Legge per ampliamento cubatura 20%

Aspettiamo ancora fino al prossimo venerdi, quando probabilmente verra approvata la legge che darà inizio alla rivoluzione annunciata da Silvio Berlusconi per l’edilizia, “un piano straordinario con effetti eccezionali sulla casa”.

In primis un intervento di edilizia popolare: con un piano da 550 milioni concordato con le regioni per cui le case saranno date in affitto a giovani coppie, anziani, studenti e immigrati regolari, con diritto di riscatto.
Ma il pezzo forte della manovra è un altro: il via libera a un sostanzioso aumento delle cubature di tutto il patrimonio edilizio esistente, una liberalizzazione spinta delle norme per costruire, un ritorno in alcuni casi al “ravvedimento operoso” dal sapore di condono.
C’è un articolato, già discusso da Berlusconi con i governatori del Veneto, Giancarlo Galan, e della Sardegna, Ugo Cappellacci, che costituisce l’ossatura di quella “rivoluzione” annunciata ieri, che ha ottenuto già l’approvazione delle due Regioni. È probabile che al prossimo consiglio dei ministri il premier proponga un progetto molto simile a quello dei governatori.
Titolo del progetto: “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per promuovere l’utilizzo di fonti di energia alternativa”. Verrà data la possibilità alle Regioni che la accettino, di ampliare gli edifici esistenti del 20%, di abbattere edifici ( realizzati prima del 1989) per ricostruirli, con il 30% di cubatura in più, in base agli “odierni standard qualitativi, architettonici, energetici”, abolendo di fatto il permesso di costruire, sostituito con una certificazione di conformità, giurata, da parte del progettista, per rendere più veloci e certe le procedure per le autorizzazioni paesaggistiche.

L’ampliamento degli edifici esistenti.

I Comuni posso autorizzare, ” in deroga ai regolamenti e ai piani regolatori” l’ampliamento degli edifici esistenti nei limiti del 20% del volume, se gli edifici sono destinati ad uso residenziale, del 20% della superficie se sono destinati ad altri scopi. L’ampliamento deve essere eseguito vicino al fabbricato esistente. Se è giuridicamente o materialmente impossibile sarà un ” corpo edilizio separato avente però carattere accessorio”. In caso di edifici composti da più unità immobiliari l’ampliamento può essere chiesto anche da singoli separatamente.

La Regione “promuove” la sostituzione e il rinnovamento del patrimonio mediante la demolizione e la ricostruzione degli edifici realizzati prima del 1989, che non siano ovviamente sottoposti a tutela, e che debbono essere adeguati agli odierni standard qualitativi, architettonici ed energetici.
I Comuni potranno autorizzare l’abbattimento degli edifici ( in deroga ai piani regolatori) e ricostruirli anche su aree diverse ( purché destinate a questo scopo dai piani regolatori). Qui l’aumento di cubatura previsto è del 30% per gli edifici destinati a uso residenziale, e del 30% della superficie per quelli adibiti ad uso diverso. Se si utilizzano tecniche costruttive di bioedilizia o che prevedano il ricorso ad energie rinnovabili l’aumento della cubatura è del 35%.

Tutti questi interventi debbono rispettare le norme sulle distanze e quelle di tutela dei beni culturali e paesaggistici, non potranno riguardare edifici abusivi, o che sorgono su aree destinate ad uso pubblico o inedificabili, non potranno essere invocate per aprire grandi strutture di vendita, centri commerciali.
Sono inoltre previsti sconti fiscali: il contributo di costruzione sugli ampliamenti sarà infatti ridotto del 20% in generale e del 60% se la casa è destinata a prima abitazione del richiedente o di uno suo parente entro il terzo grado.
Questa la legge che verrà proposta alle Regioni, che ha già la disponibilità di Veneto e Sardegna, anche se non c’è dubbio che le adesioni saranno molte.
C’è anche una ridefinizione delle sanzioni, solo amministrative nei casi più lievi e più severe se nel caso di beni protetti. E’ previsto “ravvedimento operoso con conseguente diminuzione della pena e nei casi più lievi estinzione del reato”, dal sapore di condono, e norme per semplificare le procedure riguardanti i permessi in materia ambientale e paesaggistica.

Non resta che aspettare venerdi quando verrà discussa la proposta di legge in Parlamento. Da lì avremo modo di capire come muoverci senza la vecchia concessione edilizia per questi ampliamenti.


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78 Responses to “Legge per ampliamento cubatura 20%”

  1. Salvatore Napolitano on marzo 11th, 2009 at 13:37

    Sarebbe stato meglio se in questa legge si poteva inserire un collaudo decennale di tutte le strutture esistenti di edifici costruiti prima del 1975 con una perizia giurata. Ovviamente per salvaguardare incolumità delle persone che ci abitano.

  2. admin on marzo 11th, 2009 at 13:50

    E’ una legge che costituirà sicuramente una vera e propria rivoluzione in edilizia. Indubbiamente si moltiplicheranno i lavori per i professionisti: la semplificazione burocratica spingerà molti ad “approfittare” per costruire il 20% in più, ma è una legge che deve comunque tener conto del patrimonio edilizio esistente e del tipo di interventi autorizzati. Se l’ampliamento della villetta non costituisce nella stragrande maggioranza dei casi un grosso problema. immaginiamo cosa potrà avvenire nei condomini. Teniamo conto inoltre che gli standard urbanistici potrebbero risultare sottodimensionati per l’effetive esigenze dell’utenza. Aspettiamo venerdi e speriamo che la legge dia una spinta di rilancio della nuova edilizia, senza dimenticare gli effetti che si avranno sulla vecchia.

  3. sara on marzo 11th, 2009 at 16:41

    penso davvero che sia gravissima una legge di questo tipo , in un momento storico in cui dovremmo, TUTTI, scoraggiare la cementificazione, rispettare gli equilibri esistenti, che già tali non sono.
    Ma non solo.
    è davvero crimininale autorizzare qualcuno , che non ha competenze in materia, e che si accolla il diritto di autorizzare la distruzione e lo scempio nelle nostre città per i suoi interessi , a prendere questo tipo di provvedimenti.
    d’altronde siamo tutti noi criminali, che lo abbiamo reso possibile.
    come dire, al peggio non c’è mai fine.
    f.to giovane architetto

  4. giulio on marzo 11th, 2009 at 17:22

    Penso che questa innovazione sia una grande cosa, si evitarenno tanti abusi edili di piccola entità che tuttoggi producono denunce e procedimenti pendenti ed accantonati c/o tribunali. La legge possa finalmente porre fine agli illeciti commessi per tettoie, terrazzi, balconi che magari non venivano concessionati, anche per necessità. Così venivano realizzati abusivamente. La nuova legge eviterebbe al solerte vicino di casa e/o condomino di stare dietro la finestra od all’angolo del giardino ha fotografare e denunciare alle autorità il lieve scempio (ma saranno le autorità poi a vigilare per reprimere i veri scempi ossia abusi edilizi seri che compromettano l’ambiente e la natura quelli piccoli il cittadino avrà la facoltà di seguire la legalità). Così cesseranno i picccoli abusi commessi dal ceto medio che allargavano la finestra, che realizzano il gazebo in legno sul terrazzo, evitando a questi denunce inutili: trafile uffici Polizia locale, ufficio tecnico, avvocati, anni di attesa per poi attendere la famosa parola archiviazione del caso mentre l’abuso di catapecchia poi continuava ad esistente anche se abusiva e fatta male, di fretta illegale, che non si può accatastare e quindi ulteriore danno all’erario perchè non si possono pagare gli oneri e ici. A mio avviso penso che la legge sia giusta per tutti poveri e ricchi. Poi bisogna avere fiducia e cercare di rilanciare il settore edile nel rispetto delle regole e delle leggi esistenti, pagare gli oneri concessori, ottenere il dovuto, accatastare e pagare le rendite per chi non è esente. Dare lavoro alle piccole imprese edili ed artigiani del settore e spero che con questa legge ognuno: ricco, medio o povero rispetti, dicasi rispetti leggi ed ambiente nonchè il prossimo. Mi auguro che tutti possano cogliere l’occasione per ampliare/adeguare/ricavare migliorie al proprio tetto (fatto di sacrifi ed onore) e ripeto ancora aiutando la nostra economia ed imprese / maestranze del settore edile che soffrono in questo momento e spero tanto in una fantastica ripresa.

  5. andrea on marzo 12th, 2009 at 09:57

    E’ proprio quello di cui ho bisogno. Quando vivi in 56mq per 4 persone tanti finti moralismi fanno ridere. Non sprecate fiumi di parole generalizzando e facendo fare indigestione di luoghi comuni. Contate fino a 10 e poi scrivete qaulcosa di sensato e utile.
    Ciao

  6. admin on marzo 12th, 2009 at 14:31

    Credo che esprimere un’opinione, con più o meno tante parole, non sia mai insensato o inutile.
    Aspettiamo domani per capire come e se cambierà il modo di costruire e ampliare le abitazioni, certi che avverrà sempre nel rispetto della normativa che tutela la sicurezza e il patrimonio immobiliare.

  7. giacomo on marzo 12th, 2009 at 15:03

    vorrei suggerire al legislatore, fermo restando l’utilità del provvedimento, di sanzionare severamente anche con l’abbattimento del manufatto già esistente colui che abusa della legge e approfitta.

  8. Andrea. on marzo 12th, 2009 at 21:09

    Salve, sicuramente tra di voi ci sarà qualcuno che potrà rispondere alla mia domanda.
    Io ho un appartamento con 2 terrazzi su 2 piani.
    Il terrazzo sopra è di circa 120 m2 e quello sotto della stessa lunghezza e larghezza, che circonda casa mia.
    Quindi.. Casa mia è di 60m2 ed il terrazzo che la circonda sarà di altri 60m2.
    La mia domanda è:
    posso allargare il mio appartamento del 20% calcolando solo i 60m2 abitabili o posso calcolare il 20% di
    240 m2 ( il totale tra casa e terrazzi)?
    Scusate se mi sono prolungato troppo per una sola domanda, ma in questo momento per me avere una risposta è di vitale imporatanza. Grazie a tutti.

  9. Maurizio on marzo 12th, 2009 at 22:58

    Salve sono propietario di un lastrico solare con consessione legnio di un gazebo; posso trasformarlo in muratura?

  10. admin on marzo 13th, 2009 at 10:10

    Rispondiamo alle due richieste in un altro post, perchè il tema “è caldo” e siamo tutti curiosi di saperne di più!
    http://www.architetturafacile.com/come-aumentare-la-cubatura-dellabitazione-secondo-la-nuova-legge.htm

  11. Maurizio on marzo 15th, 2009 at 10:33

    Buon di ho un terrazzo di 135 mq ho avuto il permesso a costruire dal comune di Salerno un gazebo di 48 mq posso trasformalrlo in tutto o in parte in muratura.? la legge dell’ampliamento si riferisce alla propieta’ del solo appartamento o alla propieta’ del terrazzo?.. poiche il mio app.to e’ di 35 mq il mio terrazzo e’ di 135 mq Grazie aspetto Vs risposta.

  12. luigi on marzo 15th, 2009 at 12:47

    è sicuramente una grande possibilità che abbiamo per tiattivare un po anche l’economia del paese, ci sarà di sucuro più lavoro per tutti.
    speriamo solo che ciò non porti ad un aumento spregiudicato di speculazione edilizia e che questa legge nn sia solo utilizzata per poter distruggere ancora di più il patrimonio architettonico della nazione e martorizzare le nostre città più di quanto già lo siano.

  13. admin on marzo 15th, 2009 at 16:49

    La costruzione di una tettoia è di norma regolata dal regolamento edilizio della sua città, che norma come costruire tale manufatto. In linea di massima si tratta di opere aperte, chiuse al massimo du due lati. In questo momento non riusciamo ad accedere alla sezione del sito del Comune di Salerno per consultare il RE on line, non appena sarà possibile cercheremo di darle una risposta più completa.
    L’aumento della cubatura si riferisce all’appartamento, ma aspettiamo che sia definita bene in ogni suo punto la legge: di solito i balconi non entrano in cubatura, credo che in questo caso saranno esclusi in maniera categorica, proprio per evitare la tanto scongiurata cementificazione del Paese.
    Speriamo di potere avere più informazioni in merito alle specifiche tecniche entro la settimana.

  14. admin on marzo 15th, 2009 at 16:54

    AVVISO AI LETTORI DI ARCHITETTURA FACILE
    NON APPENA APPROVATA LA NUOVA LEGGE DELLA CASA, ANALIZZEREMO DI NUOVO TUTTI I QUESITI CHE CI AVETE POSTO IN MERITO ALL’AUMENTO DELLA CUBATURA DELLA PROPRIA CASA, SULLA BASE DELLE SPECIFICHE TECNICHE CHE VERRANNO FORNITE DAL LEGISLATORE.
    A PRESTO!

    Il Team di Architettura Facile

  15. nino on marzo 20th, 2009 at 14:11

    Vorrei chiedere se l’aumento di cubatura potrà riguardare, oltre le elevazioni, aumenti riguardanti i piano terra. Nello specifico, se ho un magazzino in condoninio semi-interrato avrò la possibilità di liberarlo per intero trasformandolo da semi-interrato a piano terra a livello?

  16. FRANCESCA D.B. on marzo 20th, 2009 at 21:16

    VIVO IN UN APPARTAMENTO DEL CENTRO STORICO DI UN PICCOLO PAESE TOSCANO. DEVO RIFARE IL TETTO, PERO’ DOVREI ALZARE UN PO’
    , IL PROGETTO ERA CON UN CORDOLO.
    DOMANDA IL MIO E’ UN TERRATETTO, QUINDI SE IL COMUNE LO PERMETTERA’ POTRO’ ALZARE PERCHE’ NON HO ALTRI CONDOMINI.
    MA SE IL MIO APPARTAMENTO ERA IN UN CONDOMINIO AVREI AVUTO BISOGNO DEL PERMESSO DEGLI ALTRI CONDOMINI PER FARE UNA VARIAZIONE SULL’INNALZAMENTO DEL TETTO?, E SULLE FACCIATE, DOVE SI VEDONO I TERRAZZI ?
    COSA POTRANNO COSTRUIRE COLORO CHE HANNO UN PICCOLO APPARTAMENTO IN CONDOMINIO?
    BEN ATRO DISCORSO SARA’ SU CHI HA POSSEDIMENTI DIVERSI, TIPO VILLETTE O GIARDINI… SONO SEMPRE I PIU’ POVERACCI A NON POTER FARE UN CAZ….
    GRADIREI RISPOSTA.
    GRAZIE

  17. admin on marzo 20th, 2009 at 22:16

    Risposta a NINO
    Vorrei chiedere se l’aumento di cubatura potrà riguardare, oltre le elevazioni, aumenti riguardanti i piano terra. Nello specifico, se ho un magazzino in condoninio semi-interrato avrò la possibilità di liberarlo per intero trasformandolo da semi-interrato a piano terra a livello?
    Non è ben chiaro come potrà trasformare un seminterrato in un piano terra, ma comunque potrà sistemare il suo 20% di cubatura anche nel magazzino, tenendo presente che dovrà avere il consenso dell’assemblea di condominio.

  18. admin on marzo 20th, 2009 at 22:45

    Le considerazioni di FRANCESCA DB sono probabilmente quelle che stanno facendo ritardare un pochino l’approvazione, se mai ic sarà, del celeberrimo Piano Casa sull’aumento della cubatura.
    Nel suo caso specifico, il palazzetto terratetto in Toscana, potrà realizzare l’ampliamento se il comune glielo permetterà, se in suo intervento non sarà in conflitto con eventuali vincoli e se il suo tecnico reputerà la struttura adatta a sopportare un carico del 20% in più. Qualora si fosse trovata in un condominio, avrebbe dovuto avere l’approvazione dai suoi vicini di casa.
    E’ vero che chi ha una villetta avrà la vita più facile, e forse in questo c’è un po’ di disparità nell’applicazione delle legge, ma è anche vero che una villetta ha spazi che meglio permettono l’ampliamento, che non sarebbe “pericoloso” come se tutti i condomini di un palazzo decidessero di chiudere il proprio balcone. L’immagine è ben chiar negli occhi di molti, dato che molti edifici presentano gà questa situazione, con balconi chiusi alla meglio, e la legge non farà che autorizzare questo scempio. Si fa appello al gusto estetico degli italiani, che a volte è però accompagnato, specialemente nei rapporti tra vicini, a una volgia di volerlo affermare a tutti i costi. Molti condomini non trovano un accordo sul colore delle tende per l’ombreggiamento, come potranno trovarlo per la chiusura dei balconi in modo decoroso?
    Vorrei inoltre che ci soffermassimo a riflettere sulla sicurezza degli interventi. Gli edifici e le loro strutture sono dimensionati in relazione al carico che dovranno sopportare: aumentarne la cubatura significa aumentare questo peso, a scapito della sicurezza. Responsabilità tutta del professionista che redigerà la pratica per l’ampliamento, che speriamo non si faccia trasportare troppo dale possibilità di guadagno e giudichi in maniera severa ogni situazione e l’effettiva possibilità di ampliamento.
    Aspettiamo di leggere la legge vera e propria per capire meglio cosa avverrà nel mondo dell’edilizia dell’abitazione.

  19. Ignazio on marzo 21st, 2009 at 00:55

    Ma per questo ampliamento il ruolo della Regione qual’è? Cioè se la Regione non vuole non si fa o sbaglio?

  20. admin on marzo 21st, 2009 at 10:43

    Il ruolo delle Regioni sarà decisivo. Per la prossima settimana è previsto un confronto con le amministrazioni locali, che definiranno meglio se e come applicare la legge. Per questo motivo è molto difficile capire come ci si potrà muovere in futuro. Aspettiamo l’approvazione prevista per la prossima settimana.

  21. pasquale on marzo 21st, 2009 at 21:11

    vorrei sapere per quanto riguarda i balconi se si possono istallare dei serramenti per chiudere i balconi

  22. ANDREA on marzo 22nd, 2009 at 12:20

    mia moglie ha acquistato un grezzo come prima casa, nell’esecuzione dei lavori di completamento, visto che si hanno a disposizione 140 mq. di lastrico solare, si può utilizzare parte di esso, nei limiti del 20% della cubatura della parte di appartamento coperta?
    Grazie, Andrea

  23. admin on marzo 22nd, 2009 at 12:42

    Risposta a PASQUALE
    vorrei sapere per quanto riguarda i balconi se si possono istallare dei serramenti per chiudere i balconi

    Sarà possibile, se e solo se verrà salvaguardata la sicurezza statica dell’edificio, l’aspetto estetico e se, qualora si trovi in un condominio, verrà autorizzato dall’assemblea.
    Aspettiamo comunque l’approvazione per capire come ci si dovrà muovere in ogni singolo caso.

  24. admin on marzo 22nd, 2009 at 12:50

    Risposta ad ANDREA
    mia moglie ha acquistato un grezzo come prima casa, nell’esecuzione dei lavori di completamento, visto che si hanno a disposizione 140 mq. di lastrico solare, si può utilizzare parte di esso, nei limiti del 20% della cubatura della parte di appartamento coperta?
    Grazie, Andrea

    Dal momento che la legge, se approvata, potrà essere applicata alle abitazioni costruite prima del 31 dicembre 2008, e a quanto dice, la sua abitazione è ancora in fase di completamento, pertanto successiva a tale data, lei non potrà usufruire della legge sull’ampliamento della cubatura.

  25. manlio on marzo 24th, 2009 at 18:09

    ho un sottotetto dove vive mio figlio. sarebbe una opportunita’ poter renderlo abitabile, elevando di un paio di metri la struttura e renderla cosi una abitazione “vivibile”. Non c’è bisogno di opere principali o aumenti di fogne o quant’altro perchè continuerebbero a vivere le stesse persone ma in maniera più decente

  26. admin on marzo 25th, 2009 at 10:02

    RISPONDEREMO A TUTTE LE VOSTRE DOMANDE SUL PIANO CASA NON APPENA LA LEGGE O IL DECRETO SARANNO DEFINITI IN MODO PIU’ PRECISO E DETTAGLIATO

  27. andy on aprile 4th, 2009 at 15:16

    posso costruire una tettoia in giardino il confine e un parco giochi il giardino e 15 metri x 5 metri e un palazzo di 4 appartamenti

  28. angelo on aprile 8th, 2009 at 23:18

    vivo in condominio, posso ampliare un terrazzo chiuso su tre lati?….

  29. mauro on aprile 15th, 2009 at 14:24

    volevo sapere se e’ possibile costruire una prima caa in un piccolo pezzo di terra a licla,napoli.
    si trova in un parco chiamato romano.
    hanno costruito tutti intorno a me solo io no,perche’ volevano farmi costruire abusivamente pagando a chi non so.
    poi magari nella fretta a costruire non usavano materiale abbastanza, e poi le prime scosse sismiche cade tutto!
    allora io chiedo: visto che dopo questa procedura non lecita hanno dato il condono,perche’ io non posso costruire lecitamente pagando solo cio’ se si deve per le pratiche normali? invece di dare soldi a gente che non conosco fra cui i vigili della zona,come disse il costruttore? aiutatemi a risolvere questo mio piccolo sogno! nella legalita’

  30. admin on aprile 15th, 2009 at 20:30

    Risposta a MAURO
    volevo sapere se e’ possibile costruire una prima caa in un piccolo pezzo di terra a licla,napoli.
    si trova in un parco chiamato romano.
    hanno costruito tutti intorno a me solo io no,perche’ volevano farmi costruire abusivamente pagando a chi non so.
    poi magari nella fretta a costruire non usavano materiale abbastanza, e poi le prime scosse sismiche cade tutto!
    allora io chiedo: visto che dopo questa procedura non lecita hanno dato il condono,perche’ io non posso costruire lecitamente pagando solo cio’ se si deve per le pratiche normali? invece di dare soldi a gente che non conosco fra cui i vigili della zona,come disse il costruttore? aiutatemi a risolvere questo mio piccolo sogno! nella legalita’

    Costruire nella legalità significa prima di tutto costruire dov’è possibile: se la zona che cita è soggetta a vincolo, probabilmente non potrà costruire. Il discorso del condono è un tema purtroppo tutto italiano: comprendiamo benissimo la sua situazione e il senso di ingiustizia guardando nei terreni dei suoi vicini. Provi a rivolgersi intanto al suo ufficio tecnico, per capire qual è la destinazione della sua area: le sapranno dare possibilità. indici di edificabilità e di copertura.

  31. riccardo on aprile 23rd, 2009 at 14:02

    ciao ,ho appena costruito una tettoia sopra casa per chiudere un terrazzo che purtroppo vecchio e con pendenze sbagliate mi portava acqua nelle stanze e l’acqua colava giu per le scale,,ho due binbi di 5 e 1 anno e ogni volta che pioveva mi dovevo preoccupare di spostarli per non fargli gocciare l’acqua addosso mentre dormivano,i vigili proprio ieri mi hanno blokkato i lavori con verbale ecc dicendo che mi serviva il permesso di costruire che faccio??????

  32. riccardo on aprile 23rd, 2009 at 14:06

    sempre io scusate…la tettoia e’ in legno non cementata ma solo appoggiata con staffe e viti,e eprta in tutti i lati e niente tegole solo guaina ,come posso mettere tutto a posto mi basta una dia in sanatoria??potrei usufruire della nuova legge berlusconi dell’ampliameto del 20%???

  33. admin on aprile 27th, 2009 at 19:47

    Risposta a RICCARDO
    ciao ,ho appena costruito una tettoia sopra casa per chiudere un terrazzo che purtroppo vecchio e con pendenze sbagliate mi portava acqua nelle stanze e l’acqua colava giu per le scale,,ho due binbi di 5 e 1 anno e ogni volta che pioveva mi dovevo preoccupare di spostarli per non fargli gocciare l’acqua addosso mentre dormivano,i vigili proprio ieri mi hanno blokkato i lavori con verbale ecc dicendo che mi serviva il permesso di costruire che faccio??????
    sempre io scusate…la tettoia e’ in legno non cementata ma solo appoggiata con staffe e viti,e eprta in tutti i lati e niente tegole solo guaina ,come posso mettere tutto a posto mi basta una dia in sanatoria??potrei usufruire della nuova legge berlusconi dell’ampliameto del 20%???
    Primo passo consultare un tecnico e con lui andare all’ufficio tecnico, per capire cosa fare. La dia in sanatoria può essere una soluzione. Il Piano Casa Permetterà di ampliare, ma se si trova un una zona vincolata non potrà usufruirne. Dal momento che la tettoia è una struttura mobile, facilmente rimovibile, consulti il regolamento edilizio della sua città: non sempre per questo tipo di opere è necessario il permesso di costruire. Se poi proprio non le fanno costruire questa copertura, allora, per la sicurezza sua e dei suoi bambini, pensi alla posa in opera di una pavimentazione antiscivolo sulle scale, o a un metodo di raccolta dell’acqua a monte.

  34. daniele on maggio 12th, 2009 at 19:56

    sono proprietario di 1 locale pubblico situato sotto ad 1 condominio di 5 piani. antistante il locale c’è 1 dehor di mia proprieta ma vincolato da servitù condominiali (pozzetti neri 3)posso costruire le pareti e il tetto?
    lasciando la possibilità di ispezione e pulizia ai suddetti pozzetti?
    fino ad ora non mi anno concesso il permesso perchè la superficie coperta della zona era satura.

    grazie

  35. admin on maggio 12th, 2009 at 23:01

    Se il motivo per cui non può ampliare è la saturazione della superficie coperta della sua zona, credo possa fare poco. Anche il piano casa pone dei limiti in questi casi. Limiti che nel suo caso ci sarebbero comuque, dato che il condominio ha molto probabilemente una cubatura superiore a 1000 mc, cubatura oltre la quale non si può applicare il Piano casa. provi a sfruttare questi spazi con delle istallazioni mobili, che non richiedono permessi, dal momento che possono essere rimosse in ogni momento. Forse potrebbe baipassare il problema.

  36. luciana manetti on giugno 7th, 2009 at 02:53

    mia madre 75 anni vedova con una pensaione di 566 euro al mese e una social car paga 500 euro di affitto in una casa senza contratto vorrei ospitarla a casa mia con l’ampliamento per una camera come posso fare’ si puo? a chi mi devo rivolgeere abito a massa carrara

  37. admin on giugno 7th, 2009 at 12:04

    Risposta a LUCIANA
    mia madre 75 anni vedova con una pensaione di 566 euro al mese e una social car paga 500 euro di affitto in una casa senza contratto vorrei ospitarla a casa mia con l’ampliamento per una camera come posso fare’ si puo? a chi mi devo rivolgeere abito a massa carrara
    La Regione Toscana ha legiferato in merito. Le inserisco il link ad un nostro articolo dove può leggere la legge. Per procedere con l’ampliamento si rivolga ad un tecnico di sua fiducia, che saprà darle un parere anche sulla realizzabilità tecnica dell’opera. Poi sarà lui stesso a chiedere presso l’ufficio tecnico del suo comune quali titoli abilitativi sono necessari per l’ampliamento.
    http://www.architetturafacile.com/legge-regionale-toscana-per-il-piano-casa.htm

  38. antonio on luglio 10th, 2009 at 17:41

    sarei intezionato ad acquistare un appartamento solo che gra parte di questo appartamento e un ammezato potrei con la nuova legge togliere l ammezzato

  39. gennaro on luglio 12th, 2009 at 13:28

    vivo in una villa di 2 piani al piano superiore ho un terrazzo di circa 25 mq (sotto ho una stanza) potrei chiudere e avere la stessa quadratura (coperta) che ho al piano inferiore?

  40. mario on luglio 23rd, 2009 at 22:18

    abito in un immobile composto di piano terra 1 piano e sottotetto composto da due falde di cui lapice è 3.10 mt e il lato più basso è 1.20 mt. posso aumentare il 20 % del sottotetto dallato più basso ovvero posso alzare l’inclinazione delle falde senza aumentare l’apice dell’immobile. gazie

  41. admin on luglio 24th, 2009 at 09:32

    L’intervento può essere fatto, ma dipende dalla regione in cui abita. Il Lazio ad esempio sembra che vieterà sopraelevazioni, ma consentirà comunque questo tipo di intervento con la Legge per il recupero dei sottotetti (già approvata). Ad ogni modo la sua soluzione è decisamente fattibile. Forse un po’ dispendiosa. Valuti se le conviene rifare il tetto piuttosto che ampliare “orizzontalmente”(se possibile).

  42. Ilario on agosto 3rd, 2009 at 23:15

    Ho ampliato la veranda che il comune mi ha concesso con vecchie normative, di alcuni metri quadri in più. Pensate che riesco a farla passare con la nuova legge Berlusconi? oppure devo chedere un condono edilizio? grazie.

  43. admin on agosto 4th, 2009 at 09:11

    Risposta ad ILARIO
    Ho ampliato la veranda che il comune mi ha concesso con vecchie normative, di alcuni metri quadri in più. Pensate che riesco a farla passare con la nuova legge Berlusconi? oppure devo chedere un condono edilizio? grazie.
    Il Piano Casa non è un condono. Non posso dirle che riuscirà a far passare il suo abuso come ampliamento. Alcune regioni prevedono controlli ante e post opera. Cerchi di capire presso l’ufficio tecnico del suo comune cosa è meglio fare.

  44. Katia Sambucci on agosto 8th, 2009 at 14:49

    Abito nella regione Lazio. Vivo in una appartamento al centro storico, ho un piccolo balcone.Vorrei sapere se posso trasformarlo in terrazzo chiedendo il permesso di appoggio al muro del palazzo vicino. Rientra nell’aumento previsto dalla legge il mio caso? Inoltre vorrei utilizzare il sottotetto non praticabile. Rientra nella legge? Grazie!

  45. admin on agosto 10th, 2009 at 09:10

    Risposta a KATIA
    Abito nella regione Lazio. Vivo in una appartamento al centro storico, ho un piccolo balcone.Vorrei sapere se posso trasformarlo in terrazzo chiedendo il permesso di appoggio al muro del palazzo vicino. Rientra nell’aumento previsto dalla legge il mio caso? Inoltre vorrei utilizzare il sottotetto non praticabile. Rientra nella legge? Grazie!
    Sicuramente non potrà estendere il suo balcone. Sia strutturalmente parlando la trovo un’operazione un po’ ardita. Ma sopratutto i vincoli presenti in un centro storico, che impediscono qualsiasi cambio di sagoma esterna, sicuramente bloccherebbero in partenza l’operazione. Trattandosi di un balcone poi, non si parla di cubatura, e pertanto entra poco col piano casa. Il sottotetto potrà recuperarlo, a patto che rientri nelle dimensioni minime previste dalla legge, e a patto che non si trovi in un a zona A del PRG ( e in quella zona si trovano tutti i centri storici di solito). Deve chiedere all’ufficio tecnico del suo comune in che zona di PRG si trova il suo immobie e cosa potrebbe fare.

  46. francesco on settembre 6th, 2009 at 18:52

    salve
    volevo sapere, qual’è il termine ultimo per la presentazione delle domande, e qual’è il termine ultimo per l’esecuzione dei lavori.

    esistono dei termini’
    la ringrazio

    cordiali saluti
    francesco

  47. admin on settembre 7th, 2009 at 10:34

    Risposta a FRANCESCO
    salve
    volevo sapere, qual’è il termine ultimo per la presentazione delle domande, e qual’è il termine ultimo per l’esecuzione dei lavori.

    esistono dei termini’
    la ringrazio

    cordiali saluti
    francesco

    Non sapendo la Regione in questione, le posso dire che dal momento in cui la legge è approvata e pubblicata sul Bollettino Ufficiale, devono di norma passare 90 giorni, in cui i Comuni possono adottare la legge e specificare se alcune zone sono escluse dall’applicazione del Piano Casa. Successivamente si possono presentare Dia o Permesso di Costruire. Di solito nei 24 mesi successivi ai 90 giorni di adozione.

  48. dario on settembre 10th, 2009 at 18:03

    buongiorno, vorrei porvi un quesito in merito al piano casa:
    ho un appartamento unifamiliare su due piani, il piano superiore è un lastrico solare ma ha una tettoia in legno condonata, la tettoia è chiusa su tre lati dai muri portanti. posso chiudere l’ultima parete con un muro o uno scorrevole??
    grazie

  49. admin on settembre 11th, 2009 at 16:22

    Risposta a DARIO
    buongiorno, vorrei porvi un quesito in merito al piano casa:
    ho un appartamento unifamiliare su due piani, il piano superiore è un lastrico solare ma ha una tettoia in legno condonata, la tettoia è chiusa su tre lati dai muri portanti. posso chiudere l’ultima parete con un muro o uno scorrevole??
    grazie

    La chiusura della tettoia è anch’essa condonata? Ogni caso è specifico, ma potrebbe “sembrare” una sopraelevazione e non essere ammessa dal Piano Casa. Comunque sottoponga il quesito presso l’ufficio tecnico comunale.

  50. Francesca on settembre 16th, 2009 at 08:59

    Ho un villino a schiera su due piani di circa 25 mq a piano,con balcone al primo piano (12 mq), con solarium (25 mq)e patio coperto (circa 12 mq) delimitato sui tre lati da muri portanti e il cui tetto è il balcone del primo piano. Il villino è prima casa. Come calcolare l’ampliamento del 20%?
    Grazie

  51. Max on settembre 16th, 2009 at 11:08

    Salve
    ho una casa al mare in puglia al piano terra, con ingresso indipendente, si entra da un cancello ed ho un patio di 9 metri per 3,5 metri di larghezza, ambi i due lati ho 2 muri alti più di 2 metri, l’ingrsso dell’abitazione è di una vetrata scorrevole, sopra alla mia abitazione c’è un solo inquilino, volevo sapere se riguardo all’aumento della qubatura potrei fare una tettoia di circa 4 metri lunga con un altra vetrata scorrevole avanti. grazie aspetto notizie.

  52. admin on settembre 17th, 2009 at 12:56

    Risposta a FRANCESCA
    Ho un villino a schiera su due piani di circa 25 mq a piano,con balcone al primo piano (12 mq), con solarium (25 mq)e patio coperto (circa 12 mq) delimitato sui tre lati da muri portanti e il cui tetto è il balcone del primo piano. Il villino è prima casa. Come calcolare l’ampliamento del 20%?
    Grazie
    Calcoli cubatura ciò che effettivamente è cubatura, perciò escluda il balcone, il patio, il solarium. Controlli anche l’accatastamento, dove dovrebbero essere riportate le dimensioni. Da lì calcoli il 20% di cubatura in più.

  53. admin on settembre 17th, 2009 at 13:06

    Risposta a MAX
    Salve
    ho una casa al mare in puglia al piano terra, con ingresso indipendente, si entra da un cancello ed ho un patio di 9 metri per 3,5 metri di larghezza, ambi i due lati ho 2 muri alti più di 2 metri, l’ingrsso dell’abitazione è di una vetrata scorrevole, sopra alla mia abitazione c’è un solo inquilino, volevo sapere se riguardo all’aumento della qubatura potrei fare una tettoia di circa 4 metri lunga con un altra vetrata scorrevole avanti. grazie aspetto notizie.

    Dalla sua descrizione, se l’edificio non supera i 1000 mc, potrà ampliare come vorrebbe. Chieda un parere all’ufficio tecnico, dove le sapranno dire se e come andare avanti, poi contatti il tecnico per la redazione del progetto.

  54. ale on ottobre 8th, 2009 at 22:24

    E’ vero che se una persona e poprietaria di 3 ui non puo’ avvalersi dell’ampliamento una tantum????Non lo vedo scritto da nessuna parte!
    Mi aiutate?
    Grazie

  55. admin on ottobre 13th, 2009 at 20:07

    Risposta ad ALE
    E’ vero che se una persona e poprietaria di 3 ui non puo’ avvalersi dell’ampliamento una tantum????Non lo vedo scritto da nessuna parte!
    Mi aiutate?
    Grazie

    Effettivamente non sembra esserci nessun articolo di legge che vieti a chi è proprietario di più unità immobiliari di ampliare. Dipende tutto dal contesto in cui è inserita la “discussione”, ma direi che non ci sono limitazioni di questo tipo.

  56. gedrom on ottobre 30th, 2009 at 19:59

    buona sera a tutti sono gedrom vorrei sapere cortesemente se possedendo una casa in campana di circa 260m3 posso chiudere il potrico di circa 37m3 in base all’aumento del 20% pur essendo su terreno agricolo

  57. daniela rubino on gennaio 24th, 2010 at 11:16

    Buon giorno.

    La nostra casa, che riporta data fine lavori ad inizio 2009, e’ stata eretta a seguito della demolizione di un’altra casa costruita negli anni ’20.

    Avendo casa nostra la data della fine lavori nel 2009 non avremmo diritto ad usufruire dell’ampiamento del 20%( se ho capito bene)…d’altro canto, la nostra casa e’ stata ricostruita sulla base della cubatura disponibile sull’abitazione originaria, senza quindi ampiamento e, se la casa originaria non fosse stata demolita, oggi ne avrebbe diritto.

    Possiamo in qualche modo approfittare dell’agevolazione anche noi?
    E’ possibile avere la risposta via mail per favore?

    Grazie mille

    Saluti

  58. admin on gennaio 24th, 2010 at 16:45

    Risposta a DANIELA
    Buon giorno.

    La nostra casa, che riporta data fine lavori ad inizio 2009, e’ stata eretta a seguito della demolizione di un’altra casa costruita negli anni ’20.

    Avendo casa nostra la data della fine lavori nel 2009 non avremmo diritto ad usufruire dell’ampiamento del 20%( se ho capito bene)…d’altro canto, la nostra casa e’ stata ricostruita sulla base della cubatura disponibile sull’abitazione originaria, senza quindi ampiamento e, se la casa originaria non fosse stata demolita, oggi ne avrebbe diritto.

    Possiamo in qualche modo approfittare dell’agevolazione anche noi?
    E’ possibile avere la risposta via mail per favore?

    Grazie mille

    Saluti
    Intanto verifichi nella sua regione quali edifici sono esclusi dal piano casa per data di costruzione. La data varia da regione a regione. POtrebbe poter ampliare.

  59. alessandro on gennaio 25th, 2010 at 10:26

    Salve, chiamo dalla puglia e vorrei sapere se è possibile usufruire del piano casa ed ampliare una casa di tipo rurale (perchè sita in terreno agricolo).
    Occorre farci la residenza?
    Grazie.

  60. admin on gennaio 25th, 2010 at 13:30

    POtrà ampliare l’abitazione se è un coltivatore diretto, un imprenditore agricolo o un erede di tali figure professionali. Tutto comunque dipende molto dalla regione in cui si trova. Per avere informazioni dettagliate in merito alla sua situazione, chieda all’ufficio tecnico del suo comune.

  61. rocco on marzo 6th, 2010 at 20:10

    sto costruento una casa su un terreno agricolo di 4500 m in che modo potrei usufruire dell aumento della cubatura visto che per civile abitazione il comune mi da solo 35m q.da costuire dove dovrei mettere due figli dico io questi comuni e regioni di non fare ditutta unerba unfascio

  62. roberto on marzo 12th, 2010 at 17:20

    Buongiorno,vorrei un parere sul piano casa lazio.Io abito vicino Roma,e dovrei usufruire dell’aumento cubatura.La mia abitazione ha i requisiti richiesti.E’ costruita nel 68 con regolare proggetto e collaudo statico,ma con i requisiti di allora.Mi hanno dettto che per usufruire dell’aumento cubatura nel Lazio in zona 1 e 2 ,(io sto in 2b),bisogna effettuare i lavori di adeguamento sismico.E’ vero?.E’ se e’ vero ,che senso ha fare una legge di semplificazione, e poi far adeguare l’intero immobile e limitare l’ampliamento a 62 mq. massimo?Grazie anticipatamente

  63. Marco on marzo 19th, 2010 at 21:56

    Ciao ..
    questa la mia domanda in merito alla lettura qui sopra..:
    Io ho un lotto di terreno adiacente a quello dei miei genitori, essendo pero’ di indice 1 dovendo costruire io la casa non rientrerei con i mq disponibli x una casa, e’ possibile usufruire di quel 20% di aumento della casa dei miei genitori,cosi da sommare sia quei mq che i mei x avere una casa vivibile..?
    grazie x l’attenzione cordilai saluti.!Marco.

  64. roberto on marzo 21st, 2010 at 20:05

    buonasera
    desidero porvi una domanda, dal momento che ho comperato casa circa 20 anni fa, mi trovo con due verande chiuse da anticorodal e mi sono deciso a mettere a norma il tutto visto che esiste il piano dell’aumento della volumetria del 20%, tenuto conto che tutti i condomini hanno provveduto a cio, cioè a chiudere le verande e che le stesse nn si trovano sulla facciata del palazzo ma bensi nel retro, posso procedere anchio alla richiesta di aumento di volumetria, ringrazio fin d’ora per la gentile risposta che vorrete darmi

  65. admin on marzo 23rd, 2010 at 15:18

    Risposta a ROBERTO
    buonasera
    desidero porvi una domanda, dal momento che ho comperato casa circa 20 anni fa, mi trovo con due verande chiuse da anticorodal e mi sono deciso a mettere a norma il tutto visto che esiste il piano dell’aumento della volumetria del 20%, tenuto conto che tutti i condomini hanno provveduto a cio, cioè a chiudere le verande e che le stesse nn si trovano sulla facciata del palazzo ma bensi nel retro, posso procedere anchio alla richiesta di aumento di volumetria, ringrazio fin d’ora per la gentile risposta che vorrete darmi

    L’aumento della cubatura è possibile. Solo un dubbio: nella sua richiesta parla di condomini, ma tenga presente che il Piano Casa può essere applicato solo su edifici la cui cubatura totale non supera i 1000 mc.

  66. admin on marzo 23rd, 2010 at 16:05

    Risposta a MARCO
    Ciao ..
    questa la mia domanda in merito alla lettura qui sopra..:
    Io ho un lotto di terreno adiacente a quello dei miei genitori, essendo pero’ di indice 1 dovendo costruire io la casa non rientrerei con i mq disponibli x una casa, e’ possibile usufruire di quel 20% di aumento della casa dei miei genitori,cosi da sommare sia quei mq che i mei x avere una casa vivibile..?
    grazie x l’attenzione cordilai saluti.!Marco.

    No, dal momento che il piano casa si applica agli edifici esistenti e non si può sommare il 20% a quello che potenzialmente sarà costruito. Cerchi di ottimizzare gli spazi della cubatura concessa sul suo lotto.

  67. roberto on marzo 24th, 2010 at 18:42

    non saprei quantificare, pero il palazzo è alto 6 piani con altezza delle volte di 2.90 e ci sono 18 inquilini, nn so adesso a quando corrisponde in mc
    ringrazio ancora per la risposta

  68. roberto on marzo 24th, 2010 at 19:23

    dimenticavo in riferimento alla domanda precedente dei 1000 mc naturalmente si riferisce alla legge del piano casa naturalmente qual’è la legge di riferimento e l’articolo che lo specifica chiaramente, chiedo scusa per il mio gioco di parole, ma a detta di molti nn esiste una specifica dei 1000 mc
    avrei bisogno di chiarimenti in merito ringrazio fin d’ora

  69. admin on marzo 25th, 2010 at 20:21

    Risposta a ROBERTO
    non saprei quantificare, pero il palazzo è alto 6 piani con altezza delle volte di 2.90 e ci sono 18 inquilini, nn so adesso a quando corrisponde in mc
    ringrazio ancora per la risposta

    ….

    dimenticavo in riferimento alla domanda precedente dei 1000 mc naturalmente si riferisce alla legge del piano casa naturalmente qual’è la legge di riferimento e l’articolo che lo specifica chiaramente, chiedo scusa per il mio gioco di parole, ma a detta di molti nn esiste una specifica dei 1000 mc
    avrei bisogno di chiarimenti in merito ringrazio fin d’ora

    Il volume di un oggetto in generale, di una casa in particolare, si calcola come il prodotto tra la superficie utile lorda (compresi i muri) e l’altezza. Nel suo caso sicuramente supera i 1000 mc, che (col procedimento inverso) diviso 3mt di altezza ipotetica, corrispondono a circa 330 mq.
    Il limite di 1000 mc viene indicato solitamente nei primi articoli, al punto ambiti di applicazione o simili. Legga la legge con attenzione. Il piano casa non permette ampliamenti dei grandi edifici come il suo.

  70. simona on aprile 9th, 2010 at 10:18

    Buongiorno,
    sto acquistando un appartamento , vorrei sapere se è possibile sostituire una finestra normale con una porta finestra che si affaccia sul mio giardino e che di fronte ho un parco privato. Grazie

  71. admin on aprile 9th, 2010 at 14:16

    Risposta a SIMONA
    Buongiorno,
    sto acquistando un appartamento , vorrei sapere se è possibile sostituire una finestra normale con una porta finestra che si affaccia sul mio giardino e che di fronte ho un parco privato. Grazie

    Il parco sarà di sua proprietà? Se si, con una semplice DIA probabilmente potrà fare questa trasformazione, altrimenti ovviamente no. Faccia attenzione anche al fatto che tale operazione modifica l’estetica del palazzo e che pertanto i condomini dovranno essere d’accordo.

  72. Franco on aprile 12th, 2010 at 16:16

    Io ho una casa su due piani, nel secondo c’è un grande terrazzo dove vorrei ampliare l’abitazione del 20% con materiali molto leggeri ad esempio il legno.
    Secondo il mio geometra non ci sono problemi, solo che la regione Marche potrebbe volere che questa struttura sia sostenuta da dei piloni messi nel giardino inferiore,
    esteticamente non è il massimo e spenderi altri 20.000 euro.
    Ringrazio, se è possibile una risposta.

  73. admin on aprile 12th, 2010 at 21:43

    Risposta a FRANCO
    Io ho una casa su due piani, nel secondo c’è un grande terrazzo dove vorrei ampliare l’abitazione del 20% con materiali molto leggeri ad esempio il legno.
    Secondo il mio geometra non ci sono problemi, solo che la regione Marche potrebbe volere che questa struttura sia sostenuta da dei piloni messi nel giardino inferiore,
    esteticamente non è il massimo e spenderi altri 20.000 euro.
    Ringrazio, se è possibile una risposta.

    Verifichi che sia realmente così. Una struttura in legno solitamente non richiede tale intervento.

  74. cironte on giugno 6th, 2010 at 16:10

    ciao e buonasera.
    Sono proprietario di un appartamento a Fiumicino (zona Isola Sacra, che se non ricordo male aveva un indice di 1,5mc per ogni mq!!!!).
    La casa è piccolina, circa 50mq + altri circa 35mq aperti che corrono su tre lati della casa.Il quarto lato è comune ad altra casa.La casa ha più di 50 anni ed è su un solo piano.La casa confinante è invece a due piani.
    L’idea è quella di costruire sul terrazzo lastricato una stanza di circa 20mq, usando travi in legno, tetto in legno o materiale plastico, sfruttando su di un lato la parete del secondo piano del vicino e chiudendo glia ltri tre lati sempre con legno (e finestre!!!)
    Poichè so lavorare con il legno la domanda è:
    Posso fare i lavori da solo, senza servirmi necessariamente di una ditta?
    devo chiedere una concessione o posso solo comunicare che inizio questo ampliamento?
    Dato per scontato che esistono professionisti che fanno proprio questo tipo di consulenza, vorrei capire se davvero posso fare tutto da solo.
    ciao e grazie del Vs aiuto.

  75. Carla on giugno 30th, 2010 at 10:52

    Salve,
    sono proprietaria di un appartamento a Roma.
    Vorrei ricavare un bagno utilizzando una piccola porzione di terrazzo coperto (1.70 x 1.40). L’appartamento è di circa 80 mq. Sarebbe un abuso o posso rientrare nella legge di ampliamento cubatura?
    Come devo fare?

  76. Luca on luglio 28th, 2010 at 17:33

    Buongiorno,
    mi piacerebbe ampliare il bagno di servizio, un pò angusto, utilizzando parte dei volumi del cavedio comune a tutti gli appartamenti della mia colonna. E’ consentito dalla legge? E’ necessario il preventivo assenso dei condomini? L’eventuale ingrandimento resterebbe ampiamente al di sotto della soglia del 20% dei volumi totali (oggi circa 460 mc)
    Grazie

  77. domenico on luglio 29th, 2010 at 14:16

    1. Buongiorno,
    Sono titolare di un piccolo appezzamento di terreno edificabile, nel 2007 ho sottoscritto un preliminare di permuta con un costruttore, questo prevedeva due clausole risolutive:
    - approvazione del piano di lottizzazione entro il 30.12.2008
    - ritiro del permesso a costruire entro il 30.12.2008
    La seconda clausola non è stata rispettata, infatti ancora ad oggi il permesso non è stato ritirato.
    Nel preliminare la permuta era stata effettuata con cessione di una superficie in mq, la stessa veniva calcolata in base ad un indice territoriale del 5,911 mc/mq.
    Nel di mentre è stato varato dal governo Berlusconi il piano casa, qst è applicabile anche sui suoli edificabili per i quali è già stata presentata una lottizzazione?
    Se si, la percentuale di incremento della volumetria prevista dal piano casa fa variare di conseguenza l’ indice territoriale, o qst rimane inalterato ma aumenta solo la volumetria?
    Grazie, saluti.

  78. domenico on luglio 29th, 2010 at 14:22

    Buongiorno,
    Il piano casa in Puglia è applicabile anche sui suoli edificabili per i quali è già stata presentata una lottizzazione, ma non ancora ritirato il permesso ad edificare?
    Se si, l’aumento della volumetria comporterebbe una variazione dell’ indice territoriale comunale oppurre qst rimane costante?
    Grazie, saluti.

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    LANA DI PECORA COME ISOLANTE

    Prendendo spunto dalla richiesta di una nostra lettrice, ecco alcune informazioni in merito all’uso della lana di pecora di pecora come isolante. Sappiamo infatti che in questo periodo è tanta l’attenzione in merito all’uso di materiali in edilizia biocompatibili.

    Partiamo intanto dalla produzione della lana di pecora. La disponibilità a livello mondiale di ovini da lana ammonta a circa 1,2 miliardi di capi. Ogni pecora rende da 2,5 a 5kg di lana all’anno. La lana tosata dall’animale vivente viene lavata con sapone di Marsiglia e soda per rimuovere il grasso di lana in eccesso e le eventuali impurità. La lana può quindi essere trattata con sostanze protettive contro gli attacchi di tarme e coleotteri e antiinfiammabili il procedimento di aghettatura per la formazione del feltro viene operato meccanicamente senza uso di leganti. Alcuni prodotti vengono lavorati su una griglia a base di poliammide o provviste di fibre di supporto.

    Ma come viene applicata la lana di pecora in edilizia? Le lane di pecora vengono proposte sotto forma di feltro isolante, tappetinì, pannelli acustici anti calpestio e lana di tamponatura. La lana non può essere applicata in zone ad alta sollecitazione statica. I tappetini per l’isolamento tra travi portanti e nelle pareti interne ed esterne di costruzioni a montanti in legno come pure per l’isolamento di pareti esterne dietro a tavolato in legno (facciate sospese) e tra i legni di imbottitura nei pavimenti. Il materiale isolante a base di lana di pecora e particolarmente idoneo per le costruzioni in legno in quanto si adegua al suo lavorio ed è in grado di assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso senza perdere praticamente l’azione isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse larghezze a seconda della costruzione in cui vanno inseriti, Il taglio può essere operato con un semplice paio di forbici oppure con un’apparecchiatura di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio viene operato principalmente a più strati mediante graffette.

    Ma quali sono le caratteristiche e le proprietà della lana di pecora? Ha buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti( ? =0,04- 0,045W/mK). Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo µ è 1-2. Recenti studi hanno dimostrato che la lana di pecora oltre all’umidità dell’aria può assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche le sostanze nocive presenti nell’aria. La lana di pecora è permeabile al vapore acqueo ed è in grado di resistere all’umidità per breve tempo, però deve essere protetta contro le tarme con un sistema adeguato a rendere le fibre indigeribili per questi insetti. La lavorazione è agevole in quanto si tratta di un prodotto inodore e che solleva pochissima polvere, In confronto ad altre fibre naturali, i materiali isolanti a base di lana di pecora presentano un punto d’infiammabilità piuttosto elevato. Classe di infiammabilità 2 (normale).

    Infine alcune considerazioni sull’aspetto ecologico e sanitario della lana di pecora
    L’allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione del paesaggio colturale e culturale. Nelle regioni europee la lana di pecora è un sottoprodotto dell’allevamento di pecore madri e appare opportuno trasformare la lana in eccedenza in un prodotto a lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione dei materiali isolanti a base di lana di pecora è in proporzione piuttosto basso. Le condizioni di produzione possono essere giudicate positive, mentre l’uso di pesticidi può creare qualche problema nel caso dei grandi allevamenti per esempio in Nuova Zelanda. La lana di pecora può essere riutilizzata anche se all’occorrenza potrebbe essere necessario rinnovare l’impermeabilizzazione. Alcuni produttori addirittura la ritirano per trasformarla in lana da tamponatura o pannelll isolanti. Il compostaggio e possibile entro poche settimane. A questo scopo deve essere rimossa la griglia a base di poliammide eventualmente presente. I prodotti impregnati con sale di boro non seno adatti al compostaggio, in quanto provocherebbero delle lisciviazoni inammissibili. A differenza delle fibre vegetali la lana di pecora deve essere trattata contro i parassiti, ma una volta montato il materiale non crea alcun problema.

    Di seguito riportiamo le caratteristiche tecniche di pannelli di lana di pecora presenti in commercio.

    DIMENSIONI E CONFEZIONI

    Nome prodotto

    Densità
    kg/mc

    Spessore
    mm

    Pannelli
    cm x cm

    mq
    x pacco

    Pannelli
    x pacco

    mq
    x pallet

    Pacchi
    x pallet

    Applicazione
    consigliata

    NATURTHERM WO 20.50

    20

    50

    120 X 60

    8,64

    12

    69,12

    8

    pareti e solai

    NATURTHERM WO 20.80

    20

    80

    120 X 60

    5,76

    8

    46,08

    8

    pareti e solai

    Su richiesta possono essere realizzati densità e spessori diversi da quelli qui indicati.
    Tutti gli articoli possono essere realizzati in misure e/o confezioni diverse da quelle indicate. E’ possibile produrre anche pannelli ad altezza piano (h. 285-300 cm).
    Tolleranza su massa volumica e spessore ± 10%; tolleranza dimensionale ± 0.5 cm

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    COMPOSIZIONE CHIMICA

    85% lana – 15% Poliestere

    COMPORTAMENTO ACUSTICO
    Coefficiente di assorbimento acustico

    UNI EN ISO 20354

    αw =0,8080 kg/m³ 20 mm

    (VALORI CERTIFICATI IN FREQUENZA DISPONIBILI SU RICHIESTA)

    COMPORTAMENTO TERMICO
    Conduttività termica

    UNI 7891

    λ= 0,042 W/mk 20 kg/m³ , 50 mm
    Permeabilità al vapore acqueo

    UNI EN 12086

    δ = 0,23 20 kg/m³ , 50 mm
    Resistenza alla diffusione del vapore acqueo

    UNI EN 12086

    μ = 3,0 20 kg/m³ , 50 mm
    COMPORTAMENTO AL FUOCO
    Potere calorifico inferiore

    EN ISO 1716

    23,45 MJ/Kg

    ANALISI TOSSICOLOGICHE
    Prodotto certificato Oeko Tex standard 100
    RICICLABILITÀ’
    100%
    TEMPERATURA D’ESERCIZIO
    - 40°C+ 80°C