PIANO CASA TRENTINO
Anche la Giunta della Provincia Autonoma di Trento ha esaminato il disegno di legge che incentiva l’edilizia sostenibile e la riqualificazione architettonica. I temi affrontati la semplificazione delle procedure urbanistiche ed edilizie, il riconoscimento dei bonus volumetrici in presenza di elevate prestazioni energetiche dell’edificio e il rilancio della riqualificazione architettonica dei vecchi edifici.
La particolarità dunque sta innanzi tutto sul fatto che la possibilità di ampliamento volumetrico e lo scomputo dei contributi di concessione sono favoriti a che garantisca il raggiungimento delle prestazioni previste dal nuovo regolamento in materia di certificazione energetica.
Saranno scontati dalla determinazione dei volumi gli ingombri che derivano dall’esecuzione di opere per il risparmio energetico (cappotti, solai, rivestimenti, ecc.) Gli edifici che hanno livelli di prestazione elevati sarà riconosciuto un incremento volumetrico in misura proporzionale al livello di prestazione energetica, entro ovviamente un tetto massimo da stabilirsi.
In alternativa all’incremento volumetrico, l’interessato potrà chiedere uno sconto sui contributi di concessione.
La legge prevede una misura straordinaria per il solo 2010 di agevolazione per la riqualificazione architettonica degli edifici esistenti. Per gli edifici residenziali di almeno 15 anni, che non si trovino in zona vincolata, sono consentiti interventi di sostituzione edilizia e di demolizione e ricostruzione della volumetria esistente con un incremento del 15% cumulabile con l’incremento ottenibile dagli interventi di risparmio energetico.
Si può avere un ulteriore bonus volumetrico del 10% se l’intervento assicura l’assegnazione di alloggi a canone moderato.
Entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge gli interessati dovranno presentare la domanda di interventi presso gli uffici territoriali del Servizio Urbanistica, che si pronuncerà in merito entro i successivi 2 mesi. Il Comune renderà un parere vincolante sotto il profilo urbanistico mentre il Servizio provinciale si esprimerà sotto il profilo architettonico, rilasciando anche l’autorizzazione paesaggistica.
E’ previsto infine un dimezzamento da 60 a 30 giorni dei termini di ottenimento della concessione edilizia.







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