Il NUOVO PIANO CASA CAMPANIA
La Campania è giunta a delineare il Nuovo Piano Casa.
Sarà possibile l’aumento delle volumetrie dal 20% al 35% a seconda delle dimensioni degli edifici (il 20% per quelli non superiori a 1000 metri cubi; il 25 % per edifici abattutti e ricostruiti secondo le norme piu’ avanzate).
Questa la principale caratteristica del disegno di legge approvato oggi dalla giunta regionale della Campania per rispondere al bisogno di nuove case per le fasce deboli della popolazione campana, stimato in circa 300 mila unita’. Fra gli aspetti del Ddl – presentato in sala giunta dal governatore Bassolino e dagli assessori Cundari, Forlenza e Cascetta (Governo del Territorio, Lavori Pubblici e Trasporti), la riqualificazione delle aree urbanizzate e di quelle degradate evitando interventi su nuove aree, quindi senza consumare terreni agricoli e nel rispetto di tutti i vincoli. Globalmente parlando verra’ data priorita’ agli standard urbanistici, all’uso di nuove tecnologie, al risparmio energetico ed alla sicurezza antisismica. Il Ddl prevede tre strumenti per tre ambiti di intervento: la ristrutturazione edilizia privata (piccoli proprietari), la ristrutturazione di edifici IACP in aree degradate, la costruzione di nuovi alloggi in stabili industriali dismessi.
In particolare, i vecchi edifici IACP situati in aree degradate potranno essere interamente abbattuti e ricostruiti con pari volumetria secondo moderni criteri. Alle imprese verra’ concessa la possibilita’ di un incremento volumetrico fino al 50% per realizzare nuovi alloggi residenziali da immettere sul mercato Nelle aree urbane degradate (per esempio quelle indistriali dismesse) saranno ammessi interventi edilizi con cambiamenti di destinazione d’uso, senza aumenti delle volumetrie, per trasformarli in edilizia abitativa. In questo caso il concessionario deve destinare almeno il 20% del valore creato all’housing sociale.
Bassolino ha osttolineato che il Ddl affronta ”in maniera radicale il tema della sicurezza antisismica degli edifici.
Siamo la prima regione a farlo”. Per ricevere l’autorizzazione degli incrementi volumetrici, infatti, i proprietari saranno tenuti ad aprire il fascicolo del fabbricato, una sorta di ‘carta d’identita” dell’edificio.







Possiedo una casa unifamiliare inferiore a 1000mc.
E’ vero che la bozza del piano casa della regione campania prevede quale requisito di accesso anche l’altezza alla gronda di 7 metri. Nel caso che la predetta latezza sia già superiore ai sette metri i proprietari non hanno diritto all’ampliamento.
Grazie
B. Santoro
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