FOTOVOLTAICO – AUTORIZZAZIONI
Ecco in poche righe qual è l’iter autorizzativo per l’istallazione di un impianto fotovoltaico.
Prima di tutto si deve distinguere che tipo di impianto ci apprestiamo ad istallare. Le autorizzazioni infatti variano in relazione al tipo di impianto e alla sua ubicazione geografica.
TIPO DI IMPIANTO
L’iter varia in relazione alla DIMENSIONE DELL’IMPIANTO – espressa in kw di potenza nominale – e all’INTEGRAZIONE ARCHITETTONICA. A seconda delle varie combinazioni possibili, l’iter può essere una semplice COMUNICAZIONE PREVENTIVA al Comune di appartenenxa, o una Denuncia di Inizio Attività. Nei casi meno favoriti dal legislatore si potrebbe avere un’autorizzazione regionale o provinciale.
UBICAZIONE GEOGRAFICA DELL’IMPIANTO
La presenza di vincoli ambientali ricadenti sull’immobile o sul terreno , può avere influenza sull’iter autorizzativo. A seconda del vincolo o dei vincoli, l’iter classico dovrà essere integrato con i diversi pareri rilasciati da enti o soggetti delegati alla valutazione dell’impatto dell’impianto. Alcune Regioni, Province o Comuni si sono dotati inoltre di strumenti legislativi che favoriscono o sfavoriscono l’iter per l’istallazione dei pannelli fotovoltaici. Sono posti ad esempio dei limiti nei centri storici.
E’ molto importante perciò conoscere la normativa locale in merito, dal momento che le procedure autorizzative potrebbero variare notevolmente da Comune a Comune.
Le norme generali che definiscono l’iter generale sono comunque:
- DECRETO LEGISLATIVO 29 DICEMBRE 2003, N. 387
- DECRETO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 19 FEBBRAIO 2007
- LEGGE FINANZIARIA 2008 E COLLEGATI
- DECRETO LEGISLATIVO 16 GENNAIO 2008, N.4
- DECRETO LEGICLATIVO 30 MAGGIO 2008, N.15
- NORME COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI DI RIFERIMENTO IN TEMA DI ATTUAZIONE DEL D.LGS 387/2003 E DEL D.LGS 4/2008, NONCHE’ DI PIANIFICAZIONE ENERGETICA, INVENTIVAZIONE FONTI RINNOVABILI.
- DELIBERE AUTORITà PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS







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