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LEGGE RECUPERO SOTTOTETTI – Regione Lazio


Nel panorama in continua evoluzione del nuovo piano casa, ecco un primo passo della Regione Lazio: l’approvazione della legge per il recupero dei sottotetti ad uso abitativo.

Il Consiglio Regionale ha approvato la legge all’unanimità, per recuperare i sottotetti esistenti ad uso abitativo.

Ecco un sunto delle condizioni necessarie affinchè il recupero sia possibile:

  • ALTEZZA MEDIA DEI LOCALI 2.40mt, RICONDUCIBILE A 2.20mt PER I LOCALI ACCESSORI O DI SERVIZIO.
  • NEI COMUNI MONTANI L’ALTEZZA MEDIA E’ RIDOTTA A 2,20mt
  • IN CASO DI SOFFITTO NON ORIZZONTALE, L’ALTEZZA MINIMA NON DOVRA’ ESSERE INFERIORE A 50cm

Se dal recupero si otterrà una nuova unità immobiliare, l’intervento sarà subordinato al reperimento di spazi per la realizzazione di nuovi parcheggi.

La nuova abitazione, qualora non venga utilizzata come prima casa, dovrà essere affittata col sistema del canone concordato per almeno 8 anni, con l’obbligo di non venderla per 5 anni.

Gli interventi dovranno essere conformi alla legge regionale della bioedilizia, per quanto riguarda  l’isolamento termico, il recupero delle acque piovane e il ricorso a fonti energetiche rinnovabili.

In questa maniera si creeranno nuovi alloggi senza consumare nuovo territorio, rispettando comunque in maniera rigorosa i parametri urbanistici e le norme sulla bioedilizia.

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194 Commenti »

  • Nino scrive:

    Salve, ringrazio per la risposta datami sul recupero abitativo dei “sottotetti non abitativi”. Per essere più precisi, essendo proprietario di un sottotetto non abitativo (C6)in uno stabile privato sito in Campania, con l’appovazione del decreto “piano casa” si prevederà nella detta regione (così come nel Lazio) il recupero abitativo dei sottotetti? Se si, basta solo un semplice cambio di destinazione d’uso chiesto con DIA (che prevederà un progetto di distribuzione degli interni?)? Ci sono dei vincoli tecnici da rispettare? Spero di non essere troppo pedante, ma la questione per me è di fondamentale importanza! Grazie.

  • admin scrive:

    Risposta a NINO
    Salve, ringrazio per la risposta datami sul recupero abitativo dei “sottotetti non abitativi”. Per essere più precisi, essendo proprietario di un sottotetto non abitativo (C6)in uno stabile privato sito in Campania, con l’appovazione del decreto “piano casa” si prevederà nella detta regione (così come nel Lazio) il recupero abitativo dei sottotetti? Se si, basta solo un semplice cambio di destinazione d’uso chiesto con DIA (che prevederà un progetto di distribuzione degli interni?)? Ci sono dei vincoli tecnici da rispettare? Spero di non essere troppo pedante, ma la questione per me è di fondamentale importanza! Grazie.
    Non le sappiamo ancora dire se la regione Campania si muoverà come la regione Lazio in materia di recupero dei sottotetti. Le possiamo però dire che gia da domani 6 aprile iniziano in Quarta Commissione regionale le audizioni per le problematiche relative al piano-casa.Il presidente Pasquale Sommese ha convocato per domani alle ore 15,30, presso la sala riunioni al primo piano della sede consiliare, i presidenti delle Associazioni Anci, Upi, Ancpci, Uppi, Ance, Acen, Anaci, Aniem, Unioni industriali, gli Ordini professionali degli architetti, degli ingegneri e dei geometri, le Soprintendenze ai beni ambientali e paesaggistici di Napoli, Avellino-Salerno, Caserta-Benevento, le Organizzazioni Sindacali del settore di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, Assocasa, Sunia Sunia, Agci, Confcooperative, Legacoop. Sicuramente nei prossimi giorni potremmo avere risposte più precise dall Regione Campania.

  • ermanno scrive:

    Salve volevo sapere se si può alzare un sottotetto abitato (60mq) in stabile privato famigliare, in provincia di Roma ,con la parte più bassa di 50cm (portarla a h. 2,20) creando un abbaino rispettando il perimetro della casa, a chi devo fare la domada? è in vigore questa legge ? devo far fare un progettino al geometra?

  • admin scrive:

    Risposta a ERMANNO
    Salve volevo sapere se si può alzare un sottotetto abitato (60mq) in stabile privato famigliare, in provincia di Roma ,con la parte più bassa di 50cm (portarla a h. 2,20) creando un abbaino rispettando il perimetro della casa, a chi devo fare la domada? è in vigore questa legge ? devo far fare un progettino al geometra?
    LA legge è stata approvata, ma sembra che non sia ancora disponibile il testo e il documento attuativo della legge. Sicuramente deve fare un “progettino”, accertandosi che la struttura sopporti questa nuova distribuzione dei carichi. Il primo passo è quello di recarsi presso l’ufficio tecnico del suo comune e chiedere informazioni in merito.

  • Roberto scrive:

    Salve,ho un ex garage chiuso e trasformato in rustico, sotto tetto, la sua altezza e’ di mt 2.20 , le dimensioni 5,65x4m e con annesso un bagno 2,40×1,80 e’ stato sanato poiche era abusivo .Attualmente risulta una categoria B (accessori indiretti). Vorrei adibirlo a Bed e Breakfast, pensate sia possibile renderlo abitabile? (regione Lazio).
    Spero in una vs celere risposta e grazie in anticipo!!

  • KATIUSCIA PEREFTTI scrive:

    Abito nel centro storico di un paese della Provincia di Rieti ho una soffitta alta 1,00 m nella parte centrale e 0,40m. nella parte finale.Vorrei sapere alla luce della legge sui sottotetti non abitativi, se è possibile alzarsi ed in che misura, ovviamente dopo aver verificato che la struttura supporti il nuovo carico.

  • admin scrive:

    Credo che se si trova in un centro storico non potrà ampliare il suo sottotetto, dal momento che attualmente i centri storici sono esclusi dal piano casa.

  • francesco scrive:

    salve,vi vorrei chiedere elucidazioni circa il cambio di destinazione d’uso a cui si e fatto accenno nel piano casa,in particolare,sono proprietario di un immobile destinato a stalla di ca.mq 70,con sottotetto uso fienile il cui colmo h,3,20,falda a 0 sul solaio.sarà possibile destinare ad uso abitativo tale immobile?ringrazio e complimenti per il sito. francesco

  • gianfranco scrive:

    salve,sono proprietario di un sottotetto di mq.150 ca,la cui altezza va da 40 cm, sui perimetri e circa 280 al colmo,l’ubicazione e in zona rurale di Salerno,Vi chiedo,sarà con il piano casa anche mantenendole cubature attuali,icavarne anche un alloggio di 60/70 mq,visto che da una vita pago un’affitto? ringrazio e attendo fiducioso,ganfranco

  • admin scrive:

    Risposta a GIANFRANCO
    Il recupero dei sottotetti è stato già affrontato dalla Regione Campania con la legge regionale 15 del 28 novembre 2000, che aveva l’obiettivo di limitare l’utilizzazione e lo sviluppo edilizio aggressivo del territorio, attraverso una maggiore razionalizzazione dei volumi già esistenti e promuovendo il recupero dei sottotetti. Seguendo l’esempio della Lombardia e della Toscana, la legge rende possibile la trasformazione dei sottotetti in abitazione. E’ inoltre possibile, al fine di assicurare i requisiti di fruibilità dei sottotetti, aprire porte, finestre, lucernai e abbaini, salvaguardando i caratteri formali e strutturali dell’edificio. Le consiglio pertanto di chiedere presso l’ufficio tecnico del suo comune come muoversi.

  • admin scrive:

    Risposta a FRANCESCO
    salve,vi vorrei chiedere elucidazioni circa il cambio di destinazione d’uso a cui si e fatto accenno nel piano casa,in particolare,sono proprietario di un immobile destinato a stalla di ca.mq 70,con sottotetto uso fienile il cui colmo h,3,20,falda a 0 sul solaio.sarà possibile destinare ad uso abitativo tale immobile?ringrazio e complimenti per il sito. francesco
    Il Piano Casa si sta discutendo in questo momento, pertanto le informazioni potrebbero non essere corrette al 100%. Nella bozza presentata sembra che saranno possibili i mutamenti di destinazione d’uso senza l’esecuzione di opere edilizie, purchè non si determini un aumento del carico urbanistico, in conformità con gli strumenti urbanistici comunali. Il consiglio è pertanto di aspettare l’approvazione della legge, aspettare la normativa regionale che dovrà essere adottata circa entro 3 mesi e con un tecnico, progettare la nuova abitazione. Verifichi comunque presso l’ufficio tecnico del suo comune che il cambio si possa realizzare. Le ricordo che la presenza di vincoli sull’area potrebbe impedire ogni azione.

  • Roberto scrive:

    Caro Admin, non c’e’ una risposta per il mio quesito?

    grazie

  • admin scrive:

    Risposta a ROBERTO
    Salve,ho un ex garage chiuso e trasformato in rustico, sotto tetto, la sua altezza e’ di mt 2.20 , le dimensioni 5,65×4m e con annesso un bagno 2,40×1,80 e’ stato sanato poiche era abusivo .Attualmente risulta una categoria B (accessori indiretti). Vorrei adibirlo a Bed e Breakfast, pensate sia possibile renderlo abitabile? (regione Lazio).
    Spero in una vs celere risposta e grazie in anticipo!!

    Caro Roberto,
    innanzi tutto infinite scuse per non aver dato una celere risposta, ma a volte il sistema di gestione dei commenti ne fa scomparire apparentemente alcuni. Per quanto riguarda il suo garage, il Piano Casa prevede tra gli interventi senza titolo abilitativo anche il cambio di destinazione d’uso, a patto che non ci siano interventi edilizi ( titolo abilitativo= dia o permesso di costruire). Tale provvedimento sta suscitando però reazioni poco positive da parte delle regioni, che vedono leso un loro potere. Deve perciò aspettare ancora un pochino la definitiva approvazione. Un suggerimento per anticipare un po’ i tempi, potrebbe essere quello di chiedere al suo ufficio tecnico se può richiedere questo cambio di destinazione d’uso: il regolamento edilizio può prevedere già questo tipo di interventi. Ci faccia sapere come procede!

  • Laura scrive:

    Salve, abito in Veneto e sono proprietaria
    di un bellissimo sottotetto di 40 mq. (abitabili 26 mq.) in una antica palazzina di quattro appartamenti, posso ampliare quanto basta in realtà basterebbero due mq. per renderla legalmente abitabile ? E soprattutto posso farlo senza il permesso degli altri condomini ? Grazie

  • admin scrive:

    Risposta a LAURA
    Dalla breve descrizione che fa della sua abitazione, credo che non potrà ampliare molto: si trova in un centro storico, zona esclusa da ogni modifica, in un edificio che probabilmente supera i 1000 mc di cubatura (altro caso in cui non si può ampliare). Aspetti la legge regionale, il veneto ha da subito accolto molto bene questa legge, ma non credo che possa fare molto nel suo caso.

  • MARCELLO VALLI scrive:

    HO APPENA COMPROMISSATO L’ACQUISTO DI UN APPARTAMENTO CON RELATIVA SOFFITTA AL PIANO SUPERIORE SOTTOTETTO (H.MT.2,70) IN FASE DI COSTRUZIONE DESIDEREREI SAPERE SE CON QUESTA SITUAZIONE POSSO USUFRUIRE DEI BENEFICI DELLA L.R.N.13 DEL16 APRILE 2009. GRAZIE

  • Laura scrive:

    Gentile Admin,
    la casa non si trova in centro storico, ma in
    periferia, il totale della casa non supera credo i 1000 mc, non so se per questo calcolo
    c’entrano anche i giardini, ne abbiamo ognuno
    per famiglia di 100 mq.
    Grazie per la celerità con cui avete risposto.
    Cordiali saluti

  • Laura scrive:

    Mi scusi dimenticavo, quando sarà approvata questa legge e se potrò farlo, posso venderla ?
    Grazie ancora

    A fianco, c’è una palazzina uguale a questa però di 6 appartamenti anzichè 4,lì qualcuno ha realizzato un Bed and Breakfeast già da tempo nel sottotetto.

  • admin scrive:

    Risposta a LAURA
    Il fatto che avesse definito la sua palazzina antica, mi ha fatto trarre delle considerazioni forse errate. Si assicuri comunque che non sia sottoposta ad alcun vincolo di tutela dei beni culturali. Ad ogni modo, i giardini non sono conteggiati, dunque, non appena la legge sarà aprovata definitivamente, potrà ristrutturare il suo edificio e successivamente venderla. Al momento non sono ancora ben definiti i vincoli per la vendita o l’affitto della casa, ma sicuramente se ce ne saranno, vi informeremo!
    A presto

  • claudio scrive:

    Salve,
    vivo in una villetta,in provincia di roma, di 130m2 tutta su un livello ed ho la possibilità di costruire un altro piano.
    Ma con il nuovo decreto casa è possibile aumentare la cubatura del piano superiore che ad oggi sarebbe un sottotetto di circa 64m2?Poichè mi è sembrato di capire che potrei realizzare un piano identico(in m2) al piano sottostante con altezza massima di 4 metri.
    In attesa di una Sua risposta le porgo i miei saluti.

  • Domenico scrive:

    Ho un attico con tettoia aperta a Latina
    vorrei sapere se con questa legge posso chiudere la tettoia
    Cordiali saluti
    Domenico

  • Mauro scrive:

    buongiorno, sono proprietario nel comune di roma di un appartamento con sottotetto giù esistente ma non abitabile.
    vorrei sapere:
    - se il comune di roma ha già legiferato sulle indicazioni che la regione lazio demanda ai comuni per il recupero dei sottotetti
    - nel mio caso, cosa dovrei fare; essendo il sottotetto già costruito, mi servirebbe solo l’abitabilità, credo.

    GRazie in aticipo per l’attenzione

  • Anna scrive:

    Questa legge vale anche per i locali tecnici (lavanderia)? Si può aumentarne la cubatura avendo 30mq di copertura a tetto ed il resto tutto terrazzo? Si tratta di una villetta capotesta.
    Grazie per il chiarimento.

  • admin scrive:

    Risposta ad ANNA
    Questa legge vale anche per i locali tecnici (lavanderia)? Si può aumentarne la cubatura avendo 30mq di copertura a tetto ed il resto tutto terrazzo? Si tratta di una villetta capotesta.
    Grazie per il chiarimento.

    Recuperare i sottotetti non significa aumentare la cubatura. Al momento potrà solo recuperare lo spazio del sottotetto. Per ampliare dovrà aspettare che il Piano Casa venga approvato dalla regione, che sta lavorando in proposito. Continui a leggere le nostre pagine. Cercheremo di informarvi su tutti i cambiamenti e le novità in merito!

  • aurelio scrive:

    vorrei sapere se per i progetti in corso di costruzione sono applicabili le norme della legge regionale n. 13 sui sottotetti, considerando che il progetto iniziale prevede una altezza media non superiore a mt.1.60, è possibile fare una variante in croso d’opera per portare l’altezza media secondo i parametri della legge regioanle n. 13 ?

  • admin scrive:

    La legge, pubblicata nel Bollettino della Regione Lazio n.15 del 21 aprile 2009, specifica che sono oggetto di tale norma i sottotetti esistenti precedentemente alla data di pubblicazione. Legga la legge, sono poche pagine, nel quale si specifica che ogni Comune, entro 180 dall’entrata in vigore della legge possono disporre delle restrizioni nella sua applicazione. Le consiglio pertanto di fare la domanda specifica all’ ufficio tecnico del suo comune di residenza ( del municipio se si trova a Roma).

  • Angelo scrive:

    Salve, in una villetta (Lazio, Pomezia) esiste una parte di seminterrato (soggiorno + WC) condonata a A7 ed un’altra (dispensa + ripostiglio + autorimessa) rimasta come C6 (altezza 2,70, finestre su intercapedine). Senza fare alcuna modifica muraria posso utilizzare/arredare la dispensa e/o il ripostiglio come camere da letto e con quali eventuali vincoli? Quali (e dove) sono i riferimenti normativi?
    Grazie per la cortesia e complimenti per il sito
    Angelo

  • vittoria scrive:

    ho acquistato un sottotetto a caserta ultimato a gennaio 2oo8 con il nuovo piano casa potro avere l abitabilita.grazie

  • admin scrive:

    “Arredare” un ambiente, non presuppone nessuna autorizzazione. Per far si che la sua dispensa sia una camera da letto anche davanti alla legge, deve chiederne il cambio di destinazione d’uso. Perchè sia approvato, deve dimostrare che la superficie finestrata sia maggiore o uguale a 1/8 della superficie della stanza, per garantire la giusta illuminazione e ventilazione naturale. Può consultare le norme tecniche di attuazione del PRG del suo comune.

  • Angelo scrive:

    Grazie per la cortese risposta. In realta’ il mio dubbio (che suppongo comune, a giudicare da quanto ho appurato nelle proposte immobiliari, e per questo il post sul forum), riguarda proprio il “cambio destinazione d’uso”. E’ legittimo richiedere che una camera (C6, dispensa, sottotetto o che altro simile) non debba essere arredata e quindi utilizzata come camera da letto (saltuaria o permanente)?… Ovvero, in altri termini: se voglio dormire tra pareti non intonacate o se voglio spendere soldi per pavimentare in marmo un sottotetto… e’ passibile di sanzione e perche’ (naturalmente lasciando invariata l’originaria disposizione muraria e categoria catastale)? Grazie

  • admin scrive:

    La legge specifica per il recupero dei sottotetti è stata aprovata nel Lazio. In campania tuttavia potrebbe recuperare il suo sottotetto, dal momento che la bozza di piano casa afferma che sono ammessi interventi edilizi di recupero, con cambiamenti di destinazione d’uso, senza aumenti delle volumetrie, per trasformarli in edilizia abitativa. Non tutto è stato ben definito, ma lei potrebbe intanto rivilgersi all’ufficio tecnico del suo comune per capire cosa potrebbe fare. Ci faccia sapere. Il recupero dei sottotetti è una possibilità che molti stanno prendendo in considerazione, ma a volte è legato alle disposizioni del regolamento di ogni singolo comune.

  • admin scrive:

    Risposta ad ANGELO
    Grazie per la cortese risposta. In realta’ il mio dubbio (che suppongo comune, a giudicare da quanto ho appurato nelle proposte immobiliari, e per questo il post sul forum), riguarda proprio il “cambio destinazione d’uso”. E’ legittimo richiedere che una camera (C6, dispensa, sottotetto o che altro simile) non debba essere arredata e quindi utilizzata come camera da letto (saltuaria o permanente)?… Ovvero, in altri termini: se voglio dormire tra pareti non intonacate o se voglio spendere soldi per pavimentare in marmo un sottotetto… e’ passibile di sanzione e perche’ (naturalmente lasciando invariata l’originaria disposizione muraria e categoria catastale)? Grazie
    Nessuno le impedisce di dormire tra pareti non intonacate, ma quella non sarà mai secondo la legge una camera da letto (ne per quanto riguarda il valore, ne per quanto riguarda le norme igienico sanitarie). Le sanzioni nascono dal fatto che non accatastare per quello che è una stanza, porta a pagare meno tasse, nonostante la casa abbia tanti vani abitabili.
    Pavimentare in marmo un sottotetto potrebbe comunque dare dei danni strutturali (tali verifiche sono alla base della legge del recupero dei sottotetti nel lazio).

  • anna scrive:

    sto acquistando casa con annesso sottotetto il tutto categoria catastale abitazione. il sottotetto ha max 2,20 min 0,95 si trova in provincia di latina e non ci sono vincoli urbanistici. è valada la legge apr/2009?

  • admin scrive:

    E’ valida. La legge deve essere adottata dai comuni. Entro la fine di luglio anche il comune di Latina dovrebbe saper dare informazioni specifiche ad eventuali modifiche fatte alla legge( se ne ha fatte). Dopo il 21 luglio provi a chiedere presso l’ufficio tecnico.

  • FABRIZIO scrive:

    SALVE VORREI SAPERE SE CON LA LEGGE REGIONALE DEL LAZIO, HO LA POSSIBILITA’ DI RENDERE ABITABILE UN SOLAIO ORIZZONTALE ATTUALMETE INUTILIZATO.
    E’ SOVRASTANTE IL MIO APPARTAMENTO E SAREBBE UNA BELLA COSA RENDERLO ABITABILE DATO CHE QUESTI COSTRUTTORI OGGI VENDONO CASE DI 70 MQ FACENDOLE PAGARE COME CASE DI 200 MQ.
    GRAZIE

  • admin scrive:

    La legge del Lazio è per il recupero dei sottotetti. Cosa intende per solaio orizzontale? La copertura piana, non è un sottotetto. Mentre lo è una soffitta con le altezze adeguate. I prezzi delle case purtroppo sono molto alti, specialmente se si trovano in punti ben collegati o vicini ai luoghi di maggiore interesse. La legge sul recupero dei sottotetti è stata fatta anche per avere più residenze in una stessa area, ma sopraelevazioni come mi pare di capire dalla sua richiesta non saranno possibili se non successivamente all’approvazione del Piano Casa per l’aumento della cubatura.

  • FABRIZIO scrive:

    per solaio orizzontale intendo un terrazzo coperto annesso al locale tecnico sovrastato da solarium.
    per semplificare ho 50 mq di terrazzo coperto dove 10 mq sono di locale tecnico il restante e aperto su due lati.
    quindi chiudendo con due scorrevoli da ambo i lati ricaverei un’ altra stanza

    grazie

  • Massimiliano scrive:

    Salve,
    io vorrei chiudere il balcone di una villetta bifamiliare… è possibile farlo cona la legge recupero sottotetti oppure devo aspettare l’ampliamento del 20%?

    grazie.

  • admin scrive:

    Risposta a MASSIMILIANO
    Deve aspettare il Piano Casa. La legge per il recupero dei sottotetti non parla evidentemente di balconi.

  • daniela scrive:

    Ho appena letto che il lazio ha rimandato tutto a settembre, ma se comincio la mia “costruzione”nei limiti consentiti cosa rischio?devo fare una copertura di una mansarda.

  • admin scrive:

    Risposta a DANIELA
    Ho appena letto che il lazio ha rimandato tutto a settembre, ma se comincio la mia “costruzione”nei limiti consentiti cosa rischio?devo fare una copertura di una mansarda.
    Il Piano Casa sicuramente sarà attivo non prima di settembre. Ora è all’esame del Consiglio Regionale, dopo di che se approvato, i comuni avranno tempo 60 giorni per adottarlo e modificarlo se necessario. Ad ogni modo, se deve fare una copertura, questo è un intervento di manutenzione ordinaria (se non modifica la struttura) o manutenzione straordinaria ( se va a modificarne la struttura), per cui è necessario o comunicare semplicemente l’inizio dei lavori al comune nel primo caso, o presentare una DIA per il secondo caso. Se vuole recuperare il sottotetto, si dovrà rifare alla legge regionale per il recupero dei sottotetti. Il consiglio è quello di chiedere all’ufficio tecnico del suo comune. Comunque credo che lei col piano casa ha poco a che fare.

  • Claudio scrive:

    Ho acquistato a Roma al piano superattico di un condominio una soffitta con bagno di complessivi mq. 16 ed alta m. 2.25 per la quale il proprietario dell’epoca ha richiesto nel 2004 condono per cambio di destinazione d’uso da C2 in residenziale (A4). Il condono non è stato ancora rilasciato. Posso fruire della legge per il recupero del sottotetto o del piano casa? Cosa fare? Grazie

  • Irene scrive:

    Salve, io vorrei recuperare il mio sottotetto esistente a fini abitativi che si trova in un comune della regione Lazio. Visto che attualmente all’imposta ho 20 cm e al colmo 2 metri vorrei sapere se è possibile al fine di raggiungere l’altezza media di 2.40 metri modificare l’imposta ed il colmo.In un punto della legge sul recupero dei sottotetti esistenti si dice che sono consentite modifiche all’imposta ed al colmo. E’ vero che in questo modo aumenterei la cubatura ma se non fosse possibile vorrebbe dire che chi non ha già un’altezza media di 2.40 metri non potrebbe in nessun caso rendere il sottotetto abitabile. Chi ha già un’altezza media di 2.40 potrebbe chiedere solo un cambio di destinazione d’uso. Il piano casa tra l’altro pare che voglia escludere le sopraelevazioni. grazie cordiali saluti

  • admin scrive:

    Risposta a CLAUDIO
    Ho acquistato a Roma al piano superattico di un condominio una soffitta con bagno di complessivi mq. 16 ed alta m. 2.25 per la quale il proprietario dell’epoca ha richiesto nel 2004 condono per cambio di destinazione d’uso da C2 in residenziale (A4). Il condono non è stato ancora rilasciato. Posso fruire della legge per il recupero del sottotetto o del piano casa? Cosa fare? Grazie
    Credo che debba andare all’ufficio tecnico del suo municipio e chiedere. La Legge per il recupero dei sottotetti è stata fatta anche per velocizzare questo tipo di pratiche. Chieda come “finisce” la precedente richiesta.

  • Andrea scrive:

    Buonasera ho un quesito da porre.
    Sono proprietrio di una casa posta al piano terra (sopra c’è solo un primo piano), questa casa ha addossati ai due lati due magazzini (c2, praticamente sono appoggiati ai 2 lati della casa. Volevo sapere se questi magazzini potevano essere considerati dei sottotetti e quindi rientranti nel campo di applicazione della legge regionale.
    Grazie

  • admin scrive:

    Non possono essere considerati come tali. La legge stabilisce che il locale deve essere accatastato come sottotetto e deve essere limitrofo a una zona residenziale. POtrebbe essere più fattibile un cambio di destinazione d’uso dei locali. Aspetti l’approvazione del Piano Casa per il Lazio, potrebbero esserci delle possibilità nel cambio di destinazione d’uso.

  • fabrizio scrive:

    Premesso che la legge sul recupero dei sottotetti ed il piano casa sono 2 cose diverse. La legge sul recupero dei sottotetti dice che si possono fare dei lavori al fine di ottenere le altezze adeguate ai fini dell’abitabilita. Ho capito bene? Se è così non è un aumento della cubatura?

  • admin scrive:

    Nella bozza per il piano casa del Lazio è prevista una modifica alla legge del recupero dei sottotetti, dove si specifica che i lavori che serviranno ad ottenere l’abitabilità non dovranno incrementare la cubatura dell’abitazione del 20 %. Il tutto è ancora una bozza, valori limite veri e propri non ci sono, ma credo stiano già evitando che si trovi il modo per aggirare il divieto di sopraelevare.

  • fabrizio scrive:

    Ma la legge è molto chiara sia nella finalità della stessa (art 1)che nei modi (art.3) tutto, ed in particolar modo la lett. f) stesso art. Altrimenti credo che non basti una semplice modifica della legge, ma a questo punto dovrebbe esser riscritta. Anche perchè ci ritroveremo a “pagare” delle cifre importantissime per il recupero energetico (fotovolt. – solare term – ecc..)perchè ci chiedono che le “opere”(quali?) vengano fatte con questi (giusti) criteri ed in più oneri al comune per cosa?? Per un qualcosa che già avevamo? Perchè se non ho capito male, allora possiamo solamente regolarizzare quello che ” già ” abbiamo in casa..anzi in “soffitta”.Anticipatamente grazie dell’aiuto che potrà fornirmi per chirire le mie idee ormai confuse.

  • admin scrive:

    http://www.architetturafacile.com/approvazione-piano-casa-lazio.htm
    In questo post ho inserito il documento per la proposta del Piano Casa Lazio (Fonte Edilportale). Nell’art. 8 è indicata la modifica che potrebbe essere apportata alla legge sul recupero dei sottotetti. Per quanto riguarda gli oneri da pagare, questi sono dovuti al fatto che si aumenta la popolazione che può risiedere in un dato territorio (non si abita in ciò che è accatastato come soffitta, ma in quello che è residenza), e pertanto si deve assicurare un certo livello di standard (parcheggi). Se non si possono reperire, si paga una somma al comune che li reperirà in altro luogo.
    La rassicuro che le idee sono confuse un po’ per tutti, ma non appena si avranno più certezze, i tecnici degli uffici comunali la sapranno sicuramente aiutare.

  • fabrizio scrive:

    Quindi, sembra che sia possibile la sopraelevazione solamente ai fini del recupero dei sottotetti e non per quanto concerne invece il premio di cubatura, che deve essere realizzato a “lato” dell’edificio esistente. Avrò capito bene? Anticipatamente grazie.

  • admin scrive:

    Risposta a Fabrizio.
    Quindi, sembra che sia possibile la sopraelevazione solamente ai fini del recupero dei sottotetti e non per quanto concerne invece il premio di cubatura, che deve essere realizzato a “lato” dell’edificio esistente. Avrò capito bene? Anticipatamente grazie.
    Ha capito bene!

  • Marco scrive:

    é possibile fare una sopraelevazione del tetto per rientrare nelle caratteristiche richieste (altezza media minima) oppure se nn si hanno tali caratteristiche minime non si può recuperare il sottotetto????
    P.S. io faccio parte della regione lazio

  • admin scrive:

    Risposta a MARCO
    é possibile fare una sopraelevazione del tetto per rientrare nelle caratteristiche richieste (altezza media minima) oppure se nn si hanno tali caratteristiche minime non si può recuperare il sottotetto????
    P.S. io faccio parte della regione lazio

    E’ possibile modificare altezza di colmo e gronda per rientrare nei limiti previsti dalla legge per il recupero dei sottotetti.

  • Marco scrive:

    Modificando l’altezza di colmo e gronda per rientrare nei limiti non vado a intaccare il premio cubatura del piano casa??? sono due cose separate?
    Quindi posso rialzare il tetto per fare un sottotetto abitabile e in più fare un allargamento del pian terreno per usufruire del piano casa, ho capito bene???

  • admin scrive:

    Risposta a Marco
    Modificando l’altezza di colmo e gronda per rientrare nei limiti non vado a intaccare il premio cubatura del piano casa??? sono due cose separate?
    Quindi posso rialzare il tetto per fare un sottotetto abitabile e in più fare un allargamento del pian terreno per usufruire del piano casa, ho capito bene???

    Ha capito bene. L’unico “se” è dato dal fatto che non è ancora chiaro se una legge esclude l’altra. Il Consiglio Regionale ha approvato il Piano, ma nn c’è ancora un testo ufficiale pubblicato. Dopo il 17 agosto riprenderanno l’attività. Trascorra buone vacanze e aspettiamo ancora qualche giorno.

  • giovanna scrive:

    Gentili Signori, innanzitutto mi complimento per le informazioni utili e preziose da me raccolte sul forum,volevo chiedere:
    I lavori di modica delle altezze con conseguente alzamnto del tetto sono subordinate dalla delibera assembleare e specificato come “OPERE CHE RIGUARDANO INNVAZIONI” o semplicemente “OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA”(cambiano i millesimi) .
    Sono propietaria di un appartamento costituito da un vano con H 3metri regolare e un vano mansardato annesso , con tetto spiovente di H max 2.40 (colmo) e min H 90 (gronda), inoltre la stessa mansarda e’ delimitata nella altezza minima H90 da un muro, ma lo stesso tetto spiovente della mansarda termina oltre questo muro per 3 metri in lunghezza di superfice con H cm 0 , posso recuperare i mq da H 90 a H 0 ?
    Ringraziandovi anticipatamente porgo distinti saluti

  • giovanna scrive:

    Gentili Signori, innanzitutto mi complimento per le informazioni utili
    e preziose da me raccolte sul forum,volevo chiedere:
    I lavori di modica
    delle altezze con conseguente alzamnto del tetto sono subordinate
    dalla delibera assembleare e specificato come “OPERE CHE
    RIGUARDANO
    INNVAZIONI” o semplicemente “OPERE DI MANUTENZIONE
    STRAORDINARIA”
    (cambiano i millesimi) .
    Sono propietaria di un appartamento costituito
    da un vano con H 3metri regolare e un vano mansardato annesso , con
    tetto spiovente di H max 2.40 (colmo) e min H 90 (gronda), inoltre la
    stessa mansarda e’ delimitata nella altezza minima H90 da un muro,
    ma
    lo stesso tetto spiovente della mansarda termina oltre questo muro per
    3 metri in lunghezza di superfice con H cm 0 , posso recuperare i mq
    da H 90 a H 0 ?
    Ringraziandovi anticipatamente porgo distinti saluti

  • stefano macarra scrive:

    ho una casa con terrazza e vorrei costruire un tetto con relativa mansarda abitabile per circa 50 metri quadri. posso usufruire del piano casa?

  • roberto c. scrive:

    HO UN TERRAZZO DI 40 MT QUADRI,PIU’ 20 DI LOCALE SERVIZI. ALTZZA 240 CM.pOSSO PASSARLI ABITAZIONE,E AMPLIARLI CON IL PIANO CASA?E’CONSIDERATO AMPLIAMENTO A FIANCO DELL’ESISTANTE?.CHE IO SAPPIA LA SOPRAELEVAZIONE E’ DIFFERENTE.

  • alberico scrive:

    Sono proprietario a Roma di un appartamento al piano attico e di una soffitta al piano superiore. Questa però non è in verticale sulla mia abitazione ma su un altro attico.. Posso fruire della legge regionale per il recupero dei sottotetti o l’altro proprietario può opporsi? Grazie Alberico

  • stefano scrive:

    vorrei conoscere che possibiltà si hanno per realizzare la copertura di una casa rendendo abitabile il sottotetto, potendo utilizzare il piano casa?

  • andrea scrive:

    Abito nel Comune di Roma.
    Possiedo un appartamento all’ultimo piano più un lavatoio ed uno stenditoio (accatastati come sottotetti). Lo stenditoio è un locale aperto lungo una parete. Posso approfittare della legge regionale sul recupero dei sottotetti, chiudendo la parete mancante ? In questo caso si prefigura un aumento di cubatura ? Mi costerà un occhio della testa in tasse ?

    Grazie,

  • admin scrive:

    Risposta a GIOVANNA
    Gentili Signori, innanzitutto mi complimento per le informazioni utili e preziose da me raccolte sul forum,volevo chiedere:
    I lavori di modica delle altezze con conseguente alzamnto del tetto sono subordinate dalla delibera assembleare e specificato come “OPERE CHE RIGUARDANO INNVAZIONI” o semplicemente “OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA”(cambiano i millesimi) .
    Sono propietaria di un appartamento costituito da un vano con H 3metri regolare e un vano mansardato annesso , con tetto spiovente di H max 2.40 (colmo) e min H 90 (gronda), inoltre la stessa mansarda e’ delimitata nella altezza minima H90 da un muro, ma lo stesso tetto spiovente della mansarda termina oltre questo muro per 3 metri in lunghezza di superfice con H cm 0 , posso recuperare i mq da H 90 a H 0 ?
    Ringraziandovi anticipatamente porgo distinti saluti

    Le opere di sostituzione strutturale sono OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA.
    Può recuperare anche gli ultimi 3 metri, ma modificando la pendenza del tetto in maniera tale che rientrino nei limiti stabiliti dalla legge.

  • admin scrive:

    Risposta a STEFANO
    ho una casa con terrazza e vorrei costruire un tetto con relativa mansarda abitabile per circa 50 metri quadri. posso usufruire del piano casa?

    Non può usufruire del Piano Casa, ma della Legge per il recupero dei sottotetti esistenti, adattando il sottotetto alle dimensioni previste dalla legge.

  • admin scrive:

    Risposta a Stefano
    ho una casa con terrazza e vorrei costruire un tetto con relativa mansarda abitabile per circa 50 metri quadri. posso usufruire del piano casa?

    Il piano casa per il Lazio non permette sopraelevazioni. POtrà costruire solo se non ha esaurito la cubatura realizzabile sul suo lotto e se non ha superato l’altezza massima consentita.

  • admin scrive:

    Risposta a ROBERTO
    HO UN TERRAZZO DI 40 MT QUADRI,PIU’ 20 DI LOCALE SERVIZI. ALTZZA 240 CM.pOSSO PASSARLI ABITAZIONE,E AMPLIARLI CON IL PIANO CASA?E’CONSIDERATO AMPLIAMENTO A FIANCO DELL’ESISTANTE?.CHE IO SAPPIA LA SOPRAELEVAZIONE E’ DIFFERENTE.

    Prima di formulare ogni ipotesi di ampliamento, si accerti di poter effettuare il cambio di destinazione d’uso, e chieda pertanto ai tecnici del suo comune se nella sua zona il PRG permette il cambio.

  • giovanna scrive:

    Grazie ancora per la risposta , volevo sapere con certezza se il recupero del mio sottotetto, come da me’ scritto in precedenza nella mia del 20/8/2009 , avendo un appartamento composto da 1 stanza con altezza 3 metri e annesso un vano mansardato/sottotetto di h 2.40 e h 90, in un condominio di 90 unita’ abitative, il recupero dello stesso deve essere vincolato alla delibera assembleare o no. Ringranziandovi ancora anticipatamente.
    porgo distinti sluti.
    ROMA 25/8/2009
    GIOVANNA

  • admin scrive:

    Risposta ad Alberico
    Sono proprietario a Roma di un appartamento al piano attico e di una soffitta al piano superiore. Questa però non è in verticale sulla mia abitazione ma su un altro attico.. Posso fruire della legge regionale per il recupero dei sottotetti o l’altro proprietario può opporsi? Grazie Alberico

    Può recuperare il suo sottotetto. Il suo vicino può opporsi soltanto se questo andrà a ledere qualche suo diritto. Ad ogni modo, per evitare problemi in fase di lavori (anche pause che portano solo sprechi di tempo e denaro), lo informi sulle sue intenzioni, così da cautelarsi da qualsiasi tipo di tensione tra vicini.

  • admin scrive:

    Risposta STEFANO
    vorrei conoscere che possibiltà si hanno per realizzare la copertura di una casa rendendo abitabile il sottotetto, potendo utilizzare il piano casa?

    Purtroppo la sua ipotesi non è realizzabile:
    - il piano casa non ammette sopraelevazioni, pertanto non ammette che si realizzi un sottotetto.
    - la legge per il recupero dei sottotetti specifica che il sottotetto deve essere esistente.

    Non ha modo di ampliare “orizzontalmente”?

  • admin scrive:

    Risposta ad ANDREA
    Abito nel Comune di Roma.
    Possiedo un appartamento all’ultimo piano più un lavatoio ed uno stenditoio (accatastati come sottotetti). Lo stenditoio è un locale aperto lungo una parete. Posso approfittare della legge regionale sul recupero dei sottotetti, chiudendo la parete mancante ? In questo caso si prefigura un aumento di cubatura ? Mi costerà un occhio della testa in tasse ?

    Quanto le costerà in tasse non glielo so dire, certo è però che potrà recuperare il suo sottotetto come sta immaginando e il valore della sua casa aumenta di sicuro, bene in caso di vendita, un po’ meno quando si devono pagare le tasse.

  • admin scrive:

    Risposta a Giovanna
    Grazie ancora per la risposta , volevo sapere con certezza se il recupero del mio sottotetto, come da me’ scritto in precedenza nella mia del 20/8/2009 , avendo un appartamento composto da 1 stanza con altezza 3 metri e annesso un vano mansardato/sottotetto di h 2.40 e h 90, in un condominio di 90 unita’ abitative, il recupero dello stesso deve essere vincolato alla delibera assembleare o no. Ringranziandovi ancora anticipatamente.
    porgo distinti sluti.
    ROMA 25/8/2009
    GIOVANNA

    La legge pubblicata sul bollettino ufficiale non fa alcun cenno ad eventuali autorizzazioni del condominio. Certo è che probabilmente dovrà chiedere almeno il parere dell’assemblea, dal momento che interviene sul tetto. Chieda intanto al suo Amministratore.

  • roberto c. scrive:

    Volevo avere informazioni sul recupero sottotetti.Nel mio comune e’ possibile coprire il terrazzo con il tetto,basta che parta da quasi zero.La regione autorizza il recupero ai fini abitativi solo per l’esistente?Quindi dovrei fare i lavori e non isufruire della possibilita’ di alzarmi?

  • admin scrive:

    Risposta a ROBERTO
    Volevo avere informazioni sul recupero sottotetti.Nel mio comune e’ possibile coprire il terrazzo con il tetto,basta che parta da quasi zero.La regione autorizza il recupero ai fini abitativi solo per l’esistente?Quindi dovrei fare i lavori e non isufruire della possibilita’ di alzarmi?

    LA Regione Lazio autorizza il recupero dei sottotetti esistenti al momento dell’entrata in vigore della legge (21 aprile 2009). La Regione Lazio nel Piano Casa, vieta la sopraelevazione delle abitazioni. Potrà fare i lavori ampliando la sua abitazione “in orizzontale”.

  • Marco scrive:

    Scusate, ma io ho un tetto a quattro falde che nel punto centrale è alto 2,5 m e termina quasi a 0 m sulla muratura perimetrale. Con la legge del recupero dei sottotetti mi è quindi consentito di alzare la muratura perimetrale per rientrare nei limiti(altezza media 2,40 m)???
    devo mantenere la stessa pendenza del tetto)???
    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità

  • admin scrive:

    E’ possibile modificare le altezze di gronda e di colmo e anche delle linee di pendenza per assicurare i parametri definiti dalla legge.

  • alberico scrive:

    Mi riferisco alla risposta fornitami “” agosto 25th, 2009 alle 17:12 – “”Il suo vicino può opporsi soltanto se questo andrà a ledere qualche suo diritto. ….lo informi sulle sue intenzioni…” Il mio vicino dice che si opporrà per quel che potrà perchè il suo appartamento sarà sminuito di valore, perchè non sara più un attico e per le molestie che dovrà sopportare per rumori varie, una volta abitato. Inoltre mi dice che non posso fruire della legge perchè il locale non ha i requisiti di ampiezza ed altezza. Il mio locale è mq. 18 ed è alto m. 2,18. E’ così? Grazie

  • admin scrive:

    Sono proprietario a Roma di un appartamento al piano attico e di una soffitta al piano superiore. Questa però non è in verticale sulla mia abitazione ma su un altro attico.. Posso fruire della legge regionale per il recupero dei sottotetti o l’altro proprietario può opporsi? Grazie Alberico

    Può recuperare il suo sottotetto. Il suo vicino può opporsi soltanto se questo andrà a ledere qualche suo diritto. Ad ogni modo, per evitare problemi in fase di lavori (anche pause che portano solo sprechi di tempo e denaro), lo informi sulle sue intenzioni, così da cautelarsi da qualsiasi tipo di tensione tra vicini.

    Intanto le do i riferimenti per consulatare e leggere con calma la legge per il recupero dei sottotetti : BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO N.15 PARTE PRIMA – 21-4-09
    L’altezza minima è di 2.20 metri per il locali accessori e di servizio, 2,40 per quelli ad uso abitativo. Il problema del rumore si risolve facilmente con un buon isolante acustico nel solaio. Credi sia più problematico passare nel nuovo sottotetto dalla sua abitazione. Le consiglio a questo punto di consultarsi con un tecnico che possa valutare dal vivo la situazione. Tenga conto anche del fatto che la legge è “nuova” che non ha avuto grandi applicazioni. Forse potrebbe esserle d’aiuto rivolgersi all’ufficio tecnico del suo Municipio, dove i tecnici le daranno garanzie per quanto riguarda la fattibilità dell’opera. Accertatosi di essere nel giusto, il suo vicino potrà fare poco.

  • stefano scrive:

    Sono proprietario di una casa unifamiliare sita nel comune di Roma all’ interno del parco Decima -Malafede.
    La casa ha la copertura a terrazzo.
    Vorrei sapere se posso realizzare una copertura a tetto spiovente e abitabile.
    Se possibile vorrei anche sapere se nel pino casa rientra anche la mia abitazione e quindi se posso usufruire degli ampiamenti previsti dalla legge.
    Grazie e saluti

  • admin (author) scrive:

    Può costruire il tetto de da PRG è permesso e se la sua abitazione lo permette. Questo non so se le permetterà di renderlo abitabile però, dal momento che la legge sul recupero dei sottotetti è rivolta a quelli esistenti e non ne è specificata la validità.
    Può applicare il piano casa se non si trova in zona vincolata e se la sua casa è più piccola di 1000 mc. Ad ogni modo per avere la certezza, dovrà rivolgersi all’ufficio comunale di competenza. Fino a novembre i comuni possono decidere di limitare l’ambito di applicazione del Piano Casa.

  • rosa scrive:

    sono proprietaria di un appartamento al piano attico che ha un terrazzo perimetrale coperto, sotto il tetto- lasctrico solare- adiacente ad un locale di sgombero – sempre mio.Posso recuperare il terrazzo ad uso abitativo applicando dei vetri scorrevoli negli spazi aperti? Grazie.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a ROSA
    sono proprietaria di un appartamento al piano attico che ha un terrazzo perimetrale coperto, sotto il tetto- lasctrico solare- adiacente ad un locale di sgombero – sempre mio.Posso recuperare il terrazzo ad uso abitativo applicando dei vetri scorrevoli negli spazi aperti? Grazie.

    Il recupero a spazio abitativo inteso come accatastamento come residenza non credo sia possible, a meno che questo non risulti in qualche modo come un sottotetto che può essere recuperato. Se si trova in un condominio con una cubatura totale maggiore di 1000 mc, non potrà applicare il piano casa. L’istallazione dei vetri scorrevoli deve essere fatta in maniera tale che possano essere considerati un’opera temporanea. Chieda poi un parere anche ai suoi vicini, che nonostante non credo abbiano alcun accesso alla zona, potrebbero impedirle e renderle l’opera difficile. Anche una semplice comunicazione ai vigili, la costringerebbe a fermare il lavoro.

  • andrea58 scrive:

    Salve a tutti
    Abito sul litorale di Roma, in area oggetto di vincolo archeologico e paesistico;
    posso usufruire della legge sul piano casa
    Grazie

  • dino scrive:

    Salve,
    vorrei gentilmente sapere se la legge del recupero del sottotetto è cumulabile con il piano casa.
    Grazie in anticipo

  • Maria scrive:

    Buongiorno a luglio ho acquistato un immobile a roma , 4 soffitte altezza di 2,40 su tutto l’appartamento , accatastate A/2 ! mi avevano detto che potevo applicare la legge regionale sul recupero dei sottotetti per sistemare l’incogruenza . Dopo il rogito, i tecnici del comune di roma mi hanno detto che non si può applicare , perché l’immobile ricade nella zona città storica !!! sono disperata !!…. Quindi vuol dire che nella città storica non si possono fare cambiamenti di destinazione d’ uso ? ..come posso sistemare la questione ? ( dovevo trasformare la casa in residenziale per poi chiedere il mutuo prima casa e cosi restituire il denaro prestato !!)
    Grazie
    Maria

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ANDREA
    Salve a tutti
    Abito sul litorale di Roma, in area oggetto di vincolo archeologico e paesistico;
    posso usufruire della legge sul piano casa
    Grazie

    Probabilmente no. In alcuni casi dipende molto dal tipo di vincolo e dalla zona. Le consiglio di chiedere direttamente all’ufficio tecnico del suo comune.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a DINO
    Salve,
    vorrei gentilmente sapere se la legge del recupero del sottotetto è cumulabile con il piano casa.
    Grazie in anticipo

    Le due leggi possono essere applicate contemporaneamente, ma l’ampliamento totale dell’edificio non deve superare il 20%. Ad esempio, se per rendere abitabile un sottotetto è necessario alzare linea di colmo e imposta del tetto in modo tale che la cubatura dell’edificio sia aumentata del 20%, allora non potrà essere ampliata ulteriormente.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MARIA
    Buongiorno a luglio ho acquistato un immobile a roma , 4 soffitte altezza di 2,40 su tutto l’appartamento , accatastate A/2 ! mi avevano detto che potevo applicare la legge regionale sul recupero dei sottotetti per sistemare l’incogruenza . Dopo il rogito, i tecnici del comune di roma mi hanno detto che non si può applicare , perché l’immobile ricade nella zona città storica !!! sono disperata !!…. Quindi vuol dire che nella città storica non si possono fare cambiamenti di destinazione d’ uso ? ..come posso sistemare la questione ? ( dovevo trasformare la casa in residenziale per poi chiedere il mutuo prima casa e cosi restituire il denaro prestato !!)
    Grazie
    Maria

    Mi rendo conto della situazione complicata, ma dal recupero dei sottotetti è esclusa la zona A del PRG (dove credo si trovi la sua abitazione). E’ specificato nell’art.7 della LR n.13 del 16 aprile 2009. Le zone A hanno forti vincoli, non si può cambiare la destinazione d’uso. Potrebbe chiedere il mutuo per la ristrutturazione dell’appartamento sottostante (se di sua proprietà).

  • Francesca scrive:

    Buongiorno,
    sono proprietaria di un appartamento a Trastevere (Roma) facente parte di una palazzina di 2 piani, io sono al secondo piano. Possiedo un sottotetto a spiovente la cui altezza massima è 2.40 mt e la minima 50 cm, dovendo fare lavori di ritrutturazione al mio appartamento vorrei sfruttare anche il sottotetto mettendo dei velux per la luminosità. Il palazzo non è sottoposto nè proposto a vincoli ma la zona rientra in “edifici storici”. Le mie alternative sarebbero due: dovendo mettere la rete elettrosaldata nel solaio per gravi problemi statici del palazzo potrei sfruttare l’occasione per abbassare il solaio della mansarda (sotto ho un altezza di 3.40 mt) e quindi aumentare l’altezza massima e minima, tutto diventerebbe piu’ a dimensione umana consentendomi anche l’utilizzo della mansarda come camera da letto, in alternativa manterrei le cose così e sfrutterei la mansarda per quel minimo di spazio. Quali possibilità reali ho di fare questi lavori?
    Grazie mille

  • admin (author) scrive:

    Lei può fare i lavori dal momento che esistono problemi legati alla sicurezza dellì’edificio. La legge per il recupero dei sottotetti a fini abitativo esclude perà le zone A (credo il quartiere di Trastevere rientri in questa zona) e pertanto non potrà cambiare la classe di accatastamento della mansarda. Certo è che nessuno le impedirà di mettere un letto proprio lì….

  • Maria scrive:

    Buonasera,
    sono sempre Maria, proprietaria dell ‘immobile ( 4 soffitte) accatastate A/2 la zona è identificata come B1 e non zona omogenea A come dice la legge regionale ! (i tecnici del comune dicono che sto nella città storia ) Se la legge menziona la zona omogenea A perchè se il mio immobile è in B1 non mi fanno applicare la legge ? ci può essere una via d’ uscita per il cambio di destinazione d’uso ?
    Grazie mille

  • nino scrive:

    sono proprietario di un sottotetto con altezza al colmo 2.30 con copertura pendente fino a 0,per 6 metri di larghezza e 12 di lunghezza.
    E’ possibile sapere i parametri per rendere abitabile questo ambiente o se in base alle nuove regole in tema sottotetti ci sia qualche possibilità?
    Grazie in anticipo.
    Nino Vadalà

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MARIA
    Buonasera,
    sono sempre Maria, proprietaria dell ‘immobile ( 4 soffitte) accatastate A/2 la zona è identificata come B1 e non zona omogenea A come dice la legge regionale ! (i tecnici del comune dicono che sto nella città storia ) Se la legge menziona la zona omogenea A perchè se il mio immobile è in B1 non mi fanno applicare la legge ? ci può essere una via d’ uscita per il cambio di destinazione d’uso ?
    Grazie mille

    La legge per il recupero dei sottotetti, Legge Regionale n.13 del 16 aprile 2009, all’art.7 esclude dall’applicazione le zone A. Provi a far notare la cosa legge alla mano ai suoi tecnici. Il cambio di destinazione d’uso dipende anche molto dal regolamento edilizio della sua città, e da ciò che prevede per le zone B1: i Comuni infatti hanno avuto 180 giorni dall’entrata in vigore della legge per valutarla ed escludere eventualmente ulteriori zone territoriali. Richieda il verbale del Consiglio Comunale dove eventualmente sono state approvate tali limitazioni.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a NINO
    sono proprietario di un sottotetto con altezza al colmo 2.30 con copertura pendente fino a 0,per 6 metri di larghezza e 12 di lunghezza.
    E’ possibile sapere i parametri per rendere abitabile questo ambiente o se in base alle nuove regole in tema sottotetti ci sia qualche possibilità?
    Grazie in anticipo.

    La legge per il recupero dei sottotetti, Legge Regionale n.13 del 16 aprile 2009, definisce nell’art.3 le condizioni per il recupero. L’altezza media deve essere di 2.4 mt, 2.2 per spazi accessori o nei comuni parzialmente montani. In caso di soffitto non orizzontale l’altezza minima è di 1.5mt per uso abitativo, 1.3mt per gli spazi accessori. Sono permessi interventi che portino al raggiungimento di questi minimi, purchè l’eventuale ampliamento non sia superiore al 20% della cubatura.

  • Sara scrive:

    ho una casa al piano terra rialzato, sotto di me ho un seminterrato con stenditoio, lavatoio e cantina, questa legge è applicabile solo ai sottotetti o c’è modo che valga anche per sotto?

  • admin (author) scrive:

    La legge prevede di poter rendere residenziale anche gli spazi accessori sempre nella percentuale del 20% della cubatura. Chieda presso il suo ufficio tecnico se è possibile anche nella sua zona, il PRG potrebbe in alcuni casi vietare a prescindere il cambio di destinazione d’uso.

  • Sara scrive:

    buonasera, sono sempre Sara, la proprietaria dell’immobile al piano rialzato con sotto i locali di lavatoio, stenditoio e cantina. i locali a cui mi riferisco sono alti 2.30, cambia qualcosa?
    grazie mille in anticipo

  • admin (author) scrive:

    Rispsta a SARA
    buonasera, sono sempre Sara, la proprietaria dell’immobile al piano rialzato con sotto i locali di lavatoio, stenditoio e cantina. i locali a cui mi riferisco sono alti 2.30, cambia qualcosa?
    grazie mille in anticipo

    L’altezza dei locali deve essere minimo di 2.4 per gli spazi ad uso abitazione e 2.2 per gli spazi accessori. L’altezza minima è di 2.2 metri se si trova in un comune detto montano o parzialmente montano.

  • Marco scrive:

    Leggendo la legge del recupero dei sottotetti e il piano casa mi è sembrato che le due cose sono separate. Volevo sapere se l’una esclude l’altra, e se faccio un recupero del sottotetto non c’è scritto da nessuna parte (nella legge) che il recupero deve essere al max del 20% della cubatura (come ho letto in un post qui sopra) o sbaglio?
    Vi ringrazio per la disponibilità, cordiali saluti marco

  • antonino scrive:

    Bungiorno,sono proprietario di una villa unifamiliare,vorrei sapere se la mia mansarda con un altezza media di 250 cm rientra nelle legge dei sottotetti.
    Mentre se nel mio piano seminterrato posso applica re la nuova legge del 20% e poi su cosa viene calcolato il 20% di cubatura??

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MARCO
    Leggendo la legge del recupero dei sottotetti e il piano casa mi è sembrato che le due cose sono separate. Volevo sapere se l’una esclude l’altra, e se faccio un recupero del sottotetto non c’è scritto da nessuna parte (nella legge) che il recupero deve essere al max del 20% della cubatura (come ho letto in un post qui sopra) o sbaglio?
    Vi ringrazio per la disponibilità, cordiali saluti marco

    La legge regionale 21 dell’11 agostp 2009 (Piano Casa), modifica le legge per il recupero dei sottotetti nell’articolo 10, in cui si dice che il recupero del sottotetto non deve aumentare un aumento della cubatura oltre il 20%.

  • deborah scrive:

    salve, vorrei sapere se la legge sul recupero dei sottotetti è valida anche per i casi in cui un sottotetto ha già ottenuto concessione in sanatoria come Residenziale, ma non ha i requisiti di areazione e di luce sufficienti. Posso utilizzare le opportunità della L.R. per inserire lucernari e isolare meglio la copertura? Un Tecnico del Comune mi ha detto che, essendo il mio sottotetto già residenziale a seguito dell’avvenuto condono, non rientra nella L.R. n.13/2009. Grazie tante!

  • anita08 scrive:

    Buona sera, vorrei sapere se la legge per il recupero dei sottotetti permette il recupero di un piano dedicato a locale tecnico. Il piano è completamente coperto da tetto piano ( tot mq 180) e, nel progetto originale, era prevista la realizzazione di un loc. tecnico chiuso di circa mq 25. So che il paino casa pone delle restrizioni a questa legge per l’aumento di cubatura relativo all’innalzamento del piano di gronda. Nel mio caso non ci sarebbe sopraelevazione del tetto.
    Volevo inoltre sapere se sarebbe possibile un condono nel caso tale ultimo piano venisse comunque edificato. Garzie, Anita

  • admin (author) scrive:

    Risposta a Deborah
    salve, vorrei sapere se la legge sul recupero dei sottotetti è valida anche per i casi in cui un sottotetto ha già ottenuto concessione in sanatoria come Residenziale, ma non ha i requisiti di areazione e di luce sufficienti. Posso utilizzare le opportunità della L.R. per inserire lucernari e isolare meglio la copertura? Un Tecnico del Comune mi ha detto che, essendo il mio sottotetto già residenziale a seguito dell’avvenuto condono, non rientra nella L.R. n.13/2009. Grazie tante!

    Effettivamente la legge è rivolta ai locali accatastati come sottotetti. Se è già una residenza, credo non si possa applicare. Ad ogni modo, l’isolamento della copertura può essere fatto comunque, è una misura volta al miglioramento energetico dell’abitazione, potrebbe anche usufruire di qualche incentivo o detrazione (chieda in banca o al commercialista). Mentre per l’apertura dei lucernari, deve verificare che non si trovi in un’area vincolata, dove a volte sono proibite modifiche di questo genere.

  • marco scrive:

    Salve, ho una piccola palazzina di 2 appartamenti nella provincia di latina, con un tetto accatastato come categoria c (sottotetto di sgombero) con altezza minima di 1,45m e massima di 2,7m vorrei sapere se con il piano casa è possibile modificare l’altezza minima per rendere abitabile il sottotetto. La legge per il recupero dei sottotetti prevede questa possibilità ma entro il limite di 1,55 m, se volessi invece usufruire del piano casa, restando sempre nel 20% di incremento, potrei aumentare ulteriormente l’altezza minima ad esempio a 2m riducendo solo la pendenza del tetto?? Anche se ho letto che non sono possibili sovraelevazioni, considerando che l’altezza massima del fabbricato non verrebbe modificata pensa che sia possibile un intervento in tal senso???

  • admin (author) scrive:

    La legge del sottotetto ammette cambi di altezza, nel limite del 20%.

  • marco scrive:

    sapevo che la legge sul recupero dei sottotetti è stata modificata dal piano casa, ma quello che non mi è chiaro è se si può alzare la parte piu bassa del tetto fino al limite di 1,55m per rendere abitabile i locali oppure se restando nel limite del 20% di aumento della cubatura si può andare oltre questo limite di 1,55 metri,

  • admin (author) scrive:

    Queste leggi a volte forniscono diverse chiavi di lettura, e non lo dico ironizzando, ma perchè effettivamente ci sono molti dubbi in proposito. A mio avviso lei può aumentare la cubatura del tetto per renderlo abitabile per un massimo del 20% della cubatura totale dell’edificio. L’altezza di 1.5 mt è la minima per definire abitabile un sottotetto, ma non sembra che si possa impedire di alzare la linea d’imposta ulteriormente. Per sicurezza le consiglio di chiedere la stessa cosa ai tecnici del suo comune, che poi effettivamente esamineranno la pratica e che le sapranno dire come e se andare avanti.

  • Giuseppe Iavarone scrive:

    Salve vi pongo il mio quesito.
    Pooseggo un sottotetto c2 da un paio di anni, fatti i controlli 1 anno fa,sono stato denunciato per abuso d’uso in quanto il sottotetto veniva da me usato come una casa,tramezzato,ecc.
    A questo abuso e scattata un’altra denuncia per difformita volumetrica e mancanza di alcuni documenti dell’immobile anche al costruttore.
    Nella mia stessa condizione ci sono altri inquilini dello stesso palazzo, che è composto al piano terra da negozi e primo piano da uffici.
    Abbiamo fatto domanda per il recupero secondo la nuova legge, c’è possibilità che l’accettino?e se no, quali potrebbero essere i motivi??
    Alla richiesta fatta al comune è stata anche richiesta la sanatoria per la difformità.

  • admin (author) scrive:

    La richiesta potrebbe essere accettata. POtrebbero nascere delle difficoltà se ci sono delle difformità rispetto alle dimensioni del sottotetto o se vi trovate in una zona esclusa a priori dalla possibilità di recuperare il sottotetto, come ad esempio in un centro storico. Consiglio di affidare la pratica a un tecnico esperto, che conosca bene le problematiche della città in cui vive.

  • Giuseppe Iavarone scrive:

    Abbiamo fatto tutto ,tecnico e avvocato, le dimensioni del sottotetto rispecchiano quelle dalla legge un solo dubbio ho. L’intero fabbricato non e a uso residenziale ma bensi commerciale, inoltre che si intende per attiguo ad altro immobile nella legge??
    il mio sottotetto e legato attraverso una scala interna dove vi sono due ingressi per uffici, quindi per me è attiguo.
    Di fatto però dopo i 60 giorni canonici ancora nessuna risposta…

  • Alessandro scrive:

    Sottotetto c2(destinato reg.edil.a stenditotio),in zona B,mq 30 utile,altezza minima 2,05 mt,altezza max 2,6 mt per 1 ambiente,altezza minima 2,6mt e 3,0mt altro ambiente+bagno+tutti gli impianti a norma+illuminazione naturale 1/8 superfice+certificazione energetica-proprietà da atto notarile,millesimi+accatastato+certificatoa gibilità per C2.Praticamente già abitabile con tutti i confort.
    Nel 1° ambiente mancano 7cm per arrivare alla media di m 2,4mt,superabili con tolleranza del 5%.L’ambiente UNICO è stato suddiviso da un unico divisorio,per creare i 2 ambienti,ed è l’unico elemento che non risulta nel progetto depositato al comune.Posso chiedere semplicemente la modifica di destinazione d’uso SENZA OPERE con DIA(la legge13 parla di ristrutturazione e quindi di permesso di costruire.Inoltre la legge 13 ,va in deroga al PRG e al Reg.Edilizio e quindi di fatto non crea per i sottotetti esistenti La nuova destinazione d’uso cioè RESIDENZIALE…ciò giustificherebbe la modifica di destinazione con semplice DIA(onerosa comunque).
    Quanto influisce poi che ,di fatto,già esiste un abuso(non accertato dal comune)di modifica d’uso nella richiesta ufficiale al comune?Presentando la DIA il tecnico non dovrà asseverare lo stato di fatto e quindi automaticamente denunciarmi al comune dell’abuso commesso?Come ne ESCO?
    Grazie Alessandro

  • Domenico scrive:

    Buongiorno,
    ho appena comprato un appartamento di due piani (attico e super attico) in palazzina di 6 appartamenti.
    Il superattico ha una tettoia in legno esterna regolarmente dichiarata
    Vorrei gentilmente sapere se la tettoia può essere chiusa con finestre
    Vi ringrazio in anticipo
    Saluti

  • admin (author) scrive:

    Risposta a DOMENICO
    Buongiorno,
    ho appena comprato un appartamento di due piani (attico e super attico) in palazzina di 6 appartamenti.
    Il superattico ha una tettoia in legno esterna regolarmente dichiarata
    Vorrei gentilmente sapere se la tettoia può essere chiusa con finestre
    Vi ringrazio in anticipo
    Saluti

    Anche se si tratta di un intervento minimo, credo non possa regolarmente chiudere la tettoia, che accatastata come tale, diventerebbe qualcos’altro se fosse chiusa. Chieda comunque a un tecnico del suo municipio su eventuali possibilità, che le permetterebbero di cambiare la destinazione d’uso da tettoia ad abitazione.

  • Pino scrive:

    Buonasera, prima d’inizare una trattativa per l’acquisto di un appartamento 60mq, vorrei sapere se ci sono rischi particolari. Mi spiego meglio, l’appartamento secondo l’agenzia sembrerebbe essere dichiarato con categoria catastale C2, ma tra le righe penso sia dichiarato come sottotetto. O almeno spesso questa parola veniva nominata. Le due cose come si legano tra loro? possono coesistere? quali rischi corro se acquisto questo appartamento? Ci sono problemi se si richiede un mutuo? Scusate ho fatto molte domande, ma sono giovane e non ho esperienza della materia. Grazie in anticipo per eventuali chiarimenti

  • Aldo scrive:

    Salve
    sono proprietario di un super attico a Roma dal 1967 con regolare rogito e accatastato A2, regolare anche con il condominio risulta come soffitta sul certificato. Cosa devo fare per renderlo abitabile?
    Grazie in anticipo

  • admin (author) scrive:

    Risposta a PINO
    Buonasera, prima d’inizare una trattativa per l’acquisto di un appartamento 60mq, vorrei sapere se ci sono rischi particolari. Mi spiego meglio, l’appartamento secondo l’agenzia sembrerebbe essere dichiarato con categoria catastale C2, ma tra le righe penso sia dichiarato come sottotetto. O almeno spesso questa parola veniva nominata. Le due cose come si legano tra loro? possono coesistere? quali rischi corro se acquisto questo appartamento? Ci sono problemi se si richiede un mutuo? Scusate ho fatto molte domande, ma sono giovane e non ho esperienza della materia. Grazie in anticipo per eventuali chiarimenti

    Se la categoria catastale non è quella di civile abitazione, teoricamente dovrebbe costare tutto meno. Ci sono dei problemi se ci sono irregolarità tra quanto accatastato e quanto risulta poi dalla perizia del perito della banca (eventuali abusi). Per quanto riguarda eventuali problemi nella richiesta del mutuo, le consiglio di rivolgersi direttamente a un consulente della sua banca, che le saprà dire tutti i rischi del caso.

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ALDO
    Salve
    sono proprietario di un super attico a Roma dal 1967 con regolare rogito e accatastato A2, regolare anche con il condominio risulta come soffitta sul certificato. Cosa devo fare per renderlo abitabile?
    Grazie in anticipo

    Esiste nel Lazio la legge per il recupero dei sottotetti. Se risponde alle norme e alle dimensioni previste dalla legge, può richiederne l’abitabilità. Controlli la rispondenza con un tecnico di sua fiducia e poi attraverso una DIA può fare la richiesta.

  • omar scrive:

    Salve, io possiedo una villetta di circa 80 mq disposta su un terreno di circa 500mq con una terrazza calpestabile adibita a solarium di circa 60mq, volevo sapere se c’era la possibilità di eseguire una sopraelevazione per ricavare un’altro piano agibile avente tetto spiovente oppure un locale tecnico. Nel caso si possa fare quanto richiesto , di quali documenti ho bisogno?

  • Aldo scrive:

    Salve di nuovo da Aldo, ringraziando per la risposta avrei da chiedere anche
    se oltre alla domanda DIA, c’è da affrontare qualche spesa;
    inoltre, non ho un tecnico di mia fiducia, potrei rivolgermi ad un geometra di una qualsiasi agenzia immobiliare? C’è un tariffario standard?
    grazie di nuovo
    Aldo

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad OMAR
    Salve, io possiedo una villetta di circa 80 mq disposta su un terreno di circa 500mq con una terrazza calpestabile adibita a solarium di circa 60mq, volevo sapere se c’era la possibilità di eseguire una sopraelevazione per ricavare un’altro piano agibile avente tetto spiovente oppure un locale tecnico. Nel caso si possa fare quanto richiesto , di quali documenti ho bisogno?

    Non credo sia possibile tale realizzazione. In generale anche il Piano Casa vieta le sopraelevazioni. Ad ogni modo dovrebbe richiedere un permesso di costruire. COntatti un tecnico che le farà un piano completo dell’entità dell’opera anche dal punto di vista burocratico.

  • Giorgio scrive:

    Buongiorno,

    abito in una villetta (o meglio una porzione di villetta) su 2 piani, in un’area non vincolata, in PDZ a Roma-zona Fonte Laurentina- che è accatastata al piano inferiore regolarmente per un totale di circa 50 m2 (camera, solone +ang.sottura+bagno+ 2balconi).
    Al piano superiore invece abbiamo una mansarda alta tutta 2,20 cm, accatastato come stenditoio + un balcone aperto , accatastato come asciugatoio (totale interno di circa 15 m2 , balcone circa 1,5 mt per 5 metri di lunghezza).
    Come posso fare per :
    1)accatastare stenditoio come cameretta + bagnetto
    2) chiudere asciugatoio con un tetto di legno (senza cemento armato) e delle finestre apribili (tipo infissi)

    Grazie
    Giorgio

  • letizia scrive:

    buongiorno
    volevo sapere se è possibile recuperare un sottotetto collegato con una scala interna ad un appartamento (piano 4+ 5) realizzato in difformità al proggetto ma accatastato dalla società intorno al 1980 cosi come si presenta oggi. la mia preoccupazione è che se presento una dia automaticamente denuncio l’abuso edilizio in quanto il sottotetto presenta una superficie maggiore rispetto al progetto.
    grazie letizia

  • mariagrazia scrive:

    ciao
    ho un attico di 120mq altezza 2.50 al 6° piano di un edificio che supera i 1000mc ma non sono inserita nel condominio in quanto haimè l’attico è nato come ABUSO poi CONDONATO con concessione ediliziain SANATORIA NEL 97 posso usufruire del 20% PER CHIUDERE UNA PARTE già coperta e perimetrata da un cordolo di altezza 1.20mt equivalente a 20mq che non reca danno a nessuno e non è visibile dall’esterno?

  • valter scrive:

    abito ormai da quasi 5 anni in una villetta in provincia di Roma (Bracciano) il cui sottotetto (non orizzontale) nel culmine è di 2.24 e a scendere nel punto piu’ basso è di 96 cm. Chiedo se ho i requisiti per regolarizzare ed eventualmente per farlo vorrei un consiglio su come procedere
    grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MARIA GRAZIA
    ciao
    ho un attico di 120mq altezza 2.50 al 6° piano di un edificio che supera i 1000mc ma non sono inserita nel condominio in quanto haimè l’attico è nato come ABUSO poi CONDONATO con concessione ediliziain SANATORIA NEL 97 posso usufruire del 20% PER CHIUDERE UNA PARTE già coperta e perimetrata da un cordolo di altezza 1.20mt equivalente a 20mq che non reca danno a nessuno e non è visibile dall’esterno?

    La legge recupera i sottetti esistenti. NOn è possibile creare nuovi volumi. Ne tantomeno ampliare secono quanto previsto dal Piano Casa nel Lazio, dove si può intervenire solo a piano terra.

  • Massimo scrive:

    Salve,
    possiedo un appartamento a Roma al primo piano, al di sopra del quale c’è un sottotetto che risulta di mia proprietà dall’atto di compravendita (appartamento con sottotetto) ma che non risulta accatastato. L’altezza max è di 1,60 mt. Vorrei sapere se posso elevare il tetto sfruttando la legge regionale sul recupero dei sottotetti per recuperarlo ai fini abitativi, ed eventualmente quali sono i passi per poterlo fare.

    Grazie mille

  • admin (author) scrive:

    Risposta a VALTER
    abito ormai da quasi 5 anni in una villetta in provincia di Roma (Bracciano) il cui sottotetto (non orizzontale) nel culmine è di 2.24 e a scendere nel punto piu’ basso è di 96 cm. Chiedo se ho i requisiti per regolarizzare ed eventualmente per farlo vorrei un consiglio su come procedere
    grazie

    Innanzi tutto verifichi (presso l’ufficio tecnico del suo comune) che non ci siano vincoli sull’area. Successivamente, contatti un tecnico che le preparerà la DIA, in cui oltre al cambio di destinazione d’uso, verrà inserita la richiesta di adeguamento agli standard dimensionali minimi previsti dalla legge.

  • admin (author) scrive:

    Può ampliare e adattare il tetto per rispondere alla normativa in materia di recupero dei sottotetti. Si accerti subito di non essere in una zona vincolata. Dopo di che contatti un tecnico che con una DIA potrà portare avanti la sua ipotesi di recupero.

  • stefania scrive:

    Sono proprietaria di un sottotetto a Giugliano, provincia di Napoli. Il sottotetto, già destinato ad abitazione, ha anche dei balconi. Può il progetto di recupero essere bocciato perchè i balconi non sono espressamente previsti dalla lgge regionale sul recupero dei sottotetti tra le aperture consentite?

  • admin (author) scrive:

    Non credo che possa esserci questi tipo di impedimento a meno che i balconi siano abusivi. In quel caso potrebbe avere qualche problema. La legge per il recupero dei sottotetti a cui fa riferimento il post riguarda comunque soltanto la regione Lazio.

  • sonia scrive:

    salve
    abitiamo in un appartamento indipendente mansardato di 80 mq(abitabili) al primo piano di una villetta bifamiliare, vorremmo alzare il sottotetto adiacente di circa 40 mq e a questo proposito volevamo chiderle se l’aumento del 20% si riferisce alla cubatura del singolo appartamento o dell’intero immobile .
    grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a SONIA

    L’aumento si riferisce all’intera cubatura dell’edificio.

  • valentina scrive:

    Salve,
    sono la proprietaria di un appartemento a roma nelle vicinanze di ciampino.
    Lo stabile dove vivo è composto da 4 appartamenti x piano e all’ultimo (dove io risiedo) solo 3 di questi possiedono la loro mansarda.
    Volevo sfruttare questa nuova normativa per poter ampliare la mia mansarda, ma i problemi condominiali sono tanti….per questo vi chiedo:
    Serve l’autorizzazione del condominio poichè si andrà a modificare l’estetica del palazzo e se sì in caso di richiesta di autorizzazione serve l’assoluta maggioranza dei condomini ho basta la ripartizione dei voti per milessimi?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Valentina

  • admin (author) scrive:

    RIsposta a VALENTINA
    Salve,
    sono la proprietaria di un appartemento a roma nelle vicinanze di ciampino.
    Lo stabile dove vivo è composto da 4 appartamenti x piano e all’ultimo (dove io risiedo) solo 3 di questi possiedono la loro mansarda.
    Volevo sfruttare questa nuova normativa per poter ampliare la mia mansarda, ma i problemi condominiali sono tanti….per questo vi chiedo:
    Serve l’autorizzazione del condominio poichè si andrà a modificare l’estetica del palazzo e se sì in caso di richiesta di autorizzazione serve l’assoluta maggioranza dei condomini ho basta la ripartizione dei voti per milessimi?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Valentina

    NOn può ampliare la mansarda per chè per il Lazio si può ampliare soltanto al piano terra e edifici con una cubatura non superiore ai 1000mc. Nel suo caso potrebbe solo recuperare il sottotetto e renderlo abitazione, ma solo se rientra nelle dimensioni minime previste dalla legge.

  • Cosimo scrive:

    Salve, sono proprietario di un sottotetto subalterno 78 (Z.U., cat. C2, cl.4 di mq 55)…”soffitta posta al terzo piano, composta da piano sottotetto agibile ma non abitabile” più posto auto (sub. 78-Z.U., cat.C6, Cl 3). Il terzo piano ha due civili abitazioni e quattro sottotetti accatastati come cat. C2, con soffito piano, alto m. 2,70; sopra sono presenti altri due sottotetti a tetto spiovente.
    La soffitta-sottotetto in questione presenta caratteristiche costruttive di usuale abitazione (alt. 2,70, bagno, due ambienti con finistre e balcone).
    Domanda: l’immobile censito al N.C.E.U. sub. 78 (Z.U.,cat.C/2, Cl 4, di mq. 55), pur non essendo immediatamente sottostante la copertura, può essere recuperato ai fini abitativi come previsto dalla Legge della Regione Lazio?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a Cosimo
    Salve, sono proprietario di un sottotetto subalterno 78 (Z.U., cat. C2, cl.4 di mq 55)…”soffitta posta al terzo piano, composta da piano sottotetto agibile ma non abitabile” più posto auto (sub. 78-Z.U., cat.C6, Cl 3). Il terzo piano ha due civili abitazioni e quattro sottotetti accatastati come cat. C2, con soffito piano, alto m. 2,70; sopra sono presenti altri due sottotetti a tetto spiovente.
    La soffitta-sottotetto in questione presenta caratteristiche costruttive di usuale abitazione (alt. 2,70, bagno, due ambienti con finistre e balcone).
    Domanda: l’immobile censito al N.C.E.U. sub. 78 (Z.U.,cat.C/2, Cl 4, di mq. 55), pur non essendo immediatamente sottostante la copertura, può essere recuperato ai fini abitativi come previsto dalla Legge della Regione Lazio?

    La legge permette di recuperare ciò che è accatastato come sottotetto. Credo che lei possa recuperare i suoi locali. Faccia attenzione comunqe al motivo per cui sono dichiarati non agibili: se la causa è un sottodimensionamento delle strutture, che non potrebbero sostenere altro carico, faccia attenzione.

  • Enrico scrive:

    Salve, sono propietario di un seminterrato di 70mq (garage + cantina + bagno) con soffitto alto m. 2,50 e comunicante ,tramite scala interna, con due piani superiori di 160 mq ,situato in provincia di Latina.
    Domanda: detto seminterrato potrebbe avere i requisiti di abitabilita’? e se si, chiudendo opportunatamente la scala interna, potrei ricavarne una seconda abitazione, separata e distinta dal restante edificio? La legge regionale, ad oggi, me lo permette?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Enrico

  • Leo scrive:

    Salve, sono proprietario di un attico (85mq.) e un superattico (25mq.) in un edificio di 4 piani con 8 appartamenti da 85-130mq.. Il superattico ha un terrazzo (40mq.), parte del quale (30mq.) è stato coperto con una tettoia regolarmente dichiarata. La porzione di terrazzo coperto (30mq.) può essere considerata un “sottotetto” ed essere recuperato con la L.R. 13/2009? In caso affermativo, per quanti mq massimo? In caso negativo, si può applicare il Piano Casa in quanto ampliamento “orizzontale” del superattico?

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ENRICO
    Salve, sono propietario di un seminterrato di 70mq (garage + cantina + bagno) con soffitto alto m. 2,50 e comunicante ,tramite scala interna, con due piani superiori di 160 mq ,situato in provincia di Latina.
    Domanda: detto seminterrato potrebbe avere i requisiti di abitabilita’? e se si, chiudendo opportunatamente la scala interna, potrei ricavarne una seconda abitazione, separata e distinta dal restante edificio? La legge regionale, ad oggi, me lo permette?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Enrico

    Un locale è definito abitabile se sussistono dei requisiti di areazione tali che la superficie finestrata di un ambiente deve essere maggiore o uguale a 1/8 della superficie dell’ambiente ambiente stesso.
    Ad esempio se il suo garage misura 50 mq, la finestra deve avere una supercie aereoilluminante almeno di 50:8=6,25mq.

  • myriam scrive:

    Salve, sono di Napoli, mi è stato rilasciato qualche anno fa, permesso di costruire per la realizzazione di un sottotetto non abitabile. dopo l’esecuzione ed a seguito di sopralluogo mi hanno revocato il titolo abilitativo in quanto atto non legittimo (la variante al P.R.G. è stato approvata solo dal consiglio comunale e non dalla Regione) ed in più le opere non risultano conformi al progetto presentato.Mi sono rivolta ad un avvocato dove mi segue da tempo, piuttosto volevo sapere se col Piano casa posso sanare questo sottotetto già realizzato visto che c’è stato un aumento di altezza? Cosa mi consiglia? Grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MYRIAM
    Salve, sono di Napoli, mi è stato rilasciato qualche anno fa, permesso di costruire per la realizzazione di un sottotetto non abitabile. dopo l’esecuzione ed a seguito di sopralluogo mi hanno revocato il titolo abilitativo in quanto atto non legittimo (la variante al P.R.G. è stato approvata solo dal consiglio comunale e non dalla Regione) ed in più le opere non risultano conformi al progetto presentato.Mi sono rivolta ad un avvocato dove mi segue da tempo, piuttosto volevo sapere se col Piano casa posso sanare questo sottotetto già realizzato visto che c’è stato un aumento di altezza? Cosa mi consiglia? Grazie

    Vista la situazione, credo sia un po’ complicato recuperare, dal momento che è stato revocato il titolo abilitativo e le opere non sono conformi al progetto presentato. Provi a “sondare il terreno” presso l’ufficio tecnico del suo comune per capire in che modo recuperare la situazione. In genere si cerca di non ostacolare troppo gli ampliamenti, ma si presta anche molta attenzione alla qualità e alla sicurezza del progetto. Se nel suo caso la difformità dal progetto porta a problemi statici dell’edificio, non credo che le permetteranno mai di sanare il manufatto.

  • lorenzo scrive:

    SALVE,
    possiedo un sottotetto soprastante il mio appartamento, sito in Roma, quartiere Delle Vittorie (Prati). Volevo sapere se la zona rientra o meno all’ interno dell’ area che la legge per il Recupero abitativo dei sottotetti definisce Centro Storico, ossia dove non e’ permesso il recupero. Quale sarebbe l’ elaborato urbanistico che determina tale zonizzazione?
    la ringrazio.

  • romeo scrive:

    salve sono di Roma
    possiedo un sottotetto , ma nel recupero è prevista anche la demolizione totale per realizzarne uno nuovo con i requisiti richiesti oppure no?????
    la ringrazio.

  • Luca scrive:

    Salve, sono proprietario di un attico e di un sottotetto sovrastante, già condonato nel 1985. Il sottotetto ha un grande lastrico solare che è anche il tetto di casa mia (attico al piano di sotto. Questo lastrico solare è stato in parte coperto (30mq.) con una tettoia regolarmente dichiarata. E’ possibile considerare la volumetria compresa tra lastrico solare e tettoia un sottotetto recuperarla con la L.R. 13/2009? Se non fosse possibile, si può applicare il Piano Casa in quanto ampliamento “orizzontale” del sottotetto già condonato? grazie in anticipo

  • admin (author) scrive:

    Risposta a LUCA
    Salve, sono proprietario di un attico e di un sottotetto sovrastante, già condonato nel 1985. Il sottotetto ha un grande lastrico solare che è anche il tetto di casa mia (attico al piano di sotto. Questo lastrico solare è stato in parte coperto (30mq.) con una tettoia regolarmente dichiarata. E’ possibile considerare la volumetria compresa tra lastrico solare e tettoia un sottotetto recuperarla con la L.R. 13/2009? Se non fosse possibile, si può applicare il Piano Casa in quanto ampliamento “orizzontale” del sottotetto già condonato? grazie in anticipo

    Il volume da lei indicato non è un sottotetto e non può essere considerato tale. Per la Regione Lazio non sono permessi ampliamenti se non al piano terra.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a ROMEO
    salve sono di Roma
    possiedo un sottotetto , ma nel recupero è prevista anche la demolizione totale per realizzarne uno nuovo con i requisiti richiesti oppure no?????
    la ringrazio.

    Il sottotetto può essere adeguato, con un cambio delle pendenze del tetto, per rispondere ai requisiti dimensionali previsti dalla legge.

  • Nino scrive:

    Dubbi di interpretazione della lr13/2009 nell’art.2 “si definiscono sottotetti i volumi sovrastanti l’ultimo piano dell’edificio compresi nella sagoma di copertura che non siano computati come volumi residenziali” i tetti che hanno altezze interne 0.00m alla gronda e 2.20m al colmo come sono da considerare visto che l’art.3 comma 1 lettera f “sono consentite modificazioni delle altezze di colmo e di gronda nonchè delle linee di pendenza delle falde unicamente al fine di assicurare i parametri fissati dalla presente legge” (lettera b) visto che l’obiettivo è di limitare il consumo di nuovo territorio. grazie ps: Io e molti colleghi sia professionisti che tecnici del comune abbiamo idee molto discordanti.

  • diego1234 scrive:

    possiedo un sottotetto di 16,5 mq con tetto piano di 2,40h e le finestre rispettano il rapporto con la superficie. situato nel IX municipio di roma
    posso usufruire della legge sul recupero dei sottotetti???tramite dia??consigli??limitazioni??

  • leopoldo scrive:

    salve ho un appartamento in un condominio zona eur attico e super attico
    il super attico accatastato come lavanderia di circa 25 mq e un terrazzo di mq 60
    volevo chiedere se posso usufruire della legge recupero sottotetti regione lazio sicuro di un suo sollecito riscontro invio distinti saluti

  • leopoldo scrive:

    qualcuno sa darmi una risposta?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a DIEGO
    possiedo un sottotetto di 16,5 mq con tetto piano di 2,40h e le finestre rispettano il rapporto con la superficie. situato nel IX municipio di roma
    posso usufruire della legge sul recupero dei sottotetti???tramite dia??consigli??limitazioni??

    Il IX Municipio di Roma si trova nel centro storico? Questo è uno dei vincoli per cui non potrebbe recuperare questo spazio. Altro vincolo sono i limiti dimensionali, a cui può comunque adempiere con delle modifiche al tetto stesso. Nella legge le dimensioni minime.
    Consulti un tecnico e attraverso una DIA potrà realizzare il tutto.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a LEOPOLDO
    salve ho un appartamento in un condominio zona eur attico e super attico
    il super attico accatastato come lavanderia di circa 25 mq e un terrazzo di mq 60
    volevo chiedere se posso usufruire della legge recupero sottotetti regione lazio sicuro di un suo sollecito riscontro invio distinti saluti

    Direi di si, dal momento che la zona dell’EUR non dovrebbe ricadere nel centro storico. Si rechi presso il suo municipio per avere la certezza della fattibilità.

  • leopoldo scrive:

    grazie per la collaborazione faccio sapere come andrà

  • Diego scrive:

    Il IX mun. di roma non è centro storico quindi non ci dovrebbero essere limitazione di questo tipo. la grandezza reale è 18mq lavatoio + 120mq di terrazzo!!!! Non ho notato nella legge nessuna limitazione di dimensioni minime!!perchè mi consigli di modificare le dimensioni modificando il tetto???Grazie della risposta
    riattendo per ulteriori delucidazioni

  • ANGELO CASERTA scrive:

    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    QUESITO: IN BASE ALLA LEGGE SUL PIANO CASA DELLA CAMPANIA DI DICEM. 2009 SARA’ POSSIBILE RENDERLI ABITABILI, E QUALI ESTRIZIONI ESISTONO ?
    DISTINTI SALUTI

  • ANGELO CASERTA scrive:

    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    QUESITO: IN BASE ALLA LEGGE SUL PIANO CASA DELLA CAMPANIA DI DICEM. 2009 SARA’ POSSIBILE RENDERLI ABITABILI, E QUALI ESTRIZIONI ESISTONO?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a DIEGO
    Il IX mun. di roma non è centro storico quindi non ci dovrebbero essere limitazione di questo tipo. la grandezza reale è 18mq lavatoio + 120mq di terrazzo!!!! Non ho notato nella legge nessuna limitazione di dimensioni minime!!perchè mi consigli di modificare le dimensioni modificando il tetto???Grazie della risposta
    riattendo per ulteriori delucidazioni

    Le norme prevedono, tra le condizioni necessarie, un’altezza media dei locali di 2 metri e 40, riducibile a 2 metri e 20 per gli spazi accessori o di servizio.
    Nei comuni montani, l’altezza media è ridotta, per tutte le tipologie, a 2 metri e 20.
    In caso di soffitto non orizzontale l’altezza minima non potrà essere comunque inferiore a un metro e 50.

    Si possono adeguare le situazioni esistenti. A lei la scelta , rifare il tetto o abbasare il solaio di calpestio. Ho solo riportato un sunto della legge.

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ANGELO
    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    QUESITO: IN BASE ALLA LEGGE SUL PIANO CASA DELLA CAMPANIA DI DICEM. 2009 SARA’ POSSIBILE RENDERLI ABITABILI, E QUALI ESTRIZIONI ESISTONO?

    La legge campana prevede il cambio di destinazione d’uso. Ne verifichi la fattibilità anche nella sua situazione.

  • ANGELO CASERTA scrive:

    ULTERIORE CHIARIMENTO_____
    ANGELO, CASERTA, SAN NICOLA LA STRADA .
    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    ULTERIORE QUESITO____:
    1_____IN BASE ALLA LEGGE N 15/2000, 19/2009, SE I SOLI SOTTOTETTI SONO STATI REALIZZATI (ANNO DI FINE COSTRUZIONE 2006) LEGGERMENTE DIFFORMI DALLA CONCESSIONE A COSTRUIRE, ESEMPIO :A) E’ STATO AGGIUNTO UN ABBAINO; B) L’INCLINAZIONE E’ STATA ALZATA PER AVER ALZATO L’ALTEZZA DAL PAVIMENTO DI CIRCA 50 CM, E’ POSSIBILE SANARE, CAMBIARE DESTINAZIONE D’USO ?
    2_____QUANDO LA LEGGE DICE : SI RIFERISCE ALLE DIFFORMITA’ DEL SOLO EDIFICIO OPPURE ANCHE ALLE DIFFORMITA’ DEL SOLO SOTTOTETTO ??
    3_____ IN QUESTO CASO IN BASE A QUANTO RIPORTATO AL QUESITO 1+2 POTRO’ CAMBIARE IN ABITABILE I SOTTOTETTI ??

  • ANGELO CASERTA scrive:

    ULTERIORE CHIARIMENTO_____ED ERRATA CORRIGE.
    ANGELO, CASERTA, SAN NICOLA LA STRADA .
    ULTERIORE QUESITO____:
    1_____IN BASE ALLA LEGGE N 15/2000, 19/2009, SE I SOLI SOTTOTETTI SONO STATI REALIZZATI (ANNO DI FINE COSTRUZIONE 2006) LEGGERMENTE DIFFORMI DALLA CONCESSIONE A COSTRUIRE, ESEMPIO :A) E’ STATO AGGIUNTO UN ABBAINO; B) L’INCLINAZIONE E’ STATA ALZATA PER AVER ALZATO L’ALTEZZA DAL PAVIMENTO DI CIRCA 50 CM, E’ POSSIBILE SANARE, CAMBIARE DESTINAZIONE D’USO ?
    RIFERIMENTO LEGGE N 15/2000:_____ <….. L’EDIFICIO IN CUI E’ SITUATO IL SOTTOTETTO DEVE ESSERE DESTINATO IN TUTTO O IN PARTE ALLA RESIDENZA E DEVE ESSERE STATO REALIZZATO LEGITTIMAMENTE O, SE REALIZZATO ABUSIVAMENTE PER USI DIVERSI DA QUELLO RESIDENZIALE DEVE ESSERE STATO SANATO_____
    3_____ IN QUESTO CASO IN BASE A QUANTO RIPORTATO SOPRA POTRO’ CAMBIARE IN ABITABILE I SOTTOTETTI, SI RIFERISCE AL SOLO EDIFICIO OPPURE AL SOTTOTETTO, O MEGLIO AMBEDUE ??
    DISTINTI SALUTI.

  • FRANCA scrive:

    Buongiorno,
    vorrei conoscere indicativamente le seguenti tariffe:
    1) parcella architetto per presentazione Dia paino casa recupero sottotetto
    2) pratica di accatastamento nuova piantine
    3) tributi da pagare al comune di Vicenza per sanare 28 mq (usufruendo dello sc. 40% per piano casa)
    Ringrazio per la cortesia e porgo cordiali saluti.
    Franca

  • FABRIZIO P scrive:

    salve ho acquistato ad Aprilia (LT) un appartamento al scondo e ultimo piano di una casa di nuova costruzione un anno fa(in tutto sono 6 appartamenti).
    la casa e’ di 87 mq ed ho un sottotetto sopra il mio appartamento a cui posso accedere tramite una scala a scomparsa.
    il sottotetto non è abitbile,ha un alezza max di 1.6 mt.E’ possibile ricavare una mansarda sopraelevando il tetto?devo avere il permesso dei condomini e/o riconoscergli qualcosa?eventulamente avrei il diritto alla detrazione del 36%?Grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a FABRIZIO
    salve ho acquistato ad Aprilia (LT) un appartamento al scondo e ultimo piano di una casa di nuova costruzione un anno fa(in tutto sono 6 appartamenti).
    la casa e’ di 87 mq ed ho un sottotetto sopra il mio appartamento a cui posso accedere tramite una scala a scomparsa.
    il sottotetto non è abitbile,ha un alezza max di 1.6 mt.E’ possibile ricavare una mansarda sopraelevando il tetto?devo avere il permesso dei condomini e/o riconoscergli qualcosa?eventulamente avrei il diritto alla detrazione del 36%?Grazie

    Può recuperare il sottotetto rendendolo abitabile e adeguandolo dimensionalmente senza dover rendere conto ai condomini. Presso il suo comune di residenza chieda a proposito della legge per il recupero dei sottotetti. Nel momento in cui ha una DIA per l’esecuzione dei lavori, può richiedere anche la detrazione del 36%.

  • FABRIZIO P scrive:

    Grazie mille per la risposta,
    non devo riconoscere agli altri condomini l’indennità di sopralzo?
    grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a FABRIZIO
    Grazie mille per la risposta,
    non devo riconoscere agli altri condomini l’indennità di sopralzo?
    grazie

    SI tratta di una modifica esterna su una parte che alla fine è comune a tutti almeno formalmente, il tetto. Dovrebbe essere tutto regolamentato nel vostro regolamento di condominio.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a LUCIANO
    è possibile recuperare i vani sottotetti in edifici classificati Cat A/10 nella Regione Lazio? grazie

    Se è accatatastato come sottotetto non ci sono problemi. Tenga comunque presente che non è possibile nei centri storici. Verifichi che non ci siano vincoli nella sua zona.

  • teresa scrive:

    Abbiamo acquistato una casa indipendente con un terrazzo coperto con una tettoia in legno con tegole canadesi , dopo una ricerca abbiamo constatato che la tettoia e’ abusiva.Possiamo regolarizzare il tutto andando ad applicare un impianto fotovoltaico ??? considerando che la tettoia e’ aperta sui 3 lati
    ringraziandovi anticipatamente vi salutiamo
    abbiamo anche constatato che non ci sono vincoli paesaggistici

  • Marco R. NA scrive:

    Salve, ho acquistato un lastrico solare in provincia di Napoli su parte del quale insiste un locale in muratura, coperto da solaio, adibito a stenditoio, avente altezza di oltre 3 mt. e larghe finestrature aperte sui lati. Vorrei sapere se è possibile ridurre l’ampiezza delle finestrature e chiuderle con vetri per ottenere un appartamentino con conseguente cambio di destinazione d’uso. Un grazie anticipato a chi potrà aiutarmi.

  • antnello scrive:

    salve sono pproprietario di un casaletto a roma del 1929 che con pt, 1 piano e secondo piano (soffitta altezza media 2,50 da 2 metri a 3) io ho fatto la dia e il condono nel 2004 delle variazioni ed è tutto accatastato a2 e pago l’ci tutto per a2. Quindi ha tutta l’abitabilità o devo chiederla

  • antonello scrive:

    salve sono pproprietario di un casaletto a roma del 1929 che con pt, 1 piano e secondo piano (soffitta altezza media 2,50 da 2 metri a 3) io ho fatto la dia e il condono nel 2004 delle variazioni ed è tutto accatastato a2 e pago l’ci tutto per a2. Quindi ha tutta l’abitabilità o devo chiederla

  • Giovanna scrive:

    Salve, devo completare una porzione di una villa bifamiliare che per ora ha solo la struttura portante in cemento armato e ho chiesto l’innalzamento del tetto che è mansardato da 2,20 a, 2,50 usufruendo del piano casa della regione Lazio. La sovraintendenza ambientale ha bocciato l’innalzamento del tetto ed ha approvato il completamento della costruzione così com’è. La costruzione esistente ha una regolare licenza edilizia. Ho chiesto direttamente alla sovrintendenza i motivi per cui non hanno approvato l’innalzamento del tetto che non dà fastidio a nessuno essendo la costruzione su una strada in pendenza che non compromette la visuale alla villa sovrastante. Non mi hanno fornito nessuna motivazione per cui hanno bocciato la richiesta di innalzamento. Mi hanno però detto che trattandosi di un corpo edilizio unico avrebbero rilasciato eventualmente il permesso se l’innalzamento fosse stato richiesto anche dal vicino di casa. L’altro proprietario non ha intenzione di richiedere l’innalzamento. L’ingegnere che ha redatto il mio progetto ha fatto in modo che l’innalzamento del tetto non abbia conseguenze strutturali. Non entro nei dettagli perché non sono un tecnico. Ci sono degli impedimenti oggettivi per i quali non posso avere il parere favorevole da parte della sovrintendenza? Se non ci sono impedimenti cosa posso fare per ottenere il parere favorevole per l’innalzamento del tetto possibilmente senza ricorrere a tribunali e quant’altro?. Vi ringrazio già da ora per l’aiuto che potete darmi per risolvere una faccenda che mi sembra kafkiana.

  • andrea emme scrive:

    Buon giorno, possiedo un terratetto in bifamiliare e secondo gli indici Comunali e del piano casa, posso eseguire l’ampiamento che consiste nel sopra elevamento del tetto della mansarda; parte da altezza zero in gronda, e H max circa 2.20 (misure interne a oggi).
    Il fabbricato è stato adeguato sismicamente (per ampliamento) nel 2003 – 2004. Il problema è che io per poter eseguire l’ampliamento devo riadeguare la struttura alle norme sismiche vigenti oppure no?. Ho trovato un articolo su internet (in PDF del Sole 24 Ore del 3 agosto 2009) che sembrerebbe NON obligatorio il ri-adeguamento sismico. Il mio Ingegnere non sà che pesci prendere e intanto il 31/12/2010 scade il Piano Casa.
    Grazie del tempo dedicatomi.
    Andrea Emme da Firenze

  • elisabetta scrive:

    salve, sto acquistando un’appartamento di 70 mq al primo piano di un condominio con sottotetto di proprietà mq 70 a cui si accede con scala interna da piano di ingresso (più garage al piano interrato di circa 30 mq). I lavori di costruzione del nuovo condominio sono stati chiusi nel luglio 2010 e l’appartamento nella sua interezza (quindi anche il sottotetto) è terminato, tramezzato e ha avuto la certificazione energetica. é stato dichiarato agibile ma abitabile solo per la parte del primo piano (escluso sottotetto). Tuttavia nel corso dell’acquisto e in particolare il 1 luglio 2010 abbiamo preteso dal costruttore che venisse fatta la DIA perchè dalla planimetria del sottotetto non risultavano le tramezzature che nella realtà c’erano (in particolare c’è anche un bagno). Adesso mi chiedo e vi chiedo: ma con la presentazione della DIA e ,quindi ,avendo fatto la variazione al catasto delle tramezzature del sottotetto, dobbiamo procedere nell’iter del recupero del sottotetto (condono)??abito in Campania e sarò proprietaria effettiva dell’immobile a breve..come devo agire??qual è l’iter pratico del recupero sottotetto?quali sono i costi?cosa rischio adesso?la situazione non mi è molto chiara..la prego di darmi un suo consiglio.
    grazie

  • carol scrive:

    salve, ho ottenuto dal comune il permesso di costruire un sottotetto termico, da costruirsi nella provincia di Napoli. Vorrei sapere adesso qual’è il passo successivo per rendere questo sottotetto abitabile.

  • Lorenzo Osmari scrive:

    salute a tutti,
    di uno stabile condominiale in zona di completamento B2, possiedo il 50% del sottotetto lato sud; in fase di rifacimento della copertura il proprietario confinante lato nord ha arbitrariamente aumentato le quote e con variante in sanatoria ottenuto il permesso salvo terzi; alla mia richiesta di ripristino, il condominio acconsentiva all’adeguamento del mio lato alla nuova quota, comunicata al comune l’intenzione x sil. assenzo dopo 6 mesi chiudevo il tetto, nella qualità di prestatore d’opera x il condominio, alla nuova quota; adesso mi è stata sequestrata l’area xrchè resa abitabile e ordinata la demolizione mentre sul lato nord si realizzano 2 app.ti, è lecito ? e come si può demolire l’area sottotetto se il tetto è condominiale? grazie inf.te x l’attenzione

  • vette scrive:

    Salve sono proprietario di un immobile nel comune di Roma in condominio, ubicato fuori dal centro storico, l’immobile ha annesso una mansarda di cui ho avuto da poco la concessione in sanatoria, e sto’ aspettando la l’agibilia’, la stessa ha un tetto obliquo a falda , volevo chiedere se per riportare lo stesso in linea orrizontale (h colmo 2,40 , h gronda 0,90), volevo chiedere se per la realizzazione ,e’ obbligatorio la delibera codominiale o no? Grazie in anticipo
    Saluti

  • LORENZO scrive:

    Salve,
    sono proprietario di un ex locale tecnico/lavatoio sito nel XVII Municipio a Roma.
    Per quanto mi risulta l’ immobile ricade all’ interno della zona B di PRG.
    Ha tutte le caratteristiche tecniche necessarie (ossia altezza di 2,40, ristrutturazione bioedilizia,…)
    Volevo chiedervi se ci sono altre limitazioni da considerare per applicare la LEGGE SUL RECUPERO DEI SOTTOTETTI, se dunque il mio locale sia idoneo ed eventualmente quale sia l iter amministrativo da seguire.
    Grazie molte.
    Lorenzo

  • LORENZO scrive:

    Salve,
    sono proprietario di un ex locale tecnico/lavatoio sito nel XVII Municipio a Roma.
    Per quanto mi risulta l’ immobile ricade all’ interno della zona B di PRG.
    Ha tutte le caratteristiche tecniche necessarie (ossia altezza di 2,40, ristrutturazione bioedilizia,…)
    Volevo chiedervi se ci sono altre limitazioni da considerare per applicare la LEGGE SUL RECUPERO DEI SOTTOTETTI, se dunque il mio locale sia idoneo ed eventualmente quale sia l iter amministrativo da seguire.
    Grazie molte.
    Lorenzo

  • daniele scrive:

    salve, ho comprato un locale cassoni,accatastato come c2, posso usufruire della legge 13/09 per trasformarlo in abitazione, nello stesso tempo lo posso dividerlo in due abitazioni, l’ultima cosa è intestato alla mia società lo posso fare uguale??
    grazie

  • giuseppe scrive:

    salve e complimenti per il servizio. Abito a Roma nel 7° municipio. Ho acquistato una villetta con piano superiore accatastato come stenditoio lavatoio altezza 2.40. Posso sfruttare la legge sul recupero dei sottotetti cambiando la destinazione d’uso e a chi devo rivolgermi?
    grazie
    Giuseppe

  • Luciano scrive:

    Buongiorno,
    sopra la mia abitazione, in Roma XVIII municipio, ho in uso esclusivo una “lavanderia” di 15 mq con annesso terrazzo, sempre in uso esclusivo, di circa 60 mq. il tutto con ingresso indipendente.
    E’ possibile (o sarà possibile)cambiarne destinazione d’uso per far si di poterlo utilizzare come una ulteriore camera abitabile?
    Alcuni mi dicono di si, altri no in assoluto, altri mi dicono invece che minimo devono essere 30 mq, se indipendente, ma se si fa una scala interna che mette in collegamento la lavanderia con l’appartamento sottostante, allora è fattibile.
    Mi affido alla vostra competenza.
    Grazie
    Luciano

  • admin (author) scrive:

    La legge per il recupero dei sottotetti è ancora in vigore e peranto il recupeto è possibile. Come spesso capita una legge regionale viene però adottata dai singoli comuni o Mmunicipi nel caso di Roma, e si vanno a volte a limitare determinate possibilità in relazione alla zona in cui ci si trova. A chi ha già chiesto informazioni? La cosa migliore in questo caso non è chiedere “on line” dove tutti possono dare un’opinione ma dove in pochi sanno davvero che succede nel sito specifico, ma recarsi presso lo sportello unico dell’edilizia del suo municipio e chiedere ai tecnici comunali. Il cambio di destinazione d’uso è possibile nel caso in cui persistano i requisiti dimensionali previsti dalla legge, ma nel caso in cui ci sia un vincolo sul sito o sull’edificio, potrebbe non poter procedere.

  • admin (author) scrive:

    Dovrebbe prima di tutto chiedere allo sportello unico per l’edilizia se nella sua zona è effettivamente applicabile la legge (verifichi la presenza di vincoli), dopo di che si può rivolgere a un tecnico che presenterà una Scia/Dia con la richiesta di cambio di destinazione d’uso.

  • mariano scrive:

    Buongiorno.Vi invio il seguente quesito: sono proprietario di un appartamento (accatastato come A4) al piano terra, che fa parte di un piccolo condominio (in tutto 4 appartamenti). L’immobile si trova a Roma in periferia, zona tiburtina (indicato come T3 nel piano regolatore). Addossati ai 2 lati dell’appartamento vi sono 2 magazzini accatastati come c2 (sopra i magazzini non ci sono altre costruzioni). Volevo sapere se in virtù del nuovo piano casa della regione lazio avrò la possibilità di cambiare la destinazione d’uso dei magazzini ad uso residenziale e allargare così l’attuale appartamento.
    grazie della risposta

  • elèna scrive:

    BUONASERA.VI INVIO IL SEGUENTE CASO SONO PROPRIETARIA DI UN IMMOBILE DOVE IL PIANO SUPERIORE E’ UN USO TECNICO/LAVATOIO DA CONCESSIONE MA IN REALTA’ E’ UNA ABITAZIONE CON ALTEZZA 2,32 (ANZICHE’ 2,40 COME PREVEDE LA LEGGE SUL RECUPERO DEI SOTTOTETTI)CON SCALA ESTERNA INDIPENDENTE.
    VOLEVO SAPERE SE ESISTEVA UN MODO PER SANARE IL TUTTO AFFINCHE’ POSSA CAMBIARE LA DESTINAZIONE D’USO E DIVIDERE QUESTO LOCALE DALL’IMMOBILE SOTTOSTANTE.
    MI AFFIDO ALLA VOSTRA COMPETENZA.
    GRAZIE MOLTE
    Elèna.

  • sandro giometti scrive:

    Salve. Ho un appartamento in Roma, in quartiere non centrale (Aurelio-Bravetta), sito al piano attico ed il locale soprastante, sito al piano fontane, fornito di ingresso autonomo, ancora accatastato come due soffitte. In relatà questo spazio di 24 mq, ben aerato, con servizio ed alto m.2.70, dalla sua costruzione nel 1967 è sempre stato abitato, così come lo è l’analogo locale posto sul medesimo piano, probabilmente già condonato. In virtù del piano casa o di qualche altro meccanismo burocratico, sarebbe possibile ottenere l’abitabilità di questo spazio? Grazie.

  • LAURA RAVAZ scrive:

    Salve vorrei sapere se è possibile sopraelevare il tetto di una villetta che si trova in zona parco con vincolo paesaggistico. La casa è una villettina sui 60 metri quadrati con tetto tipo chalet corredato di abbaino, dal piano inferiore si accede al sottotetto molto basso sembrerebbe un metro e 50 massimo. mi piacerebbe renderlo abitabile tanto il tetto è da rifare. Mi sa dare qualche indicazione visto che è una casa condonata? Grazie mille della sua gentilezza.

  • francesco scrive:

    salve, sono di roma (vii municipio) ho urgenza di sapere se è possibile cambiare destinazione d’uso di un locale tecnico posto su un terrazzo e collegato all’abitazione sottostante da una scala interna. l’altezza del locale è di 2.30 ma so che sono cambiate tante cose con il nuovo piano casa approvato dalla regione lazio. attendo vivamente una vostra risposta. grazie

  • Roberto scrive:

    Salve sono di Roma (XII municipio)abito in una casa indipendente di circa 72 mq con un sottotetto della stessa dimensione della casa. Il punto più alto del sottotetto è di 2,70m e il punto più basso è di 50 cm. Avrei l’ intenzione di dividere casa in due abitazioni, ognuna rispettivamente di 36 mq al piano terra più il sottotetto. Con l’attuale piano casa è possibile alzare il sottotetto e portarlo ad essere abitabile arrivando almeno ad 1,80 m sui lati più bassi? Vi ringrazio anticipatamente del vostro tempo.

  • GENNARO scrive:

    SALVE HO UN LOCALE DESTINAZIONE D10 DI 515 MQ. CON UN TETTO A CAPANNO LA CUI ALTEZZA MASSIMA SUPERA I 2,40 M. COSA POSSO REALIZZARE NEL SOTTOTETTO? GRAZIE

  • Gioser scrive:

    Salve, ho un appartamento indipendente aii castelli romani di 110 metri, al piano superiore un terrazzo con un lavatoio di 35 metri, posso sfruttare il piano casa x allargare il lavatoio e creare un’altro appartamento in aderenza o adiacenza o sfruttando i sottotetti

  • cutiron scrive:

    salve, sulla scorta del nuovo piano casa lazio, a Formia, periferia, su un terrazzo di circa 120 mq,in uso e proprietà esclusiva dei due appartamenti sottostanti, servito da scala esterna, che tipo di struttura è possibile realizzare? (serra, giardino d’inverno, stenditoio, vano living?)
    grazie per la cortese risposta.
    buon lavoro!

  • Gianfranco scrive:

    abito in una casa di circa 140 mq in provincia di Caserta, dovrei cambiare il tetto vorrei sapere se è possibile fare un sottotetto con la stessa perimetria, anche non rispettando le distanze GRAZIE

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