GLOSSARIO ENERGIA
Un’architettura efficiente è un’architettura che rispetta l’ambiente e che risponde alle esigenze dell’utente, permettendogli di vivere in un ambiente confortevole. Il riscaldamento e il risparmio energetico sono due tematiche fondamentali in questo senso. Ecco allora un breve elenco di termini inerenti il risparmio energatico degli edifici che vi aiuteranno nel compiere le scelte migliori nella gestione energetica della vostra casa o del vostro luogo di lavoro.
BIODIESEL
Biocombustibile liquido prodotto attraverso una reazione di esterificazione. può essere utilizzato come combustibile per autotrazione e riscaldamento, sia miscelato con gasolio che tal quale.
Vantaggi
• basso contenuto di zolfo
• riduce le emissioni di polveri
• non contiene benzolo
• essendo in parte biodegradabile, la sua dispersione accidentale al suolo ha un impatto inferiore rispetto agli altri carburanti liquidi
Svantaggi
• costo elevato
• notevole quantità di energia assorbita dal processo produttivo
BRIQUETTES
Sono prodotte dalla densificazione (pressatura) di diversi residui legnosi non trattati con basso contenuto idrico. Presenta una lunghezza variabile dai 10 ai 20 cm e una larghezza che varia dai 4 ai 12 cm.
CIPPATO e CIPPATURA
Scaglie di legno ottenute dalla sminuzzatura di alberi interi, ramaglia, tronchi, residui delle potature e residui delle industrie di prima trasformazione del legno. il cippato, per mantenere caratteristiche qualitative, non deve contenere un elevato contenuto d’acqua, ma avere un umidità sul peso secco attorno al 20%.
Vantaggi
In presenza di materia può essere prodotto e consumato a livello locale
Elasticità nel produzione, in quanto le cippatrici possono lavorare in bosco, quanto in piazzali di deposito.
Svantaggi
A parità di energia prodotta rispetto ad altri combustibili o bio-combustibili, presenta un consistente volume di prodotto, con problemi relativi allo stoccaggio e al trasporto.
La cippatura è l’operazione che porta alla riduzione del legno in scaglie. Il prodotto viene comunemente chiamato cippato ed è composto da “schegge” di legno che possono variare dai 2 ai 10 cm.
COGENERAZIONE
La cogenerazione è la produzione combinata di energia elettrica e termica.
Esistono due principali sistemi di cogenerazione, uno basato su motori endotermici alternativi (ciclo Otto e Diesel), l’altro su turbine a gas.
Nei sistemi che impiegano motori alternativi, il calore viene recuperato dal circuito di raffreddamento del motore e dai gas di scarico. Nei sistemi a turbina, il calore viene prodotto in caldaie a recupero, dove vengono convogliati i gas di scarico in gran volume.
In entrambi i casi, l’energia elettrica viene prodotta attraverso opportuni generatori elettrici, azionati dal motore o dalla turbina.
I cogeneratori possono essere alimentati con combustibili fossili o con combustibili derivati da fonti energetiche rinnovabili: gas metano, GPL, gasolio, biodiesel, biogas, biomasse, ecc.
COMBUSTIONE
Reazione chimica che sviluppa calore. Per ottenere questa reazione sono necessari tre elementi: il combustibile (solido, liquido, gassoso), il comburente (ossigeno), il calore. Le sostanze combustibili hanno come costituenti fondamentali il carbonio C, l’idrogeno H, l’ossigeno O, lo zolfo S.
I fattori che caratterizzano i combustibili in funzione della combustione sono:
• combustibili solidi: pezzatura, compattezza e umidità
• combustibili liquidi: temperatura del liquido
• combustibili gassosi: concentrazione del gas nell’aria
In tutti i casi è necessario il raggiungimento della temperatura di accensione o di autoaccensione, che è la temperatura più bassa che un combustibile deve raggiungere per accendersi.
CULTURE DEDICATE
Culture specificatamente coltivate al fine di produrre biomassa per scopi energetici. Le culture dedicate si distinguono in erbacee (girasole, miscanto, colza, ecc.) e in legnose (pioppo, salice, eucalipto, robinia, ecc.).
ENERGIA
Capacità di un corpo di compiere un lavoro, posseduta in virtù del suo stato chimico o fisico. Quali tipologie di energia: chimica; cinetica; elettrica; elettromagnetica; luminosa; meccanica; muscolare; solare; termica; termica radiante
ENERGIE ALTERNATIVE
Negli anni settanta ottanta si parlava di “energie alternative” come energie alternative al petrolio. Negli anni duemila il termine è indicativo di tutte quelle energie derivanti da fonti rinnovabili. Più propriamente definite come energie rinnovabili
E.s.co (Energetic Service Company)
Società di servizi energetici che hanno lo scopo di supportare industrie e utenti privati. Il servizio offerto va dalla progettazione, realizzazione e gestione di interventi per il conseguimento di risparmi o per la sostituzione impiantistica.
L’obiettivo delle E.s.co è ottenere un risparmio energetico attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica, per conto della propria clientela utente e di energia.
Gli interventi tecnici necessari ad ottenere i risparmi energetici sono effettuati mediante investimenti sostenuti dalle stesse E.s.co e non dal cliente. L’utente di energia è così sgravato da ogni forma di investimento e non dovrà preoccuparsi degli interventi migliorativi dell’efficienza dei propri impianti. Le E.s.co si ripagano l’investimento e il costo dei servizi erogati con una quota del risparmio energetico effettivamente conseguito con l’intervento.
Poiché le E.s.co proseguono gli stessi obiettivi dei loro clienti, in quanto la loro fonte di guadagno risiede nel risparmio energetico conseguito, danno garanzia di operare nel modo più efficiente possibile con la scelta delle tecnologie più appropriate nella logica di minor costo e maggior efficienza.
ENERGIE RINNOVABILI
Energie derivanti da fonti rinnovabili. Le fonti rinnovabili sono tali perché non fossili e hanno la capacità di rigenerarsi velocemente rispetto a quelle fossili come il petrolio e il gas naturale. Le fonti rinnovabili principali sono: il sole, il vento, il mare, la biomassa, il biogas e il geotermia
LEGNA DA ARDERE (Legna a pezzi)
Biocombustibile solido legnoso per l’impiego energetico in camini, stufe e caldaie. Si presenta in dimensioni e confezioni diverse (tondelli o ciocchi da 25-33-50 cm) a seconda del suo utilizzo o dell’impianto
PELLET
Il pellet è un biocombustibile solido legno che deriva dalla pressatura di segatura o scaglie di legno in piccoli cilindri. Il legno utilizzato deve avere un basso contenuto idrico ed essere “vergine”, ossia non precedentemente trattato.
Il pellet ha una lunghezza che varia dai 10 ai 50 mm, un diametro che non supera il i 10 mm e un potere calorifico che si aggira attorno ai 4.7 kWh/kg.
L’interesse rivolto al pellet dipende da:
• basso contenuto idrico
• discreto potere calorifico
• buon rapporto peso/volume (rispetto ad altri biocombustibili solidi legnosi)
• tipologia di biocombustibile solido comoda per utenze domestiche
Inoltre il pellet offre le seguenti opportunità:
• caratteristiche chimico-fisiche costanti
• utilizzo in caldaie ad alto rendimento e di costo contenuto.
• ideale per piccole utenze e in ambiente urbano (potenza caldaie dai 15 ai 350 kW termici)
elevate potenzialità di mercato
POTERE CALORIFICO
Energia che un combustibile libera durante il processo di combustione. Si distingue il potere calorifico superiore (p.c.s.) se si considera tutta l’energia prodotta dal combustibile, di potere calorifico inferiore (p.c.i.) se, invece, non si considera quella frazione di energia prodotta dalla combustione ed impiegata per l’evaporazione dell’acqua presente nel combustibile.
L’unità di misura del p.c.i. è la kcal/kg. Per quanto riguarda i biocombustibili legnosi, il legno di abete ha valori attorno ai 3700 kcal/kg, mentre per il legno di quercia si arriva ai 3500 kcal/kg. Il potere calorifico inferiore varia in relazione al contenuto d’acqua, maggiore è l’acqua contenuta, minore è il potere calorifico.
TELERISCALDAMENTO
Sistema di riscaldamento centralizzato a livello di quartiere o di città, che utilizza il calore prodotto da una unica unità di produzione: centrale termica, impianto a cogenerazione o sorgente geotermica. In un sistema di teleriscaldamento il calore viene distribuito agli edifici tramite una rete di tubazioni in cui fluisce l’acqua calda o il vapore.







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