IL PAVIMENTO IN COTTO
Una delle soluzioni più usate per la pavimentazione delle abitazioni rimane il cotto lavorato a mano. La tecnica artigianale, che dà origine a un materiale dall’aspetto caldo, prevede diverse fasi di lavorazione.
Si parte dall’argilla, che viene selezionata all’estrazione dalla cava, per essere asciugata e macinata in polvere finissima, ripulita da eventuali impurità.
Successivamente viene impastata con acqua e trattata fino a ottenere dei “pani” da stampare con la pressione delle mani in telai di legno, di diverse forme e dimensioni.
Si lascia essiccare e poi viene rifinito con il coltello, prima di passare alla fase della cottura. Questa avviene a una temperatura di circa 1000°C per tre giorni consecutivi, per rendere la superficie resistente nel tempo.
Attraverso questo processo produttivo si possono ottenere formati e tipologie diverse, come losanghe, mattoni, pianelle, ottagone, gradini e battiscopa, e rivestire i propri ambienti, interni ed esterni con un materiale antico ma che tutt’oggi rimane ricco di fascino e funzionale.







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