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	<title>Architettura Facile</title>
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	<description>NOTIZIE D'ARCHITETTURA-PIANO CASA -RISPARMIO ENERGETICO-FOTOVOLTAICO-MATERIALI INNOVATIVI E NATURALI-SOSTENIBILITA'-ISTALLAZIONE E DIMENSIONAMENTO TERMOSIFONI-FINANZIAMENTO PER RISTRUTTURAZIONI - LINK UTILI - CONSULENZE</description>
	<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 21:51:31 +0000</pubDate>
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		<title>MANUALE DELLA SUCCESSIONE TESTAMENTARIA</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:15:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Notizie d'Architettura]]></category>

		<category><![CDATA[atto successione]]></category>

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		<category><![CDATA[maggioli]]></category>

		<category><![CDATA[successione]]></category>

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		<description><![CDATA[Su segnalazione di Archimagazine
MANUALE DELLA SUCCESSIONE TESTAMENTARIA
Autore: AA. VV.
Editore: Maggioli Editore
Pagine: 994
Formato: 17&#215;24 cm
Anno: gennaio 2010
Codice ISBN: 5329.6
Prezzo di copertina: 98,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 88,20 Euro
PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lwzagamicassano.htm
ESCLUSIVA ARCHIMAGAZINE SCONTATO DEL 10%: 88,20 Euro anziche&#8217; 98,00 Euro
7 Notai e 14 Legali per quest&#8217;opera unica da apprezzare quale riferimento completo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Su segnalazione di Archimagazine</em></p>
<p>MANUALE DELLA SUCCESSIONE TESTAMENTARIA<br />
Autore: AA. VV.<br />
Editore: Maggioli Editore<br />
Pagine: 994<br />
Formato: 17&#215;24 cm<br />
Anno: gennaio 2010<br />
Codice ISBN: 5329.6<br />
Prezzo di copertina: 98,00 Euro<br />
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 88,20 Euro<span id="more-2568"></span></p>
<p>PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lwzagamicassano.htm</p>
<p>ESCLUSIVA ARCHIMAGAZINE SCONTATO DEL 10%: 88,20 Euro anziche&#8217; 98,00 Euro</p>
<p>7 Notai e 14 Legali per quest&#8217;opera unica da apprezzare quale riferimento completo e definitivo in materia: strumento unitario e omogeneo per i Professionisti del settore al fine di valutare e attuare in modo coerente fattispecie complesse e delicate.<br />
Coordinati da R. Zagami, Notaio, e G. Cassano, Avvocato, gli esperti autori illustrano gli specifici istituti giuridici e concretizzano in formule (o clausole) le singole disposizioni da inserire negli atti di successione.</p>
<p>Sempre sulla base del riscontro giurisprudenziale, tutti gli argomenti componenti il settore in esame vengono sottoposti ad attenta analisi, anche le fattispecie più critiche e controverse come quelle riguardanti i patti successori, i legati, il trust testamentario, gli atti di destinazione, i patti di famiglia:</p>
<p>1. Successione a causa di morte.<br />
2. Distinzioni.<br />
3. I patti successori.<br />
4. La rappresentazione.<br />
5. L&#8217;accettazione dell&#8217;eredità.<br />
6. Eredità giacente.<br />
7. La separazione dei beni del defunto da quelli dell&#8217;erede.<br />
8. Successione a causa di morte.<br />
9. Il testamento.<br />
10. I soggetti.<br />
11. La successione del coniuge.<br />
12. Le forme dei testamenti ordinari.<br />
13. Testamento pubblico e legge notarile.<br />
14. Testamenti speciali.<br />
15. Testamento internazionale.<br />
16. Testamento biologico.<br />
17. La pubblicazione dei testamenti olografi e segreti.<br />
18. Istituzione d&#8217;erede e legati.<br />
19. Disposizioni condizionali, a termine e modali.<br />
20. I legati.<br />
21. Particolari disposizioni.<br />
22. Diritto di accrescimento.<br />
23. Revocazione disposizioni testamentarie.<br />
24. Sostituzioni ordinaria e fedecommissaria.<br />
25. Esecutore testamentario.<br />
26. Invalidità del testamento.<br />
27. Tutela erede e legatario.<br />
28. Trust testamentario.<br />
29. Testamento e atto di destinazione ex art. 2645-ter.<br />
30. Successione testamentaria e trascrizione.<br />
31. La divisione.<br />
32. Il patto di famiglia.</p>
<p>PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lwzagamicassano.htm</p>
<p>ESCLUSIVA ARCHIMAGAZINE SCONTATO DEL 10%: 88,20 Euro anziche&#8217; 98,00 Euro</p>
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		<title>Tempi posa parquet</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 13:31:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[lucidatura]]></category>

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		<category><![CDATA[tempi posa]]></category>

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		<description><![CDATA[I pavimenti in legno sono sicuramente tra i più eleganti che possono essere scelti per la pavimentazione degli ambienti. Il parquet tipo massello deve essere incollato al pavimento e sono necessarie una serie di lavorazioni che richiedono dei tempi minimi. Cerchiamo di descrivere ogni singola operazione e di capirne il tempo necessari per una stanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I pavimenti in legno sono sicuramente tra i più eleganti che possono essere scelti per la pavimentazione degli ambienti. Il parquet tipo massello deve essere incollato al pavimento e sono necessarie una serie di lavorazioni che richiedono dei tempi minimi. Cerchiamo di descrivere ogni singola operazione e di capirne il tempo necessari per una stanza tipo di 30mq.<span id="more-2562"></span><br />
<strong>RASATURA - 1GIORNO</strong> - Per incollare un parquet è necessario che il fondo sia pulito, regolare e asciutto. Pulire pertanto il fondo con l&#8217;aspiratore e verificare la regolarità del massetto. Il dislivello massimo è di 2mm al metro. Se necessario effettuare una rasatura parziale o totale o intervenire con un autolivellante. Se il sottofondo è poroso meglio procedere con una rasatura totale. Il fondo alla fine deve essere levigato con una pietra pomice quando asciutto per migliorare l&#8217;aderenza della colla.</p>
<p><strong>AMBIENTAZIONE PARQUET- 2giorni - </strong>Prima della è bene tenere il parquet nella stanza in cui verrà posato</p>
<p><strong>POSA - 3GIORNI</strong> - Posare il parquet  cominciando ad incollare in modo tale da uscire dalla stanza senza dover passare su una parte già incollata. Stendere la colla sul massetto su una superficie di uno o due pannelli con una spatola dentatae premere forte per far aderire il parquet. E&#8217; bene tenere sempre a portata di mano un panno umido per asciugare la colla. Se si usa una colla a solvente munirsi anche di guanti.</p>
<p><strong>ASCIUGATURA - 3 GIORNI - </strong>Aspettare 72 ore per i parquet grezzi prima di levigare, per quanto riguuarda i parquet verniciati bastano 48 ore.</p>
<p><strong>LEVIGATURA - 2 GIORNI</strong> - Certi che la colla sia completamente asciutta, fare una prima levigatura con una carta vetrata da 50 o 60. La seconda levigatura con una da 80 o 100. Fare la terza levigatura con una carta a grana da 120 o 140. Ogni volta levigare in senso diverso per ottenre un risultato perfetto.</p>
<p><strong>VERNICIATURA - 3GIORNI</strong> - Per il primo strato usare un pennello largo, detto spalter, poi ripassare con la carta vetrata con una grana finissima 140-160. Pulire il tutto con l&#8217;aspiratore o con uno straccio leggermente umido. Dare altre due mani lasciando asciugare bene, rispettando il tempo indicato sulla confezione. Infine lucidare.</p>
<p><strong>TEMPO TOTALE  - 20 GIORNI</strong></p>
<p>Se stiamo posando un parquet già verniciato, i tempi sono nettamente inferiori, dal momento che dovremmo &#8220;affrontare &#8221; solo le fasi della <strong>RASATURA, POSA</strong> e <strong>ASCIUGATURA</strong> , per un totale di circa 6 giorni.</p>
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		<title>RISCALDARE CON LA LEGNA</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 20:48:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[BRICHETTE]]></category>

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		<category><![CDATA[legna]]></category>

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		<category><![CDATA[riscaldamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Il riscaldamento delle abitazioni rappresenta un elemento particolarmente rilevante nella loro gestione energetica ed economica, dal momento che il riscaldamento con combustibili fossili oltre a produrre un elevato quantitativo di CO2 dannosissimo per l&#8217;ambiente, è dannoso anche per il nostro portafoglio, dal momento che il costo del gasolio ad esempio è destinato a crescere. Ecco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il riscaldamento delle abitazioni rappresenta un elemento particolarmente rilevante nella loro gestione energetica ed economica, dal momento che il riscaldamento con combustibili fossili oltre a produrre un elevato quantitativo di CO2 dannosissimo per l&#8217;ambiente, è dannoso anche per il nostro portafoglio, dal momento che il costo del gasolio ad esempio è destinato a crescere. Ecco allora perchè riscaldare a legna.</p>
<ul>
<li><strong>Motivo ecologico</strong> - La legna permette di ridurre il gas effetto seraa CO2 a larga scala, senza eccessivi investimenti da parte dell&#8217;utilizzatore o dello stato. Il materiale naturale che fornisce il combustibile oltre tutto non si esaurisce, dal momento che gli alberi possono essere reimpiantati e nella combustione di CO2 se ne libera esattamente la quantità  filtrata precedentemente dalla pianta durante la crescita, ma che si formerebbe se la legna fosse lasciata marcire nel bosco. L&#8217;istallazione di una stufa o di un camino a legna permette di risparmiare 5,3 tonnellate all&#8217;anno di anidrite carbonica per ogni famiglia. oltre al fatto che i modelli più nuovi garantiscono un elevato rendimento senza fumo o inquinamento ambientale.</li>
<li><strong>Vantaggi economici</strong> - La legna è un combustibile molto economico perchè il suo costo è decisamente più basso rispetto ai tradizionali. Ipotizzzando un consumo di circa 15 kg al giorno di pellet, questo, in relazione al tipo di stufa e al costo del pellet, vi farà spendere non più di 500 euro per riscaldare la vostra casa durante l&#8217;inverno.</li>
</ul>
<p>Non dimentichiamo infine il fatto che la legna, in base alle nuove tecniche crea un calore sano e piacevole e la vasta scelta di sistemi di riscaldamento presenti sul mercato permette di personalizzare e di adattare ad ogni esigenza il sistema di riscaldamento a legna. Questo combustibile è a misura dell&#8217;utente, che può tagliare la legna dei proprio sottobosco o della putatura dei propri alberi o acquistarla nelle diverse forme disponibili:</p>
<ul>
<li>PEZZATURA</li>
<li>PELLET</li>
<li>CIPPATO</li>
<li>BRICHETTE</li>
</ul>
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		<title>CERTIFICAZIONE MOBILI IN LEGNO</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/certificazione-mobili-in-legno.htm</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 17:34:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>

		<category><![CDATA[certificazione]]></category>

		<category><![CDATA[legno]]></category>

		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>

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		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

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		<description><![CDATA[Notizia importante per tutti quelli che sono in procinto di acquistare un mobile, complemento d&#8217;arredo o qualsiasi oggetto o manufatto realizzato in legno. Tutti DEVONO essere accompagnati da una scheda informnativa, predisposta dal produttoreo dall&#8217;importatore e fornita al distributore, che deve esporla e metterla a disposizione del cliente. 
Si tratta di una scheda identificativa del prodotto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Notizia importante per tutti quelli che sono in procinto di acquistare un mobile, complemento d&#8217;arredo o qualsiasi oggetto o manufatto realizzato in legno. Tutti DEVONO essere accompagnati da una scheda informnativa, predisposta dal produttoreo dall&#8217;importatore e fornita al distributore, che deve esporla e metterla a disposizione del cliente. <span id="more-2544"></span></p>
<p>Si tratta di una scheda identificativa del prodotto che l&#8217;acquirente deve ricevere al momento della conclusione di vendita, ovvero al momento della consegna del bene. Qui devono essere illustrati, con riferimento alla singola categoria del prodotto, la tipologia e i materiali impiegati per la struttura e per i rivestimenti, anche qualora vengano impiegati materiali simili al legno. Devono essere poi illustrate le istruzioni per la manutenzione e la pulizia nel caso si ritengano opportune e necessarie.</p>
<p>L&#8217;acquirente deve essere messo al corrente anche di nome e ragione sociale o marchio e sede del produttore o dell&#8217;importatore.</p>
<p>I contenuti della scheda devono essere conformi alle definizioni commerciali in uso e risultare immediatamente comprensibili da chi legge.</p>
<p>La scheda imformativa può, ma non è obbligatorio, contenere le indicazioni sullo smaltimento del prodotto in legno, una volta esaurito il suo ciclo di vita.</p>
<p>Ma cosa fare se il prodotto non è fornito di questa scheda? O se le indicazioni contenute non sono complete? Può rivolgersi alle autorità competenti che potrano infliggere una sanzione amministrativa al produttore, all&#8217;importatore o anche al distributore/ rivenditore.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il sughero come isolante</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/il-sughero-come-isolante.htm</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 09:21:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ArchitetturaFacile]]></category>

		<category><![CDATA[Materiali in architettura]]></category>

		<category><![CDATA[caratteristiche sughero]]></category>

		<category><![CDATA[isolamento tetto]]></category>

		<category><![CDATA[sughero]]></category>

		<category><![CDATA[sughero granulare]]></category>

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		<description><![CDATA[Se il tetto non è isolato, il 70% del calore prodotto per il riscaldamento della casa viene disperso, dal momento che i materiali tradizionali come i travetti in laterizio o cemento sono buoni conduttori termici e sono attraversati con semplicità da caldo e freddo. Il sughero ha la capacità di eliminare questa problematica, trattenendo il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se il tetto non è isolato, il 70% del calore prodotto per il riscaldamento della casa viene disperso, dal momento che i materiali tradizionali come i travetti in laterizio o cemento sono buoni conduttori termici e sono attraversati con semplicità da caldo e freddo. Il sughero ha la capacità di eliminare questa problematica, trattenendo il calore nella stagione fredda (e avere un risparmio nella spesa per il riscaldamento) e respingendo il caldo verso l&#8217;esterno nella stagione calda.<span id="more-2539"></span></p>
<p>Ecco le principali caratteristiche del sughero</p>
<ul>
<li>materiale traspirante</li>
<li>idrorepellente</li>
<li>imputrescibile</li>
<li>non invecchia</li>
<li>mantiene nel tempo costanti le sue caratteristiche isolanti</li>
<li>atossico</li>
<li>non emana polveri nocive</li>
<li>ecologico</li>
<li>intaccabile da insetti e roditori</li>
<li>non si sgretola nel tempo</li>
</ul>
<p>Il sughero inoltre non ha bisogno di particolari trattamenti, non ha bisogno di essere protetto da guane, ma qualora si voglia applicare una guaina. si può fare tranquillamente, dal momento che la fiamma per l&#8217;applicazione della guaina non danneggia il sughero.</p>
<p>Un pannello in sughero posto in copertura riesce ad espellere eventuali condense anche dalla parte del sottotetto senza creare macchie di umidità.</p>
<p>Esiste inoltre anche il granulato di sughero che, miscelato con cemento nella funzione di massetto alleggeritore, può dare un consistente aumento all&#8217;isolamento. Uno spessore di 6cm ha una conducibilità termica di 0,65 kcal/mh°C e una resistenza a compressione di 25 kg/cmq.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Che cos&#8217;è ISOCOPPO?</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/che-cose-isocoppo.htm</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 08:35:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ArchitetturaFacile]]></category>

		<category><![CDATA[Materiali in architettura]]></category>

		<category><![CDATA[Ristrutturare]]></category>

		<category><![CDATA[finto coppo]]></category>

		<category><![CDATA[isocoppo]]></category>

		<category><![CDATA[isolamento tetto]]></category>

		<category><![CDATA[rifacimento tetto]]></category>

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		<description><![CDATA[Su molte riviste e su numerosi spazi sul web si sente parlare di Isocoppo: ma cos&#8217;è?  Isocoppo è una copertura metallica a forma di coppo con elevate performance in termini di resistenza e di isolamento acustico, in linea con le recenti prescrizioni in materia di efficienza energetica e completa di ogni accessorio per intervenite in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su molte riviste e su numerosi spazi sul web si sente parlare di Isocoppo: ma cos&#8217;è?  Isocoppo è una copertura metallica a forma di coppo con elevate performance in termini di resistenza e di isolamento acustico, in linea con le recenti prescrizioni in materia di efficienza energetica e completa di ogni accessorio per intervenite in qualsiasi situazione. Questa copertura ha un range di applicazione  praticamente infinito:<span id="more-2536"></span></p>
<ul>
<li>STRUTTURE DI SERVIZIO</li>
<li>SCUOLE</li>
<li>PALESTRE</li>
<li>CENTRI SOLCIALI</li>
<li>STRUTTURE AGRICOLE</li>
<li>EDIFICI INDUSTRIALI</li>
<li>INTERVENTI IN CENTRI STORICI - con vincolo paesaggistico</li>
</ul>
<p>In questo tipo di copertura è presente uno strato di isolante coibente di 15mm caratterizzato da valori ridotti di conduttività termica e trasmittanza con elevata resistenza alla dispersione termica, permettendo di risparmiare energia riducendo i costi di riscaldamento, sopratutto nell&#8217;ambiente civile. La coibentazione infatti funge da protezione sia nell&#8217;ambito domestico che per l&#8217;inquinamento acustico dovuto al rumore causato ad esempio da pioggia o grandine.</p>
<p>Questo tipo di copertura può essere impiegato anche in tetti con pendenza minima del 15%, è pedonabile e si adatta a ogni supporto. Si monta semplicemente con le viti è leggere e non richiede manutenzione. La larghezza dei pannelli è di 1039 mm (utile 985), viene prodotto in 4 lunghezze standard (2230 - 2580 - 3280 - 3980 mm).</p>
<p>La lastra ondulata superiore può essere realizzata in rame naturale, alluminio preverniciato nei colori standard del rosso coppo. Nell&#8217;intradosso la lastra è rivestita da uno strato di poliuretano espanso ea celle chiuse ad alta densità, conferendo un elevato isolamento termico, una buona portata e una durata praticamente illimitata.</p>
<p>Di particolare impatto anche la versione &#8220;antichizzzata&#8221; ottenuta con una verniciatura sfumata che riproduce il coppo antico, e questo da grandi opportunità applicative, dal momento che si rifà alla tradizione architettonica italiana, ma in veste altamente tecnologica.</p>
<p>Esiste infine Isocoppo PIANO, per realizzare sottotetti a vista con possibilità di finiture standard bianco/grigio oppure legno, per impieghi su strutture in lamellare o in legno massiccio, per una completa uniformità nei materiali all&#8217;interno dei locali, come una mansarda o un sottotetto.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Perché cambiare un vecchio portone del garage?</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/perche-cambiare-un-vecchio-portone-del-garage.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 20:29:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ArchitetturaFacile]]></category>

		<category><![CDATA[cambiare]]></category>

		<category><![CDATA[nuova porta garage]]></category>

		<category><![CDATA[porta basculante garage]]></category>

		<category><![CDATA[porta garage]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco a voi tre validi motivi per cambiare il vecchio portone del vostro garage

MAGGIOR SICUREZZA -. Un portone vecchio ha diversi svantaggi, dal momento che spesso non garantisce sicurezza, e l&#8217;usura rende la chiusura spesso rumorosa. In fase di ristrutturazione è pertanto consigliabile cambiare il portone se questo ha già un&#8217;età. I portoni di nuova generazione sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco a voi tre validi motivi per cambiare il vecchio portone del vostro garage</p>
<ol>
<li>MAGGIOR SICUREZZA -. Un portone vecchio ha diversi svantaggi, dal momento che spesso non garantisce sicurezza, e l&#8217;usura rende la chiusura spesso rumorosa. In fase di ristrutturazione è pertanto consigliabile cambiare il portone se questo ha già un&#8217;età. I portoni di nuova generazione sono costruiti inoltre in maniera attenta, con particolare attenzione alla sicurezza. Le molle a trazione occultate e le protezioni salvadita rendono il portone sicuro anche se in casa ci sono dei bambini. I vecchi portoni motorizzati possono essere pericolosi perchè, se il bilanciamento non è perfetto, il portone può chiudersi con una forza eccessiva, diventado pericoloso per le persone e dannoso per gli oggetti di valore. Le motorizzazioni moderne hanno uno spegnimento automatico sicuro.<span id="more-2529"></span></li>
<li>MAGGIORE COMFORT - Dotati solitamente di un&#8217;evoluta motorizzazione, il portone moderno offre numerosi vantaggi anche quando piove, dal momento che può essere aperto dall&#8217;auto senza dover scendere. I nuovi serramenti permettono inoltre di risparmiare spazio  dal momento che inserti e guide si aprono verticalmente verso l&#8217;alto, i bracci di sollevamento presenti sulle basculanti non sporgono nella zona di passaggio non sporgono recuperando circa 14 cm in più in larghezza, per entrare senza dover fare manovre al millimetro.</li>
<li>MAGGIORE ESTETICA - Si può adattare il look del portone del garage con grecature o cassettoni, spesso dipinte nel colore che meglio si adatta alla costra casa.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>V EDIZIONE PREMIO “ARCHITETTURA E SOSTENIBILITÀ”</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/v-edizione-premio-%e2%80%9carchitettura-e-sostenibilita%e2%80%9d.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 20:09:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[V EDIZIONE PREMIO &#8220;ARCHITETTURA E SOSTENIBILITÀ&#8221;
per tesi di laurea e di dottorato di ricerca, per buone pratiche di amministrazioni pubbliche
Iscrizioni entro il 16 aprile. Premiazioni a Terra Futura (Firenze, 28-30 maggio 2010)
Ritorna l&#8217;appuntamento con il Premio Architettura e Sostenibilità, promosso da Terra Futura e Ecoaction Cultura &#38; Progetto Sostenibili, in collaborazione con prestigiose facoltà italiane [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>V EDIZIONE PREMIO &#8220;ARCHITETTURA E SOSTENIBILITÀ&#8221;<br />
per tesi di laurea e di dottorato di ricerca, per buone pratiche di amministrazioni pubbliche</p>
<p>Iscrizioni entro il 16 aprile. Premiazioni a Terra Futura (Firenze, 28-30 maggio 2010)</p>
<p>Ritorna l&#8217;appuntamento con il Premio Architettura e Sostenibilità, promosso da Terra Futura e Ecoaction Cultura &amp; Progetto Sostenibili, in collaborazione con prestigiose facoltà italiane di architettura e ingegneria e con il patrocinio di ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, Coordinamento Agende 21 locali italiane, Lega delle Autonomie Locali, UNCEM-Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani e UPI-Unione delle Province d&#8217;Italia.<span id="more-2531"></span></p>
<p>L&#8217;iniziativa nella categoria &#8220;Studio, Ricerca e Innovazione&#8221; premia le migliori tesi di laurea e di dottorato di ricerca italiane ed estere che affrontano i temi dell&#8217;architettura sostenibile, dell&#8217;innovazione progettuale e della progettazione partecipata.<br />
Dallo scorso il concorso prevede anche la sezione &#8220;Tradizione e Sviluppo sociale&#8221; che valorizza le buone pratiche di saggia amministrazione (regolamenti, incentivi, linee guida, iniziative), promosse da amministrazioni pubbliche o gestori di patrimoni diffusi, coerenti con la sostenibilità del costruito storico e consolidato.</p>
<p>La cerimonia di premiazione si svolgerà come sempre in occasione di Terra Futura, la mostra-convegno internazionale sulle buone pratiche di sostenibilità in calendario dal 28 al 30 maggio 2010 alla Fortezza da Basso di Firenze. Con i migliori elaborati verrà organizzata una mostra itinerante inaugurata a Terra Futura, mentre le tesi premiate saranno da quest&#8217;anno consultabili in formato digitale presso la Biblioteca di Scienze tecnologiche dell&#8217;Università degli Studi di Firenze.</p>
<p>Iscrizioni: entro venerdì 16 aprile 2010</p>
<p>Per informazioni: www.terrafutura.it</p>
<p>Per scaricare il bando di concorso: http://www.terrafutura.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=74&amp;Itemid=71</p>
<p>Segreteria organizzativa: Adescoop tel. 049 8726599 email segreteria@adescoop.it</p>
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		<title>Come scegliere la porta blindata?</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/come-scegliere-la-porta-blindata.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 17:41:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>

		<category><![CDATA[cilindro europeo]]></category>

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		<description><![CDATA[All&#8217;ingresso dell&#8217;abitazione la porta blindata offre sicuramente maggiori garanzie rispetto a una porta normale e anche rispetto ad alcuni tipi di cancelli. La serratura in particolare rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza della porta.
La serratura può essere di tipo

meccanico - ha una struttura interna in acciaio e può essere a doppia mappa o a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;ingresso dell&#8217;abitazione la porta blindata offre sicuramente maggiori garanzie rispetto a una porta normale e anche rispetto ad alcuni tipi di cancelli. La serratura in particolare rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza della porta.<span id="more-2527"></span></p>
<p>La serratura può essere di tipo</p>
<ul>
<li>meccanico - ha una struttura interna in acciaio e può essere a doppia mappa o a cilindro e a profilo europeo o con ambedue le soluzioni combinate. Si ricorda che in caso di smarrimento della chiave è preferibile una serratura a cilindro europeo, perchè permette di sostituire solo quest&#8217;ultimo e non l&#8217;intera serratura.</li>
<li>elettronico - Ha il vantaggio di avere diversi mezzi di apertura: la chiave, il telecomando, la tessera magnetica con lettore a trasponder o con tastierino alfanumerico per il codice.</li>
</ul>
<p>Nel caso di chiavi elettroniche, quelle ricifrabili permettono di sostituire la chiave rubata o perduta con un altra che al primo inserimento nella serratura della porta, ricodifica l&#8217;intero sistema senza interventi tecnici o spese da sostenere e rendendo completamente inutilizzabile la vecchia chiave.</p>
<p>Si stanno infine diffondendo sistemi di  accesso di tipo biometrico, caratterizzati da un sensore ottico-termico che riconosce l&#8217;impronta digitale  preregistrata al momento dell&#8217;istallazione, dal proprietario e dai familiari. In questo modo si eliminano chiavi e password.</p>
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		<title>Gestire la casa con il televisore</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/gestire-la-casa-con-il-televisore.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 17:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie ai nuovi dispositivi è possibile gestire la casa e il suo intero sistema domotico attraverso un telecomando che attiva le diverse funzioni direttamente dallo schermo del televisore. Questo significa poter supervisionare tutta  la casa in modo semplice ed intuitivo, QUali sono le funzioni che si possono controllare? 

ANTINTRUSIONE
VIDEOCONTROLLO
CLIMATIZZAZIONE
ILLUMINAZIONE
AUTOMAZIONI
VIDEOCITOFONIA

Ma non solo. Con il telecomando possiamo gestire la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie ai nuovi dispositivi è possibile gestire la casa e il suo intero sistema domotico attraverso un telecomando che attiva le diverse funzioni direttamente dallo schermo del televisore. Questo significa poter supervisionare tutta  la casa in modo semplice ed intuitivo, QUali sono le funzioni che si possono controllare? <span id="more-2525"></span></p>
<ul>
<li>ANTINTRUSIONE</li>
<li>VIDEOCONTROLLO</li>
<li>CLIMATIZZAZIONE</li>
<li>ILLUMINAZIONE</li>
<li>AUTOMAZIONI</li>
<li>VIDEOCITOFONIA</li>
</ul>
<p>Ma non solo. Con il telecomando possiamo gestire la musica, ovvero tutte le sorgenti audio-video, come lettori mp3, personal computer, dispositivi per l&#8217;home theatre, lettori dvd che possono essere integrati nell&#8217;impianto domotico senza usare nuovi fili.</p>
<p>Qualche esempio? Stando comodoamente seduti in poltrona davanti al televisore si possono regolare temperatura dell&#8217;ambiente, tapparelle e intensità delle luci. Oppure mentre si guarda un filmato, sullo schermo si attiva l&#8217;immagine del videocitofono a seguito di una chiamata.</p>
<p>Nel futuro tutta la nostra casa sarà nel palmo di una mano!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>COME CONSERVARE IL CALORE DEI TERMOSIFONI</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/come-conservare-il-calore-dei-termosifoni.htm</link>
		<comments>http://www.architetturafacile.com/come-conservare-il-calore-dei-termosifoni.htm#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 15:11:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[ArchitetturaFacile]]></category>

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		<description><![CDATA[Il risparmio energetico in un&#8217; abitazione non dipende solo dall&#8217;uso di fonti energetiche rinnovabili, ma anche dalla massima ottimizzazione dell&#8217;energia usata. Per quanto riguarda il riscadamento in particolare, è abbastanza evidente che il primo responsabile della dispersione del calore (che deve essere minima)  è l&#8217;isolamento non ottimale: sarebbe bene pertanto verificare che nessun infisso, porta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il risparmio energetico in un&#8217; abitazione non dipende solo dall&#8217;uso di fonti energetiche rinnovabili, ma anche dalla massima ottimizzazione dell&#8217;energia usata. Per quanto riguarda il riscadamento in particolare, è abbastanza evidente che il primo responsabile della dispersione del calore (che deve essere minima)  è l&#8217;isolamento non ottimale: sarebbe bene pertanto verificare che nessun infisso, porta o finestra che sia, permetta il passaggio di aria sotto forma di spifferi (devono comunque garantire un minimo ricambio d&#8217;aria). L&#8217;istallazione di vetri doppi o tripli con camera d&#8217;aria o di infissi a taglio termico abbatte la dispersione di calore da parte dei vetri, superficie molto disperdente.<span id="more-2522"></span></p>
<p>Per quanto riguarda le pareti l&#8217;intervento è ovviamente più complesso. Si può agire sull&#8217;esterno, mediante l&#8217;applicazione del cosiddetto cappotto, ovvero di un involucro isolante e continuo poiché trattiene il calore e mitiga gli sbalzi termici negli ambienti interni. Oppure si può agire all&#8217;interno, applicando pannelli termoisolanti sulle pareti rivolte all&#8217;esterno, consigliabile sopratutto per le pareti rivolte a nord.</p>
<p>Ci sono poi tutti gli accorgimenti che fanno risparmiare senza bisogno di interventi:</p>
<ul>
<li>CHIUDERE I TERMOSIFONI NEGLI AMBIENTI DOVE NON SI VIVE</li>
<li>ABBASSARE I RADIATORI DEL PIANO SUPERIORE (DI SOLITO PIÙ&#8217; CALDO)</li>
<li>ABBASSARE O CHIUDERE LE PERSIANE O TAPPARELLE DAL TRAMONTO ALL&#8217;ALBA</li>
<li>APRIRE BENE LE TAPPARELLE E LE PERSIANE NELLE GIORNATE DI SOLE PER RISCALDARE NATURALMENTE L&#8217;AMBIENTE</li>
<li>ARIEGGIARE LE STANZE SEMPRE:BASTANO 10 MINUTI MATTINA E SERA A FINESTRA COMPLETAMENTE APERTA PER CAMBIARE TUTTA L&#8217;ARIA.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		<title>RACCORDO ANTIGORGOGLIO</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 14:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Impianti]]></category>

		<category><![CDATA[Ristrutturare]]></category>

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		<description><![CDATA[Quante colte è capitato di sentire gorgoglii rumorosi prvenire dal lavabo o dal bidet, accompagnati da una spiacevole fuoriuscita di cattivi odori? Esistono oggi dei particolari raccordi che elimina questi problemi con una soluzione di facile montaggio.
Si tratta di un raccordo munito di valvola automatica antigorgoglio, da montare sull’ultimo tratto dello scarico prima dell’entrata nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Quante colte è capitato di sentire gorgoglii rumorosi prvenire dal lavabo o dal bidet, accompagnati da una spiacevole fuoriuscita di cattivi odori? Esistono oggi dei particolari raccordi che elimina questi problemi con una soluzione di facile montaggio.<span id="more-2520"></span></p>
<p class="MsoNormal">Si tratta di un raccordo munito di valvola automatica antigorgoglio, da montare sull’ultimo tratto dello scarico prima dell’entrata nella parete e da collegare direttamente al sifone. Hanno un diametro di 32mm ma esistono anche adattatori per l’uscita a muro di 40mm.</p>
<p class="MsoNormal">Il meccanismo è molto semplice: al defluire dell’acqua la valvola si apre per far entrare aria e agevolare lo scorrimento dell’acqua, senza rumorosi gorgoglii. Quando non vi è il deflusso, la valvola si chiude, evitando i cattivi odori.</p>
<p class="MsoNormal">Un altro piccolo consiglio per migliorare il vostro bagno.</p>
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		</item>
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		<title>LA STANZA DA BAGNO</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/la-stanza-da-bagno.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 14:54:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>

		<category><![CDATA[Impianti]]></category>

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		<category><![CDATA[mobile bagno]]></category>

		<category><![CDATA[ristrutturazione bagno]]></category>

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		<description><![CDATA[Il bagno ormai non è più solo un locale di servizio, ma è diventata una vera e propria stanza, dove potersi rilassare e ritemprare. Ovviamente anche l’arredamento ha un’importanza notevole e le case produttrici offrono oggi articoli non solo funzionali, ma anche di grande valore estetico, attraverso una vasta scelta di dimensioni, forme e colori, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Il bagno ormai non è più solo un locale di servizio, ma è diventata una vera e propria stanza, dove potersi rilassare e ritemprare. Ovviamente anche l’arredamento ha un’importanza notevole e le case produttrici offrono oggi articoli non solo funzionali, ma anche di grande valore estetico, attraverso una vasta scelta<span> </span>di dimensioni, forme e colori, senza dimenticare alcuno optional che sembra stiano diventando sempre più indispensabili, come radio, tv, lettore mp3, stereo, ma anche specchiera professionale per il trucco o doppio lavabo. L’offerta è molto vasta, e il cliente rischia di perderso. Ecco allora qualche consiglio per scegliere il meglio per voi.<span id="more-2518"></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Innanzi tutto cerchiamo di capire come deve essere il mobile da bagno, in relazione alle diverse tipologie presenti sul mercato. Cerchiamo di classificarli per avere un’idea chiara di cosa ci propone il rivenditore e di cosa possiamo inserire veramente nel nostro bagno.</p>
<p class="MsoNormal">
<ol type="1">
<li class="MsoNormal">Mobile      con zoccolo a terra – Sono quelli di più facile istallazione.      Effettivamente tali basi non poggiano direttamente a terra, ma su piedini      di solito in polastica o in metallo a cui viene sovrapposta la fascia      continua della zoccolatura. Tale fascia di solito è uniforme al mobile o      volutamente diversa per evidenziare lo stacco. Lo zoccolo si può rimuovere      per effettuare le pulizie. Ovviamente la sporcizia che si andrà ad      accumulare sarà decisamente inferiore rispetto a una base che poggia solo      su piedini. Nel caso di mobili con lavabo incassato<span> </span>è preferibile che lo zoccolo rientri      leggermente rispetto al filo esterno del mobile, in modo che si abbia lo      spazio per i piedi, favorendo l’uso del lavabo.</li>
<li class="MsoNormal">Mobile      montato su piedini – Garantiscono sempre un perfetto accesso al lavabo,      sono eleganti e semplici nel montaggio, adatte praticamente per ogni tipo      di bagno. Nn dimenticate al momento dell’acquisto di calcolare l’altezza      dei piedini. La loro presenza obbliga a una pulizia quotidiana sotto il      mobile: se i piedini sono alti non ci saranno problemi, ma se sono      inferiori ai 15-10 cm      è più facile che lo sporco si accumuli, specie nei punti più vicini alla      parete. Con i piedini alti si ha una sorta di simulazione di un mobile      sospeso, anche quando non si ha la possibilità di appende il mobile alla      parete.</li>
<li class="MsoNormal">Mobile      sospeso – Questo tipo di mobile rappresenta la moda del momento (come i      sanitari), vista la loro immagine di leggerezza ed eleganza che      conferiscono alla stanza. Adatti pertanto al bagno cosiddetto di      rappresentanza, frequentato anche da eventuali ospiti. Si possono      acquistare solo se la parete<span> </span>può      sostenere il peso e se nel muro non sono presenti impianti. Hanno inoltre      una minore capienza,<span> </span>anche in      relazione al tipo di lavavo.</li>
<li class="MsoNormal">Mobile      su ruote – Rappresenta una delle soluzioni più pratiche, dal momento che      possono essere spostati a piacimento in relazione alla loro funzionalità e      al momento della pulizia. Sono usati di solito come complemento a un      arredo esistente ma diventato insufficiente, da posizionare nei pressi del      lavabo o della doccia o vasca. Si tratta di solito di cassettiere la cui      capienza varia in funzione delle dimensioni. Fate attenzione che sia      presente<span> </span>un dispositivo di blocco      su due delle quattro ruote, per evitare che il mobile si sposti durante      l’apertura e la chiusura dei cassetti.</li>
</ol>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Per l’istallazione dei mobili e degli specchi, è fondamentale accertarsi delle misure esatte della stanza, anche in relazione alla posizione degli impianti esistenti, sia idrico che termico ed elettrico. Le misure devono essere fatte con grande cura, a meno che non si possieda il progetto originario dell’appartamento.</p>
<p class="MsoNormal">Per il mobile sottolavabo si deve misurare la distanza tra i punti esterni<span> </span>(destra e sinistra) dell’asse di scarico del lavabo. Poi si misura la distanza tra il punto più basso dello scarico e il pavimento. Infine, se il lavabo è preesistente, si deve misurare l’altezza senza presa sulla parte inferiore del sanitario nel suo punto più basso, la sua profondità e la sua altezza, anche se di solito i mobili da bagno di produzione industriale hanno dimensioni abbastanza standardizzate. Non mancano comunque ditte che con un piccolo sovrapprezzo realizzeranno il mobile su misura per il vostro bagno. Importante rilevare eventuali prese o interruttori che potrebbero essere coperti da un mobile tropo alto o troppo largo. I rivenditori non conoscono il vostro bagno e dovrete essere voi a fornire loro un quadro quanto più completo possibile per evitare spiacevoli sorprese alla consegna.</p>
<p class="MsoNormal">Per quanto riguarda specchiera e pensili sovra lavabo, il problema di solito è rappresentato dall’impianto elettrici per eventuali faretti: prendendo perciò come riferimento il centro dell’asse di scarico del lavabo, misurate la distanza tra il foro di uscita dei fili e l’asse di scarico, e tra questo e l’eventuale presa elettrica. Misurate anche le dimensioni delle placche. Cercate di avere quanti più punti di riferimento per valutare le dimensioni dell’oggetto.</p>
<p class="MsoNormal">Un’ulteriore precisazione sull’impianto elettrico è a questo punto d’obbligo: in genere le specchiere da bagno nascono già dotati di interruttore e presa incorporati nella struttura. Si tratta di prese a 10 Ampere che erogano un massimo di 2400W di potenza massima totale, giusta per tutti i piccoli elettrodomestici da bagno e non. Le prese sono del tipo a 3 fori piccoli e ravvicinati. Se attaccate un elettrodomestico che ha bisogno di maggiore potenza, rischiate un’interruzione nell’erogazione dell’energia o un cortocircuito. Per attaccare elettrodomestici più potenti, come la lavatrice o l’asciugatrice, o la stufetta elettrica, è necessaria una presa a 16 Ampere, con i 3 fori grandi e distanziati, capace di erogare fino a 4000W.</p>
<p class="MsoNormal">Ricordiamo inoltre che in bagno coesistono acqua e corrente elettrica, accoppiata potenzialmente pericolosa. Per una maggiore sicurezza possono essere istallate prese con interruttore magneto-termico differenziale a 10 mA, in grado di interrompere il passaggio della corrente in presenza di una qualsiasi anomalia.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>PIANO CASA TRENTINO</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/piano-casa-trentino.htm</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 14:53:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Piano Casa Trentino Alto Adige]]></category>

		<category><![CDATA[ampliamento]]></category>

		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>

		<category><![CDATA[Piano-Casa]]></category>

		<category><![CDATA[premio cubatura]]></category>

		<category><![CDATA[trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche la  Giunta della Provincia Autonoma di Trento ha esaminato il disegno di legge che incentiva l’edilizia sostenibile e la riqualificazione architettonica. I temi affrontati la semplificazione delle procedure urbanistiche ed edilizie, il riconoscimento dei bonus volumetrici in presenza di elevate prestazioni energetiche dell’edificio e il rilancio della riqualificazione architettonica dei vecchi edifici.
La particolarità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Anche la  Giunta della Provincia Autonoma di Trento ha esaminato il disegno di legge che incentiva l’edilizia sostenibile e la riqualificazione architettonica. I temi affrontati la semplificazione delle procedure urbanistiche ed edilizie, il riconoscimento dei bonus volumetrici in presenza di elevate prestazioni energetiche dell’edificio e il rilancio della riqualificazione architettonica dei vecchi edifici.<span id="more-2516"></span></p>
<p class="MsoNormal">La particolarità dunque sta innanzi tutto sul fatto che la possibilità di ampliamento volumetrico e lo scomputo dei contributi di concessione<span> </span>sono favoriti a che garantisca il raggiungimento delle prestazioni previste dal nuovo regolamento in materia di certificazione energetica.</p>
<p class="MsoNormal">Saranno scontati dalla determinazione dei volumi gli ingombri che derivano dall’esecuzione di opere per il risparmio energetico (cappotti, solai, rivestimenti, ecc.) Gli edifici che hanno livelli di prestazione elevati sarà riconosciuto un incremento<span> </span>volumetrico in misura proporzionale al livello di prestazione<span> </span>energetica, entro ovviamente un tetto massimo da stabilirsi.</p>
<p class="MsoNormal">In alternativa all’incremento volumetrico, l’interessato potrà chiedere uno sconto sui contributi di concessione.</p>
<p class="MsoNormal">La legge prevede una misura straordinaria per il solo 2010 di agevolazione per la riqualificazione architettonica degli edifici esistenti. Per gli edifici residenziali di almeno 15 anni, che non si trovino in zona vincolata, sono consentiti interventi di sostituzione edilizia e di demolizione e ricostruzione della volumetria esistente con un incremento del 15% cumulabile con l’incremento ottenibile dagli interventi di risparmio energetico.</p>
<p class="MsoNormal">Si può avere un ulteriore bonus volumetrico del 10% se l’intervento assicura l’assegnazione di alloggi a canone moderato.</p>
<p class="MsoNormal">Entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge gli interessati dovranno presentare la domanda di interventi presso<span> </span>gli uffici territoriali del Servizio Urbanistica, che si pronuncerà in merito entro i successivi 2 mesi. Il Comune renderà un parere vincolante sotto il profilo urbanistico mentre il Servizio provinciale si esprimerà sotto il profilo architettonico, rilasciando anche l’autorizzazione paesaggistica.</p>
<p class="MsoNormal">E’ previsto infine un dimezzamento da 60 a 30 giorni dei termini di ottenimento della concessione edilizia.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>LA SICUREZZA DELLA CASA</title>
		<link>http://www.architetturafacile.com/la-sicurezza-della-casa.htm</link>
		<comments>http://www.architetturafacile.com/la-sicurezza-della-casa.htm#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 13:36:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Impianti]]></category>

		<category><![CDATA[Ristrutturare]]></category>

		<category><![CDATA[Tecnologia e strutture]]></category>

		<category><![CDATA[antifurto]]></category>

		<category><![CDATA[automazione]]></category>

		<category><![CDATA[casa]]></category>

		<category><![CDATA[comfort]]></category>

		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[La sicurezza della casa rappresenta oggi un importante argomento. Tutti infatti siamo più interessati a proteggere la nostra casa e noi stessi dall&#8217;intrusione di qualche male intensionato. L&#8217;automazione domestica in questo campo sta facendo passi da gigante, rendendo sempre più facile la protezione della nostra casa. La domotica così comprende anche sistemi di allarme. Tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sicurezza della casa rappresenta oggi un importante argomento. Tutti infatti siamo più interessati a proteggere la nostra casa e noi stessi dall&#8217;intrusione di qualche male intensionato. L&#8217;automazione domestica in questo campo sta facendo passi da gigante, rendendo sempre più facile la protezione della nostra casa. La domotica così comprende anche sistemi di allarme. Tutto per una massima semplificazione e gestire e contrallare sicurezza, confort, risparmio energetico, comunicazione e video citofonia, perfettamente adatta al proprietario della casa.<span id="more-2513"></span></p>
<p>Si può scegliere ad esempio una centrale di controllo e comando, differenziata per funzioni, estetica e modalità d&#8217;istallazione. Ed ecco allora i touch screen a colori, che aiutano l&#8217;utente nella gestione del sistema, ma tutto può essere fatto attraverso un  telecomando o attraverso un telefonino o un pc, comodamente dal vostro ufficio o dal luogo delle vostre vacanze.</p>
<p>Si tratta di un unico grande &#8220;cervello&#8221; che gestisce tutte le funzioni di sicurezza e automazione domestica. Pertanto dal pannello di controllo, che può trovardi in ogni stanza, o sul vostro telefonino, potete modificare e comandare tutto il sistema casa, dal riscaldamento alla sicurezza.</p>
<p>Gli impianti possono essere di tipo cablato, che necessita cioè di opere in muratura per la posa dei cavi, oppure wireless, con componenti che funzionano via radio. Esiste poi un&#8217;alternativa che utilizza entrambe le tipologie. Si può inoltro integrare l&#8217;impianto  esistente con un sistema radio multifunzionale e così attraverso un telecomando possiamo sostituire i vecchi interruttori e controllare le luci, le tapparelle, l&#8217;impianto di condizionamento o di sicurezza.</p>
<p>La difesa dell&#8217;abitazione ha inoltre due aspetti di cui tenere conto:</p>
<ol>
<li>SECURITY - sicurezza dai pericoli provenienti dall&#8217;esterno</li>
<li>SAFETY - incolumità dai pericoli ambientali per le persone che vivono nell&#8217;abitazione.</li>
</ol>
<p>Fatta questa distinzione, si possono acquistare sistemi separati, per la protezione antiintrusione  e uno con rilevatori e automatismi che evitano danno all&#8217;abitazione, oppure si può optare per un sistema  che riesca a gestire tutti gli impianti che difendono casa e persona. Vediamo perciò nello specifico cosa potremmo trovare in commercio de decidessimo di volere una casa più sicura.</p>
<p><strong>SICUREZZA DALL&#8217;ESTERNO - SECURITY</strong></p>
<ul>
<li><strong>Impianto antiintrusione</strong> - Sistema di antifurto elettronico, può essere cablato o wireless. Può gestire in maniera indipendente diverse zone della casa, anche su duversi livelli e difendere il perimetro esterno come il balcone o il terrazzo. Il sistema è composto da diversi dispositivi:
<ul>
<li>RILEVATORI VOLUMETRICI A INFRAROSSI PASSIVI - posti all&#8217;interno o all&#8217;esterno, percepiscono il calore di un corpo;</li>
<li>BARRIERE A INFRAROSSI ATTIVI - per la difesa delle facciate  rettilinee, finestre e portefinestre</li>
<li>SENSORI DI ROTTURA DEI VETRI</li>
<li>RILEVATORI D&#8217;URTI E CONTATTI MAGNETICI</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p style="PADDING-LEFT: 30px">Molto interessante la possibilità, a sistema antiintrusione inserito, di poter comunque uscire di casa per un breve periodi di tempo. Possiamo infatti progremmare un percorso di uscita, attivando in ritardo il sistema di protezione. Abbiamo pertanto il tempo di inserire il sistem antiintrusione e uscire e rientrare.  Il rilevatori possono essere attivati anche durante la notte. Questo non significa che non potremmo alzarci, dal momento che è possibile escludere una parte dell&#8217;abitazione mentre dormiamo ad esempio, ma inserirla quando siamo fuori. In caso di intrusioni i sistemi di allarme sono collegati con telefono o cellulare delle persone poste ad intervenire. Integrare tutto con telecamere di videocotrollo consentirà anche di visualizzare  in tempo reale le immagini della nostra abitazione cemplicemente atteaverso una connessione internet.</p>
<ul>
<li> <strong>Videocitofonia e videocontrollo</strong> - Il videocitofono è ormai di uso comune, permettendoci di controllare chi suona al campanello, può funzionare anche da interfono o telefono. Attraverso le telecamere possiamo avere invece sotto controllo tutta la casa, interno ed esterno: possiamo vedere cosa fanno i bambini nell&#8217;altra stanza o accorgersi di un intruso che cerca di entrare. Le immagini possono essere anche registrate o viste attraverso una connessione internet anche se si è lontani da casa.</li>
</ul>
<p><strong>SICUREZZA DI PERSONE O COSE - SAFETY</strong></p>
<p>I sistemi di automazione domestica servono anche a mettere in sicurezza l&#8217;abitazione evitando danno a persone o cose. Esistono per questo una serie di rilevatori:</p>
<ul>
<li><strong>RILEVATORE FUGHE GAS</strong></li>
<li><strong>RILEVATORE PERDITE ACQUA</strong></li>
<li><strong>RILEVATORE ASSENZA ELETTRICITA&#8217;</strong></li>
<li><strong>TELESOCCORSO</strong></li>
</ul>
<p>HOME AUTOMATION - Comfort e risparmio energetico</p>
<p>Un sistema di automazione domestica permette di modellare in base alle proprie esigenze tutti gli impianti della propria abitazione. In questo tipo di impianto di solito è compresa</p>
<ul>
<li>la sicurezza antiintrusione,</li>
<li>la sicurezza ambientale (gas, luce acqua),</li>
<li>il comfort ambientale (riscaldamento, condizionamento, gestione impianto solare, termocamino)</li>
<li>automazioni e motorizzazioni (irrigazione, apertura/chiusura tapparelle)</li>
<li>telesorveglianza</li>
<li>telesoccorso</li>
<li>home-theatre</li>
<li>integrazione sistema audio-video-telefonico</li>
</ul>
<p>Il sistema può essere sempre di tipo cablato o misto, per adattarsi ad ogni situazione architettonica.</p>
<p>Ecco le funzioni più richieste:</p>
<ul>
<li>CLIMATIZZAZIONE - programmazione temperatura locali in base alla temperatura, alla stagione, all&#8217;ora del giorno o alla presenza di persone. Il comando può essere diviso per zone. Per chi ha una seconda casa, si può conoscere attraverso un sms la temperatura ambientale e sempre attraverso il cellulare accendere o no e alla temperatura che vogliamo il climatizzatore.</li>
<li>GESTIONE ILLUMINAZIONE - Attivare le luci secondo scenari preimpostato, per il massimo comfort e il massimo risparmio: si usa la luce sono quando e dove se ne ha bisogno.</li>
<li>MOVIMENTO TAPPARELLE, PORTE E CANCELLI - sono comandate in modo semplice  e intuitivo, programmando magari in base alle condizioni atmosferiche o alla presenza o meno di persone</li>
<li>CONTROLLO GESTIONE CARICHI - monitoraggio costante della potenza elettrica assorbita. Se si supera l&#8217;assorbimento prestabilito, si staccheranno in automatico quelle prese &#8220;secondarie&#8221;, evitaado un black-out da sovraccarico.</li>
</ul>
<p>Tutti questi impianti possono interagire. Possiamo inoltre relaizzare un primo impianto con funzioni minime, per poi arricchirlo successivamente di nuove funzionalità. Interessante riflettere sul fatto che tali automazioni, oltre  a garantire la sicurezza della nostra casa e della nostra famiglia, coi permetteranno di vivere meglio e di risparmiare sui costi di gestione: un rilevatore si presenza ad esempio, oltre ad avvertirci di un eventuale intrusione, può anche regolare l&#8217;accensione delle luci o la temperatura dell&#8217;ambiente, ottimizzando al massimo i consumi.</p>
<p>Prendete allora la piantina della vostra casa e presso uno dei tanti negozi specializzati, provate a capire quale impianto fa veramente al caso vostro.</p>
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