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MATERIALI SOSTENIBILI IN EDILIZIA
La scelta di un materiale edile si fonda prima di tutto sulle caratteristiche di
- PRESTAZIONALITA’
- AFFIDABILITA’
- SICUREZZA NEL TEMPO
Sempre maggior importanza sta assumendo però la VAS (Valutazione ambientale strategica) e più in generale tutti quegli studi mirati alla valutazione energetico ambientale dei materiali. Quali sono le variabili da considerare per poter essere sicuri che i materiali scelti abbiano una basso impatto sull’ambiente?
- DISPONIBILITA’ - si deve verificare la disponibilità del principale materiale oggetto dell’analisi. Il giudizio è ovviamente negativo se la risora è in esaurimento, per le risorse concentrate in luoghi specifici e per quelle controllate da pochi soggetti. Il giudizio è positivo se il materiale è disponibile in quantità con una localizzazione diffusa.
- RINNOVABILITA’ - verifica della rinnovabilità delle risorse per un numero limitato di materiali.
- EFFETTI PROCESSI DI TRASFORMAZIONE – capire cosa succede al materiale quando viene prelevato e trasformato per l’uso in edilizia. Hanno un giudizio negativo quei materiali la cui lavorazione porta a grandi scarti, che presuppone un grosso impiego di acqua, che producono rifiuti in fase di prelievo o di trasformazione.
- CONSUMO ENERGIA – Verificare quanta energia è necessaria per il prelievo e la trasformazione delle risorse.
- CARATTERI POSITIVI MATERIALE – assenza tossicità, radioattività, polveri, odori, assenza emissione fumi in caso di incendio
- RICICLABILITA’ E SMALTIMENTO – potenzialità del materiale ad essere riciclato o smaltito o recuperato.
- DURATA – garantire prestazioni anche a lungo termine. Questo aspetto incide anche sulla manutenzione del manufatto, onerosa in termini ambientali ed economici.
- EFFETTI SUL CLIMA – quanta C02 è emessa, sia in fase di trasformazione che di uso
- SEMPLICITA’ DEL PROCESSO PRODUTTIVO – preferire produzioni con processi semplici, garantendo comunque la qualità del prodotto. I processi produttivi tradizionali ad esempio fanno parte della cultura della popolazione, questo significa consapevolezza e capacità di gestire direttamente il materiale.
- POSIZIONE GEOGRAFICA – si devono preferire materiali presenti nelle aree linitrofe alla zona dove il materiale verà utilizzato, per evitare un costo altro per il trasporto e ottimizzare il processo produttivo
- DUTTIBILITA’ - si devono preferire un’elevata capacità delle produzione ad essere in grado di adattarsi alle specifiche esigenze e necessità, in relazione alle situazioni ambientali riscontrate
- POTENZIALITA’ TECNICHE – Le soluzioni tecnologiche adottate devono essere in grado di assolvere al maggior numero di requisiti – stabilità, sicurezza dal fuoco, sicurezza in uso, tenuta, efficienza energetica, acustica, aspetto, idoneità, manutenibilità, messa in opera e integrazione con altri materiali – dell’edificio o delle sue parti. Esigenza fondamentale è risparmiare energia.
- FACILITA’ DELLA MESSA IN OPERA – Si dovrebbero preferire materiali che possono essere messi in opera in diverse maniere, dal cantiere tradizionale a quello più innovativo, passando per quello autocostruito.
- INNOVAZIONE – si deve preferire un materiale che riduca il peso ambientale dell’edificio sull’ambiente
- RECUPERO – le soluzioni adottate devono permettere il recupero dei materiali per il loro riciclo o riuso
- CONTROLLO SOCIALE – gli abitanti dovrebbero partecipare attivamente ai processi produttivi, sia in termini di comprensione e capacità di gestione delle soluzioni.







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