L’impianto elettrico delle nostre abitazioni deve essere progettato su misure delle esigenze dell’utente, prevedendo tutti gli allacciamenti, per non dover intervenire successivamente con gli inevitabili disagi e un aumento non indifferente dei costi.

Nelle ristrutturazioni l’impianto elettrico viene spesso modificato rispetto a quello esistente e l’adeguamento deve rispettare la normativa vigente.

Per gli impianti semplici non è necessaria una progettazione particolare e il nostro elettricista di fiducia ci aiuterà per capire quali sono le scelte necessarie, provvedendo a realizzare l’impianto a norma.

Oggi gli impianti sono comunque sempre più complessi, essendo dotati di sistemi di controllo di tutte le funzioni della casa attraverso la gestione remota, come ad esempio dal cellulare o dal computer dell’ufficio.

L’architetto vi aiuterà invece per quanto riguarda la disposizione delle luci e delle prese (basse o alte), ma anche della tv, dell’impianto Hi-fi, degli elettrodomestici, dei faretti incassati, degli apparecchi di aspirazione forzata, della rete LAN: il tutto sarà sintetizzato in uno schema generale dell’impianto.

La new tecnology permetterà di vivere la casa in maniera totalmente diversa dal passato. Si può ad esempio attivare la lavastoviglie con il telefonino, accendere tutte le luci e lo stereo subito prima di entrare a casa. Ancora, abbassare tutte le tapparelle da un unico interruttore posto magari accanto alla porta d’ingresso, per chiudere tutto subito prima di uscire.

In ogni caso l’impianto elettrico sarà sempre nascosto, le uniche parti visibili sono gli interruttori e le placche, per le quali ci sono numerosissime versioni, in diversi materiali e finiture.

Si deve fare molta attenzione che a fine lavori l’elettricista rilasci la certificazione obbligatoria con cui attesta che l’impianto è stato realizzato a regola d’arte, rispettando le leggi.

Ad esempio, è richiesto che la distanza minima degli interruttori da un punto di acqua sia di 60 cm. Sui terrazzi inoltre devono essere previste prese stagne su terrazzi e balconi.

La certificazione della corretta esecuzione dell’impianto è necessaria all’architetto o al tecnico abilitato per richiedere il certificato di fine lavorie, se occorre, dell’agibilità dell’abitazione.