Gentilissimo staff,
avrei bisogno di un chiarimento.
Abito a Napoli, Fuorigrotta (si tratta di un quartiere, ma facente parte del comune di Napoli) in un palazzo all’interno di un parco privato. Occupo il piano terra del palazzo con annesso giardino di mia esclusiva proprietà.
Ho iniziato dei lavori di ristrutturazione, che includevano anche l’ampliamento di una costruzione esterna regolarmente condonata, ampliamento pari o inferiore al 15% del totale del mio immobile.
In seguito ad invidie e chiacchiere da pianerottolo, i miei vicini hanno denunciato alla polizia urbana il presunto abuso.
Dopo numerose telefonate effettuate dagli stessi, i vigili hanno effettuato un sopralluogo con conseguente blocco dei lavori e sigilli agli stessi.
Ho effettuato su internet delle ricerche ed ho visto che il 29 dicembre del 2009 è stata pubblicata la legge dell’ampliamento, con successive modifiche effettuate in data 5 gennaio di quest’anno.
Questa legge è davvero passata? I lavori non potevo farli o i vigili non sono informati?
Data la reale gravità della cosa, spero in una vostra rapida risposta, Vi ringrazio anticipatamente.

Caro lettore,ampliare secondo il Piano Casa deve essere prima di tutto dichiarato. L’ampliamento nella DIA o nel permesso di costruire deve essere operato in rispondenza alla legge. In Campania ad esempio gli ampliamenti sono possibili si in deroga agli strumenti urbanistici, ma nel rispetto della sostenibilità ambientale e della normativa antisismica, sono consentiti ampliamenti nel limite del 20% su edifici di volumetria non superiore ai millecinquecento metri cubi. Ampliare secondo il Piano Casa significa pertanto rispettare determinati paletti. E’ anche verosimile che i vigili non conoscano tale legge, sopratutto perchè loro sono incaricati dal Comune a verificare ed eventualmente bloccare i lavori. Le consigliamo di rivolgersi direttamente allo sportello unico, accompagnato da un bravo tecnico che sappia eventualmente integrare la documentazione mancante se richiesta.