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La BOZZA DEL DECRETO LEGGE per il Piano Casa


E’ pronto il decreto legge che consentirà al governo di varare in tempi rapidi il piano straordinario per la casa. La bozza del testo, anticipato dall’ANSA, prevede sette articoli e conferma la possibilità di ampliare fino a un massimo del 20% il volume delle abitazioni private. Il tetto sale al 35% nel caso in cui, in conseguenza di una demolizione, si proceda alla costruzione di un nuovo edificio, a condizione che siano utilizzate tecniche costruttive di bioedilizia o fonti di energia rinnovabili. Chi deciderà di ampliare la prima casa avrà uno sconto del 50% sul balzello che si deve ai Comuni per la costruzione. Il contributo si paga inoltre solo con riferimento ”’agli incrementi realizzati”.

Il limite massimo all’ampliamento delle abitazioni è di 300 metri cubi per unità immobiliare. “In nessun caso – si legge nella bozza – i nuovi volumi potranno eccedere complessivamente il limite di 300 metri cubi per unità immobiliare destinata ad uso residenziale”. “Resta salva – si precisa nel decreto – la possibilità di avvalersi dell’asservimento dell’aumento volumetrico spettante ad altra unità immobiliare contigua; l’altezza della nuova fabbrica – conclude il comma 5 dell’articolo 2, relativo agli “interventi su singole unità immobiliari” – non può superare di oltre quattro metri l’altezza massima prevista dagli strumenti urbanistici vigenti”.

Non occorre il permesso di costruire: per i nuovi interventi previsti dal decreto legge con il piano casa del governo basterà la denuncia di inizio attività. Servirà poi il via libera del progettista: “La sussistenza di tutte le condizioni previste dal presente decreto è asseverata – si legge nella bozza del testo – sotto la propria responsabilità dal progettista abilitato che sottoscrive la denuncia di inizio attività”.

Per quanto riguarda le procedure, dunque, il decreto prevede che “gli interventi previsti siano realizzati previa denuncia di inizio attività ai sensi e per gli effetti dell’articolo 22 comma 3 del decreto del presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380 ( e che regola i casi in cui si debba procedere “in alternativa al permesso di costruire” e che “possono essere realizzati mediante denuncia di inizio attività”), fatte salve tutte le analoghe procedure eventualmente previste da leggi regionali, da presentare entro un anno dalla entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”.

La bozza del decreto legge sul piano straordinario per l’edilizia concede inoltre la possibilità di modificare la “destinazione d’uso” di un edificio. “Gli interventi di cui al presente articolo – si legge nel testo preparato dal governo – sono effettuati, comunque, nel rispetto della normativa relativa alla stabilità degli edifici e di ogni altra normativa tecnica, nonchè delle distanze e delle disposizioni del codice civile e delle leggi speciali a tutela dei diritti dei terzi”. Gli interventi, prosegue il decreto, “possono anche consistere, in tutto o in parte, nel mutamento di destinazione d’uso, con o senza opere edilizie”.

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142 Commenti »

  • luigi scrive:

    ho un appartamento di circa 100 mq,sopra il n/s vi e’ un’altro appartamento uguale di mio fratello.Sopra di esso c’e una terrazza aperta in cui poteva essere costruita un sottotetto di protezione della palazzina.Questa terrazza e’ di proprieta’ al 50% mio e di mio fratello.Possiamo ampliare il cubaggio di questo sottotetto che ancora non esiste?

  • admin scrive:

    Nel caso in cui verrà approvato il Piano Casa potrete ampliare i vostri due appartamenti sulla terrazza.
    Mi sembra di capire che non ci sono altri condomini, pertanto dovrà essere garantita “soltanto” la sicurezza statica dell’edificio, oltre che rispettare eventuali vincoli presenti nell’area.
    Il consiglio è comunque quello di aspettare l’effettiva approvazione della legge, che tra l’altro pare porre un tetto massimo alla cubatura edificabile di 300 mc. Se il vostro appartamento è pertanto alto 3 mt, non potrete realizzare l’ampliamento.

  • MARIA scrive:

    Per quanto riguarda una piccola casa composta di due piani: il piano terra e il piano seminterrato che sarà accatastato entro giugno come cantina, sarà possibile successivamente al rogito fare il cambio di destinazione d’uso del piano seminterrato da cantina a uso abitativo?
    Grazie in anticipo della risposta.
    Maria

  • ANTONIO scrive:

    BUONGIORNO:)
    Io ho un negozio di 54 mq (accatastato c1) attaccato alla mia abitazione, con cortile privato e chiuso da muro e cancello. In realtà l’ho già trasformato in abitazione, posso ora regolarizare la mia posizione e trasformarlo in appartamento e quanto andrei a spendere x farlo?
    grazie.

  • ELENA scrive:

    Il mese scorso ho presentato in Comune la pratica per cambio destinazione d’uso (da uso commerciale a uso abitativo) del pianterreno dell’abitazione dei miei genitori.
    Mi sono appena arrivati gli oneri da pagare.
    Il mio caso rientra nella nuova legge e quindi potrei evitare il pagamento degli oneri, oppure la nuova legge fa riferimento alla variazione di destinazione d’uso solo per quegli immobili per cui, senza questa legge, non sarebbe possibile modificarne la destinazione d’uso?? Grazie!

  • patrizia scrive:

    ho acquistato un sottotetto ad uso commerciale (deposito) in un condominio di 4 appartamenti di civile abitazione. A seguito emanazione di questo decreto legge per il piano casa potrei fare un cambio di destinazione d’uso da commerciale a uso abitativo del sottetto?

  • admin scrive:

    Risposta a MARIA
    Per quanto riguarda una piccola casa composta di due piani: il piano terra e il piano seminterrato che sarà accatastato entro giugno come cantina, sarà possibile successivamente al rogito fare il cambio di destinazione d’uso del piano seminterrato da cantina a uso abitativo?
    Grazie in anticipo della risposta.
    Maria

    Nella situazione che ha descritto, sembra che sarà possibile applicare il Piano Casa e cambiare la destinazione d’uso del seminterrato, a patto che l’edificio sia stato costruito prima del 31 dicembre 2008.
    La legge deve comunque ancora essere approvata. Le numerose discussioni e il rallentamento nell’iter di approvazione sono dovute sicuramente alla definizione attenta di ogno particolare situazione. Consigliamo di aspettare la definitiva approvazione, capire come la propria regione di rapporta la legge e agire di conseguenza.

  • admin scrive:

    Risposta ad ANTONIO
    BUONGIORNO:)
    Io ho un negozio di 54 mq (accatastato c1) attaccato alla mia abitazione, con cortile privato e chiuso da muro e cancello. In realtà l’ho già trasformato in abitazione, posso ora regolarizare la mia posizione e trasformarlo in appartamento e quanto andrei a spendere x farlo?
    grazie.

    Quanto costeranno queste procedure sarà definito dalla Regione o da Comune di appartenenza.
    Per quanto riguarda la “regolarizzazione”, tenga presente che un tecnico dovrà attestare la fattibilità dell’operazione, ne trovi uno disposto a fare questa procedura non proprio ortodossa. Il suo è uno degli esempi in cui la legge porterà ad una cattiva applicazione della legge: regolarizzare un atto compiuto, nell’illegalità, è comunque da condannare.

  • admin scrive:

    Risposta a ELENA
    Il mese scorso ho presentato in Comune la pratica per cambio destinazione d’uso (da uso commerciale a uso abitativo) del pianterreno dell’abitazione dei miei genitori.
    Mi sono appena arrivati gli oneri da pagare.
    Il mio caso rientra nella nuova legge e quindi potrei evitare il pagamento degli oneri, oppure la nuova legge fa riferimento alla variazione di destinazione d’uso solo per quegli immobili per cui, senza questa legge, non sarebbe possibile modificarne la destinazione d’uso?? Grazie!

    La risposta potrà averla solo nel momento in cui la legge sarà stata approvata e dal modo in cui verrà applicata nella sua regione: la retroattività della legge non è stata ancora chiaramente definita.
    Stiamo tentando di raccogliere tutte le vostre domande per rispondere a tutte, dopo l’approvazione, in maniera più precisa e dettagliata. Torni a leggere le nostre pagine!

  • paolo scrive:

    buona sera….ho scritto anche prima ma non trovo la mia domanda e relativa risp io dovrei avere i requisito per l’aumento cubatura l’unico problema potrebbero essere i condomini da come ho capito bastano i due terzi dei millesimi essendo in 6 io compreso ne bastano 4………..

  • admin scrive:

    Risposta a PATRIZIA
    ho acquistato un sottotetto ad uso commerciale (deposito) in un condominio di 4 appartamenti di civile abitazione. A seguito emanazione di questo decreto legge per il piano casa potrei fare un cambio di destinazione d’uso da commerciale a uso abitativo del sottetto?
    Il cambio sarà possibile se verrà garantita prima di tutto la sicurezza statica dell’edicio, che verrà gravato di nuovi carichi. Dovrà inoltre essere autorizzata dal condominio – le lasci in link all’articolo dove viene spiegato in dettaglio come il condominio incide su questo tipo di operazioni.
    http://www.architetturafacile.com/autorizzazione-condominio-per-ampliamento-cubatura-20.htm

  • admin scrive:

    Risposta a PAOLO
    buona sera….ho scritto anche prima ma non trovo la mia domanda e relativa risp io dovrei avere i requisito per l’aumento cubatura l’unico problema potrebbero essere i condomini da come ho capito bastano i due terzi dei millesimi essendo in 6 io compreso ne bastano 4………..
    Ci scusiamo per qualche problema tecnico.
    Per quanto rigurda come il condominio incide sull’autorizzazione all’ampliamento, le invio il link ad un nostro articolo al riguardo, che associa al tipo di opere la maggioranza relativa dell’assemblea di condominio.
    http://www.architetturafacile.com/autorizzazione-condominio-per-ampliamento-cubatura-20.htm

  • Filippo scrive:

    Possiedo un terreno sul quale sussiste annesso agricolo di 80mq.
    posso cambiarne la destinazione d’uso da agricolo ad abitativo ?

    Grazie
    Filippo

  • admin scrive:

    In vista dell’approvazione del Piano Casa, otrà probabilmente attuare questo cambiamento.
    Aspetti comunque l’effettiva approvazione e cerchi di capire come l’applicherà la sua regione. POtrebbero esserci dei cambiamenti rispetto a quella che è la bozza iniziale.
    Cercheremo di rivedere tutte le vostre domande nel momento in cui il provvedimento satà definitivo.

  • ravelli sandro scrive:

    possiedo un ricovero agricolo ed un appartamento. Dal momento che ho grosse difficoltà economiche sarà possibile trasformare il ricovero in abitativo alfine di peter affittare l’ appartamento?

  • piergiorgio scrive:

    Possiedo un’appezzamento di terra (20.000 mq. agricoli)con un capannone artigianale molto grande (mq.5.000 e mc.26.000)vecchio,in parte fatiscente, fatto in più riprese ( 1948-1950-1962-1968-1969) in zona impropria,e in zona particolare ( graticolato romano nel veneto ), al di fuori dalla zona industriale,e con vicino case di abitazione.
    Leggendo le notizie del piano casa interpreto:
    1) posso abbattere e ricostruire con il premio di cubatura anche non in continuità con il capannone (perchè non c’è lo spazio necessario) il tutto o in parte.
    2)posso fare il cambio di destinazione d’uso (in mq. o in mc. ??) per trasformarlo in abitativo, a quel punto non serve aumentare cubatura perchè i numeri sono già enormi rispetto al terreno.
    grazie anticipatamente per il servizio che fornite.è una cosa formidabile

  • marco scrive:

    Salve , possiedo un terreno di 2500 mq su area residenziale esistente dove ho gia’ usufruito della legge regionale in piemonte per il recupero dei rustici e ho gia’ apliato del 20% il mio rustico. Con il piano casa che si spera si attuera’ a breve sara’ possibile cambiare la destinazione d’uso e rendere il terreno edificabile potendo costruire cosi’ un altra unita’ abitativa ?
    Grazie
    Marco

  • admin scrive:

    RISPONDEREMO A TUTTE LE VOSTRE DOMANDE SUL PIANO CASA NON APPENA LA LEGGE O IL DECRETO SARANNO DEFINITI IN MODO PIU’ PRECISO E DETTAGLIATO

  • rafael scrive:

    ciao, io ho comprato un casa di 75 metri quadri con sala,cucina , bagno e 1 camera con un terrazzo di 100 metri quadri.a maggio nasce mio figlio e volevo sfryttare il terrazzo per costruire la camera al bimbo e uno sgabuzzino, la casa è in un centro storico di un paesino.posso avere informazioni al riguardo visto il nuovo decreto? grazie in anticipo

  • SILVIA scrive:

    SONO TITOLARE DI UNA QUOTA DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE ORMAI IN DISUSO VORREI SAPERE SE CON IL PIANO CASA E’ POSSIBILE FARE IL CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO REALIZZANDO RESIDENZE CON UNA VOLUMETRIA CORRISPONDENTE A QUELLA ESISTENTE???

  • salvatore nardi scrive:

    devo costruire un sottotetto,avente altezza max mt. 2.70 min. mt. 1,70. Con il nuovo piano casa per aumento di cubatura (nella fattispecie 20%) è da intendersi anche in altezza? Cioè posso aumentare l’altezza minima del sottotetto da mt. 1,70 ad una altezza maggiore? Grazie

  • barbara scrive:

    ho un attico su due livelli al quinto e sesto piano di una palazzina.vorrei dividerlo in due appartamenti distinti…ma al piano di sopra non ci sono le altezze medie sufficienti.Il piano casa permette anche la creazione di nuove unità immobiliari o solo ampliamenti?grazie

  • santo scrive:

    possiedo una costruzione rurale accatastata di mq 50
    3 anni fa l’ho demolita con regolare DIA con silenzio assenzo.Ho ricostruito una casetta con qualche abusetto.Ho chiesto la residenza e ci risiedo. Vorrei fare il cambio di destinazione d’uso!!!.
    ci potrei rientrare con la nuova legge sul piano casa.
    Ringrazio anticipatamente.

  • illuminato scrive:

    mia mogli possiede uno stabile ereditato dal padre (costruito con licenza edilizia per auto officina meccanica) dove per trentanni il padre ha svolto la sua attivita’ .adesso voleva venderla per comperare una casa al mare,un anno fa’ e’ stato approvato il piano regolatore(noi non siamo residenti in questo comune quindi non l’abbiamo saputo) e questo stabile non e’ stato inserito nel prg come zona commerciale,premetto che confina con altri immobili(tre metri) dove vengono svolte le seguenti attivita’:un supermarchet.una rivendita di mobili ,un fioraio ecc adesso con il piano casa e’ possibile fare il cambio di destinazione d’uso?grazie

  • pina scrive:

    salve
    mia madre abita in un fabbricato in cui ogni piano è composto da un appartamento di 240mc (80 metri quadrati). In tutto sono due piani piu’ il seminterrato.
    Nel seminterrato vi è la cantina, al primo piano vi abita mia sorella e al secondo mia madre.
    La domanda è questa potro’ sfruttare l’ampliamento del 20% della cantina di mia sorella e di mia madre per chiudere il terrazzo sovrastante? In pratica posso chiudere il terrazzo per il 60% ovvero 20%+20%+20%

  • laura scrive:

    Ho un labioratorio artigianale di 200 mq su un terreno di 5000 mq. Vorrei sapere se è possibile effettuare il cambio di destinazione d’uso ed in seguito demolire e costruire un’abitazione sfruttando anche la possibilità di aumentare i mq del 35%. Sarebbe una prima abitazione e verrebbero utilizzate tecniche costruttive di bioedilizia.

  • admin scrive:

    Risposta a RAFAEL
    ciao, io ho comprato un casa di 75 metri quadri con sala,cucina , bagno e 1 camera con un terrazzo di 100 metri quadri.a maggio nasce mio figlio e volevo sfryttare il terrazzo per costruire la camera al bimbo e uno sgabuzzino, la casa è in un centro storico di un paesino.posso avere informazioni al riguardo visto il nuovo decreto? grazie in anticipo
    Se la casa si trova in un centro storico, probabilmente, alla luce di quanto emerso oggi circa il Piano Casa, non potrà aumentare la cubatura della sua abitazione. Aspetti comunque 10 giorni, quando verrà pubbliato il decreto, e 90 gg, tempo entro il quale la sua regione legifererà in materia. Per ora purtroppo non potrà ampliare.

  • admin scrive:

    Risposta a SILVIA
    SONO TITOLARE DI UNA QUOTA DI UN CAPANNONE INDUSTRIALE ORMAI IN DISUSO VORREI SAPERE SE CON IL PIANO CASA E’ POSSIBILE FARE IL CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO REALIZZANDO RESIDENZE CON UNA VOLUMETRIA CORRISPONDENTE A QUELLA ESISTENTE???
    Ad oggi le linee guida del Piano Casa escludono il cambio di destinazione d’uso come mossa per riqualificare l’edilizia esistente. Le notizie sono ancora poche, tra 10 giorni verrà emesso il decreto e solo da allora sapremo con precisione quali sono le azioni possibili per gli edifici non residenziali.

  • admin scrive:

    Risposta a SALVATORE NARDI
    devo costruire un sottotetto,avente altezza max mt. 2.70 min. mt. 1,70. Con il nuovo piano casa per aumento di cubatura (nella fattispecie 20%) è da intendersi anche in altezza? Cioè posso aumentare l’altezza minima del sottotetto da mt. 1,70 ad una altezza maggiore? Grazie
    Oggi sono state date solo le linee guida del nuovo piano casa. Non ci sono ancora definizioni per casi particolari come il suo. Nella vecchia bozza si poteva alzare fino a 4 metri, oggi non ci sono ancora dimensioni minime, che probabilemte saranno stabilite anche dalle leggi emesse dalle Regioni. Se no si trova in una zona vincolata e se tale aumento di altezza non provocherebbe danni strutturali, crediamo potrà ampliare il suo sottotetto.

  • admin scrive:

    Risposta a BARBARA
    ho un attico su due livelli al quinto e sesto piano di una palazzina.vorrei dividerlo in due appartamenti distinti…ma al piano di sopra non ci sono le altezze medie sufficienti.Il piano casa permette anche la creazione di nuove unità immobiliari o solo ampliamenti?grazie
    Non potrà ne ampliare ne tanto meno creare nuove unità immobiliari: il piano casa esclude i condomini dalla sua applicazione. Anche nella vecchia bozza non si faceva comunque cenno alla possibilità di aumentare il numero di unità immobiliari.

  • admin scrive:

    Risposta a SANTO
    possiedo una costruzione rurale accatastata di mq 50
    3 anni fa l’ho demolita con regolare DIA con silenzio assenzo.Ho ricostruito una casetta con qualche abusetto.Ho chiesto la residenza e ci risiedo. Vorrei fare il cambio di destinazione d’uso!!!.
    ci potrei rientrare con la nuova legge sul piano casa.
    Ringrazio anticipatamente.

    Il piano casa non potrà essere applicato su edifici abusivi, e non sarà possibile il cambio di destinazione d’uso. Nel suo caso, nonostante il piano casa sia rivolto ad abitazioni mono e bifamiliari, credo non sarà possibile attuare nulla di quanto chiede.

  • admin scrive:

    Risposta a ILLUMINATO
    mia mogli possiede uno stabile ereditato dal padre (costruito con licenza edilizia per auto officina meccanica) dove per trentanni il padre ha svolto la sua attivita’ .adesso voleva venderla per comperare una casa al mare,un anno fa’ e’ stato approvato il piano regolatore(noi non siamo residenti in questo comune quindi non l’abbiamo saputo) e questo stabile non e’ stato inserito nel prg come zona commerciale,premetto che confina con altri immobili(tre metri) dove vengono svolte le seguenti attivita’:un supermarchet.una rivendita di mobili ,un fioraio ecc adesso con il piano casa e’ possibile fare il cambio di destinazione d’uso?grazie
    Il piano casa non permetterà il cambio di destinazione d’uso, nè interverrà su edifici di tipo NON residenziale. Il consiglio è quello di rivolgervi all’ufficio tecnico del Comune e capire come e se è possibile cambiare la destinazione d’uso.

  • admin scrive:

    Risposta a LAURA
    Ho un labioratorio artigianale di 200 mq su un terreno di 5000 mq. Vorrei sapere se è possibile effettuare il cambio di destinazione d’uso ed in seguito demolire e costruire un’abitazione sfruttando anche la possibilità di aumentare i mq del 35%. Sarebbe una prima abitazione e verrebbero utilizzate tecniche costruttive di bioedilizia.
    Putroppo il piano casa per ora sarà applicato solo a edifici residenziali. Le voci sono ancora tante comunque. Il decreto uscirà tra dieci giorni: allora sarà più chiaro come comportarsi con i locali commerciali. Ancora un po’ di pazienza!

  • admin scrive:

    Risposta a PINA
    salve
    mia madre abita in un fabbricato in cui ogni piano è composto da un appartamento di 240mc (80 metri quadrati). In tutto sono due piani piu’ il seminterrato.
    Nel seminterrato vi è la cantina, al primo piano vi abita mia sorella e al secondo mia madre.
    La domanda è questa potro’ sfruttare l’ampliamento del 20% della cantina di mia sorella e di mia madre per chiudere il terrazzo sovrastante? In pratica posso chiudere il terrazzo per il 60% ovvero 20%+20%+20%

    L’ultima bozza di piano casa esclude la possibilità di cumulare la cubatura tra le diverse unità immobiliari. Consideri inoltre che sono esclusi non solo i condomini, ma anche gli edifici che hanno una cubatura superiore ai 1000 mc (anche se probabilmente non è il suo caso). Non mi sento inoltre di consigliar di far gravare un nuovo piano su una struttura porgettata per sostenerne soltanto due: consulti un tecnico che valuterà la situazione delle strutture del manufatto.

  • pina scrive:

    La ringrazio per la soddisfacente risposta,
    voLevo chiederLe invece nel caso in cui l’abitazione di mia madre e di mia sorella risultassero essere un unica abitazione, quindi bifamiliare (esludendo quindi il seminterrato)cosi’ come da catasto,(non ne sono certa, devo chiedere al mio tecnico di fiducia che all’epoca si occupo’ della pratica)l’ampliamento puo’ essere applicato sull’intera cubatura dei due appartamenti che in tutto dovrebbero essere di circa 160 mq.
    Nel caso risultassero invece divisi, ovvero due appartamenti a se stanti e solo sovrapposti, potrebbe avvenire una variazione al catasto e quindi registrarli come un unica unita’ immobiliare bifamiliare?
    Nella speranza di essere stata quanto meno chiara, porgo distinti saluti.

  • Fabio scrive:

    Salve,
    sono proprietario a Catania di un attico con terrazza, dove ho già da qualche anno costruito una tettoia in legno lamellare coibentata e chiusura con infissi a taglio termico – tutto con i criteri del risparmio energetico. Questa zona,anche se abitata, è sempre considerata “veranda”. Il piano casa può (o potrebbe nella sua traduzione in legge regionale)far sì che parte della volumentria della veranda venga considerata come ampliamento dell’appartamento attico esistente? In tutti i casi, posso pensare di avere cucina o camera da letto nella “veranda”?
    Grazie anticipatamente.
    Fabio

  • admin scrive:

    Risposta a FABIO
    Salve,
    sono proprietario a Catania di un attico con terrazza, dove ho già da qualche anno costruito una tettoia in legno lamellare coibentata e chiusura con infissi a taglio termico – tutto con i criteri del risparmio energetico. Questa zona,anche se abitata, è sempre considerata “veranda”. Il piano casa può (o potrebbe nella sua traduzione in legge regionale)far sì che parte della volumentria della veranda venga considerata come ampliamento dell’appartamento attico esistente? In tutti i casi, posso pensare di avere cucina o camera da letto nella “veranda”?
    Grazie anticipatamente.
    Fabio

    Al momento non potrà ampliare secondo piano casa: la legge quadro nazionale escluderà i condomini dall’ampliamento di cubatura. Vero è che rimane ancora qualche “speranza”con le leggi regionali, che verranno emanate entro 90 giorni e che potrebbero in parte rivedere la situazione dei condomini.

  • Nino scrive:

    sono proprietario di un sottotetto ad uso deposito in uno stabile privato per civile abitazione. A seguito emanazione di questo decreto legge per il piano casa potrei fare un cambio di destinazione d’uso da commerciale a uso abitativo del sottetto?

  • giuseppe cangelmi scrive:

    sono proprietario di un terreno di 505 mq in zona B2(edificabile mista residenziale/artigianale). Costruirò tra qualche mese una villetta in legno con i criteri della bioedilizia, certificata in classe energetica A, impianto a pavimento, pannelli solari termici, infissi esterni con U=0,64. Di quali agevolazioni potrò usufruire con l’entrata in vigore della nuova legge?

  • admin scrive:

    Risposta a NINO
    sono proprietario di un sottotetto ad uso deposito in uno stabile privato per civile abitazione. A seguito emanazione di questo decreto legge per il piano casa potrei fare un cambio di destinazione d’uso da commerciale a uso abitativo del sottetto?
    Probabilmente potrà effettuare il cambio di destinazione d’uso, se in particolare si trova nella Regione Lazio, è stata da poco approvata la legge sul recupero dei sottotetti (troverà un articolo nella categoria PIANO CASA LAZIO), in cui è approvato il recupero ad uso abitativo dei sottotetti.
    Si accerti comunque, con l’aiuto di un tecnico, della sicurezza strutturale dell’intervento: a volte i sottetti non sono abitabili proprio perchè la struttura non sopporterebbe ulteriori carichi.

  • admin scrive:

    Risposta a GIUSEPPE CANGEMI
    sono proprietario di un terreno di 505 mq in zona B2(edificabile mista residenziale/artigianale). Costruirò tra qualche mese una villetta in legno con i criteri della bioedilizia, certificata in classe energetica A, impianto a pavimento, pannelli solari termici, infissi esterni con U=0,64. Di quali agevolazioni potrò usufruire con l’entrata in vigore della nuova legge?
    Non credo che potrà usufruire della possibilità di ampliare la cubatura, dal momento che il Piano Casa nasce come un modo per rilanciare l’economia recuperando l’edilizia esistente, in particolare precedente al 31 dicembre 2008. S’informi comunque sulle diverse forme di incentivi, detrazioni e finanziamenti per gli edifici di nuova costruzione che utilizzano tecnologie per il risparmio energetico.

  • rosaria scrive:

    Salve,
    Abito in una palazzina di circa 800mc formato da due appartamenti, al piano rialzato ci abito io ed al primo piano vi abita mia madre. Se ho capito bene mia madre potrà ampliare l’appartamento del 20% costruendo anche una sola camera o un bagno sul suo solaio ma io che non ho spazio con il consenso di mia madre posso utilizzare parte del solaio di mia madre? secondo la legge il solaio che sovrasta l’edificio è in parte anche mio e se non lo fosse posso lo stesso chiedere il consenso smis madre? ed infine volevo chiederle poichè i due appartamenti sono registrati sotto con un unica particella (distinti dalla sigla SUB)possono essere considerati come unità bifamiliare e nel caso non lo fossero rientrano cmq nel piano caso non superando i mille mc? Scusi per le tante domande ma ho le idee davvero poco chiare in riguardo

  • admin scrive:

    La confusione in materia di PIANO CASA è decisamente comprensibile, soprattutto perchè tenga sempre conto che il decreto vero e proprio deve essere ancora approvato, e ad oggi “lavoriamo” solo su delle linee guida. Intanto le confermo che se l’edificio totale è di 800 mc, potrà ampliare in ogni “caso catastale”. Non mi è ben chiaro cosa intende quando dice “usare il solaio di mia madre”, ma ad ogni modo potrà, se le leggi lo permetteranno, ampliare sul tetto, o chiudendo un balcone. Aspetti il decreto, e successivamente le leggi regionali in materia, tutto sarà più chiaro.

  • anna scrive:

    salve,
    abito al secondo piano di una palazzina, mentre al piano rialzato vi abita mio fratello.
    volevo sapere se l’ampliamento del 20 % si applica sull’ intera palazzina che dovrebbe essere di circa 650 mc o solo su di un appartamento per volta visto che entrambe saremmo interessati all’ampliamento?potremmo chiudere il terrazzo che si trova sul lastrico solare per 130 mc?

  • admin scrive:

    Risposta a ANNA
    salve,
    abito al secondo piano di una palazzina, mentre al piano rialzato vi abita mio fratello.
    volevo sapere se l’ampliamento del 20 % si applica sull’ intera palazzina che dovrebbe essere di circa 650 mc o solo su di un appartamento per volta visto che entrambe saremmo interessati all’ampliamento?potremmo chiudere il terrazzo che si trova sul lastrico solare per 130 mc?

    L’ampliamento sarà possibile per ogni appartamento, dunque se il vostro immobile non è abusivo, non si trova in un centro storico o in una zona sottoposta a vincolo, potrete procedere con l’ampliamento.

  • andrea scrive:

    salve,
    sono proprietario di un annesso rustico di 300 mq,con un lotto di 800 mq,vorrei sapere se con il nuovo piano casa,ho la possibilita’ di fare il cambio d’ uso da annesso rustico a immobile abitabile ?

  • admin scrive:

    Risposta ad ANDREA
    salve,
    sono proprietario di un annesso rustico di 300 mq,con un lotto di 800 mq,vorrei sapere se con il nuovo piano casa,ho la possibilita’ di fare il cambio d’ uso da annesso rustico a immobile abitabile ?

    In merito al cambio di destinazione d’uso, le consiglio di aspettare laa definizione della normativa regionale. Sembra infatti che non sarà possibile il cambio di destinazione d’uso, ma non sono ancora state date indicazioni precise e le regioni potranno in qualche modo incidere e cambiare il piano casa, l’esempio è quello del lazio che ha autorizzato il recupero dei sottotetti ad uso abitativo. Aspetti ancora qualche giorno.

  • Sandro scrive:

    Salve,
    ho acquistato un appartamentino di circa 70mq (35mq su strada e 35mq seminterrati) uso ufficio a Roma.Gli appartamenti devono ancora essere consegnati.Vorrei sapere se con il nuovo decreto legge ho la possibilita’di modificare la destinazione d’uso dell’appartamento da uso ufficio ad uso abitativo per usufruire anche delle agevolazioni come prima casa.
    Grazie.

  • patrizia scrive:

    Salve vorrei sapere se l’ampliamento del 20 per cento si applica sul volume interno od esterno di un edificio?
    nel caso si applichi solo sul volume interno i balconi vanno contati?
    Inoltre si puo’ sopraelevare un sottotetto a tetto orizzontale con altezza di 2.80?

  • Massimo & Franco scrive:

    Possediamo un terreno con un’abitazione ed un annesso agricolo (quest’ultimo regolarmente condonato da più di trent/anni, su cui paghiamo regolarmente l’ICI). Alcuni anni fa, la parte di terreno dove è situato l’annesso agricolo è passata da agricola a zona residenziale C1-1. Comunque è rimasta una porzione di terreno ad uso agricolo.
    Ora, abbiamo l’esigenza di riedificare l’abitazione ampliandola, come permesso dal P.R.G. del comune di S. Maria di Sala (VE), però l’unica zona che resta disponibile per i passaggi carrai è quella che attualmente è occupata dall’annesso agricolo condonato, che tra l’altro è fatiscente e costruito senza rispettare le attuali distanze regolamentari dai confinanti e dalla strada principale.
    Chiedevamo, quindi, è possibile demolire e successivamente ricostruire tale annesso nel nostro terreno ad uso agricolo adiacente alla zona residenziale C1-1?
    L’ufficio tecnico Comunale ha espresso parere sfavorevole all’operazione in quanto, a loro dire, non esisterebbe una normativa riguardante lo spostamento dell’annesso agricolo da zona (precedentemente agricola), trasformata in zona residenziale C1-1 a zona agricola.
    Restiamo in attesa, grazie.

  • Antonio scrive:

    La mia abitazione ubicata a Misterbianco (CT) sebbene sia stata costruita nel 1968 ricade nell’area del centro storico. Potrò usufruire del piano casa per edificare sul terrazzo della mia casa?

  • admin scrive:

    Risposta a SANDRO
    Salve,
    ho acquistato un appartamentino di circa 70mq (35mq su strada e 35mq seminterrati) uso ufficio a Roma.Gli appartamenti devono ancora essere consegnati.Vorrei sapere se con il nuovo decreto legge ho la possibilita’di modificare la destinazione d’uso dell’appartamento da uso ufficio ad uso abitativo per usufruire anche delle agevolazioni come prima casa.
    Grazie.

    Se l’appartamento deve essere ancora consegnato, ed è ancora in costruzione, non rientra in quelli a cui può essere applicato il piano casa, ovvero costruiti precedentemente al 31.12.2008. Ricordi inoltre che il piano casa tende a non consentire il cambio di destinazione d’uso, anche se le leggi regionali potranno apportare modifiche.
    A Roma poi verifichi di non trovarsi in una zona vincolata.

  • admin scrive:

    Risposta a PATRIZIA
    Salve vorrei sapere se l’ampliamento del 20 per cento si applica sul volume interno od esterno di un edificio?
    nel caso si applichi solo sul volume interno i balconi vanno contati?
    Inoltre si puo’ sopraelevare un sottotetto a tetto orizzontale con altezza di 2.80?

    Non sono ancora state date indicazioni precise, ma probabilemente si calcolerà la cubatura interna, senza balconi. L’altezza minima di uno spazio ad uso abitativo è 2,7mt, dunque a 2,8mt si troverebbe a norma.

  • admin scrive:

    Risposta a MASSIMO&FRANCO
    Possediamo un terreno con un’abitazione ed un annesso agricolo (quest’ultimo regolarmente condonato da più di trent/anni, su cui paghiamo regolarmente l’ICI). Alcuni anni fa, la parte di terreno dove è situato l’annesso agricolo è passata da agricola a zona residenziale C1-1. Comunque è rimasta una porzione di terreno ad uso agricolo.
    Ora, abbiamo l’esigenza di riedificare l’abitazione ampliandola, come permesso dal P.R.G. del comune di S. Maria di Sala (VE), però l’unica zona che resta disponibile per i passaggi carrai è quella che attualmente è occupata dall’annesso agricolo condonato, che tra l’altro è fatiscente e costruito senza rispettare le attuali distanze regolamentari dai confinanti e dalla strada principale.
    Chiedevamo, quindi, è possibile demolire e successivamente ricostruire tale annesso nel nostro terreno ad uso agricolo adiacente alla zona residenziale C1-1?
    L’ufficio tecnico Comunale ha espresso parere sfavorevole all’operazione in quanto, a loro dire, non esisterebbe una normativa riguardante lo spostamento dell’annesso agricolo da zona (precedentemente agricola), trasformata in zona residenziale C1-1 a zona agricola.
    Restiamo in attesa, grazie.

    Dalla vostra precisa descrizione, credo che non ci siano problemi ad operare questo spostamento.

  • admin scrive:

    Mi dispiace, ma non potrà usufruirne, i centri storici sono esclusi dal piano casa.

  • Mario scrive:

    Salve … possiedo un annesso agricolo in muratura di 35 mq situato in un terreno agricolo di 6500 mq …Vorrei sapere se nel piano casa 2009 rientra anche la possibilità di ampliamento del 20% di detto fabbricato ..Grazie per la cortesia…Mario

  • benny scrive:

    buonasera la mia domanda è semplice. I condomini sono esclusi a prescindere che il fabbricato dove vivo è stato suddiviso in 9 terratetti ognuno con ingresso e resede privato su cui poter effettuare un piccolo ampliamento: Grazie in anticipo per l’Eventuale risposta

  • andrea p. scrive:

    Salve possiedo un annesso agricolo in muratura di circa 30 mq che insiste su di un terreno agricolo di circa 2000 mq , il tutto all’interno di una zona rurale adiacente al perimetro U.T.O.E e a quello del centro abitato.
    1)E’possibile ristrutturare e ampliare questo annesso agricolo cambiandone lo stato d’uso?
    2) essendo il terreno in pendenza è possibile sfruttare il sottosuolo per creare un vano interrato o seminterrato?

    grazie in anticipo e Buona Pasqua !!!

  • admin scrive:

    Risposta ad ANDREA P.
    Salve possiedo un annesso agricolo in muratura di circa 30 mq che insiste su di un terreno agricolo di circa 2000 mq , il tutto all’interno di una zona rurale adiacente al perimetro U.T.O.E e a quello del centro abitato.
    1)E’possibile ristrutturare e ampliare questo annesso agricolo cambiandone lo stato d’uso?
    2) essendo il terreno in pendenza è possibile sfruttare il sottosuolo per creare un vano interrato o seminterrato?

    grazie in anticipo e Buona Pasqua !!!
    Intanto Buona Pasqua a lei e a tutti i lettori di Architettura Facile!
    Per quanto riguarda il suo caso, gli interventi potrebbero essere tutti possibili, molto dipende dal regolamento edilizio del suo comune. Le consiglio di chiedere come muoversi all’ufficio tecnico, che le saprà dire con precisione cosa potrà fare.

  • salvatore martedi scrive:

    Salve sono in attesa che il tecnico mi presenti una DIA per la realizzazione di un muro in cemento di contenimento terreno.
    Vorrei sapere se eventualmente attendendo ancora potrei includere con il nuovo piano casa nella DIA, la realizzazione di una stanza ne rispetto dei m3 come previsto.

  • admin scrive:

    Risposta a SAlVATORE MARTEDI
    Salve sono in attesa che il tecnico mi presenti una DIA per la realizzazione di un muro in cemento di contenimento terreno.
    Vorrei sapere se eventualmente attendendo ancora potrei includere con il nuovo piano casa nella DIA, la realizzazione di una stanza ne rispetto dei m3 come previsto.

    Se i lavori non sono urgenti, le consiglio di aspettare. La legge sul Piano Casa verrà presto approvata a livello nazionale, poi entro 3 mesi ci sarà l’adeguamento delle regioni. Potrebbe così costruire la sua stanza presentando un’unica DIA.

  • Corine scrive:

    Sono propietaria di una casa di 80 m2 nel Lazio su 12 000m2 di terreno agricolo in zona vincolata (geo-fisico e paisagistico, credo). La casa è stata costruita dal precedente propietario in modo abusivo poi il permesso di costruzione è stato dato. Vorrei aggiugere il 20% del decreto Piano Casa. E possibile?

    Altramente volevamo fare una cantina nel taglio della collina che è stato fatto per creare un spazio piato per la casa. L’idea era di avere uno spazio per le attrezzi da giardino (compreso un piccolo trattore). Come si potrebbe fare? Sembra che non si po.

    Grazie

  • admin scrive:

    Risposta a CORINE
    Sono propietaria di una casa di 80 m2 nel Lazio su 12 000m2 di terreno agricolo in zona vincolata (geo-fisico e paisagistico, credo). La casa è stata costruita dal precedente propietario in modo abusivo poi il permesso di costruzione è stato dato. Vorrei aggiugere il 20% del decreto Piano Casa. E possibile?

    Altramente volevamo fare una cantina nel taglio della collina che è stato fatto per creare un spazio piato per la casa. L’idea era di avere uno spazio per le attrezzi da giardino (compreso un piccolo trattore). Come si potrebbe fare? Sembra che non si po.

    Grazie
    Purtroppo, se la zona è vincolata, probabilmente non potrà far nulla: il piano casa esclude dalla sua applicazione immobili siti in zone vincolate. Tenga comunque d’occhio il testo di legge della regione lazio, non appena sarà approvato, non è da escludere che ci siano dei cambiamenti in questo senso.

  • alessandra scrive:

    posseggo casa nell’isola di salina-isole eolie.
    mi saprebbe dire se il decreto legge sulla ristrutturazione e ampliamento degli immobili può riguardare anche il mio?oppure posti come questi(isole eolie) sono vincolati? se ha un sito da consigliarmi x info non esiti a citarlo.grazie

  • admin scrive:

    Risposta ad ALESSANDRA
    posseggo casa nell’isola di salina-isole eolie.
    mi saprebbe dire se il decreto legge sulla ristrutturazione e ampliamento degli immobili può riguardare anche il mio?oppure posti come questi(isole eolie) sono vincolati? se ha un sito da consigliarmi x info non esiti a citarlo.grazie
    Il luogo da lei indicato dovrebbe avere numerose porzioni di territorio sottoposte a vincolo idrogeologico o paesaggistico. Per saperlo deve rivolgersi all’ufficio tecnico di appartenenza e chiedere di sapere in che zona si trova la sua abitazione. Credo faccia capo al Comune di Lipari – http://www.comunelipari.it

  • giuseppe scrive:

    salve abbito in una palazzina di tre piani io sto al terzo il terrazzo e di mia proprieta vorrei sapere se potrei usufruire del pianocasa per realizzare una camera o una copertura salve grazie

  • Lory scrive:

    Buongiorno,
    mia madre abita in campania e ha davanti casa un’ampia terrazza che confina con la strada principale e dista 2-3 metri. Volevamo ricavare un piccolo ingresso in muratura sulla terrazza (quindi non chiuderla tutta) ma fare un piccolo ingresso chiuso a muratura solo che la terrazza non dista 10 metri dalla strada. Con il nuovo decreto legge è possibile chiudere un pezzo di terrazza per fare l’ingresso lasciando 2-3 metri di distanza dalla strada principale?
    Grazie mille

  • aNTONIO scrive:

    Domanda….Ci saranno delle deroghe in materia di distanze con il vicino.
    In genere chi ha costruito ha mantenuto le distanze fino all-ultimo centimetro.

  • admin scrive:

    Ripsposta a GIUSEPPE
    salve abbito in una palazzina di tre piani io sto al terzo il terrazzo e di mia proprieta vorrei sapere se potrei usufruire del pianocasa per realizzare una camera o una copertura salve grazie
    Potrà usufruire della possibilità di ampliare se la palazzina non supera la cubatura di 1000 mc. Aspetti comunque la normativa a livello regionale, che potrebbe apportare delle modifiche ai valori di ampliamento.

  • admin scrive:

    Risposta a LORY
    Buongiorno,
    mia madre abita in campania e ha davanti casa un’ampia terrazza che confina con la strada principale e dista 2-3 metri. Volevamo ricavare un piccolo ingresso in muratura sulla terrazza (quindi non chiuderla tutta) ma fare un piccolo ingresso chiuso a muratura solo che la terrazza non dista 10 metri dalla strada. Con il nuovo decreto legge è possibile chiudere un pezzo di terrazza per fare l’ingresso lasciando 2-3 metri di distanza dalla strada principale?
    Grazie mille

    Per il Piano Casa tutto è ancora molto incerto, dal momento che si deve aspettare la normativa nazionale e regionale. Nel frattempo si potrà fare riferimento al Codice Civile, che prevede una distanza minima di 3 metri tra costruzioni non unite o aderenti. Secondo il Codice non possono essere costruiti balconi, terrazze, lastrici o aperte vedute dirette verso la proprietà del vicino a una distanza inferiore a 1,5 metri. Ogni intervento dovrà tenere conto del possibili pregiudizio arrecato ai terzi.
    Per quanto riguarda la distanza dalle strade, riportiamo quanto previsto dal Codice Civile

    Distanze tra finestre e pareti secondo il DM del 1968 n. 1444 considerando fabbricati che non abbiano in mezzo una strada a traffico veicolare;

    1) Nuovi edifici; 10 metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, anche non finestrate.
    2) Nuovi complessi insediati in zone a bassa edificazione c.d. zone C; distanza minima pari all’altezza del fabbricato più alto tra pareti con finestre o tra un’unica parete con finestre e un’altra senza che si fronteggino per più di 12 metri.
    3) Centri storici c.d. zona A; ristrutturazioni totali a distanze non inferiori a quelle esistenti, senza tener conto di costruzioni aggiuntive di epoca recente e prive di valore storico, artistico o ambientale.

    Distanze tra finestre e pareti secondo il DM del 1968 n. 1444 considerando fabbricati che abbiano in mezzo una strada a traffico veicolare;

    1) Strade con una larghezza minore di 7 metri; larghezza più di 5 metri per lato.
    2) Strade con una larghezza compresa fra 7 e 15 metri; larghezza più di 7,5 metri per lato.
    3) Strade di larghezza superiore a 15 metri; larghezza più di 10 metri per lato.

    Distanze secondo quanto è disposto dal Codice della Strada fuori dai centri abitati;

    1) Autostrade; 60 m. edifici in generale; 30 m. edifici in zone previste come edificabili; 5 m. muri di cinta.
    2) Strade extraurbane principali; 40 m. edifici in generale; 20 m. edifici in zone previste come edificabili; 5 m. muri di cinta.
    3) Strade extraurbane secondarie; 30 m. edifici in generale; 10 m. edifici in zone previste come edificabili; 3 m. muri di cinta.
    4) Strade locali; 20 m. edifici in generale; non previste edifici in zone previste come edificabili; 3 m. muri di cinta.
    5) Strade vicinali; 10 m. edifici in generale; non previste edifici in zone previste come edificabili; non previste muri di cinta.

    Distanze secondo quanto è disposto dal Codice della Strada nei centri abitati;

    1) Autostrade; 30 m. edifici in generale; 30 m. edifici quando manca uno strumento urbanistico vigente; 3 m. muri di cinta.
    2) Strade urbane di scorrimento; 20 m. edifici in generale; 20 m. quando manca uno strumento urbanistico vigente; 2 m. muri di cinta.
    3) Strade urbane di quartiere; non previste per gli edifici in generale; 20 m. quando manca uno strumento urbanistico vigente; 2 m. muri di cinta.
    4) Strade locali; non previste per gli edifici in generale; 10 m. quando manca uno strumento urbanistico vigente; non previste per i muri di cinta.

  • admin scrive:

    Risposta ad ANTONIO
    Domanda….Ci saranno delle deroghe in materia di distanze con il vicino.
    In genere chi ha costruito ha mantenuto le distanze fino all-ultimo centimetro.

    Saranno le leggi regionali a fare chiarezza sulla portata del Piano Casa. Le norme locali, che potranno privilegiare gli aumenti di cubatura o l’housing sociale, avranno la facoltà di superare i limiti fissati dall’accordo Governo – Regioni. Nel frattempo si potrà fare riferimento al Codice Civile, che prevede una distanza minima di 3 metri tra costruzioni non unite o aderenti. Secondo il Codice non possono essere costruiti balconi, terrazze, lastrici o aperte vedute dirette verso la proprietà del vicino a una distanza inferiore a 1,5 metri. Ogni intervento dovrà tenere conto del possibili pregiudizio arrecato ai terzi.

  • Domenico scrive:

    buon pomeriggio:abito in una palazzina di due unita e abito all’ultimo piano con un ampio spazio,volevo chiedere se secono voi era possibile facendo delle modifiche dell’appartamento costruendo all’interno della scala ovviamente con il consenso dell’inquilino cosa devo fare dopo aver ottenuto il consenso dell’inquilino ?aspetto con ansia una vostra risposta grazie….domenico

  • admin scrive:

    Risposta a DOMENICO
    buon pomeriggio:abito in una palazzina di due unita e abito all’ultimo piano con un ampio spazio,volevo chiedere se secono voi era possibile facendo delle modifiche dell’appartamento costruendo all’interno della scala ovviamente con il consenso dell’inquilino cosa devo fare dopo aver ottenuto il consenso dell’inquilino ?aspetto con ansia una vostra risposta grazie….domenico
    Non è molto chiara la sua situazione, ma se ho ben capito vorrebbe ampliare costruendo la cubatura su una terrazza e raggiungendola mediante una scala passante nell’appartamento del suo vicino. La situazione è complessa. Aspetti il testo applicativo della legge per vedere se è fattibile una cosa del genere. Il vicino deve ovviamente dare il consenso, ma credo lei debba comprare la parte di cubatura che toglie al suo vicino. Verifichi poi prima di tutto che l’edificio possa sopportare strutturalmente un intervento del genere. Ho forti dubbi sulla realizzabilità.

  • aNTONIO scrive:

    LA MIA E’UNA NUOVA COSTRUZIONE E’GIA ESISTE UNA DISTANZA TRA IL VICINO DI 10 METRI (DISTANZA TRA I MURI DELLE CASE) SE AMPLIASSI DEL 20% RIDUCENDO I 10 METRI PREVISTI ATTUALMENTE DAL PIANO REGOLTORE, IL VICINO MI POTREBBE AUTORIZZARE O MEGLIO DARE IL VIA LIBERA AD EFFETTUARE I LAVORI?

  • massimo scrive:

    possiedo una cantina interrata nelle isole eolie.
    Siccome devo dividerla tra i miei figli che sono 3,qualcuno sa se con piano casa di berlusconi posso sopraelevare e ricavare 3 mini appartamenti?

  • massimo scrive:

    Buongiorno, sono proprietario di un’appartamento di circa 80 mq nella periferia di Genova, l’edificio è composto da 4 appartamenti (uno per piano) tutti con ingresso indipendente a differenti livelli, sono inoltre proprietario della terrazza sovrastante l’edificio e di un piccolo giardino di circa 30mq posto al livello dell’ingresso al mio appartamento. Secondo voi potrò incrementare la superficie abitabile della mia casa? cordiali saluti e grazie.

  • giuly scrive:

    IL PIANO CASA 2009 PROGETTATO DALLA REGIONE PUGLIA PREVEDE IL CAMBIO DI DESTINAZIONE DI IMMOBILI A10 (UFFICIO) IN ABITAZIONE, OVVIAMENTE AVENDO TUTTI I REQUISITI? GRAZIE

  • admin scrive:

    Le inserisco il link ad un nostro articolo sull’aggiornamento del Piano Casa in Puglia. Tutto è ancora in fase di attuazione. Tenga presente (ultime righe) che tutto può essere variato anche dal Comune stesso. Le consoglio, non appena il Piano sarà attivo – “La Denuncia di inizio attività o l’istanza per l’ottenimento del permesso di costruire devono essere presentati entro 18 mesi dalla pubblicazione della legge sul Bollettino Ufficiale della Regione” di contattare un tecnico e chiedere direttamente all’ufficio tecnico del suo comunq come muoversi.

    http://www.architetturafacile.com/piano-casa-la-puglia.htm

    Trattandosi di un cambio di destinazione d’uso, si accerti che non sia possibile già da ora.

  • Michele scrive:

    Sto per acquistare un terreno in provincia di Roma con uno stabile che ha sia la parte residenziale che l’annesso agricolo.
    Per completarla devo chiedere la DIA per il completamento.
    Dal progetto si evincono che le finestre dell’annesso agricolo sono in alto e rettangolari (cmq piccole). Posso variare in corso d’opera inserendo delle finestre normali e farci una zona tipo soggiorno e angolo cottura?
    Come posso sfruttare il nuovo decreto legge del Piano Casa?

  • admin scrive:

    Può richiedere una variante in corso d’opera.
    Per il Lazio ancora tutto tace in merito al piano casa, pertanto non la posso aiutare molto. Cerchiamo comunque di aggiornare quotidianamente in merito alla nuova legge. Continui a leggere il nostro sito!

  • paolo r. scrive:

    Sto ristrutturando, ma in pratica ricostruendo ex novo in cemento armato e con tutti i crismi antisismici (con permesso di costruire e non DIA) una vecchia e fatiscente casa monofamiliare in campagna, dopo averla demolita completamente (come già permette la legge), e i lavori sono tuttora in corso. Ebbene posso o potrò usufruire dell’ incremento di cubatura previsto dal piano casa di cui si parla? Grazie.

  • paolo r. scrive:

    Sto già ristrutturando un fabbricato fatiscente in zona agricola dopo averlo demolito e ricostruita la struttura in c.a. antisismica. i lavori sono in corso potrò usufruire del piano casa di cui si parla?

  • abbio depero scrive:

    Sono in procinto di acquistare un immobile, ancora in costruzione in zona periferica di Crema (Cremona). Non avendo la necessità di avere un box, presente nel progetto approvato, vorrei ricavarne una cucina.
    L’ambiente è idoneo sotto tutti gli aspetti. Se però lo dico adesso all’impresa, mi aumentano il prezzo. Come posso fare a cambiare la destinazione?
    Grazie

  • CRISTINA scrive:

    SALVE VORREI SAPERE SE IL PIANO CASA PREVEDE CHE L’AMPLIAMENTO SIA FATTO SOLO IN ORIZZONTALE O ANCHE IN VERTICALE?VISTO CHE HO UNA CONCESSIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UN TETTO POTREI SFRUTTARE IL 20 PER CENTO IN ALTEZZA?

  • admin scrive:

    Potrà sfruttalo solo se il suo comune lo permetterà e non pone dei vincoli alle altezze massime. Non posso aiutarla in maniera specifica perchè dipende dalle singole zone di ogni singolo comune. Provi a chiedere presso l’ufficio tecnico.

  • paola scrive:

    Potrebbe aiutarmi a capire se il frazionamento di un appartamento a Roma potrebbe rientrare nelle nuove norme previste dal piano casa.Ho un appartamento su due piani con due ingressi ,vorrei eliminare la scala interna ,chiudere il vano scala ed ottenere due appartamenti del tutto indipendenti. Vorrei sapere se potrei ottenere il frazionamento dei due appartamenti Finora non ho potuto ottenerlo perchè il muro di cinta della corte dell’appartamento al piano terra dista meno di dieci metri dal muro del palazzo. Ringraziandola molto aspetto una sua gentile risposta. Paola

  • admin scrive:

    Credo che il frazionamento sarà ancora impossibile, visto che in linea di massima si tende a rispettare le vigenti norme sulle distanze. Ad ogni modo il Lazio non ha ancora dato una legge così definita, che successivamente dovrà essere comunque adottata dal Comune di Roma, che potrebbe ancora modificarla. Le consiglio pertanto di aspettare. Allo stato attuale la legge è troppo poco definita e la sua domanda tanto specifica per poterle dare una risposta quanto meno verosimile.

  • andrea scrive:

    Salve,spero che qualcuno sappia togliermi questa paura…..ho una villetta bifamiliare confinante da un lato con una palazzina contenete 4 appartamenti…non so’ se questa palazzina potra’ ampliare e sinceramente non mi interessa,ma quello che mi preoccupa e’ la distanza tra i lori muri e i miei….mi spiego meglio:potranno erigere un muro proprio al confine??io spero che le distanze tra i fabbricati DEBBANO RIMANERE TALI E QUALI di quanto la casa e’ stata costriuta…Giusto??
    Grazie

  • admin scrive:

    Risposta as ANDREA
    Giusto Andrea, non potranno non rispettare le distanza fra i fabbricati. Tenga conto che il limite di 1000 mc per effettuare l’ampliamento probabilmente escluderà i suoi vicini dal Piano Casa.

  • andrea scrive:

    Grazieeee:) Giuro che glielo buttavo giu’!!!:) mi prendevo una gru in affitto assicurata:)
    a parte le battute….Grazie ancora

  • Fabio scrive:

    Salve, io risiedo nel comune di Formello in provincia di Roma in una villa quadri famigliare e vorrei cambiare la destinazione d’uso del garage e del portico in C1. Con il piano casa è possibile riuscirci?

  • admin scrive:

    Prima di tutto, la sua Quadrifamiliare ha una cubatura inferiore a 1000 mc? Se si potrà prendere in considerazione il Piano casa. Ad ogni modo non sono state date ancora le specifiche per il cambio di destinazione d’uso. Potrebbe chiedere già da ora la possibilità di passaggio, se non aumenta la cubatura. Il consiglio è sempre quello di chiedere ai funzionari dell’ufficio tecnico del suo comune.

  • remo vaccarecci scrive:

    Salve, stò realizzando una nuova costruzione in periferia e ho 2 loggiati di 2,20 x 9,80 è possibile, con il nuovo decreto, chiuderli in muratura?
    Grazie a tutti.
    REMO

  • admin scrive:

    Caro Remo,
    non potrà chiuderli perchè il piano casa nasce come un provvedimento per riqualificare l’edilizia esistentee pertanto non riguarderà sicuramente ciò che si sta costruendo. Il limite è per edifici costruiti prima del 31 dicembre 2008, anche se questa data può variare di regione in regione.

  • ROBERTA scrive:

    buongiorno, abito in una mansarda a roma di mia proprieta’, ho un terrazzo di 90 mquadri circa, vorrei ricavare nel terrazzo 2 camere ed 1 bagno. potrei fare questi lavori con il nuovo decreto legge?

  • admin scrive:

    Intanto deve aspettare che sia approvato il Piano Casa per il Lazio. Successivamente dovrà verificare che la sua mansarda faccia parte di un edificio con una cubatura minore di 1000 mc. Se si trova nelle condizioni previste dalla legge, potrà ampliare un 20% della cubatura della sua abitazione. Non sapendo quant’è grande, non le so dire se potrà realizzare 2 camere e 1 bagno.

  • sante panaro scrive:

    Salve!
    sul confine del mio giardino,nella mia propieta, ho realizzato un muro di cinta dell’altezza complessiva di 2,20m.,composta da 1m.in muratura e 1.20m.in recinzione metallica.Poichè il mio confinante ha deciso di costruirne un altro addiacente nella sua propieta di un solo 1m.,dicendo di non essere interessato a realizzare la recinzione metallica ,esiste una legge che inpone di realizzare il suo muro alla stessa altezza del mio,ho quanto meno di pagarmi la metà della spesa della mia recinzione metallica dato che anche egli ne fruisce i benefici?
    Grazie!

  • admin scrive:

    Risposta a Sante
    Salve!
    sul confine del mio giardino,nella mia propieta, ho realizzato un muro di cinta dell’altezza complessiva di 2,20m.,composta da 1m.in muratura e 1.20m.in recinzione metallica.Poichè il mio confinante ha deciso di costruirne un altro addiacente nella sua propieta di un solo 1m.,dicendo di non essere interessato a realizzare la recinzione metallica ,esiste una legge che inpone di realizzare il suo muro alla stessa altezza del mio,ho quanto meno di pagarmi la metà della spesa della mia recinzione metallica dato che anche egli ne fruisce i benefici?
    Grazie!

    Non esiste una legge del genere, a meno che nel regolamento edilizio del suo comune ci siano particolari prescrizioni. Chieda ai tecnici comunali. Ad ogni modo sono frequenti questo tipo di situazioni tra vicinato. Il consiglio è di evitare discussioni, ma cerchi invece di coinvolgere il suo vicino nella manutenzione della recinzione.

  • Kate scrive:

    salve
    chiedo gentilmente una lucidazione aproposito di magici 1000 metri cubi. Nostra è una viletta da 5 piccoli apartamenti (ogniuno 50 metri quadri).3 di sotto 2 di sopra.Altezza 2,70. Abito in una di queste di sopra e possiedo sottotetto di 60 metri come il mio vicino. Come dobbiamo contare metri cubi? sottotetto entra nel conteggio?Garage, terazzi,giardini? Faccendo conteggio al occhio: 5X 50 metri quadriX 2,70
    viene 675 metri cubi- ma è giusto? geometra che ha fatto progetti di questa casa non ci vuole aiutare essendo molto “contro” e ci sta mettendo le pietre nelle ruote dicendo che assolutamente non rientramo pero non vuole presentarci la cubatura ufficiale. Io e il mio vicino volevamo allargare ingresso di circa 7 metri quadri portando la nostra viletta in assomiglianza di 2 già essistenti nella nostra zona. Saro molto grata della risposta
    Kate

  • admin scrive:

    Risposta a KATE
    salve
    chiedo gentilmente una lucidazione aproposito di magici 1000 metri cubi. Nostra è una viletta da 5 piccoli apartamenti (ogniuno 50 metri quadri).3 di sotto 2 di sopra.Altezza 2,70. Abito in una di queste di sopra e possiedo sottotetto di 60 metri come il mio vicino. Come dobbiamo contare metri cubi? sottotetto entra nel conteggio?Garage, terazzi,giardini? Faccendo conteggio al occhio: 5X 50 metri quadriX 2,70
    viene 675 metri cubi- ma è giusto? geometra che ha fatto progetti di questa casa non ci vuole aiutare essendo molto “contro” e ci sta mettendo le pietre nelle ruote dicendo che assolutamente non rientramo pero non vuole presentarci la cubatura ufficiale. Io e il mio vicino volevamo allargare ingresso di circa 7 metri quadri portando la nostra viletta in assomiglianza di 2 già essistenti nella nostra zona. Saro molto grata della risposta
    Kate

    Probabilmente ha ragione il vostro tecnico, poichè dovrebbero essere conteggiati anche garage e sottotetti, e credo superiate il volume. Ad ogni modo, se il vostro tecnico è contrario, provate a chiedere ad un altro tecnico. Potreste anche richiedere una visura catastale per capire cosa è accatastato e come. Se abita nel Lazio, prenda in considerazione il fatto che è possibile recuperare ad uso residenziale i sottotetti. Spero di averla aiutata.

  • iride scrive:

    sono un aricoltore poss ampiliare la miacasa del 20% essendo situata in zona agricola ma vincolata

  • admin scrive:

    Risposta a IRIDE
    sono un aricoltore poss ampiliare la miacasa del 20% essendo situata in zona agricola ma vincolata

    Tutto dipende dalla Regione in cui si trova, da cosa prevede il Piano Regionale in materia, da come l’ accoglierà il comune e sopratutto dal tipo di vincolo che ne potrebbe impedire l’ampliamento. Dovrebbe inviarci qualche dettaglio in più per avere una risposta.

  • leo scrive:

    Vorrei sapere quando sarà effettivamente approvata la legge e cominciare i lavori,naturalmente dopo aver presentato la comunicazione al comune.Tenendo conto che mi trovo in provincia di catania.
    Grazie cordiali saluti.

  • admin scrive:

    Risposta a LEO
    Vorrei sapere quando sarà effettivamente approvata la legge e cominciare i lavori,naturalmente dopo aver presentato la comunicazione al comune.Tenendo conto che mi trovo in provincia di catania.
    Grazie cordiali saluti.

    Il piano casa in SIcilia è stato approvato il 19 agosto. I comuni hanno 90 giorni per adottare ed eventualmente restringere l’ambito di applicazione del piano. Dopo di che si avranno 24 mesi per presentare la richiesta di aumento cubatura (DIA o Permesso di Costruire).

  • antonio vitagliano scrive:

    buon giorno volevo chiedere informazioni sul piano casa in campania come mai nessuno sa nulla io avrei da abbattere e ricostruire usufruendo poi del 35 % della cubatura ma non so come muovermi grazie

  • admin (author) scrive:

    Il terreno ha una superficie, misurata in metri quadri (mq), come giustamente da lei indicato. Non esiste la “cubatura” di un terreno, che in quanto tale, non ha un’altezza (come avviene invece per gli ambienti di un’abitazione).

  • elio dei rossi scrive:

    posso sommare la cubatura di un terreno circa 50 mq con il 20 per cento del piano casa

  • antonio scrive:

    salve,ho una villeta nella zona c1 ma vorrei ampliare per costruire un garage ma ho solo 5 metri dal vicino,la distanza minima con la legge del piano casa quando deve essere?grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ANTONIO
    salve,ho una villeta nella zona c1 ma vorrei ampliare per costruire un garage ma ho solo 5 metri dal vicino,la distanza minima con la legge del piano casa quando deve essere?grazie

    Il Piano Casa mantiene il rispetto delle distanze dal vicinato, dunque i famosi 5 metri. Dovrà trovare un altra soluzione per ampliare il suo garage.

  • bruno scrive:

    salve ho un ricovero agricolo interrato in 3 lati di circa 100 metri su una zona c vorrei sapere se è possibile un cambio di destinazione d’uso in abitazione.
    Ho una casa allo stato rustico di circa 95 metri con un portico ma in un terreno agricolo circa 1000 metri vorrei sapere se è possibile chiudere il portico per il 20% o visto che c’è un piccolo ricoveromagazino molto vecchio circa 10 metri se è possibile abbatterlo e ricostruirlo vicino la casa con questa legge sul piano casa del lazio
    grazie

  • Giovanni scrive:

    Salve, vorrei fare una demolizione e ricostruzione con tutti i benefici di legge del piano casa, ma considera che non sono ad una distanza minima di 150 metri da un fiume, ne da 30 metri di una strada provinciale. posso per legge fare questo?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a BRUNO
    salve ho un ricovero agricolo interrato in 3 lati di circa 100 metri su una zona c vorrei sapere se è possibile un cambio di destinazione d’uso in abitazione.
    Ho una casa allo stato rustico di circa 95 metri con un portico ma in un terreno agricolo circa 1000 metri vorrei sapere se è possibile chiudere il portico per il 20% o visto che c’è un piccolo ricoveromagazino molto vecchio circa 10 metri se è possibile abbatterlo e ricostruirlo vicino la casa con questa legge sul piano casa del lazio
    grazie

    Per quanto riguarda il Piano Casa in zona agricola, molto dipende dalla regione in cui si trova e da cosa prevede la legge. In generale nelle zone agricole non si può cambiare la destinazione d’uso di un locale, ma anche questo è regolato dalle norme tecniche di attuazione del PRG del suo comune. Non posso aiutarla molto, se non dicendole di rivolgere tutte queste domande ai tecnici del suo comune

  • admin (author) scrive:

    Risposta a GIOVANNI
    Salve, vorrei fare una demolizione e ricostruzione con tutti i benefici di legge del piano casa, ma considera che non sono ad una distanza minima di 150 metri da un fiume, ne da 30 metri di una strada provinciale. posso per legge fare questo?

    Potrebbe però ricostruire sull’attuale area.

  • luca scrive:

    Ho una casa con concessione edilizia in atto, non ancora accatastata, posso effettuare un ampliamento di copertura (gazebo chiuso) utilizzando il decreto piano casa? grazie

  • admin (author) scrive:

    Il Piano Casa si applica sugli edifici esistenti. Il suo che non è ancora accastato non credo possa essere ampliato, a meno che nel suo comune o nella sua regione è stato previsto che tutti possano usufrure dell’ampliamento. GLi unici che potrebbero aiutarla sono i tecnici del suo comune. Ho comunque seri dubbi su un’eventuale risposta positiva.

  • barbara scrive:

    Salve, mia madre è proprietaria di un immobile in cui ora vivo io. si tratta di un appartamento di circa 90 mq sito ad un piano rialzato e sotto si trova un locale cantina con soffitto di 1m. La mia domanda è questa: con il nuovo piano casa sarà possibile scavare la cantina per realizzare una sala hobby?
    Grazie, saluti

  • vito scrive:

    sto per acquistare un terreno agricolo di circa 7000 mq e’ possibile sapere se con il nuovo decreto legge posso costruire una villetta ad uso abitazione?
    rispondetemi
    vi ringrazio

  • adolfo scrive:

    Per quanto mi riguarda la zona da prendere in considerazione è Roma (L.R. n.21 -11 ago09 + delibera attuativa Comune di Roma)
    Una villa quadrifamiliare: gli appartamenti sono di circa mq .95×4=380mq.x3.20h.=mc.1216
    Se non ho capito male superando i 1000 mc. per il totale delle quattro unità immobiliari non posso usufruire dell’incremento dell’20%

  • admin (author) scrive:

    Risposta a BARBARA
    Salve, mia madre è proprietaria di un immobile in cui ora vivo io. si tratta di un appartamento di circa 90 mq sito ad un piano rialzato e sotto si trova un locale cantina con soffitto di 1m. La mia domanda è questa: con il nuovo piano casa sarà possibile scavare la cantina per realizzare una sala hobby?
    Grazie, saluti

    Un intervento del genere di norma non si può fare, dal momento che andrebbe a compromettere in maniera significativa la stabilità dell’edificio. Intervenire sulle fondazioni richiederebbe poi un serie di opere di consolidamento per le quali forse la spesa non sarebbe poi così conveniente.

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ADOLFO
    Per quanto mi riguarda la zona da prendere in considerazione è Roma (L.R. n.21 -11 ago09 + delibera attuativa Comune di Roma)
    Una villa quadrifamiliare: gli appartamenti sono di circa mq .95×4=380mq.x3.20h.=mc.1216
    Se non ho capito male superando i 1000 mc. per il totale delle quattro unità immobiliari non posso usufruire dell’incremento dell’20%

    Ha capito bene.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a VITO
    sto per acquistare un terreno agricolo di circa 7000 mq e’ possibile sapere se con il nuovo decreto legge posso costruire una villetta ad uso abitazione?
    rispondetemi
    vi ringrazio

    La legge permette l’ampliamento delle abitazioni, ma non la costruzione ex novo, specialmente in zona agricola. POtrebbe comunque verificare se, in relazione a quanto è previsto dal PRG, ha qualche residuo di cubatura per costruire.

  • Carlo scrive:

    salve, è possibile fare il cambio di destinazioe d’uso da annesso agricolo ad abitativo per il solo proprietario, agricoltore? Inoltre si può aumentare la volumetria? la regione è la campania
    grazie

  • admin (author) scrive:

    RIsposta a CARLO
    salve, è possibile fare il cambio di destinazioe d’uso da annesso agricolo ad abitativo per il solo proprietario, agricoltore? Inoltre si può aumentare la volumetria? la regione è la campania
    grazie

    La legge Campana permette questo tipo di intervento. Inizi comunque a contattare i tecnici del suo comune per essere certo che nella sua zona non ci siano vincoli o prescrizioni che lo potrebbero impedire.

  • Carlo scrive:

    precedentemente ho firmato un “piano d’azienda” con il comune nel quale m’impegnavo per 6 anni….però ad un punto riportava che ciò era possibile (cambio di destinazione d’uso)…e già questo mi starebbe bene (anche per tenere maggiormente sotto d’occhio i macchinari ed evitare spiacevoli sorprese), naturalmente se è possibile ampliare tanto meglio. grazie mille per le risposte

  • ROSARIO scrive:

    SONO PROPRIETARIO DI UN EDIFICIO COMPOSTO DA PIANO TERRA MQ. 300 CIRCA (DUE NEGOZI PIU’ ANDRONE ) E PRIMO PIANO , ADIBITO A DUE ABITAZIONI PER MQ. TOTALI DI CIRCA MQ. 270; VORREI ELEVARE UN SECONDO PIANO USUFRUENDO DEL PIANO CASA ( VOLUME DEL SOTTOTETTO NON ANCORA ESISTENTE + 20%.
    RITENETE SIA POSSIBILE?
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE

  • admin (author) scrive:

    Risposta a ROSARIO
    SONO PROPRIETARIO DI UN EDIFICIO COMPOSTO DA PIANO TERRA MQ. 300 CIRCA (DUE NEGOZI PIU’ ANDRONE ) E PRIMO PIANO , ADIBITO A DUE ABITAZIONI PER MQ. TOTALI DI CIRCA MQ. 270; VORREI ELEVARE UN SECONDO PIANO USUFRUENDO DEL PIANO CASA ( VOLUME DEL SOTTOTETTO NON ANCORA ESISTENTE + 20%.
    RITENETE SIA POSSIBILE?
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE

    La sopraelevazione per eventuali problematiche con la normativa antisismica, di solito non è ben vista nel Piano Casa. Di fatto molto dipende dalla regione da cui scrive, poichè la legge per il Piano Casa è passata in mano alle regioni, e ognuna ha deliberato in maniera leggermente diversa in merito alle sopralevazioni.

  • francesca maria scrive:

    salve, dopo aver presentato il progetto x chiudere due balconi (con struttura in alluminio e vetri) in modo da trasformarli in verande e aumentare la volumetria (nei limiti consentiti dal piano casa), il comune ha espresso il suo diniego ai sensi dell’art. 5 D.M. 5/7/1975, e cioè perchè le finestre delle camere annesse ai balconi verrebbero “chiuse”…. non si dovrebbe tener conto del fatto che la struttura è apribile e che verrebbe comunque garantito l’apporto di luce e aria in queste stanze? la regione è sardegna. grazie…

  • elio scrive:

    Buongiorno,
    la mia famiglia (imprenditori agricoli) è propretaria di un fabbricato agricolo di nuova costruzione. Io vorrei utilizzarlo per aprire un azienda di commercio all’ingrosso di prodotti tessili. Di conseguenza vorrei sapere se è previsto il cambio di destinazione d’uso per incentivare l’apertura di una nuova attività imprenditoriale con dipendenti?. La regione è il Piemonte. Grazie
    .

  • francesco pizza scrive:

    possiedo una casa rurale nel comune di Nola NA, volevo sapere se con il piano casa posso cambiare la destinazione d’uso delle pertinenze senza modificarne la sagoma e se si in quale percentuale

  • Lulù scrive:

    Salve, vorrei acquistare una soluzione semindipendente direttamente da un costruttore, ma vi è un problema: questa è costruita su terreno agricolo e pur essendo al catasto una civile abitazione, al comune risulta essere un deposito agricolo…il che vuol dire che su quell’immobile nessuno mi concederebbe il mutuo…il costruttore può provvedere ad una modifica della destinazione d’uso dell’immobile grazie del piano casa, prima di vendermela? sono della regione campania…mi sta molto a cuore la vostra risposta…grazie

  • maurizio scrive:

    salve ,ho una tettoia già autorizzata dal condominio con approvazione anche dal comune e dal genio civile volevo sapere se con la legge piano casa la posso chiudere e se ci vuole un ulteriore assemblea condominiale visto che già per la realizazione l’ho chiesta e me l’hanno concessa ( regione sicilia) grazie anticipatamente x la vostra risposta

  • Andrea scrive:

    Gentilissimo, chiedo un consiglio! Mia nadre possiede un terrazzo di circa 35mq, che ha chiuso. La casa è di circa 8o mq. E’ possibile usufruire oggi del piano casa? E, se non possibile, come bisogna fare? Grazie in anticipo per la sua risposta.

  • Carlo Carlucci scrive:

    Salve sono proprietario di una casa fatiscente ubicata in zona B3 pigneto roma,vorrei ampliare con piano casa riducendo l’attuale cubatura a piano terra portandola in elevazione.Esempio: terreno 120 mt. casa 90 met.attuali ,vorrei fare una casa su due piani di 55 mt a piano. Demolendo e ricostruendo devo mantenere le distanze di nuova costruzione? i confini attuali mi permettono di costruire in aderenza in due lati (un lato costruzione di 7 metri altro lato costruzione di 3,50 altro lato con strada,potrei mantenere i 5 metri dal suddetto,quello che mi da dei dubbi è l’altro lato che confina con un piccolo intercapedine di circa un metro,subito dopo con un locale alto tre metri con uscita nell’ intercapedine finestra e scala per andare in terrazza (sicuramente aperto abusivamente) La mia domanda è: per poter fare quello sopra detto dovrei ridurre la casa attuale per fare la sopraelevazione.Quale è la distanza da tenere rispetto a questo locale di altezza 3 mt. + davanzale diciamo 4 metri che attualmente si trova a circa 1,5 mt-dalla mia casa? spero di essere stato chiaro. GRazie e Saluti Carlo

  • Diego Pieroni scrive:

    Sono proprietario di un terreno agricolo in provincia di Viterbo (Lazio)dove risiede il rudere di una torre medievale (non accatastata). Vorrei restaurarla usufruendo della detrazione del 36%. Posso farlo? Come posso accatastare l’edificio? Grazie

  • Sili Massimiliano scrive:

    Ho comprato nel 1995 un rustico in località Montemale di Cuneo (CN) e l’ho accastatato al NCEU l’anno dopo. Ho presentato anche una dia nel 1997 per il restauro conservativo.
    Preciso che l’immobile ci ho dimorato dal 1998 ad oggi e che pago al Comune la tassa rifiuti e l’acquedotto.
    Oggi scopro nell’incontrare il tecnico comunale, in reagione della richiesta di un ampliamento di una tettoia adiacente l’immobile, che devo cambiare destinazione d’uso dell’immobile e pertanto corrispondere gli oneri di urbanizzazione. E, quindi volevo chiederVi, sono dovuti ? considerato che l’iimbile ai sensi dell’art. 48 della L.R. 56/77 ha una superficie minore di 700 mc. E laddove dovuti, secondo voi non si dovrebbe considerare prescritta la pretesa ai sensi dell’art. 2946 del Codice Civile ?
    Grazie per il vostro aiuto
    Saluti Sili Massimiliano

  • LUCA CHIAPPARINI scrive:

    ABITO NEL COMUNE DI CASTEL SAN PIETRO TERME (EMILIA ROMAGNA , PROVINCIA DI BOLOGNA) , SONO PROPIETARIO DI UN TERRENO AD USO AGRICOLO. VOLEVO SAPERE SE E’ POSSIBILE COSTRUIRE SU QUESTO TERRENO UNA CASA IN BIOEDILIZIA CON FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI E A RISPARMIO ENERGETICO.

  • giuseppe messina scrive:

    sono proprietario di uno spazio di circa 40 mq adibito a posto auto(credo trattasi di terreno agricolo)vorrei realizzare un box auto chiuso come posso fare ? quali permessi occorrono?

  • admin (author) scrive:

    Se si trova in una zona agricola, se possiede solo 40 mq e non è un imprenditore agricolo o un coltivatore diretto, credo possa fare poco.
    Si informi presso lo sportello unico del suo comune.

  • Albamonte scrive:

    salve, io devo ricostruire una vecchia casa semidiroccata che ha oltre cento anni. Per farlo l’ingegnere ha preparato il progetto con un aumento del 35% grazie alla legge Berlusconi. Lo ha presentato al Comune il quale eccepisce che bisogna rispettare i 10 metri anche dove si trova il sedime originario. Nel vostro sito ho capito che i problemi ci sono nel caso che uno “si avvicini” alla parete finestrata del vicino. Ma se io rimango nel sedime originario, che attualmente si trova a 3,5 metri dal vicino, non cambio le cose. Mi vado ad allargare da un’altra parte dove ho il giardino e non ci sono vicini. Perchè non me lo concedono?

  • Fabrizio scrive:

    ho acquistato una cascina che è stata costruita, nel suo lato più stretto, adiacente ad una strada vicinale (o forse la strada è stata costruita dopo la casa!). vorrei ampliare la casa dalla parte della strada allungando il lato della casa più corto e mantenendomi a “filo” della strada vicinale. C’è qualche soluzione per ovviare alle distanze dalle strade vicinali previste per le costruzioni/ampliamenti?

  • Gianni scrive:

    Spettabile Architettura Facile,
    buonasera, sono Gianni da San Giuliano Terme. Vorrei gentilmente avere una delucidazione sul mio caso e/o dubbio, non avendo trovato opportuna risposta in quelle elencate. Ho acquistato un terratetto che si sviluppa sulla verticale composto da tre stanze una sull’altra ( abitazione principale ) e sono in procinto di acquistarne un’altro uguale, completamente attaccato al mio, passando cosi’ da 60 a 120 mq., realizzando (naturalmente conle dovute autorizzazioni ) con lavori interni, tre porte ad arco, una per piano. Questo secondo terratetto, essendo adiacente al primo, posso considerarlo come prima abitazione, al fine di rientrare con il mutuo per l’acquisto nell’agevolazione per la detrazione del 19% sugli interessi passivi per acquisto prima casa ?. Nella speranza di aver ben esposto la mia domanda ( spero di si’ ), invio cordiali saluti – Gianni

  • admin (author) scrive:

    la prima casa può essere solo una ovviamente e se al catasto sono due case separate allora una diventa seconda casa. Inoltre se iscrivi un’ipoteca separata quindi si hanno due mutui distinti su ogni casa, dopo l’erogazione non cambia molto anche se le unisci… le ipoteche se nascono come due non possono essere unite (le ipoteche si frazionano in parti piu piccole ma non si uniscono solitamente). Dovrebbe chiedere alla sua banca informazioni più precise.

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