LEGGE RECUPERO SOTTOTETTI LAZIO - Consulenze
Sul Bollettino della Regione Lazio del 21 aprile 2009 è stato pubblicata la legge per il recupero dei sottotetti. Un modo per avere nuove abitazioni senza consumare ulteriormente terreni. Ci sono delle regole ovviamente, altezze minime, spazi, standard da reperire e pensiamo che a volte i nostri lettori, digiuni di normativa in materia edilizia, possano avere delle difficoltà a muoversi in questo labitinto.
Poneteci pertanto i vostri quesiti in materia di recupero di un sottotetto. Ricordate che questa norma vale SOLO per:
- EDILIZA RESIDENZIALE
- SOTTOTETTI ESISTENTI
Aspettiamo le vostre domande, che potrebbero essere d’aiuto un po’ a tutti!
Ricordate inoltre che per il Lazio è in fase di discussione il Piano Casa: entro la fine di luglio sapremo qualcosa!


Buongiorno,
ho letto la legge regionale sui sottotetti e mi sembra che essa rimandi a successive norme che ogni comune deve fare. E’ così?
Il Comune di Roma ha già legiferato?
I comuni hanno 180 giorni per legiferare in proposito. La legge è stata pubblicata il 21 aprile, dunque entro il 21 luglio dovremmo avere una risposta. Provi a chiedere maggiori notizie presso il suo Municipio, se abita a Roma.
VORREI SAPERE SE IL RECUPERO DEI SOTTOTETTI SARA’ APPLICABILE ANCHE A STRUTTURE DESTINATE AD UFFICI COMMERCIALI. PREMETTO CHE TALE SOTTOTETTO E’ POSIZIONATA SOPRA UNA STRUTTURA COMMERCIALE/INDUSTRIALE ED E’ ALTO 2,40 MT
No. La legge per il recupero dei sottotetti nel Lazio è destinata solo a edifici che hanni destinazione residenziale.
Vorrei sapere cosa si ontende per sottotetti esistenti , ovvero se già comprensivi di verbale di ultimazione dei lavori , oppure solo in possesso di concessione edilizia ( come il caso di alcunio cantieri), garzie
Anna, Latina.
salve,sono proprietario di una porzione angolare di una quadrifamiliare e volevo sapere: nel sottotetto esistente con con alt.min. 30 cm ed alt. max 80 cm quali lavori è possibile fare per renderlo “abitativo” in virtù della nuova legge per recupero dei sottotetti? anticipatamente grazie.
Risposta a FABRIZIO
salve,sono proprietario di una porzione angolare di una quadrifamiliare e volevo sapere: nel sottotetto esistente con con alt.min. 30 cm ed alt. max 80 cm quali lavori è possibile fare per renderlo “abitativo” in virtù della nuova legge per recupero dei sottotetti? anticipatamente grazie.
L’altezza media perchè un sottotetto sia abitabile deve essere 2.40 mt, 2.20 mt nei comuni montani. L’altezza della parete minima non può essere inferiore a 1.50 mt. Per poter rientrare, le elenco le modifiche consentite dalla legge per il recupero dei sottotetti:
- modifica altezze di colmo e di gronda e delle linee di pendenza delle falde
- abbassamento dell’ultimo solaio, se non incide negativamente sulla statica dell’edificio e siano rispettati i limiti di agibilità degli ambienti sottostanti.
Ora, non avendo davanti un disegno con la sua situazione, non posso dirle molto di più. Chieda al suo tecnico di fiducia, ma viste le dimensioni, temo che il recupero sarà un po’ difficile.
Sono proprietario di un appartamento bilivelli, all’ultimo piano di una palazzina di 4 piani. Il piano superiore del mio appartamento è costituito da un terrazzo di 50mq, uno stenditoio ed un lavatoio per un totale di 2mq.
Oltre a poter cambiare la destinazione d’uso, posso ridurre un po’ lo spazio del terrazzo (5/10mq) per ampliare quello dedicato alle nuove camere ?
Occorrono delle autorizzazioni da parte del condominio ?
Grazie
ovviamente ho sbagliato la metratura dello stenditoio e del lavatoio … sono 24 mq
La Legge sul Recupero dei sottotetti potrebbe permetterle di recuperare quegli ambienti, ma non di ampliare. Il piano casa nel Lazio inoltre pur permettendo l’ampliamento, specifica che deve essere solo orizzontale, e il suo intervento potrebbe essere visto come una sopraelevazione. Contatti l’ufficio tecnico del suo comune. Per quanto riguarda il condominio, dovrà sicuramente interppelarlo. Se poi i locali sono di uso comune, credo che la realizzazione potrebbe essere molto difficile.
Praticamente, in teoria,potrei smantellare il tetto di circa 18 mq con le altezze precedentemente descritte(30 cm dx e sx min e 80 cm colmo max) e portarle nei limiti da lei citati(2.40 di media), per poi rifare il tetto in legno,adoperando tutti i criteri di bioedilizia, blocchi poraton termici, pannelli fotovolt.. ecc per il risparmio energetico.Ho capito bene? Di nuovo grazie per l’assistenza.
Risposta a FABRIZIO
Praticamente, in teoria,potrei smantellare il tetto di circa 18 mq con le altezze precedentemente descritte(30 cm dx e sx min e 80 cm colmo max) e portarle nei limiti da lei citati(2.40 di media), per poi rifare il tetto in legno,adoperando tutti i criteri di bioedilizia, blocchi poraton termici, pannelli fotovolt.. ecc per il risparmio energetico.Ho capito bene? Di nuovo grazie per l’assistenza.
Potrebbe fare così. Ma faccia attenzione. Il suo appartamento fa parte di una quadrifamiliare. Il tetto suppongo sia in comune, pertanto non può smantellare il suo tetto indipendentemente dal resto dell’edificio. La legge comunque afferma che può modificare altezze di colmo e gronda. Dal momento che ne suo caso la casa dovrebbe alzarsi di circa 1.80mt, verifichi che non ci siano vincoli nelle altezze massime consentite dal PRG.
Grazie 1000 per l’attenzione concessami.Comunque il tetto della mia porzione(che andrei a modificare) è indipendente dagli altri. Di nuovo grazie
F.
UN AIUTO. SONO PROPRIETARIA DI UNA PICCOLA MONOFAMILIARE, CON LASTRICO SOLARE ID COPERTURA. POSSO REALIZZARE UN SOTTOTETTO BENEFICIANDO DELL’AUMENTO DI CUBATURA DEL 20%?QUESTO MI DAREBBE UNA QUOTA DI RIALZO DI 1,10M A CUI POI AGGIUNGEREI IL TETTO CHE NON FA CUBATURA. SE NON è POSSIBILE, POSSO UTILIZZARE LA LEGGE DI RECUPERO SOTTOTETTO REAlizzando un sottotetto h media 2,2 con hmin 1,5?la legge dice che si puo’ cambiare gronda e colmo per raggiungere i parametri di legge, il mio al momento è piatto, essendo un lastrico solare!
help!
Risposta a ROMINA
UN AIUTO. SONO PROPRIETARIA DI UNA PICCOLA MONOFAMILIARE, CON LASTRICO SOLARE ID COPERTURA. POSSO REALIZZARE UN SOTTOTETTO BENEFICIANDO DELL’AUMENTO DI CUBATURA DEL 20%?QUESTO MI DAREBBE UNA QUOTA DI RIALZO DI 1,10M A CUI POI AGGIUNGEREI IL TETTO CHE NON FA CUBATURA. SE NON è POSSIBILE, POSSO UTILIZZARE LA LEGGE DI RECUPERO SOTTOTETTO REAlizzando un sottotetto h media 2,2 con hmin 1,5?la legge dice che si puo’ cambiare gronda e colmo per raggiungere i parametri di legge, il mio al momento è piatto, essendo un lastrico solare!
help!
Il Piano Casa per il Lazio impedisce sopraelevazioni. Non le resta che recuperare il sottotetto se ne ha.
Domande: avendo una porzione di trifamiliare, che sviluppa su 2 livelli, piano terra e piano primo, al piano primo esite un balcone di 3 mq circa, completamente coperto dal tetto ma non chiuso lo si può chiudere?
al piano terra vi è un patio coperto da un tetto attiguo al fabbricato principale, lo si può considerare una sorta di sottottetto(in quanto sopra non vi è nulla solo la copertura inclinata fatta di tegole) e lo si può utilizzare per la chiusura?
tale legge si applica anche agli edifici che si trovano a meno di 300 mt dal mare?
Spett. professionisti, sono in possesso di un’abitazione con annesso sottotetto al piano superiore, vorrei chiederVi se nel lazio precisamente nella prov. di frosinone è possibile usufruire di detta legge per rendere abitabile il sottotetto e renderlo comunicabile tramite scala.
Ma ci sono modifiche della legge in corso?
Grazie.
SONO PROPIETARIO DEL TERRAZZO DI 40 MQ. CON LOCALE SERVIZI DI CIRCA 20 MQ.L’ALTEZZA DEL LOCALE SERVIZI E’ DI 2.4 MT.POSSO RECUPERARLO COME ABITAZIONE?POSSO AMPLIARLO CON IL PIANO CASA?
Salve, vivo nella periferia di Latina in abitaz. indip. usata da 2 unità autonome. Una di 75 mq è al piano terra, l’altra è costituita da un piano
giorno situato al piano terra, per circa 50mq, ed un piano notte mansardato di 70 mq.
Nella prima unità abita mia suocera, mentre in quest’ultima abito io e la mia
fam. Il piano notte, e su di esso verte la mia domanda, presenta un’altezza
di 2.40m nel punto più alto, e 1.20 nel punto più basso. In pratica su un tetto
di 180mq, ne sfruttiamo i 70mq sopra citati. Il tetto è a due falde.
Abbiamo sanato e condonato (fior di soldi) gli abusi eseguendo anche il cambio di destinazione d’uso (per il piano notte) con la Sanatoria del 2003.
E’ possibile modificare il piano superiore, per migliorare le altezze ?
Eventualmente, si può ampliare la superficie utilizzabile, passando dai 70mq
ai 100mq, dato che il tetto a disposizione è enorme ?
Grazie in anticipo !!!
Sono proprietario di una villetta in provincia di Latina. Sopra il piano in cui viviamo esiste un sottotetto adibito a lavatoio/stenditoio regolarmente autorizzato con molte finestre e di notevole altezza (minimo 2mt max 3,60. Posso ottenere l’agibilità come abitazione pur non facendo lavori edili particolari (magari potrei affrontare solo i lavori per i pannelli fotovoltaici etc.). vi ringrazio anticipatamente
Risposta ad ANGELO
Domande: avendo una porzione di trifamiliare, che sviluppa su 2 livelli, piano terra e piano primo, al piano primo esite un balcone di 3 mq circa, completamente coperto dal tetto ma non chiuso lo si può chiudere?
al piano terra vi è un patio coperto da un tetto attiguo al fabbricato principale, lo si può considerare una sorta di sottottetto(in quanto sopra non vi è nulla solo la copertura inclinata fatta di tegole) e lo si può utilizzare per la chiusura?
tale legge si applica anche agli edifici che si trovano a meno di 300 mt dal mare?
Il balcone potrà essere chiuso. Il patio non è un sottotetto (non credo sia accatastato come tale) e pertanto non può essere chiuso secondo la legge di recupero dei sottotetti (non è un sottotetto). Credo pertanto debba scegliere quale tetto chiudere. Se si trova a meno di 300 metri dal mare, aspetti le disposizioni del suo comune (come devono fare tutti nel Lazio comunque): l’esistenza di vincoli potrebbe limitare le applicazioni del Piano Casa.
Risposta a ROBERTO
Spett. professionisti, sono in possesso di un’abitazione con annesso sottotetto al piano superiore, vorrei chiederVi se nel lazio precisamente nella prov. di frosinone è possibile usufruire di detta legge per rendere abitabile il sottotetto e renderlo comunicabile tramite scala.
Ma ci sono modifiche della legge in corso?
Grazie.
La legge è applicabile in tutta la regione Lazio, ovviamente anche a Frosinone e provincia. Si rivolga all’ufficio tecnico del suo Comune per conoscere l’iter da seguire per procedere con i lavori e sopratutto capire se nella zona dove si trova è possibile l’apllicazione (eventuali specifiche del PRG potrebbero limitarne l’uso).
Risposta a ROBERTO
SONO PROPIETARIO DEL TERRAZZO DI 40 MQ. CON LOCALE SERVIZI DI CIRCA 20 MQ.L’ALTEZZA DEL LOCALE SERVIZI E’ DI 2.4 MT.POSSO RECUPERARLO COME ABITAZIONE?POSSO AMPLIARLO CON IL PIANO CASA?
Il suo caso ha la particolarità di non intervenire su un’abitazione, ma su un locale tecnico, per il quale dovrebbe chiedere il cambio di destinazione d’uso. Tale operazione è possibile soltanto se nella zona del PRG dove insiste l’edificio è possibile fare tale operazione. Successivamente potrebbe ampliare. Chieda ai tecnici del suo Comune cosa è previsto dal PRG per la sua zona.
Risposta a ROBERTO
Salve, vivo nella periferia di Latina in abitaz. indip. usata da 2 unità autonome. Una di 75 mq è al piano terra, l’altra è costituita da un piano
giorno situato al piano terra, per circa 50mq, ed un piano notte mansardato di 70 mq.
Nella prima unità abita mia suocera, mentre in quest’ultima abito io e la mia
fam. Il piano notte, e su di esso verte la mia domanda, presenta un’altezza
di 2.40m nel punto più alto, e 1.20 nel punto più basso. In pratica su un tetto
di 180mq, ne sfruttiamo i 70mq sopra citati. Il tetto è a due falde.
Abbiamo sanato e condonato (fior di soldi) gli abusi eseguendo anche il cambio di destinazione d’uso (per il piano notte) con la Sanatoria del 2003.
E’ possibile modificare il piano superiore, per migliorare le altezze ?
Eventualmente, si può ampliare la superficie utilizzabile, passando dai 70mq
ai 100mq, dato che il tetto a disposizione è enorme ?
Grazie in anticipo !!!
In virtù della legge per il recupero dei sottotetti potrà recuperare il suo sottotetto modificando le altezze in relazione alla normativa, facendo attenzione a non superare il 20% di cubatura in più dell’edificio.
Risposta a FRANCESCO
Sono proprietario di una villetta in provincia di Latina. Sopra il piano in cui viviamo esiste un sottotetto adibito a lavatoio/stenditoio regolarmente autorizzato con molte finestre e di notevole altezza (minimo 2mt max 3,60. Posso ottenere l’agibilità come abitazione pur non facendo lavori edili particolari (magari potrei affrontare solo i lavori per i pannelli fotovoltaici etc.). vi ringrazio anticipatamente
Può recuperare il suo sottotetto rendendolo abitabile, la sua sembrerebbe solo una procedura relativamente all’accatastamento della casa. L’istallazione dei pannelli è indipendente dal recupero del sottotetto. Per essa potrebbe usufruire di detrazioni fiscali, ma per l’aspetto fiscale consiglio di rivolgersi al proprio commercialista, che conosce la posizione fiscale di ognuno e sa come è meglio muoversi.
Una domanda per la questione delle zone agricole. La bifamiliare in cui
abitiamo, nella periferia di Latina, è in zona agricola, per un volume di
800mc, con piccoli abusi regolarmente sanati.
La casa è situata su un terreno di 9000mq.
Possibile che non si possa beneficiare dell’ampliamento del 20%, perche’
in zona agricola ? C’è qualche possibilità che questo assurdo limite
venga rivisto ? Cosa conviene fare ?
Grazie per i suggerimenti !!!
La questione delle zone agricole sarà risolta dai comuni stessi, che decideranno come e se ampliare. Chieda ai tecnici del suo comune se si ha già un’idea della linea che si seguirà per la sua zona.
Salve! Volevo domandare se il comune di Frosinone ha applicato il programma del recupero sottotetto. grazie!
Certo, la legge per il recupero dei sotto tetti è applicabile in tutta la Regione Lazio. Chieda ai tecnici del suo comune.
Gentile Admin,
le pongo all’ attenzione la mia problematica:
sono propietario nella provincia di latina (comune di Cisterna) di un appartamento all’ ultimo piano di una palazzina di n° 2 piani di nuova costruzione. All’ ultimo piano cioè al terzo si sviluppa un locale magazzinno di mq 100 circa con altezza 2,40 m e con annessi terrazzi per circa 300mq ad uso esclusivo il quale mi è stato proposto dalla ditta costruttrice.
Vorrei sapere se con il piano casa sul locale magazzino è possibile l’ampliamento del 20% e se è prevista una specie di sanatoria per trasformarlo da magazzino in residenziale. La ringrazio anticipatamente, cordialità.
Risposta a Francesco
Gentile Admin,
le pongo all’ attenzione la mia problematica:
sono propietario nella provincia di latina (comune di Cisterna) di un appartamento all’ ultimo piano di una palazzina di n° 2 piani di nuova costruzione. All’ ultimo piano cioè al terzo si sviluppa un locale magazzinno di mq 100 circa con altezza 2,40 m e con annessi terrazzi per circa 300mq ad uso esclusivo il quale mi è stato proposto dalla ditta costruttrice.
Vorrei sapere se con il piano casa sul locale magazzino è possibile l’ampliamento del 20% e se è prevista una specie di sanatoria per trasformarlo da magazzino in residenziale. La ringrazio anticipatamente, cordialità.
Dalla descrizione che mi fa, temo che la palazzina superi i 1000 mc di cubatura. Ad ogni modo potrebbe essere possibile l’ampliamento, anche se in relazione al tipo di palazzino potrebbe essere vista come una sorta di sopraelevazione, contatti per sicurezza l’ufficio tecnico. Provi a vedere inoltre se potesse essere possibile applicare la legge per il recupero dei sottotetti.
Gentilmente …questa la domanda: ho un sottotetto in palazzina di piano garage,primo piano,2 piano + sottotetto
ultimato luglio 2008 con agibilità silenzio/assenso,(accatastato c2/Deposito)con certificazione energetica,impianti
gas,elettrici a norma,bagno con acqua e scarichi ,1 camera altezza media maggiore 2,7 mt,soggiorno con angolo
cottura altezza media 2,33 mt(con tolleranza 5% ,mi sembra ammessa!!!!) arrivo a maggiore di 2,4 mt.Tutti
gli ambienti hanno porte finestre e finestre con rapporto aeroilluminante maggiore di 1/8.Dimensioni totali
sup.Utile mq 33.Insomma non Devo fare lavori per recupero sottotetto.Devo presentare il permesso di costruire
o semplice DIA oppure devo chiedere il permesso di modifica destinazione d’uso,oppure fare una semplice
comunicazione di Mutamento uso al comune e inviargli il nuovo accatastamento? Devo pagare gli oneri
Concessori?Inoltre cosa piu’ difficile devo per forza installare i pannelli fotovoltaici,fare il risparmio idrico,
produrre anche acqua calda da pannelli?Insomma chi mi risponde a tutti questi dubbi?
Grazie
Risposta ad ALESSANDRO
Gentilmente …questa la domanda: ho un sottotetto in palazzina di piano garage,primo piano,2 piano + sottotetto
ultimato luglio 2008 con agibilità silenzio/assenso,(accatastato c2/Deposito)con certificazione energetica,impianti
gas,elettrici a norma,bagno con acqua e scarichi ,1 camera altezza media maggiore 2,7 mt,soggiorno con angolo
cottura altezza media 2,33 mt(con tolleranza 5% ,mi sembra ammessa!!!!) arrivo a maggiore di 2,4 mt.Tutti
gli ambienti hanno porte finestre e finestre con rapporto aeroilluminante maggiore di 1/8.Dimensioni totali
sup.Utile mq 33.Insomma non Devo fare lavori per recupero sottotetto.Devo presentare il permesso di costruire
o semplice DIA oppure devo chiedere il permesso di modifica destinazione d’uso,oppure fare una semplice
comunicazione di Mutamento uso al comune e inviargli il nuovo accatastamento? Devo pagare gli oneri
Concessori?Inoltre cosa piu’ difficile devo per forza installare i pannelli fotovoltaici,fare il risparmio idrico,
produrre anche acqua calda da pannelli?Insomma chi mi risponde a tutti questi dubbi?
Grazie
Una risposta sicuramente più specifica della nostra dovrebbe arrivare dai tecnici del suo comune di residenza, i quali conoscono sicuramente meglio problematiche le previsioni delPRG per la zona in questione. Ad ogni modo, il cambio di destinazione d’uso è considerato una ristrutturazione edilizia e gli oneri concessori dipendono molto da quanto previsto dal Comune stesso. L’intervento deve garantire gli interventi di sostenibilità energetica ambientale a cui accenna.
Gentile admin, grazie per la sua risposta(Francesco 10-09-09), gia mi sono messo in moto per comprendere le varie situazioni nel mio comune, e controllando le carte in mio possesso mi sono accorto che al catasto l’altezza del locale magazzino è stata presentata come h. 220 ma in realtà nel locale è di 240!! Cosa posso fare???
Si puo richiedere la modifica al catasto???
E secondo lei la legge del recupero dei sottotetti è ugualmente validacon un’ altezza uniforme di 220cm. grazie per la sua disponibilità.
Salve,
ho il seguente quesito da porvi.
Ho acquistato un appartamento all’ultimo piano di una palazzina in un centro storico del Lazio. Proprio sopra una parte del mio appartamento il sottotetto presenta una altezza max di 2.6m e avrei intezione di ricavarci un soppalco visto che il piano della casa e’ abbastanza alto.
Il problema e’ che tutto il sottotetto sembra non apparire proprio al catasto ed inoltre essendo accessibile da una scala interna sarebbe anche proprieta’ degli altri condomini (i quali almeno a voce sarebbero d’accordo nel concedermi quella porzione di sottotetto).
Quali sono i vari passi da intraprendere?
Grazie in anticipo
Risposta a FRANCESCO
Gentile admin, grazie per la sua risposta(Francesco 10-09-09), gia mi sono messo in moto per comprendere le varie situazioni nel mio comune, e controllando le carte in mio possesso mi sono accorto che al catasto l’altezza del locale magazzino è stata presentata come h. 220 ma in realtà nel locale è di 240!! Cosa posso fare???
Si puo richiedere la modifica al catasto???
E secondo lei la legge del recupero dei sottotetti è ugualmente validacon un’ altezza uniforme di 220cm. grazie per la sua disponibilità.
Contatti un tecnico che può riaccatastare con la giuste dimensioni. Se si trova in un comune montano o parzialmente montano, può recuperare il sottotetto anche con l’altezza di 2.2 mt. Se invece il suo comune non è tra questi, altezza 2.2mt potranno averla solo i locali accessori.
RIsposta a DANIELE
Salve,
ho il seguente quesito da porvi.
Ho acquistato un appartamento all’ultimo piano di una palazzina in un centro storico del Lazio. Proprio sopra una parte del mio appartamento il sottotetto presenta una altezza max di 2.6m e avrei intezione di ricavarci un soppalco visto che il piano della casa e’ abbastanza alto.
Il problema e’ che tutto il sottotetto sembra non apparire proprio al catasto ed inoltre essendo accessibile da una scala interna sarebbe anche proprieta’ degli altri condomini (i quali almeno a voce sarebbero d’accordo nel concedermi quella porzione di sottotetto).
Quali sono i vari passi da intraprendere?
Grazie in anticipo
Credo che non possa recuperare il sottotetto che si trova presumo in una zona A, esclusa dalla legge per il recupero dei sottotetti.
Grazie per il suggerimento, chiedero’ se sono in zona A.
Comunque a prescindere da questo, visto che il comune sarebbe d’accordo nel considerare il nuovo locale come magazzino senza cambio di destinazione d’uso, volevo chiedervi come potrei poi accatastare una parte che al momento “non esiste” in catasto e per di piu’ e’ condominiale.
Grazie ancora
Salve , volevo porgere una domanda
Sono in procinto di acquistare una villetta caposchiera composta da un piano terra e un primo piano accatastato come lavatoio .
l’altezza del soffitto al primo piano è di 2,20 mt (non mansardato) , in base a questa nuova legge , si potrà cambiare l’uso e rendere abitabile il primo piano , facendoci una stanza da letto ?
grazie
cordiali saluti
Risposta ad ALESSANDRO
Salve , volevo porgere una domanda
Sono in procinto di acquistare una villetta caposchiera composta da un piano terra e un primo piano accatastato come lavatoio .
l’altezza del soffitto al primo piano è di 2,20 mt (non mansardato) , in base a questa nuova legge , si potrà cambiare l’uso e rendere abitabile il primo piano , facendoci una stanza da letto ?
grazie
cordiali saluti
Il locale dovrebbe essere accatastato come sottotetto. Non posso escludere che il suo comune possa apportare delle modifiche, ma ad oggi non potrebbe. Ad ogni modo, se non si trova in un paese montano, l’altezza dei locali deve essere di 2,4mt, 2,2 per gli spazi accessori.
Salve,
volevo chiederlo se è applicabile questa anche senza PRG.
Perchè nel mio comune non vi è alcun PRG in vigore.
grazie
cordiali saluti
In questo caso deve necessariamente recarsi presso il suo Comune per chiedere. In assenza di un Piano Regolatore infatti sono molti gli interventi edilizi che sono limitati o vietati.
Tenga presente inoltre che se si trova in un centro storico, o in una zona ad alta densità abitativa, probabilmente non potrà essere applicata.
Salve, ho comperato dal condominio dove abito (roma) l’ex locale caldaia ora dismesso e vorrei trasformarlo in abitazione: è possbile? Il locale ha una superficie di circa 20 mq con altezza piana di 2.70m, ed è al piano terra con accesso in dipendente dal giardino condominiale formato da un solo palazzo di quattro piani con il quale condivide in aderenza una delle 4 pareti perimetrali. Grazie
Salve,
sto per avviare i lavori di ristrutturazione del mio appartamento, sito al terzo piano di un piccolo condominio (tre appartamenti). Sopra l’appartamento c’è un sottotetto di 40 mq che raggiunge un’altezza massima di 1,80 e che necessita rifacimento perchè la copertura è in eternit e i travetti sono vecchi e malconci.
Dovendo sostituire sia travi che copertura, quale altezza devo mantenere invariata, quella esterna o la cubatura interna? L’amianto ha ovviamente uno spessore minimo, mentre i pannelli che metterò sono spessi 50cm e le travi circa 18cm. Commetto un abuso anche se la cubatura interna resta invariata, cioè se l’altezza interna rimane comunque 180cm?
Per elevare invece l’altezza, di quali autorizzazioni ho bisogno? Dei condomini e di chi altro?
Grazie mille!
Risposta a FABRIZIO
Salve, ho comperato dal condominio dove abito (roma) l’ex locale caldaia ora dismesso e vorrei trasformarlo in abitazione: è possbile? Il locale ha una superficie di circa 20 mq con altezza piana di 2.70m, ed è al piano terra con accesso in dipendente dal giardino condominiale formato da un solo palazzo di quattro piani con il quale condivide in aderenza una delle 4 pareti perimetrali. Grazie
Dovrebbe informarsi sulla possibilità del cambio di destinazione d’uso. Non essendo un sottotetto, non credo che possa procedere, ma provi comunque ad informarsi.
Risposta a CLAUDIA
Salve,
sto per avviare i lavori di ristrutturazione del mio appartamento, sito al terzo piano di un piccolo condominio (tre appartamenti). Sopra l’appartamento c’è un sottotetto di 40 mq che raggiunge un’altezza massima di 1,80 e che necessita rifacimento perchè la copertura è in eternit e i travetti sono vecchi e malconci.
Dovendo sostituire sia travi che copertura, quale altezza devo mantenere invariata, quella esterna o la cubatura interna? L’amianto ha ovviamente uno spessore minimo, mentre i pannelli che metterò sono spessi 50cm e le travi circa 18cm. Commetto un abuso anche se la cubatura interna resta invariata, cioè se l’altezza interna rimane comunque 180cm?
Per elevare invece l’altezza, di quali autorizzazioni ho bisogno? Dei condomini e di chi altro?
Grazie mille!
Se non vuole recuperare come abitazione il suo sottotetto, che rimarrà così accatastato, può lasciare le altezze invariate, altrimenti può aumentare le altezze per raggiungere le dimensioni minime previste dalla legge e rendere abitabile il locale. Trattandosi di un condominio, probabilemente dovrà chiedere parere al vicinato, sopratutto perchè anche i condomini devono partecipare alle spese di manutenzione del tetto (non di elevazione9. Si rivolga ad un tecnico.
Grazie per la sua risposta.
La mia intenzione è di recuperarlo a fini abitativi. Fermo restando il consenso dei condomini, volevo capire se il punto f) dell’art.3 della Legge 13/09
(”che sono consentite modificazioni delle altezze di colmo e di gronda nonché delle
linee di pendenza delle falde unicamente al fine di assicurare i parametri fissati
dalla presente legge”)
mi consente di modificare l’inclinazione delle falde per aumentare il colmo e raggiungere i 2,20 fissati come limite?
Si, la legge le permette tale modifica. Consulti prima di tutto un tecnico, che avendo davanti agli occhi la situazione, le saprà dire il modo migliore per procedere.
Salve io sono nuovo del forum, volevo sapere un informazione, io volevo coprire una parte del mio terrazzo con una struttura in ferro e pannelli sandwitch, la struttura avrà le seguenti misure: HxLxP
180×200x500, si tratta di una palazzina su due livelli solo mia e non condominiale, volevo sapere se nella zono di montespaccato a roma era possibile fare questo e se si quanto ci voleva di soldi e quale è il permesso che dovrei chiedere.
Grazie
Buongiorno, sto acquistando un appartamento in una quadrifamiliare, comprensivo anche di un sottotetto di circa 45mq a Roma. L’altezza minima presente è 1,50m (al di la di questa altezza lo spazio è stato chiuso), l’altezza massima 2,40m.
Mi chiedevo cosa fare per rendere “abitabile/agibile” tale sottotetto senza necessità di ampliare o alzare il tetto.
Grazie
Risposta a Pasquale
Buongiorno, sto acquistando un appartamento in una quadrifamiliare, comprensivo anche di un sottotetto di circa 45mq a Roma. L’altezza minima presente è 1,50m (al di la di questa altezza lo spazio è stato chiuso), l’altezza massima 2,40m.
Mi chiedevo cosa fare per rendere “abitabile/agibile” tale sottotetto senza necessità di ampliare o alzare il tetto.
Grazie
Credo che dal punto di vista dimensionale rientri in quanto prevede la legge. Non dovrebbe pertanto modificare il tetto, ma solamente, attraverso una dia, richiedere l’abitabilità del sottotetto. Ovviamente deve prevedere un accesso, mediante una scala. Un intervento possibile è anche quello di modificare il solaio di calpestio, facendo attenzione a non abbassare troppo il piano sottostante. Quest’intervento è comunque particolarmente complesso dal punto di vista strutturale.
il mio geometra ha alzato il tetto di 20cm dal proggetto orginale di un deposito agricolo a mia insaputa dicendo che lo fa con tutti in una zona vincolo paessagistico ora il comune vuole che butto tutta a terra o aizo i 20 cn con massetto di cemento e nuovo pavimento non ammetendo sotto tetti cosa posso fare?sono disperato……..aiutatemi grazie toscana…..
salve,
possiedo un appartamento bilivelli in periferia di Roma, all’ultimo piano di una palazzina di 3 piani. Nel piano superiore è presente un terrazzo di proprietà ed il sottotetto (sempre di mia proprietà e di altezza costante pari a 3metri circa) costituito da un lavatoio e da uno stenditoio, ovvero da un locale chiuso con porta-finestra e da un locale aperto, privo di una delle quattro mura necessarie per realizzare una stanza chiusa.
Vorrei sapere gentilmente se rientro nei requisiti richiesti dalla Legge Regionale per la qualificazione ad uso abitativo del sottotetto, attualmente accatastato come ambiente ad uso non abitabile.
Vorrei inoltre chiedervi un chiarimento riguardo l’art.2, ed in particolare circa la definizione di “sagoma di copertura”. Si può intendere come sagoma di copertura il perimetro del lastrico solare sul quale poggia il sottotetto ? In altri termini, vorrei capire se posso costruire il muro mancante a “filo” del bordo del lastrico solare (senza ovviamente eccedere la sagoma del tetto).
Grazie mille (il vostro sito è estremamente utile !!! complimenti !!)
Andrea
Risposta ad ANDREA
salve,
possiedo un appartamento bilivelli in periferia di Roma, all’ultimo piano di una palazzina di 3 piani. Nel piano superiore è presente un terrazzo di proprietà ed il sottotetto (sempre di mia proprietà e di altezza costante pari a 3metri circa) costituito da un lavatoio e da uno stenditoio, ovvero da un locale chiuso con porta-finestra e da un locale aperto, privo di una delle quattro mura necessarie per realizzare una stanza chiusa.
Vorrei sapere gentilmente se rientro nei requisiti richiesti dalla Legge Regionale per la qualificazione ad uso abitativo del sottotetto, attualmente accatastato come ambiente ad uso non abitabile.
Vorrei inoltre chiedervi un chiarimento riguardo l’art.2, ed in particolare circa la definizione di “sagoma di copertura”. Si può intendere come sagoma di copertura il perimetro del lastrico solare sul quale poggia il sottotetto ? In altri termini, vorrei capire se posso costruire il muro mancante a “filo” del bordo del lastrico solare (senza ovviamente eccedere la sagoma del tetto).
Grazie mille (il vostro sito è estremamente utile !!! complimenti !!)
Andrea
Per quanto riguarda la legge per il recupero dei sottotetti, essa riguarda solo o locali accatastati come tali. Non è possibile, a meno di una particolare situazione del suo comune, ampliare (cosa che credo farebbe costruendo un nuovo muro). La sagoma del tetto esistente deve rimanere la stessa, o al massimo adeguata per rispondere alle dimensioni minime previste dalla legge.
Buonasera,
avrei una domanda alla quale non sono riuscito a rispondere leggendo tale legge.
Io ho una casa costruita prima del 1900 monofamiliare e oltre al locale abitativo al piano terra c’è un sottotetto che corrisponderebbe ai requisiti necessari per poterlo far diventare abitabile, però ho incontrato delle difficoltà, infatti quando la mia casa è stata costruita non è stato accatastato il sottotetto in quanto non si usava fare in quel periodo, c’è una maniera per poterlo comunque abilitare ad uso abitativo tramite questa legge regionale?
Grazie, Alessandro.
Buongiorno,
vorrei acquistare una mansarda accatastata C/2 di altezza 2,20 in un comune in provincia di Roma.
So che è agibile ma non abitabile.
VOrrei dunque sapere se è possibile ottenere l’abitabilità ed in caso contrario quali sarebbero i rischi ai quali si incorre.
Ringrazio in antipicipo della disponibilità
Grazie
Francesco
Gentilissimi utenti di “progettiamo insieme”,
in data 01.12.2009 ho stipulato un compromesso per l’acquisto di un ex lavatoio condonato. Nella medesima data il proprietario mi ha consegnato le chiavi dell’appartamento al fine di consentirmi di fare qualche piccolo lavoretto prima del rogito previsto per il 31.03.2010.
Questi i fatti. Veniamo ora ai problemi che nel frattempo sono sorti:
1) L’appartamento in oggetto è dotato di tutti i condoni ed è accatastato come A/2 ma non vi ha l’abitabilità;
2) Ho scoperto, allertato dalla signora del piano di sotto, che uno dei due bagni dell’abitazione in oggetto non è utilizzabile in quando vi sono dei tubi rotti che creano delle infiltrazioni di acqua al piano della signora.
Per quanto concerne il punto 1), mi era sempre stato detto che l’abitabilità non c’era in quanto gli impianti idraulici ed elettrici non erano a norma, in realtà l’altezza dell’appartamento è di 2,20 metri; per quanto attiene al punto 2), mi è sempre stato occultato.
Cosa posso fare? Credete che essendo l’appartamento provvisto dei i condoni come abitazione A/2, possa in futuro richiedere al comune il certificato di abitabilità? Oppure sarà impossibile, vista l’altezza dei soffitti?
Il problema del bagno, rientra tra i vizi occulti del venditore?
Se qualcno di voi è informato, vi prego di farmi sapere al più presto, prima del rogito e prima di versare la somma rimanente.
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno aiutarmi. Il mio indirizzo email è salvopin@gmail.com
Buongiorno,
volevo sottoporle questo quesito ,
Sarei intenzionato ad acquistare una mansarda accatastata C/2 nel comune di Monterotondo (RM) .
Altezza media 2.20 , volevo sapere se è possibile ottenere l’abitabilità ed in caso contrario quali siano i rischi ai quali si potrebbe incorrere.
Grazie mille
Saluti
Francesco
Risposta ad ALESSANDRO
Buonasera,
avrei una domanda alla quale non sono riuscito a rispondere leggendo tale legge.
Io ho una casa costruita prima del 1900 monofamiliare e oltre al locale abitativo al piano terra c’è un sottotetto che corrisponderebbe ai requisiti necessari per poterlo far diventare abitabile, però ho incontrato delle difficoltà, infatti quando la mia casa è stata costruita non è stato accatastato il sottotetto in quanto non si usava fare in quel periodo, c’è una maniera per poterlo comunque abilitare ad uso abitativo tramite questa legge regionale?
Grazie, Alessandro.
Per il cambio di destinazione d’uso o l’accatastamento del sottotetto le consiglio di chiedere informazioni presso il catasto edilizio del suo comune. Lì le forniranno moduli e informazioni per il corretto accatastamento del locale.
Risposta a FRANCESCO
Buongiorno,
vorrei acquistare una mansarda accatastata C/2 di altezza 2,20 in un comune in provincia di Roma.
So che è agibile ma non abitabile.
VOrrei dunque sapere se è possibile ottenere l’abitabilità ed in caso contrario quali sarebbero i rischi ai quali si incorre.
Ringrazio in antipicipo della disponibilità
Grazie
Francesco
Potrebbe verificare se attraverso la legge del recupero dei sottotetti, possa rendere residenziale tale spazio. Se è agibile, potrebbe verificare con un tecnico, quali sono i requisiti mancanti per ottenere l’abitabilità ed eventualmente operare per raggiungerli.
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buona sera,
voglio acquistare un appartamento all’ultimo piano attico con una veranda condonata ad uso residenziale.
l’altezza interna della veranda è di 2,10m, quindi non agibile, inoltre il tetto è di amianto.
posso sfruttare la legge sul recupero dei sottotetti e quindi renderla agibile?
inoltre posso sostituire i serramenti di alluminio anodizzato che chiudono la veranda su due lati con una muratura e un’unica finestra?
grazie,
Alessandro
Salve,
sono la proprietaria di un appartamento situato al primo che è anche l’ultimo piano di uno stabile di 4 appartamenti (2 piani terra e 2 primi piani), sopra c’è un sottotetto di mia proprietà(risultante dall’atto di compravendita) di circa 35 mq che non risulta accatastato, nella parte alta è 1,50 m e 0,40m. nella parte bassa, si accede al suddetto attraverso una scala aperta all’interno del mio appartamento dal costruttore. E’ possibile effettuare il recupero del sottotetto aumentando le pendenze, l’appartamento è situato nella periferia della città dove non esistono vincoli legati all’altezza dei palazzi.
Grazie
Rossana
Risposta a ROSSANA
Salve,
sono la proprietaria di un appartamento situato al primo che è anche l’ultimo piano di uno stabile di 4 appartamenti (2 piani terra e 2 primi piani), sopra c’è un sottotetto di mia proprietà(risultante dall’atto di compravendita) di circa 35 mq che non risulta accatastato, nella parte alta è 1,50 m e 0,40m. nella parte bassa, si accede al suddetto attraverso una scala aperta all’interno del mio appartamento dal costruttore. E’ possibile effettuare il recupero del sottotetto aumentando le pendenze, l’appartamento è situato nella periferia della città dove non esistono vincoli legati all’altezza dei palazzi.
Grazie
Rossana
Dalla sua descrizione direi proprio di si. Le consiglio di far esaminare la situazione ad un tecnico e verificarne la fattibilità presso l’ufficio tecnico del suo Comune.
Risposta ad ALESSANDRO
buona sera,
voglio acquistare un appartamento all’ultimo piano attico con una veranda condonata ad uso residenziale.
l’altezza interna della veranda è di 2,10m, quindi non agibile, inoltre il tetto è di amianto.
posso sfruttare la legge sul recupero dei sottotetti e quindi renderla agibile?
inoltre posso sostituire i serramenti di alluminio anodizzato che chiudono la veranda su due lati con una muratura e un’unica finestra?
grazie,
Alessandro
La legge per il recupero dei sottotetti si apllica ai locali accatastati come tali. Potrebbe comunque intervenire con opere di manutenzione straordinaria per la sostituzione degli infissi e del tetto in amianto, decisamente fuori legge.
buongiorno, nel comune di Roma, sono proprietario di un appartamento con copertura a terrazzo con un parapetto alt.1.20mt, posso costruire il tetto utilizzando e partendo coma falda più bassa il parapetto?
Direi di no. Si può recuperare un sottotetto esistente, ben definito nel commento precedente di NINO, ma non costruirne uno nuovo. POtrebbe fare tale operazione solo se sul lotto, inabase all’indice di fabbricabilità, esiste la possibilità di costruire ancora e non ci sono vincoli legati alle altezze massime ne a eventuali problemi strutturali legati a un aumento del carico sulle fondazioni.
salve. vorrei proporle un quesito.
sono proprietario di un solo garage facente parte di un fabbricato di 4 piani, ho acquistato un locale sottotetto. vorrei sapere se posso utilizzare lo stesso come recupero ai sensi della legge reagionale lazio n. 13 del 16 aprile 2009, in quanto all’art. 3 punto 1 si indica proprietario di unità immobiliare e non specifica unità abitativa. grazie
Sono propritario a Civitavechia in un condominio di 26 unità immobiliari, di un appartamento al 4° ed ultimo piano e, collegato con una scala interna, del piano 5° locale tecnico (uso autorizzato dal comune, nel 2001, solo come locale di sgombero) con altezza 2.20 mt. e superficie di circa 40 mq.
Tale locale è attualmente diviso in tre vani.
Posso variare l’attuale divisione interna e recuperare in una parte di essa 2 locali di circa 7 mq ciascuno da adibire, uno a secondo bagno dell’abitazione ed uno a lavatoio? (beneficiando della legge per il recupero del sottotetto).
Salve ho aquistato in cooperativa un appartamento al 3 piano con un sottotetto
che ha un alezza max di 2.40 e min di 0,60 nel clcolo dei millesimali il tecnico mi ha conteggiato tutto il sottotetto in m2 ed e’ risultato che un terzo di spese di casa li devo pagare io .
Chiedo , ma per legge i calcoli non vanno fatti in m3 quando l’alezza e diversa?
All disotto di m1 e vero che non viene conteggiato ,come invece il tecnico ha fatto?
Non essendo abitativo per legge anche se io ho ricavato due camerine visto l’altezza
che solo i bimbi possono dormire-
Come mi devo comportare , cosa consigliate?
grazie
Salve sono propietaria di un appartamento a Roma sito al 4°ed ultimo piano,sotto tetto.L’appartamento è accatastato regolarmente come A4 ma successivamente mi sono accorta che non vi è l’abiltabilità ,purtropoo non ho usuffrito dell’ultimo condono del 2004 perchè ancora non ne ero a conoscenza .E’ possilbile regolarizzare la situazione con la legge sul recupero dei sottotetti???Le altezze del soffitto mansardato sono min 220 e max 300,quindi penso di rientrarci,ma non mi è chiaro il vincolo dell’art 6 della legge del recupero sottotetti ,sulla sostenibilità energetico ambientale.
Se non è questa la strada da perseguire ,mi sa consigliare come procedere per ottenere l’abitabilità??
grazie paola
Aumento della volumetria di un sottotetto: l’aumento della volumetria del 20% di quella esistente può comportare una riduzione dei metri quadri allo scopo di ottenere un vano abitabile e un terrazzino? ossia, ho un tetto che ha un’altezza da un lato di 2m e dall’altro arriva a 0m su una lunghezza di 5.5 metri per una laghezza di 6m , vorrei spsotare il muro dove il tetto si porta ad un inclinazione nulla per portarlo indietro e ricavare altezze maggiori, mi dimuniscono i mq, restando una volumetria < 20%+volume esistente. Si può fare? Grazie
salve , ancora io volevo sapere come viene conteggiato nei millesimi un sottotetto altezza media 1,50 , visto che l’agronomo me lo conteggia al 50per cento ,come se avesse un altezza 2,70 . mi viene conteggiato H 270, mq sommando le stanze 104,pianp 1, orietamento 0,93, esposizione 0,85 , luminosita’ 0,88, utilizzo 0,33,
i parametri sono solo questi , non vedo decurtazione ,io con un appartamento al 3 piano , sottotetto al 4 , appartamento mq 88 +ùralativea loggia per 30 mq, balconi per 25 mq, pago 126 mqdi superficie convenzionale,321 di scale e ascensore ,
Da premettere siamo solo 9 condomini , e al terzo piano abbito solo io.
cortesement e un aiuto, e possibile che su le spese di 5880 E io ne debba pagare 1600?
grazie
grazie