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Impianto fotovoltaico sperimentale


L’impianto fotovoltaico sperimentale grid-connected Conto Energia realizzato da VP SOLAR a Cornuda in provincia di Treviso, ha compiuto il 23 Gennaio 2009 un anno di funzionamento.L’impianto è stato realizzato con componenti di diverse marche e di diversi modelli, nella stessa ubicazione, con lo scopo di testare e comparare le prestazioni di produzione di energia. Per avere infatti un’attendibile comparazione prestazionale di moduli fotovoltaici e/o inverter di diverse tipologie, è necessario avere in funzione i componenti nello stesso luogo. L’impianto fotovoltaico realizzato ha avuto accesso al Conto Energia ed ha una potenza totale di 48,40 kWp, con una superficie fotovoltaica di circa 380 mq su un immobile di circa 900 mq. Si sono applicate diverse soluzioni: l’inseguitore solare, il frangisole, l’ancoraggio alla copertura industriale, con applicazioni sia architettonicamente integrate che non. Per la realizzazione dell’impianto sono stati utilizzati 283 moduli fotovoltaici di 6 tipi differenti con potenza singola compresa tra 165 e 190 Wp e 10 inverter di 3 tipi diversi compresi tra 2500 W monofase e 10000 W trifase. Nel corso del primo anno di funzionamento nessun intervento di manutenzione si è reso necessario, e nessuna avaria o malfunzionamento si è manifestato.
La produzione media dell’impianto è stata di 1271 kWh/kWp l’anno. E’ importante ricordare che i dati in esame sono relativi ad un anno solare (23 gennaio 2008 – 22 gennaio 2009) che non ha certo brillato per condizioni meteorologiche (primavera e autunno/inverno caratterizzati da tempo instabile e forti precipitazioni); analisi similari su impianti VP SOLAR condotte sul 2006 e sul 2007 hanno evidenziato dati di produzione reale ancor più positivi.
La media comprende anche la prestazione dell’inseguitore a due assi di 2,55 kWp, che ha prodotto i 1530 kWh/kWp l’anno; è compreso anche il sottocampo fotovoltaico realizzato a frangisole, parzialmente ombreggiato, di potenza 3,96 kWp che ha prodotto 1153 kWh/kWp. Depurando la totale produzione da queste due particolari componenti, risultano 1266 kWh/kWp l’anno, con l’impianto che è orientato a -14° rispetto a Sud con inclinazione delle superfici fotovoltaiche a 20° e con un parziale auto-ombreggiamento dovuto alla relativa vicinanza delle file di moduli; proporzionando la produzione riscontrata ad un’ipotesi di condizioni ideali (Sud pieno con 30° di inclinazione), si può stimare pari a 1320 kWh/kWp l’anno la produzione di energia.
Questo valore può essere direttamente rapportato ai 1530 kWh/kWp l’anno dell’inseguitore, evidenziando una differenza del 16% di maggiore produzione. Ancor più: abbiamo preso il sottocampo fisso con la migliore produzione, 1349 kWh/kWp l’anno, che può essere riproporzionata a 1407 kWh/kWp l’anno nel caso di ipotetico Sud pieno con 30° di inclinazione…ebbene tale valore ha uno scostamento di solo il 9% dal valore ottenuto dall’inseguitore. Questo dato è significativo perché usualmente i valori di maggiore produzione con un inseguitore a due assi indicati parlano di un 35% di sovrapproduzione (che nel caso specifico potrebbe significare oltre 1780 kWh/kWp l’anno); i dati reali di produzione di questo impianto indicano che l’inseguitore produce sì circa un 35% di energia in più rispetto la stima di produzione di un impianto fisso, ma che la reale produzione di un impianto fisso realizzato con buoni componenti, con una corretta configurazione e dimensionamento, supera perlomeno del 10% (a volte anche di oltre il 20%) la stima di producibilità. Questo ci è testimoniato dai dati delle centinaia di impianti realizzati e monitorati nel corso degli ultimi anni.
La continua verifica e analisi dei dati di produzione degli impianti la selezione delle migliori soluzioni tecniche, per ottenere ottimali prestazioni reali nel tempo degli impianti fotovoltaici in Conto Energia. Tutti parlano di costo dell’impianto in euro/Watt al momento della proposta di un impianto fotovoltaico, ma poche aziende possono dimostrare con solide basi le reali produzioni dei propri impianti (non solo con simulazioni, a volte sin troppo generose!).

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Un Commento »

  • Climatico scrive:

    Una semplice nota in controcorrente sugli impianti fotovoltaici per civili abitazioni.
    Normalmente vengono considerat 12/14 anni pe ril recupero dell’investimento ma siamo sicuri che ci vangano mostrati tutti i dat reali? No, normalmente no…. prevedi solo qualche riparazione, al pulizia dei vetri , la riduzione del rendimento e vedrai ceh questo supera i 20 anni, periodo nelq uale dovresi guadagnare o comunque dovresti rientrare di tutte le spese, avendo un guadagno economico ed in beneficio ecologico uguale a 0, se non al di sotto. Se fate bene i conti vi accorgerete che non è affatto sbagliato, anzi…. C’è da dire, che come per tutte le cose, la moda è la moda e quindi anche nell’impiantistica, ed oggi è la moda del pannello fotovoltaico che ha dil dominio su tutte le altre. Risulta invece vantaggioso il pannello solare termico, cioè quello che riscalda l’acqua per utilizzo sanitario, e questo per il semplcie motivo che il costo è veramente ridottio rispetto al fotovoltaioc (circa un decimo) ed il risparmio di gas è elevatissimo, azzerandolo per oltre metà anno. Grazie di avermi letto

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