NOVITA’ CONTO ENERGIA
- Incentivati gli impianti integrati
- Incentivati gli impianti più piccoli
- Inserito un premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia.
- Inserito un premio per chi sostituisce il tetto in eternit
- Inserito un premio per chi non usufruendo della modalità in scambio sul posto autoconsuma almeno il 70% dell’energia prodotta
- L’incentivo in conto energia, non è più cumulabile con la detrazione Irpef.
- La modalità operativa (scambio sul posto o no) non influisce più sulla tariffa incentivante,(è però fondamentale qualora si volesse richiedere il premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia)
Sulla scia della rotta, che la vecchia normativa aveva già tracciato, la nuova bozza pare esprimere in maniera chiara e concreta la volontà ad incentivare maggiormente l’incentivazione agli impianti integrati. Si vede inoltre inserita una nuova definizione: “Impianti Parzialmente Integrati”, dove si intende per.
IMPIANTO INTEGRATO: Sono in genere gli impianti i cui moduli vanno a sostituire in parte o nella totalità altri elementi di arredo urbano o copertura, come ad esempio le tettoie composte da moduli fotovoltaici, le persiane od i frangisoli creati con i moduli fotovoltaici. (per definizioni più dettagliate e specifiche, vedi tabella allegato 3 della bozza liberamente scaricabile da questa pagina)
IMPIANTO PARZIALMENTE INTEGRATO: sono in genere gli impianti i cui moduli non vanno a sostituire alcun materiale di copertura o arredo urbano, ma che rispettano alcune norme estetiche ben definite, come ad esempio il non superamento dell’altezza della balaustra.(per definizioni più dettagliate e specifiche, vedi tabella allegato 2 della bozza liberamente scaricabile da questa pagina)
IMPIANTO NON INTEGRATO: sono in genere tutti gli impianti che non rientrano in nessuna delle altre due definizioni.
Per quanto riguarda invece, la dimensione degli impianti da incentivare, risulta completamente invertita la rotta rispetto alla vecchia normativa; risultano infatti più alte le tariffe per quanto riguarda gli impianti piccoli.
In verità si tratta di una più equa distribuzione dell’incentivo in quanto si tiene finalmente conto del più alto costo al KWP installato che l’utente deve affrontare qualora decida di installare un piccolo impianto privato, rispetto a chi decide (o può) installarne uno dai 20 KWP in su.
IL PREMIO DI EFFICIENZA ENERGETICA:
TRATTO DALLA BOZZA DEL DECRETO SUL CONTO ENERGIA:
(Premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia)
1. Gli impianti fotovoltaici che accedono alle tariffe incentivanti ai sensi del presente decreto,
operanti in regime di scambio sul posto e destinati ad alimentare, anche parzialmente, utenze
ubicate all’interno o comunque asservite a unità immobiliari o edifici, come definiti dall’articolo
2, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modificazioni e
integrazioni, possono beneficiare di un premio aggiuntivo con le modalità e alle condizioni di
cui ai successivi commi.
2. Il diritto al premio di cui al comma 1 ricorre qualora il soggetto responsabile esegua o abbia
eseguito la certificazione energetica dell’edificio o unità immobiliare, di cui al decreto
legislativo citato al comma 1, comprendente anche l’indicazione di possibili interventi
migliorativi delle prestazioni energetiche dell’edificio o dell’unità immobiliare, e,
successivamente alla data di entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico, effettui interventi tra
quelli individuati nella medesima certificazione energetica che conseguano, al netto dei
miglioramenti conseguenti alla installazione dell’impianto fotovoltaico, una riduzione di almeno
il 10% del fabbisogno di energia primaria di calcolo dell’edificio o unità immobiliare rispetto al
medesimo fabbisogno come individuato nella certificazione energetica.
3. L’avvenuta esecuzione degli interventi e l’ottenimento della riduzione del fabbisogno di energia
primaria di cui al comma 2 sono dimostrati mediante produzione di nuova certificazione
energetica dell’edificio o unità immobiliare, con le stesse modalità di cui al comma 2.
4. A seguito dell’esecuzione degli interventi, il soggetto responsabile trasmette al soggetto
attuatore le certificazioni energetiche dell’edificio o unità immobiliare, di cui ai commi 2 e 3,
chiedendo il riconoscimento del premio.
5. Il premio è riconosciuto a decorrere dall’anno solare successivo alla data di ricevimento della
domanda di cui al comma 4, e consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa
riconosciuta, di cui all’articolo 6, in misura pari alla metà della percentuale di riduzione del
fabbisogno di energia primaria conseguita e dimostrata come previsto al comma 3, con
arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale. La maggiorazione predetta non può in
ogni caso eccedere il 30% della tariffa incentivante riconosciuta alla data di entrata in esercizio
dell’impianto fotovoltaico. La tariffa incentivante maggiorata è riconosciuta per l’intero periodo
residuo di diritto alla tariffa incentivante.
6. L’esecuzione di nuovi interventi che conseguano una riduzione di almeno il 10% del fabbisogno
di energia primaria di calcolo dell’edificio o unità immobiliare rispetto al fabbisogno medesimo
antecedente ai nuovi interventi rinnovano il diritto al premio, con le medesime modalità di cui ai
commi precedenti, fermo restando il limite massimo del 30% di cui al comma 5.
COSA SIGNIFICA TUTTO QUESTO?
Con la pubblicazione nella gazzetta ufficiale 23 settembre 2005 del Decreto Legislativo n 192 del 19 agosto 2005 (clicca qui per scaricarlo) il Governo stabilisce i criteri per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, inserendo il concetto di “ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA”.
La Certificazione energetica, è in sostanza un documento redatto nel rispetto di specifiche norme, che attesta il valore di Prestazione Energetica dell’edificio, e cioè la quantità di energia che si ritiene essere necessaria a soddisfare tutti i bisogni connessi ad un uso standard dell’edificio.
Tale attestato redatto da enti autorizzati, prodotto prima e dopo un intervento è utile nel caso specifico (PREMIO PER IL CONTO ENERGIA) a dimostrare che tale intervento sia servito a ridurre il proprio fabbisogno energetico.
IN COSA CONSISTE IL PREMIO:
Il premio consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa riconosciuta, (vedi tabelle sopra), in misura pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia primaria conseguita e dimostrata , con arrotondamento commerciale alla terza cifra decimale. La maggiorazione non può in ogni caso eccedere il 30% della tariffa incentivante riconosciuta alla data di entrata in esercizio
dell’impianto fotovoltaico.
Pertanto nel caso in cui si riuscisse ad eseguire interventi che apportino miglioramenti nel fabbisogno energetico (es.: impianto solare, caldaie a condensazione, riscaldamento radiale ecc) tali, da ridurre il fabbisogno energetico primario, in misura pari o superiore al 60%, le tariffe risulterebbero maggiorate del 30% e le tabelle aggiornate come sotto.
è forse superfluo sottolineare, che per gli interventi atti al miglioramento della qualità energetica degli edifici, vige lo sgravio irpef al 55%, e che qualunque tipo di intervento del genere darà immediatamente luogo ad un risparmio sulle bollette del riscaldamento, oltre che diritto ad una maggiorazione della tariffa incentivante sul fotovoltaico.
LA PAROLA AI NUMERI
Gli impianti di potenza da 1 a 20 KWP, avranno una tariffa fissa di tutta l’energia elettrica prodotta dall’impianto per 20 anni e potranno godere del regime di scambio sul posto.
Si tenga presente, che un utente medio paga all’Enel una tariffa di circa 0,15 €/Kwh.
Per una maggiore chiarezza si procederà ora con alcuni esempi di calcolo:
Impianto da 3 kWP p. i. (tariffa incentivante 0.44€):
per scaricare un offerta standard clicca qui
costo impianto Iva inclusa:€ 19.635,00
Con un sistema fotovoltaico da 3 kw picco: si avrà una produzione stimata pari a:
3600 kWh/anno
Il guadagno ottenuto dal Conto Energia sarà quindi pari a: (moltiplichiamo la produzione sopra riportate per l’incentivo di 0,49 €/kWh)
1.584,00 €/anno
Il risparmio ottenuto in bolletta è invece calcolabile moltiplicando l’energia prodotta per la tariffa Enel (il valore al quale acquisteremmo l’energia se non avessimo l’impianto fotovoltaico). Normalmente il costo dell’energia e’ di 0,15€/kWh.Il risparmio ottenuto in bolletta sarà quindi pari a:
540,00 €/anno
Sommando il guadagno del Conto Energia ed il risparmio ottenuto, il beneficio economico complessivo risulterà pari a:
2.124,00 €/anno
42.480,00 € in 20 anni
L’utile ottenuto in 20 anni, ricavabile sottraendo al ricavato nel corso dei 20, il costo dell’ impianto, sarà quindi pari a :
42.480,00 - € 19.635,00
€ 22.845,00
Il tempo di Ritorno sarà quindi pari a:
9,24 anni
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia Risparmio energetico Ricavo annuale
€ 19.635,00 3600 € 1.584,00 € 540,00 € 2.124,00
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni Tempo di ritorno
€ 42.480,00 € 22.845,00 9,24
Impianto da 3 kWP i. (tariffa incentivante 0.49€):
costo impianto Iva inclusa:€ 19.835,00
(prezzo inteso per un impianto integrato in un tetto tegolato)
Per quanto riguarda gli impianti integrati è bene aprire una parentesi per specificare che, gli impianti possono essere integrati in vari modi. In questo esempio sarà considerata l’integrazione architettonica ottenuta ponendo i pannelli al posto delle tegole, in questo modo si ottiene un integrazione architettonica semplice e gradevole, che purtroppo presenta lo svantaggio di avere i pannelli al chiuso e che quindi si surriscaldano, e perdono così circa il 10% rendimento, altre possibili soluzioni l’utilizzo della tecnologia di silicio amorfo, che è molto meno sensibile alle variazioni di temperatura, ed inclinazione ma occupa il doppio di spazio, oppure acquistare la nostra casetta da giardino fotovoltaica, che presenta sulla totalità dell’impianto un sovrapprezzo di circa 2000 euro, ma non presenta il problema del surriscaldamento dei pannelli e può essere utilizzata come box auto o ricovero attrezzi.
Con un sistema fotovoltaico da 3 kw picco: si avrà una produzione stimata pari a:
3240 kWh/anno
Il guadagno ottenuto dal Conto Energia sarà quindi pari a: (moltiplichiamo la produzione sopra riportate per l’incentivo di 0,44 €/kWh)
1.425,60 €/anno
Il risparmio ottenuto in bolletta è invece calcolabile moltiplicando l’energia prodotta per la tariffa Enel (il valore al quale acquisteremmo l’energia se non avessimo l’impianto fotovoltaico). Normalmente il costo dell’energia e’ di 0,15€/kWh.Il risparmio ottenuto in bolletta sarà quindi pari a:
486,00 €/anno
Sommando il guadagno del Conto Energia ed il risparmio ottenuto, il beneficio economico complessivo risulterà pari a:
1.911,60 €/anno
38.232,00 € in 20 anni
L’utile ottenuto in 20 anni, ricavabile sottraendo al ricavato nel corso dei 20, il costo dell’ impianto, sarà quindi pari a :
38.232,00 - € 19.835,00
€ 18.397,00
Il tempo di Ritorno sarà quindi pari a:
10,38 anni
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia Risparmio energetico Ricavo annuale
€ 19.835,00 3240 € 1.425,60 € 486,00 € 1.911,60
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni Tempo di ritorno
€ 38.232,00 € 18.397,00 10,38
Impianto da 3 kWP n. i. (tariffa incentivante 0.40€):
(es. impianto a terra)
costo impianto Iva inclusa:€ 19.635,00
Con un sistema fotovoltaico da 3 kw picco: si avrà una produzione stimata pari a:
3600 kWh/anno
Il guadagno ottenuto dal Conto Energia sarà quindi pari a: (moltiplichiamo la produzione sopra riportate per l’incentivo di 0,40 €/kWh)
1.440,00 €/anno
Il risparmio ottenuto in bolletta è invece calcolabile moltiplicando l’energia prodotta per la tariffa Enel (il valore al quale acquisteremmo l’energia se non avessimo l’impianto fotovoltaico). Normalmente il costo dell’energia e’ di 0,15€/kWh.Il risparmio ottenuto in bolletta sarà quindi pari a:
540,00 €/anno
Sommando il guadagno del Conto Energia ed il risparmio ottenuto, il beneficio economico complessivo risulterà pari a:
1.980,00 €/anno
39.600,00 € in 20 anni
L’utile ottenuto in 20 anni, ricavabile sottraendo al ricavato nel corso dei 20, il costo dell’ impianto, sarà quindi pari a :
39.600,00 - € 19.635,00
€ 19.965,00
Il tempo di Ritorno sarà quindi pari a:
9,92 anni
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia Risparmio energetico Ricavo annuale
€ 19.635,00 3600 € 1.440,00 € 540,00 € 1.980,00
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni Tempo di ritorno
€ 39.600,00 € 19.965,00 9,92
Impianto da 3 kWP p. i. (tariffa incentivante 0.44€):
in silicio amorfo per scaricare un offerta standard clicca qui
Il silicio amorfo è una tecnologia di pannelli della quale con la nuova legge del Conto Energia, finalmente possono disporre anche i privati, e non più solo le aziende ed enti pubblici.
Si tratta di un tipo di silicio che ha un rendimento pari alla metà del silicio cristallino, il che significa soltanto che per produrre la stessa quantità di energia ha bisogno di sviluppare il doppio di spazzio (circa 16 mq a KWP) ma a parità di energia prodotta costa di meno.
costo impianto Iva inclusa:€ 18.029,00
Con un sistema fotovoltaico da 3 kw picco: si avrà una produzione stimata pari a:
3600 kWh/anno
Il guadagno ottenuto dal Conto Energia sarà quindi pari a: (moltiplichiamo la produzione sopra riportate per l’incentivo di 0,49 €/kWh)
1.584,00 €/anno
Il risparmio ottenuto in bolletta è invece calcolabile moltiplicando l’energia prodotta per la tariffa Enel (il valore al quale acquisteremmo l’energia se non avessimo l’impianto fotovoltaico). Normalmente il costo dell’energia e’ di 0,15€/kWh.Il risparmio ottenuto in bolletta sarà quindi pari a:
540,00 €/anno
Sommando il guadagno del Conto Energia ed il risparmio ottenuto, il beneficio economico complessivo risulterà pari a:
2.124,00 €/anno
42.480,00 € in 20 anni
L’utile ottenuto in 20 anni, ricavabile sottraendo al ricavato nel corso dei 20, il costo dell’ impianto, sarà quindi pari a :
42.480,00 - € 18.029,00
€ 24.451,00
Il tempo di Ritorno sarà quindi pari a:
8,49 anni
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia Risparmio energetico Ricavo annuale
€ 18.029,00 3600 € 1.584,00 € 540,00 € 2.124,00
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni Tempo di ritorno
€ 42.480,00 € 24.451,00 8,49
Impianto da 3 kWP i. (tariffa incentivante 0.575€):
in multiproprietà
Sugli impianti in multiproprietà è già stato dedicato un intero manuale, pertanto in questa fase ci limiteremo a metterlo a confronto con le altre possibili soluzioni.
per informazioni più complete sugli impianti in multiproprietà clicca qui
costo impianto Iva inclusa:€ 14.356,16
Con un sistema fotovoltaico da 3 kw picco: si avrà una produzione stimata pari a:
3600 kWh/anno
Il guadagno ottenuto dal Conto Energia sarà quindi pari a: (moltiplichiamo la produzione sopra riportate per l’incentivo di 0,575 €/kWh)
2.070,00 €/anno
41.400,00 € in 20 anni
L’utile ottenuto in 20 anni, ricavabile sottraendo al ricavato nel corso dei 20, il costo dell’ impianto, sarà quindi pari a :
41.400,00 - € 14.356,16
€ 27.043,84
Il tempo di Ritorno sarà quindi pari a:
6,94 anni
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia
€14.356,16 3600 € 2.070,00
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni
Tempo di ritorno
€ 41.400,00 € 27.043,84 6,94
Tabelle a confronto
Impianto da 3 kWP p. i. (tariffa incentivante 0.44€):
per scaricare un offerta standard clicca qui
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia Risparmio energetico Ricavo annuale
€ 19.635,00 3600 € 1.584,00 € 540,00 € 2.124,00
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni Tempo di ritorno
€ 42.480,00 € 22.845,00 9,24
Impianto da 3 kWP i. (tariffa incentivante 0.49€):
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia Risparmio energetico Ricavo annuale
€ 19.835,00 3240 € 1.425,60 € 486,00 € 1.911,00
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni Tempo di ritorno
€ 38.232,00 € 18.397,00 10,38
Impianto da 3 kWP n. i. (tariffa incentivante 0.40€):
(es. impianto a terra)
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia Risparmio energetico Ricavo annuale
€14.356,16 3600 € 1.440,00 € 540,00 € 1.980,00
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni Tempo di ritorno
€ 39.600,00 € 19.965,00 9,92
Impianto da 3 kWP p. i. (tariffa incentivante 0.44€):
in silicio amorfo per scaricare un offerta standard clicca qui
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia Risparmio energetico Ricavo annuale
€ 18.029,00 3600 € 1.584,00 € 540,00 € 2.124,00
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni Tempo di ritorno
€ 42.480,00 € 24.451,00 8,49
Impianto da 3 kWP i. (tariffa incentivante 0.575€):
in multiproprietà
per informazioni più complete sugli impianti in multiproprietà clicca qui
Costo Impianto Produzione annua attesa (kWh) Ricavo conto energia
€ 18.029,00 3600 € 2.070,00
Ricavo totale in 20 anni Guadagno totale in 20 anni Tempo di ritorno
€ 41.400,00 € 27.043,84 6,94
Decine sono le possibili soluzioni tecniche che qui non hanno trovato posto per presentate, come ad esempio gli impianti fotovoltaici con inseguitore solare; ed a ciascuna di esse corrisponde una tabella di ammortamento diversa. Qualunque preventivo o offerta di impianto fotovoltaico deve per questo motivo essere corredata da una tabella di ammortamento per essere ritenuta seria.
Il presente documento resta comunque un calcolo semplificato che non tiene conto ne della perdita di rendimento nel tempo dei pannelli fotovoltaici (i pannelli sono garantiti di fabbrica per 25 anni all’ 80% della potenza di picco, è pertanto verosimile stimare una perdita di rendimento del 15% in 25 anni persi in modo graduale), ne dell’aumento delle tariffe Enel nel tempo, e quindi con essa dell’aumento del “risparmio energetico”


Leave a Reply