Con la primavera molti di noi hanno voglia di ripulire casa e rinfrescare la pittura delle pareti. Se non ci sono grossi problemi, potenzialmente tutti siamo in grado di eseguire un lavoro di tinteggiatura. Non si tratta solo di scegliere il colore che più ci piace. E’ fondamentale conoscere il supporto sul quale si interviene, per chiedere ai venditori di vernici il prodotto più adatto alle nostre esigenze. Ecco allora una piccola guida per conoscere i supporti alla base della vostra pittura.

INTONACO CIVILE GREZZO – prima di ogni pitturazione si presenta biancastro, dall’aspetto ruido e se vi si passa una mano, la superficie tende a sgranarsi. E’ molto assorbente e può presentare crepe e discontinuità.

FINITURA A GESSO -colore bianco, aspetto liscio e lucido, non è adatta per i bagni, cucine o locali esposti a vapori e umidità. Si devono evitare le finiture a calce per non incorrere in distacchi della finitura.

PARETI CON TINTEGGIATURE PRECEDENTI – si deve verificare lo stato della superficie, accertandosi che non ci siano sfogliamenti. Si può verificare la consistenza della pittura passando  una spuglna umida: se si rimuove facilmente, vuol dire che si tratta di una tempera e che pertanto non è adatta alla successiva pitturazione senza un’adeguata preparazione.

PARETI SMALTATE – hanno un aspetto molto lucido, compatto e satinato e se si passa una spugna, non assorbono acqua.