Riportiamo qui di seguito due casi in cui ci viene chiesto se e come aumentare la cubatura della propria casa. Come ampliare la loro cubatura se la legge per il rilancio dell’edilizia fosse stata già approvata?

AndreaSalve, sicuramente tra di voi ci sarà qualcuno che potrà rispondere alla mia domanda.
Io ho un appartamento con 2 terrazzi su 2 piani.
Il terrazzo sopra è di circa 120 m2 e quello sotto della stessa lunghezza e larghezza, che circonda casa mia.
Quindi.. Casa mia è di 60m2 ed il terrazzo che la circonda sarà di altri 60m2.
La mia domanda è:
posso allargare il mio appartamento del 20% calcolando solo i 60m2 abitabili o posso calcolare il 20% di
240 m2 ( il totale tra casa e terrazzi)?
Scusate se mi sono prolungato troppo per una sola domanda, ma in questo momento per me avere una risposta è di vitale imporatanza. Grazie a tutti.

Maurizio – Salve sono propietario di un lastrico solare con consessione legnio di un gazebo; posso trasformarlo in muratura?
Cerchiamo di rispondere tenendo sott’occhio la bozza della legge

Intanto diciamo che è consentito l’ampliamento degli edifici esistenti nei limiti del 20% del volume se destinati ad uso residenziale e del 20% della superficie coperta se adibiti ad uso diverso, ne due casi ci troviamo nella prima situazione, aumento del volume, pertanto dal calcolo della cubatura della propria abitazione, potranno essere realizzati i nuovi spazi.

L’ampliamento deve essere realizzato in contiguità rispetto al fabbricato esistente; ove ciò risulti materialmente o giuridicamente impossibile potrà essere autorizzata la costruzione di un corpo edilizio separato, di carattere accessorio e pertinenziale. Va da sè, che qualora la struttura lo consenta, e nel caso in cui non siano presenti altri vincoli, i terrazzi dei nostri due lettori entreranno in gioco sul dove realizzare fisicamente l’ampliamento.

Ricordiamo inoltre che non può essere riconosciuto alcun aumento di volume o di superficie ai fabbricati, anche parzialmente, abusivi soggetti all’obbligo della demolizione, così come agli edifici che sorgono su aree demaniali o vincolate ad uso pubblico o dichiarate inedificabili per legge, sentenza o provvedimento amministrativo.