DICHIARAZIONE CONFORMITA’ IMPIANTI ELETTRICI
La dichiarazione di conformità attualmente non è più necessaria per gli edifici preesistenti. Il DM 37/2008 art 13 specificava l’obbligatorietà dell’indicazione della potenza massima impegnabile, èer evitare che un impianto dimensionato e realizzato per una data potenza possa poi essere utilizzato per una potenza superiore. Era inoltre necessario che fosse indicato il nome del progettista e il numero d’iscrizione all’albo se professionista.
Lo stesso decadimento dell’obbligo vale anche per la Dichiarazione di Rispondenza, introdotta nell’art.7, co. 6 del decreto, che risultava obbligatoria per tutti gli impianti costruiti prima dell’entrata in vigore del decreto per i quali non esista o non sia reperibile la Dichiarazione di Conformità. Doveva essere redatta dopo un accertamento in sito delle relai condizioni in cui si trova l’impianto e coveva portare la firma di un proefessionista iscritto all’albo con almeno cinque anni di esperienza per gli impianti i cui limiti dimensionali richiedono la stesura di un progetto.
Il proprietario dell’immobile aveva l’obbligo di conservare La Dichiarazione di Conformita o la DIchiarazione di rispondenza e il libretto d’uso e manutenzione dell’impianto, documentazione che sarebbe stata consegnata all’acquirente o lacatario in caso di vendita o affitto.







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