LEGGE RECUPERO SOTTOTETTI - Regione Lazio

Nel panorama in continua evoluzione del nuovo piano casa, ecco un primo passo della Regione Lazio: l’approvazione della legge per il recupero dei sottotetti ad uso abitativo.

Il Consiglio Regionale ha approvato la legge all’unanimità, per recuperare i sottotetti esistenti ad uso abitativo.

Ecco un sunto delle condizioni necessarie affinchè il recupero sia possibile:

  • ALTEZZA MEDIA DEI LOCALI 2.40mt, RICONDUCIBILE A 2.20mt PER I LOCALI ACCESSORI O DI SERVIZIO.
  • NEI COMUNI MONTANI L’ALTEZZA MEDIA E’ RIDOTTA A 2,20mt
  • IN CASO DI SOFFITTO NON ORIZZONTALE, L’ALTEZZA MINIMA NON DOVRA’ ESSERE INFERIORE A 50cm

Se dal recupero si otterrà una nuova unità immobiliare, l’intervento sarà subordinato al reperimento di spazi per la realizzazione di nuovi parcheggi.

La nuova abitazione, qualora non venga utilizzata come prima casa, dovrà essere affittata col sistema del canone concordato per almeno 8 anni, con l’obbligo di non venderla per 5 anni.

Gli interventi dovranno essere conformi alla legge regionale della bioedilizia, per quanto riguarda  l’isolamento termico, il recupero delle acque piovane e il ricorso a fonti energetiche rinnovabili.

In questa maniera si creeranno nuovi alloggi senza consumare nuovo territorio, rispettando comunque in maniera rigorosa i parametri urbanistici e le norme sulla bioedilizia.


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175 Responses to “LEGGE RECUPERO SOTTOTETTI - Regione Lazio”

  1. Nino on aprile 5th, 2009 at 14:10

    Salve, ringrazio per la risposta datami sul recupero abitativo dei “sottotetti non abitativi”. Per essere più precisi, essendo proprietario di un sottotetto non abitativo (C6)in uno stabile privato sito in Campania, con l’appovazione del decreto “piano casa” si prevederà nella detta regione (così come nel Lazio) il recupero abitativo dei sottotetti? Se si, basta solo un semplice cambio di destinazione d’uso chiesto con DIA (che prevederà un progetto di distribuzione degli interni?)? Ci sono dei vincoli tecnici da rispettare? Spero di non essere troppo pedante, ma la questione per me è di fondamentale importanza! Grazie.

  2. admin on aprile 5th, 2009 at 21:30

    Risposta a NINO
    Salve, ringrazio per la risposta datami sul recupero abitativo dei “sottotetti non abitativi”. Per essere più precisi, essendo proprietario di un sottotetto non abitativo (C6)in uno stabile privato sito in Campania, con l’appovazione del decreto “piano casa” si prevederà nella detta regione (così come nel Lazio) il recupero abitativo dei sottotetti? Se si, basta solo un semplice cambio di destinazione d’uso chiesto con DIA (che prevederà un progetto di distribuzione degli interni?)? Ci sono dei vincoli tecnici da rispettare? Spero di non essere troppo pedante, ma la questione per me è di fondamentale importanza! Grazie.
    Non le sappiamo ancora dire se la regione Campania si muoverà come la regione Lazio in materia di recupero dei sottotetti. Le possiamo però dire che gia da domani 6 aprile iniziano in Quarta Commissione regionale le audizioni per le problematiche relative al piano-casa.Il presidente Pasquale Sommese ha convocato per domani alle ore 15,30, presso la sala riunioni al primo piano della sede consiliare, i presidenti delle Associazioni Anci, Upi, Ancpci, Uppi, Ance, Acen, Anaci, Aniem, Unioni industriali, gli Ordini professionali degli architetti, degli ingegneri e dei geometri, le Soprintendenze ai beni ambientali e paesaggistici di Napoli, Avellino-Salerno, Caserta-Benevento, le Organizzazioni Sindacali del settore di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, Assocasa, Sunia Sunia, Agci, Confcooperative, Legacoop. Sicuramente nei prossimi giorni potremmo avere risposte più precise dall Regione Campania.

  3. ermanno on aprile 9th, 2009 at 12:36

    Salve volevo sapere se si può alzare un sottotetto abitato (60mq) in stabile privato famigliare, in provincia di Roma ,con la parte più bassa di 50cm (portarla a h. 2,20) creando un abbaino rispettando il perimetro della casa, a chi devo fare la domada? è in vigore questa legge ? devo far fare un progettino al geometra?

  4. admin on aprile 10th, 2009 at 10:48

    Risposta a ERMANNO
    Salve volevo sapere se si può alzare un sottotetto abitato (60mq) in stabile privato famigliare, in provincia di Roma ,con la parte più bassa di 50cm (portarla a h. 2,20) creando un abbaino rispettando il perimetro della casa, a chi devo fare la domada? è in vigore questa legge ? devo far fare un progettino al geometra?
    LA legge è stata approvata, ma sembra che non sia ancora disponibile il testo e il documento attuativo della legge. Sicuramente deve fare un “progettino”, accertandosi che la struttura sopporti questa nuova distribuzione dei carichi. Il primo passo è quello di recarsi presso l’ufficio tecnico del suo comune e chiedere informazioni in merito.

  5. Roberto on aprile 25th, 2009 at 22:51

    Salve,ho un ex garage chiuso e trasformato in rustico, sotto tetto, la sua altezza e’ di mt 2.20 , le dimensioni 5,65×4m e con annesso un bagno 2,40×1,80 e’ stato sanato poiche era abusivo .Attualmente risulta una categoria B (accessori indiretti). Vorrei adibirlo a Bed e Breakfast, pensate sia possibile renderlo abitabile? (regione Lazio).
    Spero in una vs celere risposta e grazie in anticipo!!

  6. KATIUSCIA PEREFTTI on aprile 27th, 2009 at 23:54

    Abito nel centro storico di un paese della Provincia di Rieti ho una soffitta alta 1,00 m nella parte centrale e 0,40m. nella parte finale.Vorrei sapere alla luce della legge sui sottotetti non abitativi, se è possibile alzarsi ed in che misura, ovviamente dopo aver verificato che la struttura supporti il nuovo carico.

  7. admin on aprile 28th, 2009 at 16:38

    Credo che se si trova in un centro storico non potrà ampliare il suo sottotetto, dal momento che attualmente i centri storici sono esclusi dal piano casa.

  8. gianfranco on aprile 28th, 2009 at 23:45

    salve,sono proprietario di un sottotetto di mq.150 ca,la cui altezza va da 40 cm, sui perimetri e circa 280 al colmo,l’ubicazione e in zona rurale di Salerno,Vi chiedo,sarà con il piano casa anche mantenendole cubature attuali,icavarne anche un alloggio di 60/70 mq,visto che da una vita pago un’affitto? ringrazio e attendo fiducioso,ganfranco

  9. francesco on aprile 28th, 2009 at 23:55

    salve,vi vorrei chiedere elucidazioni circa il cambio di destinazione d’uso a cui si e fatto accenno nel piano casa,in particolare,sono proprietario di un immobile destinato a stalla di ca.mq 70,con sottotetto uso fienile il cui colmo h,3,20,falda a 0 sul solaio.sarà possibile destinare ad uso abitativo tale immobile?ringrazio e complimenti per il sito. francesco

  10. admin on aprile 29th, 2009 at 11:43

    Risposta a GIANFRANCO
    Il recupero dei sottotetti è stato già affrontato dalla Regione Campania con la legge regionale 15 del 28 novembre 2000, che aveva l’obiettivo di limitare l’utilizzazione e lo sviluppo edilizio aggressivo del territorio, attraverso una maggiore razionalizzazione dei volumi già esistenti e promuovendo il recupero dei sottotetti. Seguendo l’esempio della Lombardia e della Toscana, la legge rende possibile la trasformazione dei sottotetti in abitazione. E’ inoltre possibile, al fine di assicurare i requisiti di fruibilità dei sottotetti, aprire porte, finestre, lucernai e abbaini, salvaguardando i caratteri formali e strutturali dell’edificio. Le consiglio pertanto di chiedere presso l’ufficio tecnico del suo comune come muoversi.

  11. admin on aprile 29th, 2009 at 12:00

    Risposta a FRANCESCO
    salve,vi vorrei chiedere elucidazioni circa il cambio di destinazione d’uso a cui si e fatto accenno nel piano casa,in particolare,sono proprietario di un immobile destinato a stalla di ca.mq 70,con sottotetto uso fienile il cui colmo h,3,20,falda a 0 sul solaio.sarà possibile destinare ad uso abitativo tale immobile?ringrazio e complimenti per il sito. francesco
    Il Piano Casa si sta discutendo in questo momento, pertanto le informazioni potrebbero non essere corrette al 100%. Nella bozza presentata sembra che saranno possibili i mutamenti di destinazione d’uso senza l’esecuzione di opere edilizie, purchè non si determini un aumento del carico urbanistico, in conformità con gli strumenti urbanistici comunali. Il consiglio è pertanto di aspettare l’approvazione della legge, aspettare la normativa regionale che dovrà essere adottata circa entro 3 mesi e con un tecnico, progettare la nuova abitazione. Verifichi comunque presso l’ufficio tecnico del suo comune che il cambio si possa realizzare. Le ricordo che la presenza di vincoli sull’area potrebbe impedire ogni azione.

  12. Roberto on aprile 29th, 2009 at 22:44

    Caro Admin, non c’e’ una risposta per il mio quesito?

    grazie

  13. admin on aprile 30th, 2009 at 08:53

    Risposta a ROBERTO
    Salve,ho un ex garage chiuso e trasformato in rustico, sotto tetto, la sua altezza e’ di mt 2.20 , le dimensioni 5,65×4m e con annesso un bagno 2,40×1,80 e’ stato sanato poiche era abusivo .Attualmente risulta una categoria B (accessori indiretti). Vorrei adibirlo a Bed e Breakfast, pensate sia possibile renderlo abitabile? (regione Lazio).
    Spero in una vs celere risposta e grazie in anticipo!!

    Caro Roberto,
    innanzi tutto infinite scuse per non aver dato una celere risposta, ma a volte il sistema di gestione dei commenti ne fa scomparire apparentemente alcuni. Per quanto riguarda il suo garage, il Piano Casa prevede tra gli interventi senza titolo abilitativo anche il cambio di destinazione d’uso, a patto che non ci siano interventi edilizi ( titolo abilitativo= dia o permesso di costruire). Tale provvedimento sta suscitando però reazioni poco positive da parte delle regioni, che vedono leso un loro potere. Deve perciò aspettare ancora un pochino la definitiva approvazione. Un suggerimento per anticipare un po’ i tempi, potrebbe essere quello di chiedere al suo ufficio tecnico se può richiedere questo cambio di destinazione d’uso: il regolamento edilizio può prevedere già questo tipo di interventi. Ci faccia sapere come procede!

  14. Laura on aprile 30th, 2009 at 18:43

    Salve, abito in Veneto e sono proprietaria
    di un bellissimo sottotetto di 40 mq. (abitabili 26 mq.) in una antica palazzina di quattro appartamenti, posso ampliare quanto basta in realtà basterebbero due mq. per renderla legalmente abitabile ? E soprattutto posso farlo senza il permesso degli altri condomini ? Grazie

  15. admin on aprile 30th, 2009 at 20:19

    Risposta a LAURA
    Dalla breve descrizione che fa della sua abitazione, credo che non potrà ampliare molto: si trova in un centro storico, zona esclusa da ogni modifica, in un edificio che probabilmente supera i 1000 mc di cubatura (altro caso in cui non si può ampliare). Aspetti la legge regionale, il veneto ha da subito accolto molto bene questa legge, ma non credo che possa fare molto nel suo caso.

  16. MARCELLO VALLI on maggio 1st, 2009 at 11:56

    HO APPENA COMPROMISSATO L’ACQUISTO DI UN APPARTAMENTO CON RELATIVA SOFFITTA AL PIANO SUPERIORE SOTTOTETTO (H.MT.2,70) IN FASE DI COSTRUZIONE DESIDEREREI SAPERE SE CON QUESTA SITUAZIONE POSSO USUFRUIRE DEI BENEFICI DELLA L.R.N.13 DEL16 APRILE 2009. GRAZIE

  17. Laura on maggio 1st, 2009 at 13:12

    Gentile Admin,
    la casa non si trova in centro storico, ma in
    periferia, il totale della casa non supera credo i 1000 mc, non so se per questo calcolo
    c’entrano anche i giardini, ne abbiamo ognuno
    per famiglia di 100 mq.
    Grazie per la celerità con cui avete risposto.
    Cordiali saluti

  18. Laura on maggio 1st, 2009 at 13:18

    Mi scusi dimenticavo, quando sarà approvata questa legge e se potrò farlo, posso venderla ?
    Grazie ancora

    A fianco, c’è una palazzina uguale a questa però di 6 appartamenti anzichè 4,lì qualcuno ha realizzato un Bed and Breakfeast già da tempo nel sottotetto.

  19. admin on maggio 4th, 2009 at 12:54

    Risposta a LAURA
    Il fatto che avesse definito la sua palazzina antica, mi ha fatto trarre delle considerazioni forse errate. Si assicuri comunque che non sia sottoposta ad alcun vincolo di tutela dei beni culturali. Ad ogni modo, i giardini non sono conteggiati, dunque, non appena la legge sarà aprovata definitivamente, potrà ristrutturare il suo edificio e successivamente venderla. Al momento non sono ancora ben definiti i vincoli per la vendita o l’affitto della casa, ma sicuramente se ce ne saranno, vi informeremo!
    A presto

  20. claudio on maggio 5th, 2009 at 20:40

    Salve,
    vivo in una villetta,in provincia di roma, di 130m2 tutta su un livello ed ho la possibilità di costruire un altro piano.
    Ma con il nuovo decreto casa è possibile aumentare la cubatura del piano superiore che ad oggi sarebbe un sottotetto di circa 64m2?Poichè mi è sembrato di capire che potrei realizzare un piano identico(in m2) al piano sottostante con altezza massima di 4 metri.
    In attesa di una Sua risposta le porgo i miei saluti.

  21. Domenico on maggio 7th, 2009 at 12:14

    Ho un attico con tettoia aperta a Latina
    vorrei sapere se con questa legge posso chiudere la tettoia
    Cordiali saluti
    Domenico

  22. Mauro on maggio 27th, 2009 at 11:39

    buongiorno, sono proprietario nel comune di roma di un appartamento con sottotetto giù esistente ma non abitabile.
    vorrei sapere:
    - se il comune di roma ha già legiferato sulle indicazioni che la regione lazio demanda ai comuni per il recupero dei sottotetti
    - nel mio caso, cosa dovrei fare; essendo il sottotetto già costruito, mi servirebbe solo l’abitabilità, credo.

    GRazie in aticipo per l’attenzione

  23. Anna on giugno 1st, 2009 at 09:50

    Questa legge vale anche per i locali tecnici (lavanderia)? Si può aumentarne la cubatura avendo 30mq di copertura a tetto ed il resto tutto terrazzo? Si tratta di una villetta capotesta.
    Grazie per il chiarimento.

  24. admin on giugno 3rd, 2009 at 20:02

    Risposta ad ANNA
    Questa legge vale anche per i locali tecnici (lavanderia)? Si può aumentarne la cubatura avendo 30mq di copertura a tetto ed il resto tutto terrazzo? Si tratta di una villetta capotesta.
    Grazie per il chiarimento.

    Recuperare i sottotetti non significa aumentare la cubatura. Al momento potrà solo recuperare lo spazio del sottotetto. Per ampliare dovrà aspettare che il Piano Casa venga approvato dalla regione, che sta lavorando in proposito. Continui a leggere le nostre pagine. Cercheremo di informarvi su tutti i cambiamenti e le novità in merito!

  25. aurelio on giugno 15th, 2009 at 16:58

    vorrei sapere se per i progetti in corso di costruzione sono applicabili le norme della legge regionale n. 13 sui sottotetti, considerando che il progetto iniziale prevede una altezza media non superiore a mt.1.60, è possibile fare una variante in croso d’opera per portare l’altezza media secondo i parametri della legge regioanle n. 13 ?

  26. admin on giugno 15th, 2009 at 21:02

    La legge, pubblicata nel Bollettino della Regione Lazio n.15 del 21 aprile 2009, specifica che sono oggetto di tale norma i sottotetti esistenti precedentemente alla data di pubblicazione. Legga la legge, sono poche pagine, nel quale si specifica che ogni Comune, entro 180 dall’entrata in vigore della legge possono disporre delle restrizioni nella sua applicazione. Le consiglio pertanto di fare la domanda specifica all’ ufficio tecnico del suo comune di residenza ( del municipio se si trova a Roma).

  27. Angelo on giugno 28th, 2009 at 14:47

    Salve, in una villetta (Lazio, Pomezia) esiste una parte di seminterrato (soggiorno + WC) condonata a A7 ed un’altra (dispensa + ripostiglio + autorimessa) rimasta come C6 (altezza 2,70, finestre su intercapedine). Senza fare alcuna modifica muraria posso utilizzare/arredare la dispensa e/o il ripostiglio come camere da letto e con quali eventuali vincoli? Quali (e dove) sono i riferimenti normativi?
    Grazie per la cortesia e complimenti per il sito
    Angelo

  28. vittoria on giugno 30th, 2009 at 18:29

    ho acquistato un sottotetto a caserta ultimato a gennaio 2oo8 con il nuovo piano casa potro avere l abitabilita.grazie

  29. admin on giugno 30th, 2009 at 21:28

    “Arredare” un ambiente, non presuppone nessuna autorizzazione. Per far si che la sua dispensa sia una camera da letto anche davanti alla legge, deve chiederne il cambio di destinazione d’uso. Perchè sia approvato, deve dimostrare che la superficie finestrata sia maggiore o uguale a 1/8 della superficie della stanza, per garantire la giusta illuminazione e ventilazione naturale. Può consultare le norme tecniche di attuazione del PRG del suo comune.

  30. Angelo on luglio 1st, 2009 at 22:06

    Grazie per la cortese risposta. In realta’ il mio dubbio (che suppongo comune, a giudicare da quanto ho appurato nelle proposte immobiliari, e per questo il post sul forum), riguarda proprio il “cambio destinazione d’uso”. E’ legittimo richiedere che una camera (C6, dispensa, sottotetto o che altro simile) non debba essere arredata e quindi utilizzata come camera da letto (saltuaria o permanente)?… Ovvero, in altri termini: se voglio dormire tra pareti non intonacate o se voglio spendere soldi per pavimentare in marmo un sottotetto… e’ passibile di sanzione e perche’ (naturalmente lasciando invariata l’originaria disposizione muraria e categoria catastale)? Grazie

  31. admin on luglio 3rd, 2009 at 15:45

    La legge specifica per il recupero dei sottotetti è stata aprovata nel Lazio. In campania tuttavia potrebbe recuperare il suo sottotetto, dal momento che la bozza di piano casa afferma che sono ammessi interventi edilizi di recupero, con cambiamenti di destinazione d’uso, senza aumenti delle volumetrie, per trasformarli in edilizia abitativa. Non tutto è stato ben definito, ma lei potrebbe intanto rivilgersi all’ufficio tecnico del suo comune per capire cosa potrebbe fare. Ci faccia sapere. Il recupero dei sottotetti è una possibilità che molti stanno prendendo in considerazione, ma a volte è legato alle disposizioni del regolamento di ogni singolo comune.

  32. admin on luglio 3rd, 2009 at 16:06

    Risposta ad ANGELO
    Grazie per la cortese risposta. In realta’ il mio dubbio (che suppongo comune, a giudicare da quanto ho appurato nelle proposte immobiliari, e per questo il post sul forum), riguarda proprio il “cambio destinazione d’uso”. E’ legittimo richiedere che una camera (C6, dispensa, sottotetto o che altro simile) non debba essere arredata e quindi utilizzata come camera da letto (saltuaria o permanente)?… Ovvero, in altri termini: se voglio dormire tra pareti non intonacate o se voglio spendere soldi per pavimentare in marmo un sottotetto… e’ passibile di sanzione e perche’ (naturalmente lasciando invariata l’originaria disposizione muraria e categoria catastale)? Grazie
    Nessuno le impedisce di dormire tra pareti non intonacate, ma quella non sarà mai secondo la legge una camera da letto (ne per quanto riguarda il valore, ne per quanto riguarda le norme igienico sanitarie). Le sanzioni nascono dal fatto che non accatastare per quello che è una stanza, porta a pagare meno tasse, nonostante la casa abbia tanti vani abitabili.
    Pavimentare in marmo un sottotetto potrebbe comunque dare dei danni strutturali (tali verifiche sono alla base della legge del recupero dei sottotetti nel lazio).

  33. anna on luglio 10th, 2009 at 11:13

    sto acquistando casa con annesso sottotetto il tutto categoria catastale abitazione. il sottotetto ha max 2,20 min 0,95 si trova in provincia di latina e non ci sono vincoli urbanistici. è valada la legge apr/2009?

  34. admin on luglio 10th, 2009 at 18:57

    E’ valida. La legge deve essere adottata dai comuni. Entro la fine di luglio anche il comune di Latina dovrebbe saper dare informazioni specifiche ad eventuali modifiche fatte alla legge( se ne ha fatte). Dopo il 21 luglio provi a chiedere presso l’ufficio tecnico.

  35. FABRIZIO on luglio 19th, 2009 at 23:40

    SALVE VORREI SAPERE SE CON LA LEGGE REGIONALE DEL LAZIO, HO LA POSSIBILITA’ DI RENDERE ABITABILE UN SOLAIO ORIZZONTALE ATTUALMETE INUTILIZATO.
    E’ SOVRASTANTE IL MIO APPARTAMENTO E SAREBBE UNA BELLA COSA RENDERLO ABITABILE DATO CHE QUESTI COSTRUTTORI OGGI VENDONO CASE DI 70 MQ FACENDOLE PAGARE COME CASE DI 200 MQ.
    GRAZIE

  36. admin on luglio 20th, 2009 at 10:21

    La legge del Lazio è per il recupero dei sottotetti. Cosa intende per solaio orizzontale? La copertura piana, non è un sottotetto. Mentre lo è una soffitta con le altezze adeguate. I prezzi delle case purtroppo sono molto alti, specialmente se si trovano in punti ben collegati o vicini ai luoghi di maggiore interesse. La legge sul recupero dei sottotetti è stata fatta anche per avere più residenze in una stessa area, ma sopraelevazioni come mi pare di capire dalla sua richiesta non saranno possibili se non successivamente all’approvazione del Piano Casa per l’aumento della cubatura.

  37. FABRIZIO on luglio 20th, 2009 at 13:07

    per solaio orizzontale intendo un terrazzo coperto annesso al locale tecnico sovrastato da solarium.
    per semplificare ho 50 mq di terrazzo coperto dove 10 mq sono di locale tecnico il restante e aperto su due lati.
    quindi chiudendo con due scorrevoli da ambo i lati ricaverei un’ altra stanza

    grazie

  38. Massimiliano on luglio 21st, 2009 at 14:28

    Salve,
    io vorrei chiudere il balcone di una villetta bifamiliare… è possibile farlo cona la legge recupero sottotetti oppure devo aspettare l’ampliamento del 20%?

    grazie.

  39. admin on luglio 21st, 2009 at 16:03

    Risposta a MASSIMILIANO
    Deve aspettare il Piano Casa. La legge per il recupero dei sottotetti non parla evidentemente di balconi.

  40. daniela on luglio 21st, 2009 at 16:50

    Ho appena letto che il lazio ha rimandato tutto a settembre, ma se comincio la mia “costruzione”nei limiti consentiti cosa rischio?devo fare una copertura di una mansarda.

  41. admin on luglio 22nd, 2009 at 14:37

    Risposta a DANIELA
    Ho appena letto che il lazio ha rimandato tutto a settembre, ma se comincio la mia “costruzione”nei limiti consentiti cosa rischio?devo fare una copertura di una mansarda.
    Il Piano Casa sicuramente sarà attivo non prima di settembre. Ora è all’esame del Consiglio Regionale, dopo di che se approvato, i comuni avranno tempo 60 giorni per adottarlo e modificarlo se necessario. Ad ogni modo, se deve fare una copertura, questo è un intervento di manutenzione ordinaria (se non modifica la struttura) o manutenzione straordinaria ( se va a modificarne la struttura), per cui è necessario o comunicare semplicemente l’inizio dei lavori al comune nel primo caso, o presentare una DIA per il secondo caso. Se vuole recuperare il sottotetto, si dovrà rifare alla legge regionale per il recupero dei sottotetti. Il consiglio è quello di chiedere all’ufficio tecnico del suo comune. Comunque credo che lei col piano casa ha poco a che fare.

  42. Claudio on luglio 25th, 2009 at 19:11

    Ho acquistato a Roma al piano superattico di un condominio una soffitta con bagno di complessivi mq. 16 ed alta m. 2.25 per la quale il proprietario dell’epoca ha richiesto nel 2004 condono per cambio di destinazione d’uso da C2 in residenziale (A4). Il condono non è stato ancora rilasciato. Posso fruire della legge per il recupero del sottotetto o del piano casa? Cosa fare? Grazie

  43. Irene on luglio 25th, 2009 at 23:05

    Salve, io vorrei recuperare il mio sottotetto esistente a fini abitativi che si trova in un comune della regione Lazio. Visto che attualmente all’imposta ho 20 cm e al colmo 2 metri vorrei sapere se è possibile al fine di raggiungere l’altezza media di 2.40 metri modificare l’imposta ed il colmo.In un punto della legge sul recupero dei sottotetti esistenti si dice che sono consentite modifiche all’imposta ed al colmo. E’ vero che in questo modo aumenterei la cubatura ma se non fosse possibile vorrebbe dire che chi non ha già un’altezza media di 2.40 metri non potrebbe in nessun caso rendere il sottotetto abitabile. Chi ha già un’altezza media di 2.40 potrebbe chiedere solo un cambio di destinazione d’uso. Il piano casa tra l’altro pare che voglia escludere le sopraelevazioni. grazie cordiali saluti

  44. admin on luglio 27th, 2009 at 11:01

    Risposta a CLAUDIO
    Ho acquistato a Roma al piano superattico di un condominio una soffitta con bagno di complessivi mq. 16 ed alta m. 2.25 per la quale il proprietario dell’epoca ha richiesto nel 2004 condono per cambio di destinazione d’uso da C2 in residenziale (A4). Il condono non è stato ancora rilasciato. Posso fruire della legge per il recupero del sottotetto o del piano casa? Cosa fare? Grazie
    Credo che debba andare all’ufficio tecnico del suo municipio e chiedere. La Legge per il recupero dei sottotetti è stata fatta anche per velocizzare questo tipo di pratiche. Chieda come “finisce” la precedente richiesta.

  45. Andrea on luglio 28th, 2009 at 16:38

    Buonasera ho un quesito da porre.
    Sono proprietrio di una casa posta al piano terra (sopra c’è solo un primo piano), questa casa ha addossati ai due lati due magazzini (c2, praticamente sono appoggiati ai 2 lati della casa. Volevo sapere se questi magazzini potevano essere considerati dei sottotetti e quindi rientranti nel campo di applicazione della legge regionale.
    Grazie

  46. admin on luglio 28th, 2009 at 17:06

    Non possono essere considerati come tali. La legge stabilisce che il locale deve essere accatastato come sottotetto e deve essere limitrofo a una zona residenziale. POtrebbe essere più fattibile un cambio di destinazione d’uso dei locali. Aspetti l’approvazione del Piano Casa per il Lazio, potrebbero esserci delle possibilità nel cambio di destinazione d’uso.

  47. fabrizio on luglio 30th, 2009 at 15:58

    Premesso che la legge sul recupero dei sottotetti ed il piano casa sono 2 cose diverse. La legge sul recupero dei sottotetti dice che si possono fare dei lavori al fine di ottenere le altezze adeguate ai fini dell’abitabilita. Ho capito bene? Se è così non è un aumento della cubatura?

  48. admin on luglio 30th, 2009 at 16:20

    Nella bozza per il piano casa del Lazio è prevista una modifica alla legge del recupero dei sottotetti, dove si specifica che i lavori che serviranno ad ottenere l’abitabilità non dovranno incrementare la cubatura dell’abitazione del 20 %. Il tutto è ancora una bozza, valori limite veri e propri non ci sono, ma credo stiano già evitando che si trovi il modo per aggirare il divieto di sopraelevare.

  49. fabrizio on luglio 31st, 2009 at 12:20

    Ma la legge è molto chiara sia nella finalità della stessa (art 1)che nei modi (art.3) tutto, ed in particolar modo la lett. f) stesso art. Altrimenti credo che non basti una semplice modifica della legge, ma a questo punto dovrebbe esser riscritta. Anche perchè ci ritroveremo a “pagare” delle cifre importantissime per il recupero energetico (fotovolt. - solare term - ecc..)perchè ci chiedono che le “opere”(quali?) vengano fatte con questi (giusti) criteri ed in più oneri al comune per cosa?? Per un qualcosa che già avevamo? Perchè se non ho capito male, allora possiamo solamente regolarizzare quello che ” già ” abbiamo in casa..anzi in “soffitta”.Anticipatamente grazie dell’aiuto che potrà fornirmi per chirire le mie idee ormai confuse.

  50. admin on luglio 31st, 2009 at 13:09

    http://www.architetturafacile.com/approvazione-piano-casa-lazio.htm
    In questo post ho inserito il documento per la proposta del Piano Casa Lazio (Fonte Edilportale). Nell’art. 8 è indicata la modifica che potrebbe essere apportata alla legge sul recupero dei sottotetti. Per quanto riguarda gli oneri da pagare, questi sono dovuti al fatto che si aumenta la popolazione che può risiedere in un dato territorio (non si abita in ciò che è accatastato come soffitta, ma in quello che è residenza), e pertanto si deve assicurare un certo livello di standard (parcheggi). Se non si possono reperire, si paga una somma al comune che li reperirà in altro luogo.
    La rassicuro che le idee sono confuse un po’ per tutti, ma non appena si avranno più certezze, i tecnici degli uffici comunali la sapranno sicuramente aiutare.

  51. fabrizio on agosto 10th, 2009 at 08:58

    Quindi, sembra che sia possibile la sopraelevazione solamente ai fini del recupero dei sottotetti e non per quanto concerne invece il premio di cubatura, che deve essere realizzato a “lato” dell’edificio esistente. Avrò capito bene? Anticipatamente grazie.

  52. admin on agosto 10th, 2009 at 10:08

    Risposta a Fabrizio.
    Quindi, sembra che sia possibile la sopraelevazione solamente ai fini del recupero dei sottotetti e non per quanto concerne invece il premio di cubatura, che deve essere realizzato a “lato” dell’edificio esistente. Avrò capito bene? Anticipatamente grazie.
    Ha capito bene!

  53. Marco on agosto 10th, 2009 at 14:29

    é possibile fare una sopraelevazione del tetto per rientrare nelle caratteristiche richieste (altezza media minima) oppure se nn si hanno tali caratteristiche minime non si può recuperare il sottotetto????
    P.S. io faccio parte della regione lazio

  54. admin on agosto 10th, 2009 at 17:40

    Risposta a MARCO
    é possibile fare una sopraelevazione del tetto per rientrare nelle caratteristiche richieste (altezza media minima) oppure se nn si hanno tali caratteristiche minime non si può recuperare il sottotetto????
    P.S. io faccio parte della regione lazio

    E’ possibile modificare altezza di colmo e gronda per rientrare nei limiti previsti dalla legge per il recupero dei sottotetti.

  55. Marco on agosto 10th, 2009 at 20:14

    Modificando l’altezza di colmo e gronda per rientrare nei limiti non vado a intaccare il premio cubatura del piano casa??? sono due cose separate?
    Quindi posso rialzare il tetto per fare un sottotetto abitabile e in più fare un allargamento del pian terreno per usufruire del piano casa, ho capito bene???

  56. admin on agosto 12th, 2009 at 16:21

    Risposta a Marco
    Modificando l’altezza di colmo e gronda per rientrare nei limiti non vado a intaccare il premio cubatura del piano casa??? sono due cose separate?
    Quindi posso rialzare il tetto per fare un sottotetto abitabile e in più fare un allargamento del pian terreno per usufruire del piano casa, ho capito bene???

    Ha capito bene. L’unico “se” è dato dal fatto che non è ancora chiaro se una legge esclude l’altra. Il Consiglio Regionale ha approvato il Piano, ma nn c’è ancora un testo ufficiale pubblicato. Dopo il 17 agosto riprenderanno l’attività. Trascorra buone vacanze e aspettiamo ancora qualche giorno.

  57. giovanna on agosto 20th, 2009 at 10:48

    Gentili Signori, innanzitutto mi complimento per le informazioni utili e preziose da me raccolte sul forum,volevo chiedere:
    I lavori di modica delle altezze con conseguente alzamnto del tetto sono subordinate dalla delibera assembleare e specificato come “OPERE CHE RIGUARDANO INNVAZIONI” o semplicemente “OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA”(cambiano i millesimi) .
    Sono propietaria di un appartamento costituito da un vano con H 3metri regolare e un vano mansardato annesso , con tetto spiovente di H max 2.40 (colmo) e min H 90 (gronda), inoltre la stessa mansarda e’ delimitata nella altezza minima H90 da un muro, ma lo stesso tetto spiovente della mansarda termina oltre questo muro per 3 metri in lunghezza di superfice con H cm 0 , posso recuperare i mq da H 90 a H 0 ?
    Ringraziandovi anticipatamente porgo distinti saluti

  58. giovanna on agosto 20th, 2009 at 16:39

    Gentili Signori, innanzitutto mi complimento per le informazioni utili
    e preziose da me raccolte sul forum,volevo chiedere:
    I lavori di modica
    delle altezze con conseguente alzamnto del tetto sono subordinate
    dalla delibera assembleare e specificato come “OPERE CHE
    RIGUARDANO
    INNVAZIONI” o semplicemente “OPERE DI MANUTENZIONE
    STRAORDINARIA”
    (cambiano i millesimi) .
    Sono propietaria di un appartamento costituito
    da un vano con H 3metri regolare e un vano mansardato annesso , con
    tetto spiovente di H max 2.40 (colmo) e min H 90 (gronda), inoltre la
    stessa mansarda e’ delimitata nella altezza minima H90 da un muro,
    ma
    lo stesso tetto spiovente della mansarda termina oltre questo muro per
    3 metri in lunghezza di superfice con H cm 0 , posso recuperare i mq
    da H 90 a H 0 ?
    Ringraziandovi anticipatamente porgo distinti saluti

  59. stefano macarra on agosto 20th, 2009 at 18:30

    ho una casa con terrazza e vorrei costruire un tetto con relativa mansarda abitabile per circa 50 metri quadri. posso usufruire del piano casa?

  60. roberto c. on agosto 20th, 2009 at 21:15

    HO UN TERRAZZO DI 40 MT QUADRI,PIU’ 20 DI LOCALE SERVIZI. ALTZZA 240 CM.pOSSO PASSARLI ABITAZIONE,E AMPLIARLI CON IL PIANO CASA?E’CONSIDERATO AMPLIAMENTO A FIANCO DELL’ESISTANTE?.CHE IO SAPPIA LA SOPRAELEVAZIONE E’ DIFFERENTE.

  61. alberico on agosto 22nd, 2009 at 13:46

    Sono proprietario a Roma di un appartamento al piano attico e di una soffitta al piano superiore. Questa però non è in verticale sulla mia abitazione ma su un altro attico.. Posso fruire della legge regionale per il recupero dei sottotetti o l’altro proprietario può opporsi? Grazie Alberico

  62. stefano on agosto 24th, 2009 at 08:32

    vorrei conoscere che possibiltà si hanno per realizzare la copertura di una casa rendendo abitabile il sottotetto, potendo utilizzare il piano casa?

  63. andrea on agosto 24th, 2009 at 11:47

    Abito nel Comune di Roma.
    Possiedo un appartamento all’ultimo piano più un lavatoio ed uno stenditoio (accatastati come sottotetti). Lo stenditoio è un locale aperto lungo una parete. Posso approfittare della legge regionale sul recupero dei sottotetti, chiudendo la parete mancante ? In questo caso si prefigura un aumento di cubatura ? Mi costerà un occhio della testa in tasse ?

    Grazie,

  64. admin on agosto 25th, 2009 at 10:23

    Risposta a GIOVANNA
    Gentili Signori, innanzitutto mi complimento per le informazioni utili e preziose da me raccolte sul forum,volevo chiedere:
    I lavori di modica delle altezze con conseguente alzamnto del tetto sono subordinate dalla delibera assembleare e specificato come “OPERE CHE RIGUARDANO INNVAZIONI” o semplicemente “OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA”(cambiano i millesimi) .
    Sono propietaria di un appartamento costituito da un vano con H 3metri regolare e un vano mansardato annesso , con tetto spiovente di H max 2.40 (colmo) e min H 90 (gronda), inoltre la stessa mansarda e’ delimitata nella altezza minima H90 da un muro, ma lo stesso tetto spiovente della mansarda termina oltre questo muro per 3 metri in lunghezza di superfice con H cm 0 , posso recuperare i mq da H 90 a H 0 ?
    Ringraziandovi anticipatamente porgo distinti saluti

    Le opere di sostituzione strutturale sono OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA.
    Può recuperare anche gli ultimi 3 metri, ma modificando la pendenza del tetto in maniera tale che rientrino nei limiti stabiliti dalla legge.

  65. admin on agosto 25th, 2009 at 10:32

    Risposta a STEFANO
    ho una casa con terrazza e vorrei costruire un tetto con relativa mansarda abitabile per circa 50 metri quadri. posso usufruire del piano casa?

    Non può usufruire del Piano Casa, ma della Legge per il recupero dei sottotetti esistenti, adattando il sottotetto alle dimensioni previste dalla legge.

  66. admin on agosto 25th, 2009 at 15:00

    Risposta a Stefano
    ho una casa con terrazza e vorrei costruire un tetto con relativa mansarda abitabile per circa 50 metri quadri. posso usufruire del piano casa?

    Il piano casa per il Lazio non permette sopraelevazioni. POtrà costruire solo se non ha esaurito la cubatura realizzabile sul suo lotto e se non ha superato l’altezza massima consentita.

  67. admin on agosto 25th, 2009 at 15:05

    Risposta a ROBERTO
    HO UN TERRAZZO DI 40 MT QUADRI,PIU’ 20 DI LOCALE SERVIZI. ALTZZA 240 CM.pOSSO PASSARLI ABITAZIONE,E AMPLIARLI CON IL PIANO CASA?E’CONSIDERATO AMPLIAMENTO A FIANCO DELL’ESISTANTE?.CHE IO SAPPIA LA SOPRAELEVAZIONE E’ DIFFERENTE.

    Prima di formulare ogni ipotesi di ampliamento, si accerti di poter effettuare il cambio di destinazione d’uso, e chieda pertanto ai tecnici del suo comune se nella sua zona il PRG permette il cambio.

  68. giovanna on agosto 25th, 2009 at 15:32

    Grazie ancora per la risposta , volevo sapere con certezza se il recupero del mio sottotetto, come da me’ scritto in precedenza nella mia del 20/8/2009 , avendo un appartamento composto da 1 stanza con altezza 3 metri e annesso un vano mansardato/sottotetto di h 2.40 e h 90, in un condominio di 90 unita’ abitative, il recupero dello stesso deve essere vincolato alla delibera assembleare o no. Ringranziandovi ancora anticipatamente.
    porgo distinti sluti.
    ROMA 25/8/2009
    GIOVANNA

  69. admin on agosto 25th, 2009 at 17:12

    Risposta ad Alberico
    Sono proprietario a Roma di un appartamento al piano attico e di una soffitta al piano superiore. Questa però non è in verticale sulla mia abitazione ma su un altro attico.. Posso fruire della legge regionale per il recupero dei sottotetti o l’altro proprietario può opporsi? Grazie Alberico

    Può recuperare il suo sottotetto. Il suo vicino può opporsi soltanto se questo andrà a ledere qualche suo diritto. Ad ogni modo, per evitare problemi in fase di lavori (anche pause che portano solo sprechi di tempo e denaro), lo informi sulle sue intenzioni, così da cautelarsi da qualsiasi tipo di tensione tra vicini.

  70. admin on agosto 25th, 2009 at 17:33

    Risposta STEFANO
    vorrei conoscere che possibiltà si hanno per realizzare la copertura di una casa rendendo abitabile il sottotetto, potendo utilizzare il piano casa?

    Purtroppo la sua ipotesi non è realizzabile:
    - il piano casa non ammette sopraelevazioni, pertanto non ammette che si realizzi un sottotetto.
    - la legge per il recupero dei sottotetti specifica che il sottotetto deve essere esistente.

    Non ha modo di ampliare “orizzontalmente”?

  71. admin on agosto 25th, 2009 at 17:36

    Risposta ad ANDREA
    Abito nel Comune di Roma.
    Possiedo un appartamento all’ultimo piano più un lavatoio ed uno stenditoio (accatastati come sottotetti). Lo stenditoio è un locale aperto lungo una parete. Posso approfittare della legge regionale sul recupero dei sottotetti, chiudendo la parete mancante ? In questo caso si prefigura un aumento di cubatura ? Mi costerà un occhio della testa in tasse ?

    Quanto le costerà in tasse non glielo so dire, certo è però che potrà recuperare il suo sottotetto come sta immaginando e il valore della sua casa aumenta di sicuro, bene in caso di vendita, un po’ meno quando si devono pagare le tasse.

  72. admin on agosto 25th, 2009 at 17:51

    Risposta a Giovanna
    Grazie ancora per la risposta , volevo sapere con certezza se il recupero del mio sottotetto, come da me’ scritto in precedenza nella mia del 20/8/2009 , avendo un appartamento composto da 1 stanza con altezza 3 metri e annesso un vano mansardato/sottotetto di h 2.40 e h 90, in un condominio di 90 unita’ abitative, il recupero dello stesso deve essere vincolato alla delibera assembleare o no. Ringranziandovi ancora anticipatamente.
    porgo distinti sluti.
    ROMA 25/8/2009
    GIOVANNA

    La legge pubblicata sul bollettino ufficiale non fa alcun cenno ad eventuali autorizzazioni del condominio. Certo è che probabilmente dovrà chiedere almeno il parere dell’assemblea, dal momento che interviene sul tetto. Chieda intanto al suo Amministratore.

  73. roberto c. on agosto 26th, 2009 at 17:06

    Volevo avere informazioni sul recupero sottotetti.Nel mio comune e’ possibile coprire il terrazzo con il tetto,basta che parta da quasi zero.La regione autorizza il recupero ai fini abitativi solo per l’esistente?Quindi dovrei fare i lavori e non isufruire della possibilita’ di alzarmi?

  74. admin on agosto 27th, 2009 at 09:14

    Risposta a ROBERTO
    Volevo avere informazioni sul recupero sottotetti.Nel mio comune e’ possibile coprire il terrazzo con il tetto,basta che parta da quasi zero.La regione autorizza il recupero ai fini abitativi solo per l’esistente?Quindi dovrei fare i lavori e non isufruire della possibilita’ di alzarmi?

    LA Regione Lazio autorizza il recupero dei sottotetti esistenti al momento dell’entrata in vigore della legge (21 aprile 2009). La Regione Lazio nel Piano Casa, vieta la sopraelevazione delle abitazioni. Potrà fare i lavori ampliando la sua abitazione “in orizzontale”.

  75. Marco on agosto 28th, 2009 at 09:03

    Scusate, ma io ho un tetto a quattro falde che nel punto centrale è alto 2,5 m e termina quasi a 0 m sulla muratura perimetrale. Con la legge del recupero dei sottotetti mi è quindi consentito di alzare la muratura perimetrale per rientrare nei limiti(altezza media 2,40 m)???
    devo mantenere la stessa pendenza del tetto)???
    Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità

  76. admin on agosto 28th, 2009 at 09:29

    E’ possibile modificare le altezze di gronda e di colmo e anche delle linee di pendenza per assicurare i parametri definiti dalla legge.

  77. alberico on agosto 31st, 2009 at 17:21

    Mi riferisco alla risposta fornitami “” agosto 25th, 2009 alle 17:12 - “”Il suo vicino può opporsi soltanto se questo andrà a ledere qualche suo diritto. ….lo informi sulle sue intenzioni…” Il mio vicino dice che si opporrà per quel che potrà perchè il suo appartamento sarà sminuito di valore, perchè non sara più un attico e per le molestie che dovrà sopportare per rumori varie, una volta abitato. Inoltre mi dice che non posso fruire della legge perchè il locale non ha i requisiti di ampiezza ed altezza. Il mio locale è mq. 18 ed è alto m. 2,18. E’ così? Grazie

  78. admin on agosto 31st, 2009 at 17:42

    Sono proprietario a Roma di un appartamento al piano attico e di una soffitta al piano superiore. Questa però non è in verticale sulla mia abitazione ma su un altro attico.. Posso fruire della legge regionale per il recupero dei sottotetti o l’altro proprietario può opporsi? Grazie Alberico

    Può recuperare il suo sottotetto. Il suo vicino può opporsi soltanto se questo andrà a ledere qualche suo diritto. Ad ogni modo, per evitare problemi in fase di lavori (anche pause che portano solo sprechi di tempo e denaro), lo informi sulle sue intenzioni, così da cautelarsi da qualsiasi tipo di tensione tra vicini.

    Intanto le do i riferimenti per consulatare e leggere con calma la legge per il recupero dei sottotetti : BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO N.15 PARTE PRIMA - 21-4-09
    L’altezza minima è di 2.20 metri per il locali accessori e di servizio, 2,40 per quelli ad uso abitativo. Il problema del rumore si risolve facilmente con un buon isolante acustico nel solaio. Credi sia più problematico passare nel nuovo sottotetto dalla sua abitazione. Le consiglio a questo punto di consultarsi con un tecnico che possa valutare dal vivo la situazione. Tenga conto anche del fatto che la legge è “nuova” che non ha avuto grandi applicazioni. Forse potrebbe esserle d’aiuto rivolgersi all’ufficio tecnico del suo Municipio, dove i tecnici le daranno garanzie per quanto riguarda la fattibilità dell’opera. Accertatosi di essere nel giusto, il suo vicino potrà fare poco.

  79. stefano on settembre 2nd, 2009 at 13:53

    Sono proprietario di una casa unifamiliare sita nel comune di Roma all’ interno del parco Decima -Malafede.
    La casa ha la copertura a terrazzo.
    Vorrei sapere se posso realizzare una copertura a tetto spiovente e abitabile.
    Se possibile vorrei anche sapere se nel pino casa rientra anche la mia abitazione e quindi se posso usufruire degli ampiamenti previsti dalla legge.
    Grazie e saluti

  80. admin on settembre 2nd, 2009 at 14:16

    Può costruire il tetto de da PRG è permesso e se la sua abitazione lo permette. Questo non so se le permetterà di renderlo abitabile però, dal momento che la legge sul recupero dei sottotetti è rivolta a quelli esistenti e non ne è specificata la validità.
    Può applicare il piano casa se non si trova in zona vincolata e se la sua casa è più piccola di 1000 mc. Ad ogni modo per avere la certezza, dovrà rivolgersi all’ufficio comunale di competenza. Fino a novembre i comuni possono decidere di limitare l’ambito di applicazione del Piano Casa.

  81. rosa on settembre 4th, 2009 at 07:57

    sono proprietaria di un appartamento al piano attico che ha un terrazzo perimetrale coperto, sotto il tetto- lasctrico solare- adiacente ad un locale di sgombero - sempre mio.Posso recuperare il terrazzo ad uso abitativo applicando dei vetri scorrevoli negli spazi aperti? Grazie.

  82. admin on settembre 4th, 2009 at 09:34

    Risposta a ROSA
    sono proprietaria di un appartamento al piano attico che ha un terrazzo perimetrale coperto, sotto il tetto- lasctrico solare- adiacente ad un locale di sgombero - sempre mio.Posso recuperare il terrazzo ad uso abitativo applicando dei vetri scorrevoli negli spazi aperti? Grazie.

    Il recupero a spazio abitativo inteso come accatastamento come residenza non credo sia possible, a meno che questo non risulti in qualche modo come un sottotetto che può essere recuperato. Se si trova in un condominio con una cubatura totale maggiore di 1000 mc, non potrà applicare il piano casa. L’istallazione dei vetri scorrevoli deve essere fatta in maniera tale che possano essere considerati un’opera temporanea. Chieda poi un parere anche ai suoi vicini, che nonostante non credo abbiano alcun accesso alla zona, potrebbero impedirle e renderle l’opera difficile. Anche una semplice comunicazione ai vigili, la costringerebbe a fermare il lavoro.

  83. andrea58 on settembre 4th, 2009 at 17:32

    Salve a tutti
    Abito sul litorale di Roma, in area oggetto di vincolo archeologico e paesistico;
    posso usufruire della legge sul piano casa
    Grazie

  84. dino on settembre 4th, 2009 at 18:54

    Salve,
    vorrei gentilmente sapere se la legge del recupero del sottotetto è cumulabile con il piano casa.
    Grazie in anticipo

  85. Maria on settembre 5th, 2009 at 11:51

    Buongiorno a luglio ho acquistato un immobile a roma , 4 soffitte altezza di 2,40 su tutto l’appartamento , accatastate A/2 ! mi avevano detto che potevo applicare la legge regionale sul recupero dei sottotetti per sistemare l’incogruenza . Dopo il rogito, i tecnici del comune di roma mi hanno detto che non si può applicare , perché l’immobile ricade nella zona città storica !!! sono disperata !!…. Quindi vuol dire che nella città storica non si possono fare cambiamenti di destinazione d’ uso ? ..come posso sistemare la questione ? ( dovevo trasformare la casa in residenziale per poi chiedere il mutuo prima casa e cosi restituire il denaro prestato !!)
    Grazie
    Maria

  86. admin on settembre 7th, 2009 at 10:12

    Risposta ad ANDREA
    Salve a tutti
    Abito sul litorale di Roma, in area oggetto di vincolo archeologico e paesistico;
    posso usufruire della legge sul piano casa
    Grazie

    Probabilmente no. In alcuni casi dipende molto dal tipo di vincolo e dalla zona. Le consiglio di chiedere direttamente all’ufficio tecnico del suo comune.

  87. admin on settembre 7th, 2009 at 10:18

    Risposta a DINO
    Salve,
    vorrei gentilmente sapere se la legge del recupero del sottotetto è cumulabile con il piano casa.
    Grazie in anticipo

    Le due leggi possono essere applicate contemporaneamente, ma l’ampliamento totale dell’edificio non deve superare il 20%. Ad esempio, se per rendere abitabile un sottotetto è necessario alzare linea di colmo e imposta del tetto in modo tale che la cubatura dell’edificio sia aumentata del 20%, allora non potrà essere ampliata ulteriormente.

  88. admin on settembre 7th, 2009 at 10:25

    Risposta a MARIA
    Buongiorno a luglio ho acquistato un immobile a roma , 4 soffitte altezza di 2,40 su tutto l’appartamento , accatastate A/2 ! mi avevano detto che potevo applicare la legge regionale sul recupero dei sottotetti per sistemare l’incogruenza . Dopo il rogito, i tecnici del comune di roma mi hanno detto che non si può applicare , perché l’immobile ricade nella zona città storica !!! sono disperata !!…. Quindi vuol dire che nella città storica non si possono fare cambiamenti di destinazione d’ uso ? ..come posso sistemare la questione ? ( dovevo trasformare la casa in residenziale per poi chiedere il mutuo prima casa e cosi restituire il denaro prestato !!)
    Grazie
    Maria

    Mi rendo conto della situazione complicata, ma dal recupero dei sottotetti è esclusa la zona A del PRG (dove credo si trovi la sua abitazione). E’ specificato nell’art.7 della LR n.13 del 16 aprile 2009. Le zone A hanno forti vincoli, non si può cambiare la destinazione d’uso. Potrebbe chiedere il mutuo per la ristrutturazione dell’appartamento sottostante (se di sua proprietà).

  89. Francesca on settembre 7th, 2009 at 16:02

    Buongiorno,
    sono proprietaria di un appartamento a Trastevere (Roma) facente parte di una palazzina di 2 piani, io sono al secondo piano. Possiedo un sottotetto a spiovente la cui altezza massima è 2.40 mt e la minima 50 cm, dovendo fare lavori di ritrutturazione al mio appartamento vorrei sfruttare anche il sottotetto mettendo dei velux per la luminosità. Il palazzo non è sottoposto nè proposto a vincoli ma la zona rientra in “edifici storici”. Le mie alternative sarebbero due: dovendo mettere la rete elettrosaldata nel solaio per gravi problemi statici del palazzo potrei sfruttare l’occasione per abbassare il solaio della mansarda (sotto ho un altezza di 3.40 mt) e quindi aumentare l’altezza massima e minima, tutto diventerebbe piu’ a dimensione umana consentendomi anche l’utilizzo della mansarda come camera da letto, in alternativa manterrei le cose così e sfrutterei la mansarda per quel minimo di spazio. Quali possibilità reali ho di fare questi lavori?
    Grazie mille

  90. admin on settembre 7th, 2009 at 17:25

    Lei può fare i lavori dal momento che esistono problemi legati alla sicurezza dellì’edificio. La legge per il recupero dei sottotetti a fini abitativo esclude perà le zone A (credo il quartiere di Trastevere rientri in questa zona) e pertanto non potrà cambiare la classe di accatastamento della mansarda. Certo è che nessuno le impedirà di mettere un letto proprio lì….

  91. Maria on settembre 7th, 2009 at 22:30

    Buonasera,
    sono sempre Maria, proprietaria dell ‘immobile ( 4 soffitte) accatastate A/2 la zona è identificata come B1 e non zona omogenea A come dice la legge regionale ! (i tecnici del comune dicono che sto nella città storia ) Se la legge menziona la zona omogenea A perchè se il mio immobile è in B1 non mi fanno applicare la legge ? ci può essere una via d’ uscita per il cambio di destinazione d’uso ?
    Grazie mille

  92. nino on settembre 8th, 2009 at 09:57

    sono proprietario di un sottotetto con altezza al colmo 2.30 con copertura pendente fino a 0,per 6 metri di larghezza e 12 di lunghezza.
    E’ possibile sapere i parametri per rendere abitabile questo ambiente o se in base alle nuove regole in tema sottotetti ci sia qualche possibilità?
    Grazie in anticipo.
    Nino Vadalà

  93. admin on settembre 8th, 2009 at 11:15

    Risposta a MARIA
    Buonasera,
    sono sempre Maria, proprietaria dell ‘immobile ( 4 soffitte) accatastate A/2 la zona è identificata come B1 e non zona omogenea A come dice la legge regionale ! (i tecnici del comune dicono che sto nella città storia ) Se la legge menziona la zona omogenea A perchè se il mio immobile è in B1 non mi fanno applicare la legge ? ci può essere una via d’ uscita per il cambio di destinazione d’uso ?
    Grazie mille

    La legge per il recupero dei sottotetti, Legge Regionale n.13 del 16 aprile 2009, all’art.7 esclude dall’applicazione le zone A. Provi a far notare la cosa legge alla mano ai suoi tecnici. Il cambio di destinazione d’uso dipende anche molto dal regolamento edilizio della sua città, e da ciò che prevede per le zone B1: i Comuni infatti hanno avuto 180 giorni dall’entrata in vigore della legge per valutarla ed escludere eventualmente ulteriori zone territoriali. Richieda il verbale del Consiglio Comunale dove eventualmente sono state approvate tali limitazioni.

  94. admin on settembre 8th, 2009 at 11:27

    Risposta a NINO
    sono proprietario di un sottotetto con altezza al colmo 2.30 con copertura pendente fino a 0,per 6 metri di larghezza e 12 di lunghezza.
    E’ possibile sapere i parametri per rendere abitabile questo ambiente o se in base alle nuove regole in tema sottotetti ci sia qualche possibilità?
    Grazie in anticipo.

    La legge per il recupero dei sottotetti, Legge Regionale n.13 del 16 aprile 2009, definisce nell’art.3 le condizioni per il recupero. L’altezza media deve essere di 2.4 mt, 2.2 per spazi accessori o nei comuni parzialmente montani. In caso di soffitto non orizzontale l’altezza minima è di 1.5mt per uso abitativo, 1.3mt per gli spazi accessori. Sono permessi interventi che portino al raggiungimento di questi minimi, purchè l’eventuale ampliamento non sia superiore al 20% della cubatura.

  95. Sara on settembre 9th, 2009 at 13:15

    ho una casa al piano terra rialzato, sotto di me ho un seminterrato con stenditoio, lavatoio e cantina, questa legge è applicabile solo ai sottotetti o c’è modo che valga anche per sotto?

  96. admin on settembre 9th, 2009 at 21:26

    La legge prevede di poter rendere residenziale anche gli spazi accessori sempre nella percentuale del 20% della cubatura. Chieda presso il suo ufficio tecnico se è possibile anche nella sua zona, il PRG potrebbe in alcuni casi vietare a prescindere il cambio di destinazione d’uso.

  97. Sara on settembre 10th, 2009 at 16:07

    buonasera, sono sempre Sara, la proprietaria dell’immobile al piano rialzato con sotto i locali di lavatoio, stenditoio e cantina. i locali a cui mi riferisco sono alti 2.30, cambia qualcosa?
    grazie mille in anticipo

  98. admin on settembre 11th, 2009 at 16:16

    Rispsta a SARA
    buonasera, sono sempre Sara, la proprietaria dell’immobile al piano rialzato con sotto i locali di lavatoio, stenditoio e cantina. i locali a cui mi riferisco sono alti 2.30, cambia qualcosa?
    grazie mille in anticipo

    L’altezza dei locali deve essere minimo di 2.4 per gli spazi ad uso abitazione e 2.2 per gli spazi accessori. L’altezza minima è di 2.2 metri se si trova in un comune detto montano o parzialmente montano.

  99. Marco on settembre 11th, 2009 at 18:17

    Leggendo la legge del recupero dei sottotetti e il piano casa mi è sembrato che le due cose sono separate. Volevo sapere se l’una esclude l’altra, e se faccio un recupero del sottotetto non c’è scritto da nessuna parte (nella legge) che il recupero deve essere al max del 20% della cubatura (come ho letto in un post qui sopra) o sbaglio?
    Vi ringrazio per la disponibilità, cordiali saluti marco

  100. antonino on settembre 14th, 2009 at 10:33

    Bungiorno,sono proprietario di una villa unifamiliare,vorrei sapere se la mia mansarda con un altezza media di 250 cm rientra nelle legge dei sottotetti.
    Mentre se nel mio piano seminterrato posso applica re la nuova legge del 20% e poi su cosa viene calcolato il 20% di cubatura??

  101. admin on settembre 15th, 2009 at 15:12

    Risposta a MARCO
    Leggendo la legge del recupero dei sottotetti e il piano casa mi è sembrato che le due cose sono separate. Volevo sapere se l’una esclude l’altra, e se faccio un recupero del sottotetto non c’è scritto da nessuna parte (nella legge) che il recupero deve essere al max del 20% della cubatura (come ho letto in un post qui sopra) o sbaglio?
    Vi ringrazio per la disponibilità, cordiali saluti marco

    La legge regionale 21 dell’11 agostp 2009 (Piano Casa), modifica le legge per il recupero dei sottotetti nell’articolo 10, in cui si dice che il recupero del sottotetto non deve aumentare un aumento della cubatura oltre il 20%.

  102. deborah on settembre 17th, 2009 at 21:41

    salve, vorrei sapere se la legge sul recupero dei sottotetti è valida anche per i casi in cui un sottotetto ha già ottenuto concessione in sanatoria come Residenziale, ma non ha i requisiti di areazione e di luce sufficienti. Posso utilizzare le opportunità della L.R. per inserire lucernari e isolare meglio la copertura? Un Tecnico del Comune mi ha detto che, essendo il mio sottotetto già residenziale a seguito dell’avvenuto condono, non rientra nella L.R. n.13/2009. Grazie tante!

  103. anita08 on settembre 22nd, 2009 at 17:49

    Buona sera, vorrei sapere se la legge per il recupero dei sottotetti permette il recupero di un piano dedicato a locale tecnico. Il piano è completamente coperto da tetto piano ( tot mq 180) e, nel progetto originale, era prevista la realizzazione di un loc. tecnico chiuso di circa mq 25. So che il paino casa pone delle restrizioni a questa legge per l’aumento di cubatura relativo all’innalzamento del piano di gronda. Nel mio caso non ci sarebbe sopraelevazione del tetto.
    Volevo inoltre sapere se sarebbe possibile un condono nel caso tale ultimo piano venisse comunque edificato. Garzie, Anita

  104. admin on settembre 23rd, 2009 at 10:08

    Risposta a Deborah
    salve, vorrei sapere se la legge sul recupero dei sottotetti è valida anche per i casi in cui un sottotetto ha già ottenuto concessione in sanatoria come Residenziale, ma non ha i requisiti di areazione e di luce sufficienti. Posso utilizzare le opportunità della L.R. per inserire lucernari e isolare meglio la copertura? Un Tecnico del Comune mi ha detto che, essendo il mio sottotetto già residenziale a seguito dell’avvenuto condono, non rientra nella L.R. n.13/2009. Grazie tante!

    Effettivamente la legge è rivolta ai locali accatastati come sottotetti. Se è già una residenza, credo non si possa applicare. Ad ogni modo, l’isolamento della copertura può essere fatto comunque, è una misura volta al miglioramento energetico dell’abitazione, potrebbe anche usufruire di qualche incentivo o detrazione (chieda in banca o al commercialista). Mentre per l’apertura dei lucernari, deve verificare che non si trovi in un’area vincolata, dove a volte sono proibite modifiche di questo genere.

  105. marco on ottobre 13th, 2009 at 19:22

    Salve, ho una piccola palazzina di 2 appartamenti nella provincia di latina, con un tetto accatastato come categoria c (sottotetto di sgombero) con altezza minima di 1,45m e massima di 2,7m vorrei sapere se con il piano casa è possibile modificare l’altezza minima per rendere abitabile il sottotetto. La legge per il recupero dei sottotetti prevede questa possibilità ma entro il limite di 1,55 m, se volessi invece usufruire del piano casa, restando sempre nel 20% di incremento, potrei aumentare ulteriormente l’altezza minima ad esempio a 2m riducendo solo la pendenza del tetto?? Anche se ho letto che non sono possibili sovraelevazioni, considerando che l’altezza massima del fabbricato non verrebbe modificata pensa che sia possibile un intervento in tal senso???

  106. admin on ottobre 13th, 2009 at 20:29

    La legge del sottotetto ammette cambi di altezza, nel limite del 20%.

  107. marco on ottobre 14th, 2009 at 11:27

    sapevo che la legge sul recupero dei sottotetti è stata modificata dal piano casa, ma quello che non mi è chiaro è se si può alzare la parte piu bassa del tetto fino al limite di 1,55m per rendere abitabile i locali oppure se restando nel limite del 20% di aumento della cubatura si può andare oltre questo limite di 1,55 metri,

  108. admin on ottobre 14th, 2009 at 13:37

    Queste leggi a volte forniscono diverse chiavi di lettura, e non lo dico ironizzando, ma perchè effettivamente ci sono molti dubbi in proposito. A mio avviso lei può aumentare la cubatura del tetto per renderlo abitabile per un massimo del 20% della cubatura totale dell’edificio. L’altezza di 1.5 mt è la minima per definire abitabile un sottotetto, ma non sembra che si possa impedire di alzare la linea d’imposta ulteriormente. Per sicurezza le consiglio di chiedere la stessa cosa ai tecnici del suo comune, che poi effettivamente esamineranno la pratica e che le sapranno dire come e se andare avanti.

  109. Giuseppe Iavarone on ottobre 28th, 2009 at 14:08

    Salve vi pongo il mio quesito.
    Pooseggo un sottotetto c2 da un paio di anni, fatti i controlli 1 anno fa,sono stato denunciato per abuso d’uso in quanto il sottotetto veniva da me usato come una casa,tramezzato,ecc.
    A questo abuso e scattata un’altra denuncia per difformita volumetrica e mancanza di alcuni documenti dell’immobile anche al costruttore.
    Nella mia stessa condizione ci sono altri inquilini dello stesso palazzo, che è composto al piano terra da negozi e primo piano da uffici.
    Abbiamo fatto domanda per il recupero secondo la nuova legge, c’è possibilità che l’accettino?e se no, quali potrebbero essere i motivi??
    Alla richiesta fatta al comune è stata anche richiesta la sanatoria per la difformità.

  110. admin on ottobre 28th, 2009 at 15:02

    La richiesta potrebbe essere accettata. POtrebbero nascere delle difficoltà se ci sono delle difformità rispetto alle dimensioni del sottotetto o se vi trovate in una zona esclusa a priori dalla possibilità di recuperare il sottotetto, come ad esempio in un centro storico. Consiglio di affidare la pratica a un tecnico esperto, che conosca bene le problematiche della città in cui vive.

  111. Giuseppe Iavarone on ottobre 28th, 2009 at 15:56

    Abbiamo fatto tutto ,tecnico e avvocato, le dimensioni del sottotetto rispecchiano quelle dalla legge un solo dubbio ho. L’intero fabbricato non e a uso residenziale ma bensi commerciale, inoltre che si intende per attiguo ad altro immobile nella legge??
    il mio sottotetto e legato attraverso una scala interna dove vi sono due ingressi per uffici, quindi per me è attiguo.
    Di fatto però dopo i 60 giorni canonici ancora nessuna risposta…

  112. Alessandro on novembre 3rd, 2009 at 02:59

    Sottotetto c2(destinato reg.edil.a stenditotio),in zona B,mq 30 utile,altezza minima 2,05 mt,altezza max 2,6 mt per 1 ambiente,altezza minima 2,6mt e 3,0mt altro ambiente+bagno+tutti gli impianti a norma+illuminazione naturale 1/8 superfice+certificazione energetica-proprietà da atto notarile,millesimi+accatastato+certificatoa gibilità per C2.Praticamente già abitabile con tutti i confort.
    Nel 1° ambiente mancano 7cm per arrivare alla media di m 2,4mt,superabili con tolleranza del 5%.L’ambiente UNICO è stato suddiviso da un unico divisorio,per creare i 2 ambienti,ed è l’unico elemento che non risulta nel progetto depositato al comune.Posso chiedere semplicemente la modifica di destinazione d’uso SENZA OPERE con DIA(la legge13 parla di ristrutturazione e quindi di permesso di costruire.Inoltre la legge 13 ,va in deroga al PRG e al Reg.Edilizio e quindi di fatto non crea per i sottotetti esistenti La nuova destinazione d’uso cioè RESIDENZIALE…ciò giustificherebbe la modifica di destinazione con semplice DIA(onerosa comunque).
    Quanto influisce poi che ,di fatto,già esiste un abuso(non accertato dal comune)di modifica d’uso nella richiesta ufficiale al comune?Presentando la DIA il tecnico non dovrà asseverare lo stato di fatto e quindi automaticamente denunciarmi al comune dell’abuso commesso?Come ne ESCO?
    Grazie Alessandro

  113. Domenico on novembre 12th, 2009 at 15:04

    Buongiorno,
    ho appena comprato un appartamento di due piani (attico e super attico) in palazzina di 6 appartamenti.
    Il superattico ha una tettoia in legno esterna regolarmente dichiarata
    Vorrei gentilmente sapere se la tettoia può essere chiusa con finestre
    Vi ringrazio in anticipo
    Saluti

  114. admin on novembre 12th, 2009 at 22:49

    Risposta a DOMENICO
    Buongiorno,
    ho appena comprato un appartamento di due piani (attico e super attico) in palazzina di 6 appartamenti.
    Il superattico ha una tettoia in legno esterna regolarmente dichiarata
    Vorrei gentilmente sapere se la tettoia può essere chiusa con finestre
    Vi ringrazio in anticipo
    Saluti

    Anche se si tratta di un intervento minimo, credo non possa regolarmente chiudere la tettoia, che accatastata come tale, diventerebbe qualcos’altro se fosse chiusa. Chieda comunque a un tecnico del suo municipio su eventuali possibilità, che le permetterebbero di cambiare la destinazione d’uso da tettoia ad abitazione.

  115. Pino on novembre 15th, 2009 at 22:05

    Buonasera, prima d’inizare una trattativa per l’acquisto di un appartamento 60mq, vorrei sapere se ci sono rischi particolari. Mi spiego meglio, l’appartamento secondo l’agenzia sembrerebbe essere dichiarato con categoria catastale C2, ma tra le righe penso sia dichiarato come sottotetto. O almeno spesso questa parola veniva nominata. Le due cose come si legano tra loro? possono coesistere? quali rischi corro se acquisto questo appartamento? Ci sono problemi se si richiede un mutuo? Scusate ho fatto molte domande, ma sono giovane e non ho esperienza della materia. Grazie in anticipo per eventuali chiarimenti

  116. Aldo on novembre 15th, 2009 at 22:21

    Salve
    sono proprietario di un super attico a Roma dal 1967 con regolare rogito e accatastato A2, regolare anche con il condominio risulta come soffitta sul certificato. Cosa devo fare per renderlo abitabile?
    Grazie in anticipo

  117. admin on novembre 17th, 2009 at 14:49

    Risposta a PINO
    Buonasera, prima d’inizare una trattativa per l’acquisto di un appartamento 60mq, vorrei sapere se ci sono rischi particolari. Mi spiego meglio, l’appartamento secondo l’agenzia sembrerebbe essere dichiarato con categoria catastale C2, ma tra le righe penso sia dichiarato come sottotetto. O almeno spesso questa parola veniva nominata. Le due cose come si legano tra loro? possono coesistere? quali rischi corro se acquisto questo appartamento? Ci sono problemi se si richiede un mutuo? Scusate ho fatto molte domande, ma sono giovane e non ho esperienza della materia. Grazie in anticipo per eventuali chiarimenti

    Se la categoria catastale non è quella di civile abitazione, teoricamente dovrebbe costare tutto meno. Ci sono dei problemi se ci sono irregolarità tra quanto accatastato e quanto risulta poi dalla perizia del perito della banca (eventuali abusi). Per quanto riguarda eventuali problemi nella richiesta del mutuo, le consiglio di rivolgersi direttamente a un consulente della sua banca, che le saprà dire tutti i rischi del caso.

  118. admin on novembre 17th, 2009 at 15:05

    Risposta ad ALDO
    Salve
    sono proprietario di un super attico a Roma dal 1967 con regolare rogito e accatastato A2, regolare anche con il condominio risulta come soffitta sul certificato. Cosa devo fare per renderlo abitabile?
    Grazie in anticipo

    Esiste nel Lazio la legge per il recupero dei sottotetti. Se risponde alle norme e alle dimensioni previste dalla legge, può richiederne l’abitabilità. Controlli la rispondenza con un tecnico di sua fiducia e poi attraverso una DIA può fare la richiesta.

  119. omar on novembre 18th, 2009 at 21:12

    Salve, io possiedo una villetta di circa 80 mq disposta su un terreno di circa 500mq con una terrazza calpestabile adibita a solarium di circa 60mq, volevo sapere se c’era la possibilità di eseguire una sopraelevazione per ricavare un’altro piano agibile avente tetto spiovente oppure un locale tecnico. Nel caso si possa fare quanto richiesto , di quali documenti ho bisogno?

  120. Aldo on novembre 19th, 2009 at 23:00

    Salve di nuovo da Aldo, ringraziando per la risposta avrei da chiedere anche
    se oltre alla domanda DIA, c’è da affrontare qualche spesa;
    inoltre, non ho un tecnico di mia fiducia, potrei rivolgermi ad un geometra di una qualsiasi agenzia immobiliare? C’è un tariffario standard?
    grazie di nuovo
    Aldo

  121. admin on novembre 25th, 2009 at 22:01

    Risposta ad OMAR
    Salve, io possiedo una villetta di circa 80 mq disposta su un terreno di circa 500mq con una terrazza calpestabile adibita a solarium di circa 60mq, volevo sapere se c’era la possibilità di eseguire una sopraelevazione per ricavare un’altro piano agibile avente tetto spiovente oppure un locale tecnico. Nel caso si possa fare quanto richiesto , di quali documenti ho bisogno?

    Non credo sia possibile tale realizzazione. In generale anche il Piano Casa vieta le sopraelevazioni. Ad ogni modo dovrebbe richiedere un permesso di costruire. COntatti un tecnico che le farà un piano completo dell’entità dell’opera anche dal punto di vista burocratico.

  122. Giorgio on dicembre 3rd, 2009 at 13:06

    Buongiorno,

    abito in una villetta (o meglio una porzione di villetta) su 2 piani, in un’area non vincolata, in PDZ a Roma-zona Fonte Laurentina- che è accatastata al piano inferiore regolarmente per un totale di circa 50 m2 (camera, solone +ang.sottura+bagno+ 2balconi).
    Al piano superiore invece abbiamo una mansarda alta tutta 2,20 cm, accatastato come stenditoio + un balcone aperto , accatastato come asciugatoio (totale interno di circa 15 m2 , balcone circa 1,5 mt per 5 metri di lunghezza).
    Come posso fare per :
    1)accatastare stenditoio come cameretta + bagnetto
    2) chiudere asciugatoio con un tetto di legno (senza cemento armato) e delle finestre apribili (tipo infissi)

    Grazie
    Giorgio

  123. letizia on dicembre 14th, 2009 at 14:30

    buongiorno
    volevo sapere se è possibile recuperare un sottotetto collegato con una scala interna ad un appartamento (piano 4+ 5) realizzato in difformità al proggetto ma accatastato dalla società intorno al 1980 cosi come si presenta oggi. la mia preoccupazione è che se presento una dia automaticamente denuncio l’abuso edilizio in quanto il sottotetto presenta una superficie maggiore rispetto al progetto.
    grazie letizia

  124. mariagrazia on dicembre 19th, 2009 at 00:11

    ciao
    ho un attico di 120mq altezza 2.50 al 6° piano di un edificio che supera i 1000mc ma non sono inserita nel condominio in quanto haimè l’attico è nato come ABUSO poi CONDONATO con concessione ediliziain SANATORIA NEL 97 posso usufruire del 20% PER CHIUDERE UNA PARTE già coperta e perimetrata da un cordolo di altezza 1.20mt equivalente a 20mq che non reca danno a nessuno e non è visibile dall’esterno?

  125. valter on dicembre 21st, 2009 at 10:35

    abito ormai da quasi 5 anni in una villetta in provincia di Roma (Bracciano) il cui sottotetto (non orizzontale) nel culmine è di 2.24 e a scendere nel punto piu’ basso è di 96 cm. Chiedo se ho i requisiti per regolarizzare ed eventualmente per farlo vorrei un consiglio su come procedere
    grazie

  126. admin on gennaio 11th, 2010 at 22:31

    Risposta a MARIA GRAZIA
    ciao
    ho un attico di 120mq altezza 2.50 al 6° piano di un edificio che supera i 1000mc ma non sono inserita nel condominio in quanto haimè l’attico è nato come ABUSO poi CONDONATO con concessione ediliziain SANATORIA NEL 97 posso usufruire del 20% PER CHIUDERE UNA PARTE già coperta e perimetrata da un cordolo di altezza 1.20mt equivalente a 20mq che non reca danno a nessuno e non è visibile dall’esterno?

    La legge recupera i sottetti esistenti. NOn è possibile creare nuovi volumi. Ne tantomeno ampliare secono quanto previsto dal Piano Casa nel Lazio, dove si può intervenire solo a piano terra.

  127. Massimo on gennaio 11th, 2010 at 22:44

    Salve,
    possiedo un appartamento a Roma al primo piano, al di sopra del quale c’è un sottotetto che risulta di mia proprietà dall’atto di compravendita (appartamento con sottotetto) ma che non risulta accatastato. L’altezza max è di 1,60 mt. Vorrei sapere se posso elevare il tetto sfruttando la legge regionale sul recupero dei sottotetti per recuperarlo ai fini abitativi, ed eventualmente quali sono i passi per poterlo fare.

    Grazie mille

  128. admin on gennaio 11th, 2010 at 22:46

    Risposta a VALTER
    abito ormai da quasi 5 anni in una villetta in provincia di Roma (Bracciano) il cui sottotetto (non orizzontale) nel culmine è di 2.24 e a scendere nel punto piu’ basso è di 96 cm. Chiedo se ho i requisiti per regolarizzare ed eventualmente per farlo vorrei un consiglio su come procedere
    grazie

    Innanzi tutto verifichi (presso l’ufficio tecnico del suo comune) che non ci siano vincoli sull’area. Successivamente, contatti un tecnico che le preparerà la DIA, in cui oltre al cambio di destinazione d’uso, verrà inserita la richiesta di adeguamento agli standard dimensionali minimi previsti dalla legge.

  129. admin on gennaio 11th, 2010 at 23:29

    Può ampliare e adattare il tetto per rispondere alla normativa in materia di recupero dei sottotetti. Si accerti subito di non essere in una zona vincolata. Dopo di che contatti un tecnico che con una DIA potrà portare avanti la sua ipotesi di recupero.

  130. stefania on gennaio 12th, 2010 at 17:38

    Sono proprietaria di un sottotetto a Giugliano, provincia di Napoli. Il sottotetto, già destinato ad abitazione, ha anche dei balconi. Può il progetto di recupero essere bocciato perchè i balconi non sono espressamente previsti dalla lgge regionale sul recupero dei sottotetti tra le aperture consentite?

  131. admin on gennaio 12th, 2010 at 21:08

    Non credo che possa esserci questi tipo di impedimento a meno che i balconi siano abusivi. In quel caso potrebbe avere qualche problema. La legge per il recupero dei sottotetti a cui fa riferimento il post riguarda comunque soltanto la regione Lazio.

  132. sonia on gennaio 15th, 2010 at 23:28

    salve
    abitiamo in un appartamento indipendente mansardato di 80 mq(abitabili) al primo piano di una villetta bifamiliare, vorremmo alzare il sottotetto adiacente di circa 40 mq e a questo proposito volevamo chiderle se l’aumento del 20% si riferisce alla cubatura del singolo appartamento o dell’intero immobile .
    grazie

  133. admin on gennaio 16th, 2010 at 14:05

    Risposta a SONIA

    L’aumento si riferisce all’intera cubatura dell’edificio.

  134. valentina on gennaio 29th, 2010 at 14:20

    Salve,
    sono la proprietaria di un appartemento a roma nelle vicinanze di ciampino.
    Lo stabile dove vivo è composto da 4 appartamenti x piano e all’ultimo (dove io risiedo) solo 3 di questi possiedono la loro mansarda.
    Volevo sfruttare questa nuova normativa per poter ampliare la mia mansarda, ma i problemi condominiali sono tanti….per questo vi chiedo:
    Serve l’autorizzazione del condominio poichè si andrà a modificare l’estetica del palazzo e se sì in caso di richiesta di autorizzazione serve l’assoluta maggioranza dei condomini ho basta la ripartizione dei voti per milessimi?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Valentina

  135. admin on gennaio 31st, 2010 at 15:31

    RIsposta a VALENTINA
    Salve,
    sono la proprietaria di un appartemento a roma nelle vicinanze di ciampino.
    Lo stabile dove vivo è composto da 4 appartamenti x piano e all’ultimo (dove io risiedo) solo 3 di questi possiedono la loro mansarda.
    Volevo sfruttare questa nuova normativa per poter ampliare la mia mansarda, ma i problemi condominiali sono tanti….per questo vi chiedo:
    Serve l’autorizzazione del condominio poichè si andrà a modificare l’estetica del palazzo e se sì in caso di richiesta di autorizzazione serve l’assoluta maggioranza dei condomini ho basta la ripartizione dei voti per milessimi?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Valentina

    NOn può ampliare la mansarda per chè per il Lazio si può ampliare soltanto al piano terra e edifici con una cubatura non superiore ai 1000mc. Nel suo caso potrebbe solo recuperare il sottotetto e renderlo abitazione, ma solo se rientra nelle dimensioni minime previste dalla legge.

  136. Cosimo on febbraio 2nd, 2010 at 23:01

    Salve, sono proprietario di un sottotetto subalterno 78 (Z.U., cat. C2, cl.4 di mq 55)…”soffitta posta al terzo piano, composta da piano sottotetto agibile ma non abitabile” più posto auto (sub. 78-Z.U., cat.C6, Cl 3). Il terzo piano ha due civili abitazioni e quattro sottotetti accatastati come cat. C2, con soffito piano, alto m. 2,70; sopra sono presenti altri due sottotetti a tetto spiovente.
    La soffitta-sottotetto in questione presenta caratteristiche costruttive di usuale abitazione (alt. 2,70, bagno, due ambienti con finistre e balcone).
    Domanda: l’immobile censito al N.C.E.U. sub. 78 (Z.U.,cat.C/2, Cl 4, di mq. 55), pur non essendo immediatamente sottostante la copertura, può essere recuperato ai fini abitativi come previsto dalla Legge della Regione Lazio?

  137. admin on febbraio 4th, 2010 at 22:54

    Risposta a Cosimo
    Salve, sono proprietario di un sottotetto subalterno 78 (Z.U., cat. C2, cl.4 di mq 55)…”soffitta posta al terzo piano, composta da piano sottotetto agibile ma non abitabile” più posto auto (sub. 78-Z.U., cat.C6, Cl 3). Il terzo piano ha due civili abitazioni e quattro sottotetti accatastati come cat. C2, con soffito piano, alto m. 2,70; sopra sono presenti altri due sottotetti a tetto spiovente.
    La soffitta-sottotetto in questione presenta caratteristiche costruttive di usuale abitazione (alt. 2,70, bagno, due ambienti con finistre e balcone).
    Domanda: l’immobile censito al N.C.E.U. sub. 78 (Z.U.,cat.C/2, Cl 4, di mq. 55), pur non essendo immediatamente sottostante la copertura, può essere recuperato ai fini abitativi come previsto dalla Legge della Regione Lazio?

    La legge permette di recuperare ciò che è accatastato come sottotetto. Credo che lei possa recuperare i suoi locali. Faccia attenzione comunqe al motivo per cui sono dichiarati non agibili: se la causa è un sottodimensionamento delle strutture, che non potrebbero sostenere altro carico, faccia attenzione.

  138. Enrico on febbraio 6th, 2010 at 16:27

    Salve, sono propietario di un seminterrato di 70mq (garage + cantina + bagno) con soffitto alto m. 2,50 e comunicante ,tramite scala interna, con due piani superiori di 160 mq ,situato in provincia di Latina.
    Domanda: detto seminterrato potrebbe avere i requisiti di abitabilita’? e se si, chiudendo opportunatamente la scala interna, potrei ricavarne una seconda abitazione, separata e distinta dal restante edificio? La legge regionale, ad oggi, me lo permette?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Enrico

  139. Leo on febbraio 8th, 2010 at 01:18

    Salve, sono proprietario di un attico (85mq.) e un superattico (25mq.) in un edificio di 4 piani con 8 appartamenti da 85-130mq.. Il superattico ha un terrazzo (40mq.), parte del quale (30mq.) è stato coperto con una tettoia regolarmente dichiarata. La porzione di terrazzo coperto (30mq.) può essere considerata un “sottotetto” ed essere recuperato con la L.R. 13/2009? In caso affermativo, per quanti mq massimo? In caso negativo, si può applicare il Piano Casa in quanto ampliamento “orizzontale” del superattico?

  140. admin on febbraio 9th, 2010 at 22:13

    Risposta ad ENRICO
    Salve, sono propietario di un seminterrato di 70mq (garage + cantina + bagno) con soffitto alto m. 2,50 e comunicante ,tramite scala interna, con due piani superiori di 160 mq ,situato in provincia di Latina.
    Domanda: detto seminterrato potrebbe avere i requisiti di abitabilita’? e se si, chiudendo opportunatamente la scala interna, potrei ricavarne una seconda abitazione, separata e distinta dal restante edificio? La legge regionale, ad oggi, me lo permette?
    Vi ringrazio anticipatamente
    Enrico

    Un locale è definito abitabile se sussistono dei requisiti di areazione tali che la superficie finestrata di un ambiente deve essere maggiore o uguale a 1/8 della superficie dell’ambiente ambiente stesso.
    Ad esempio se il suo garage misura 50 mq, la finestra deve avere una supercie aereoilluminante almeno di 50:8=6,25mq.

  141. myriam on febbraio 11th, 2010 at 19:58

    Salve, sono di Napoli, mi è stato rilasciato qualche anno fa, permesso di costruire per la realizzazione di un sottotetto non abitabile. dopo l’esecuzione ed a seguito di sopralluogo mi hanno revocato il titolo abilitativo in quanto atto non legittimo (la variante al P.R.G. è stato approvata solo dal consiglio comunale e non dalla Regione) ed in più le opere non risultano conformi al progetto presentato.Mi sono rivolta ad un avvocato dove mi segue da tempo, piuttosto volevo sapere se col Piano casa posso sanare questo sottotetto già realizzato visto che c’è stato un aumento di altezza? Cosa mi consiglia? Grazie

  142. admin on febbraio 12th, 2010 at 10:31

    Risposta a MYRIAM
    Salve, sono di Napoli, mi è stato rilasciato qualche anno fa, permesso di costruire per la realizzazione di un sottotetto non abitabile. dopo l’esecuzione ed a seguito di sopralluogo mi hanno revocato il titolo abilitativo in quanto atto non legittimo (la variante al P.R.G. è stato approvata solo dal consiglio comunale e non dalla Regione) ed in più le opere non risultano conformi al progetto presentato.Mi sono rivolta ad un avvocato dove mi segue da tempo, piuttosto volevo sapere se col Piano casa posso sanare questo sottotetto già realizzato visto che c’è stato un aumento di altezza? Cosa mi consiglia? Grazie

    Vista la situazione, credo sia un po’ complicato recuperare, dal momento che è stato revocato il titolo abilitativo e le opere non sono conformi al progetto presentato. Provi a “sondare il terreno” presso l’ufficio tecnico del suo comune per capire in che modo recuperare la situazione. In genere si cerca di non ostacolare troppo gli ampliamenti, ma si presta anche molta attenzione alla qualità e alla sicurezza del progetto. Se nel suo caso la difformità dal progetto porta a problemi statici dell’edificio, non credo che le permetteranno mai di sanare il manufatto.

  143. lorenzo on febbraio 12th, 2010 at 13:42

    SALVE,
    possiedo un sottotetto soprastante il mio appartamento, sito in Roma, quartiere Delle Vittorie (Prati). Volevo sapere se la zona rientra o meno all’ interno dell’ area che la legge per il Recupero abitativo dei sottotetti definisce Centro Storico, ossia dove non e’ permesso il recupero. Quale sarebbe l’ elaborato urbanistico che determina tale zonizzazione?
    la ringrazio.

  144. romeo on febbraio 15th, 2010 at 19:51

    salve sono di Roma
    possiedo un sottotetto , ma nel recupero è prevista anche la demolizione totale per realizzarne uno nuovo con i requisiti richiesti oppure no?????
    la ringrazio.

  145. Luca on febbraio 16th, 2010 at 09:18

    Salve, sono proprietario di un attico e di un sottotetto sovrastante, già condonato nel 1985. Il sottotetto ha un grande lastrico solare che è anche il tetto di casa mia (attico al piano di sotto. Questo lastrico solare è stato in parte coperto (30mq.) con una tettoia regolarmente dichiarata. E’ possibile considerare la volumetria compresa tra lastrico solare e tettoia un sottotetto recuperarla con la L.R. 13/2009? Se non fosse possibile, si può applicare il Piano Casa in quanto ampliamento “orizzontale” del sottotetto già condonato? grazie in anticipo

  146. admin on febbraio 16th, 2010 at 22:53

    Risposta a LUCA
    Salve, sono proprietario di un attico e di un sottotetto sovrastante, già condonato nel 1985. Il sottotetto ha un grande lastrico solare che è anche il tetto di casa mia (attico al piano di sotto. Questo lastrico solare è stato in parte coperto (30mq.) con una tettoia regolarmente dichiarata. E’ possibile considerare la volumetria compresa tra lastrico solare e tettoia un sottotetto recuperarla con la L.R. 13/2009? Se non fosse possibile, si può applicare il Piano Casa in quanto ampliamento “orizzontale” del sottotetto già condonato? grazie in anticipo

    Il volume da lei indicato non è un sottotetto e non può essere considerato tale. Per la Regione Lazio non sono permessi ampliamenti se non al piano terra.

  147. admin on febbraio 16th, 2010 at 23:09

    Risposta a ROMEO
    salve sono di Roma
    possiedo un sottotetto , ma nel recupero è prevista anche la demolizione totale per realizzarne uno nuovo con i requisiti richiesti oppure no?????
    la ringrazio.

    Il sottotetto può essere adeguato, con un cambio delle pendenze del tetto, per rispondere ai requisiti dimensionali previsti dalla legge.

  148. Nino on febbraio 18th, 2010 at 21:37

    Dubbi di interpretazione della lr13/2009 nell’art.2 “si definiscono sottotetti i volumi sovrastanti l’ultimo piano dell’edificio compresi nella sagoma di copertura che non siano computati come volumi residenziali” i tetti che hanno altezze interne 0.00m alla gronda e 2.20m al colmo come sono da considerare visto che l’art.3 comma 1 lettera f “sono consentite modificazioni delle altezze di colmo e di gronda nonchè delle linee di pendenza delle falde unicamente al fine di assicurare i parametri fissati dalla presente legge” (lettera b) visto che l’obiettivo è di limitare il consumo di nuovo territorio. grazie ps: Io e molti colleghi sia professionisti che tecnici del comune abbiamo idee molto discordanti.

  149. diggita.it on febbraio 19th, 2010 at 13:35

    LEGGE RECUPERO SOTTOTETTI REGIONE LAZIO…

    Nell’epoca del rilancio dell’economia attraverso il mercato edilizio, la Regione Lazio, prima dell’approvazione del Piano Casa, per l’aumento della cubatura del 20%, ha approvato un’altra legge, che permette il recupero dei sottotetti esistenti. R…

  150. diego1234 on febbraio 21st, 2010 at 19:43

    possiedo un sottotetto di 16,5 mq con tetto piano di 2,40h e le finestre rispettano il rapporto con la superficie. situato nel IX municipio di roma
    posso usufruire della legge sul recupero dei sottotetti???tramite dia??consigli??limitazioni??

  151. leopoldo on febbraio 24th, 2010 at 10:50

    salve ho un appartamento in un condominio zona eur attico e super attico
    il super attico accatastato come lavanderia di circa 25 mq e un terrazzo di mq 60
    volevo chiedere se posso usufruire della legge recupero sottotetti regione lazio sicuro di un suo sollecito riscontro invio distinti saluti

  152. leopoldo on febbraio 25th, 2010 at 20:38

    qualcuno sa darmi una risposta?

  153. admin on febbraio 25th, 2010 at 23:08

    Risposta a DIEGO
    possiedo un sottotetto di 16,5 mq con tetto piano di 2,40h e le finestre rispettano il rapporto con la superficie. situato nel IX municipio di roma
    posso usufruire della legge sul recupero dei sottotetti???tramite dia??consigli??limitazioni??

    Il IX Municipio di Roma si trova nel centro storico? Questo è uno dei vincoli per cui non potrebbe recuperare questo spazio. Altro vincolo sono i limiti dimensionali, a cui può comunque adempiere con delle modifiche al tetto stesso. Nella legge le dimensioni minime.
    Consulti un tecnico e attraverso una DIA potrà realizzare il tutto.

  154. admin on febbraio 25th, 2010 at 23:25

    Risposta a LEOPOLDO
    salve ho un appartamento in un condominio zona eur attico e super attico
    il super attico accatastato come lavanderia di circa 25 mq e un terrazzo di mq 60
    volevo chiedere se posso usufruire della legge recupero sottotetti regione lazio sicuro di un suo sollecito riscontro invio distinti saluti

    Direi di si, dal momento che la zona dell’EUR non dovrebbe ricadere nel centro storico. Si rechi presso il suo municipio per avere la certezza della fattibilità.

  155. leopoldo on febbraio 26th, 2010 at 09:19

    grazie per la collaborazione faccio sapere come andrà

  156. Diego on febbraio 28th, 2010 at 18:26

    Il IX mun. di roma non è centro storico quindi non ci dovrebbero essere limitazione di questo tipo. la grandezza reale è 18mq lavatoio + 120mq di terrazzo!!!! Non ho notato nella legge nessuna limitazione di dimensioni minime!!perchè mi consigli di modificare le dimensioni modificando il tetto???Grazie della risposta
    riattendo per ulteriori delucidazioni

  157. ANGELO CASERTA on marzo 3rd, 2010 at 09:52

    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    QUESITO: IN BASE ALLA LEGGE SUL PIANO CASA DELLA CAMPANIA DI DICEM. 2009 SARA’ POSSIBILE RENDERLI ABITABILI, E QUALI ESTRIZIONI ESISTONO ?
    DISTINTI SALUTI

  158. ANGELO CASERTA on marzo 3rd, 2010 at 09:54

    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    QUESITO: IN BASE ALLA LEGGE SUL PIANO CASA DELLA CAMPANIA DI DICEM. 2009 SARA’ POSSIBILE RENDERLI ABITABILI, E QUALI ESTRIZIONI ESISTONO?

  159. admin on marzo 4th, 2010 at 22:11

    Risposta a DIEGO
    Il IX mun. di roma non è centro storico quindi non ci dovrebbero essere limitazione di questo tipo. la grandezza reale è 18mq lavatoio + 120mq di terrazzo!!!! Non ho notato nella legge nessuna limitazione di dimensioni minime!!perchè mi consigli di modificare le dimensioni modificando il tetto???Grazie della risposta
    riattendo per ulteriori delucidazioni

    Le norme prevedono, tra le condizioni necessarie, un’altezza media dei locali di 2 metri e 40, riducibile a 2 metri e 20 per gli spazi accessori o di servizio.
    Nei comuni montani, l’altezza media è ridotta, per tutte le tipologie, a 2 metri e 20.
    In caso di soffitto non orizzontale l’altezza minima non potrà essere comunque inferiore a un metro e 50.

    Si possono adeguare le situazioni esistenti. A lei la scelta , rifare il tetto o abbasare il solaio di calpestio. Ho solo riportato un sunto della legge.

  160. admin on marzo 4th, 2010 at 22:48

    Risposta ad ANGELO
    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    QUESITO: IN BASE ALLA LEGGE SUL PIANO CASA DELLA CAMPANIA DI DICEM. 2009 SARA’ POSSIBILE RENDERLI ABITABILI, E QUALI ESTRIZIONI ESISTONO?

    La legge campana prevede il cambio di destinazione d’uso. Ne verifichi la fattibilità anche nella sua situazione.

  161. ANGELO CASERTA on marzo 5th, 2010 at 10:29

    ULTERIORE CHIARIMENTO_____
    ANGELO, CASERTA, SAN NICOLA LA STRADA .
    SALVE, IL NUOVO CONDOMINIO DOVE ABITO, NELLA MIA SCALA (TOT. 3 SCALE), E’ COMPOSTO DA 4 PIANI, DA SOTTOTETTI, E AL PIANO DA TERRA DA LOCALI COMMERCIALI , TALE CONDOMINIO SI TROVA A SAN NICOLA LA STRADA IN PROV. DI CASERTA. _____
    IO SONO PROPRIETARIO DI UN APPARTAMENTO AL QUARTO PIANO E AL 5° DI UN SOTTOTETTO PIU’ DELL’ALTRO SOTTOTETTO ADIACENTE, CIOE’ DIRIMPETTO, A QUEST’ULTIMO.____I SOTTOTETTI SONO ALTI CIRA 3,5 METRI SU UNA SUPERFICIE LORDA DI CIRCA 110 MQ, CON A SUD E NORD DI N 6 ABBAINI, PIU’ PORTA PER IL BALCONI ____

    ULTERIORE QUESITO____:
    1_____IN BASE ALLA LEGGE N 15/2000, 19/2009, SE I SOLI SOTTOTETTI SONO STATI REALIZZATI (ANNO DI FINE COSTRUZIONE 2006) LEGGERMENTE DIFFORMI DALLA CONCESSIONE A COSTRUIRE, ESEMPIO :A) E’ STATO AGGIUNTO UN ABBAINO; B) L’INCLINAZIONE E’ STATA ALZATA PER AVER ALZATO L’ALTEZZA DAL PAVIMENTO DI CIRCA 50 CM, E’ POSSIBILE SANARE, CAMBIARE DESTINAZIONE D’USO ?
    2_____QUANDO LA LEGGE DICE : SI RIFERISCE ALLE DIFFORMITA’ DEL SOLO EDIFICIO OPPURE ANCHE ALLE DIFFORMITA’ DEL SOLO SOTTOTETTO ??
    3_____ IN QUESTO CASO IN BASE A QUANTO RIPORTATO AL QUESITO 1+2 POTRO’ CAMBIARE IN ABITABILE I SOTTOTETTI ??

  162. ANGELO CASERTA on marzo 5th, 2010 at 12:10

    ULTERIORE CHIARIMENTO_____ED ERRATA CORRIGE.
    ANGELO, CASERTA, SAN NICOLA LA STRADA .
    ULTERIORE QUESITO____:
    1_____IN BASE ALLA LEGGE N 15/2000, 19/2009, SE I SOLI SOTTOTETTI SONO STATI REALIZZATI (ANNO DI FINE COSTRUZIONE 2006) LEGGERMENTE DIFFORMI DALLA CONCESSIONE A COSTRUIRE, ESEMPIO :A) E’ STATO AGGIUNTO UN ABBAINO; B) L’INCLINAZIONE E’ STATA ALZATA PER AVER ALZATO L’ALTEZZA DAL PAVIMENTO DI CIRCA 50 CM, E’ POSSIBILE SANARE, CAMBIARE DESTINAZIONE D’USO ?
    RIFERIMENTO LEGGE N 15/2000:_____ <….. L’EDIFICIO IN CUI E’ SITUATO IL SOTTOTETTO DEVE ESSERE DESTINATO IN TUTTO O IN PARTE ALLA RESIDENZA E DEVE ESSERE STATO REALIZZATO LEGITTIMAMENTE O, SE REALIZZATO ABUSIVAMENTE PER USI DIVERSI DA QUELLO RESIDENZIALE DEVE ESSERE STATO SANATO_____
    3_____ IN QUESTO CASO IN BASE A QUANTO RIPORTATO SOPRA POTRO’ CAMBIARE IN ABITABILE I SOTTOTETTI, SI RIFERISCE AL SOLO EDIFICIO OPPURE AL SOTTOTETTO, O MEGLIO AMBEDUE ??
    DISTINTI SALUTI.

  163. FRANCA on marzo 16th, 2010 at 15:08

    Buongiorno,
    vorrei conoscere indicativamente le seguenti tariffe:
    1) parcella architetto per presentazione Dia paino casa recupero sottotetto
    2) pratica di accatastamento nuova piantine
    3) tributi da pagare al comune di Vicenza per sanare 28 mq (usufruendo dello sc. 40% per piano casa)
    Ringrazio per la cortesia e porgo cordiali saluti.
    Franca

  164. FABRIZIO P on marzo 21st, 2010 at 19:45

    salve ho acquistato ad Aprilia (LT) un appartamento al scondo e ultimo piano di una casa di nuova costruzione un anno fa(in tutto sono 6 appartamenti).
    la casa e’ di 87 mq ed ho un sottotetto sopra il mio appartamento a cui posso accedere tramite una scala a scomparsa.
    il sottotetto non è abitbile,ha un alezza max di 1.6 mt.E’ possibile ricavare una mansarda sopraelevando il tetto?devo avere il permesso dei condomini e/o riconoscergli qualcosa?eventulamente avrei il diritto alla detrazione del 36%?Grazie

  165. admin on marzo 23rd, 2010 at 15:54

    Risposta a FABRIZIO
    salve ho acquistato ad Aprilia (LT) un appartamento al scondo e ultimo piano di una casa di nuova costruzione un anno fa(in tutto sono 6 appartamenti).
    la casa e’ di 87 mq ed ho un sottotetto sopra il mio appartamento a cui posso accedere tramite una scala a scomparsa.
    il sottotetto non è abitbile,ha un alezza max di 1.6 mt.E’ possibile ricavare una mansarda sopraelevando il tetto?devo avere il permesso dei condomini e/o riconoscergli qualcosa?eventulamente avrei il diritto alla detrazione del 36%?Grazie

    Può recuperare il sottotetto rendendolo abitabile e adeguandolo dimensionalmente senza dover rendere conto ai condomini. Presso il suo comune di residenza chieda a proposito della legge per il recupero dei sottotetti. Nel momento in cui ha una DIA per l’esecuzione dei lavori, può richiedere anche la detrazione del 36%.

  166. FABRIZIO P on marzo 23rd, 2010 at 21:28

    Grazie mille per la risposta,
    non devo riconoscere agli altri condomini l’indennità di sopralzo?
    grazie

  167. admin on marzo 24th, 2010 at 15:09

    Risposta a FABRIZIO
    Grazie mille per la risposta,
    non devo riconoscere agli altri condomini l’indennità di sopralzo?
    grazie

    SI tratta di una modifica esterna su una parte che alla fine è comune a tutti almeno formalmente, il tetto. Dovrebbe essere tutto regolamentato nel vostro regolamento di condominio.

  168. luciano on aprile 7th, 2010 at 15:18

    è possibile recuperare i vani sottotetti in edifici classificati Cat A/10 nella Regione Lazio? grazie

  169. admin on aprile 9th, 2010 at 14:38

    Risposta a LUCIANO
    è possibile recuperare i vani sottotetti in edifici classificati Cat A/10 nella Regione Lazio? grazie

    Se è accatatastato come sottotetto non ci sono problemi. Tenga comunque presente che non è possibile nei centri storici. Verifichi che non ci siano vincoli nella sua zona.

  170. teresa on aprile 24th, 2010 at 00:03

    Abbiamo acquistato una casa indipendente con un terrazzo coperto con una tettoia in legno con tegole canadesi , dopo una ricerca abbiamo constatato che la tettoia e’ abusiva.Possiamo regolarizzare il tutto andando ad applicare un impianto fotovoltaico ??? considerando che la tettoia e’ aperta sui 3 lati
    ringraziandovi anticipatamente vi salutiamo
    abbiamo anche constatato che non ci sono vincoli paesaggistici

  171. Marco R. NA on aprile 28th, 2010 at 23:34

    Salve, ho acquistato un lastrico solare in provincia di Napoli su parte del quale insiste un locale in muratura, coperto da solaio, adibito a stenditoio, avente altezza di oltre 3 mt. e larghe finestrature aperte sui lati. Vorrei sapere se è possibile ridurre l’ampiezza delle finestrature e chiuderle con vetri per ottenere un appartamentino con conseguente cambio di destinazione d’uso. Un grazie anticipato a chi potrà aiutarmi.

  172. antnello on maggio 14th, 2010 at 17:00

    salve sono pproprietario di un casaletto a roma del 1929 che con pt, 1 piano e secondo piano (soffitta altezza media 2,50 da 2 metri a 3) io ho fatto la dia e il condono nel 2004 delle variazioni ed è tutto accatastato a2 e pago l’ci tutto per a2. Quindi ha tutta l’abitabilità o devo chiederla

  173. antonello on maggio 14th, 2010 at 17:01

    salve sono pproprietario di un casaletto a roma del 1929 che con pt, 1 piano e secondo piano (soffitta altezza media 2,50 da 2 metri a 3) io ho fatto la dia e il condono nel 2004 delle variazioni ed è tutto accatastato a2 e pago l’ci tutto per a2. Quindi ha tutta l’abitabilità o devo chiederla

  174. Giovanna on luglio 17th, 2010 at 10:58

    Salve, devo completare una porzione di una villa bifamiliare che per ora ha solo la struttura portante in cemento armato e ho chiesto l’innalzamento del tetto che è mansardato da 2,20 a, 2,50 usufruendo del piano casa della regione Lazio. La sovraintendenza ambientale ha bocciato l’innalzamento del tetto ed ha approvato il completamento della costruzione così com’è. La costruzione esistente ha una regolare licenza edilizia. Ho chiesto direttamente alla sovrintendenza i motivi per cui non hanno approvato l’innalzamento del tetto che non dà fastidio a nessuno essendo la costruzione su una strada in pendenza che non compromette la visuale alla villa sovrastante. Non mi hanno fornito nessuna motivazione per cui hanno bocciato la richiesta di innalzamento. Mi hanno però detto che trattandosi di un corpo edilizio unico avrebbero rilasciato eventualmente il permesso se l’innalzamento fosse stato richiesto anche dal vicino di casa. L’altro proprietario non ha intenzione di richiedere l’innalzamento. L’ingegnere che ha redatto il mio progetto ha fatto in modo che l’innalzamento del tetto non abbia conseguenze strutturali. Non entro nei dettagli perché non sono un tecnico. Ci sono degli impedimenti oggettivi per i quali non posso avere il parere favorevole da parte della sovrintendenza? Se non ci sono impedimenti cosa posso fare per ottenere il parere favorevole per l’innalzamento del tetto possibilmente senza ricorrere a tribunali e quant’altro?. Vi ringrazio già da ora per l’aiuto che potete darmi per risolvere una faccenda che mi sembra kafkiana.

  175. andrea emme on luglio 19th, 2010 at 12:23

    Buon giorno, possiedo un terratetto in bifamiliare e secondo gli indici Comunali e del piano casa, posso eseguire l’ampiamento che consiste nel sopra elevamento del tetto della mansarda; parte da altezza zero in gronda, e H max circa 2.20 (misure interne a oggi).
    Il fabbricato è stato adeguato sismicamente (per ampliamento) nel 2003 - 2004. Il problema è che io per poter eseguire l’ampliamento devo riadeguare la struttura alle norme sismiche vigenti oppure no?. Ho trovato un articolo su internet (in PDF del Sole 24 Ore del 3 agosto 2009) che sembrerebbe NON obligatorio il ri-adeguamento sismico. Il mio Ingegnere non sà che pesci prendere e intanto il 31/12/2010 scade il Piano Casa.
    Grazie del tempo dedicatomi.
    Andrea Emme da Firenze

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    LANA DI PECORA COME ISOLANTE

    Prendendo spunto dalla richiesta di una nostra lettrice, ecco alcune informazioni in merito all’uso della lana di pecora di pecora come isolante. Sappiamo infatti che in questo periodo è tanta l’attenzione in merito all’uso di materiali in edilizia biocompatibili.

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    Ma come viene applicata la lana di pecora in edilizia? Le lane di pecora vengono proposte sotto forma di feltro isolante, tappetinì, pannelli acustici anti calpestio e lana di tamponatura. La lana non può essere applicata in zone ad alta sollecitazione statica. I tappetini per l’isolamento tra travi portanti e nelle pareti interne ed esterne di costruzioni a montanti in legno come pure per l’isolamento di pareti esterne dietro a tavolato in legno (facciate sospese) e tra i legni di imbottitura nei pavimenti. Il materiale isolante a base di lana di pecora e particolarmente idoneo per le costruzioni in legno in quanto si adegua al suo lavorio ed è in grado di assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso senza perdere praticamente l’azione isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse larghezze a seconda della costruzione in cui vanno inseriti, Il taglio può essere operato con un semplice paio di forbici oppure con un’apparecchiatura di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio viene operato principalmente a più strati mediante graffette.

    Ma quali sono le caratteristiche e le proprietà della lana di pecora? Ha buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti( ? =0,04- 0,045W/mK). Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo µ è 1-2. Recenti studi hanno dimostrato che la lana di pecora oltre all’umidità dell’aria può assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche le sostanze nocive presenti nell’aria. La lana di pecora è permeabile al vapore acqueo ed è in grado di resistere all’umidità per breve tempo, però deve essere protetta contro le tarme con un sistema adeguato a rendere le fibre indigeribili per questi insetti. La lavorazione è agevole in quanto si tratta di un prodotto inodore e che solleva pochissima polvere, In confronto ad altre fibre naturali, i materiali isolanti a base di lana di pecora presentano un punto d’infiammabilità piuttosto elevato. Classe di infiammabilità 2 (normale).

    Infine alcune considerazioni sull’aspetto ecologico e sanitario della lana di pecora
    L’allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione del paesaggio colturale e culturale. Nelle regioni europee la lana di pecora è un sottoprodotto dell’allevamento di pecore madri e appare opportuno trasformare la lana in eccedenza in un prodotto a lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione dei materiali isolanti a base di lana di pecora è in proporzione piuttosto basso. Le condizioni di produzione possono essere giudicate positive, mentre l’uso di pesticidi può creare qualche problema nel caso dei grandi allevamenti per esempio in Nuova Zelanda. La lana di pecora può essere riutilizzata anche se all’occorrenza potrebbe essere necessario rinnovare l’impermeabilizzazione. Alcuni produttori addirittura la ritirano per trasformarla in lana da tamponatura o pannelll isolanti. Il compostaggio e possibile entro poche settimane. A questo scopo deve essere rimossa la griglia a base di poliammide eventualmente presente. I prodotti impregnati con sale di boro non seno adatti al compostaggio, in quanto provocherebbero delle lisciviazoni inammissibili. A differenza delle fibre vegetali la lana di pecora deve essere trattata contro i parassiti, ma una volta montato il materiale non crea alcun problema.

    Di seguito riportiamo le caratteristiche tecniche di pannelli di lana di pecora presenti in commercio.

    DIMENSIONI E CONFEZIONI

    Nome prodotto

    Densità
    kg/mc

    Spessore
    mm

    Pannelli
    cm x cm

    mq
    x pacco

    Pannelli
    x pacco

    mq
    x pallet

    Pacchi
    x pallet

    Applicazione
    consigliata

    NATURTHERM WO 20.50

    20

    50

    120 X 60

    8,64

    12

    69,12

    8

    pareti e solai

    NATURTHERM WO 20.80

    20

    80

    120 X 60

    5,76

    8

    46,08

    8

    pareti e solai

    Su richiesta possono essere realizzati densità e spessori diversi da quelli qui indicati.
    Tutti gli articoli possono essere realizzati in misure e/o confezioni diverse da quelle indicate. E’ possibile produrre anche pannelli ad altezza piano (h. 285-300 cm).
    Tolleranza su massa volumica e spessore ± 10%; tolleranza dimensionale ± 0.5 cm

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    COMPOSIZIONE CHIMICA

    85% lana – 15% Poliestere

    COMPORTAMENTO ACUSTICO
    Coefficiente di assorbimento acustico

    UNI EN ISO 20354

    αw =0,8080 kg/m³ 20 mm

    (VALORI CERTIFICATI IN FREQUENZA DISPONIBILI SU RICHIESTA)

    COMPORTAMENTO TERMICO
    Conduttività termica

    UNI 7891

    λ= 0,042 W/mk 20 kg/m³ , 50 mm
    Permeabilità al vapore acqueo

    UNI EN 12086

    δ = 0,23 20 kg/m³ , 50 mm
    Resistenza alla diffusione del vapore acqueo

    UNI EN 12086

    μ = 3,0 20 kg/m³ , 50 mm
    COMPORTAMENTO AL FUOCO
    Potere calorifico inferiore

    EN ISO 1716

    23,45 MJ/Kg

    ANALISI TOSSICOLOGICHE
    Prodotto certificato Oeko Tex standard 100
    RICICLABILITÀ’
    100%
    TEMPERATURA D’ESERCIZIO
    - 40°C+ 80°C