LA SICUREZZA DELLA CASA

La sicurezza della casa rappresenta oggi un importante argomento. Tutti infatti siamo più interessati a proteggere la nostra casa e noi stessi dall’intrusione di qualche male intensionato. L’automazione domestica in questo campo sta facendo passi da gigante, rendendo sempre più facile la protezione della nostra casa. La domotica così comprende anche sistemi di allarme. Tutto per una massima semplificazione e gestire e contrallare sicurezza, confort, risparmio energetico, comunicazione e video citofonia, perfettamente adatta al proprietario della casa.

Si può scegliere ad esempio una centrale di controllo e comando, differenziata per funzioni, estetica e modalità d’istallazione. Ed ecco allora i touch screen a colori, che aiutano l’utente nella gestione del sistema, ma tutto può essere fatto attraverso un  telecomando o attraverso un telefonino o un pc, comodamente dal vostro ufficio o dal luogo delle vostre vacanze.

Si tratta di un unico grande “cervello” che gestisce tutte le funzioni di sicurezza e automazione domestica. Pertanto dal pannello di controllo, che può trovardi in ogni stanza, o sul vostro telefonino, potete modificare e comandare tutto il sistema casa, dal riscaldamento alla sicurezza.

Gli impianti possono essere di tipo cablato, che necessita cioè di opere in muratura per la posa dei cavi, oppure wireless, con componenti che funzionano via radio. Esiste poi un’alternativa che utilizza entrambe le tipologie. Si può inoltro integrare l’impianto  esistente con un sistema radio multifunzionale e così attraverso un telecomando possiamo sostituire i vecchi interruttori e controllare le luci, le tapparelle, l’impianto di condizionamento o di sicurezza.

La difesa dell’abitazione ha inoltre due aspetti di cui tenere conto:

  1. SECURITY - sicurezza dai pericoli provenienti dall’esterno
  2. SAFETY - incolumità dai pericoli ambientali per le persone che vivono nell’abitazione.

Fatta questa distinzione, si possono acquistare sistemi separati, per la protezione antiintrusione  e uno con rilevatori e automatismi che evitano danno all’abitazione, oppure si può optare per un sistema  che riesca a gestire tutti gli impianti che difendono casa e persona. Vediamo perciò nello specifico cosa potremmo trovare in commercio de decidessimo di volere una casa più sicura.

SICUREZZA DALL’ESTERNO - SECURITY

  • Impianto antiintrusione - Sistema di antifurto elettronico, può essere cablato o wireless. Può gestire in maniera indipendente diverse zone della casa, anche su duversi livelli e difendere il perimetro esterno come il balcone o il terrazzo. Il sistema è composto da diversi dispositivi:
    • RILEVATORI VOLUMETRICI A INFRAROSSI PASSIVI - posti all’interno o all’esterno, percepiscono il calore di un corpo;
    • BARRIERE A INFRAROSSI ATTIVI - per la difesa delle facciate  rettilinee, finestre e portefinestre
    • SENSORI DI ROTTURA DEI VETRI
    • RILEVATORI D’URTI E CONTATTI MAGNETICI

Molto interessante la possibilità, a sistema antiintrusione inserito, di poter comunque uscire di casa per un breve periodi di tempo. Possiamo infatti progremmare un percorso di uscita, attivando in ritardo il sistema di protezione. Abbiamo pertanto il tempo di inserire il sistem antiintrusione e uscire e rientrare.  Il rilevatori possono essere attivati anche durante la notte. Questo non significa che non potremmo alzarci, dal momento che è possibile escludere una parte dell’abitazione mentre dormiamo ad esempio, ma inserirla quando siamo fuori. In caso di intrusioni i sistemi di allarme sono collegati con telefono o cellulare delle persone poste ad intervenire. Integrare tutto con telecamere di videocotrollo consentirà anche di visualizzare  in tempo reale le immagini della nostra abitazione cemplicemente atteaverso una connessione internet.

  •  Videocitofonia e videocontrollo - Il videocitofono è ormai di uso comune, permettendoci di controllare chi suona al campanello, può funzionare anche da interfono o telefono. Attraverso le telecamere possiamo avere invece sotto controllo tutta la casa, interno ed esterno: possiamo vedere cosa fanno i bambini nell’altra stanza o accorgersi di un intruso che cerca di entrare. Le immagini possono essere anche registrate o viste attraverso una connessione internet anche se si è lontani da casa.

SICUREZZA DI PERSONE O COSE - SAFETY

I sistemi di automazione domestica servono anche a mettere in sicurezza l’abitazione evitando danno a persone o cose. Esistono per questo una serie di rilevatori:

  • RILEVATORE FUGHE GAS
  • RILEVATORE PERDITE ACQUA
  • RILEVATORE ASSENZA ELETTRICITA’
  • TELESOCCORSO

HOME AUTOMATION - Comfort e risparmio energetico

Un sistema di automazione domestica permette di modellare in base alle proprie esigenze tutti gli impianti della propria abitazione. In questo tipo di impianto di solito è compresa

  • la sicurezza antiintrusione,
  • la sicurezza ambientale (gas, luce acqua),
  • il comfort ambientale (riscaldamento, condizionamento, gestione impianto solare, termocamino)
  • automazioni e motorizzazioni (irrigazione, apertura/chiusura tapparelle)
  • telesorveglianza
  • telesoccorso
  • home-theatre
  • integrazione sistema audio-video-telefonico

Il sistema può essere sempre di tipo cablato o misto, per adattarsi ad ogni situazione architettonica.

Ecco le funzioni più richieste:

  • CLIMATIZZAZIONE - programmazione temperatura locali in base alla temperatura, alla stagione, all’ora del giorno o alla presenza di persone. Il comando può essere diviso per zone. Per chi ha una seconda casa, si può conoscere attraverso un sms la temperatura ambientale e sempre attraverso il cellulare accendere o no e alla temperatura che vogliamo il climatizzatore.
  • GESTIONE ILLUMINAZIONE - Attivare le luci secondo scenari preimpostato, per il massimo comfort e il massimo risparmio: si usa la luce sono quando e dove se ne ha bisogno.
  • MOVIMENTO TAPPARELLE, PORTE E CANCELLI - sono comandate in modo semplice  e intuitivo, programmando magari in base alle condizioni atmosferiche o alla presenza o meno di persone
  • CONTROLLO GESTIONE CARICHI - monitoraggio costante della potenza elettrica assorbita. Se si supera l’assorbimento prestabilito, si staccheranno in automatico quelle prese “secondarie”, evitaado un black-out da sovraccarico.

Tutti questi impianti possono interagire. Possiamo inoltre relaizzare un primo impianto con funzioni minime, per poi arricchirlo successivamente di nuove funzionalità. Interessante riflettere sul fatto che tali automazioni, oltre  a garantire la sicurezza della nostra casa e della nostra famiglia, coi permetteranno di vivere meglio e di risparmiare sui costi di gestione: un rilevatore si presenza ad esempio, oltre ad avvertirci di un eventuale intrusione, può anche regolare l’accensione delle luci o la temperatura dell’ambiente, ottimizzando al massimo i consumi.

Prendete allora la piantina della vostra casa e presso uno dei tanti negozi specializzati, provate a capire quale impianto fa veramente al caso vostro.


This entry was posted on martedì, febbraio 23rd, 2010 and is filed under Impianti, Ristrutturare, Tecnologia e strutture. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

One Response to “LA SICUREZZA DELLA CASA”

  1. diggita.it on febbraio 23rd, 2010 at 15:39

    LA SICUREZZA DELLA CASA…

    La sicurezza della casa rappresenta oggi un importante argomento. Tutti infatti siamo più interessati a proteggere la nostra casa e noi stessi dall’intrusione di qualche male intensionato. L’automazione domestica in questo campo sta facendo passi …

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    LANA DI PECORA COME ISOLANTE

    Prendendo spunto dalla richiesta di una nostra lettrice, ecco alcune informazioni in merito all’uso della lana di pecora di pecora come isolante. Sappiamo infatti che in questo periodo è tanta l’attenzione in merito all’uso di materiali in edilizia biocompatibili.

    Partiamo intanto dalla produzione della lana di pecora. La disponibilità a livello mondiale di ovini da lana ammonta a circa 1,2 miliardi di capi. Ogni pecora rende da 2,5 a 5kg di lana all’anno. La lana tosata dall’animale vivente viene lavata con sapone di Marsiglia e soda per rimuovere il grasso di lana in eccesso e le eventuali impurità. La lana può quindi essere trattata con sostanze protettive contro gli attacchi di tarme e coleotteri e antiinfiammabili il procedimento di aghettatura per la formazione del feltro viene operato meccanicamente senza uso di leganti. Alcuni prodotti vengono lavorati su una griglia a base di poliammide o provviste di fibre di supporto.

    Ma come viene applicata la lana di pecora in edilizia? Le lane di pecora vengono proposte sotto forma di feltro isolante, tappetinì, pannelli acustici anti calpestio e lana di tamponatura. La lana non può essere applicata in zone ad alta sollecitazione statica. I tappetini per l’isolamento tra travi portanti e nelle pareti interne ed esterne di costruzioni a montanti in legno come pure per l’isolamento di pareti esterne dietro a tavolato in legno (facciate sospese) e tra i legni di imbottitura nei pavimenti. Il materiale isolante a base di lana di pecora e particolarmente idoneo per le costruzioni in legno in quanto si adegua al suo lavorio ed è in grado di assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso senza perdere praticamente l’azione isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse larghezze a seconda della costruzione in cui vanno inseriti, Il taglio può essere operato con un semplice paio di forbici oppure con un’apparecchiatura di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio viene operato principalmente a più strati mediante graffette.

    Ma quali sono le caratteristiche e le proprietà della lana di pecora? Ha buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti( ? =0,04- 0,045W/mK). Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo µ è 1-2. Recenti studi hanno dimostrato che la lana di pecora oltre all’umidità dell’aria può assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche le sostanze nocive presenti nell’aria. La lana di pecora è permeabile al vapore acqueo ed è in grado di resistere all’umidità per breve tempo, però deve essere protetta contro le tarme con un sistema adeguato a rendere le fibre indigeribili per questi insetti. La lavorazione è agevole in quanto si tratta di un prodotto inodore e che solleva pochissima polvere, In confronto ad altre fibre naturali, i materiali isolanti a base di lana di pecora presentano un punto d’infiammabilità piuttosto elevato. Classe di infiammabilità 2 (normale).

    Infine alcune considerazioni sull’aspetto ecologico e sanitario della lana di pecora
    L’allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione del paesaggio colturale e culturale. Nelle regioni europee la lana di pecora è un sottoprodotto dell’allevamento di pecore madri e appare opportuno trasformare la lana in eccedenza in un prodotto a lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione dei materiali isolanti a base di lana di pecora è in proporzione piuttosto basso. Le condizioni di produzione possono essere giudicate positive, mentre l’uso di pesticidi può creare qualche problema nel caso dei grandi allevamenti per esempio in Nuova Zelanda. La lana di pecora può essere riutilizzata anche se all’occorrenza potrebbe essere necessario rinnovare l’impermeabilizzazione. Alcuni produttori addirittura la ritirano per trasformarla in lana da tamponatura o pannelll isolanti. Il compostaggio e possibile entro poche settimane. A questo scopo deve essere rimossa la griglia a base di poliammide eventualmente presente. I prodotti impregnati con sale di boro non seno adatti al compostaggio, in quanto provocherebbero delle lisciviazoni inammissibili. A differenza delle fibre vegetali la lana di pecora deve essere trattata contro i parassiti, ma una volta montato il materiale non crea alcun problema.

    Di seguito riportiamo le caratteristiche tecniche di pannelli di lana di pecora presenti in commercio.

    DIMENSIONI E CONFEZIONI

    Nome prodotto

    Densità
    kg/mc

    Spessore
    mm

    Pannelli
    cm x cm

    mq
    x pacco

    Pannelli
    x pacco

    mq
    x pallet

    Pacchi
    x pallet

    Applicazione
    consigliata

    NATURTHERM WO 20.50

    20

    50

    120 X 60

    8,64

    12

    69,12

    8

    pareti e solai

    NATURTHERM WO 20.80

    20

    80

    120 X 60

    5,76

    8

    46,08

    8

    pareti e solai

    Su richiesta possono essere realizzati densità e spessori diversi da quelli qui indicati.
    Tutti gli articoli possono essere realizzati in misure e/o confezioni diverse da quelle indicate. E’ possibile produrre anche pannelli ad altezza piano (h. 285-300 cm).
    Tolleranza su massa volumica e spessore ± 10%; tolleranza dimensionale ± 0.5 cm

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    COMPOSIZIONE CHIMICA

    85% lana – 15% Poliestere

    COMPORTAMENTO ACUSTICO
    Coefficiente di assorbimento acustico

    UNI EN ISO 20354

    αw =0,8080 kg/m³ 20 mm

    (VALORI CERTIFICATI IN FREQUENZA DISPONIBILI SU RICHIESTA)

    COMPORTAMENTO TERMICO
    Conduttività termica

    UNI 7891

    λ= 0,042 W/mk 20 kg/m³ , 50 mm
    Permeabilità al vapore acqueo

    UNI EN 12086

    δ = 0,23 20 kg/m³ , 50 mm
    Resistenza alla diffusione del vapore acqueo

    UNI EN 12086

    μ = 3,0 20 kg/m³ , 50 mm
    COMPORTAMENTO AL FUOCO
    Potere calorifico inferiore

    EN ISO 1716

    23,45 MJ/Kg

    ANALISI TOSSICOLOGICHE
    Prodotto certificato Oeko Tex standard 100
    RICICLABILITÀ’
    100%
    TEMPERATURA D’ESERCIZIO
    - 40°C+ 80°C