PIANO CASA VAL D’AOSTA APPROVATO
Anche in Valle d’Aosta è stato approvato il Piano Casa. Il Consiglio Regionale, con 26 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti, ha approvato il disegno di legge per la ripresa dell’attività edilizia, la risposta ai bisogni abitativi delle famiglie, la riqualificazione del patrimonio architettonico regionale e il miglioramento dell’efficienza energetica attraverso la semplificazione delle procedure burocratiche e gli aumenti volumetrici. Vediamo brevemente com’è strutturato.
- Ampliamenti – Gli immobili esistenti che abbiano acquisito un titolo abilitativo edilizio entro il 2008 possono aumentare il proprio volume fino al 20%.
- Sostituzione – I proprietari di edifici realizzati prima del 31 dicembre 1989 possono beneficiare di incrementi volumetrici del 35% per la demolizione e successiva ricostruzione dell’immobile secondo i criteri dell’edilizia sostenibile.
- Misure aggiuntive – Se gli interventi riguardano interi quartieri e non singole unità abitative, il premio di cubatura può salire al 45%, ma un questo caso non sarà però sufficiente l’iniziativa dei privati, ma sarà necessaria la stipula di accordi e intese con le pubbliche amministrazioni o l’inserimento in un Pud, piano urbanistico di dettaglio, di iniziativa privata. Previsto il ricorso a tecniche costruttive sostenibili e misure di risparmio energetico e idrico.
- Tipologie di immobili – gli interventi riguardano le abitazioni, ma anche gli edifici destinati alle attività produttive e artigianali, industriali e turistico-ricettive.
- Alberghi – Sono ammesse agli aumenti di cubatura anche le strutture turistiche ricettive, con la possibilità per alberghi e ristoranti rientranti in determinate categorie di ampliare la superficie esistente fino al 40%. Intervento da effettuare in deroga ai piani regolatori dei Comuni.







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