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OTTENERE LA DETRAZIONE 55%


Confermata la DETRAZIONE DEL 55% sulle spese effettuate per il miglioramento del rendimento energetico degli edifici.

Sono detraibili anche per il 2009 e 2010 tutte le spese sostenute per

  • la sostituzione degli infissi,
  • la coibentazione delle strutture opache,
  • la sostituzione dei vecchi generatori con caldaie a condensazione
  • l’installazione di pannelli solari termici.

Questi sono le principali novità:

 

  • gli interventi eseguiti nel corso del 2008 potranno usufruire dell’agevolazione senza ulteriori invii di pratiche o procedure a carico del contribuente;
  • gli interventi eseguiti nel corso del 2009 e del 2010 potranno usufruire dell’agevolazione fiscale, a seguito di apposita denuncia all’agenzia delle entrate;
  • il 55% delle spese potra essere detratto dal reddito Irpef nei successivi 5 anni alla richiesta.

 

MA COME SI OTTIENE LA DETRAZIONE DEL 55%???

Intanto vediamo Chi la può richiedere.

Possono usufruire infatti della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.
In particolare, sono ammessi all’agevolazione:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • le associazioni tra professionisti;
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Tra le persone fisiche possono fruire dell’agevolazione anche:

  • i titolari di un diritto reale sull’immobile;
  • i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali;
  • gli inquilini;
  • chi detiene l’immobile in comodato.
  • Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado), conviventi con il possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori, ma limitatamente ai lavori eseguiti su immobili appartenenti all’ambito “privatistico”, a quelli cioè nei quali può esplicarsi la convivenza, ma non in relazione ai lavori eseguiti su immobili strumentali all’attività d’impresa, arte o professione.

Cosa fare?

Per fruire dell’agevolazione fiscale sulle spese energetiche, a pena di decadenza dal beneficio è necessario acquisire i seguenti documenti:

  • l’asseverazione che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti.
  • l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica che comprende i dati relativi all’efficienza energetica propri dell’edificio, a firma di un tecnico qualificato.
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.
  • A partire dagli interventi terminati dal 1 gennaio 2009, il modulo da trasmettere all’Agenzia delle Entrate.

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