Per il  Piemonte pochi i cambiamenti in materia di Piano Casa. L’Assessore alla Casa Sergio Conti, ha affermato che sono circa 700 mila le villette mono e bifamiliari che non hanno presentato domanda di ampliamento pur potendo in precedenza usufruire dell’aumento di cubature. Si può stimare un’adesione per 7 miliardi, cioè lavori sul 20% delle abitazioni, con una spesa di 50 mila euro per immobile. Il bonus del 35% in caso di demolizione e riedificazione probabilmente sarà vincolato al mantenimento della destinazione d’uso originaria. Per Conti il provvedimento avrà durata permanente. La Regione, che ha giocato d’anticipo collocando gli aumenti del 20% nella legge urbanistica ha già approvato la costruzione di 10 mila alloggi entro il 2012. Grazie a 306 milioni di euro ne sono stati realizzati 5444, 600 dei quali già abitati. Una quota di abitazioni sarà destinata alla fascia intermedia, troppo ricca per accedere all’edilizia popolare, ma con redditi troppo bassi per collocarsi nel mercato delle libere locazioni.