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PIANO CASA LAZIO – CONSIGLI UTILI


Nel Lazio nonostante il Piano Casa sia stato  approvato la scorsa estate e siano già passati i 90 giorni durante i quali i comuni avrebbero dovuto pronunciarsi in merito, sembra che ci sia ancora tanta tanta confusione e nessuno, tecnici comunali compresi, sa cosa si può o non si può fare. Apriamo allora sul nostro sito uno spazio dove tutti possano scrivere, non solo per avere delucidazioni e consigli, ma anche per scrivere le proprie esperienze e mettere a disposizione di tutti la propria esperienza. Se avete chiesto informazioni presso un ufficio tecnico e avete ricevuto una risposta interessante, perchè non condividerla con tutti? Inserite se potete anche il comune di riferimento, così che tutti possano essere aiutati.

Grazie per la partecipazione di tutti!

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5 Commenti »

  • Valente scrive:

    Gentili Signori,
    sto cercando una soluzione al mio caso, che credo sia quello di molti altri nella Regione Lazio. Posseggo una villetta monofamiliare, in zona agricola e classificata A3, su un appezzamento di circa 1100 mq. La mia lettura, e non solo la mia, dell’articolo 2, comma 2, è diversa dalla generale confusione che si legge ovunque, e cioè quella del limite di intervento ai soli imprenditori agricoli. Ma in realtà, così come è formulato il comma, si renderebbe comunque applicabile l’articolo 3 (il +20%), mentre il limite ai soli imprenditori agricoli sarebbe relativo alla sola applicazione dell’articolo 5. E’ corretto? Del resto anche il tecnico comunale dice che potrei aver ragione, mi dice di presentare la DIA e poi si vedrà, anche se lui ritiene che poi la Regione bloccherà il tutto. Si può, anche mettondo insieme un po’ di cittadini interessati, acquisire un parere giuridico. E’ possibile sollecitare la Regione all’emisione di una delibera attuativa, che se da una parte non permetta la demoizione e ricostruzione (cioè il +35% dell’articolo 4), permetta il +20% (articolo 3) anche a chi come me (la gran parte) non è imprenditore agricolo? Cosa conviene fare? Grazie

  • franco scrive:

    gentili signori volevo sapere se posso realizzare un gazebo in legno su un balcone ed applicare dei panneli solari o fotovoltaici …
    abitonella provincia di LATINA e cosa bisogna fae ??

  • luigi scrive:

    sono agricoltore diretto. Ho una casa nel comune di Ronciglione. Ho acquistato il terreno dove sorge la casa. La casa è stata condonata, perchè il precedente proprietario non aveva i requisiti per costruire in zona agricola. Per condonare la casa è stata creata una nuova particella; lacasa è accatastata come civile abitazione. L’ho acquistata come prima casa. Vorrei sfruttare il sottotetto per cricavarne una stanza per mio figlio. Per entare nella norma dovrei sopraelevare il colmo del tetto (solo il colmo) di circa un metro. E’ possibile? Il tecnico comunale dice che non posso fare nulla perchè la casa non è costruita sul lotto minimo. E’ vero? Mi dice che non posso aggregare altri terreni con un pua sempre per lo stesso motivo. E’ vero?.

  • Gianluca scrive:

    salve e complimenti per questo sito che ho scoperto da poco.
    sto comprando una porzione di villetta trifamiliare il quale totale non supera i 1000 metri cc la costriuzione è in vanzamento lavori con cnegna prevista fra 12 mesi
    tale viletta è composta da3 piani
    pianto terra vivibile (angolo cottura soggiorno e camera da letto)
    primo piano terrazzo TUTTO
    nel sottotetto troviamo una stanza locale tecnico h2,40metri
    tale sottotetto ovviamente fa da TETTO al sottostante primo piano

    ora vorrei sapere se nel primo piano terrazzo potrei ampliare del 20% secondo questo piano casa del lazio…..

    se fosse possibile che costo avrebbe al metro quadro tale operazione?

    rimango in attesa sono un ragazzao giovane e non capisco molto di queste cose e sono alla mia prima casa,scusate se ho scritto cose stupide.grazie 1000

  • Volga Zizzo scrive:

    Ho un terreno di un ettaro a Formello e nel piano regolatore era previsto già da oltre cinque anni che potesse ottenere un bassisimo indice di edificabilità. Poi é stato approvato sia dal comune di Formello che dalla regione Lazio circa due anni fa. Quando andai a chiedere di poter portare un progetto mi é stato risposto che dovevo aspettare che fossero approvati i piani particolari e sino a quel momento il mio terreno rimaneva agricolo. All’inizio di quest’anno sono stati approvati i piani particolari della zona in cui é situato il mio Terreno ( Formello-Praticello basso) ed ora mi é stato chiesto di pagare l’Ici ma non da quando il terreno é diventato effettivamente edificabile o vendibile non più agricolo, ma la tassa retroattiva dal 2005. A me sembra curioso di dover pagare una tassa Ici retroattiva di oltre seimila euro su un terreno che fino a quest’anno era ancora cedibile come terreno agricolo o non potevo costruirci se non una casetta attrezzi. Intanto ho pagato la prima rata di quest’anno di oltre seicento euro ed a dicembre mi aspetta la seconda rata. In Comune non riesco ad avere chiarimenti, mi dicono che devo pagare e basta.Tra l’altro, per poterlo eventualmente vendere pretendono che io faccia ora una visura catastale per pagare io le tasse in forma ridotta entro questo mese, oppure, il giorno che lo andassi a vendere pagherei il 26% di tasse sulla cifra che andrò a percepire.
    Potete aiutarmi con notizie appropriate?Grazie

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