Home » Piano Casa Puglia
1 views 15 Commenti

PIANO CASA PUGLIA APPROVATO


La Puglia è la prima Regione meridionale ad aver approvato il Piano Casa.

Il disegno di legge 19/2009 per il rilancio dell’edilizia attraverso l’aumento delle cubature ha ottenuto il via libera del Consiglio Regionale venerdì 24 luglio.

Vediamo di descriverlo in maniera semplice. Gli unici tre emendamenti approvati riguardano le aree sotto tutela, i parcheggi e gli edifici da abbattere per la pubblica incolumità. Possono essere ampliate le abitazioni inserite nelle aree edificabili rientranti in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, previa adozione di un regolamento da parte dei Comuni. Se per mancanza di spazio agli aumenti volumetrici non può corrispondere un incremento dei parcheggi, il costruttore dovrà versare la cifra corrispondente al Comune, che si impegnerà nella realizzazione di nuovi posti auto o di servizi a sostegno della mobilità pubblica. Gli edifici da demolire per ragioni di sicurezza possono poi essere ampliati del 35%.

 
Ma quali sono gli interventi ammessi?
  • Aumenti volumetrici fino al 20% per un massimo di 200 metri quadri sulle abitazioni mono, bi, tri e quadri-familiari nel rispetto di altezze massime e distanze consentite.
  • La demolizione con successiva ricostruzione consente un premio volumetrico del 35%, dal quale restano però escluse le aree di prestigio paesaggistico e storico-culturale.
  • Riqualificazione sugli immobili in cui almeno il 75% del volume abbia destinazione residenziale. Prevista l’integrale corresponsione del contributo di costruzione.
  • Viene consentito l’ampliamento anche di edifici che risultano in contrasto con l’ambiente, per i quali era prevista solo la demolizione e ricostruzione.
  • I manufatti realizzati sulla costa, nell’alveo di una lama o in territori a rischio terremoto, potranno essere ampliati del 35% se ricostruiti in aree adatte.
  • Resta il divieto di deturpare i centri storici o di costruire in aree a rischio sismico e idrogeologico. 
 
Per quanto riguarda l’edilizia non residenziale, nonostante le richieste dei costruttori sono esclusi dagli interventi i capannoni agricoli e industriali. Impossibile effettuare ampliamenti sugli immobili non residenziali, nemmeno ricorrendo a un cambio di destinazione d’uso.
 
I comuni possono individuare edifici anche non residenziali, realizzati in sanatoria edilizia, da rimuovere perché contrastanti col paesaggio. Anche in questo caso scatta la possibilità di un aumento del 35% per il nuovo edificio, ma il bonus sale al 45% se il progetto rientra in un piano integrato o va a favore dell’edilizia residenziale sociale.
 
Gli interventi possono essere realizzati attraverso la Dia o il permesso di costruire. I Comuni potranno fissare limitazioni all’applicazione della legge regionale. Ignorata la proposta dell’Ance per la riduzione dei costi di costruzione.
Il provvedimento, che aveva già guadagnato l’approvazione di Legambiente, mantiene l’attenzione al tema dell’ecologia. Sono sati respinte molte proposte di emendamento avanzate dall’opposizione di centrodestra, che considerava troppo spinta la tutela ambientale predisposta dalla Giunta Regionale.

Il testo definitivo è in via di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.


Wikio - Top dei blog - Architettura, urbanistica e paesaggio

15 Commenti »

  • camassa antonio scrive:

    Desidererei porvi un quesito. Il mio confinante intende amplioare la propria abitazione sita nel centro storico del paese, costruendo un vano – pari al 20% del volume dell’appartamento – sul terrazzo della predetta casa: in tal modo mi ostruirebbe la visuale. E’ possibile ciò? O vale il vincolo del centro storico?
    Grazie.

  • admin scrive:

    In Puglia non si può intervenire nei centri storici, ma sembra che possano essere ampliate le abitazioni inserite nelle aree edificabili rientranti in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, previa adozione di un regolamento da parte dei Comuni. Dovrebbe rivolgersi direttamente all’ufficio tecnico del suo Comune: in generale comunque l’ampliamento nei centri storici non è consentito.

  • Marianna scrive:

    Il piano casa consente In Puglia (Alberobello) la chiusura di un gazebo coibentato in legno, posto in adiacenza al locale tecnico, su un lastrico solare ad uso esclusivo (abitazione non in condominio). In sintesi avrei avuto in precedenza l’autorizzazione alla realizzazione di una copertura in legno (non ancora realizzata); adesso vorrei ampliarla sulla carta e in reltà (per quanto sia possibile) e chiuderla con finestre in legno!! Posso realizzare un gazebo chiuso legalmente avvalendomi del Piano casa oppure no?? Il vano tecnico posto sul lastrico solare è da considerarsi o no “in contiguità al fabbricato”???
    Anticipatamente la ringrazio

  • Marianna scrive:

    Il piano casa consente In Puglia (Alberobello) la chiusura (con finestre e porte scorrevoli)di un gazebo coibentato in legno, posto in adiacenza al locale tecnico, su un lastrico solare ad uso esclusivo (abitazione non in condominio)?? Quali sono le altezze da rispettare “in verticale”, affinchè sia possibile l’aumento di cubatura sul lastrico solare utilizzando la muratura vera e propria??? Grazie

  • admin scrive:

    Come sa il Piano Casa non ha ancora trovato effettiva applicazione, la legge è nuova e non ci sono casi esemplificativi a cui far riferimento. Dalla sua descrizione credo proprio che potrà chiudere il suo gazebo. Se non è ancora stato realizzato, potrà fare direttamente la richiesta di ampliamento, e probabilmente chiedere una variante all’autorizzazione per la copertura in legno. Per quanto riguarda le altezze, chieda direttamente all’Ufficio Tecnico del Suo Comune.

  • Antonio BACCARO scrive:

    Nel caso di richiesta per ampliamento di strutture in muratura a secco come trulli e/o simili quale volumetria è da considerarsi visto che con delibere i comuni precedentemente hanno fatto valere per tali manufatti la superficie utile e/o calpestabile ?

  • admin scrive:

    Risposta ad ANTONIO
    Nel caso di richiesta per ampliamento di strutture in muratura a secco come trulli e/o simili quale volumetria è da considerarsi visto che con delibere i comuni precedentemente hanno fatto valere per tali manufatti la superficie utile e/o calpestabile ?

    Intanto credo che manufatti di questo genere non potranno essere ampliati, essendo tutelati e vincolati (mi riferisco sopratutto ai trulli). Per quanto riguarda il volume, se non esiste un’altezza media a cui far riferimento per il calcolo della volumetria, aspetti che deliberi in proposito il suo comune: sicuramente verranno fornite delle specifiche per il particolare caso.

  • Francesco scrive:

    Buongiorno, sono proprietario di un bilocale di 60 mq. circa, di un volume tecnico sovrapposto di 40mq., e di un lastricato solare di circa 15 mq., tutto di mia esclusiva pertinenza. Posso cambiare la destinazione d’uso del vano tecnico nell’ambito del Piano Casa Puglia, e renderlo “abitabile”? Grazie

  • Tonino scrive:

    Buongiorno, sono proprietario di un appartamento in una costruzione trifamiliare a Lecce. Complessivamente l’immobile dovrebbe rientrare nel limite di 1.000 mc “fuori terra” e con riferimento a quanto previsto dal Piano Casa Puglia 2009 vorrei sapere se effettivamente il piano si estende a immobili tri e quadri-familiari o se resta limitato, come si evincerebbe da atre fonti, alle mono e bi-familiari. Grazie.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a TONINO
    Buongiorno, sono proprietario di un appartamento in una costruzione trifamiliare a Lecce. Complessivamente l’immobile dovrebbe rientrare nel limite di 1.000 mc “fuori terra” e con riferimento a quanto previsto dal Piano Casa Puglia 2009 vorrei sapere se effettivamente il piano si estende a immobili tri e quadri-familiari o se resta limitato, come si evincerebbe da atre fonti, alle mono e bi-familiari. Grazie.

    Il limite di 1000 mc porterebbe in automatico ad escludere edifici tri e quadri-familiari, perchè sembrerebbe “impossibile” che 4 appartamenti entrino in 1000 mc. Esistono ovviamente anche appartamenti piccoli, credo pertanto che possa ampliare. Non avendo però davanti la situazione e valutando esclusivamente dalle vostre descrizioni, il consiglio è sempre quello di rivilgersi ai tecnici comunali, che sapranno valutare meglio la cosa, conoscendo anche la situazione della zona.

  • Michelangelo scrive:

    Vorrei costruire una casa in legno in provincia di Bari, a Casamassima.
    A chi mi posso rivolgere?Ci sono sovvenzioni o agevolazioni dallo stato?
    In puglia esistono costruttori di case in legno?
    è meglio di una in cemento?
    Ho bisogno di più info possibili per decidere.
    Grazie

  • admin (author) scrive:

    Per la costruzione di una casa in legno è necessario comunque realizzare un basamento in cemento armato a cui ancorarla, pertanto ha sicuramente bisogno della redazione di una DIA. Provi a cercarea anche in rete i costruttori più quotati. Molte aziende sono venete, vista l’antica tradizione di costruire case in legno, ma pronte a costruire in tutt’Italia.

  • Leonardo scrive:

    Salve,
    Come va calcolata la volumetria nel caso di volte a stella? Rimane valida la legge regionale in Puglia che
    Incentiva le costruzioni con volte a stella riduce la volumetria in questi casi?

  • DANI scrive:

    Buon giorno, nell’ambito di una ristrutturazione straordinaria di un immobile ad uso abitativo indipendente in prov. di Lecce di circa 100 mq coperti, vorrei realizzare un piccolo ampliamento dell’angolo cottura in direzione del giardino interno (circa 6 mq) e vorrei ampliare una veranda già esistente, sempre lato giardino interno (9 mq). Il giardino è di circa 300 mq. Il Piano regolatore consente già un aumento di volumetria del 60%. E’ possibile realizzare il tutto con una semplice DIA, o va chiesto un permesso? Grazie.

  • antonio scrive:

    Salve a tutti, avrei un quesito da porre.
    si tratta di un immobile a tipologia catastale C2 in una zona a destinazione urbanistica da PRG B3.
    E’ possibile attuare il piano casa (e quindi sfuttare l’ aumento di cubatura, demolire e ricostruire secondo le norme urbanistiche cambiando anche sagoma) per costruire appartamenti visto che la destinazione da PRG è B3? geazie

Lascia il tuo Commento!

Aggiungi il tuo commento, o trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Non inserire spam.

@ Non hai trovato l’informazione che cercavi? Hai bisogno di un chiarimento? Hai bisogno di un consiglio d’architettura? O semplicemente sei curioso di saperne un po’ di più sull’ architettura? Non esitare a contattarci, lascia un commento o invia una mail, a: architetturafacile@gmail.com