complicate: credo che sia meglio non iniziare i lavori piuttosto che iniziarli e vederli bloccati.

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad Alessandra
    Buongiorno a tutti,
    volevo sapere cosa si intende per cubatura di un condominio: solo gli appartamenti o anche gli spazi comuni come portici, garage, etc….
    sapete farmi un esempio numerico di quanti appartamenti servono per costituire un condominio che non superi 1000 mc? io vivo in un condominio di soli 5 appartamenti (numero minimo per costituire un condominio) di taglio piccolo eppure credo superi in totale i 1000 mc.
    grazie
    Nel piano casa si dice che la cubatura dell’intero edificio non deve superare i 1000 mc. Dunque sono compresi anche i locali accessori. In un condominio di 5 appartamenti, probabilmente supera questo limite qualora fossero presenti garage o locali accessori. Se anche i 5 appartamenti fossero di solo 50 mq, ognuno di essi avrebbe una cubatura di circa 150 mc, un totale di 750 mc + spazi accessori. Controlli con un tecnico la sua particolare situazione.

  • yole scrive:

    salve,desidero avere la certezza di non commmettere un abuso se alzo il tetto dela mia mansarda gia’ sanata avvantaggiandomi del fatto che sono in corso dei lavori condominiali urgenti per il rifacimento del tetto e della faccaiata.la nuova legge sul piano casa non e’ stata ancora recepita dalla regione sicilis ne’ dal comune che ci ha consentito i lavori.cosa devo fare visto che ho pochissimo tempo per far fare i lavori? il nostro e’ un condominio di tre piani ,la mia mansarda e’ di 68 mqe ci sono due terrazzini a livello di 9 mq ciascuno che vorrei inglobare alzandoil tetto.altri lo hanno fatto in passato abusivamente.accanto ci sono otto palazzine uguali alla mia perche fatte da una unica ditta costruttrice.non si trovano su strada principale e non rovinerebbero l’estetica,ma in pratica aumenterei la cubatura e non so se in futuro potrei avere problemi a rivenderla a causa della diversita venutasi a creare rispetto al progetto originario.in caso vlessi rischiare a quanto ammonta la multa e la condanna e’ penale o no?grazie

  • yole scrive:

    buongiorno,vorrei venire informata a chi devo rivolgermi per avere delle certezze e frmi assistere passo passo da un tecnico,architetto,geometra o chi altro per iniziare ad avere le concessioni per l’ampliamento della mansarda.ho capito che si possono iniziare i lavori dopo 30 giorni dalla domanda alla d.i.a. se non c’e’ rifiuto in pratica c’e’ il silenzio assenso.per favore datemi urgentemente la risposta-grazie

  • pasquale scrive:

    Salve, ho aquistato due appartamenti attigui in provincia di vibo valentia, metri quadri totali circa 100mq, il primo è ad un livello che corrisponde al primo livello del secondo che invece è a due livelli. Entrambi gli appartamenti hanno il tetto a solaio piano, potrei sfruttare l’aumento di volumetria per cubare questi due tetti.Spero di essere stato chiaro resto in attesa di una risposta grazie

  • Luca scrive:

    salve!
    Vorrei sapere se nella cubatura su cui calcolare il 20% di ampliamento concesso dal piano casa (regione lazio) si possono considerare i m3 interrati della cantina.
    grazie

  • admin (author) scrive:

    SI rivolga ad un tecnico, architetto o geometra per la redazione della DIA. Si accerti che è possibilie alzare il tetto dai limiti eventualmente posti dal PRG.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a LUCA
    salve!
    Vorrei sapere se nella cubatura su cui calcolare il 20% di ampliamento concesso dal piano casa (regione lazio) si possono considerare i m3 interrati della cantina.
    grazie

    Molto dipende dal regolamento edilizio del suo comune. Ad ogni modo i locali interrati che fuoriescono massimo un metro dal livello di solito non entrano in cubatura.

  • Tari scrive:

    Buongiorno,
    la mia famiglia è proprietaria di una villa bifamiliare dei primi anni 80, dove i locali di metà casa rispecchiano esattamente l’altra casa contigua, furono abbattuti i muri interni ed è a tutt’oggi una casa unica. Necessita ora di ristrutturazione e manutenzione, ed è inoltre intenzione ricavarne tre unità abitative.
    I tre piani fuori terra sono in A7 e l’interrato in C6; sarabbe anche possibile recuparare il sottotetto.
    Chiedo gentilmente vostro suggerimento su come iniziare a progettare i lavori, un geometra è già in possesso di planimetrie, sta poi alla ns. famiglia valutare pro e contro anche in rapporto all’impegno economico.
    Vi ringrazio sin d’ora per tutti i suggerimenti, link e contatti che potrete darmi.
    Saluti

  • admin (author) scrive:

    RIsposta a TARI
    Buongiorno,
    la mia famiglia è proprietaria di una villa bifamiliare dei primi anni 80, dove i locali di metà casa rispecchiano esattamente l’altra casa contigua, furono abbattuti i muri interni ed è a tutt’oggi una casa unica. Necessita ora di ristrutturazione e manutenzione, ed è inoltre intenzione ricavarne tre unità abitative.
    I tre piani fuori terra sono in A7 e l’interrato in C6; sarabbe anche possibile recuparare il sottotetto.
    Chiedo gentilmente vostro suggerimento su come iniziare a progettare i lavori, un geometra è già in possesso di planimetrie, sta poi alla ns. famiglia valutare pro e contro anche in rapporto all’impegno economico.
    Vi ringrazio sin d’ora per tutti i suggerimenti, link e contatti che potrete darmi.
    Saluti

    Il sottotetto potrà essere recuperato se si trova nel Lazio, dove esiste una legge ad hoc. Ad ogni modo l’iter è valutare con il tecnico il progetto. Questi stenderà un progetto di massima, senza particolari, ma definendo demolizioni e ricostruzioni, e potrà redigere un elenco delle opere, così che possiate chiedere il preventivo a diverse imprese. Valutate oltre alle spese dell’opera, anche i compensi per il tecnico, eventuali tasse per presentare la DIA e tutte le spese extra, che il vostro tecnico saprà indicarvi. Avrete una spesa sommaria con cui valutare se e come andare avanti con l’intervento.

  • Sileno scrive:

    Salve, siamo in procinto di acquistare un appartamento in una palazzina di 4 unità di cui ,sopra il nostro ipotetico appartamento, vi è un sottotetto (che ce lo spacciano per mansarda) accessibile da scala interna. Ammesso che questo sottotetto sia parte dell’’appartamento (non risulta incluso nelle metrature di progetto), è possibile adibirlo ad una o più camere da letto in modo regolare?
    Questo sottotetto ha una superficie sulla 50ina di metriquadri (circa 8 x 7) e può essere diviso benissimo con pareti in cartongesso; in centro stanza l’altezza è superiore ai 2,40 mt ma l’altezza minima è 1.20mt ( (2,4+1,2)/2= 1,8 ) con inclinazione di 40gradi. Ci si vive benissimo, ci sono 3 finestre…sarà fattibile sfruttare questa opportunità?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a SILENO
    Se si trova nel Lazio, probabilmente potrà rendere abitabile il suo sottotetto. Faccia attenzione all’accatastamento di questi locali, il cui valore cambia notevolmente anche in relazione all’accatastamento. Faccia notare inoltre che anche se dalle dimensioni consone all’abitazione, lei per renderla davvero una casa, anche sulla carta, dovrà pagare degli oneri, che variano da comune a comune.

  • alessia scrive:

    salve io abito a palermo in un condominio d 6 appart al 1piano l’inquilina di giu’ ha costruito una stanza creandomi un terrazzo laddove ho poi io creato una tettoia ora io cn la stessa vorrei semplicemente crearmi una cucina dato che casa mia e’ veramente piccola circa 60mq la domanda e’ posso farlo quali sono i rischi?o cosa devo fare per mettermi in regola?grazie fatemi sapere

  • admin (author) scrive:

    RIsposta ad Alessia
    salve io abito a palermo in un condominio d 6 appart al 1piano l’inquilina di giu’ ha costruito una stanza creandomi un terrazzo laddove ho poi io creato una tettoia ora io cn la stessa vorrei semplicemente crearmi una cucina dato che casa mia e’ veramente piccola circa 60mq la domanda e’ posso farlo quali sono i rischi?o cosa devo fare per mettermi in regola?grazie fatemi sapere

    Io credo che lei non possa ampliare, come la sua vicina non avrebbe potuto fare una nuova terrazza. I rischi? Oltre a multe, sospensione dei lavori e ripristino dello stato iniziale, al momento della vendita il manufatto sarà difforme da quanto accatastato e potrebbe avere delle difficoltà a vendere. Non è bene inoltre caricare eccessivamente le strutture nate per un certo tipo di peso. Abusi di questo tipo possono essere la causa di grosse problematiche (Messina).

  • Carolina scrive:

    Buon giorno, sono proprietaria di un attico sito a trastevere a Roma, precisamente via Garibaldi. Volevo sapere se è possibile chiudere un terrazzino di mia proprietà, che precisamente è sopra il mio appartamento e non confina con nessuno se non con me.

    Grazie,
    Carolina

  • admin (author) scrive:

    Vista la zona in cui si trova, centro di Roma, e visto che neanchè laddove si potrà applicare il Piano Casa non saranno possibili sopraelevazioni, credo proprio che non potrà procedere nella legalità alla chiusura con pareti permanenti.

  • giaco scrive:

    Ho una bifamiliare in sardegna, per sopraelevare ho bisogno del permesso del vicino?

  • maurizio scrive:

    salve,sono proprietario di una serra condonata come c1 nel parco della marcigliana a roma(zona protetta da roma natura).Il piano casa del lazio all’art.7 prevede il programma integrato per il ripristino ambientale,vorrei gentilmente sapere se per usufruire di questa legge devo essere proprietario di un terreno o se il terreno mi verrà assaegnato dalle amministrazioni.Se il terreno deve essere di mia proprietà vorrei sapere se deve essere già di suo edificabile o altro.Per favore rispondetemi,grazie,b.serata

  • admin (author) scrive:

    RIisposta a Giaco
    Ho una bifamiliare in sardegna, per sopraelevare ho bisogno del permesso del vicino?

    Se in vicino è il proprietario dell’altra metà dell’abitazione, credo proprio di si. Altrimenti no, sempre che non vada a privare il suo vicino di un qualsivoglia diritto con la sopraelevazione (ad esempio, godere di una particolare vista o panorama).

  • admin (author) scrive:

    Risposta a Maurizio
    salve,sono proprietario di una serra condonata come c1 nel parco della marcigliana a roma(zona protetta da roma natura).Il piano casa del lazio all’art.7 prevede il programma integrato per il ripristino ambientale,vorrei gentilmente sapere se per usufruire di questa legge devo essere proprietario di un terreno o se il terreno mi verrà assaegnato dalle amministrazioni.Se il terreno deve essere di mia proprietà vorrei sapere se deve essere già di suo edificabile o altro.Per favore rispondetemi,grazie,b.serata

    Se nelle sue intenzioni c’è quella di dislocare la sua serra in una zona non vincolata, dovrebbe essere il comune ad individuare aree predisposte. Non sarà comunque facile individuare tali aree edificabili. Le consiglio di chiedere presso il suo municipio maggiori informazioni, ma aspetti ancora qualche giorno, credo che tutto sia ancora in fase di costruzioni.

  • David scrive:

    Buongiorno mio padre è proprietario di una casa di circa 150 mq nel Lazio , volevo sapere se è possibile utilizzare il decreto legge per ampliare la suddetta casa , costruendo un piano superiore . La casa è sprovvista di tetto e preimpostata per tale scopo. Cosa devo fare ? Basta in DIA al comune ? Se Faccio una costruzione in muratura mista con tetto in legno e utilizzando soluzioni ecologiche ( dimostrabili ) fino a che percentuale posso chiedere l’ampliamento ?

  • Eleonora scrive:

    Salve, abito in una villa a schera nel comune di Guidonia (RM) e vorrei ampliare il piano terra utilizzando il piano casa. Il dubbio è quello relativo alla volumetria max che deve avere l’edificio 1000 mc. Nel mio caso l’edificio sarebbe l’intera schiera composta da 7 ville? Se così fosse come è possibile stabilire tra i vari proprietari in che misura possono ampliare considerando che non è un condominio.
    Grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ELEONORA
    Salve, abito in una villa a schera nel comune di Guidonia (RM) e vorrei ampliare il piano terra utilizzando il piano casa. Il dubbio è quello relativo alla volumetria max che deve avere l’edificio 1000 mc. Nel mio caso l’edificio sarebbe l’intera schiera composta da 7 ville? Se così fosse come è possibile stabilire tra i vari proprietari in che misura possono ampliare considerando che non è un condominio.
    Grazie

    La legge ammette ampliamenti fino al 20% dei 1000 mc massimi. Il problema delle villette a schiera non è ben precisato. Di fatto se le case a schiera sono considerate un unico blocco, i 200 mc di ampliamento dovrebbero essere divisi fra tutti i condomini. La legge non specifica bene questa situazione. Le consiglio comunque di chieder euna parere ai tecnici del Comune di Guidonia

  • Marco scrive:

    Buongiorno, una domanda che forse denota la mia ignoranza, ma alla quale ancora non ho trovato risposta.
    Ho un balcone di cui vorrei chiudere una parte con due strutture vetrate a basso impatto visivo; questo comporta un aumento della cubatura della casa, oppure no? Nel primo caso, che autorizzazioni dovrei richiedere? Sempre nel primo caso, che soluzioni alternative potrei adottare? (ho sentito parlare di strutture scorrevoli/mobili, di cosa si tratta? qualche azienda che le produce, per potermene fare un idea?)
    Grazie, M

  • silvestro scrive:

    sono propietario ed in una villetta di circa 130 m2 condonata in sanatoria in quanto costruita in zona agricola; volevo sapere se era possibile costruire un altro piano nel rispetto della legge.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MARCO
    Buongiorno, una domanda che forse denota la mia ignoranza, ma alla quale ancora non ho trovato risposta.
    Ho un balcone di cui vorrei chiudere una parte con due strutture vetrate a basso impatto visivo; questo comporta un aumento della cubatura della casa, oppure no? Nel primo caso, che autorizzazioni dovrei richiedere? Sempre nel primo caso, che soluzioni alternative potrei adottare? (ho sentito parlare di strutture scorrevoli/mobili, di cosa si tratta? qualche azienda che le produce, per potermene fare un idea?)
    Grazie, M

    La chiusura del balcone con strutture leggere permette di chiudere, ma in maniera temporanea, il suo balcone. Una chiusura pertanto che la proteggerà sopratutto da pioggia o vento, ma che può essere rimossa in qualsiasi momento. Questo non comporta un aumento di cubatura. Chieda il consenso ai condomini se ne ha per questa realizzazione, dal momento che comunque va a modificare l’aspetto del palazzo. Per la realizzazione di queste strutture, contatti un rivenditore di porte, infissi e finestre, che dopo un sopralluogo, potrà farle un preventivo per la chiusura che desidera.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a SILVESTRO
    sono propietario ed in una villetta di circa 130 m2 condonata in sanatoria in quanto costruita in zona agricola; volevo sapere se era possibile costruire un altro piano nel rispetto della legge.

    Credo che non possa costruire nessun piano. Il Piano casa di solito permette solo una aumento di un 20-35% della volumetria totale. Se inoltre da quanto previsto dal PRG del suo Comune, ha esaurito la cubatura costruibile sul terreno, non potrà ingrandirsi. Una soluzione potrebbe essere quella di rifare il tetto, rimandendo ma mansardato per avere a disposizione nuovi locali, anche se non comodissimi.

  • andrea scrive:

    buongiorno.Vorrei sapere se e’ legge nel lazio l’ampliamento della casa del 20%.Vivo in una piccola villetta a schiera di 50 metri quatri e vorrei ricavare dai 90 metri quadri di giardino un’altro bagno e una cameretta.E’ possibile?a chi devo rivolgermi nel caso in cui fosse possibile?il mio comune e’ ponzano romano.grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ANDREA
    buongiorno.Vorrei sapere se e’ legge nel lazio l’ampliamento della casa del 20%.Vivo in una piccola villetta a schiera di 50 metri quatri e vorrei ricavare dai 90 metri quadri di giardino un’altro bagno e una cameretta.E’ possibile?a chi devo rivolgermi nel caso in cui fosse possibile?il mio comune e’ ponzano romano.grazie

    LA legge per il Lazio è approvata. Deve richiedere una DIA e pertanto cercare un tecnico che possa seguirle la pratica. Essendo una casa a schiera, si accerti che sia fattibile presso l’ufficio tecnico del suo comune.

  • paolo scrive:

    Sono proprietario di due case unifamiliari a schiera, ubica nel comue di Ragalna (CT). Ogni singolo appartamento è composto da una tavernetta interrata di 47 mq e alta mt.2,40, un pianoterra di 47 mq alto mt.2,70 e lo stesso dicasi per il primo piano. Col nuovo piano casa vorrei costruire una mansarda per ciascun appartamento. Quanti mc ho a disposizione e quali requisiti devo rispettare. Il calcolo della cubatura utile alla costruzione delle nuove opere riguarda un singolo appartamento oppure è cumulativo?. La Regione Sicilia ha aderito integralmente al piano Nazionale, oppure ha legiferato con delle modifiche? Grazie.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a PAOLO
    Sono proprietario di due case unifamiliari a schiera, ubica nel comue di Ragalna (CT). Ogni singolo appartamento è composto da una tavernetta interrata di 47 mq e alta mt.2,40, un pianoterra di 47 mq alto mt.2,70 e lo stesso dicasi per il primo piano. Col nuovo piano casa vorrei costruire una mansarda per ciascun appartamento. Quanti mc ho a disposizione e quali requisiti devo rispettare. Il calcolo della cubatura utile alla costruzione delle nuove opere riguarda un singolo appartamento oppure è cumulativo?. La Regione Sicilia ha aderito integralmente al piano Nazionale, oppure ha legiferato con delle modifiche? Grazie.

    LA cubatura si calcola sull’intero edificio, muratura compresa. Nono si devono superare i 1000mc per edificio. Per quanto riguarda la situazione della sua zona in particolare, le consiglio di chiedere direttamente all’ufficio tecnico del suo comune.

  • Pietro scrive:

    Abito in un condominio di 9 appartamenti, ubicato nella provincia di Pesaro, che amministro personalmente.
    Uno dei condomini proprietari ha manifestato la volontà di chiudere il balcone con delle vetrate invocando l’applicabilità della legge sul piano case che nella regione Marche è stata approvata con legge regionale 8/10/2009 n°22.
    Nel caso in esame credo che l’applicabilità di tale legge riguardi l’aumento di cubatura che deriva da opere di non facile rimozione (esempio chiusura del balcone con muratura).
    Prescindendo dalla tipologia di opera (di facile ovvero di difficile rimozione) che si intenderebbe realizzare, credo che sia necessaria l’autorizzazione del condominio trattandosi di opere che comunque andrebbero a modicare l’aspetto estetico del condominio. In tal caso con quale quorum la maggioranza dell’assemblea condominiale potrebbe approvare tale tipologia di lavori?
    Grazie.-

  • rosalba scrive:

    buonasera.ho da poco comprato una cantina di circa 18 mq nel complesso residenziale dove abito ma la cantina non si trova nella mia palazzina ma in una palazzina vicina.Ho comprato la cantina con l’intenzione di mettere tanti oggetti vecchi e liberare un po l’appartamento dove abito. Adesso vorrei far mettere luce,acqua e realizzare un piccolo bagno con i sanitari sanitrit e con pareti in fiberglass. E’ possibile fare questi lavori? e a chi chiedere eventuali autorizzazioni?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a ROSALBA
    buonasera.ho da poco comprato una cantina di circa 18 mq nel complesso residenziale dove abito ma la cantina non si trova nella mia palazzina ma in una palazzina vicina.Ho comprato la cantina con l’intenzione di mettere tanti oggetti vecchi e liberare un po l’appartamento dove abito. Adesso vorrei far mettere luce,acqua e realizzare un piccolo bagno con i sanitari sanitrit e con pareti in fiberglass. E’ possibile fare questi lavori? e a chi chiedere eventuali autorizzazioni?

    E possibile. Si tratta di una sorta di manutenzione straordinaria. Sicuramente non potrà cambiarne la destinazione d’uso, ma nella sua cantina può fare un po’ come vuole, purchè non intervenga sulle parti strutturali. Chieda per maggiori conferme all’ufficio tecnico del suo comune.

  • sarty scrive:

    buon giorno. vorrei sapere se nella mia villetta unifamiliare con un ampoi giardino circostante, posso col piano casa realizzare un box esterno completametne a se stante (non aderente al fabbricato esistente). grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a SARTY
    buon giorno. vorrei sapere se nella mia villetta unifamiliare con un ampoi giardino circostante, posso col piano casa realizzare un box esterno completametne a se stante (non aderente al fabbricato esistente). grazie

    In genere l’ampliamento deve essere adiacente all’edificio. Tutto però dipende anche dalla Regione in cui si trova. La legge varia infatti da regione a regione.

  • Giorgio Sirilli scrive:

    Possiedo una villetta bifamiliare in comune di velletri in zona con vincolo paesaggistico. E’ possibile usufruire dell’ampliamento del 20% – chiaramente richiedendo anche il parere della Soprintendenza – oppure queste zone sono totalmente escluse dall’ampliamento ?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a GIORGIO
    Possiedo una villetta bifamiliare in comune di velletri in zona con vincolo paesaggistico. E’ possibile usufruire dell’ampliamento del 20% – chiaramente richiedendo anche il parere della Soprintendenza – oppure queste zone sono totalmente escluse dall’ampliamento ?

    Verifichi che la cubatura della bifamiliare non superi i 1000 mc. Dipende dal vincolo, ma con parere positivi dell’ente preposto, potrà ampliare.

  • sonia scrive:

    Buongiorno volevo sapere con la nuova legge” PIANO CASA” vorrei realizzare un terrazzino al posto del balcone volevo sapere se devo chiedere anche il permesso al mio vicino di casa (che stà sul piano superiore al mio entrando da un altra porta) grazie

  • sonia scrive:

    BUONGIORNO VOLEVO SAPERE CON LA NUOVA LEGGE ” PIANO CASA 2010″ SICCOME VOGLIO REALIZZARE UN TERRAZZINO AL POSTO DEL BALCONE VOLEVO SAPERE SE OLTRE A CHI DI DOVERE DEVO CHIEDERE IL PERMESSO DEVO ANCHE CHIEDERLO AL MIO VICINO DI CASA CHE ABITA SOPRA DI ME’ E’ ENTRA DA UN’ALTRA PORTA, AVENDO IN COMUNE IL GIARDINO

  • sara scrive:

    Buongiorno,
    ho un terreno di 1000 mq con rustico catastato di 20 mq situato in una estremità del terreno (vicino la strada). Il terreno è largo 15 mq quindi è sviluppato soprattutto in lunghezza. Potrei spostare il rustico al centro del terreno e ampliarlo, considerando il nuovo piano casa?

    Grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a SARA
    Buongiorno,
    ho un terreno di 1000 mq con rustico catastato di 20 mq situato in una estremità del terreno (vicino la strada). Il terreno è largo 15 mq quindi è sviluppato soprattutto in lunghezza. Potrei spostare il rustico al centro del terreno e ampliarlo, considerando il nuovo piano casa?

    Grazie

    Molto dipende dall regione in cui si trova. Di norma tale operazione è permessa se in zona agricola ahli imprenditori agricoli o ai coltivatori diretti. Chieda presso l’ufficio tecnico del suo comune se è possibile ampliare. Lo spostamento al 99% è possibile.

  • Simone scrive:

    Buongiorno sono di Roma e sono proprietario di una casa indipendente di 55 mq. Vorrei ampliare la casa costruendo una mansarda sul tetto. L’appartamento è posto ad un angolo della proprietà e quindi su 2 lati poggia sui muri perimetrali di confine, mentre sugli altri 2 dista circa 3 mt dal confine. Su questi 2 lati, però insistono gli affacci di altri appartamenti. Posso fare una mansarda che chiuda l’intero tetto? Di quali vincoli devo tener conto? Quanto può essere alta la mansarda in considerazione del fatto che il primo piano è alto circa 3 mt? Grazie in anticipo. Simone.

  • Paolo scrive:

    Sono proprietario di un appartamento a Roma a piano terra, vorrei utilizzare parte del giardino per usufruire della copertura ulteriore del 20 % , poichè il muro di cinta confina con un altro appartamento con giardino , vorrei sapere quale sono le distanze che devo rispettare. Grazie Paolo

  • antonio 54 scrive:

    abito in villa di 4 abitazioni ultimata dicembre 2008 cubatura a ultimazione lavori 950mc
    la villa poggia su un portico aperto su 3 lati ( sul 4 lato ci sono box) con consenso condominiale presentato tramite architetto domanda ampliamento a gennaio 2010 ma ad oggi il mio comune non mi ha ancora risposto ufficialmente se posso attuarlo oppure no
    indicando solo verbalmente che la legge e’ cambiata e ad oggi nella cubatura complessiva va conglobato anche il portico aperto su 3 lati per cui cosi facendo si sforerebbe i 1000 mc e non si aplicherebbe la legge sul piano casa ma ripeto non me lo mette per iscritto per cui io non so cosa fare.chiedo se veramente la legge per la provincia di genova e’ cambiata in tema di cubatura porticati aperti su 3 lati grazie

  • Mario scrive:

    Buonasera, abito in un condominio a roma e sono al piano terra.secondo lei posso ampliarmi in una parte del mio giardino chiudendo a filo del balcone sopra di me con una veranda a libretto.?e ottenere una cubatura della casa maggiore?

  • Antonella scrive:

    Sono proprietaria di un appartamento e del lastrico solare facente parte di un minicondominio con appunto solo due appartamenti tra cui uno mio. Volendo usufruire del piano casa l’ampliamento da realizzarsi sarà tutto mio e non condominiale? Ed il 20% su quale cubatura devo calcolarla?

  • Teodoro Frontera scrive:

    Sono proprietario di una porzione di bifamiliare nel comune di Treviso in zona vincolo paesaggistico.
    Vorrei fare un’ampliamento costruendo una veranda in adiacenza al fabbricato e a confine con l’altra proprietà: posso farlo se ho l’assenso del mio vicino confinante?

  • Carla scrive:

    Salve, chiedo il vostro aiuto.. abito in Sardegna, a 1750m dal mare (quindi avrei diritto ad un 10%), zona agricola, con casa colonica (mio padre aveva una fattoria). vorrei ampliare il fabbricato esistente.. la nuova costruzione deve essere contigua alla casa o posso costruire in fondo al terreno, a 50 metri dalla casa?

  • tania stefanelli scrive:

    buongiorno,
    possiedo un villino bifamiliare con piano interrato, la cubatura dello stabile è di 1100mc, vorrei sfruttare il piano casa per fare il seminterrato, un’attività sociale aprendolo su tre lati(già fatto!).
    avendo adesso il permesso a costruire e destinazione d’uso del piano terra ad uso centro diurno polifunzionale, vorrei spostarmi al piano interrato e fare lì in centro e andare ad abitare al piano terra.
    posso farlo!dovrò sfruttare solo il 20% o il trenta visto che sarà un’attività sociale?
    scusate la terminologia nn molto corretta!
    grazie

  • Alessandro Cundari scrive:

    Possiedo una villetta unifamiliare in zona Giovinazzo (BA) con affaccio su una strada pubblica che collega una strada provinciale con il lungomare del paese. La distanza della villa dal mare è di circa 130 metri. Fra la mia villa e il mare, lungo la strada, si affacciano altre 8 villette. Posso usufruire della possibilità di incrementare la cubatura della villa secondo i principi del piano casa? Grazie.

  • Fabio scrive:

    Salve, Ho un’immobile indipendente di circa mq.400 su due livelli all’interno di un condominio che ha il tetto piano a Milano.

    Vorrei realizzare un spazio da adibire ad ufficio sul suddetto tetto di Mq 200,00 con una struttura o muraria o con infissi in alluminio i restanti metri (80) con un giardino pensile.

    Di quanti metri posso eventualmente aumentare la superficie dell’ufficio?

    Grazie

  • Michele scrive:

    Buongiorno,
    ho intenzione di acquistare un appartamento, finito agli inizi del 2010 a Brescia che originariamente era un bilocale ma il proprietario l’ha esteso a trilocale andando a usufruire del sottotetto. Il problema è che la nuova estensione non ha l’agibilità. Come posso fare?
    Grazie,
    Michele.

  • dario scrive:

    piano casa per rilanciare l’economia ! Perfetto! Perchè aumento del 20% ? Ha più bisogno una casa di 100 mq o di 50 mq di ampliare? Prima di appoggiare un mattone non ti bastano 7mila euro di oneri geometra e robe varie !! Oneri che per dare 20mq ad una casa di 100 non spenderei mai !! Mentre 20mq farebbero veramente la differenza su uno di 50mq quindi giusto investire farsi un finanziamento per poter portare il proprio buco in una appartamento decente e penso che di appartamenti piccoli con terrazzi o giardini in italia ce ne siano davvero tanti. . . .

  • nanni scrive:

    Sono proprietario di un appartamento a Roma a piano terra, vorrei utilizzare parte del giardino per usufruire della copertura ulteriore del 20 %, confino a sx con un altro appartamento con giardino, e a dx con un box , vorrei sapere se posso creare una cucina. Grazie per una eventuale gradita risposta, Nanni.

  • ENZO scrive:

    BUONGIORNO,…HO UNA TAVERNETTA IN VILLA CHE HA UN PICCOLO GIARDINO (3 METRI PER 1)CHE HO CHIUSO CON UN TETTO IN LEGNO E UNA PARETE ESTERNA IN MURATURA, HO ABBATTUTO IL MURO CHE LI DIVIDEVA ALLARGANDO DI QUEL POCO LA TAVERNETTA STESSA. POSSO VENDERE SENZA PROBLEMI?LA PERSONA CHE VUOL COMPRARE PUò AVERE UN MUTUO SENZA PROBLEMI? GRAZIE PER LA RISPOSTA

  • David Roma scrive:

    Devo costruire una tettoia in legno per l’installazione di un impianto fotovoltaico da 3 Kw.
    L’appartamento si trova in piano attico di un palazzo, il terrazzo è di circa 200 mq.
    dato che a Roma in, circoscrizione cè chi dice che posso usufruire del 10% della cubatura interna e chi dice il 15%.
    Vorrei capire se ci sono leggi che possono ampliare questa percentuale visto che, per 3 Kw di potenza, la superfice è di circa 24 mq.
    Potete voi darmi delle indicazioni, grazie.

  • GINO TORINO scrive:

    buongiorno,
    sono proprietario di una casetta mq 80 di cui 64(m3 192) calpestabili in un unico piano, semi indipendente su due lati nel cortile di un condominio,un terrazzo coperto di mq 10 con apertura in un lato . faccio presente che nel cortile c’e’ solo la mia casetta. posso chiedere la chiusura del balcone?

  • saro yoyo scrive:

    salve sono proprietario di una casa singola due piani piu soffitta alta 2.25 sotto tavelline io vorrei rialzare ma sono confinante da un lato da una palazzina attaccata a questo lato diciamo che il confinante ha un piccolo terrazzo che si affaccia su meta tetto mio l altra meta sua e piu alta della meta mia ed e tutto tetto mi hanno detto che io posso alzare solo la meta di tetto ed arrivare all altezza del tetto suo e di tenermi 3m distaccato dal muro confinante che posso fare? grazie mille

  • nadia scrive:

    ho comprato un appartamento di circa 70 mq su una palazzina di 5 unità. Ho l’ entrata indipendente con giardino e un pergolato di circa mq 28 di mia proprietà in legno. vorrei chiudere un po’ il pergolato da una lato e fare una lavanderia con entrata da dentro , con il mio vicino siamo dividi da un muro usufruirei il muro e chiuderei con del cartongesso e rivestimento con il legno, verrebbe una lavanderia con servizi di circa mq 4,70. Devo chiedere il permesso con verbale ai condomini e poi chiedere il permesso al cumune ecc…??

  • nadia scrive:

    ho comprato un appartamento su di una palazzina di 5 unità. Il vecchio proprietario ha collegato il garage con la casa. ha perciò aperto il muro messo una porta speciale e fatto le scale , perché il garage è un po’ interrato..vorrei sistemare io la faccenda con il catasto senza passare da un tecnico, è possibile?

  • roberto prosperi scrive:

    ho costruito una cantina interrata esce dal piano terra di circa 70 cm ,..il terreno e’ agricolo con vincolo paesaggistico ,mio figlio che risiede con me e’ imprenditore agricolo . sono stato denunciato per abuso edilizio. io pensavo che come imprenditore si poteva costruirla . come posso uscirne? grazie

  • Sara Serafini scrive:

    Vorrei ampliare la mia abitazione in campagna nelle Marche in Provincia di PU usufruendo del piano casa, ho disegnato il progetto inserendo il 20% della cubatura che posso utilizzare. Ho in mente di fare una scala esterna e chiudere solamente il pianerotttolo chiuso al pano primo di 3.60m x 2.5m, ma per pochi metri supero la cubatura massima consentita. La domanda è questa:se costruisco la chiusura del pianerottolo a mo di serra solare posso ugualmente chiudere senza fare un abuso edilizio?

  • roberto scrive:

    Ho comprato un trilocale in quadrifamiliare di nuova costruzione (2012) in provincia di Novara, al primo ed ultimo piano possiedo un terrazzo coperto di 36mq e vorrei sapere se è possibile chiuderlo in parte con la legge sull’ampliamento degli edifici o magari con qualche altra legge e comunque sono obbligato ad avere il consenso dei miei vicini.grazie Roberto

  • Ilaria scrive:

    Buongiorno, ho comprato in provincia di Milano un trilocale con giardino e cantina nel seminterrato collegata al piano terra attraverso una scala esterna a cui si accede dal mio giardino. Volendo adibire la stessa a taverna, vorrei creare una scala interna e chiudere definitivamente quella esterna. In quali problematiche potrei incorrere? Come posso sapere se ciò è fattibile? Grazie, Ilaria

  • Alberto Pico scrive:

    Volevo chiedere una informazione.
    Ho un terrazzo a confine, il cui parapetto poggia su metà del muro, cioè sulla metà di mia proprietà.
    Il muro di confine è stato costruito in comunione tra i due proprietari dei fondi adiacenti.
    Successivamente il terreno adiacente al mio è stato acquistato da un nuovo proprietario che ha poi costruito a circa 250m dal confine (cioè dal mio terrazzo).
    Lungo il confine C, quasi a ridosso del muro di confine (circa 50 cm), ci sono delle piante che spesso superano in altezza 3,5 m.
    Vorrei elevare la porzione di muro che è ora di circa 90cm + 120cm dalla base del terreno del vicino. e portarlo a circa 180cm, èpiù quelli di base ad un totale di 3m.
    Questo per non vedere dall’altra parte e in modo che non mi arrivino le foglie e i rami del vicino. Vorrei poi fare sul mio terrazzo calpestabile un Veranda, senza nessuna vista sul terreno adiacente.
    E’ possibile farlo senza chiedere nessuna autorizzazione al vicino, perché sono sicuro che non me la concederebbe.
    Mentre se fosse possibile di cui sopra, cosa devo fare al comune per le autorizzazioni.
    Il mio comune di appartenenza è Roma.
    Grazie Albero Pico

  • admin (author) scrive:

    La chiusura del suo balcone non crediamo sia possibile, dal momento che si devono rispettare delle distanze minime dal confine (5mt). Quello che c’è rimane così, ma la chiusura, potrebbe essere facilmente bloccata da una semplice telefonata che il suo vicino potrebbe fare ai vigili.
    Non ci è molto chiaro l’innalzamento del muro, ma crediamo possa farlo tranquillamente. Tenga presente una pratica normativa che le permette di tagliare tutti i rami degli alberi che ricadono nel suo terreno, così da eliminare il problema foglie.
    Saluti

  • Daniele scrive:

    buongiorno
    vivo in un appartamento in prov di bg e ho ottenuto la possibilità di applicare il piano casa per un’aumento della superficie del 20 % , siccome si tratta di una quindicina di mtq volevo sfruttarli al meglio e usufruire dello scomputo dei muri perimetrali in modo che l’ampliamento si possa calcolare sul netto delle superfici. Questa condizione da quanto leggo è sfruttabile ammesso che l’isolamento del nuovo locale mi permetta una riduzione energetica di almeno il 10 % rispetto ai limiti di legge; la mia domanda è se il calcolo della riduzione va fatto solo sulla nuova zona o su tutto l’appartamento ? e quali sono i termini di legge da citare nella dichiarazione ? ( io immagino di si , perchè mi chiedo com’è possibile ridurre del 10 % il fabbisogno su complessivi 85 mtq intervenendo solo sui 15 per i quali ho il permesso di costruire)

    grazie

  • Salvatore scrive:

    Salve
    Devo sfruttare il piano casa campania il quale mi permette di sfruttare il 20% della volumetria esistente anche in sopraelevazione
    Adesso devo sopraelevare sul mio astrico solare e viene un appartamentino di circa 50 mq c.a.
    Siccome lastrico soalre è più grande, nella parte rimanente faccio un sottotetto termico
    Volevo sapere se dopo aver fatto il tutto, anche se non c’è una legge specifica per il recupero dei sottotetti, posso chiedere l’abitabilità del sottotetto in quanto connesso e complementare all’abitazione principale sfruttando il DL di Luglio?
    Volevo dire che per me è prima casa, e unica.
    spero di essere stato chiaro

    Grazie

    Saluti

  • Andrea scrive:

    Buongiorno, mi chiamo Andrea. Ho una casa di civile abitazione e vorrei realizzare una nuova cubatura entro il 20% della superficie applicando il piano casa, non in aderenza ma in ADIACENZA. Non credo che a questo punto la legge sia chiara e vi chiedo: a quanti metri, massimo, posso realizzare il nuovo manufatto dal mio edificio?
    grazie.

  • Mariangela scrive:

    Buongiorno sono Mariangela. Ho presentato, tramite geometra, una richiesta di ampliamento della mia casa a schiera grazie al piano casa presso il mio comune in provincia di Verona. Il progetto è stato approvato,mi è stata rilasciata la concessione edilizia ma al momento di raccogliere il consenso i miei vicini di casa questi si sono rifiutati. La mia è una casetta d’angolo e potrei effettuare l’ampliamento sfruttando il lato non confinante con alcuno. E’ comunque necessario raccogliere il consenso dei miei vicini? E’ possibile che dopo aver svolto tutto l’iter, peraltro andato a buon fine, aver speso soldi, per colpa di questi personaggi che non vogliono variazioni nel timore di chissà quali problemi, la cosa divertente è che li avevo avvisati sul progetto di ampliamento e non si erano mostrati contrari.

    Grazie se potrà darmi qualche consiglio o informazione che mi permetta di risolvere questa brutta situazione.

    Mariangela

  • Francesca scrive:

    Salve, ho acquistato una appartamento in villa, di 95 mq calpestabili con mansarda pari al 58% della casa, calpestabili togliendo il vano scala circa 40 mq. Volendo fare in mansarda la zona notte, quante camere potrei ricavare, calcolando che il bagno lo vogliamo con vasca doccia angolare? Sotto, invece, voglio un open space per fare soggiorno cucina con l’isola, oltre il bagno potrei riuscire a ricavare anche una camera da letto e una lavanderia ripostiglio per inserire un armadio, lavatrice, asciugatrice, asse da stiro, pila, ed inoltre un piccolo studio? Pensa che i mq siano sufficienti?
    Grazie mille!

    Francesca

  • admin (author) scrive:

    La scala occupa 40mq? Forse c’è un errore…
    Ad ogni modo nei 95mq dovrebbe poter ricavare tutto, spostando la zona notte in mansarda. E’ difficile dare un’idea così. Provi ad inviarci almeno una piccola pianta della casa. Le stanze devono poter essere areate e illuminate: dispone delle finestre necessarie?

  • Mariangela scrive:

    Mariangela scrive:
    Buongiorno sono Mariangela. Ho presentato, tramite geometra, una richiesta di ampliamento della mia casa a schiera grazie al piano casa presso il mio comune in provincia di Verona. Il progetto è stato approvato,mi è stata rilasciata la concessione edilizia ma al momento di raccogliere il consenso i miei vicini di casa questi si sono rifiutati. La mia è una casetta d’angolo e potrei effettuare l’ampliamento sfruttando il lato non confinante con alcuno. E’ comunque necessario raccogliere il consenso dei miei vicini? E’ possibile che dopo aver svolto tutto l’iter, peraltro andato a buon fine, aver speso soldi, per colpa di questi personaggi che non vogliono variazioni nel timore di chissà quali problemi, non possamo usufruire del piano casa? La cosa divertente è che li avevo avvisati sul progetto di ampliamento e non si erano mostrati contrari.

    Grazie se potrà darmi qualche consiglio o informazione che mi permetta di risolvere questa brutta situazione.

    Mariangela

  • admin (author) scrive:

    Premettendo che per ogni chiarimento specifico alla sua zona e alla sua situazione è bene che si rivolga al suo tecnico e ai tecnici del suo comune, per le case a schiera la legge dichiara ammissibile l’ampliamento se realizzato in maniera uniforme e con le stesse modalità su tutte le case appartenenti alla schiera. questo per limitare eventuali interventi su villette a schiera perché presuppone la presentazione di un progetto unitario e, evidentemente di un’unica Dia (o permesso di costruire).

  • betty scrive:

    Salve,sto comprando una mansarda in un condominio regione lombardia.hà una metratura di 48mq altezza più bassa è 180 potrei dividere con parete in cartongesso senza ricorrere a domande in comune? oppure devo presentare certificaioni per avere il permesso. Grazie aspetto risposta.

  • Francesca R scrive:

    Salve,
    devo fare il piano casa in una villetta a schiera con SUL di 80 mq e posso ampliarmi del 20%.
    Nel seminterrato ho una cantina di 50 mq che presenta un’intercapedine molto larga (circa 2m), potrei incorporare parte di questa intercapedine ampliando la cantina?
    dato che non rientra nella SUL non dovrebbe contare nel 20% consentito dal piano casa, giusto?

    spero in una sua risposta grazie mille!

  • massimo scrive:

    salve,
    sono proprietario di una porzione di una bifamigliare, esattamente identica all’altra metà. Non ci sono regolamenti condominiali.
    entrambe hanno un porticato che ruota attorno alla casa. vorrei chiudere una parte del porticato per ampliare una parte del salotto.
    vorrei sapere:
    1. è possibile solo seguire la pratica in Municipio o è anche necessaria l’autorizzazione del vicino.
    2. quali sono gli sgravi fiscali in caso di ampliamento.

    Grazie in anticipo per una sua risposta.
    Massimo

  • roberta scrive:

    buona sera, i miei genitori 5 anni fa hanno aquistato una casa in un condominio compota da 3 locali al pian terreno piu una zona cantina/taverna di circa 50 m/c, altezza 3.2m.
    ho arredato la cantina con una cucina senza gas, un bagno con doccia e un armadio con letto.
    alcuni mi dicono di chiedere una sanatoria in comune, atri mi dicono che nella cantina posso fare quello che voglio e potrebbe essere una sala hobby?
    se incappassi in un controllo, quali sono i rischi?
    attendo vs. consigli e vi ringrazio in anticipo!

  • roberto scrive:

    Salve, riguardo un ampliamento fatto in una abitazione indipendente e attualmente non registrato al comune , ( ma solo al catasto ) si puo’ fare un atto di vendita dell immobile senza sanare l ampliamento?

    grazie

  • marco scrive:

    Abito a Roma in una palazzina che ha una cubatura inferiore ai 3000Mcubi, composta tre piani e divisa in cinque appartamenti.
    Sono proprietario dell’appartamento sito al terzo piano di 50 Mq e con annessa una terrazza di 200Mq, sulla quale vorrei fare una ampliamento di cubatura.

    Premesso che ho già parlato con tutti i condomini e nessuno ha impedimenti su detto ampliamento, vorrei sottoporvi le seguenti domande:

    • La conferma da parte dei condomini deve avvenire per iscritto, esiste un modulo?
    • Ho letto l’ampliamento è del 20%, ma con un massimo è di 70Mq, ma questo deve essere ripartito in modo proporzionale tra tutti gli appartamenti o è per singola unità abitativa?
    • E’ possibile cedere la quota di un appartamento ad altro appartamento dello stesso stabile, ed in tal caso la cessione deve essere registrata come atto formale dal notaio o basta una “carta privata”?

    • Qualora fosse possibile cedere la quota, questa può essere ceduta solo in parte?
    • E’ possibile chiudere un balcone?
    • L’ampliamento di un balcone non coperto è possibile, ed in tal caso si configura come aumento di cubatura?
    • Per utilizzare la maggiorazione del 30%, è necessario demolire anche i muri perimetrali dell’unità abitativa oggetto di ampliamento, o basta ad esempio installare un impianto fotovoltaico (nel mio caso sarebbe da 6KW)?

  • francesco scrive:

    Buon giorno signori.
    abito in una casa vecchia e ho l’entrata della cantina dal mio vicino,(con diritto di ..passaggio).lui mi a chiesto la cantina,ed io in cambio le ho chiesto un pezzo di terreno adiacente casa mia,di comune accordo lui ha accettato,cosa dobbiamo fare allivello burocratico poi che non essendoci passaggio di denaro?

  • Francesco 63 scrive:

    Buon giorno.
    Abito in una casa unifamiliare a due livelli posso ampliare la soffitta del 20% inserendola in volume cambiando le altezze prevista nelle norme del Comune e mantenendo la destinazione di soffitta? o sono costretto a cambiare anche la destinazione d’uso da soffitta ad abitazione con l’obbligo di un’altezza abitabile di 2.70 mt? spero di essere stato chiaro. grazie

  • carla scrive:

    Sono proprietaria di una unità immobiliare in una villetta bifamiliare (seconda casa) all’interno di un comprensorio situato nei pressi di Sutri, in provincia di Viterbo. Il proprietario dell’altra unità immobiliare vorrebbe chiudere un balcone incassato per aumentare la cubatura del suo appartamento e mi ha chiesto di firmare una liberatoria per consentirgli di iniziare i lavori. Poiché non sono d’accordo su questo progetto che altera la facciata principale della villetta, non ho firmato. Il mio vicino si è molto risentito e ha detto che comunque procederà con i lavori anche senza il mio assenso. Può farlo ??? Per favore fatemi sapere se e come posso oppormi!!!
    Grazie
    Carla P.

  • Luca scrive:

    Buonasera!
    Abito in un condominio del 2003 nella città di Torino. La mia domanda è abbastanza complicata ma, prima di dover perdere delle giornate presso le varie sezioni del Comune, vorrei porre a Voi il quesito. Tale abitazione, divisa in 5 scale, è disabitata ai primi piani per tre scale. In sostanza io abito al 2 piano ma sotto di me non c’è nessuno non perchè gli alloggi non siano stati venduti, ma perchè il costruttore non ebbe più cubatura a sufficenza per poter rendere abitabili deti alloggi. A oggi mi chiedo se fosse possibile in qualche modo rendere possibile il mio piano sottostante.
    Grazie per l’attenzione

  • leonardo martini scrive:

    Salve, vorrei sapere se il piano casa è effettivo in Sicilia e se consente l’aggiunta di un corpo esterno di circa 36 metri cubi al piano terra di una casa colonica edificata un’ottantina di anni fa su 2 piani sopra 2000mq di terreno e il cui piano base, circa 85mq, è tutto da ristrutturare (quello sopra è già ristrutturato.
    La località è Cefalù, poco sopra l’area F5.
    Grazie, Leonardo.
    PS. Qual’è la Via Crucis da seguire in caso positivo?!

  • biagio scrive:

    Salve ho una palazzina di 2 piani con cantina che esce dal livello strada di circa 1 metro poi un cortile di circa 100metri quadrati coperto dal terrazzo del piano superiore e possibile avere il venti per cento di cantina e cortile grazie

  • Salvatore scrive:

    Salve
    Abito in un comune nella provincia di Napoli
    Ho chiesto e ricevuto autorizzazione per una sopraelevazione, sfruttando il piano casa, che per metà è abitabile e metà no
    Posso dopo chiedere il cambio d’uso visto che l’abitazione è complementare al sottotetto non abiabile?

    Grazie mille

  • fabio scrive:

    salve sono proprietario di appartamento sito a napoli in condomio di tre piani, vorrei sapere se posso cotruire un balcone sfruttando la legge del piano casa che permette di aumentare la volumetria del 20%

  • Francesco scrive:

    Sono proprietario di una unità immobiliare “villetta quadrifamiliare (prima casa)” nel comprensorio di Mendicino in provincia di Cosenza.
    L’unità immobiliare ha sottostante un portico/seminterrato ma di fatto sopraterra e libero per tre lati e con un lato/parete a confine altro proprietario, come figura dalla pianta catastale, inoltre ha antistante un giardino di mia proprietà di circa 150Mq.
    Alla consegna dell’immobile, cioè dopo l’atto notarile, il costruttore che ancora doveva terminare i lavori, ha chiuso il portico che aveva due aperture dal lato del giardino di proprietà e ha installato un portoncino blindato, una finestra e un balcone completi di persiane romare. Tutto ciò era stato deciso già da tempo prima della consegna, e dire del costruttore, non avrei avuto problemi. La mia ingenuità ha alimentato l’abbuso, oggi ho il timore di eventuali problemi amministrativi giudiziari, pertanto vi chiedo come sanare la chiusura, e per favore in ogni caso, fatemi sapere se posso e cosa devo fare.
    L’immobile mi è stato venduto nel giugno 2006, la metratura da progetto è:
    alloggio e porticato di 182,55Mq
    balconi 21,95Mq
    giardino 150Mq.
    Tutti e quattro le abitazioni, ogn’uno per il duo angolo, sono uguali e nelle stesse condizioni, cioè con il portico chiuso.
    Grazie a tutti anticipatamente, Francesco

  • Alessia scrive:

    Buonasera
    abito a padova
    i miei genitori posseggono permesso di costruire x ampliare la loro attuale casa con piano casa costrure in zona C1 una nuova unità immobiliare attigua.
    Come verrò proprietaria di tale immobile? Posso provvedere a fare una voltura del permesso di ampliamento/costruzione una volta che i mie genitori mi hanno trasferito semplicemente la proprietà del terreno interessato all’ampliamento? le due unità immobiliari saranno attigue e unite da un portico.
    Sono figlia unica.
    Grazie

  • Alex scrive:

    Salve,

    Avrei 2 domande in merito al utilizzo del piano casa:

    1) e’ possibile sfruttare piu volte il piano casa per lo stesso immobile?

    2) Ampliamento e ricostruzione con demolizione, a parita’ di cubatura si puo essere liberi da vincoli sull’altezza?

    Grazie a tutti
    Alessandro

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