LINEE GUIDA PIANO CASA CAMPANIA

Aumento del 20% delle volumetrie per villette mono e bifamiliari e del 35% per gli edifici abbattuti e ricostruiti secondo le norme più avanzate, sicurezza abitativa contro il rischio sismico, riqualificazione e cambio di destinazione per capannoni industriali dismessi da destinare ad abitazioni, riqualificazione degli immobili Iacp: sono alcune delle novita’ previste dal ddl della Regione Campania per il Piano Casa.

Il disegno di legge contiene anche norme specifiche in materia di sicurezza rispetto al rischio sismico. Ogni ampliamento delle volumetrie dovra’ essere accompagnato da un fascicolo dell’edifico, una specie di documento di identita’ che attesti la sicurezza dell’immobile. Un disegno di legge che la giunta ha approvato il 28 maggio e che presta grande attenzione all’ambiente e alla conservazione dei terreni agricoli. Non sara’ infatti possibile costruire su terreni destinati ad altro uso. La legge e’ a costo zero e mira a far riprendere il ciclo edilizio e a fornire una risposta concreta al disagio abitativo in Campania.

PIANO CASA - LINEE GUIDA

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116 Responses to “LINEE GUIDA PIANO CASA CAMPANIA”

  1. Serena on giugno 3rd, 2009 at 20:27

    Salve, ho letto l’articolo sull’approvazione del piano casa per la Campania e dato che devo costruire una mansarda sopra una palazzina (zona per la quale è concessa la costruzione di mansarde) e stavo aspettando l’approvazione di questo nuovo piano casa, le vorrei chiedere se è già possibile chiamare un tecnico per l’avvio dei lavori o bisogna aspettare ad Agosto. Inoltre le volevo chiedere se con l’aumento del 20% della cubatura è possibile elevare di più il tetto dato che nel mio caso deve cadere a zero. Grazie

  2. admin on giugno 4th, 2009 at 09:16

    Se nella sua zona è possibile costruire mansarde, non ci sono problemi. Probabilmente è già dato dal PRG e può tranquillamente chiamare un tecnico. Il Piano casa potrà essere applicato però solo a edifici con una cubatura minore di 1000mc - nelle linee guida si parla di edifici mono e bi familiari. Non so pertanto se nel suo caso sarà possibile ampliare. Stiamo monitorando i siti di ogni regione per comunicarvi ogni aggiornamento in merito. Torni presto sulle nostre pagine per capire quando ci saranno maggiorni specifiche!

  3. Serena on giugno 4th, 2009 at 09:51

    Si ho già parlato con un tecnico e mi ha detto che il mio stabile rientra nei limiti previsti dal piano casa, quindi vorrei sapere se l’aumento della cubatura, a questo punto, si poteva effettuare sull’elevazione del tetto.

  4. admin on giugno 4th, 2009 at 12:46

    A meno di particolari vincoli della zona, come ad esempio un’altezza massima che non può essere superata da PRG, o per condizioni che possano incidere negativamente sulla statica generale dell’edificio, penso non ci debbano essere problemi a sopraelevare. Consiglio che il suo tecnico s’informi presso l’ufficio tecnico del suo comune dove le sapranno dare informazioni dettagliate in merito.

  5. Francesco Cariello on giugno 6th, 2009 at 18:47

    Abito in un condominio urbano a Napoli(non centro storico) e possiedo una casa con un terrazzo a livello di ca. 22 mq.Posso ricavarne una stanza,tenendo presente che ho il consenso degli altri 5 condomini e che non ci sono particolari vincoli in zona?

  6. admin on giugno 7th, 2009 at 11:58

    SU assicuri che il condominio non abbia una cubatura superiore a 1000 mc. In quel caso non potrà ampliare.

  7. Francesco Cariello on giugno 7th, 2009 at 17:25

    La ringrazio della risposta,ma le chiederei un’ulteriore precisazione,in merito al fatto che il piano parla di abitazioni mono o bifamiliari,mentre la mia casa é in un condominio di due piani con 6 appartamenti.Io abito al 1° col terrazzo che vorrei chiudere a livello.Grazie ancora

  8. admin on giugno 8th, 2009 at 10:12

    Il Piano Casa parla di abitazioni mono e bi familiari o di edifici con un cubatura inferiore a 1000 mc come edifici che si possono ampliare. Non conosco le dimensioni degli appartamenti del suo condominio, potrebbe ammpliare se fossero 6 appartamenti da 50mq, ovvero da 150 mc ognuno per un totale di 900 mc. Come potrà verificare personalmente, il sito della Regione Campania non ha ancora pubblicato direttive specifiche per il calcolo preciso della cubatura di ogni edificio, e pertanto i nostri calcoli sono approssimativi. Tenga presente che dal momento che si trova in un centro storico, probabilmente non potrà ampliare o comunque non potrà farlo della percentuale del 20% prevista dal piano casa.

  9. nicola on giugno 11th, 2009 at 10:24

    salve,vorrei sapere se il piano casa è già in vigore e a chi mi posso rivolgere, altrimenti quali sono i tempi tecnici per l’approvazione.

  10. eli on giugno 13th, 2009 at 10:59

    Salve, abito in provincia di napoli e un anno fa ho presentato un progetto per tetto termico al comune, il progetto è approvato e pronto per essere ritirato il mio dubbio è questo: mi conviene aspettare il nuovo piano casa prima di ritirarlo per aumentare l’altezza oppure visto che ho un abitazione indipendente con ampio giardino posso ritirare la licenza adesso e poi con il piano casa chiedere l’aumento laterale del 20%. in sostanza se ritiro la licenza prima che sia approvato il piano casa posso aumentare del 20% o rientra comunque il tetto nel 20% anche se lo faccio subito?grazie

  11. esi on giugno 16th, 2009 at 17:21

    Quando si parla di edifici non superiori ai 1000 mc, si intende l’edificio intero compreso dei locali commerciali e garage che fanno parte della struttura situati al piano terrra. Grazie

  12. daniela d'alessandro on giugno 17th, 2009 at 11:58

    ho abbattuto e sto già ricostruendo una casa di altezza massima 10,60 m
    la concessione prevede all’ultimo livello altezza minima 1,60 m e massima 2,40 m.posso portere all’ultimo livello altezza 2,80 secondo il nuovo piano casa regione campania? In che data lo stesso piano diventerà operativo ?

  13. daniela d'alessandro on giugno 17th, 2009 at 11:58

    ho abbattuto e sto già ricostruendo una casa di altezza massima 10,60 m
    la concessione prevede all’ultimo livello altezza minima 1,60 m e massima 2,40 m.posso portere all’ultimo livello altezza 2,80 secondo il nuovo piano casa regione campania? In che data lo stesso piano diventerà operativo ?

  14. anna on giugno 18th, 2009 at 08:41

    Salve,
    Scrivo dalla Campaniadi preciso da Napoli.
    La palazzina in cui abita mia madre e mia sorella è di circa 700 mc quindi rientra nel limite dei mille mc ed è possibile fare l’ampliamento ma ho letto anche che l’edificio non deve superare i 7 mt di altezza dalla gronda o sbaglio?il fabbricato in questione arriva fino ad 8 mt considerando anche 1 mt di seminterrato(in realtà quasi interrato) oppure valgono le altezze vigenti del mio paese?

  15. admin on giugno 18th, 2009 at 09:45

    Dalla sua descrizione, dovrebbe rientrare nel piano casa, prima cosa perchè non supera i 1000 mc, e poi perchè i piani interrati solitamente non sono considerati.

  16. anna on giugno 18th, 2009 at 10:10

    La ringrazio per la celere risposta,
    pero’ il piano interrato per circa un metro e aldisopra della superfice calpestabile,(due metri interrati e um metro seminterrato) quindi miseurando l’altezza della palazzina dal marciapiede fino alla gronda sono circa 8 mt. considerando anche il seminterrato che è a vista, che ne pensa?
    Nonostante sia un seminterrato si conta o no?

  17. admin on giugno 19th, 2009 at 09:16

    Credo che dovrebbe chiedere all’ufficio tecnico del suo comune. In questi casi, quando si parla di altezze massime o minime, ci si deve rifare al regolamento edilizio del singolo comune. Tenga presente poi che il decreto potrebbe essere in parte modificato proprio dal Comune, pertanto questo passo dovrebbe comunque compierlo. Ci faccia sapere come procede!

  18. Raffaele on giugno 19th, 2009 at 12:43

    In campania (NAPOLI) sarà possibile (area di degrado urbanistico - Ponticelli) in edifici in zona “A” INSEDIAMENTI DI INTERESSE STORICO (CATAPECCHIA) demolire e poi ricostruire senza ampliamenti.

  19. mattolone on giugno 22nd, 2009 at 01:16

    vorrei saper io ho un terreno che era di destinazione agricolo poi e stato condonato con una metratura di 63,5 mq perche ce un rudere se lo abbatto e lo ricostruisco tenendo presente che e stato fatto prima del 77 e gia abbiamo il permesso di costruzione pari a 63,5 abbattendo e ricostruendo ho diritto al 35 % di ampliamento ??? la provincia e nola la zona non e ad alta densita e serve come prima casa per giovani coppie cioe io e la mia meta grazie anticipatamente sperando che la risposta sia incoraggiante e potremmo avere la casa piu grande ciao

  20. admin on giugno 22nd, 2009 at 09:08

    Dalla sua descrizione potrà abbatere e ricostruire con il 35% di cubatura in più, se utilizzerà tecnologie che migliorino l’efficienza energetica dell’abitazione, come ad esempio:
    ISTALLAZIONE PANNELLI SOLARI
    ISTALLAZIONE PANNELLI FOTOVOLTAICI
    RECUPERO ACQUE PIOVANE
    ISOLAMENTO DELLE PARETI
    INFISSI ISOLATI
    ….

    Verifichi comunque cosa prevede anche il suo comune in materia di ampliamento. I Comuni infatti possono midificare, se lo ritengono opportuno, le disposiozioni del Piano Casa. Prima di portare avanti ogni tipo di intervento, ne verifichi la fattibilità.

  21. Paola on giugno 22nd, 2009 at 16:26

    Salve, vi scrivo da Caserta. Leggendo il mess. precedente ne deduco che anche il mio comune puo’ ampliare i limiti del piano casa visto che la regione campania è l’unica ad aver imposto il limite dei 7 mt di altezza del fabbricato (dal marciapiede alla gronda) oltre ai mille mc togliendo cosi’ la possibilità a molti di fare un ampliamento, visto che un edificio bifamiliare dalle mie parti è mininmo di 8 mt. Magari potrebbe anche abolirlo oppure spetta alle regioni l’ultima parola?

  22. admin on giugno 22nd, 2009 at 16:57

    POtrebbe esserci questa possibilità. Le consiglio di chiedere all’ufficio tecnico del comune di Caserta. Se ci saranno modifiche, partiranno proprio da lì! i faccia sapere se vuole. Le informazioni date potrebbero essere utili a molti! A presto!

  23. ROberta on giugno 23rd, 2009 at 13:17

    ma per demolizione nel caso dell’ampliamento del 35 per cento si intende demolizione totale o le mura perimetrali possono restare in piedi?Inoltre volevo chiederle se in un edificio di due aoppartamenti ,laddove ci siano i requisiti si puo’ ampliare la superfice dell’abitazione a piano terra(per il 20% ) e abbattere, quello del primo piano e ampliarlo del 35 per cento ottenendo cosi’ il 20 % + il 35%?Grazie

  24. admin on giugno 23rd, 2009 at 13:51

    Non è possibile ampliare così. Le abitazioni triplicherebbero e allora si che sarebbe la cementificazione del paese!
    Prima di tutto per usufruire dell’ampliamento del 35% la demolizione deve essere completa. In secondo luogo la percentuale del 20% o del 35 % è calcolata su tutta la cubatura dell’edificio, sul totale. Pertanto potrà ampliare del 20% della cubatura di tutta l’abitazione.

  25. Giovanni on giugno 24th, 2009 at 09:16

    Salve mi chiedevo se il box auto( circa 50 mc) che si trova adiacente all ‘abitazione (di circa 700 mc) possa essere considerato per l’aumento di cubatura sfuttandone l’anpliamento del 20 % piu’ quello dell’abitazione potrei avere un volume maggiore. Inoltre volevo chiederle se bisogna aspettare settembre per rivolgersi ad un tecnico o se posso gia’ andarci da adesso anche se in campania, stiamo aspettando che qualcosa cambi visto che hanno imposto un limite massimo dell’edificio di 7 mt di altezza.Troppo restrittivo.Conosce qualcosa in merito?.
    Grazie mille.

  26. admin on giugno 24th, 2009 at 15:20

    In materia di Piano Casa tutto è ancora molto incerto. Sappiamo però che passato il decreto regionale, l’attuazione potrebbe essere “modificata” dai comuni che potrebbero variarne i parametri ( i famosi 7metri della campania!!). Le consiglio pertanto di rivolgersi intanto all’ufficio tecnico del suo comune, presso il quale sicuramente sarà già disponibile qualche circolare interna. Chiami il suo tecnico per avere una progettazione di massima successivamente e non appena potrà, presenti la documentazione necessaria in relazione all’intervento che progetta di fare.

  27. Pasquale on giugno 26th, 2009 at 11:58

    è possibile dividere una villa da 1200mc in due da 800 e 400mc per poi operare con l’incremento del 20%?

  28. idadef on giugno 26th, 2009 at 15:46

    Salve,
    sono di un paese in provincia di Avellino.
    I miei hanno una casa singola su 2 livelli + sottotetto, di circa 90 mq (calpestabili)per livello. Se la legge ce lo permette vorremmo ampliare, alzando un terzo livello, quindi fare di quel sottotetto un appartamento per me che a breve mi sposo!!
    E’ possibile secondo lei? e l’appartamento di quanti mq potrà essere? nel senso, almeno riusciamo a coprire la superficie dei piani sottostanti??
    La ringrazio per una sua cordiale risposta

  29. admin on giugno 26th, 2009 at 16:51

    Non è possibile. Si calcola ogni singola unità immobiliare, in relazione all’accatastamento.

  30. idadef on giugno 27th, 2009 at 12:56

    Mi scusi, non ho ben capito se la sua risposta “Non è possibile. Si calcola ogni singola unità immobiliare, in relazione all’accatastamento.” si riferisce alla mia domanda “sono di un paese in provincia di Avellino.
    I miei hanno una casa singola su 2 livelli + sottotetto, di circa 90 mq (calpestabili)per livello. Se la legge ce lo permette vorremmo ampliare, alzando un terzo livello, quindi fare di quel sottotetto un appartamento per me che a breve mi sposo!!
    E’ possibile secondo lei? e l’appartamento di quanti mq potrà essere? nel senso, almeno riusciamo a coprire la superficie dei piani sottostanti??

  31. admin on giugno 27th, 2009 at 13:38

    Credo che siano state invertiti i post di risposta.
    Il Lazio ha già una legge per il recupero dei sottotetti, verifichi che non esista qualcosa del genere anche per la campania o per il suo comune. Detto questo, credo che potrà ampliare e recuperare il suo sottetto. La campania ha posto dei limiti in altezza (7mt). Verifichi presso l’ufficio tecnico del suo comune che non siano state fatte delle modifiche.

  32. vittoria on giugno 28th, 2009 at 23:47

    ho comprato un sottotetto in un condominio composto da 20 appartamenti(100mq) e 4 sottotetti (110mq) con il nuovo piano casa sara possibile avere l abitabilita .Il condominio si trova a caserta grazie

  33. antony on luglio 1st, 2009 at 13:34

    Ho sentito che entro luglio le regioni dovevano provvedere all’attivazione del piano casa ma tutt’oggi non se ne sa niente.
    A quando il prossimo passo?

  34. Fabio on luglio 7th, 2009 at 16:14

    Salve, ho appena scaricato dal bollettino ufficiale il ddl piano casa campania. Avrei bisogno di un chiarimento: sono proprietario di un’immobile di 50 mq con 70 mq di pertinenza ubicato al 5 ed ultimo piano di un condominio abbastanza grande (oltre i 1000mc)e sarei interessato all’opzione abbattimento e ricostruzione. Considerando che il mio appartamento è stato oggetto di condono edilizio 47\85 crede che possa essere considerato edificio urbano, a prescindere dal fabbricato su cui insiste? mi spiego: vista la fatiscenza dell’immobile lo abbatterò e ricostruirò, ma potrò ottenere il premio di cubatura? Consideri poi che l’immobile si trova in zona rossa perchè ai piedi del vesuvio (Comune di Cercola), in deroga agli strumenti urbanistici vuol dire anche in deroga ai vincoli ambientali? per il condono si è pronunciata la soprintendenza… Grazie per l’attenzione e buon lavoro.

  35. admin on luglio 7th, 2009 at 16:33

    Credo che il suo ampliamento sia impedito dal fatto che l’edificio supera i 1000 mc
    “Gli aumenti di cubatura rispecchiano i limiti posti dal DL nazionale, ancora in fase di approvazione. Sono ammessi gli edifici residenziali uni-bi familiari fino a mille metri cubi di volumetria e di altezza non superiore ai 7 m dalla linea di gronda.”
    Ad ogni modo, la regione Campania sta ponendo particolare attenzione alla sicurezza e al rischio sismico negli interventi del piano casa, dunque, se anche si potrà muovere con una semplice DIA, dovrà comunque tener conto dei vincoli ambientali, particolarmente importanti nella sua zona. Le consiglio di chiedere direttamente all’ufficio tecnico del suo comune: le ricordo infatti che la legge deve essere approvata dal comune, che può variarla parzialmente.

  36. Fabio on luglio 7th, 2009 at 19:03

    Mi pare di aver capito che il limite dei 1000mc totali sia imposto soltanto riguardo all’ampiamento(del 20%). Mentre alcuna menzione è fatta riguardo all’abbattimento e ricostruzione (premio del 35%). E quindi mi chiedevo se il mio appartamento (oggetto di concessione in sanatoria) potesse essere valutato come edificio a se stante, anche se insiste su di un fabbricato precedente (costruito con altra concessione). Grazie ancora per la disponibilità.

  37. Mario on luglio 11th, 2009 at 00:22

    abito in una casa singola (SA) composta da piano terra, 1 piano e sottotetto a due falde non supero i 1000mc. mi chiedevo visto che il punto piu alto del sottotetto è mt.3.20 e quello più basso è 1,20 è possibile usufruire del 20% solo sul lato più basso ovvero alzare l’inclinazione delle falde e non l’altezza dell’immobile. Grazie

  38. manlio on luglio 31st, 2009 at 22:51

    sono di c/mare di stabia comune della provincia di napoli, la mia città possiede gia il PRG il quale a sua volta è gia stato adeguato al PUT, cioe al piano urbanistico territoriale secondo la L. 35/87 della regione campania ( vincolo di tutela ambientale). La mia domanda è semplicissima: quale applicazione è prevista per le aree sotto tutela? preciso bene non aree con vincolo inedificabile ma aree ricadenti in parchi od aree soggette alla rimozione del vincolo mediante la richiesta del parere ambientale. ipotizzando che questo piano casa dia libera applicazione sul territorio sottoposto a vincolo, cosa succede a tutte l eistanze di condono edilizio ai sensi della L. 326/06?? si ricorda che il terzo condono è stato un totale fiasco per i contribuenti mentre un grande affare per le casse dei comuni, i quali a tutto oggi non hanno ancora indicatao quale strada percorrere?. grazie per la sua infinita e gentile attenzione. saluti

  39. gilda on agosto 9th, 2009 at 00:38

    chiamo da napoli non riesco a capire perche altre regioni hanno approvato la legge mentre la campania no? la nostra regione propio ora che abbiamo bisogno di questa legge dicono che non vogliono farci entrare gli abbusi e la camorra fino a prova contraria li hanno fatti sempre mangiare ora vogliono fare le cose perfette in campania non ce niente di perfetto ora voglio sapere quando penseranno di approvarla

  40. gio on agosto 10th, 2009 at 00:25

    salve mi chiamo gilda abito in un bifamiliare in provincia di napoli avevo messo le verande sui balconi dopo dieci anni le ho dovuti togliere perche erano abbusive per rimetterle devo aspettare il piano casa che dovrebbe approvare la campania vorrei sapere se la campania non dovesse approvare il piano casa come posso rimettere le verande dado che il mio comune non mi sa risponde grazie;

  41. LUCA on agosto 10th, 2009 at 07:47

    Salve,
    possiedo una casa rurale in zona agricola con superficie di 47 mq, sono iscritto agli imprenditori agricoli, vorrei demolire la casa esistente e costruirne una nuova, da quello che ho capito con il nuovo piano casa posso aumentare la superficie lorda (intesa come misura delle pareti esterne) del 20% a questo andrà aggiunto un 10% dei servizi igienici, devo presentare il progetto al comune o posso andare avanti con una semplice DIA?
    Grazie

  42. admin on agosto 10th, 2009 at 09:28

    Risposta a GILDA
    chiamo da napoli non riesco a capire perche altre regioni hanno approvato la legge mentre la campania no? la nostra regione propio ora che abbiamo bisogno di questa legge dicono che non vogliono farci entrare gli abbusi e la camorra fino a prova contraria li hanno fatti sempre mangiare ora vogliono fare le cose perfette in campania non ce niente di perfetto ora voglio sapere quando penseranno di approvarla
    Non tutte le Regioni hanno approvato la legge. I vari consigli regionali stanno affinando la legge e calibrandola in modo che risponda al meglio alle esigenze della Regione stessa deve avere pazienza, a volte l’iter di approvazione può essere un po’ più lungo. Pensi poi che siamo ad agosto, quando tutto, per almeno due settimane procede a rilento. Speriamo che a settembre si risolvano un po’ la situazione Piano Casa per tutti.

  43. admin on agosto 10th, 2009 at 09:38

    Risposta a Gilda
    salve mi chiamo gilda abito in un bifamiliare in provincia di napoli avevo messo le verande sui balconi dopo dieci anni le ho dovuti togliere perche erano abbusive per rimetterle devo aspettare il piano casa che dovrebbe approvare la campania vorrei sapere se la campania non dovesse approvare il piano casa come posso rimettere le verande dado che il mio comune non mi sa risponde grazie;
    Prima di tutto deve aspettare l’effettiva approvazione del Piano Casa. Se si trova in un edificio con una cubatura inferiore a 1000mc, probabilmente potrà chiudere i suoi balconi (aspetti sempre che esca un testo di legge vero e proprio).
    Se cioò non dovesse essere, non protrà rimettere le verande.

  44. admin on agosto 10th, 2009 at 10:06

    Risposta a LUCA
    Salve,
    possiedo una casa rurale in zona agricola con superficie di 47 mq, sono iscritto agli imprenditori agricoli, vorrei demolire la casa esistente e costruirne una nuova, da quello che ho capito con il nuovo piano casa posso aumentare la superficie lorda (intesa come misura delle pareti esterne) del 20% a questo andrà aggiunto un 10% dei servizi igienici, devo presentare il progetto al comune o posso andare avanti con una semplice DIA?
    Grazie

    Potrà ampliare del 35%, demolendo e ricostruendo. Dovrà presentare un progetto. Anche nel caso di una DIA.

  45. luigi on agosto 16th, 2009 at 17:16

    Salve,sono propietario di una villetta bifamiliare situata in provincia di Caserta suddivisa in piano giorno/notte,al di sopra un terrazzo.Non supera i 970mcubi,con questo decreto per l’ampliamento del 20%,posso sfruttare il terrazzo sovrastante?I limiti di altezza?Io sono già nei limiti dei 7metri.Abito in periferia non centro e non zona storica.Linea d’area il vicinato dista 20 metri.Grazie

  46. umberto on agosto 17th, 2009 at 17:21

    Salve,abito a napoli (ponticelli)volevo sapere qualcosa sul piano casa,mia mamma possiede una piccola villetta meno di 1000mc,volevo sapere se ho qualche possibilita’per ampliarla del 20%,siccome comprare casa oggi e impossibile,spero che si riesca ad ottenere qualcosa,grazie

  47. umberto on agosto 18th, 2009 at 20:28

    Salve,mia mamma possiede un villetta che non supera i 1000mc volevo sapere se si sblocca il piano casa,per l’ampliamento.grazie

  48. umberto on agosto 22nd, 2009 at 18:24

    Salve,chiamo da napoli (ponticelli)siccome mia mamma possiede una piccola villetta,volevo sapere qualcosa sul ampliamento,speriamo bene. volevo sapere alla fine come mai altri comuni di napoli come (Sant’antimo)procede con il piano casa.grazie aspetto una vostra risposta.

  49. admin on agosto 24th, 2009 at 17:25

    Risposta a LUIGI
    Salve,sono propietario di una villetta bifamiliare situata in provincia di Caserta suddivisa in piano giorno/notte,al di sopra un terrazzo.Non supera i 970mcubi,con questo decreto per l’ampliamento del 20%,posso sfruttare il terrazzo sovrastante?I limiti di altezza?Io sono già nei limiti dei 7metri.Abito in periferia non centro e non zona storica.Linea d’area il vicinato dista 20 metri.Grazie

    Se ha già raggiunto il limite di 7 metri, non potrà sopraelevare, a meno di una deroga da parte del suo Comune. La soluzione potrebbe essere l’ampliamento in orizzontale, se le è possibile, la distanza dal vicinato le potrebbero permettere di costruire un volume a fianco alla sua abitazione.

  50. admin on agosto 24th, 2009 at 21:37

    Risposta ad UMBERTO
    Salve,abito a napoli (ponticelli)volevo sapere qualcosa sul piano casa,mia mamma possiede una piccola villetta meno di 1000mc,volevo sapere se ho qualche possibilita’per ampliarla del 20%,siccome comprare casa oggi e impossibile,spero che si riesca ad ottenere qualcosa,grazie

    La possibilità di ampliare sta a cuore di molti. Oltre che un modo per rilanciare un po’ l’economia nel mondo dell’edilizia, molte famiglie hanno bisogno di questo 20% in più (a meno a giudicare dai commenti che ogni giorno arrivano sul nostro sito).
    Se le dimensioni sono inferiori a 1000 mc, e non ci sono vincoli particolari, probabilmente potrà ampliare. Le consiglio di chiedere presso l’Ufficio Tecnico del suo comune a che punto è l’iter di approvazione per la sua regione. Intanto provi a pensare come poter sfruttare al massimo la nuova cubatura.

  51. admin on agosto 25th, 2009 at 09:57

    Risposta a UMBERTO
    Salve,mia mamma possiede un villetta che non supera i 1000mc volevo sapere se si sblocca il piano casa,per l’ampliamento.grazie

    Il Piano Casa anche in Campania è in fase di discussione e approvazione. Si cerca di avere una legge che possa rispondere bene alle esigenze del territorio. Per una Regione grande come la Campania, con un territorio così vasto e vario, sicuramente i lavori richiedono più tempo. Si deve avere pazienza.

  52. admin on agosto 25th, 2009 at 17:16

    Risposta ad UMBERTO
    Salve,chiamo da napoli (ponticelli)siccome mia mamma possiede una piccola villetta,volevo sapere qualcosa sul ampliamento,speriamo bene. volevo sapere alla fine come mai altri comuni di napoli come (Sant’antimo)procede con il piano casa.grazie aspetto una vostra risposta.

    Tutte le Regioni stanno lavorando al Piano Casa, con tempi diversi si arriverà alla possibilità di ampliare. Aspettiamo fiduciosi. Non conosciamo la situazione di ogni singolo comune, ma recandosi presso gli uffici tecnici comunali, potrà ricevere ogni informazione sulle fasi di approvazione.

  53. RINO on ottobre 17th, 2009 at 10:47

    Mia moglie ha un appartamento di circa 70 mq. in zona industriale in provincia di BN. L’appartamento deve essere ristrutturato, in quanto ricostruzione dopo terremoto in c.a., privo di coibentazione pareti murarie, impianto termico, infissi a taglio termico, ecc.. La ristrutturazione prevede demolizione pareti estrene per coibentarle, impiamto radiante, caldaia a condensazione, infissi a taglio termico rispondenti alla normativa risparmio energetico, ecc.. Per tali opere si può prevedere un ampliamento con il piano casa pari al 35% visto che si tratta di adeguamento e non di riscostruzione?

  54. admin on ottobre 18th, 2009 at 16:33

    Il piano casa in Campania non è ancora operativo. Credo che non potrà, almeno per ora, ampliare del 35% la sua cubatura.

  55. Luca on ottobre 22nd, 2009 at 12:21

    Salve,
    abito in un condominio orizzontale formato da singole unità abitative (villette bifamiliari e villette a schiera) nel comune di Capua. Ogni unità abitativa, a sua volta, all’interno del condominio è circondata da giardino di esclusiva proprietà e recintata da muro + cancellata per un’altezza totale di metri 2,50. La mia domanda è la seguente: posso aumentare la mia abitazione per una volumetria pari al 20% considerando esclusivamente il mio immobile o devo considerare l’immobile come facente parte del condominio e quindi essere sottoposto a vincoli di cubatura totali?
    Catastalmente il condomnio è individuato come unica particella e la mia unità abitativa (villetta bifamiliare) come subalterno unico riferito alla particella condominio.
    Spero di essere stato chiaro ed esaustivo nell’esporre la mia problematica.
    Saluti
    Luca J.

  56. Mario on ottobre 30th, 2009 at 19:36

    Abito in provimcia di Salerno, possiedo un sottottetto di proprietà a due falde con l’apice di mt.3.20 e i due lati bassi a 1.20 mt. . L’immobile è composto da due piani compreso il sottoretto. E’ possibile che il comune non vuole concedermi un progetto a costruire per renderla abitabile con lievi modifiche ovvero alzare solo l’inclinazione delle falde ma non l’apice e utilizzando materiale di nuova tecnologia (tetti coinbendati pannelli solari ecc.)

  57. mimmo on novembre 25th, 2009 at 23:41

    salve, il piano casa parla di ille uni o bi-famialiari. cosa significa , che sonno esclusi gli appartamenti situati nei condomini e le villette a schiera o trifamiliari?

  58. admin on novembre 26th, 2009 at 14:34

    Per quanto riguarda i condomini sono di solito esclusi. Le ville trifamiliari dipende dalla loro cubatura totale.

  59. giuseppe on dicembre 12th, 2009 at 17:54

    salve, so che giorni fà è stato approvato il piano casa in campania e tempo fa leggevo che il disegno di legge del quale si chiedeva l’approvazione prevedeva ampliamenti volumetrici del 20%, con la possibilità per i Comuni di ridurre il contributo di costruzione del 20% o del 60% in caso di prima abitazione. Consentita anche la realizzazione di un edificio separato nel caso in cui non sia materialmente o giuridicamente possibile realizzarlo in contiguità con il fabbricato esistente, tutto questo è ora legge? e casa significa in termini non tecnici “ridurre il contributo di costruzione del 20% o del 60% in caso di prima abitazione”?
    attendo vostra risposta grazie.

  60. GIANNI on dicembre 14th, 2009 at 17:21

    SALVE , VOLEVO SAPERE IN MERITO ALL’AMPLIAMENTO DEL 20% , SE ERA POSSIBILE FARLO SUI SOTTOTETTI ESISTENTI. PREMETTO DI POSSEDERE UN IMMOBILE DI N. 2 PIANI FUORI TERRA COMPOSTO AL PIANO TERRA DA UN LOCALEA USO COMMERCIALE E AL 1° PIANO DA UNO AD USO ABITATIVO + IL SOTTOTETTO DI PERTINENZA .SI PUO’ PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SOLAMENTE IL VOLUME DEL LOCALE AD USO ABITATIVO E APPLICARGLI IL 20% DELL’AMPLIAMENTO RIPORTANDOLO SUL SOTTOTETTO .
    GRAZIE E RISPONDETEMI AL PIù PRESTO .

  61. giovanni on dicembre 18th, 2009 at 15:08

    salve, scrivo da Avellino e vorrei sapere se le nuove norme approvate dalla regione Campania, cosiddetto piano casa, consentono l’ampliamento solo di edifici ad uso residenziale oppure anche di altre tipologie. Io posseggo un piccolo edificio a destinazione deposito agricolo e mi pareva di aver capito, dalle bozze della legge, che potevo ampliarlo del 20%, ma ora dagli articoli di giornale che leggo non sono cosi’ sicuro.
    A prescidere comunque dal piani casa è vero che ho diritto ad aumentare il volume del mio deposito del 10% per servizi igienici??
    Scusate le tante domande ma la materia non è molto chiara a chi non è del settore e poi ci sono novita’ recenti non ancora conosciute.
    Grazie fin d’ora per la VS disponibilita’.

  62. giovanni on dicembre 19th, 2009 at 18:43

    salve,possiedo un terrazzo di copertura e ho una tettoia aperta su tre lati, con regolare licenza edilizia. volevo sapere, se con l’approvazione del piano casa campania e possibile chiuderla. grazie

  63. antonio on dicembre 28th, 2009 at 13:36

    sono proprietario di di una villa di oltre mille mc.
    in provincia di Salerno, posso usufruire dell’ampliamento volumetrico del 20%?
    grazie

  64. roby on gennaio 4th, 2010 at 10:11

    salve, sembra che tutti sappiano tutto di questo piano casa, ma noto che c’e’ ancora una forte confusione. sono proprietario di un fabbricato rurale di cui al piano fuori terra una parte e’ abitazione ed il restante e’ pertinenza agricola, se non mi sbaglio potrei cambiare la pertinenza in virtu’ del suddetto piano. ma la mia domanda forte e’ sul piano interrato. nel senso il piano e’ interrato per i 2/3 posso cambiare anche su detto piano la destinazione d’uso portando tutto fuori terra. ? tutto questo senza alterare le volumetrie e restando nelle altezze di gronda consentite. sarei felicissimo di una risposta che mi sciolga tutti i dubbi che i tecnici del settore mia hanno creato. grazie

  65. gironale on gennaio 5th, 2010 at 14:35

    sono interessato ad uno stabile con app uso ufficio, app uso abitativo e sottotetto. richiedendo all uso ufficio il cambio di destibnazione d uso e al sottotetto il titolo abitativo, lo stabile e sempre una soluzione uni o bifamiliare oppure no? potrei richiedere anche il 20% di aumneto volumetria?

  66. admin on gennaio 10th, 2010 at 14:10

    Risposta a Giuseppe
    salve, so che giorni fà è stato approvato il piano casa in campania e tempo fa leggevo che il disegno di legge del quale si chiedeva l’approvazione prevedeva ampliamenti volumetrici del 20%, con la possibilità per i Comuni di ridurre il contributo di costruzione del 20% o del 60% in caso di prima abitazione. Consentita anche la realizzazione di un edificio separato nel caso in cui non sia materialmente o giuridicamente possibile realizzarlo in contiguità con il fabbricato esistente, tutto questo è ora legge? e casa significa in termini non tecnici “ridurre il contributo di costruzione del 20% o del 60% in caso di prima abitazione”?
    attendo vostra risposta grazie.

    Il contributo di costruzione è in pratica una tassa che si paga quando si costruisce. Spesso in caso di prima casa, tale contributo può essere ridotto per mano dello stesso comune.

  67. admin on gennaio 11th, 2010 at 22:29

    Risposta a GIOVANNI
    salve, scrivo da Avellino e vorrei sapere se le nuove norme approvate dalla regione Campania, cosiddetto piano casa, consentono l’ampliamento solo di edifici ad uso residenziale oppure anche di altre tipologie. Io posseggo un piccolo edificio a destinazione deposito agricolo e mi pareva di aver capito, dalle bozze della legge, che potevo ampliarlo del 20%, ma ora dagli articoli di giornale che leggo non sono cosi’ sicuro.
    A prescidere comunque dal piani casa è vero che ho diritto ad aumentare il volume del mio deposito del 10% per servizi igienici??
    Scusate le tante domande ma la materia non è molto chiara a chi non è del settore e poi ci sono novita’ recenti non ancora conosciute.
    Grazie fin d’ora per la VS disponibilita’.

    Nell’art3 la legge 80/2009 - CAMPI DI ESCLUSIONE - sembra che non si appliche nelle zone agricole o nelle Aree di sviluppo industriale (ASI) e nei Piani di insediamenti produttivi (PIP). Per Creare un bagno potrebbe comunque realizzarlo per adeguare il locale a norme di igiene.

  68. admin on gennaio 11th, 2010 at 22:36

    Risposta a Giovanni
    salve,possiedo un terrazzo di copertura e ho una tettoia aperta su tre lati, con regolare licenza edilizia. volevo sapere, se con l’approvazione del piano casa campania e possibile chiuderla. grazie

    E’ possibile modificare la volumetria esistente. Un porticato non è pertanto incluso in questo tipo di operazioni.

  69. admin on gennaio 11th, 2010 at 22:59

    Risposta ad ANTONIO
    sono proprietario di di una villa di oltre mille mc.
    in provincia di Salerno, posso usufruire dell’ampliamento volumetrico del 20%?
    grazie

    La legge per la Campania può essere applicata per gli edifici di volumetria non superiore ai mille metri cubi e degli edifici residenziali composti da non più di due piani fuori terra, oltreall’eventuale piano sottotetto.

  70. admin on gennaio 11th, 2010 at 23:27

    RIsposta a GIRONALE
    sono interessato ad uno stabile con app uso ufficio, app uso abitativo e sottotetto. richiedendo all uso ufficio il cambio di destibnazione d uso e al sottotetto il titolo abitativo, lo stabile e sempre una soluzione uni o bifamiliare oppure no? potrei richiedere anche il 20% di aumneto volumetria?

    La possibilità di cambio di destinazione d’uso dipende dalla zona del PRG in cui si trova. Detto cio, potrebbe chiedere il cambio di destinazione d’uso anche con il piano casa, ma sempre nella misura del 20% della cubatura. Non credo sia fattibile l’ipotesi che propone.

  71. Antonio on gennaio 15th, 2010 at 10:17

    Salve, mio padre è proprietario di due depositi a destinazione agricola, regolarmente accatastati e legittimati da concessioni edilizie, di superficie complessiva pari a mc 1400. Detti depositi, secondo il PRG vigente sono ubicati in Zona B2 (ex Zona E - agricola) , ora contigua alla zona E.
    Volevo sapere se esiste la possibilità, applicando le direttive del piano casa, del CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO: da depositi agricoli a civile abitazioni.

  72. Antonio on gennaio 15th, 2010 at 10:18

    …grazie

  73. admin on gennaio 16th, 2010 at 14:02

    Risposta ad Antonio
    Salve, mio padre è proprietario di due depositi a destinazione agricola, regolarmente accatastati e legittimati da concessioni edilizie, di superficie complessiva pari a mc 1400. Detti depositi, secondo il PRG vigente sono ubicati in Zona B2 (ex Zona E - agricola) , ora contigua alla zona E.
    Volevo sapere se esiste la possibilità, applicando le direttive del piano casa, del CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO: da depositi agricoli a civile abitazioni.

    Il Piano casa della Regione Campania permette questo tipo di interventi. Verificatene comunque l’effettiva fattibilità presso l’ufficio tecnico del comune. Le dimensioni dei depositi potrebbe essere un problema.

  74. manuel on gennaio 16th, 2010 at 18:46

    Salve, sono proprietario di un’immobile agricolo, deposito, di fatto una villetta a 2 piani, zona Parco de Cilento, volevo sapere se è possibile modificare la destinazione d’uso ed usufruire dell’aumento del 20% di cui al piano casa.
    Grazie

  75. admin on gennaio 17th, 2010 at 13:30

    Per gli edifici a prevalente destinazione residenziale è consentito, in alternativa all’ampliamento della
    volumetria esistente, la modifica di destinazione d’uso da volumetria esistente non residenziale a
    volumetria residenziale per una quantità massima del venti per cento.

  76. CARLO on gennaio 21st, 2010 at 10:35

    Salve, sono proprietario di una villa bifamiliare nel comune di Centola-Parco del Cilento- a suo tempo con regolare autorizzazione ho costruito il tetto di copertura della casa . In base al nuovo piano casa posso usufruire dell’ampliamento del 20% in modo da utililizzarlo come mansarda?

  77. lina on gennaio 22nd, 2010 at 13:28

    salve, mio suocero è proprietario di una villetta bifamiliare (uso abitazione) disposta su due piani (ognuno di 105 mq), e di un deposito agricolo (di 90 mq a circa 15 m di distanza dalla villetta) situati sullo stesso terreno agricolo. Il deposito ha regolare concessione edilizia, e i lavori sono in corso d’opera. Vorrei sapere se è possibile modificare la destinazione d’uso del fabbricato e se possiamo richiedere il cambio di destinazione con i lavori non ancora ultimati. Inoltre, la richiesta di cambio deve essere fatta prima che mio sucero divida i beni ai figli, o anche dopo?
    Saluti.

  78. admin on gennaio 24th, 2010 at 15:30

    Risposta a CARLO
    Salve, sono proprietario di una villa bifamiliare nel comune di Centola-Parco del Cilento- a suo tempo con regolare autorizzazione ho costruito il tetto di copertura della casa . In base al nuovo piano casa posso usufruire dell’ampliamento del 20% in modo da utililizzarlo come mansarda?

    Credo che possa chiedere questo cambio di destinazione d’uso. Unico dubbio sul vincolo probabilemente presente nella zona dato che si trova in un parco. Se l’operazione è possibile, probabilmente dovrà avere anche il parere favorevole dell’ente preposto al vincolo. CHieda informazioni più dettagliate presso lo Sportello Unico del suo Comune.

  79. admin on gennaio 24th, 2010 at 16:20

    Risposta a LINA
    salve, mio suocero è proprietario di una villetta bifamiliare (uso abitazione) disposta su due piani (ognuno di 105 mq), e di un deposito agricolo (di 90 mq a circa 15 m di distanza dalla villetta) situati sullo stesso terreno agricolo. Il deposito ha regolare concessione edilizia, e i lavori sono in corso d’opera. Vorrei sapere se è possibile modificare la destinazione d’uso del fabbricato e se possiamo richiedere il cambio di destinazione con i lavori non ancora ultimati. Inoltre, la richiesta di cambio deve essere fatta prima che mio sucero divida i beni ai figli, o anche dopo?
    Saluti.

    Leggendo la legge campana, credo che lei possa chiedere il cambio di destinazione d’uso del deposito. Chiedete informazioni più dettagliate all’ufficio tecnico del vostro comune. Credo che convenga che la pratica avvenga prima che suo suocero divida i beni.

  80. mario on gennaio 25th, 2010 at 17:05

    salve,sono proprietario di un immobile accatastato:c3 nel comune di napoli.l’anno scorso richiesi un perm. a costruire per una ristrutturazione straordinaria finalizzata ad un diverso utilizzo,cioe’ abitazione ;perche secondo il piano regolatore(art.21)la trasformazione avveniva nell’ambito della stessa tipologia “a”.per un’incomprensione mi respinsero la richiesta xche’ secondo loro risultava un piccolo abuso,il che non era vero.siccome sepppi che era imminente l’uscita del piano casa ,non presentai ricorso.ora vorrei sapere se secondo voi posso richiedere un permesso per l’abbattimento e ricostruzione ottenendo l’ampliamento del 35% e trasformarlo in abitazione?vi saluto, e vi ringrazzio anticipatamente.

  81. Antonio on gennaio 28th, 2010 at 14:21

    salve, ho intenzione di ampliare del 20% la volumetria di una villetta monofamiliare, volevo chiedere se mi è consentito sopraelevare e se si in che modo, faccio presente che la villetta è su un solo piano (ovvero piano rialzato), inoltre il comune dove si trova l’immobile è sprovvisto di piano regolatore, quini il piano casa rappresenterebbe per me l’unico spiraglio per costruire,
    Vi ringrazio anticipatamente
    Antonio

  82. admin on gennaio 31st, 2010 at 15:38

    Risposta ad ANTONIO
    salve, ho intenzione di ampliare del 20% la volumetria di una villetta monofamiliare, volevo chiedere se mi è consentito sopraelevare e se si in che modo, faccio presente che la villetta è su un solo piano (ovvero piano rialzato), inoltre il comune dove si trova l’immobile è sprovvisto di piano regolatore, quini il piano casa rappresenterebbe per me l’unico spiraglio per costruire,
    Vi ringrazio anticipatamente
    Antonio

    Credo che possa ampliare, rispettando comunque la normativa antisismica.
    L’assenza di PRG limita le possibilità di costruire sul territorio e forse l’applicabilità del Piano Casa. Se ne accerti presso gli uffici tecnici del suo comune.

  83. mario on febbraio 3rd, 2010 at 21:05

    Buona sera ,ho già letto un quesito simile al mio problema.
    Sono prprietari di capannone agricolo ad uso deposito di circa 800mc ormai dismesso, vorrei chiederle:
    1) se posso effettuare il cambio di destinazione d’uso ad uso resudenziale
    2) poter apportare modifiche architettoniche
    3) abbattendo l’immobile posso avere l’aumento del30%
    grazie sin d’ora per il tempo dedicatomi
    Mario

  84. Francesca on febbraio 8th, 2010 at 16:01

    Salve ho un rudere catastato come casa colonica di 50 mq su due livelli nella zona di Napoli est,vorrei sapere in primo luogo se è possibile renderlo come abitazione civili e se si può ampliare almeno del 20% facendo una ristrutturazione completa tenendo presente che lo stesso è tra due case,avendo quindi il consenso dei vicini.Grazie!
    Francesca.

  85. fortunato on febbraio 8th, 2010 at 19:18

    ho costruito una casa in zona cosiddetta G ( zona commerciale) con manzarda adibita a stendoio ! posso cambiare la destinazione urbanistica in zona residenziale di una parte o del tutto! grazie

  86. mariano on febbraio 15th, 2010 at 18:17

    Le imminenti linee guida del piano casa della regione Campania che dovrebbero uscire per la fine del mese, conterranno oltre alle auspicate semplificazioni Amministrative, anche quelle derivanti dalla riedificazione di manufatto, crollato, demolito, dichiarato inagibile alla data di pubblicazione della legge, oggetto di condono edilizio, e/o ristrutturato, purchè se ne possa accertare la consistenza preesistente attraverso una specifica documentazione. Prego i tecnici bene informati di volermi dare una risposta nel più breve tempo possibile. Grazie!

  87. paolo on febbraio 23rd, 2010 at 14:49

    nel condominio in cui viviamo ci sono 18 unità abitative tutte della stessa metratura( circa 100 mq), ogni appartamento ha una porzione di portico pertinenziale per il parcheggio delle auto. ci chiedevamo se il piano casa ci permette la chiusura del porticato in misura del 20% rispetto ai metri dell’abitazione. Grazie

  88. admin on febbraio 25th, 2010 at 23:36

    Risposta a PAOLO
    nel condominio in cui viviamo ci sono 18 unità abitative tutte della stessa metratura( circa 100 mq), ogni appartamento ha una porzione di portico pertinenziale per il parcheggio delle auto. ci chiedevamo se il piano casa ci permette la chiusura del porticato in misura del 20% rispetto ai metri dell’abitazione. Grazie

    Riportiamo la legge:
    è consentito l’ampliamento fino al venti per cento della
    volumetria esistente degli edifici residenziali uni-bifamiliari, e comunque degli edifici di volumetria non
    superiore ai mille metri cubi e degli edifici residenziali composti da non più di due piani fuori terra, oltre
    all’eventuale piano sottotetto.

    Avendo una superficie minima di 1800 mq, credo proprio che siate esclusi dal Piano Casa.

  89. ANGELO CASERTA on marzo 1st, 2010 at 17:13

    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    QUESITO: IN BASE ALLA LEGGE SUL PIANO CASA DELLA CAMPANIA DI DICEM. 2009 SARA’ POSSIBILE RENDERLI ABITABILI, E QUALI ESTRIZIONI ESISTONO ?
    DISTINTI SALUTI

  90. ANGELO CASERTA on marzo 2nd, 2010 at 14:09

    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    QUESITO: IN BASE ALLA LEGGE SUL PIANO CASA DELLA CAMPANIA DI DICEM. 2009 SARA’ POSSIBILE RENDERLI ABITABILI, E QUALI ESTRIZIONI ESISTONO ?
    DISTINTI SALUTI

  91. saverio on marzo 3rd, 2010 at 13:46

    MI CHIEDO PERCHE’ TANTO TEMPO PER FARE UNA LEGGE E POI DARE IL POTERE HAI COMUNI,I QUALI STANNO ESCLUDENDO TUTTO E INVENTANDOSI STORIE INCREDIBILI. L’INCAPACITA’ DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI E SPAVENTOSA. CMQ QUALCUNO MI SAPREBBE DIRE NEI PROPRI COMUNI COME SI MUOVONO PER I SOTTOTETTI.NEL MIO COMUNE DI BRUSCIANO NON HANNO CAPITO UN BEL NIENTE DELLA LEGGE,ARRIVANO A DIRTI QUELLI CHE NASCERANNO.POVERI NOI CHE INCAPACITA’.CMQ VORREI SAPERE GLI ALTRI COSA STANNO FACENDO IN MERITO.

  92. ANTONIO on marzo 4th, 2010 at 19:56

    VOLEVO SAPERE SE VICINO A UN DEPOSITO AGRICOLO DI VENTOTTO MQ ERA POSSIBILE COSTRUIRE UNA TETTOIA PER FACILITARE IL CARICO E SCARICO DELLE MERCI GRAZIE

  93. ANTONIO on marzo 4th, 2010 at 19:58

    IO ABBITO A POMPEI IN ZONA ROSSA VOLEVO SAPERE SE VICINO A UN DEPOSITO AGRICOLO DI VENTOTTO MQ ERA POSSIBILE COSTRUIRE UNA TETTOIA PER FACILITARE IL CARICO E SCARICO DELLE MERCI GRAZIE

  94. admin on marzo 4th, 2010 at 22:30

    Risposta ad ANTONIO
    IO ABBITO A POMPEI IN ZONA ROSSA VOLEVO SAPERE SE VICINO A UN DEPOSITO AGRICOLO DI VENTOTTO MQ ERA POSSIBILE COSTRUIRE UNA TETTOIA PER FACILITARE IL CARICO E SCARICO DELLE MERCI GRAZIE

    Controlli il regolamento edilizio del suo comune cosa prevede in merito. Ma non credo ci siano problemi.

  95. Aldo on marzo 12th, 2010 at 18:05

    Salve, sono propretario di una villetta di circa 400 mc con annesso fondo agricolo in Pomigliano d’Arco. Su questo fondo è presente un vecchio deposito per la conduzzione del fondo per il quale è stata presentata domanda di condono 2003. E’ possibile chiedere la revoca del condono abbattere questa struttura e ricostruire utilizzando il piano casa? Il nuovo immobile rimarebbe sempre pertinenza dell’abitazione principale. Chiedo questo perchè ormai sono passati 7 anni dalla richiesta di condono e la struttura sta diventando pericolante.
    Grazie.

  96. daniele on marzo 17th, 2010 at 12:05

    salve,sono proprietario di un immobile sito al 4° piano di una palazzina sul lungomare di salerno; volevo sapere se era possibile e quali sono i documenti o concessioni necessari per fare una veranda sul mio terrazzino.grazie

  97. admin on marzo 17th, 2010 at 23:54

    Risposta a DANIELE
    salve,sono proprietario di un immobile sito al 4° piano di una palazzina sul lungomare di salerno; volevo sapere se era possibile e quali sono i documenti o concessioni necessari per fare una veranda sul mio terrazzino.grazie
    ANche per la Campania il limite massimo per ampliare secondo piano casa è di 1000mc. Trovandosi al quarto piano credo che superi abbondantemente il limite. Previa autorizzazione dei condomini, potrebbe chiudere con una struttura leggere a e temporanea.

  98. Michele on marzo 23rd, 2010 at 14:58

    Salve, sono un geometra e abito in Campania, volevo sapere se con la legge “piano casa” un portico (sottostante al piano dell’abitazione) realizzato su tre lati con archi in pietra ed altezza interna di mt. 2,20, andando a posizionare degli infissi nelle aperture degli archi, potrei chiedere il cambio d’uso utlizzando il 20% della volumetria esistente? Grazie.

  99. admin on marzo 23rd, 2010 at 15:09

    Risposta a MICHELE
    Salve, sono un geometra e abito in Campania, volevo sapere se con la legge “piano casa” un portico (sottostante al piano dell’abitazione) realizzato su tre lati con archi in pietra ed altezza interna di mt. 2,20, andando a posizionare degli infissi nelle aperture degli archi, potrei chiedere il cambio d’uso utlizzando il 20% della volumetria esistente? Grazie.

    Dalla sua descrizione direi che potrà applicare il piano casa in tale contesto. Verifichi ovviamente che non ci siano vincoli o non si trovi in una zona esclusa dall’applicazionde del Piano Casa.

  100. Michele on marzo 24th, 2010 at 11:54

    Salve, grazie della risposta. Per quanto riguarda i vincoli, l’unico vincolo è quello Paesaggistico Ambientale, comunque si trova in una zona dove si può applicare il Piano Casa. Ora facendo un calcolo in base ai mc. esistenti (escluso il portico) ed applicando il 20% ( mc. x 20%) quello che esce fuori sarà la superficie espressa in mc. o mq. di cui potrò chiedere il cambio d’uso (tenendo presente dell’altezza già esistente)?Grazie

  101. admin on marzo 24th, 2010 at 15:16

    Risposta a MICHELE
    Salve, grazie della risposta. Per quanto riguarda i vincoli, l’unico vincolo è quello Paesaggistico Ambientale, comunque si trova in una zona dove si può applicare il Piano Casa. Ora facendo un calcolo in base ai mc. esistenti (escluso il portico) ed applicando il 20% ( mc. x 20%) quello che esce fuori sarà la superficie espressa in mc. o mq. di cui potrò chiedere il cambio d’uso (tenendo presente dell’altezza già esistente)?Grazie

    La cubatura si calcola al lordo delle murature. Il 20% di questa cifra è la cubatura che potrà costruire. Se divide la cubatura per l’altezza, otterra i metri quadri.

  102. Mario rochersi on marzo 26th, 2010 at 20:49

    Mario
    Salve vorrei se possibile il vostro parere sulla interpretazione del comma 1dell’articolo 4 , infatti, trascrivo:
    “In deroga agli strumenti urbanistici vigenti, il testo preve­de: l’ampliamento fino al 20% della volumetria esistente degli edifici residenziali uni e bi familiari e, comunque, degli edifici di volumetria non superiore ai 1000 metri cubi e degli edifici residenziali composti da non più di due piani fuori terra….”
    il legislatore ha indicato in una specie di elenco quali sono gli edifici per i quali è ammessa la “deroga”, per cui credo che debba essere soddisfatta almeno una delle tre caratteristiche elencate e NON tutte e tre .
    Infatti egli ripete le parole “gli edifici” proprio ad indicare che si parla di edifici diversi per i quali e ammessa la deroga .
    Se avesse voluto sancire che le tre caratteristiche devono essere presenti nello stesso edificio , avrebbe scritto ” edifici uni e bifamiliari di non più di 1000 mc e composti da nonpiù di due piani fuori terra ” .
    Faccio un esempio : un edificio trifamiliare con tre piani fuori terra , ma con meno di 1000 mc è ammesso alla “deroga”.
    Vi pongo la domanda perchèin molti studi professionali e in alcuni uffici tecnici comunali è in atto un serratto dibbattito su questo articolo, e sarebbe gradito un vostro parere. Grazie

  103. Mario rochersi on marzo 26th, 2010 at 21:04

    Scusatemi , ma devo porre un’altra domanda , sperando nella vostra gentilezza :
    nel calcolo della “volumetria lorda ” posso escludere i “volumi tecnici” ?
    Nel mio caso posso escludere il vano scala e il vano ascensore ? Infatti se escludo quelli sono ampiamente sotto i 1000 mc , altrimenti li supero di una sessantina di mc.
    Oppure , posso escludere i 90 cm di altezza della parte del piano cantina che sporge sopra al livello della strada ? (il primo livello abitato è infatti rialzato a +90 )
    Grazie .

  104. rosario on aprile 1st, 2010 at 11:13

    scusate abito a castello di cisterna ho costruito un sottotetto con regolare concessione .poi l’ho tramezzato ed attualmente e sotto sequestro ,lo posso recuperare ai fini abitativi? . visto che per i sottotetti il piano casa campano rimanda tutto alla legge 15 del 2000 .grazie

  105. Monica on aprile 9th, 2010 at 18:41

    abito in una mansarda condonata, in entrambe le esposizioni della casa ho due balconcini, vorrei rendere comunicanti i balconcini (quindi diventerebbero un balcone per facciata). Non intaccherei l’estetica del palazzo di tre piani (nella mia scala siamo 6 proprietari) perchè in entrambe le esposizioni i proprietari sottostanti hanno il balcone lungo (come quello che vorrei fare). Volevo sapere se per fare questi lavori c’è bisogno del consenso unanime del condominio o va bene anche la maggioranza presente in assemblea, o se il consenso del condominio non serve. Grazie

  106. admin on aprile 11th, 2010 at 22:18

    RIsposta a MONICA
    abito in una mansarda condonata, in entrambe le esposizioni della casa ho due balconcini, vorrei rendere comunicanti i balconcini (quindi diventerebbero un balcone per facciata). Non intaccherei l’estetica del palazzo di tre piani (nella mia scala siamo 6 proprietari) perchè in entrambe le esposizioni i proprietari sottostanti hanno il balcone lungo (come quello che vorrei fare). Volevo sapere se per fare questi lavori c’è bisogno del consenso unanime del condominio o va bene anche la maggioranza presente in assemblea, o se il consenso del condominio non serve. Grazie

    Verifichi prima di tutto la fattibilità strutturale e normativa di tale operazione. Ha bisogno del consenso di tutti.

  107. federico on aprile 12th, 2010 at 01:14

    Salve, io ho una villetta in zona V. Manzoni a Napoli, pare che tale immobile rientra in quelli che beneficerebbero del piano casa…
    L’architetto al quale mi sono rivolto (secondo me un pò contro tali benefici) però continua a farmi ostruzionismo, dicendomi che il comune non ha ancora fatto le linee guida per il piano casa a Napoli, cosa posso fare?

  108. admin on aprile 12th, 2010 at 21:47

    Risposta a FEDERICO
    Salve, io ho una villetta in zona V. Manzoni a Napoli, pare che tale immobile rientra in quelli che beneficerebbero del piano casa…
    L’architetto al quale mi sono rivolto (secondo me un pò contro tali benefici) però continua a farmi ostruzionismo, dicendomi che il comune non ha ancora fatto le linee guida per il piano casa a Napoli, cosa posso fare?

    Le consiglio di aspettare qualche tempo, dal momento che tutti i tecnici non sanno ancora bene come muoversi. In un periodo di lavoro così scarso per i liberi professionisti, non credo che il suo architetto non vorrà lavorare per lei.

  109. Vincenzo on aprile 20th, 2010 at 11:22

    Nell’ipotesi di una demolizione e ricostruzione rif. art. 5 L.R. 19/09 di un edificio urbano in cortina con l’ovvio riposizionamento del cassone nella medesima posizione preesistente, l’art. 5 determina che “l’aumento di cui al comma 1 è consentito …. su edifici residenziali in aree urbanizzate, nel rispetto delle distanze minime e delle altezze massime dei fabbricati”.
    Ciò suppone che la sopraelevazione rispetto al cassone esistente (che, essendo in cortina, è posizionato in aderenza ai confini e alle strade) deve, tuttavia, essere realizzata nel rispetto delle distanze stabilite dai regolamenti locali o può avvenire in prosecuzione del filo del fabbricato ricostruito com’era dov’era?
    grazie.

  110. Manuela on aprile 30th, 2010 at 10:02

    salve, sono in procinto di comprare un appartamento in una villa a varcaturo che non supera i 1000mc. La villa su tre livelli (2 fuori terra e uno seminterrato) è stata divisa in 3 appartamenti. L’ appartamento a cui sono interessata è al 1° piano ed ha un giardino esclusivo di 450mq, il tutto all’interno di un parco. Vorrei sapere se il mio caso rientra nell’ampliamento del 20% e se mi sa dire quando dovrebbe diventare effettivo il piano casa nel comune di Giugliano in Campania. grazie

  111. Valeria on maggio 3rd, 2010 at 16:25

    Salve,
    possiedo una villetta bifamilare sul monte Faito, Vico Equense. La cubatura è inferiore a 1000 metri cubi. La zona è parte del parco dei Monti Lattari. E’ possibile ampliare l’edificio? Quali autorizzazioni devo chiedere?
    Grazie

  112. marco on maggio 4th, 2010 at 14:40

    Salve vivo in una palazzina bifamiliare (deposito piano terra + 1° piano) nel comune di Napoli (quartiere ponticelli) e vorrei costruire una nuova abitazione sulla verticale di mia proprietà. Volevo sapere se è possibile costruire,considerando che si tratta di zona agricola, e vorrei delle istruzione su come e dove incominciare.
    grazie
    Marco

  113. sandra on maggio 22nd, 2010 at 10:03

    salve sono residente a cercola in una villetta monofamiliare, cosa potrei ricavare dal piano casa o dal decreto legge emanato in questi giorni avendo il lastrico di proprietà e lo spazio intorno vuoto??
    grazie

  114. Giorgio on maggio 25th, 2010 at 20:03

    Ho acquistato una casa di 7 stanze nel beneventano, con annesso terreno a destinazione agricola, costruita prima del ‘67. Le 3 stanze al primo piano e una stanza al pian terreno attaccata al fabbricato sono in pessime condizioni: il tetto è da rifare e i solai sono deteriorati per 10 anni di infiltrazioni d’acqua; inoltre almeno un solaio (verificato) ha, nei travetti, il ferro superiore mancante, mentre quelli esistenti sono deteriorati per la ruggine. Ci sono poi 2 vistose lesioni al primo piano che attraversano il fabbricato lungo il lato corto a dx e a sx.
    Chiedo se è possibile demolire il primo piano (3stanze) e il locale annesso e ricavarne un terrazzo e ricostruire le 4 stanze demolite: 3 a piano terra, sul lato lungo, e 1 al primo piano; poi, usufruendo del 20% potrei aggiungere altre 2 stanze al primo piano.
    In breve: ho 7 stanze accatastate, 4 a piano terra e 3 al primo piano; di queste sono da rifare le 3 al primo piano e 1 al piano terra; vorrei demolirle ed ottenere alla fine 6 stanze a piano terra e 3 al primo piano; totale 9 stanze adeguate alle norme antisismiche.

  115. angelo sguazzo on giugno 16th, 2010 at 16:12

    ho una villetta unifamiliare sistemata a schiera con altre villette simili, posso fare l’ampliamento del 20% se la mia villetta non supera i 1000mc. e poi il piano seminterrato è considerato un piano fuori terra?????????

  116. angelo on giugno 30th, 2010 at 14:19

    sono proprietario di un sottotetto , regolarmente costruito in un edificio per civili abitazioni residenziale, vorrei trasformarlo in abitazione , tale sottotetto ha tutte le caratteristiche di aereo illuminazione / altezza per tale trasformazione.
    Da un riscontro tecnico lo stabile da circa 6 mesi è passato da zona gialla a zona rossa (alto rischio idrogeologico), questa situazione potrebbe inficiare la trasformazione della destinazione d’uso?

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    LANA DI PECORA COME ISOLANTE

    Prendendo spunto dalla richiesta di una nostra lettrice, ecco alcune informazioni in merito all’uso della lana di pecora di pecora come isolante. Sappiamo infatti che in questo periodo è tanta l’attenzione in merito all’uso di materiali in edilizia biocompatibili.

    Partiamo intanto dalla produzione della lana di pecora. La disponibilità a livello mondiale di ovini da lana ammonta a circa 1,2 miliardi di capi. Ogni pecora rende da 2,5 a 5kg di lana all’anno. La lana tosata dall’animale vivente viene lavata con sapone di Marsiglia e soda per rimuovere il grasso di lana in eccesso e le eventuali impurità. La lana può quindi essere trattata con sostanze protettive contro gli attacchi di tarme e coleotteri e antiinfiammabili il procedimento di aghettatura per la formazione del feltro viene operato meccanicamente senza uso di leganti. Alcuni prodotti vengono lavorati su una griglia a base di poliammide o provviste di fibre di supporto.

    Ma come viene applicata la lana di pecora in edilizia? Le lane di pecora vengono proposte sotto forma di feltro isolante, tappetinì, pannelli acustici anti calpestio e lana di tamponatura. La lana non può essere applicata in zone ad alta sollecitazione statica. I tappetini per l’isolamento tra travi portanti e nelle pareti interne ed esterne di costruzioni a montanti in legno come pure per l’isolamento di pareti esterne dietro a tavolato in legno (facciate sospese) e tra i legni di imbottitura nei pavimenti. Il materiale isolante a base di lana di pecora e particolarmente idoneo per le costruzioni in legno in quanto si adegua al suo lavorio ed è in grado di assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso senza perdere praticamente l’azione isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse larghezze a seconda della costruzione in cui vanno inseriti, Il taglio può essere operato con un semplice paio di forbici oppure con un’apparecchiatura di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio viene operato principalmente a più strati mediante graffette.

    Ma quali sono le caratteristiche e le proprietà della lana di pecora? Ha buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti( ? =0,04- 0,045W/mK). Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo µ è 1-2. Recenti studi hanno dimostrato che la lana di pecora oltre all’umidità dell’aria può assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche le sostanze nocive presenti nell’aria. La lana di pecora è permeabile al vapore acqueo ed è in grado di resistere all’umidità per breve tempo, però deve essere protetta contro le tarme con un sistema adeguato a rendere le fibre indigeribili per questi insetti. La lavorazione è agevole in quanto si tratta di un prodotto inodore e che solleva pochissima polvere, In confronto ad altre fibre naturali, i materiali isolanti a base di lana di pecora presentano un punto d’infiammabilità piuttosto elevato. Classe di infiammabilità 2 (normale).

    Infine alcune considerazioni sull’aspetto ecologico e sanitario della lana di pecora
    L’allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione del paesaggio colturale e culturale. Nelle regioni europee la lana di pecora è un sottoprodotto dell’allevamento di pecore madri e appare opportuno trasformare la lana in eccedenza in un prodotto a lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione dei materiali isolanti a base di lana di pecora è in proporzione piuttosto basso. Le condizioni di produzione possono essere giudicate positive, mentre l’uso di pesticidi può creare qualche problema nel caso dei grandi allevamenti per esempio in Nuova Zelanda. La lana di pecora può essere riutilizzata anche se all’occorrenza potrebbe essere necessario rinnovare l’impermeabilizzazione. Alcuni produttori addirittura la ritirano per trasformarla in lana da tamponatura o pannelll isolanti. Il compostaggio e possibile entro poche settimane. A questo scopo deve essere rimossa la griglia a base di poliammide eventualmente presente. I prodotti impregnati con sale di boro non seno adatti al compostaggio, in quanto provocherebbero delle lisciviazoni inammissibili. A differenza delle fibre vegetali la lana di pecora deve essere trattata contro i parassiti, ma una volta montato il materiale non crea alcun problema.

    Di seguito riportiamo le caratteristiche tecniche di pannelli di lana di pecora presenti in commercio.

    DIMENSIONI E CONFEZIONI

    Nome prodotto

    Densità
    kg/mc

    Spessore
    mm

    Pannelli
    cm x cm

    mq
    x pacco

    Pannelli
    x pacco

    mq
    x pallet

    Pacchi
    x pallet

    Applicazione
    consigliata

    NATURTHERM WO 20.50

    20

    50

    120 X 60

    8,64

    12

    69,12

    8

    pareti e solai

    NATURTHERM WO 20.80

    20

    80

    120 X 60

    5,76

    8

    46,08

    8

    pareti e solai

    Su richiesta possono essere realizzati densità e spessori diversi da quelli qui indicati.
    Tutti gli articoli possono essere realizzati in misure e/o confezioni diverse da quelle indicate. E’ possibile produrre anche pannelli ad altezza piano (h. 285-300 cm).
    Tolleranza su massa volumica e spessore ± 10%; tolleranza dimensionale ± 0.5 cm

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    COMPOSIZIONE CHIMICA

    85% lana – 15% Poliestere

    COMPORTAMENTO ACUSTICO
    Coefficiente di assorbimento acustico

    UNI EN ISO 20354

    αw =0,8080 kg/m³ 20 mm

    (VALORI CERTIFICATI IN FREQUENZA DISPONIBILI SU RICHIESTA)

    COMPORTAMENTO TERMICO
    Conduttività termica

    UNI 7891

    λ= 0,042 W/mk 20 kg/m³ , 50 mm
    Permeabilità al vapore acqueo

    UNI EN 12086

    δ = 0,23 20 kg/m³ , 50 mm
    Resistenza alla diffusione del vapore acqueo

    UNI EN 12086

    μ = 3,0 20 kg/m³ , 50 mm
    COMPORTAMENTO AL FUOCO
    Potere calorifico inferiore

    EN ISO 1716

    23,45 MJ/Kg

    ANALISI TOSSICOLOGICHE
    Prodotto certificato Oeko Tex standard 100
    RICICLABILITÀ’
    100%
    TEMPERATURA D’ESERCIZIO
    - 40°C+ 80°C