Interventi per detrazioni fiscali 2018

Avete in mente di ristrutturare la vostra casa ma non avete ben chiaro se potete usufruire delle detrazioni fiscali previste anche per il 2018? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezzae capire quali sono gli «interventi di recupero del patrimonio edilizio», detraibili dai soggetti Irpef al 50% (36% dal 2019).

Gli interventi agevolati più importanti sono:

  • la manutenzione straordinaria
  • il restauro e il risanamento conservativo
  • la ristrutturazione edilizia, «effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute e sulle loro pertinenze», oltre che «sulle parti comuni di edificio residenziale» di cui all’articolo 1117 (numeri 1, 2 e 3) del Codice civile (per le parti comuni è agevolata anche la manutenzione ordinaria).

Sono definiti agevolati anche i cosiddetti “altri interventi” o “interventi minori”, indicati nell’articolo 16-bis, comma 1, lettere da c) ad l), Tuir, ovvero:

  • la ricostruzione o il ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi
  • la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali
  • l’eliminazione delle barriere architettoniche
  • la prevenzione di atti illeciti di terzi
  • la cablatura di edifici,
  • le misure antisismiche (in alcuni casi, agevolate anche al 70%, 75%, 80% o 85%)
  • la bonifica dall’amianto
  • gli interventi finalizzati al contenimento dell’inquinamento acustico, alla riduzione degli infortuni domestici e al conseguimento di risparmi energetici (compreso il fotovoltaico).

Per tutti questi “altri interventi”, sembra inoltre che la norma non imponga che i lavori siano effettuati esclusivamente su «singole unità immobiliari residenziali» (a differenza degli interventi importanti), quindi, dovrebbero essere agevolabili anche quelli effettuati su uffici, negozi o capannoni.

L’agevolazione spetta sino al limite di spesa di 96mila euro (48mila euro per i pagamenti effettuati dal 1° ottobre 2006 al 25 giugno 2012 ovvero dal 1° gennaio 2019 in poi) per ogni “unità immobiliare” (comprensiva di pertinenze), pertanto, l’importo massimo della detrazione Irpef è pari a:

  • 48mila euro per i pagamenti effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018 (50% di 96mila
    euro)
  • 17.280 euro, pari al 36% di 48mila euro, per i pagamenti effettuati dal 1° ottobre 2006 al 25 giugno 2012 ovvero dal 1° gennaio 2019 in poi).

La detrazione Irpef deve essere ripartita da tutti i contribuenti in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

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