Nuova legge ampliamento casa - bozza

Riportiamo la bozza del disegno di legge della regione Veneto concernente l’
“Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per promuovere le tecniche di bioedilizia e l’utilizzo di fonti di energia alternative e rinnovabili “.

La regione Veneto e la Sardegna hanno già accolto positivamente la proposta e si prevedono i consensi da parte di tutte le regioni.

Disegno di legge
di iniziativa della Giunta regionale
concernente
“Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per promuovere le tecniche di bioedilizia e l’utilizzo di fonti di energia alternative e rinnovabili ”

Art. 1- Finalità
1. La Regione Veneto promuove misure per il sostegno del settore edilizio attraverso interventi finalizzati al miglioramento della qualità abitativa, per preservare, mantenere, ricostituire e rivitalizzare il patrimonio edilizio esistente nonché per favorire l’utilizzo della fonti di energia rinnovabile.

2. Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano anche agli edifici soggetti a specifiche forme di tutela a condizione che gli interventi possano essere autorizzati ai sensi della normativa statale, regionale o dagli strumenti urbanistici e territoriali.

Art. 2 - Interventi edilizi
1. Per le finalità di cui all’articolo 1, in deroga alle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali comunali provinciali e regionali, è consentito
l’ampliamento degli edifici esistenti nei limiti del 20% del volume se destinati ad uso residenziale e del 20% della superficie coperta se adibiti ad uso diverso.
2. L’ampliamento di cui al comma 1 deve essere realizzato in contiguità rispetto al fabbricato esistente; ove ciò risulti materialmente o giuridicamente impossibile potrà essere autorizzata la costruzione di un corpo edilizio separato, di carattere accessorio e pertinenziale.
3. In caso di edifici composti da più unità immobiliari l’ampliamento potrà essere realizzato anche separatamente per ciascuna di esse, compatibilmente con le leggi che disciplinano il condominio negli edifici, fermo restando il limite complessivo stabilito al comma 1.
4. Gli interventi di cui al presente articolo sono alternativi e non cumulabili con quelli previsti dalla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11.

Art. 3 - Interventi per favorire il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente
1. La Regione promuove la sostituzione e il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente mediante la demolizione e ricostruzione degli edifici realizzati anteriormente al 1989 che necessitano di essere adeguati agli attuali standard qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici e di sicurezza.
2. Per incentivare gli interventi di cui al comma 1, in deroga alle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali comunali provinciali e regionali, sono consentiti interventi di demolizione e integrale ricostruzione, anche su area diversa, purché a ciò destinata dagli strumenti urbanistici e territoriali, che prevedano aumenti fino al 30% del volume esistente per gli edifici residenziali e fino al 30% della superficie coperta per quelli adibiti ad uso diverso.
3. La percentuale di cui al comma 2 può essere elevata fino al 35% in caso di utilizzo
delle tecniche costruttive della bioedilizia o che prevedano l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.
4. Nel caso di ricostruzione dell’edificio su area diversa ai sensi del comma 2, l’area originariamente occupata dal fabbricato demolito dovrà essere gravata da un vincolo di inedificabilità.
5. Gli interventi di cui al presente articolo sono alternativi e non cumulabili con quelli previsti dalla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11.

Art. 4 - Interventi per favorire l’installazione di impianti fotovoltaici
1. Non concorrono a formare cubatura le pensiline e le tettoie realizzate su abitazioni esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge finalizzate all’installazione di impianti fotovoltaici, così come definiti dalla normativa statale, di tipo integrato o parzialmente integrato, con potenza non superiore a 6 kWp.
2. Le pensiline e le tettoie di cui al comma 1 sono realizzabili anche in zona agricola e sono sottoposte a DIA.
3. La Giunta regionale, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche tipologiche e dimensionali delle pensiline e tettoie di cui al comma 1.

Art. 5 - Oneri
1. Per gli interventi di cui all’articolo 2, il contributo di costruzione, ove dovuto, è commisurato al solo ampliamento ridotto del 20%. La riduzione è pari al 60% nell’ipotesi di edificio o unità immobiliari destinati a prima abitazione del proprietario o dell’avente titolo.
2. Il contributo di costruzione dovuto per gli interventi di cui all’articolo 3 è
determinato in ragione dell’80% per la parte eseguita in ampliamento e del 20% per la parte ricostruita ed è comunque ulteriormente ridotto del 50% in caso di edificio od unità destinati a prima abitazione del proprietario o dell’avente titolo.
3. I comuni possono stabilire ulteriori riduzioni del contributo di costruzione od incentivi di carattere economico in caso di utilizzo delle tecniche costruttive della bioedilizia o che prevedano il ricorso alle energie rinnovabili.

Art. 6 - Elenchi
1. I comuni, a fini conoscitivi, provvedono ad istituire ed aggiornare l’elenco degli ampliamenti autorizzati ai sensi degli articoli 2 e 3.

Art. 7 - Ambito di applicazione
1. Fermo restando quanto previsto all’articolo 4, gli interventi di cui alla presente legge sono subordinati al titolo edilizio previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.
2. L’istanza intesa ad ottenere il titolo abilitativo per gli interventi di cui all’articolo 2 non può riguardare fabbricati ultimati dopo il 31 dicembre 2008.
3. Le istanze relative agli interventi di cui agli articoli 2 e 3 devono essere presentate entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
4. I comuni, entro il termine perentorio di 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, possono escludere l’applicabilità delle norme di cui agli articoli 2 e 3 in relazione a specifici immobili o zone del proprio territorio, sulla base di specifiche valutazioni o ragioni di carattere urbanistico, edilizio, paesaggistico, ambientale, come pure stabilire limiti differenziati in ordine alle possibilità di ampliamento accordate da detti articoli, in relazione alle caratteristiche proprie delle singole zone e del diverso loro grado di saturazione edilizia.
5. Gli interventi di cui alla presente legge sono subordinati all’esistenza delle opere di urbanizzazione primaria ovvero al loro adeguamento in ragione del maggiore carico urbanistico connesso al previsto aumento di volume o di superficie degli edifici esistenti.
6. Non può essere riconosciuto alcun aumento di volume o di superficie ai fabbricati, anche parzialmente, abusivi soggetti all’obbligo della demolizione, così come agli edifici che sorgono su aree demaniali o vincolate ad uso pubblico o dichiarate inedificabili per legge, sentenza o provvedimento amministrativo.
7. La presente legge non può essere applicata agli edifici aventi destinazione
commerciale al fine di derogare alle disposizioni regionali in materia di
programmazione, insediamento ed apertura di grandi strutture di vendita, centri commerciali e parchi commerciali.
8. E’ fatto salvo quanto stabilito dal decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 per gli immobili aventi valore culturale o paesaggistico.

Art. 8 - Dichiarazione d’urgenza
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell’articolo 44 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo alla data della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.


This entry was posted on mercoledì, marzo 11th, 2009 and is filed under ArchitetturaFacile. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

135 Responses to “Nuova legge ampliamento casa - bozza”

  1. Giuseppe on marzo 20th, 2009 at 09:42

    Interpretando la nuova legge e considerando l’applicazione nella Regione Puglia ove io sono residente vorrei sapere se… :
    mi sto accingendo a progettare e costruire sulla mia terrazza un locale tecnico, che può ora per legge, essere il 20% della sua intera superfice totale ed avere dei vincoli sulle altezze minime e massime per la pendenza del tetto spiovente… Ora chiedo: con la nuova normativa d’espansione posso progettare un espansione di un ulteriore 20% portando così la superfice edificabile al 40% della superfice dell’ intera terrazza rispettando sempre le altezze!???
    Preciso che sono ancora in fase di progettazione e ad oggi la terrazza è completamente vuota.

  2. admin on marzo 20th, 2009 at 22:13

    Risposta a GIUSEPPE
    Interpretando la nuova legge e considerando l’applicazione nella Regione Puglia ove io sono residente vorrei sapere se… :
    mi sto accingendo a progettare e costruire sulla mia terrazza un locale tecnico, che può ora per legge, essere il 20% della sua intera superfice totale ed avere dei vincoli sulle altezze minime e massime per la pendenza del tetto spiovente… Ora chiedo: con la nuova normativa d’espansione posso progettare un espansione di un ulteriore 20% portando così la superfice edificabile al 40% della superfice dell’ intera terrazza rispettando sempre le altezze!???
    Preciso che sono ancora in fase di progettazione e ad oggi la terrazza è completamente vuota.

    La legge pare che possa essere applicata sulle abitazioni costruite precedentemente al 31 dicembre 2008, credo pertanto che non potrà essere applicata a edifici di nuova costruzione. La possibilità di ampliare la cubatura fa parte di un progetto più grande di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
    Aspettiamo la prossima settimana. La nuova legge apporteà modifiche anche al TESTO UNICO per L’EDILIZIA: da quel momento sarà chiaro come costruire le nuove abitazioni.

  3. Bartolo on marzo 21st, 2009 at 17:35

    salve
    da qualke anno ho acquistato un appartamento in un parco composto da 10 palazzine di 3 piani. Il mio appartamento è al piano rialzato con superficie di 70mq(appartamento)+ 35 mq di terrazza coperta, aperta su due lati e chiusa su altrettanti. Con la presente legge potrei chiudere una parte della terrazza per realizzare un’altra stanza? di quanti metri quadri? 105mq x 20%= 20 mq circa? e quali autorizzazioni chiedere?
    Grazie anticipatamente.

  4. Laura on marzo 22nd, 2009 at 09:27

    Buongiorno,
    ho un appartamento in un condomino al piano terra con giardino pertinenziale di mia proprietà.
    Sembra che il disegno di legge per gli ampliamenti mi dia sulla carta la possibilità di poter aumentare la volumetria del 20%,
    devo avere necessariamente l’autorizzazione di tutti i condomini del palazzo?

  5. admin on marzo 22nd, 2009 at 12:33

    Risposta a BARTOLO
    salve
    da qualke anno ho acquistato un appartamento in un parco composto da 10 palazzine di 3 piani. Il mio appartamento è al piano rialzato con superficie di 70mq(appartamento)+ 35 mq di terrazza coperta, aperta su due lati e chiusa su altrettanti. Con la presente legge potrei chiudere una parte della terrazza per realizzare un’altra stanza? di quanti metri quadri? 105mq x 20%= 20 mq circa? e quali autorizzazioni chiedere?
    Grazie anticipatamente.

    Dalla situazione descritta sembra che lei, a meno di problemi legati alla staticità dell’edificio o alla presenza di eventuali vincoli nell’area, possa realizzare l’ampliamento (aspetti comunque l’effettiva approvazione per essere sicuro).
    Oltre alla perizia di un tecnico che assevera la realizabilità dell’opera, dovrà comunque essere autorizzato dal condominio. Questo link ad un nostro articolo le spiega in dettaglio le modalità - http://www.architetturafacile.com/autorizzazione-condominio-per-ampliamento-cubatura-20.htm.

    http://www.architetturafacile.com/autorizzazione-condominio-per-ampliamento-cubatura-20.htm

  6. admin on marzo 22nd, 2009 at 12:44

    Risposta a LAURA
    Buongiorno,
    ho un appartamento in un condomino al piano terra con giardino pertinenziale di mia proprietà.
    Sembra che il disegno di legge per gli ampliamenti mi dia sulla carta la possibilità di poter aumentare la volumetria del 20%,
    devo avere necessariamente l’autorizzazione di tutti i condomini del palazzo?

    Si, l’autorizzazione è necessaria. Le invio il link ad un nostro articolo che spiega più in dettaglio la situazione normativa per l’ampliamento in un condominio. http://www.architetturafacile.com/autorizzazione-condominio-per-ampliamento-cubatura-20.htm

  7. livio on marzo 22nd, 2009 at 22:05

    ciao,vivo in un complesso di 10 villette a schiera di 111mq con giardino anteriore di 50mq, e posteriore di 60mq, il tetto non è coperto, ma composto da una terrazza, costruita nel 1993,
    domanda:
    posso ussufruire dell’ampliamento del 20%?
    dove posso effettuare l’ampliamento,sul tetto ho nel giardino posteriore?
    il 10% sul tetto e il 10% nel giardino?
    grazie.

  8. admin on marzo 22nd, 2009 at 22:18

    Dalla descrizione dembra che lei possa usufruire della possibilità di ampliare la cubatura, nel caso in cuo la legge venga approvata. Se esiste un condominio, dovrà richiedere l’autorizzazione.
    Potrà espandersi sia in uno ei due giardini che sul tetto, tutto dipende dalla tipologia di ampliamento che desidera realizzare. Se ha bisogno di una stanza in più o di uno studiolo, forse la terrazza è più adatta ( immagino che la zona notte si trovi al primo piano). Se al contrario vorrebbe avere ad esempio un salotto più grande, o una sala da pranzo, allora usi un po’ del suo giardino.
    Tenga a mente che non si potrà eccedere nella cubatura totale dell’abitazione, il valore di 300 mc: nel suo caso, se i soffitti sono altri 3 mt, h già una cubatura di 300 mc e non potrà usifruire di tale legge.

  9. francesca zecca on marzo 23rd, 2009 at 09:50

    Interpretando la nuova legge e considerando l’applicazione nella Regione Puglia ove io sono residente vorrei sapere se…:
    l’ampliamento di metri di cubatura e/o la riduzione della tassa di costruzione sono valide anche per case di nuova costruzione.

  10. admin on marzo 23rd, 2009 at 21:31

    Risposta a FRANCESCA ZECCA
    Interpretando la nuova legge e considerando l’applicazione nella Regione Puglia ove io sono residente vorrei sapere se…:
    l’ampliamento di metri di cubatura e/o la riduzione della tassa di costruzione sono valide anche per case di nuova costruzione.

    La legge sull’ampliamento della cubatura è applicabileesclusivamente a manufatti edilizi costruiti prima del 31 dicembre 2008.
    La riduzione della tassa di costruzione connessa alla proposta di legge del Piano Casa parla di sconti per chi amplia la propria casa o ristruttura edifici.
    Per quanto riguarda le nuove abitazioni esistono comunque numerose forme di detrazioni fiscali per chi utilizza sistemi di risparmio energetico e numerose forme di finanziamento per rendere più accessibile la spesa.

  11. nicola on marzo 24th, 2009 at 10:50

    ciao, ho un appartamento di 65mq con annessa terrazza di 20mq.
    secondo voi il 20% lo devo calcolare su 65 o 85? inoltre ho anche il sottotetto di pertinenza anche questo è comulabile nel conto?

  12. francesca zecca on marzo 24th, 2009 at 16:27

    numerose forme di finanziamento per rendere più accessibile la spesa…
    dove posso informarmi?a chi devo rivolgermi??
    grazie

  13. raffaele on marzo 24th, 2009 at 20:09

    Salve a tutti, sono proprietario di un appartamento in condominio, sviluppato su due livelli, al piano superiore vi è un sottotetto non abitabile.
    Mi chiedevo, se in base alla nuova normativa, posso ampliare il livello superiore, innalzando parte del tetto mediante la creazione di un abbaino e nel caso se devo ottenere l’autorizzazione di tutti i condomini, grazie

  14. lidia pizzi on marzo 24th, 2009 at 23:13

    mi chidevo se potevo ampliare uno spazio di casa mia che si trova in un complesso residenziale,per uso spazio. la nuova legge comprende questo tipo di ampliamento. premetto zona destinata verde.

  15. franco on marzo 25th, 2009 at 00:35

    Salve,
    possiedo un lastrico solare di 75mq ad uso esclusivo posto all’ultimo piano di un condominio. Sul lastrico c’è un piccolo locale di circa 10 mq che non ho mai ristrutturato.
    Con il piano casa potrei aggiungere solo 2mq ai 10 esistenti che ovviamente non sono un gran che.
    E’ possibile farsi cedere la cubatura dai vicini per realizzare un’ampliamento del locale maggiore?
    Se si, dai soli vicini posti sullo stesso piano dell’edificio, anche da quelli del piano inferiore o da tutti i condomini?
    Grazie

  16. admin on marzo 25th, 2009 at 10:00

    RISPONDEREMO A TUTTE LE VOSTRE DOMANDE SUL PIANO CASA NON APPENA LA LEGGE O IL DECRETO SARANNO DEFINITI IN MODO PIU’ PRECISO E DETTAGLIATO

  17. admin on marzo 25th, 2009 at 10:49

    Risposa a FRANCESCA ZECCA
    numerose forme di finanziamento per rendere più accessibile la spesa…
    dove posso informarmi?a chi devo rivolgermi??
    grazie

    Si cerca di diffondere la cultura delle ristrutturazioni sostenibili, che comprendano perciò opere per il risparmio energetico. Per far questo lo stato da la possibilità ai cittadini di usufruire di incentivi statali e detrazioni fiscali, mentre le banche mettono a disposizione dei pacchetti di finanziamento per rendere più accessibili le spese per la ristrutturazione. On line sono presenti, (anche nelle nostre pagine), siti che permettono di avere preventivi su mutui e finanziamenti con pochi semplici click.
    Le consigliamo pertanto prima di tutto di dare un’occhiata on line, per capire quali sono gli istituti di credito che propongono offerte per le vantaggiose. di recarsi successivamente presso le filiali, e di consultare anche un commercialista, che la saprà aiutare, in relazione alla sua situazione fiscale, nel mondo delle detrazioni fiscali.

  18. sabino stella on marzo 25th, 2009 at 15:01

    vorrei sapere solo se’, la puglia fara’ parte della nuova legge nazionale che il nostro presidente del consiglio a fatto e approvato. perche son convito che solo cosi possa incrementare il lavoro per tutte le piccole e grandi anziende .

  19. Gloria on marzo 26th, 2009 at 09:57

    Abito in Veneto e vista questa nuova proposta di legge avrei intenzione di ampliare casa nei limiti consentiti (cioè il 20%). Il problema è che sotto la casa già costruita una trentina d’anni fa passa,a non so quanti metri di profondità), un’antica strada romana. Dato che una casa è già preesistente…mi daranno la possibilità di procedere con l’ampliamento? Grazie

  20. Emanuela Scopelliti on marzo 26th, 2009 at 10:12

    salve io vivo a Messina sto facendo dei lavori di ripristino di una struttura iniziata nel 1985 ma mai terminata. sto facendo realizzare un sottotetto vorrei sapere se posso applicare l’ampliamento del 20% sul sottotetto in quanto ho davanti e dietro altri 3 metri di un terrazzino o se addirittura posso alzare l’altezza dato che sono costretta a partire da 80 cm. grazie

  21. rossella on marzo 26th, 2009 at 12:58

    Ho una villetta a quartu sant’elena (CA), in un villaggio, è una caposchiera con circa 300 mq di giardino, dice che posso usufruire della legge sull’ampliamento costruendo o allargando la cubatura esistente?

  22. Marianna on marzo 29th, 2009 at 14:37

    Vorrei chiudere un gazebo posto su un lastrico solare ad uso esclusivo, di un’ abitazione non in condominio. Il calcolo della cubatura effettiva della casa non include i garage, i locali tecnici,il vano-scala,i baconi vero? Se la cubatura identifica solo la superficie calpestabile della casa, composta dai vani più accessori,bisogna considerarla al netto o al lordo, compresi cioè muri?
    Calcolandomi la cubatura effettiva della casa e sottraendo il 20% vorrei capire quanti metri del mio gazebo poter chiudere. Ciao

  23. ROBERTO on aprile 1st, 2009 at 13:11

    salve:mi chiedevo sono proprietario di un sottotetto all’interno di un condominio vorrei sapere se con il nuovo piano casa lo posso trasportare in abbitazione.

  24. admin on aprile 1st, 2009 at 19:42

    Risposta a SABINO STELLA
    vorrei sapere solo se’, la puglia fara’ parte della nuova legge nazionale che il nostro presidente del consiglio a fatto e approvato. perche son convito che solo cosi possa incrementare il lavoro per tutte le piccole e grandi anziende .
    tutte le regioni faranno parte del Piano Casa. Se entro 90 giorni la Puglia non avrà varato una sua propria legislazione, verrà regolamentato il tutto direttamente da un commissario ad acta.
    Aspettiamo che arrivi il decreto!

  25. admin on aprile 1st, 2009 at 19:45

    Risposta a GLORIA
    Abito in Veneto e vista questa nuova proposta di legge avrei intenzione di ampliare casa nei limiti consentiti (cioè il 20%). Il problema è che sotto la casa già costruita una trentina d’anni fa passa,a non so quanti metri di profondità), un’antica strada romana. Dato che una casa è già preesistente…mi daranno la possibilità di procedere con l’ampliamento? Grazie
    Il Veneto è stata una delle regioni che per prima ha “abbracciato” il Piano Casa. Ci sono state delle modifiche rispetto alla prima bozza, ma credo che se la sua è un’abitazione mono-bifamiliare o una villetta a schiera, e se la sua zona non è vincolata, non dovrebbe avere problemi per l’ampliamento. La presenza dell’antica strada romana potrebbe però rendere la sua area d’interesse storico. Aspetti il decreto e la legge regionale per avere un’informazione precisa in merito.

  26. admin on aprile 1st, 2009 at 20:04

    Risposta EMANUELA SCOPELLITI
    salve io vivo a Messina sto facendo dei lavori di ripristino di una struttura iniziata nel 1985 ma mai terminata. sto facendo realizzare un sottotetto vorrei sapere se posso applicare l’ampliamento del 20% sul sottotetto in quanto ho davanti e dietro altri 3 metri di un terrazzino o se addirittura posso alzare l’altezza dato che sono costretta a partire da 80 cm. grazie
    Se si tratta di un’abitazione mono o bifamiliare potrà ampliare, ma tenga conto che l’immobile deve essere precedente al 31 dicembre 2008, e se la sua abitazione non è ancora terminata, forse non rientra tra le abitazioni ampliabili.
    Aspetti che la Regione Sicilia legiferi in materia.

  27. admin on aprile 1st, 2009 at 20:06

    Risposta a ROSSELLA
    Ho una villetta a quartu sant’elena (CA), in un villaggio, è una caposchiera con circa 300 mq di giardino, dice che posso usufruire della legge sull’ampliamento costruendo o allargando la cubatura esistente?
    Le villette a schiera sono tra quelle che potranno usufruire dell’ampliamento di cubatura del Piano Casa. Dal momento che si trova in una regione in cui, a seconda dei luoghi, potrebbero esserci vincoli paesaggistici, controlli che non ci siano impedimenti di questo tipo e cominci a pensare a come ampliare la sua villetta!

  28. admin on aprile 1st, 2009 at 20:49

    Risposta a ROBERTO
    salve:mi chiedevo sono proprietario di un sottotetto all’interno di un condominio vorrei sapere se con il nuovo piano casa lo posso trasportare in abitazione.
    Purtroppo non potrà effettuare tale trasformazione: il Piano Casa esclude i condomini, ma otrà essere applicato solo a villette mono e bifamiliari e a casette a schiera.

  29. Denis on aprile 2nd, 2009 at 11:59

    Quali saranno i tempi per la regione veneto visto che c’era già una bozza, quanto tempo dovrò attendere per fare la DIA? devo attendere i due mesi o è possibile farlo subito al momento della pubblicazione del decreto?

  30. silvana on aprile 2nd, 2009 at 13:37

    Salve, abito a Casoria al 5° e ultimo piano con terrazzo di copertura di circa 145 mq. Vorrei sapere se posso chiudere e quanti metri posso chiudere, vorrei fare una cucina e bagno. Grazie

  31. Luca on aprile 2nd, 2009 at 14:11

    Dove potrei avere maggiori chiarimenti sulla richiesta di ampliamento da presentare eventualmente all’ufficio urbanistica? Ho sentito parlare di perizia giurata…ma basta o cmq quali documentazioni si dovranno integrare in futuro?

  32. Giuliana on aprile 2nd, 2009 at 17:48

    Mio padre possiede una casa con 3 appartamenti di cui 2 abitati dallo stesso e uno in affitto alla figlia, mio padre può usufruire dell’aumento del 20% del piano casa? Grazie

  33. laura73 on aprile 2nd, 2009 at 19:55

    sono proprietaria di una villetta a schiera di 180 mq su tre piani ed un giardino su soli tre lati intorno di circa 250 mq e abito in lombardia.
    ho un porticato in legno addossato alla casa che gravita comunque sul mio giardino che per motivi di cubatura non ho fatto ricoprire( ne avevo l’intenzione ma mi e’ stato detto di non farlo) delle dimensioni di 5m*3.5m. premetto che abito in un comune prettamente verde (sono circondata da qualche casa e da terreni ad uso agricolo)e che la proprieta’ e’ da cielo a terra), potrebbe essere quindi applicata la nuova legge nella mia situazione potendo cosi’ ricoprire il suddetto portico che cosi’ cuberebbe

  34. livio on aprile 2nd, 2009 at 23:54

    salve, si parla di poter ampliare la propria abitazione!!!!
    qualcuno ci sa dire quanto dobbiamo tirar fuori in termini di euro per ogni mq?
    grazie ancora per la disponibilità.

  35. admin on aprile 3rd, 2009 at 00:26

    Risposta a SILVANA
    Salve, abito a Casoria al 5° e ultimo piano con terrazzo di copertura di circa 145 mq. Vorrei sapere se posso chiudere e quanti metri posso chiudere, vorrei fare una cucina e bagno. Grazie
    Credo che lei si trovi in un condominio, che per ora rimane escluso dalla possibilità di ampliamento della cubatura. Non è da escludere però che nelle leggi regionali non cambi qualcosa anche per i condomini. Nel suo caso, se potesse ampliare, potrebbe realizzare il 20% in più della sua cubatura, senza comunque superare i 200mc massimi di ampliamento.

  36. admin on aprile 3rd, 2009 at 00:31

    Risposta a LUCA
    Dove potrei avere maggiori chiarimenti sulla richiesta di ampliamento da presentare eventualmente all’ufficio urbanistica? Ho sentito parlare di perizia giurata…ma basta o cmq quali documentazioni si dovranno integrare in futuro?
    Da quanto emerso finora, la documentazione da presentare per l’ampliamento di cubatura sarà costituita da una Denuncia di Inizio Attività - DIA - e da una perizia di un suo tecnico, che attesta la fattibilità dell’opera, sopratutto dl punto di vista strutturale. Non essendo ancora ufficiale il decreto, non è ancora chiaro quale sarà la documentazione precisa da fornire, ma credo che per quanto riguarda la DIA, basterà che si rivolga all’ufficio tecnico del suo comune.

  37. admin on aprile 3rd, 2009 at 00:49

    Risposta a GIULIANA
    Mio padre possiede una casa con 3 appartamenti di cui 2 abitati dallo stesso e uno in affitto alla figlia, mio padre può usufruire dell’aumento del 20% del piano casa? Grazie
    Dal momento che il Piano Casa si applicherà alle abitazioni uni e bifamiliari o comunque alle costruzioni di volumetria non superiore ai mille metri cubi, tra cui possono rientrare le palazzine con quattro o cinque appartamenti, non dovrà far altro che stimare quanto è grande l’edificio il questione e calcolare il 20%della cubatura, ricordando che comunque non potrà ampliare per più di 200mq.

  38. admin on aprile 3rd, 2009 at 00:51

    Risposta a Laura
    sono proprietaria di una villetta a schiera di 180 mq su tre piani ed un giardino su soli tre lati intorno di circa 250 mq e abito in lombardia.
    ho un porticato in legno addossato alla casa che gravita comunque sul mio giardino che per motivi di cubatura non ho fatto ricoprire( ne avevo l’intenzione ma mi e’ stato detto di non farlo) delle dimensioni di 5m*3.5m. premetto che abito in un comune prettamente verde (sono circondata da qualche casa e da terreni ad uso agricolo)e che la proprieta’ e’ da cielo a terra), potrebbe essere quindi applicata la nuova legge nella mia situazione potendo cosi’ ricoprire il suddetto portico che cosi’ cuberebbe

    Il suo caso, casa a schiera monofamiliare, sembra “da manuale” per l’applicazione del piano casa e l’aumento della cubatura: verifichi che nella sua zona non ci siano vincoli, aspetti il decreto e le leggi regionale e poi dia inizio ai lavori!

  39. admin on aprile 3rd, 2009 at 00:59

    Risposta a LIVIO
    salve, si parla di poter ampliare la propria abitazione!!!!
    qualcuno ci sa dire quanto dobbiamo tirar fuori in termini di euro per ogni mq?
    grazie ancora per la disponibilità.

    Abbbiamo provato a fare una stima del costo per l’ampliamento della cubatura, con qualche esempio, ecco il link al nostro articolo!
    http://www.architetturafacile.com/costo-ampliamento.htm

  40. nicola on aprile 3rd, 2009 at 16:01

    buongiorno,
    un anno fa’ avevo l’intenzione di cosrtuire un terrazzino esterno sul mio appartamento al primo e ultimo piano di una palazzina di 6 unità, ma sono rimasto sconcetrato dalla procedura burocratica da seguire.
    Questa nuova legge mi può agevolare la mia idea.
    Parere dei condomini permettendo, quali altre regole devo attenermi per la relizzazione.
    Qual’è l’iter burocratico da seguire?
    Vi ringrazio anticipatamente.

  41. admin on aprile 4th, 2009 at 17:04

    Risposta a NICOLA
    buongiorno,
    un anno fa’ avevo l’intenzione di cosrtuire un terrazzino esterno sul mio appartamento al primo e ultimo piano di una palazzina di 6 unità, ma sono rimasto sconcetrato dalla procedura burocratica da seguire.
    Questa nuova legge mi può agevolare la mia idea.
    Parere dei condomini permettendo, quali altre regole devo attenermi per la relizzazione.
    Qual’è l’iter burocratico da seguire?
    Vi ringrazio anticipatamente.

    Intanto verifichi che l’edificio in cui si trova il suo appartamento non abbia una cubatura superiore a 1000mc: in quel caso non potrà ampliare la sua abitazione.
    Per quanto riguarda il balcone, vista la semplificazione burocratica prevista, (ma non ancora definita), probabilmente basterà una Denuncia di Inizio Attività - DIA - e una perizia del suo tecnico che asseveri la sicurezza strutturale dell’intervento. Le consiglio comunque di aspettare l’uscita del decreto vero e proprio.

  42. Gabriele on aprile 5th, 2009 at 21:58

    Salve, sono proprietario di una villetta divisa in due appartamenti libera su quattro lati con piccolo giardino attorno in Toscana in zona a vincolo ambientale. Utilizzando il “Piano Casa”, volevo sapere se costruendo una stanza addizionale nella parte posteriore attaccata all’immobile, è necessario avere 10 metri dal vicino o se posso sempre mantenere gli attuali 6.5 metri di confine. Nel lato opposto invece ho un terrazzo a 9 meti dal vicino, è possibile chiuderlo anche se non sono 10 metri?
    Vi ringrazio anticipatamente.

  43. admin on aprile 5th, 2009 at 22:06

    Risposta a GABRIELE
    Salve, sono proprietario di una villetta divisa in due appartamenti libera su quattro lati con piccolo giardino attorno in Toscana in zona a vincolo ambientale. Utilizzando il “Piano Casa”, volevo sapere se costruendo una stanza addizionale nella parte posteriore attaccata all’immobile, è necessario avere 10 metri dal vicino o se posso sempre mantenere gli attuali 6.5 metri di confine. Nel lato opposto invece ho un terrazzo a 9 meti dal vicino, è possibile chiuderlo anche se non sono 10 metri?
    Vi ringrazio anticipatamente.

    Mi dispiace dover bloccare le sue idee di ampliamento, ma se la zona è sottoposta a vincolo ambientale, probabilemente non potrà ampliare la sua abitazione. Per la sua regione è prevista l’approvazione della legge regionale entro metà maggio, ma non credo che ci saranno passi indietro su questo punto: il rispetto dei vincoli è uno dei punti base del nuovo piano casa, voluto proprio dalle regioni.

  44. Cinzia on aprile 8th, 2009 at 19:09

    Sono proprietaria di una porzione di quadrifamiliare accatastata A10(comprata come persona fisica),prendendoci la residenza è possibile con questa nuova legge modificare la destinazione d’uso in residenziale? Considerando che non ho mai usufruito di agevolazioni prima casa? Altrimenti non avrò mai la possibilità di trasformazione?
    Grazie

  45. GIUSEPPE on aprile 9th, 2009 at 18:27

    sono proprietario di una porzione di quadrifamiliare di 180mq nella periferia di roma. credo che la mia situazione rientri nelle villette a schiera, non c’è condominio e vorrei usufruire della legge in questione. vorrei ampliare il salotto, però dovrei farlo su un patio, nel mio giardino, che confina con il muro del vicino. è possibile o ci sono delle distanze minime da rispettare?
    grazie

  46. debora on aprile 10th, 2009 at 10:46

    salve sono proprietaria di una villetta a Roma e la casa èsuddivisa in 150mq sopra e 150mq sotto,ilsopra è un’appartamento e sotto garage e cantina,secondo voi il 20% in piuriguardo la nuova legge sul piano casa è comprensivo dell’intero,stabile o solo l’appartamento

  47. admin on aprile 10th, 2009 at 10:53

    Risposta a GIUSEPPE
    sono proprietario di una porzione di quadrifamiliare di 180mq nella periferia di roma. credo che la mia situazione rientri nelle villette a schiera, non c’è condominio e vorrei usufruire della legge in questione. vorrei ampliare il salotto, però dovrei farlo su un patio, nel mio giardino, che confina con il muro del vicino. è possibile o ci sono delle distanze minime da rispettare?
    grazie

    E’ possibile l’ampliamento. Per quanto riguarda le distanze minime, aspetti la stesura della legge vera e propria. Il piano casa doveva essere varato tra poco più di una settimana, e a livello regionale entro 3 mesi, ma immagino che vista la tragedia abruzzese, i tempi saranno un po’ più lunghi.
    Dobbiamo aspettare ancora un po’ per avere risposte certe purtroppo.

  48. LUCA on aprile 10th, 2009 at 20:08

    HO UN APPARTAMENTO DI 112 M COMPRESO DI BALCONI E SOPRA UN SOTTOTETTO NON ABITABILE DI 68 M. CON LE NUOVE REGOLE EDILIZIE POSSO AMPLIARE IL SOTTOTETTO?

  49. marcos on aprile 13th, 2009 at 13:31

    Abito in una villetta bifamiliare costruita nell’anno 2007 abusivamente e sanata con rilascio di concessione edlizia in sanatoria. Posso usufruire del piano casa?
    Aspetto una vs risposta. Grazie.

  50. admin on aprile 14th, 2009 at 10:12

    Risposta a LUCA
    HO UN APPARTAMENTO DI 112 M COMPRESO DI BALCONI E SOPRA UN SOTTOTETTO NON ABITABILE DI 68 M. CON LE NUOVE REGOLE EDILIZIE POSSO AMPLIARE IL SOTTOTETTO?
    Prima di tutto le dico che se abita nella regione Lazio, è già presente una legge, approvata, per il recupero dei sottotetti. Ad ogni modo probabilemte potrà intervenire, ma faccia attenzione che la struttura consenta tale sovraccarico. Consulti un tecnico e tenga in considerazione l’ipotesi di poter chiudere un balcone, sempre che non si trovi in un edificio superiore di 1000mc, per i quali non è prevista la possibilità di aumentare la cubatura.

  51. admin on aprile 14th, 2009 at 10:27

    Risposta a MARCOS
    Abito in una villetta bifamiliare costruita nell’anno 2007 abusivamente e sanata con rilascio di concessione edlizia in sanatoria. Posso usufruire del piano casa?
    Aspetto una vs risposta. Grazie

    Dalla sua descrizione, non dovrebbero esserci problemi per l’ampliamento. Aspetti comunque che venga varato il testo di legge, a livello nazionale e regionale, per capire, aiutato da un suo tecnico, se dovessero esserci impedimenti. Si tratta solo di aspettare un po’.

  52. LUCA on aprile 15th, 2009 at 20:49

    HO UN APPARTAMENTO DI 112 M COMPRESO DI BALCONI E SOPRA UN SOTTOTETTO NON ABITABILE DI 68 M. CON LE NUOVE REGOLE EDILIZIE POSSO AMPLIARE IL SOTTOTETTO? abito in sicilia

  53. LUCA on aprile 15th, 2009 at 20:55

    HO UN APPARTAMENTO DI 112 M COMPRESO DI BALCONI E SOPRA UN SOTTOTETTO NON ABITABILE DI 68 M. CON LE NUOVE REGOLE EDILIZIE POSSO renderlo abitabile anche con una struttura in legno? abito in sicilia

  54. admin on aprile 19th, 2009 at 12:56

    Risposta a LUCA
    HO UN APPARTAMENTO DI 112 M COMPRESO DI BALCONI E SOPRA UN SOTTOTETTO NON ABITABILE DI 68 M. CON LE NUOVE REGOLE EDILIZIE POSSO AMPLIARE IL SOTTOTETTO? abito in sicilia
    Premesso che la normativa vera e prorpia, sia a livello nazionale che regionale non è stata ancora approvata, direi che se il suo appartamento non fa parte di un condominio con cubatura superiore a 1000 mc, non si trova in zona vincolata e si trova in una situazione di sicurezza strutturale, potrà procedere con l’ampliamento. Aspetti la normativa regionale, Le regioni dovranno pronunciarsi entro il 30 giugno 2009.

  55. rina on maggio 5th, 2009 at 14:33

    ho una casa di 50m sopra un sottotetto grande per tutta la casa no abitabile mi posso ampliare abito in sicilia

  56. admin on maggio 5th, 2009 at 21:21

    Risposta a RINA
    ho una casa di 50m sopra un sottotetto grande per tutta la casa no abitabile mi posso ampliare abito in sicilia
    Il recupero dei sottotetti dovrebbe essere normato in Sicilia dalla Legge n. 19/2005 e successive modificazioni. Consulti un tecnico per valutare se staticamente l’intervento è possibile: spesso i sottotetti non sono abitabili perchè la struttura portante non potrebbe sopportare i carichi di esercizio di un piano abitato.

  57. Massimo Bridi on maggio 6th, 2009 at 14:15

    Abitiamo al piano terra con giardino di 140 mq in una palazzina di 4 appartamenti(2 al pianto terra e due al 1° piano).Quanto possiamo pensare di poter ampliare verso il ns.giardino che confina dalla strada comunale circa 9 metri? E soprattutto la cubatura max ammissibile ammonta al 20% del ns appartamento o più se gli altri inquilini non intendono usufruirne?

  58. pat. on maggio 11th, 2009 at 14:39

    Per le nuove e piccole costruzioni per l’ampliamento della cubatura e’ valido?

  59. admin on maggio 11th, 2009 at 22:20

    Risposta a PAT
    Per le nuove e piccole costruzioni per l’ampliamento della cubatura e’ valido?
    L’ampliamento è possibile solo per edifici costruiti prima del 31 dicembre 2008.

  60. nando on maggio 30th, 2009 at 04:22

    sono propietario di un sottotetto di circa 100mq con atezza min 2.15m emax 2.85m.agibile ma non abitabile sito in un condominio .con il piano casa posso avere l abitabilita scrivo da caserta

  61. gianfranco on maggio 30th, 2009 at 14:47

    salve,ho già inviato il mio quesito,è cortesemente,mi avevate già risposto,rimandandomi all’attuazione del piano casa della campania.sembra che ora sia stato approvao,pertanto vi ripropongo il quesito.
    houno stabile di carattere rurale uso stalla di ca 80 mq.non ho altre case di proprietà,sarà possibie avre il cambio di destinazione urbanistica ed il relativo ampliamento del 20% ell’immobile? ringrazio e mi complimento per il sito. gianfranco

  62. admin on giugno 3rd, 2009 at 19:58

    Risposta a GIANFRANCO
    salve,ho già inviato il mio quesito,è cortesemente,mi avevate già risposto,rimandandomi all’attuazione del piano casa della campania.sembra che ora sia stato approvao,pertanto vi ripropongo il quesito.
    houno stabile di carattere rurale uso stalla di ca 80 mq.non ho altre case di proprietà,sarà possibie avre il cambio di destinazione urbanistica ed il relativo ampliamento del 20% ell’immobile? ringrazio e mi complimento per il sito. gianfranco

    Le invio il link ad alcuni nostri articolo in merito. Saranno possibili dei cambi di destinazione d’uso di capannoni industriali in abitazioni. Non si ha ancora a disposizione un testo vero e proprio, ma sicuramente a breve, anche rivolgendosi presso l’ufficio tecnico del suo comune, potremmo darle indicazioni precise in merito. Cercheremo di aggiornare le nostre pagine con notizie sempre più precise!

    http://www.architetturafacile.com/il-nuovo-piano-casa-campania.htm
    http://www.architetturafacile.com/linee-guida-piano-casa-campania.htm

  63. erre.gi on giugno 10th, 2009 at 11:22

    Salve
    ho una villetta unifamiliare in prov. di Varese che ha 45 anni.
    Devo rifare il tetto e con l’occasione vorrei costruire anche un abbaino.
    Con la legge Piano casa posso farlo senza chiedere permessi?
    E’ già fattibile?
    Come mi devo muovere?
    Grazie!

  64. admin on giugno 10th, 2009 at 12:09

    Potrà costruire il suo abbaino, ma presentando comunque una Dia o Il Permesso di Costruire al suo comune. Potrà ampliare, ma dovrà comunque rivolgersi ad un tecnico che le porterà avanti la pratica. La regolamentazione è diversa da regione a regione e da comune a comune. Il consiglio è di chiedere primadi tutto all’ufficio Tecnico di Varese come muoversi.Le sapranno dire cosa è previsto nel vostro territorio.

  65. lui on giugno 17th, 2009 at 12:30

    Abito nella regione Veneto, sono in possesso da oltre 30 gg di una DIA per poter costruire un fabbricato di civile abitazione di 12 unità posso ampliare lè unità del 20%.

  66. angelica farina on giugno 17th, 2009 at 13:54

    Salve, vorrei sapere se la legge che prevede l’ampliamento della casa è già stata approvata per la Regione Veneto.
    Grazie.

  67. stefano on giugno 17th, 2009 at 15:55

    è possibile usufruire delle norme del piano caso ampliando la propria abitazione anche senza rispettare le norme edilizie del piano regolatore ed in particolare senza rispettare le distanze legali dalla propietà del vicino? scrivo dalla regione lazio

  68. stefano on giugno 17th, 2009 at 16:03

    ho già precedentemente chiesto un parere ed avrei bisogno di un’altra indicazione e precisamente vorrei sapere se è possibile usufruire in qualche modo delle norme sul piano caso per regolarizzare un veranda abusiva con ordine di demolizione. vivo nella regione lazio

  69. admin on giugno 18th, 2009 at 09:14

    Risposta a LUI
    Abito nella regione Veneto, sono in possesso da oltre 30 gg di una DIA per poter costruire un fabbricato di civile abitazione di 12 unità posso ampliare lè unità del 20%.
    Il Piano Casa è nato per la riqualificazione dell’edilizia esistente, almeno precedente al 31 dicembre 2008. Alcune regioni hanno posticipato tale limite, altre lo hanno anticipato, ma sicuramente non può essere applicato a qualcosa che deve essere ancora costruito.

  70. admin on giugno 18th, 2009 at 09:23

    Risposta a ANGELICA FARINA
    Salve, vorrei sapere se la legge che prevede l’ampliamento della casa è già stata approvata per la Regione Veneto.
    Grazie.

    Inserisco un comunicato stampa della Regione Veneto in materia.

    Comunicato stampa n° 972 del 21/05/2009
    (AVN) – Venezia, 21 maggio 2009
    “La non approvazione della legge non rende meno urgente gli interventi a sostegno del settore edilizio, per cui è mio sincero auspicio che il Consiglio regionale, nella prossima seduta, trovi la forza di superare la demagogia e le contrapposizioni elettorali per approvare un provvedimento, che darà lavoro alle imprese edili e a tutti coloro che in questo settore sono occupati”. Questo il commento dell’Assessore all’Urbanistica e Politiche del Territorio della Regione del Veneto, Renzo Marangon, dopo l’ennesimo rinvio in Consiglio regionale dell’approvazione della legge a sostegno del settore edilizio. “Credo non sfugga a nessuno – ha proseguito Marangon – che il nostro obiettivo, l’obiettivo della legge, non è quello di dare libero corso ad una speculazione urbanistica, ma quello di creare uno strumento in grado di rispondere, oggi e non domani, alla crisi. Ribadisco – ha proseguito - che il nucleo principale del provvedimento è rappresentato dagli interventi sulla casa finalizzati al miglioramento della qualità abitativa, per mantenere, ricostruire e rivitalizzare il patrimonio edilizio, oltre che per favorire l’utilizzo di energie rinnovabili. Non credo come questo possa determinare la paventata cementificazione selvaggia, visto che parliamo di edifici già esistenti e non sottoposti a vincoli architettonici. Sono sicuro - ha concluso Marangon – che considerato il lavoro svolto e i punti d’intesa raggiunti, il traguardo dell’approvazione della legge potrà essere raggiunto, sapendo che questo andrà a favore non di questa o quella parte politica, ma dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese venete”.

    A cura dell’Ufficio Stampa della Regione Veneto

  71. admin on giugno 18th, 2009 at 09:26

    Risposta a STEFANO
    è possibile usufruire delle norme del piano caso ampliando la propria abitazione anche senza rispettare le norme edilizie del piano regolatore ed in particolare senza rispettare le distanze legali dalla propietà del vicino? scrivo dalla regione lazio
    Il Piano Casa tende a far rispettare nella maggior parte dei casi questo tipo di vincoli. Ad ogni modo in casi particolari, probabilemente potranno esserci delle eccezioni, anche se, nel caso delle distanze legali tra vicini, probabilmente dovrà chiedere il loro consenso.

  72. admin on giugno 18th, 2009 at 09:37

    Risposta a STEFANO
    ho già precedentemente chiesto un parere ed avrei bisogno di un’altra indicazione e precisamente vorrei sapere se è possibile usufruire in qualche modo delle norme sul piano caso per regolarizzare un veranda abusiva con ordine di demolizione. vivo nella regione lazio
    Se la veranda ha già ordine di demolizione credo sia difficile regolarizzarla. Il Piano Casa nasce come un modo per riqualificare l’edilizia esistente, ma non è una sorta di condono. D’altro canto nel Lazio non è ancora stata formulata una normativa precisa, pertanto non è da escludere nulla. Ma credo che non possa aspettare se ha un ordine di demolizione.

  73. ilaria on giugno 18th, 2009 at 15:14

    salve,abito in un appartamento in villa di circa 70mq,ma posseggo una veranda di circa la stessa metratura,vorrei chiudere una parte di essa pealizzare ltra stanza..è possibile?abito in puglia..

  74. admin on giugno 19th, 2009 at 09:18

    Dalla sua descrizione è possibile. Aspetti l’approvazione definitiva per la regione Puglia e l’adozione della legge da parte del Comune che potrebbe modificarla in parte.

  75. giacomo on giugno 19th, 2009 at 12:01

    che senso ha la previsione (TUTTA LOMBARDA e di CUI NESSUNO - NEPPURE IL PRINCIPALE GIORNALE ECONOMICO NAZIONALE!!!!) di limitare gli ampliamenti alle abitazioni ultimate al 31 marzo 2005? è un falso problema oppure sarà davvero così?

  76. maurizio on giugno 27th, 2009 at 18:18

    Sono proprietario di una villetta bifamiliare su tre piani di 92 mq ciascuno vorrei sapere se la Lombardia, dove risiedo, ha approvato la legge Berlusconi sull’ampliamento della casa e in quali misure potrei aumentare la volumetria della mia casa.
    Grazie

  77. mauro on giugno 29th, 2009 at 09:51

    ho costruito una nuova abitazione,e nel mio giardino posteriore vorrei costruire un loggiato. ma è stato detto che sono al limite della cubatura. con la nuova legge potrei farlo? la costruzione nasce su un terreno di mq 283,ho edificato per mq 135. potrei costruire un loggiato di 23 mq. la struttura non è visibbile da nessuna parte, solo dal’alto.

  78. eliana on giugno 29th, 2009 at 16:17

    possiedo un fabbricato ad uso agricolo costruito nel 1969 in regione veneto; desiderei trasformarlo in uso residenziale: il piano casa regionale mi può agevolare in tal senso? grazie. eliana

  79. admin on giugno 30th, 2009 at 21:24

    Risposta a MAURIZIO
    Sono proprietario di una villetta bifamiliare su tre piani di 92 mq ciascuno vorrei sapere se la Lombardia, dove risiedo, ha approvato la legge Berlusconi sull’ampliamento della casa e in quali misure potrei aumentare la volumetria della mia casa.
    La lombardia ha adottato un decreto, ma credo sia in fase di approvazione. Le lascio il link ad un articolo in proposito. Le ricordo inoltre che il Piano Casa deve comunque essere adottato dai comuni, che possono modificarlo parzialmente. Si rivolga per maggiori certezze all’ufficio tecnico del suo Comune.
    Grazie
    http://www.architetturafacile.com/piano-casa-lombardia-approvato-il-decreto.htm

  80. giorgio on luglio 3rd, 2009 at 11:56

    sono proprietario in una palazzina di un ultimo piano di 75 mq. con relativo sottotetto di pari etensione non calpestabile.La palazzina è stata costruita nel 2006. Secondo voi posso godere dei benefici del piano casa appena varato per utilizzare il sottotetto?

    grazie

  81. luigi on luglio 21st, 2009 at 14:05

    Sarei interessato all’acquisto di un loft di 60 mq, ricavato da un magazzino adiacente ad un rustico ristrutturato. Gradirei sapere se posso usufruire dei vantaggi relativi alla nuova legge per l’ampliamento. Distinti saluti

  82. admin on luglio 21st, 2009 at 15:57

    Per poter usifruire del piano casa, deve vedere se la cubatura totale dell’immobile (compreso il rustico se attaccato) non sia superiore a 1000 mc e che l’edificio sia costruito precedentemente alla data indicata dal decreto della sua regione. In linea di massima è il 31 dicembre 2008, ma alcune regioni hanno posticipato o anticipato il limite per usufruire del piano casa. Cerchi di capire se il loft è stato accatastato come tale (alcune regionu non prevedono il cambio di destinazione d’uso, altre si) e se si trova in una zona vincolata, dove potrebbero esserci delle restrizioni nell’applicazione.

  83. lorena venier on luglio 23rd, 2009 at 03:56

    ho una bifamiliare e voglio mettere un portone per la sicurezza in un portico di passaggio per l’accesso al garage esterno e voglio fare una tettoia su un terrazzo a nord aperta da tutti i lati per proteggere dalla pioggia la porta finestra. Il comune dice che fa cubatura e vuole un permesso di costruire. Posso farlo senza visto che c’è la nuova legge? abito nella regione friuli venezia giulia.

  84. admin on luglio 23rd, 2009 at 08:32

    Risposta a LORENA
    ho una bifamiliare e voglio mettere un portone per la sicurezza in un portico di passaggio per l’accesso al garage esterno e voglio fare una tettoia su un terrazzo a nord aperta da tutti i lati per proteggere dalla pioggia la porta finestra. Il comune dice che fa cubatura e vuole un permesso di costruire. Posso farlo senza visto che c’è la nuova legge? abito nella regione friuli venezia giulia.
    Immagino che per mettere il portone di sicurezza nel portico di passaggio, dovrà chiudere il portico: questo le farebbe aumentare la cubatura. La tettoia sul terrazzo come protezione dalla pioggia invece non dovrebbe entrare in cubatura. Ovviamente tutto dipende anche dal regolamento edilizio del suo comune e quale titolo abilitativo richiede in relazione al tipo di intervento. Provi a chiedere di nuovo.

  85. vania on agosto 11th, 2009 at 00:12

    abito in una porzione di casaledi 76mq. ho realizzato una veranda di 20 mt.ed un bagno di 4 mt.il tutto oggetto dell’ultima legge sul condono.condoni ancora da esaminare da parte del comune. Vivo in questa casa che si trova in zona protetta ma la strada poderale che si trova a tre metri è stata asfaltata e aperta ad un transito di elevata consistenza. vorrei sapere se rientro nella legge e cosa dovrò fare. grazie

  86. admin on agosto 12th, 2009 at 16:12

    Risposta a VANIA
    abito in una porzione di casaledi 76mq. ho realizzato una veranda di 20 mt.ed un bagno di 4 mt.il tutto oggetto dell’ultima legge sul condono.condoni ancora da esaminare da parte del comune. Vivo in questa casa che si trova in zona protetta ma la strada poderale che si trova a tre metri è stata asfaltata e aperta ad un transito di elevata consistenza. vorrei sapere se rientro nella legge e cosa dovrò fare. grazie

    Se rientra nella legge (ma a seconda del tipo di zona protetta, potrebbe nn essere così), forse potrà ampliare. Tutto dipende dalla regione in cui si trova e da cosa prevede la legge specifica per questi casi.

  87. Luana on agosto 16th, 2009 at 20:09

    sono propietaria di una casa di 67mq, di un garage di 18mq e un giardino comunicante alla casa di 200mq. Vorrei sapere se posso costruire una piccola depandance in giardino. nel caso possa, posso prendere in considerazione tutte le mie proprietà per il calcolo della metratura della nuova costruzione?

  88. claudio on agosto 21st, 2009 at 14:35

    sono proprietario di un appartamento a piano terra di 60 mq e sarei laterale di tipo viareggina con pergolato di 50 mq che confina con dei giardini comunali e possibile fare un ampliamento del 20% con questa nuova legge abito in toscana

  89. admin on agosto 24th, 2009 at 17:38

    Risposta a LUANA
    sono propietaria di una casa di 67mq, di un garage di 18mq e un giardino comunicante alla casa di 200mq. Vorrei sapere se posso costruire una piccola depandance in giardino. nel caso possa, posso prendere in considerazione tutte le mie proprietà per il calcolo della metratura della nuova costruzione?

    Non sapendo in quale Regione si trova non possiamo essere troppo specifici. In linea di massima potrà costruire la sua depandance, ma l’ampliamento è di norma del 20% della cubatura. Per il calcolo della metratura deve considerare i lotti confinanti, non le sue proprietà, non avrebbe senso se i vari lotti si trovano a diverse distanze.

  90. Vito on agosto 25th, 2009 at 14:37

    Salve sono proprietario di un appartamento sito al piano 4° di condominio di 4 piano composto da un totale di 15 condomini, e posseggo anche la terrazza sovrastante casa mia è di mia proprieta, volevo sapere se ho la possibilita di poter costruire una veranda in alluminio e se dovrei cmq chiedere l’autorizzazione ai condomini, preciso a dire che la quadratura della casa e di circa 100 mq e lo stesso il terrazzo grazie attendo risposta.

  91. admin on agosto 25th, 2009 at 15:21

    Risposta a CLAUDIO
    sono proprietario di un appartamento a piano terra di 60 mq e sarei laterale di tipo viareggina con pergolato di 50 mq che confina con dei giardini comunali e possibile fare un ampliamento del 20% con questa nuova legge abito in toscana

    Potrebbe ampliare se l’edificio a cui appartiene il suo appartamento non supera i 1000 mc.

  92. claudio on agosto 25th, 2009 at 19:52

    PER L’EDIFICIO SI INTENDE ANCHE GLI ALTRI APPARTAMENTI CHE SONO ACCANTO

  93. mario on agosto 26th, 2009 at 10:45

    ho un posto auto di cica 25 mq, parzialmente interrato con copertura in pendenza realizzato abusivamente nel 1987 e completamente sanato. Gradirei sapere se posso modificare la copertura rendendola praticabile e se posso ampliare la sua superficie.
    attendo comunicazioni
    grazie

  94. admin on agosto 26th, 2009 at 11:15

    Risposta a Claudio

    PER L’EDIFICIO SI INTENDE ANCHE GLI ALTRI APPARTAMENTI CHE SONO ACCANTO

    Si, s’intende tutto il manufatto edilizio. Per questo il Piano Casa, applicabile solo per una cubatura limite di 1000 mc, è detto anche piano di ampliamento per i villini o massimo le bifamiliari, dal momento che raramente edifici con più appartamenti stanno sotto questo limite.

  95. admin on agosto 26th, 2009 at 11:21

    Non credo ci siano problemi nel cambiare il tipo di copertura. Presentanto una semplice dia per lavori di manutenzione straordinaria (rifacimento copertura) credo sia tutto a posto, a meno di particolari prescrizioni da parte del suo comune. L’ampliamento credo sia allo stesso modo possibile.

  96. Matteo on settembre 4th, 2009 at 11:27

    Salve.Abito in Veneto e possiedo un appartamento dove da poco ho realizzato una pompeiana con copertura in telo rigido.Il vicino,residente al piano superiore,dice che dal suo poggiolo non riesce a godere della veduta.La pompeiana è sotto il suo poggiolo.Con la nuova legge Berlusconi (approvata dalla Regione Veneto) posso godere della copertura della pompeiana senza che il vicino possa contestare?
    GRAZIE.
    SALUTI

  97. admin on settembre 4th, 2009 at 14:31

    Il piano casa parla di aumento di cubatura. Il suo intervento non credo possa essere definito tale. In questi casi si dovrebbe ricorrere al regolamento di condominio, probabilmente avrebbe dovuto chiedere l’autorizzazione per tale istallazione. Certo è che il panorama dovrebbe poter essere comunque accessibile alla vista del suo vicino. Il consiglio è di evitare futili discussioni, cercate un accordo. Una soluzione, ma non so se fattibile, potrebbe essere quella di istallare una struttura meno profonda, in modo da restituire la vista del panorama al vicino e godere comunque della copertura.

  98. Matteo on settembre 4th, 2009 at 15:25

    Salve.Mi ricollego alla mia precedente domanda. Nel mio condominio non c’è amministratore.Il vicino aveva dato a voce il suo consenso per la costruzione della pompeiana.Ora si lamento perchè il telo non va bene sotto il suo poggiolo.Se sottopongo la DIA in comune con disegno,secondo la nuova legge Berlusconi,posso ottenere la disponibilità della copertura? Se dovessi toglere la copertura con la pompeiana scoperta ho problemi?
    Grazie
    Saluti

  99. admin on settembre 7th, 2009 at 09:53

    Risposta a Matteo
    Salve.Mi ricollego alla mia precedente domanda. Nel mio condominio non c’è amministratore.Il vicino aveva dato a voce il suo consenso per la costruzione della pompeiana.Ora si lamento perchè il telo non va bene sotto il suo poggiolo.Se sottopongo la DIA in comune con disegno,secondo la nuova legge Berlusconi,posso ottenere la disponibilità della copertura? Se dovessi toglere la copertura con la pompeiana scoperta ho problemi?
    Grazie
    Saluti

    Se il vicino aveva dato il consenso, cerchi di ritrivare un accordo. Il piano casa non regola questo tipo di costruzioni ed è attuato su edifici con una cubatura inferiore a 1000 mc. Forse non è il suo caso. La pompeiana scoperta non so che vantaggi potrebbe darle.

  100. Maurizio on settembre 23rd, 2009 at 18:13

    Salve. sono proprietario di un’appartamento di 65 mc. sito al quarto piano,a Roma, avrei intenzione di verandare metà del mio balcone,il mio appartamento si trova in un condominio ed è esposto tutto nella parte interna ciè con l’affaccio nel cortile,il mio balcone è coperto totalmente dal balcone soprastante al mio con apertura anteriore e delimitato ai lati da divisori in verto con intelaitura in ferro,premetto che dalla parte sinistra proprio dove io vorrei chiudere il vicino ha realizzato un armadio da balcone che mi ha chiuso completamente la visuale, in base alla nuava legge Berlusconi posso realizzare la veranda in alluminio? Devo chiedere il consenso all’assemblea o basta che io faccia domanda alla mia circoscrizione?
    Grazie
    Saluti.

  101. admin on settembre 24th, 2009 at 22:33

    Risposta a MAURIZIO
    Salve. sono proprietario di un’appartamento di 65 mc. sito al quarto piano,a Roma, avrei intenzione di verandare metà del mio balcone,il mio appartamento si trova in un condominio ed è esposto tutto nella parte interna ciè con l’affaccio nel cortile,il mio balcone è coperto totalmente dal balcone soprastante al mio con apertura anteriore e delimitato ai lati da divisori in verto con intelaitura in ferro,premetto che dalla parte sinistra proprio dove io vorrei chiudere il vicino ha realizzato un armadio da balcone che mi ha chiuso completamente la visuale, in base alla nuava legge Berlusconi posso realizzare la veranda in alluminio? Devo chiedere il consenso all’assemblea o basta che io faccia domanda alla mia circoscrizione?
    Grazie
    Saluti.

    Dalla sua descrizione, credo che l’edificio superi i 1000 mc per usufruire del piano casa. Ad ogni modo questo tipo di verande sono di solito vietate. La può anche realizzare, ma senza comunicare nulla e sperando che i vicini non le facciano bloccare i lavori. Il consiglio è una struttura mobile, che può essere rimossa. Non metta nella nuova veranda funzioni “fondamentali” della casa.

  102. Kim on settembre 30th, 2009 at 10:03

    Devo ampliare la mia villetta sita in Quartu sant’elena, vorrei costruire un posto auto nel giardino, non so come trovare la normativa di riferimento per il calcolo della cubatura deli’eventuale garage, ho provato nel regolamento edilizio ma nn l’ho trovato, vorrei sapere come poter calcolare la cubatura, sempre nell’ambito del piano casa
    grazie

  103. Parodi Manuela on ottobre 10th, 2009 at 12:57

    Buongiorno,
    abito in Valle d’Aosta. Posso sapere se la legge sul piano casa é stata approvata anche per la nostra regione?
    Grazie e buon lavoro

  104. admin on ottobre 13th, 2009 at 20:14

    Risposta a MANUELA
    Buongiorno,
    abito in Valle d’Aosta. Posso sapere se la legge sul piano casa é stata approvata anche per la nostra regione?
    Grazie e buon lavoro

    Nel link che inserisco al Bollettino Ufficiale della sua Regione, potrà scaricare la legge approvata.
    http://www.regione.vda.it/amministrazione/leggi/bollettino_ufficiale_new/bollettino_i.asp?id=670

  105. francesca on ottobre 17th, 2009 at 12:32

    Buon giorno
    vivo in sicilia e vorrei sapere se la legge per ampliamento case del 30% è gia entrata in vigore. Aspetto vostre notizie Grazie per l’attenzione e buon lavoro

  106. admin on ottobre 18th, 2009 at 16:41

    Il Piano Casa della Sicilia sarà rivisto e modificato. Lo ha confermato il Presidente della Regione Raffaele Lombardo, dopo le richieste di ritiro avanzate dalle associazioni ambientaliste per limitare il rischio idrogeologico all’indomani del nubifragio di Messina. Ci sarà ancora da aspettare.

  107. giorgia on ottobre 26th, 2009 at 23:20

    salve,
    abito a senigallia (an ) in un appartamento di 60 mq con giardino di proprietà.vorrei ampliare l’ appartamento unendolo ad un box di circa 15 mq è possibile? se si che documenti servono? grazie per l’attenzione

  108. franzone marco on novembre 16th, 2009 at 18:49

    buongiorno io sono in trattativa per acquistare una mezza palazzina di 110 metri totale disposta su 2 piani con 6000 metri di terreno e un capannone di 40 metri a genova vorrei sapere a che punto è la legge e quando secondo voi entrera in vigore grazie mille

  109. admin on novembre 17th, 2009 at 15:15

    Risposta a Franzone Marco
    buongiorno io sono in trattativa per acquistare una mezza palazzina di 110 metri totale disposta su 2 piani con 6000 metri di terreno e un capannone di 40 metri a genova vorrei sapere a che punto è la legge e quando secondo voi entrera in vigore grazie mille

    La legge è ancora in fase di approvazione, e dal momento che sembrano ancora molti i pareri da avere sulla legge, credo che la legge non sarà pronta prima del 2010. Non conosciamo comunque i tempi delle giunte regionali e comunali liguri, pertanto non le sappiamo dare che un parere personale in relazione ai normali iter di approvazione della legge.

  110. valentino scolletta on novembre 26th, 2009 at 17:04

    salve, sono residente a Madone (BG) ed ho chiesto ad un geometra di verificare la possibilità di un ampliamento della mia villetta, sfruttando un sottotetto posizionato sopra il garage. Il geometra si è informato in comune dicendomi che il mio comune non ha adottato il piano casa e che non posso fare niente. Io ho letto che i comuni non possono opporsi al piano casa della regione Lombardia, ma potevano definire entro il 15.10.2009 le aree (centri storici, aree paesaggistiche) soggette a restrizioni. La cosa non mi convince e vorrei sapere se è vero cio’ che mi hanno detto e se posso fare qualcosa per far valere i miei diritti. Vi prego se possibile di inviarmi risposta alla mia mail, grazie

  111. coppari lorenzo on gennaio 6th, 2010 at 18:34

    salve sono residente a Treia nella provincia di Macerata, ho una casa di due piani con soffitta non abitabile.Vorrei sapere se èra possibile demolire il tetto per poter ricavare una mansarda abitabile. Magari facendo un tetto in legno senza andare ad aumentare peso eccessivamente alle fondamenta.Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.

  112. Vincenzo on gennaio 7th, 2010 at 15:34

    Salve. Ho una casa di 160mq in periferia di Treviso suddivisa in 2 piani (80+80) costruita 25 anni fa, in sostituzione di un rustico adibito a stalla. Adiacenti alla casa posseggo circa 3000mq tra giardino e terreno agricolo. Secondo lei è possibile costruire un’altra abitazione in bioedilizia come ampliamento (quindi collegata da una tettoia-garage con pannelli solari) utilizzando il piano casa? Inoltre, essendo una costruzione con più di 25 anni, è possibile che possa già essere ampliata per un tot di mc anche senza utilizzo del piano casa, e quindi sommare le due cose? grazie. cordiali saluti.

  113. daniele on gennaio 7th, 2010 at 17:50

    Salve ho comprato da poco una casa indipendente a CIAMPINO (RM) di 120 mq, 60 al piano terra e 60 al di salaobby quindi c2 ..e giardino mattonato di 100 mq e portico ,mi sa’ dire gentilemente se il 20% verra’ calcolato su 60 mq o 120 mq ? grazie attendo risposta .

  114. admin on gennaio 12th, 2010 at 15:27

    Risposta a Lorenzo
    salve sono residente a Treia nella provincia di Macerata, ho una casa di due piani con soffitta non abitabile.Vorrei sapere se èra possibile demolire il tetto per poter ricavare una mansarda abitabile. Magari facendo un tetto in legno senza andare ad aumentare peso eccessivamente alle fondamenta.Vi ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.

    Credo che possa richiedere il rifacimento del tetto (opera di manutenzione straordinaria). POtrebbe ricavarne una mansarda. L’accastamento come sottotetto o come abitazione (richiedendo un cambio di destinazione d’uso) dipende dalla zona del PRG in cui si trova. In alcune, sottoposte a vincolo, a volte non è possibilie procedere con il cambio di destinazione d’uso.

  115. admin on gennaio 12th, 2010 at 15:38

    Risposta a VINCENZO
    Salve. Ho una casa di 160mq in periferia di Treviso suddivisa in 2 piani (80+80) costruita 25 anni fa, in sostituzione di un rustico adibito a stalla. Adiacenti alla casa posseggo circa 3000mq tra giardino e terreno agricolo. Secondo lei è possibile costruire un’altra abitazione in bioedilizia come ampliamento (quindi collegata da una tettoia-garage con pannelli solari) utilizzando il piano casa? Inoltre, essendo una costruzione con più di 25 anni, è possibile che possa già essere ampliata per un tot di mc anche senza utilizzo del piano casa, e quindi sommare le due cose? grazie. cordiali saluti.

    Credo che le sue due opzioni non siano attuabili. Per quanto riguarda l’ampliamento, di solito non si parla di un’altra abitazione, ma di una percentuale max del 35% di aumento sulla cubatura totale. Se la costruzione ha più di 25 anni, non può essere ampliata solo per questo motivo. Si rivolga all’ufficio tecnico del suo comune. POtrebbero esserci delle possibilità legate al PRG del suo Comune che ignoriamo.

  116. admin on gennaio 12th, 2010 at 15:41

    Risposta a DANIELE
    Salve ho comprato da poco una casa indipendente a CIAMPINO (RM) di 120 mq, 60 al piano terra e 60 al di salaobby quindi c2 ..e giardino mattonato di 100 mq e portico ,mi sa’ dire gentilemente se il 20% verra’ calcolato su 60 mq o 120 mq ? grazie attendo risposta .
    Il calcolo dovrebbe essere fatto sui 120 mq.

  117. donatello on gennaio 14th, 2010 at 12:54

    Salve… ho acquistato una porzione di villa bifamiliare a Carini … provincia di Palermo, che misura 167 mq compreso di porticato e terrazzino. Domanda: desidererei contruire una veranda per uso cucina al pianterreno ancorandola alla struttura… la veranda ha il tetto in legno e le pareti in pomice. E nel terrazino desidererei contruire la cabina armadio per cui anche qua copertura e muretto. L’insieme delle strutture si possono contruire ? … e andrebbero a costituire cubatura? o devo solo fare la dichiarazione pagando una tantum al comune e basta . Grazie

  118. admin on gennaio 14th, 2010 at 15:03

    Certo che costituiscono cunbatura. Nel caso possa ampliare deve fare una Denuncia di Inizio Attività, pagare gli oneri previsti dal suo COmune e poi, se approvata, procedere coi lavori.

  119. alfio on gennaio 22nd, 2010 at 12:49

    Buongiorno
    Ho comperato una mansarda, dopo un pò ho scoperto che dietro il muro della parete più bassa c’è un corridoio che gira attorno all’appartamento solo che ha il soffitto che scende da 1 metro e 40 fino a 30 centimetri. Io ci ho ricavato un ripistiglio con scaffali, poi ho messo un tubo dell’acqua calda con il contatore. Solo dopo mi sono accorto che la planimetria della mia casa arriva solo fino al muro di confine poi non c’è nulla. Il condominio mi ha fatto presente con le buone che è una parte condominiale. Vorrei sapere che errore ho commesso e come posso riparare. Grazie

  120. admin on gennaio 24th, 2010 at 15:44

    Risposta ad ALFIO
    Buongiorno
    Ho comperato una mansarda, dopo un pò ho scoperto che dietro il muro della parete più bassa c’è un corridoio che gira attorno all’appartamento solo che ha il soffitto che scende da 1 metro e 40 fino a 30 centimetri. Io ci ho ricavato un ripistiglio con scaffali, poi ho messo un tubo dell’acqua calda con il contatore. Solo dopo mi sono accorto che la planimetria della mia casa arriva solo fino al muro di confine poi non c’è nulla. Il condominio mi ha fatto presente con le buone che è una parte condominiale. Vorrei sapere che errore ho commesso e come posso riparare. Grazie

    Probabilmente ha letto male la pianta della mansarda. Immagino che il condominio, anche se di fatto non usa questo corridoio, non sia d’accordo col fatto che sia un suo ripostiglio. Le soluzioni potrebbero essere di due tipi:
    1. Rimuove scaffali, contatore e tubo e “rende” lo spazio al condominio.
    2. Chiede al condominio di riscattare questo spazio, magari acquistandolo con delle rate mensili. In questa maniera il ripostiglio sarebbe suo.

  121. alfio on febbraio 10th, 2010 at 11:36

    Logico che ho letto male la piantina. Ma ora è accaduto che il condominio ha chiamato l’avvocato e alcuni mi hanno detto che a breve mi arriverà una lettera che definiscono “Pesante”. Al di là di quello che posso fare sulle pareti e al contatore posto fuori dalla mia mansarsa, mi sapete spiegare cosa ho commesso e a quali spese vado incontro. Poi dopo quando ho pagato lo scotto di questa stupidata ci mettiamo a parlare di come posso mettere le pareti e i muri, ma ora vorrei sapere COME DI CHIAMA la violazione che ho fatto? Grazie millem Alfio

  122. admin on febbraio 12th, 2010 at 11:18

    Risposta ad ALFIO
    Credo che manchi una parte della sua mail. Provi a riscrivere e le potremo dare una risposta adeguata.

  123. giovanna maria on febbraio 13th, 2010 at 20:53

    Salve,ho bisogno di alcune informazioni : possiedo un appartamento indipendente di circa 120 metri quadrati,disposti su due livelli. Su un livello c’è un terrazzo che vorrei chiudere con tettoia e vetrate. Se è possibile realizzarlo,che documentazione ci vuole? Grazie.

  124. alfio on febbraio 14th, 2010 at 11:20

    Desidero sapere questo: Come detto sopra il 22 gennaio, ho realizzato una porta sul muro della parte più bassa della mia mansarda (alta circa 1,40 cm). Al di là del muro ho trovato un corridoio che gira attorno al perimetro esterno dell’appartamento e che ha il soffitto che si abbassa da 1,40 fino a 30 cm. In questo spazio che ho scoperto dietro le pareti, ho realizzato un lungo ripostiglio, ho installato dei tubi e un contatore per l’acqua e ho chiamato l’azienda del gas per mettere un contatore far passare il tubo del gas per farlo sbucare nella mia cucina.
    PERO’ Sulla piantina dell’appartamento (mi hanno fatto notare) che la casa arriva solo fino al muro (quello che io ho abbattuto per fare la porta); tanto è vero che non è disegnato il corridoio esterno alla mansarda.
    Quindi mi hanno detto che mi arriverà una lettera da un avvocato del condominio perchè io non posso utilizzare lo spazio di casa che si trova oltre il muro più basso.
    Vorrei sapere da voi: Visto che i vicini di casa mi hanno detto che l’avvocato parla di risarcimento del danno, per la legge cosa ho commesso? Che violazione è questa? Siccome i vicini parlano di Tribunale, cosa sono chiamato a rispondere?
    Per favore datemi una risposta

  125. Armando on febbraio 20th, 2010 at 14:42

    buongiorno…. volevo farle delle domande…. possiedo una villetta su due livelli piano interrato e piano terra di complessivi m3 300. vorrei costruire una mansarda cosa potrei realizzare? che spazio posso utilizzare? me lo consiglia? se c’è altro che vuole sapere me lo dica lei e gli risondo. da premettere che nn sono molto pratico… grazie della sua collaborazione

  126. admin on febbraio 25th, 2010 at 23:06

    RIsposta ad Armando
    buongiorno…. volevo farle delle domande…. possiedo una villetta su due livelli piano interrato e piano terra di complessivi m3 300. vorrei costruire una mansarda cosa potrei realizzare? che spazio posso utilizzare? me lo consiglia? se c’è altro che vuole sapere me lo dica lei e gli risondo. da premettere che nn sono molto pratico… grazie della sua collaborazione

    La realizzazione di una mansarda potrebbe comportare un impegno notevole: realizzare una nuova copertura, la scala di collegamento, tutti gli impianti…. per avere un luogo sicuramente suggestivo e romantico, ma certo non troppo comodo e difficile da arredare, dal momento che le altezze ridotte la porteranno ad acquistare molti mobili si misura e spesso costosi. Perchè, se ne ha la possibilità, non prova ad ampliare a lato della sua abitazione? Potrebbe ricavare una stanza o allargare un soggiorno esistente ad esempio. Provi a fare questa ipotesi. Poi contatti un’impresa e cerchi di quantificare i costi e la relativa fattibilità dell’opera.

  127. alfio on febbraio 28th, 2010 at 12:02

    Io non posso sapere che violazione è invadere il sottogronda di proprietà del condominio?Sono in ansia. Grazie

  128. andrea on febbraio 28th, 2010 at 20:09

    Comune di cerveteri(cerenova)
    Ho una villa quadrifamiliare capofila,sono circa 10 blocchi di 4 quadrifamiliari,il 90% ha verande di circa 10 metri per 3 ma nessuno le ha registrate perche il costruttore 1980 le ha edificate “abusive”.Io ho chiuso parte di essa anni fa,ed ero curioso di sapere se potevo utilizzare la legge 20% per ufficializzarla.Cisono punti come distanza dal confinante etc. ?
    grazie

  129. admin on marzo 4th, 2010 at 22:01

    Risposta ad ALFIO
    Io non posso sapere che violazione è invadere il sottogronda di proprietà del condominio?Sono in ansia. Grazie

    Sta invadendo uno spazio che non le appartiene. O meglio le appartiene in parte e pertanto deve essere tutto il condominio ad approvare tale “invasione” se fattibile.

  130. admin on marzo 4th, 2010 at 22:18

    Risposta ad ANDREA
    Comune di cerveteri(cerenova)
    Ho una villa quadrifamiliare capofila,sono circa 10 blocchi di 4 quadrifamiliari,il 90% ha verande di circa 10 metri per 3 ma nessuno le ha registrate perche il costruttore 1980 le ha edificate “abusive”.Io ho chiuso parte di essa anni fa,ed ero curioso di sapere se potevo utilizzare la legge 20% per ufficializzarla.Cisono punti come distanza dal confinante etc. ?
    grazie

    Questa legge non è una sanatoria. La presentazione di una DIA prevede la presentazione anche della documentazione fotografica dello stato attuale. Oltre tutto un tecnico dovrebbe firmare per un falso. Non so se ne troverà disposti.

  131. Davide on marzo 7th, 2010 at 09:27

    Ho una casa a Modena indipendente su 2 lati di 100mq ,nel 2004 ho fatto una richiesta di 100 % di ampliamento ma il comune mi ha concesso solo il 50% dicendomi che per un’altro 50% avrei dovuto aspettare 3 anni cioè nel 2012 ,l’ ho fatto ed ho avuto l’abitabilita a settembre del 2009 , chiedo se è corretto visto che il tutto mi è sempre stato detto dal mio geometra e se posso ampliare di un’altro 20% senza attendere il 2012.
    grazie per la risposta.

  132. admin on marzo 10th, 2010 at 14:59

    Risposta a DAVIDE
    Ho una casa a Modena indipendente su 2 lati di 100mq ,nel 2004 ho fatto una richiesta di 100 % di ampliamento ma il comune mi ha concesso solo il 50% dicendomi che per un’altro 50% avrei dovuto aspettare 3 anni cioè nel 2012 ,l’ ho fatto ed ho avuto l’abitabilita a settembre del 2009 , chiedo se è corretto visto che il tutto mi è sempre stato detto dal mio geometra e se posso ampliare di un’altro 20% senza attendere il 2012.
    grazie per la risposta.

    L’ampliamento secondo piano casa, se fattibile e approvato dal suo comune, lo può fare già da adesso. Cerchi di capirne la fattibilità sul suo lotto.

  133. michele on maggio 24th, 2010 at 22:03

    Salve,
    vorrei sapere se è sempre possibile richiedere l’ampliamento della propria abitazione del 20% (o quanto).

    Grazie.

  134. dump on giugno 5th, 2010 at 13:02

    Buongiorno a tutti.
    Risiedo in Liguria. Desidererei appoggiare una dependance indipendente nel giardino di proprietà. Abito in una bifamiliare: il mio appartamento è di circa 110 mq ed il terreno è di 1000 mq. La dependance in questione potrebbe interpretarsi come un ampliamento, utilizzando la legge regionale ligure?
    Grazie

  135. giuseppe on luglio 25th, 2010 at 17:58

    sono proprietario di una porzione di quadrifamiliare di 180mq nella periferia di roma. credo che la mia situazione rientri nelle villette a schiera, non c’è condominio e vorrei usufruire della legge in questione. vorrei ampliare il salotto, però dovrei farlo su un patio, nel mio giardino, che confina con il muro del vicino. è possibile o ci sono delle distanze minime da rispettare?
    grazie

Leave a Reply

_______________
  • Sogni una casa tutta tua? Da oggi è possibile con MutuiOnline, trovi i migliori tassi sul mercato!
  • MutuiOnline! Trova ora il mutuo migliore! Calcola la rata online.
  • Trova il tuo mutuo ideale!

    Le spese per la ristrutturazione sono troppo alte? Avete bisogno di un prestito? Molte banche stanno offrendo nuove formule di finanziamento e incentivi per i loro clienti che investono in impianti di risparmio energetico. Cercate quali sono le soluzioni migliori per voi. Oggi molte banche danno la posibilità di valutare già da casa, attraverso internet tutte le possibilità offerte. Non dovete fare altro che cercare!

  • regalo3

    I più letti

    I vostri commenti

    Tag

    Articoli recenti

    LANA DI PECORA COME ISOLANTE

    Prendendo spunto dalla richiesta di una nostra lettrice, ecco alcune informazioni in merito all’uso della lana di pecora di pecora come isolante. Sappiamo infatti che in questo periodo è tanta l’attenzione in merito all’uso di materiali in edilizia biocompatibili.

    Partiamo intanto dalla produzione della lana di pecora. La disponibilità a livello mondiale di ovini da lana ammonta a circa 1,2 miliardi di capi. Ogni pecora rende da 2,5 a 5kg di lana all’anno. La lana tosata dall’animale vivente viene lavata con sapone di Marsiglia e soda per rimuovere il grasso di lana in eccesso e le eventuali impurità. La lana può quindi essere trattata con sostanze protettive contro gli attacchi di tarme e coleotteri e antiinfiammabili il procedimento di aghettatura per la formazione del feltro viene operato meccanicamente senza uso di leganti. Alcuni prodotti vengono lavorati su una griglia a base di poliammide o provviste di fibre di supporto.

    Ma come viene applicata la lana di pecora in edilizia? Le lane di pecora vengono proposte sotto forma di feltro isolante, tappetinì, pannelli acustici anti calpestio e lana di tamponatura. La lana non può essere applicata in zone ad alta sollecitazione statica. I tappetini per l’isolamento tra travi portanti e nelle pareti interne ed esterne di costruzioni a montanti in legno come pure per l’isolamento di pareti esterne dietro a tavolato in legno (facciate sospese) e tra i legni di imbottitura nei pavimenti. Il materiale isolante a base di lana di pecora e particolarmente idoneo per le costruzioni in legno in quanto si adegua al suo lavorio ed è in grado di assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso senza perdere praticamente l’azione isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse larghezze a seconda della costruzione in cui vanno inseriti, Il taglio può essere operato con un semplice paio di forbici oppure con un’apparecchiatura di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio viene operato principalmente a più strati mediante graffette.

    Ma quali sono le caratteristiche e le proprietà della lana di pecora? Ha buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti( ? =0,04- 0,045W/mK). Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo µ è 1-2. Recenti studi hanno dimostrato che la lana di pecora oltre all’umidità dell’aria può assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche le sostanze nocive presenti nell’aria. La lana di pecora è permeabile al vapore acqueo ed è in grado di resistere all’umidità per breve tempo, però deve essere protetta contro le tarme con un sistema adeguato a rendere le fibre indigeribili per questi insetti. La lavorazione è agevole in quanto si tratta di un prodotto inodore e che solleva pochissima polvere, In confronto ad altre fibre naturali, i materiali isolanti a base di lana di pecora presentano un punto d’infiammabilità piuttosto elevato. Classe di infiammabilità 2 (normale).

    Infine alcune considerazioni sull’aspetto ecologico e sanitario della lana di pecora
    L’allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione del paesaggio colturale e culturale. Nelle regioni europee la lana di pecora è un sottoprodotto dell’allevamento di pecore madri e appare opportuno trasformare la lana in eccedenza in un prodotto a lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione dei materiali isolanti a base di lana di pecora è in proporzione piuttosto basso. Le condizioni di produzione possono essere giudicate positive, mentre l’uso di pesticidi può creare qualche problema nel caso dei grandi allevamenti per esempio in Nuova Zelanda. La lana di pecora può essere riutilizzata anche se all’occorrenza potrebbe essere necessario rinnovare l’impermeabilizzazione. Alcuni produttori addirittura la ritirano per trasformarla in lana da tamponatura o pannelll isolanti. Il compostaggio e possibile entro poche settimane. A questo scopo deve essere rimossa la griglia a base di poliammide eventualmente presente. I prodotti impregnati con sale di boro non seno adatti al compostaggio, in quanto provocherebbero delle lisciviazoni inammissibili. A differenza delle fibre vegetali la lana di pecora deve essere trattata contro i parassiti, ma una volta montato il materiale non crea alcun problema.

    Di seguito riportiamo le caratteristiche tecniche di pannelli di lana di pecora presenti in commercio.

    DIMENSIONI E CONFEZIONI

    Nome prodotto

    Densità
    kg/mc

    Spessore
    mm

    Pannelli
    cm x cm

    mq
    x pacco

    Pannelli
    x pacco

    mq
    x pallet

    Pacchi
    x pallet

    Applicazione
    consigliata

    NATURTHERM WO 20.50

    20

    50

    120 X 60

    8,64

    12

    69,12

    8

    pareti e solai

    NATURTHERM WO 20.80

    20

    80

    120 X 60

    5,76

    8

    46,08

    8

    pareti e solai

    Su richiesta possono essere realizzati densità e spessori diversi da quelli qui indicati.
    Tutti gli articoli possono essere realizzati in misure e/o confezioni diverse da quelle indicate. E’ possibile produrre anche pannelli ad altezza piano (h. 285-300 cm).
    Tolleranza su massa volumica e spessore ± 10%; tolleranza dimensionale ± 0.5 cm

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    COMPOSIZIONE CHIMICA

    85% lana – 15% Poliestere

    COMPORTAMENTO ACUSTICO
    Coefficiente di assorbimento acustico

    UNI EN ISO 20354

    αw =0,8080 kg/m³ 20 mm

    (VALORI CERTIFICATI IN FREQUENZA DISPONIBILI SU RICHIESTA)

    COMPORTAMENTO TERMICO
    Conduttività termica

    UNI 7891

    λ= 0,042 W/mk 20 kg/m³ , 50 mm
    Permeabilità al vapore acqueo

    UNI EN 12086

    δ = 0,23 20 kg/m³ , 50 mm
    Resistenza alla diffusione del vapore acqueo

    UNI EN 12086

    μ = 3,0 20 kg/m³ , 50 mm
    COMPORTAMENTO AL FUOCO
    Potere calorifico inferiore

    EN ISO 1716

    23,45 MJ/Kg

    ANALISI TOSSICOLOGICHE
    Prodotto certificato Oeko Tex standard 100
    RICICLABILITÀ’
    100%
    TEMPERATURA D’ESERCIZIO
    - 40°C+ 80°C