LA PISCINA IN GIARDINO

Con la bella stagione chi ha un giardino ha la possibilità di creare un piccolo angolo di relax, inserendo una piscina. Ne esistono di diverse tipologie. Sicuramente renderanno il vostro giardino più bello e avrete l’occasione di passare splendidi momenti con la vostra famiglia e i vostri amici. Cerchiamo di classificarle, per avere un’idea chiara di quale potrebbe fare al caso nostro.

  1. Piscine morbide fuori terra - Le piscine automontanti uniscono all’estrema facilità del montaggio il massimo del confort. Sono adatte ad essere montate e smontate senza l’ausilio di tecnici specializzati.
    Pochi elementi contenuti in uno o più pratici imballi, corredati da dettagliate istruzioni, permettono con facilità e spesa limitata di godere dell’uso di una vera piscina. Non necessita di alcuna infrastruttura ed è fornita completa di tutti gli accessori necessari ad uso immediato: è sufficiente gonfiare il tubolare con l’apposito gonfiatore in dotazione e lasciare riempire d’acqua la piscina. La facilità di montaggio e successivo smontaggio ne fanno una piscina pratica e piacevole che vi potrà seguire nei vostri spostamenti. Durante il periodo di inutilizzo invernale potrete riporla senza alcun problema e in poco spazio. Le piscine rettangolari si adattano a qualsiasi tipo di superficie, asfalto, cemento, piastrelle e sono consegnate complete per l’utilizzo istantaneo. L’ossatura della piscina è costituita da montanti in acciaio, particolarmente indicati per la loro leggerezza. Il telo è in tessuto poliestere spalmato in PVC ed è predisposto per l’istallazione dello skimmer galleggiante, della bocchetta di immissione e dello scarico.
  2. Piscine fuori terra rigide  - Sono caratterizzate da una ottima resistenza dall’estrema semplicità nel montaggio e la rapidità nell’eventuale fase di smontaggio.
    La struttura portante è in acciaio liscio galvanizzato a caldo, in alcuni modelli esternamente sono simili al legno.Mentre i modelli  circolari hanno una predisposizione per l’applicazione di uno skimmer e di una bocchetta, e il rivestimento interno è in PVC azzurro, spessore di 0,6mm. Nell’eventuale acquisto di un kit piscina sarebbe preferibile aggiungere all’ordine, il kit di prodotti chimici per l’avviamento ottimale della piscina, da scegliere all’interno del reparto prodotti chimici.
  3. Piscine interrate in kit fai da te  - Le Piscine  interrate vi faranno trascorrere delle estati indimenticabili garantendo benessere relax e divertimento a tutta la famiglia. La parete e realizzata in acciaio galvanizzato a caldo e laccato bianco. I profili inferiori e superiori sono in plastica rigida dello spessore di 4cm, le panchine laterali in resina. La lamiera è predisposta per l’applicazione di skimmer e bocchetta. Il rivestimento interno è dotato di un profilo di ancoraggio, è in PVC azzurro, spessore 0,6 mm. La struttura NON AUTOPORTANTE, le rende adatte per la sola istallazione interrata, in acciaio liscio galvanizzato a caldo e laccato bianco.
    Profili inferiori in metallo. Profili superiori in plastica rigida che consentono l’ancoraggio del liner e la sua eventuale sostituzione senza dover rimuovere il bordo perimetrale. Rivestimento interno in PVC azzurro, spessore 0,75mm.
    Predisposizione per l’applicazione di skimmer e bocchette. Nell’eventuale acquisto di un kit piscina sarebbe preferibile aggiungere all’ordine, il kit di prodotti chimici per l’avviamento ottimale della piscina, da scegliere all’interno del reparto prodotti chimici.
  4. Piscine interrate “chiavi in mano” - La vostra piscina interrata sarà il luogo privilegiato dove riappropriarsi del proprio tempo per dedicarlo alla famiglia, allo sport, alla convivialità, di un incontro con gli amici e… soprattutto, dove scaricare lo stress della vita contemporanea ritrovando l’energia e la giusta carica per affrontare la quotidianità in maniera dinamica ed efficiente. La piscina interrata oltre all’importanza dell’investimento essendo un bene durevole e stabile potrebbe condizionare l’aspetto estetico e funzionale della vostra propietà. E’ quindi importante essere seguiti da un’azienda competente che possa consigliarvi a scegliere il prodotto migliore in relazione agli spazi disponibili, al risultato estetico ed alle esigenze tecniche.
    Mettetevi  in contatto con i migliori istallatori della vostra zona.

Per ognuno dei tipi, cercate un angolo del vostro giardino preferibilimente esposto a Sud, meglio se lontano da sguardi indiscreti. Potrebbe non essere rilassante fare il bagno coi passanti che guardano nella vostra proprietà. Ovviamente tutto è molto soggettivo, ma non va sottovalutato tale aspetto. Sarebbe bene che non ci fossero alberi che potrebbero sporcare l’acqua con le foglie.

Detto questo, scegliete la vostra piscina e buon divertimento!


This entry was posted on martedì, luglio 28th, 2009 and is filed under L'architettura e l'acqua, Verde e giardini. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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    LANA DI PECORA COME ISOLANTE

    Prendendo spunto dalla richiesta di una nostra lettrice, ecco alcune informazioni in merito all’uso della lana di pecora di pecora come isolante. Sappiamo infatti che in questo periodo è tanta l’attenzione in merito all’uso di materiali in edilizia biocompatibili.

    Partiamo intanto dalla produzione della lana di pecora. La disponibilità a livello mondiale di ovini da lana ammonta a circa 1,2 miliardi di capi. Ogni pecora rende da 2,5 a 5kg di lana all’anno. La lana tosata dall’animale vivente viene lavata con sapone di Marsiglia e soda per rimuovere il grasso di lana in eccesso e le eventuali impurità. La lana può quindi essere trattata con sostanze protettive contro gli attacchi di tarme e coleotteri e antiinfiammabili il procedimento di aghettatura per la formazione del feltro viene operato meccanicamente senza uso di leganti. Alcuni prodotti vengono lavorati su una griglia a base di poliammide o provviste di fibre di supporto.

    Ma come viene applicata la lana di pecora in edilizia? Le lane di pecora vengono proposte sotto forma di feltro isolante, tappetinì, pannelli acustici anti calpestio e lana di tamponatura. La lana non può essere applicata in zone ad alta sollecitazione statica. I tappetini per l’isolamento tra travi portanti e nelle pareti interne ed esterne di costruzioni a montanti in legno come pure per l’isolamento di pareti esterne dietro a tavolato in legno (facciate sospese) e tra i legni di imbottitura nei pavimenti. Il materiale isolante a base di lana di pecora e particolarmente idoneo per le costruzioni in legno in quanto si adegua al suo lavorio ed è in grado di assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso senza perdere praticamente l’azione isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse larghezze a seconda della costruzione in cui vanno inseriti, Il taglio può essere operato con un semplice paio di forbici oppure con un’apparecchiatura di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio viene operato principalmente a più strati mediante graffette.

    Ma quali sono le caratteristiche e le proprietà della lana di pecora? Ha buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti( ? =0,04- 0,045W/mK). Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo µ è 1-2. Recenti studi hanno dimostrato che la lana di pecora oltre all’umidità dell’aria può assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche le sostanze nocive presenti nell’aria. La lana di pecora è permeabile al vapore acqueo ed è in grado di resistere all’umidità per breve tempo, però deve essere protetta contro le tarme con un sistema adeguato a rendere le fibre indigeribili per questi insetti. La lavorazione è agevole in quanto si tratta di un prodotto inodore e che solleva pochissima polvere, In confronto ad altre fibre naturali, i materiali isolanti a base di lana di pecora presentano un punto d’infiammabilità piuttosto elevato. Classe di infiammabilità 2 (normale).

    Infine alcune considerazioni sull’aspetto ecologico e sanitario della lana di pecora
    L’allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione del paesaggio colturale e culturale. Nelle regioni europee la lana di pecora è un sottoprodotto dell’allevamento di pecore madri e appare opportuno trasformare la lana in eccedenza in un prodotto a lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione dei materiali isolanti a base di lana di pecora è in proporzione piuttosto basso. Le condizioni di produzione possono essere giudicate positive, mentre l’uso di pesticidi può creare qualche problema nel caso dei grandi allevamenti per esempio in Nuova Zelanda. La lana di pecora può essere riutilizzata anche se all’occorrenza potrebbe essere necessario rinnovare l’impermeabilizzazione. Alcuni produttori addirittura la ritirano per trasformarla in lana da tamponatura o pannelll isolanti. Il compostaggio e possibile entro poche settimane. A questo scopo deve essere rimossa la griglia a base di poliammide eventualmente presente. I prodotti impregnati con sale di boro non seno adatti al compostaggio, in quanto provocherebbero delle lisciviazoni inammissibili. A differenza delle fibre vegetali la lana di pecora deve essere trattata contro i parassiti, ma una volta montato il materiale non crea alcun problema.

    Di seguito riportiamo le caratteristiche tecniche di pannelli di lana di pecora presenti in commercio.

    DIMENSIONI E CONFEZIONI

    Nome prodotto

    Densità
    kg/mc

    Spessore
    mm

    Pannelli
    cm x cm

    mq
    x pacco

    Pannelli
    x pacco

    mq
    x pallet

    Pacchi
    x pallet

    Applicazione
    consigliata

    NATURTHERM WO 20.50

    20

    50

    120 X 60

    8,64

    12

    69,12

    8

    pareti e solai

    NATURTHERM WO 20.80

    20

    80

    120 X 60

    5,76

    8

    46,08

    8

    pareti e solai

    Su richiesta possono essere realizzati densità e spessori diversi da quelli qui indicati.
    Tutti gli articoli possono essere realizzati in misure e/o confezioni diverse da quelle indicate. E’ possibile produrre anche pannelli ad altezza piano (h. 285-300 cm).
    Tolleranza su massa volumica e spessore ± 10%; tolleranza dimensionale ± 0.5 cm

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    COMPOSIZIONE CHIMICA

    85% lana – 15% Poliestere

    COMPORTAMENTO ACUSTICO
    Coefficiente di assorbimento acustico

    UNI EN ISO 20354

    αw =0,8080 kg/m³ 20 mm

    (VALORI CERTIFICATI IN FREQUENZA DISPONIBILI SU RICHIESTA)

    COMPORTAMENTO TERMICO
    Conduttività termica

    UNI 7891

    λ= 0,042 W/mk 20 kg/m³ , 50 mm
    Permeabilità al vapore acqueo

    UNI EN 12086

    δ = 0,23 20 kg/m³ , 50 mm
    Resistenza alla diffusione del vapore acqueo

    UNI EN 12086

    μ = 3,0 20 kg/m³ , 50 mm
    COMPORTAMENTO AL FUOCO
    Potere calorifico inferiore

    EN ISO 1716

    23,45 MJ/Kg

    ANALISI TOSSICOLOGICHE
    Prodotto certificato Oeko Tex standard 100
    RICICLABILITÀ’
    100%
    TEMPERATURA D’ESERCIZIO
    - 40°C+ 80°C