INCENTIVI PER CUCINE ELETTRODOMESTICI ED ECO-EDIFICI
Dal 6 aprile 2010 una il decreto approvato il 19 marzo permetterà a molti di noi di usufruire di una serie di incentivi per rinnovare e adeguare energeticamente le nostre abitazioni agli standard previsti dalla legge.
All’operazione saranno destinati circa 300 milioni di euro così suddivisi:
- 85 milioni di euro per le abitazioni ad alta efficienza energetica,
- 58 milioni per l’acquisto dei mobili della cucina,
- 50 milioni per gli elettrodomestici,
- 35 milioni per le gru edili.
E ancora: 18 milioni per le macchine agricole, 12 milioni per gli scooter, 10 milioni per i motori per la nautica, 13 milioni per i rimorchi, 10 milioni per i motori ad alta efficienza energetica.
Il bonus per la sostituzione dei mobili della cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza consisterà in uno sconto del 10% sul costo del bene, fino ad un massimo di 1.000 euro di contributo. Per le lavastoviglie lo sconto è del 20% fino ad un massimo di 130 euro, per i forni elettrici e i piani cottura del 20% fino a 80 euro, per la cappa elettrica si può arrivare a 500 euro, sempre con il 20% di sconto.
E’ previsto poi un incentivo per l’acquisto di abitazioni ad alta efficienza: la norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ai valori fissati dal Dlgs 192/2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e fino a 7.000 euro se i consumi energetici si riducono del 50%.
Il Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha annunciato anche un bonus destinato a ‘internet veloce’ per giovani.
Le agevolazioni saranno fruibili, su prenotazione, dal 6 aprile fino ad esaurimento delle risorse, e comunque non oltre il 31 dicembre 2010. Cittadini e imprese avranno a disposizione un call center gestito da Poste Italiane per ottenere tutte le informazioni. La procedura partirà dal consumatore che potrà rivolgersi al rivenditore chiedendo di poter utilizzare l’incentivo; il rivenditore ne verificherà la capienza per via telematica o telefonica in un tempo fissato e comunicherà al consumatore la disponibilità dell’incentivo, che si tradurrà in uno sconto sul prezzo di acquisto. Il rivenditore recupererà poi l’incentivo presso gli sportelli delle Poste. Per l’acquisto di immobili è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell’ENEA.
“Nel Decreto Legge Incentivi è stato previsto un fondo destinato a finanziare, fin da subito, le opere infrastrutturali nei porti di rilevanza nazionale. Inizialmente il fondo ha una dotazione di 80 milioni di euro”. Lo ha annunciato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, al termine del Consiglio dei Ministri. “Il fondo – ha aggiunto Matteoli – sarà ripartito con decreto interministeriale tenendo conto della gestione più virtuosa dei porti”.
Analizziamo nel dettaglio i settori di nostro interesse:
Edifici ad alta efficienza energetica: è previsto un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili di classe B. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato, e fino a 7.000 euro, se l’immobile è in classe A. Lo stanziamento complessivo è pari a 60 milioni di euro.
Cucine componibili complete di elettrodomestici: è previsto uno sconto del 10%, fino ad un massimo di 1.000 euro di incentivo, per la sostituzione dei mobili della cucina con cucine componibili complete di elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Lo stanziamento complessivo è pari a 60 milioni di euro.
Elettrodomestici singoli: per chi vorrà sostituire solo un singolo elettrodomestico, è previsto uno sconto del 20%, con tetti massimi differenziati per i diversi apparecchi. Sono agevolabili: lavastoviglie, cappe, forni elettrici, piani cottura cucine da libera installazione, scaldacqua a pompe di calore, stufe. Gli elettrodomestici dovranno essere ad alta efficienza energetica (Classe A e B) e dotati delle più aggiornate misure di sicurezza. Lo stanziamento complessivo è pari a 50 milioni di euro.
Gru per l’edilizia: è previsto un contributo pari al 20% del prezzo di acquisto, per un contributo massimo di 30.000 euro. Lo stanziamento complessivo è pari a 40 milioni di euro.
Gli incentivi previsti dal decreto-legge sono pari a 300 milioni di euro, finanziati per 200 milioni con entrate fiscali, per 50 milioni con il ‘Fondo finanza d’impresa’ e per ulteriori 50 milioni con credito d’imposta.
Il consumatore chiederà di usufruire dell’incentivo direttamente al rivenditore, il quale ne verificherà la capienza per via telematica o telefonica e comunicherà al consumatore la disponibilità del bonus, che si tradurrà in uno sconto sul prezzo di acquisto. Il rivenditore recupererà poi l’incentivo presso gli sportelli delle Poste, fornendo le fotocopie dei documenti di identità e degli scontrini emessi. Per l’acquisto di immobili è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell’ENEA. Gli incentivi saranno operativi a partire dal 6 aprile 2010 fino ad esaurimento del plafond, e comunque non oltre il 31 dicembre 2010. Sarà attivato un call center, gestito da Poste Italiane, che fornirà le informazioni a cittadini e imprese.







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