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Come aumentare la cubatura dell’abitazione secondo la nuova legge


Riportiamo qui di seguito due casi in cui ci viene chiesto se e come aumentare la cubatura della propria casa. Come ampliare la loro cubatura se la legge per il rilancio dell’edilizia fosse stata già approvata?

AndreaSalve, sicuramente tra di voi ci sarà qualcuno che potrà rispondere alla mia domanda.
Io ho un appartamento con 2 terrazzi su 2 piani.
Il terrazzo sopra è di circa 120 m2 e quello sotto della stessa lunghezza e larghezza, che circonda casa mia.
Quindi.. Casa mia è di 60m2 ed il terrazzo che la circonda sarà di altri 60m2.
La mia domanda è:
posso allargare il mio appartamento del 20% calcolando solo i 60m2 abitabili o posso calcolare il 20% di
240 m2 ( il totale tra casa e terrazzi)?
Scusate se mi sono prolungato troppo per una sola domanda, ma in questo momento per me avere una risposta è di vitale imporatanza. Grazie a tutti.

Maurizio – Salve sono propietario di un lastrico solare con consessione legnio di un gazebo; posso trasformarlo in muratura?
Cerchiamo di rispondere tenendo sott’occhio la bozza della legge

Intanto diciamo che è consentito l’ampliamento degli edifici esistenti nei limiti del 20% del volume se destinati ad uso residenziale e del 20% della superficie coperta se adibiti ad uso diverso, ne due casi ci troviamo nella prima situazione, aumento del volume, pertanto dal calcolo della cubatura della propria abitazione, potranno essere realizzati i nuovi spazi.

L’ampliamento deve essere realizzato in contiguità rispetto al fabbricato esistente; ove ciò risulti materialmente o giuridicamente impossibile potrà essere autorizzata la costruzione di un corpo edilizio separato, di carattere accessorio e pertinenziale. Va da sè, che qualora la struttura lo consenta, e nel caso in cui non siano presenti altri vincoli, i terrazzi dei nostri due lettori entreranno in gioco sul dove realizzare fisicamente l’ampliamento.

Ricordiamo inoltre che non può essere riconosciuto alcun aumento di volume o di superficie ai fabbricati, anche parzialmente, abusivi soggetti all’obbligo della demolizione, così come agli edifici che sorgono su aree demaniali o vincolate ad uso pubblico o dichiarate inedificabili per legge, sentenza o provvedimento amministrativo.

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183 Commenti »

  • ALESSIA scrive:

    HO UNA CASA DI CIRCA 55 MQUADRATI PIù UN TERAZZO DI CIRCA 60MQUADRATI.VORREEI SAPERE QUANTI METRI POTREI CHIUDERE IN BASE ALLA NUOVA LEGGE?E SOPRATUTTO SERVE IL PERMESSO DEL CONDOMINO?PER FAVORE RISPONDETE

  • admin scrive:

    Entrare nello specifico del calcolo in relazione alla prossima nuova legge sulla casa ad oggi è difficile, perchè non sappiamo ancora quali saranno i parametri per il calcolo di questo 20% in più. Dal momento che sembra preoccupazione di tutti, destra e sinistra, evitere una cementificazione selvaggia, non escludo che ci saranno delle restrizioni. Nel calcolo della cubatura, dipende tutto dalle normative edilizie – urbanistiche della citàà di residenza, in ogni caso i balconi e i terrazzi aperti non entrano nel calcolo della volumetria, ma solo in casi specifici tipo se sono chiusi da almeno 3 lati e hanno un profondità maggiore di 2,oo metri, ma questo dipende sempre dal regolamento del comune.
    Il mio consiglio è di aspettare l’approvazione della nuova normativa, che dovrebbe verficarsi entro la prossima settimana.

    Da quel momento cercheremo di rispondere ai nostri lettori in maniera più dettagliata!

    Per quanto riguarda il permesso al condominio, si renderà necessario se dovesse “occupare” spazi condominiali Nel caso in cui abiti in in un condominio in cui si discute facilemente, potrebbe comunque mettere a conoscenza i suoi vicini di casa dei lavori cha ha intenzione di fare. A meno che la nuova normativa disponga in maniera diversa, nel momento in cui ha il titolo abilitativo a costruire non le possono dire molto.

  • ANDREA scrive:

    salve, ho un quesito da porre in base alla nuova legge sull’aumento dellea cubatura.
    ho un magazzino di 12mq con all’esterno uno spazio di porpieta’ di circa 5mq. Posso con la nuova legge ampliare il magazzino sfruttando lo spazio esterno adiacente e di propietà esclusiva?
    grazie

  • admin scrive:

    Credo che in questo caso non sarà possibile applicare la nuova legge sull’ampliamento della cubatura, perchè se l’immobile è accatastato come magazzino e non residenza, rientra in un diverso campo di applicazione. Il disegno di legge approvato dalla Regione Veneto e che costituisce la bozza per il prossimo provvedimento, previsto in discussione nel Consiglio dei Ministri di venerdi prossimo, afferma che l’ampliamento degli edifici esistenti è possibile nei limiti del 20% del volume se destinati ad uso residenziale e del 20% della superficie coperta se adibiti ad uso diverso. Dunque l suo casa credo appartanga alla seconda situazione. Il magazzino deve essere regolarmente accatastato.

  • Luca scrive:

    Salve, sono un tecnico. Un mio cliente ha un lotto edificabile di mq.550 residenziali. su questo lotto esiste gia una casa con s.c. di mq 180 circa. Secondo voi il proprietario, se demolisce tutto, può realizzare mq.550 più 35% se adotta nuove tecnologie. A quando avremo delle notizie più chiare e definitive? Grazie

  • gianluca scrive:

    salve io ho un appartamento di 115 mq con una terrazza a livello di 100 mq chiusa da tutti e quattro i lati,di quanti mq posso usufruire per ampliare il mio appartamento?grazie

  • gianluca scrive:

    salve ho una casetta in campagna di circa 45mq su 3000 mq di terreno di pertinenza mi dice per cortesia di quanto potrei ampliarla e mi spiega come si chiede il permesso sia per gli appartamenti sia per le case in campagna ,ai comuni? grazie

  • admin scrive:

    Speriamo di avere notizie più chiare entro la fine della settimana. Il Presidente del Consiglio ha affermato che si discuterà sul piano della casa nel Consiglio dei Ministri del prossimo venerdi.
    In merito alla situazione del suo cliente, la bozza di legge approvata dalla regione Veneto, eccone uno stralcio che sembra che lui possa costruire 550mq +35%

    Art. 3 – Interventi per favorire il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente
    1. La Regione promuove la sostituzione e il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente mediante la demolizione e ricostruzione degli edifici realizzati anteriormente al 1989 che necessitano di essere adeguati agli attuali standard qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici e di sicurezza.
    2. Per incentivare gli interventi di cui al comma 1, in deroga alle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici e territoriali comunali provinciali e regionali, sono consentiti interventi di demolizione e integrale ricostruzione, anche su area diversa, purché a ciò destinata dagli strumenti urbanistici e territoriali, che prevedano aumenti fino al 30% del volume esistente per gli edifici residenziali e fino al 30% della superficie coperta per quelli adibiti ad uso diverso.
    3. La percentuale di cui al comma 2 può essere elevata fino al 35% in caso di utilizzo
    delle tecniche costruttive della bioedilizia o che prevedano l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile.
    4. Nel caso di ricostruzione dell’edificio su area diversa ai sensi del comma 2, l’area originariamente occupata dal fabbricato demolito dovrà essere gravata da un vincolo di inedificabilità.

    Un consiglio è comunque quello di aspettare ancora qualche giorno fino a che non saranno definiti tutti i possibili campi di applicazione.
    Pubblicheremo di nuovo una risposta a tutti i vostri quesiti non appena la legge o il decreto legge saranno più detagliati.

  • admin scrive:

    Il metodo di calcolo per definire che cosa entra in cubatura per calcolare il volume che si potrà ampliare non è stato ancora definito. Presumibilmente in questa situazione, qualora la legge fosse approvata, l’appartamento di 115 mq, con una alltezza tipo di 3 mt ha una cubatura di 345mc. Calcolando il 20% di questo valore, lei potrebbe ampliare per 69mc, cioè 23 mq, la dimensione di una camera da letto ed un bagno ad esempio.
    E’ bene precisare che questo calcolo è fatto sulla base di quanto scritto nella bozza di legge approvata dalla Regione Veneto ed è sicuramente bene aspettare la definitiva approvazione per capir come muoverci.
    Torni a sfogliare le pagine del nostro blog, non appena la legge diverrà definitiva, se lo diverrà, il Team di Architettura Facile cercherà di rispondere in maniera più dettagliata alle vostre richieste.

  • admin scrive:

    In questo caso l’ampliamento di un manufatti di 45 mq, di circa 135 mc, prevede un ampliamento di 27 mc, ovvero 9 mq (calcolo per una casa con altezza di 3mt).
    Per chiedere questo permesso un suo tecnico di fiducia dovrà scrivere una perizia in cui certifica che l’ampliamento è possibile. Tale certificazione probabilmente dovrà essere consegnata presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del suo Comune, ma chiarimenti in merito alle procedure devono essere ancora definiti, aspettiamo la fine della settimana per capire come ci dovremmo muovere.

  • MARIA59 scrive:

    Ho una casa unifamiliare del 1975 con un alloggio al primo piano abitale di circa 100mq 3 mt. ed un alloggio non abitabile al piano terra/interrato di circa 100mq mt 2.60
    Fronte strada questo alloggetto è piano terra, dietro interrato. Questi locali sono alti mt 2.60 mentre il comune chiede che siano alti mt 2.70, posso con l’eventuale nuova legge cambiare la destinazione d’uso ed ottenere l’abitabilità, (ovviamente solo per i mq che mi spetterebbero)?
    Così potrei ricavare un alloggio per mio figlio.
    Grazie per la risposta

  • Mattia scrive:

    Salve io possiedo un fabbricato rurale in campania costruito su una zona che,da piano regolatore, è sottoposta a vincolo archeologico su zona agricola a potenziale sviluppo termale. Tenendo presente che, nel 2006 ho già richiesto un parere(FAVOREVOLE)alla sovrintendenza per il vincolo archeologico per un altro fabbricato ubicato nella stessa zona, vorrei sapere se posso utilizzare la nuova legge per aumentare la cubatura del 20%. e se ad oggi la regione campania è orientata a sposare la nuova legge.
    grazie

  • Roberta scrive:

    Ho una abitazione terra-tetto posta in zona di vincolo paesaggistico. Intendo rifare il tetto e ricavare un’altra stanza e un terrazzo a tasca. Non dovrei elevare la misura del tetto. Ritenete che la nuova normativa possa derogare a tale vincolo paesaggistico ?

  • carlo scrive:

    salve, ho una struttura in muratura, regolarmente approvata, adibita ad annesso agricolo che insiste su un terreno di circa mezzo ettaro. Posso usufruire della nuova legge sulla casa? e in che modo? grazie.solebluimmobiliare@alice.it

  • admin scrive:

    Risposta a MARIA59
    Ho una casa unifamiliare del 1975 con un alloggio al primo piano abitale di circa 100mq 3 mt. ed un alloggio non abitabile al piano terra/interrato di circa 100mq mt 2.60
    Fronte strada questo alloggetto è piano terra, dietro interrato. Questi locali sono alti mt 2.60 mentre il comune chiede che siano alti mt 2.70, posso con l’eventuale nuova legge cambiare la destinazione d’uso ed ottenere l’abitabilità, (ovviamente solo per i mq che mi spetterebbero)?
    Così potrei ricavare un alloggio per mio figlio.
    Grazie per la risposta

    In questo caso molto dipende dal regolamento edilizio del Comune di Residenza. L’abitabilità deve rispettare dei paramentri ben precisi, tra cui l’altezza degli ambienti, che non può scendere sotto i 2,70 mt. Sono accettati 2.40 mt solo per corridoi, disimpegni, ripostigli e bagni. Il consiglio è quello di sottoporre il caso ad un tecnico che esaminerà la situazione.
    Per quanto riguarda l’applicazione della legge sul Piano Caso, aspettiamo che sia approvata e con essa la relativa normativa di attuazione, che ci permetterà di risolvere un caso tanto specifico.

  • admin scrive:

    Risposta a MATTIA
    Salve io possiedo un fabbricato rurale in campania costruito su una zona che,da piano regolatore, è sottoposta a vincolo archeologico su zona agricola a potenziale sviluppo termale. Tenendo presente che, nel 2006 ho già richiesto un parere(FAVOREVOLE)alla sovrintendenza per il vincolo archeologico per un altro fabbricato ubicato nella stessa zona, vorrei sapere se posso utilizzare la nuova legge per aumentare la cubatura del 20%. e se ad oggi la regione campania è orientata a sposare la nuova legge.
    grazie

    Se la zona è soggetta a vincolo, potrebbe non poter usufruire della possibilità di aumentare la cubatura del suo manufatto: anche se ha avuto un titolo abilitativo in un’area limitrofa, il vincolo potrebbe non avere lo stesso peso in ogni zona.
    Anche a lei consigliamo di aspettare l’effettiva approvazione del Piano Casa e poi, con l’aiuto di un tecnico, capire come il vincolo incide sull’ampliameto. Tenga conto che il clima è molto particolare, da una parte è allettante per tutti avere una stanza in più, ma la possibilità di abusi che rovinino in maniera seria il nostro paesaggio sono molto. NOn è da escludere che proprio per questo forse ci saranno più controlli e meno possibilità per le zone vincolate.
    Sono solo ipotesi, da validare o meno dopo l’avvenuta approvazione della legge.
    Aspetti venerdi e torni a visitare le nostre pagine, pubblicheremo, alla luce della nuova legge, risposte più specifiche per ogni vostra domanda.

  • admin scrive:

    Risposta a ROBERTA
    Ho una abitazione terra-tetto posta in zona di vincolo paesaggistico. Intendo rifare il tetto e ricavare un’altra stanza e un terrazzo a tasca. Non dovrei elevare la misura del tetto. Ritenete che la nuova normativa possa derogare a tale vincolo paesaggistico ?
    Come la legge si interfaccerà con i vincoli che ricadono su molte zone non è ancora stato definito. Ad oggi si sa che il provvedimento vieta l’ampliamento degli immobili abusivi o sottoposti a vincolo storico e paesaggistico. Si potranno costruire nuove stanze o servizi in aderenza e continuazione alle case esistenti previste dal piano regolatore.
    Aspetti l’effettiva approvazione e valuti con un tecnico di fiducia come muoversi. Nel caso in cui non potesse ampliare, provi comunque a ristrutturare la sua abitazione in modo da ottimizzarne lo spazio, sfruttandolo al massimo.
    Torneremo ad esaminare il suo caso non appena saranno effettive e chiare le linee della legge.

  • admin scrive:

    Risposta a CARLO
    salve, ho una struttura in muratura, regolarmente approvata, adibita ad annesso agricolo che insiste su un terreno di circa mezzo ettaro. Posso usufruire della nuova legge sulla casa? e in che modo?
    La bozza di legge afferma che per edifici residenziali l’ampliamento possibile è del 20% della cubatura, per edifici adibiti ad uso diverso del 20%della superficie. Consulti con un tecnico di sua fiducia, dopo l’approvazione della legge e verifichi come potrà usufruire della legge. Il suo tecnico attraverso una perizia giurata l’autorizzarà all’ampliamento.

  • Denis scrive:

    Salve, ho visto la bozza della regione veneto e ho un dubbio nel mio caso casa.
    Ho iniziato il lavori di ristrutturazione nel 2006 e non li ho ancora finiti, potrò usufruire anch’io dell’ampliamento con una variante del progetto?
    Ho letto che la legge è solo per fabbricati costruiti prima del 31/12/2008, il mio che non è ancora finito posso considerarlo costruito prima o non posso applicare il “piano casa”?
    Grazie

  • Giulio scrive:

    Salve a tutti,
    so che bisogna aspettare il dl per capire meglio ma credo che la mia domandaabbia una risposta gia da subito. Vivo in una casa popolare piu precisamente del comune di roma piccolissima ma con un grande terrazzo secondo voi potro fare richiesta di ampiamento anche se e’ una casa comunale?
    Grazie del tempo dedicatomi

    saluti giulio

  • Stefania scrive:

    Salve, ho un’appartamento di circa 95 mq (in un condominio), con terrazza sovrastante di mia proprietà di altrettanti 95 mq (lastrico solare). E’ presente un locale di sgombero sanato di circa 20 mq dell’altezza di 1,90 m. Volevo sapere quanto posso posso costruire e se quello che costruisco può diventare abitabile. Nel caso decidessi di buttare giù il locale di sgombero, posso trasformarlo in stanza abitabile ed aumentarne l’altezza?
    Grazie

  • Stefania scrive:

    Scusate ho dimenticato di chiedere se è necessario il consenso del condominio.

  • Giovanni scrive:

    Salve. Possiedo una villetta su due piani.Al primo piano si trova il garage,sopra l’appartamento. Vorrei sapere se con la nuova legge potrò trasformare il garage in stanze dato che i suoi metri quadri sono circa 50. grazie

  • Carlo scrive:

    Salve, ho un’appartamento di circa 70 mq (in un condominio)con un terrazzo di circa 15 Mq chiuso da 3 lati.Sul quarto lato strada esiste un parapetto in muratura con copertina;posso chiudere il rimanente mt.1,65 di altezza con profilato in legno o alluminio?.Grazie

  • luciano scrive:

    abito in una villetta a schiera e sono di testa di fianco non ho nessuno posso allargarmi del 20% senza chiedere il consenso degli altri chiedo un parere

  • Francesco scrive:

    Salve, premetto che sono totalmente ignorante in materia edilizia, quindi sicuramente la mia domanda potrà sembrare ovvia. Volevo cortesemente sapere se qualcuno poteva dirmi la procedura esatta per poter ampliare la casa: in particolare devo presentare la richiesta al comune o comunque richiedere una verifica? Ed in caso affermativo a chi mi devo rivolgere?
    La mia situazione è la seguente: condominio in cui io abito al primo piano con un giardino di circa 100 metri quadri ed un appartamento di circa 60 metri quadri.
    L’informazione ai condomini devo comunque darla per cortesia oppure per richedere la loro approvazione?
    Grazie in anticipo

    Francesco

  • Franco scrive:

    Buongiorno,

    mi è stato proposto l’acquisto di una casa indipendente di c.ca 65 mqcon giardino di 100 mq, costruita abusivamente e poi condonata, alla quale è stata successivamente fatta un’aggiunta di altri 20 mq c,ca coperti. Posto che il tetto è da rifare e utilizzerei pannelli fotovoltaici, potrei usufruire della legge sull’ampliamento e magari anche delle agevolazioni ambientali?
    Grazie in anticipo per la risposta.

  • rita scrive:

    salve, mi chiamo rita, mio padre possiede iuna casa che è stata a suo tempo condanata, poichè io sn in procinto di sposarmi pensavamo di sfruttare la legge sull’ampliamento per costruire la nostra casa, ma secondo voi il comune essendo una casa condonata, ce lo permetterà?

  • SANDRA scrive:

    salve, ho acquistato un appartamento a maggio 2008 in un complesso residenziale con ancora il cantiere attivo.
    Connesso al mio appartamento ho un porticato di circa 60 mq chiuso totalmente da 3 lati e il quarto (fronte strada) è parzialmente chiuso, c’è un muretto alto 1,20 m e 2 pilastri in mezzo larghi 1,5 m. Insomma x chiudere totalmente mi basterebbe fare 2 vetrate.Comunque posso farlo? per ottenere una cameretta in più. E’ importante il consenso dei condomini? anche se l’ aspetto dell’edificio cambierebbe di poco. Altri condomini hanno la mia stessa condizione.grazie

  • valerio scrive:

    Salve, vorrei un consiglio. Una famiglia in provincia di lecce, ha deciso di costruire un megasansificio in zona agricola con vincolo paesaggistico e in una zona denominata parco del negroamaro. Premetto che brucerà circa 13200 quintali di sansa al giorno e che i macchinari all’interno sono predisposti a bruciare ecoballe. Sono un componente di una associazione attiva contro la realizzazzione di questo mostro. Abbiamo affrontato un ricorso al TAR di Lecce che ha annullato le autorizzazzioni comunali, ma il megasansificio strutturalmente è già finito. In questo momento non possono aprire ma sicuramente avranno in mente qualche strana manovra di raggiro della legge. Vi chiedo, oltre a un ricorso al consiglio di stato, come potrebbero andare avanti? ho visto che nella legge di berlusconi è prevista una semplificazione per le energie alternative quale è il megasansificio o centrale a biomasse. Il comune interessato è Veglie(LE). Grazie.

  • admin scrive:

    Risposta a DENIS
    Salve, ho visto la bozza della regione veneto e ho un dubbio nel mio caso casa.
    Ho iniziato il lavori di ristrutturazione nel 2006 e non li ho ancora finiti, potrò usufruire anch’io dell’ampliamento con una variante del progetto?
    Ho letto che la legge è solo per fabbricati costruiti prima del 31/12/2008, il mio che non è ancora finito posso considerarlo costruito prima o non posso applicare il “piano casa”?
    Grazie

    Credo che qualora fosse approvata la legge sulla casa, per ora non potrà usufruirne, poichè la bozza della regione Veneto, che per ora pare essere l’unico testo di riferimento, afferma che il titolo abilitativo per gli interventi di ampliamento non può riguardare fabbricati ultimati dopo il 31 dicembre 2008. L’ultimazione dei lavori viene documentata da un documento apposito che indica la fine dei lavori, che nel suo caso indicherà una data successiva al 31 dicembre 2008.
    Aspetti comunque l’appovazione effettiva, non è detto che non vengano apportati dei cambiamenti.

  • admin scrive:

    Risposta a GIULIO
    Salve a tutti,
    so che bisogna aspettare il dl per capire meglio ma credo che la mia domandaabbia una risposta gia da subito. Vivo in una casa popolare piu precisamente del comune di roma piccolissima ma con un grande terrazzo secondo voi potro fare richiesta di ampiamento anche se e’ una casa comunale?
    Grazie del tempo dedicatomi

    saluti giulio
    Le risposte che stiamo fornendo si basano sulla lettura della bozza della legge approvata dalla Regione Veneto, dove non si parla dell’edilizia popolare.
    Dal momento che domani verrà probabilmente riduscussa la legge, le cconsigliamo di aspettare l’effettiva approvazione, quando saranno definiti tutti i campi di applicazione.
    Non appena ci saranno nuove notizie in merito, provvederemo a raccogliere tutti i vostri quesiti e rispondere in maniera più specifica.

  • admin scrive:

    Risposta a STEFANIA
    Salve, ho un’appartamento di circa 95 mq (in un condominio), con terrazza sovrastante di mia proprietà di altrettanti 95 mq (lastrico solare). E’ presente un locale di sgombero sanato di circa 20 mq dell’altezza di 1,90 m. Volevo sapere quanto posso posso costruire e se quello che costruisco può diventare abitabile. Nel caso decidessi di buttare giù il locale di sgombero, posso trasformarlo in stanza abitabile ed aumentarne l’altezza?
    Grazie

    Nel suo caso, probabilmente potrà costruire il volume in più sulla sua terrazza. Potrà altresì demolire il suo locale e ricostruirlo, se è stato sanato prima del 1989. In questo caso probabilmente potrà ricostruire anche il 30% in più della cubatura, che sale al 35% se utilizza fonti rinnovabili: dal momento che si trova su una terrazza, se l’esposizione lo permette, le consigliamo un impianto di collettori solari, che le potranno far risparmiare anche energia per la produzione di acqua calda. Il suo progettista la saprà ben consigliare in merito.
    Dal momento che si trova in un condominio, dovrà comunque ricevere l’approvazione dai suoi vicini di casa.
    Aspettiamo l’approvazione, e se ci sarà, le forniremo altre informazioni sul suo caso specifico.

  • admin scrive:

    Risposta a GIOVANNI
    Salve. Possiedo una villetta su due piani.Al primo piano si trova il garage,sopra l’appartamento. Vorrei sapere se con la nuova legge potrò trasformare il garage in stanze dato che i suoi metri quadri sono circa 50. grazie
    Giovanni

    Potrà rendere abitabile il suo garage, sempre che l’altezza garantisca l’abitabilità (minimo 2.70 mt).
    POtrà inoltre, se ne ha la possibilità, costruire un nuovo box auto nel giardino o nel cortile. Con una spesa di circa 15.000 euro, cui vanno aggiunte le spese per l’adeguamento del garage, potrebbe ampliare notevolmente la sua abitazione.
    Aspetti la definzione precisa della legge e contatti un tecnico di fiducia che valuterà l’effetiva realizzabilità della costruzione.

  • admin scrive:

    Risposta a CARLO
    Salve, ho un’appartamento di circa 70 mq (in un condominio)con un terrazzo di circa 15 Mq chiuso da 3 lati.Sul quarto lato strada esiste un parapetto in muratura con copertina;posso chiudere il rimanente mt.1,65 di altezza con profilato in legno o alluminio?.Grazie
    Un appartamento di 70 mq ha una cubatura per un’altezza di 3 mt, di circa 210 mc. L’aumento del 20% significa che potrebbe costruire circa 42mc in più, che corrispondono ad una superficie di 14 mq…. praticamente il suo terrazzo!
    Potrà chiuderlo, ma dovrà avere l’autorizzazione da parte dell’assemblea di condominio.

  • admin scrive:

    Risposa a LUCIANO
    abito in una villetta a schiera e sono di testa di fianco non ho nessuno posso allargarmi del 20% senza chiedere il consenso degli altri chiedo un parere

    Intanto se il complesso di villette a schiera fa parte di un condominio, dovrà chiedere l’autorizzazione.
    Consigliamo comunque di avvisare i vicini, in modo che non si creino diverbi proprio al momento dell’edificazione. Deve considerare anche i rapporti tra lei e il suo vicinato e agire di conseguenza.

  • admin scrive:

    Risposta a FRANCESCO
    Salve, premetto che sono totalmente ignorante in materia edilizia, quindi sicuramente la mia domanda potrà sembrare ovvia. Volevo cortesemente sapere se qualcuno poteva dirmi la procedura esatta per poter ampliare la casa: in particolare devo presentare la richiesta al comune o comunque richiedere una verifica? Ed in caso affermativo a chi mi devo rivolgere?
    La mia situazione è la seguente: condominio in cui io abito al primo piano con un giardino di circa 100 metri quadri ed un appartamento di circa 60 metri quadri.
    L’informazione ai condomini devo comunque darla per cortesia oppure per richedere la loro approvazione?
    Grazie in anticipo

    Se abita in un condominio, docrà chiedere l’autorizzazione all’ampliamento, che sarà discusso in assemblea.
    Nella sua situazione potrà realizzare un ampliamento di circa 12 mq, anche nel giardino, se autorizzato dai suoi vicini di casa.
    La procedura precisa ancora non è nota, comunque dalla bozza di legge approvata dalla Regione Veneto possiamo dedurre che per ottenere il titolo abilitativo per gli interventi di ampliamento non può riguardare fabbricati ultimati dopo il 31 dicembre 2008 chedevono essere presentate entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore della legge. Il Comune, entro il termine perentorio di 60 giorni dall’entrata in vigore dellalegge, possono escludere l’applicabilità delle norme per l’ampliamento in relazione a specifici immobili o zone del proprio territorio, sulla base di specifiche valutazioni o ragioni di carattere urbanistico, edilizio, paesaggistico, ambientale, come pure stabilire limiti differenziati in ordine alle possibilità di ampliamento accordate da detti articoli, in relazione alle caratteristiche proprie delle singole zone e del diverso loro grado di saturazione edilizia.
    La legge è ancora in discussione, iter procedurali saranno comunque definiti in maniera accurata. NOn resta che aspettare l’approvazione e capire cosa fare!

  • admin scrive:

    Risposta a FRANCO
    Buongiorno,
    mi è stato proposto l’acquisto di una casa indipendente di c.ca 65 mqcon giardino di 100 mq, costruita abusivamente e poi condonata, alla quale è stata successivamente fatta un’aggiunta di altri 20 mq c,ca coperti. Posto che il tetto è da rifare e utilizzerei pannelli fotovoltaici, potrei usufruire della legge sull’ampliamento e magari anche delle agevolazioni ambientali?
    Grazie in anticipo per la risposta.

    L’utilizzo dei pannelli fotovoltaci farebbe rientrare il suo intervento tra quelli che adottano sistemi di risparmio enenrgetico, la cubatura in più potrebbe salire anche al 35%. Non è ben chiaro cosa intende per l’aggiunta di 20mq: se si tratta di un abuso, non potrà usufruire della possibilità di aumentare le cubatura, poichè non può essere riconosciuto alcun aumento di volume o di superficie ai fabbricati, anche parzialmente, abusivi.

  • admin scrive:

    Risposta a RITA
    salve, mi chiamo rita, mio padre possiede iuna casa che è stata a suo tempo condanata, poichè io sn in procinto di sposarmi pensavamo di sfruttare la legge sull’ampliamento per costruire la nostra casa, ma secondo voi il comune essendo una casa condonata, ce lo permetterà?
    Alla luce di quanto affermato fino ad oggi, potrà ampliare la sua casa. Il comune potrebbe non autorizzare nel caso in cui non si rispettino eventuali vincoli presenti sulla zona. Ora, dal momento che il punto della possibilità di ampliamento degli edifici condonati è uno dei più caldi sulle discussioni sul Piano Casa, aspetti l’effettiva approvazione.

  • nicola scrive:

    mi chiamo Nicola e mi sorge un dubbio/ fregatura e mi spiego: se fino a ieri per chiudere il mio terrazzo praticamente una stanza gia’ chiusa nei tre lati dove seguendo il profilo del muro perimetrale bisognava solo tirare su un muro dovevo chiedere prima l’autorizzazione al condominio poiche’la cubatura che utilizzavo era del condomino, oggi con la legge nuova devo chiedere lo stesso l’autorizzazione anche se la cubatura mi e’ riconosciuta dalla legge con il forte rischio che qualcuno non sia d’accordo, per cui questa e’ una legge per le case singole cioe’ per i ricchi che si arricchiranno e non per i condomini/ alloggi.. Non devo spiegare io che nei condomini e’ quasi sempre impossibile mettere tutti d’accordo.

    o forse ho capito male la legge?

  • admin scrive:

    Nicola, ha capito bene la legge: per ampliare il suo appartamento sul terrazzo dovrà essere autorizzato dal condominio, poichè va a modificare l’aspetto dell’edificio di tutti. Sono avvantaggiati i “più ricchi”, chi ha la villetta con giardino, ma anche chi, come lei ha un balcone, poichè chi non ha un balcone ha ancor meno possibilità di ampliamento.
    Per esprimere un commento meglio ponderato, vorrei aspettare e leggere la legge vera e propria però, per capire quali sono effettivamente i campi d’intervento.

  • antoni. scrive:

    In un condominio zona mare ho un garage di31mq alto 3 metri con con relativo bagno con acqua calda, finestre. posso cambiare la destinazione d’uso in abitazione senza chiede il consenso ai condomini.

  • ivan scrive:

    buon giorno sono ivan e abito in un condominio vorrei chiedervi, ho un alcone che da sulla strada via principale con la nuova legge lo potrei chiudere con una veranda ho altro.
    ho persiste sempre la vecchia legge che non bisogna modificare la facciata di uno stabile.
    VI PORGO I MIEI SALUTI

  • Daniele scrive:

    Buongiorno, abito all’ultimo piano di un edificio in un appartamento con terrazzo a tasca, usufruendo della nuova normativa, posso espandere il terrazzo e portarlo a fine tetto cioè in linea con la facciata posteriore dell’edificio creando una ringhiera finale?
    Grazie

  • admin scrive:

    Risposta a ANTONI
    In un condominio zona mare ho un garage di31mq alto 3 metri con con relativo bagno con acqua calda, finestre. posso cambiare la destinazione d’uso in abitazione senza chiede il consenso ai condomini.
    L’applicazione della legge in un condominio è sempre legata al fatto che potrebbe, a seconda dei casi, privare qualche suo vicino di qualche diritto. Le invio il link all’articolo in proposito, anche se credo che nel suo caso specifico non dovrebbero esserci problemi.

    http://www.architetturafacile.com/autorizzazione-condominio-per-ampliamento-cubatura-20.htm

  • admin scrive:

    Risposta a IVAN
    buon giorno sono ivan e abito in un condominio vorrei chiedervi, ho un alcone che da sulla strada via principale con la nuova legge lo potrei chiudere con una veranda ho altro.
    ho persiste sempre la vecchia legge che non bisogna modificare la facciata di uno stabile.
    VI PORGO I MIEI SALUTI

    Il balcone potrà essere chiuso solo se non ci sono problemi statici, se la facciata non è vincolata, ma nel suo caso credo lo sia, e se l’assemblea di condominio autorizza l’operazione. Credo che nel suo caso sia difficile realizzare tale intervento, poichè la legge tenderà comunque, e giustamente, a salvaguardare l’estetica degli edifici.

  • admin scrive:

    Risposta a DANIELE
    Buongiorno, abito all’ultimo piano di un edificio in un appartamento con terrazzo a tasca, usufruendo della nuova normativa, posso espandere il terrazzo e portarlo a fine tetto cioè in linea con la facciata posteriore dell’edificio creando una ringhiera finale?
    Grazie

    Gli interventi, se la legge verrà approvata, saranno possibili se vengono rispettate la sicurezza statica degli edifici, i vincolo presenti nell’area e se ottiene l’autorizzazione dell’assemblea di condominio. In questo post che le invio maggiori informazioni a riguardo.
    http://www.architetturafacile.com/autorizzazione-condominio-per-ampliamento-cubatura-20.htm
    Aspettiamo comunque l’approvazione definitiva della legge per essere sicuri che tutte queste ipotesi di ampliamento possano essere realizzate.

  • Francesco scrive:

    Salve,
    sono in possesso di una mansarda di 70mq con due terrazze di circa 200mq complessive. A causa di pilastri si e` riuscito a ricavare solo una camera da letto per cui non ho spazio per mia figlia in arrivo.
    Mi trovo nella provincia di Napoli dove e` stata dichiarata zona rossa. Nonostante cio`, c’e` la possibilita` che rientri in questo decreto per costruire una stanza?
    Grazie

  • michela scrive:

    salve,
    ho un agriturismo in sardegna vorrei sapere se il piano casa si estende anche a questo tipo di immobili. Ringrazio anticipatamente

  • sergio scrive:

    Salve , siamo propietari di un appartamento di 120 mq con sottotetto di 70 mq di proprieta’ non abitabile.Vorrei sapere se in base al nuovo decreto,quali modifiche si posssono praticare e se si potrebbe ottenre l’abilita’ ed eventuali oneri.Grazie

  • admin scrive:

    Risposta a FRANCESCO
    Salve,
    sono in possesso di una mansarda di 70mq con due terrazze di circa 200mq complessive. A causa di pilastri si e` riuscito a ricavare solo una camera da letto per cui non ho spazio per mia figlia in arrivo.
    Mi trovo nella provincia di Napoli dove e` stata dichiarata zona rossa. Nonostante cio`, c’e` la possibilita` che rientri in questo decreto per costruire una stanza?
    Grazie

    Tutto sarà chiaro non appena il Piano Casa sarà approvato (se sarà approvato ovviamente).
    Tenga conto che, oltre alla stabilità dell’edificio, di eventuali vincoli presenti in zona, dell’autorizzazione del condominio, se andrà ad incidere sull’aspetto formale dell’edificio e sul fatto che non si potranno superare i 300mc come massima cubatura consentita.
    Le consiglio di aspettare per vedere come la legge in generale, e la sua regione in particolare, si rapporteranno col piano casa.

  • admin scrive:

    Risposta a MICHELA
    salve,
    ho un agriturismo in sardegna vorrei sapere se il piano casa si estende anche a questo tipo di immobili. Ringrazio anticipatamente

    Il piano casa potrà essere applicato anche ad edifici non residenziali, con diversi quantitativi concessi per l’ampliamento. Le invio il link ad un nostro articolo in cui è descritto per grandi linee il provvedimento.
    http://www.architetturafacile.com/legge-ampliamento-cubatura-20.htm

  • admin scrive:

    Risposta a SERGIO
    Salve , siamo propietari di un appartamento di 120 mq con sottotetto di 70 mq di proprieta’ non abitabile.Vorrei sapere se in base al nuovo decreto,quali modifiche si posssono praticare e se si potrebbe ottenre l’abilita’ ed eventuali oneri.Grazie
    Nel suo caso, con un appartamento di 120 mq, nel caso in cui soffitti siano altri 3 metri, non può fare molto, dal momento che la legge di eccedere oltre i 300 mc.
    Detto questo, potrebbe rendere abitabile il sottotetto, ma sia sicuro che la non abitabilità non fosse motivata da cause che altrimenti andrebbero a minacciare la sicurezza statica dell’edificio.
    Per quanto riguarda gli oneri, deve attendere la’approvazione della legge: ogni regione prenderà poi in mano la situazione andando a definire modalità di applicazione e oneri dovuti.

  • DANIELE scrive:

    SALVE HO UN FABBRICATO CON 4 LOCALI COMMERCIALI, PER UN TOTALE DI Mq 320, SOPRA AL QUALE HO UNA COPERTURA DI TIPO SOTTOTETTO DI TIPO PREFABBRICATO NON PRATICABILE. CON APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA DI LEGGE SULLA CUBATURA, COME POSSO SFRUTTARE QUESTO SPAZIO? POSSO OTTENERE L’ABITABILITA’, E POSSO AMPLIARLO, FINO A KE LIMITE?
    ATTENDO UNA VOSTRA RISPOSTA,
    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

  • massimo scrive:

    salve. sono proprietario di una abitazione in Polverara (PD) di circa 100 mq, vorrei ampliare il mio terazzo, sovrastante al mio garegs (Circa 12 mq) per poi coprire il tutto con un bel porticato in legno. coperto dai lati e quindi aumentando di conseguenza la cubatura. con la nuova legge sarà Possibile?

  • Haymo scrive:

    Salve, dispongo di una casa a schiera in Provincia di Bolzano di 110 m3 netti e sono in procinto di rendere abitabile la mansarda (antecedente del nuovo decreto potevo rendere abitabile 88 m3). A partire da quale data sará efficace il nuovo decreto per la comunicazione inizio lavori? La provincia autonoma di Bolzano può limitare l’ampliamento di + 20% di cubatura?

  • admin scrive:

    Risposta a DANIELE
    SALVE HO UN FABBRICATO CON 4 LOCALI COMMERCIALI, PER UN TOTALE DI Mq 320, SOPRA AL QUALE HO UNA COPERTURA DI TIPO SOTTOTETTO DI TIPO PREFABBRICATO NON PRATICABILE. CON APPLICAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA DI LEGGE SULLA CUBATURA, COME POSSO SFRUTTARE QUESTO SPAZIO? POSSO OTTENERE L’ABITABILITA’, E POSSO AMPLIARLO, FINO A KE LIMITE?
    ATTENDO UNA VOSTRA RISPOSTA,
    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

    Il Piano Casa per ora è rivolto esclusicamente alle abitazioni mono e bifamiliari e alle villette a schiera. Ad oggi non potrà usufruire del Piano Casa, ma tra 10 giorni il decreto verrà emesso in maniera precisa, e tra 90 giorni la sua regione dovrà produrre una legge ad hoc per questa “rivoluzione Edilizia”: non è da escludere perciò che potrebbero esserci dei cambiamenti in relazione agli edifici non residenziali.

  • admin scrive:

    Risposta a HAYMO
    Salve, dispongo di una casa a schiera in Provincia di Bolzano di 110 m3 netti e sono in procinto di rendere abitabile la mansarda (antecedente del nuovo decreto potevo rendere abitabile 88 m3). A partire da quale data sará efficace il nuovo decreto per la comunicazione inizio lavori? La provincia autonoma di Bolzano può limitare l’ampliamento di + 20% di cubatura?
    I prossimi “appuntamenti” col piano casa sono tra 10 giorni, quando verrà emanato il decreto legge “quadro” e tra massimo 90 giorni quando verrà emessa la legge regionale. In questo periodo sapremo le date e da quando potremmo effettivamente ampliare le nostre abitazioni.

  • stefano scrive:

    Salve..io abito in un attico in un condominio di altri 16 condomini. Il mio terrazzo è di circa 50 mq e io vorrei sapere se posso abbattere un muro dell’appartamento per allargare un po la cucina sul terrazzo. E’ fattibile in un condominio? Con gli altri condomini come devo comportarmi?<grazie mille , attendo.STEFANO

  • Simone scrive:

    Buona sera,si può costruire un garage come corpo edilizio separato dall’abitazione? grazie simone

  • vespasiano angelo scrive:

    sono in attesa di una concessione edilizia, per una civile abitazione di circa 200 mq nella quale il sottotetto risulta essere come da piano regolatore non abitabile, con la nuova legge posso rialzarlo è renderlo abitabile? in attesa di risposta vi porgo i miei saluti e i miei ringraziamenti

  • benny scrive:

    possiedo un terratetto ingresso indipendente libero da 2 lati, giardino privato in un fabbricato ove tutti hanno terratetti con ingressi indipententi e giardini privato.faccio parte di un condominio ma tutti i terratetti possono considerarsi villette a schiera?

  • admin scrive:

    Risposta a VESPASIANO ANGELO
    sono in attesa di una concessione edilizia, per una civile abitazione di circa 200 mq nella quale il sottotetto risulta essere come da piano regolatore non abitabile, con la nuova legge posso rialzarlo è renderlo abitabile? in attesa di risposta vi porgo i miei saluti e i miei ringraziamenti
    Il piano mira alla riqualificazione dell’esistente, e dunque di quegli immobili costruiti precedentemente al 31 dicembre 2008. Dal momento che deve ancora costruire, non potrà, almeno per ora, usufruire del Piano Casa.

  • admin scrive:

    Risposta a BENNY
    possiedo un terratetto ingresso indipendente libero da 2 lati, giardino privato in un fabbricato ove tutti hanno terratetti con ingressi indipententi e giardini privato.faccio parte di un condominio ma tutti i terratetti possono considerarsi villette a schiera?
    LE VILLETTE A SCHIERA SONO DEFINITE COME CASE MONOFAMILIARI ACCOSTATE. L’EDIFICIO SI IDENTIFICA CON IL MODULO TIPOLOGICO ELEMENTARE RIPETUTO UGUALE O CON POCHE VARIAZIONI. SOLITAMENTE LA STRUTTURA PORTANTE VERTICALE è IN COMUNE TRA UNA CASA E L’ALTRA. SE RICONOSCE LA SUA ABITAZIONE IN QUESTA DESCRIZIONE, PUò PROCEDERE ALL’AMPLIAMENTO. ALTRIMENTI DOVRà ASPETTARE E SPERARE CHE LE LEGGI REGIONALI MODIFICHINO IL PIANO CASO IN FAVORE DEI CONDOMINI.

  • MARIA59 scrive:

    Ho una casa unifamiliare in Villarbasse (To) su due livelli.
    Al primo piano ho un appartamento abitabile di circa 100 mq alto 3mt circa.
    Al piano terra/seminterrato ho dei locali alti 2.60 con un bagno, fronte strada c’è una porta d’ingresso con delle finestre, sul retro ci sono delle finestre che danno sull’intercapedine aerata ma rimane interrato.
    Vorrei sapere se posso chiedere al mio comune il cambio di destinazione d’uso (ora cantine) per i locali che possono rientrare nell’ampliamento, magari per quelli fronte strada, così potrei ricavare un alloggetto per mio figlio.
    Grazie in anticipo per la risposta.

  • Antonio scrive:

    Ciao a tutti vorrei sapere se la mia costruzione rientra nel piano casa visto che era una costuzione abusiva e poi condonata con l’ultimo condo e visto che ci sono stati agevolazioni nei pagamenti mi manca solo da pagare il comune per l’ultima tratta comporta qualcosa questo. Grazie aspetto una vostra risposta

  • admin scrive:

    RISPOSTA A MARIA 59
    Ho una casa unifamiliare in Villarbasse (To) su due livelli.
    Al primo piano ho un appartamento abitabile di circa 100 mq alto 3mt circa.
    Al piano terra/seminterrato ho dei locali alti 2.60 con un bagno, fronte strada c’è una porta d’ingresso con delle finestre, sul retro ci sono delle finestre che danno sull’intercapedine aerata ma rimane interrato.
    Vorrei sapere se posso chiedere al mio comune il cambio di destinazione d’uso (ora cantine) per i locali che possono rientrare nell’ampliamento, magari per quelli fronte strada, così potrei ricavare un alloggetto per mio figlio.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    Direi che decisamente può chiedere, sopratutto in vista del fatto che oltre al decreto nazionale che difinirà le linee guida per l’ampliamento della cubatura, la regione stabilirà delle leggi che andranno a definire ancora meglio le modalità di ampliamento. Inizi a consultare un tecnico e a chiedere all’ufficio tecnico del suo comune, ma non prima di 10 giorni, quando pare verrà approvato il piano casa.
    Cercheremo inoltre di aggiornare quanto più possibile la normativa regionale sul piano casa, nelle categorie dedicate. Torni a visitare il nostro sito e ci scriva per ogni altro quesito!

  • Raffaele scrive:

    Salve vorrei sapere se è possibile usufruire del piano casa nel caso in cui ci sia una costruzione abusiva ma poi condonata.

    Grazie anticipatamente per lo splendido servizio ke offrite.

  • oliviero pallotti scrive:

    salve io ho un appartamento al piano terra di 75 mq piu’ 25 mq di gazzebo realizato con la ‘DIA’ 400 mq di giardino e 38 mq di accessori ,su un edificio di 16 unita’ di circa 80 mq cadauno piu’aeessori (garage e cantine ). ho una distanza superiore 5 mt dai confini. chiedo se potrei usufruire dell’ampliamento del 20% ( realizzare in muratura il gazzebo e reistalarlo )

  • admin scrive:

    Risposta a RAFFAELE
    Salve vorrei sapere se è possibile usufruire del piano casa nel caso in cui ci sia una costruzione abusiva ma poi condonata. Grazie anticipatamente per lo splendido servizio ke offrite.
    Dal momento che tutto quello che sappiamo riguardo il nuovo piano casa è dato dalle 3 linee guida date nella conferenza stampa del 1 aprile, ma che il decreto vero e proprio non è stato ancora definito e non può essere effettivamente consultato, le consiglio di aspettare una decina di giorni quando verrà approvato il testo e quando saranno definiti sicuramente tutti i casi più particolari. Secondo la mia esperienza, probabilmente in caso di edifici condonati, sarà possibile ampliare se non eccedono dalla cubatura massima di 1000 mc, ma è solo un’idea, aspettiamo la legge per sapere con certezza cosa fare.

  • admin scrive:

    Risposta a OLIVIERO PALLOTTI
    salve io ho un appartamento al piano terra di 75 mq piu’ 25 mq di gazzebo realizato con la ‘DIA’ 400 mq di giardino e 38 mq di accessori ,su un edificio di 16 unita’ di circa 80 mq cadauno piu’aeessori (garage e cantine ). ho una distanza superiore 5 mt dai confini. chiedo se potrei usufruire dell’ampliamento del 20% ( realizzare in muratura il gazzebo e reistalarlo )
    Se il suo appartamento non fa parte di un edificio con una cubatura totale maggiore di 1000 mc, se non si trova in una zona vincolata o in un centro storico e se strutturalemente parlando tutto è fattibile, potrà usifruire dell’ampliamento. Aspetti anche le leggi regionali che verranno varate in materia entro 90 giorni, potrebbero essere richieste ulteriori specificazioni.

  • benny scrive:

    Gentili Signori in rif. alla mia precedente domanda il fabbricato, diviso in più terratetti, è una casa colonica rettangolare, dove non ci sono vincoli particolari, i muri divisori fra terratetti sono portanti. Vi chiedose si può parlare di villetta a schiera monofamiliare e se si devo chiedere il permesso al condomio per l’ampliamento? (PICCOLA VERANDA CHIUSA IN GIARDINO)

  • Junioralberto Dolla scrive:

    Salve ho una villetta indipendente su tre piani abitabili di cui uno completamente interrato (cantina, camera da letto, bagno, garage). Vorrei sapere se posso conteggiare il volume del piano interrato per usufreuire dell’ampliamento del 20%… grazie anticipatamente per lo splendido servizio ke offrite.

  • admin scrive:

    Risposta a JUNIORALBERTO DOLLA
    Salve ho una villetta indipendente su tre piani abitabili di cui uno completamente interrato (cantina, camera da letto, bagno, garage). Vorrei sapere se posso conteggiare il volume del piano interrato per usufreuire dell’ampliamento del 20%… grazie anticipatamente per lo splendido servizio ke offrite.
    Grazie a voi per “leggerci” così numerosi! Ci scusiamo anzi se a volte le nostre indicazioni non sono precise quanto vorremmo, ma non essendo ancora chiara la legge sul Piano Casa e le sue modalità di attuazione, a volte non riusciamo a rispondere alle domande più dettagliate.
    Per quanto riguarda il suo caso, di solito la cubatura dei seminterrati, se escono dal terreno meno di un metro, non sono conteggiati nella cubatura della casa. Chieda comunque all’ufficio tecnico del suo comune, e consulti il regolamento edilizio, per esserne sicura. Aspetti inoltre, a proposito del piano casa, che sia definita la normativa oltre che a livello nazionale, anche a livello regionale: potrebbero esserci delle modifiche sui parametri di ampliamento, diverse da regione a regione.

  • salzedo antonio scrive:

    ho una veranda di circa 20 mq.esposta ai venti, per cui ho creato delle vetrate scorrevoli su due lati che chiudo quando c’è troppo vento.mi hanno detto che occupo superfice coperta anche se ho fatto l’inizio lavori con l’ingegnere e me lo hanno respinto.con la nuova legge voi dite che me lo approvano il progeto?

  • ica scrive:

    salve, ho una casa DI 120 MQ con altezza di 2,70 metri e un sottotetto di 70 mq non abitabile con la nuova legge potrei alzare il sottotetto e renderlo abitabile?

  • admin scrive:

    Risposta a SALZEDO ANTONIO
    ho una veranda di circa 20 mq.esposta ai venti, per cui ho creato delle vetrate scorrevoli su due lati che chiudo quando c’è troppo vento.mi hanno detto che occupo superfice coperta anche se ho fatto l’inizio lavori con l’ingegnere e me lo hanno respinto.con la nuova legge voi dite che me lo approvano il progeto?
    Se il suo edificio non si trova in una zona vincolata, non è abusivo, non fa parte di un edificio con una cubatura totale maggiore di 1000 mc, probabilmente potrà avere approvato il suo progetto.

  • admin scrive:

    Risposta a ICA
    salve, ho una casa DI 120 MQ con altezza di 2,70 metri e un sottotetto di 70 mq non abitabile con la nuova legge potrei alzare il sottotetto e renderlo abitabile?

    Probabilmente si. Nel Lazio è stata già approvata una legge per il recupero dei sottotetti. Le consiglio di consultare un tecnico e di verificare la sicurezza strutturale dell’intervento.

  • sara scrive:

    Ho un appartamento nel centro storico di mq 60 posso usufruire della nuova legge per chiudere il terrazzo di circa 10 mq?
    se si qual’è liter proceduale da adottare?

  • pasquale scrive:

    Salve, sono proprietario di una villetta con un piano mansadrdato che figura come soffitta non abitabile e quindi non fa cubatura. Nel caso di aumento di cubatura e’ possibile aumentare quest’ultima rendendo abitabile il piano mansardato che per ora figura come soffitta?

  • admin scrive:

    Risposta a SARA
    Ho un appartamento nel centro storico di mq 60 posso usufruire della nuova legge per chiudere il terrazzo di circa 10 mq?
    se si qual’è liter proceduale da adottare?

    Purtroppo il Piano Casa non potrà essere applicato nei centri storici. Consulti la categoria inerente la sua regione nel nostro sito ( cerchiamo di aggiornare quotidianamente regione per regione), ma sul divieto di ampliare nei centri storici e nelle zone vincolate sono tutti molto compatti.

  • admin scrive:

    Risposta a PASQUALE
    Salve, sono proprietario di una villetta con un piano mansadrdato che figura come soffitta non abitabile e quindi non fa cubatura. Nel caso di aumento di cubatura e’ possibile aumentare quest’ultima rendendo abitabile il piano mansardato che per ora figura come soffitta?
    Si, nella regione lazio è stata già adottata una legge in materia – http://www.architetturafacile.com/legge-recupero-sottotetti-regione-lazio.htm
    Consulti un tecnico e l’ufficio tecnico del suo comune per sapere come muoversi.

  • stefano77 scrive:

    Salve, sono propritario di una casa colonica di 400mq in toscana più un rudere annesso separato sempre all’interno della mia prprietà di 60mq. vorrei ristrutturare il rudere e mi chiedo quanti mq posso aumentarlo grazie a questa nuova legge? grazie mille!!!

  • admin scrive:

    Risposta a STEFANO
    Salve, sono propritario di una casa colonica di 400mq in toscana più un rudere annesso separato sempre all’interno della mia prprietà di 60mq. vorrei ristrutturare il rudere e mi chiedo quanti mq posso aumentarlo grazie a questa nuova legge? grazie mille!!!
    Non sapendo quanto sono alti i vani della sua casa colonica, ho fatto un calcolo veloce: 400mq per 2,70 (altezza minima consentita per civile abitazione) = 1080 mc. Supera il limite di 1000 mc oltre il quale non può essere applicato il piano casa (salvo diverse indicazioni dalla sua regione). Facia attenzione al fatto che spesso su questo tipo di edifici ci sono vincoli di tutela del patrimonio, che impedirebbero a priori qualsiasi ampliamento.

  • maria rita scrive:

    Sto valutando l’acquisto di un monolocale al piano attico di una palazzina nella periferia di roma con annesso terrazzo di circa 30 metri quandrati sul quale è stato creato proprio l’accesso dell’appartamento (in pratica si entra proprio dal terrazzo dentro casa). Desideravo sapere se posso chiudere e in che misura visto che il volume totale del costruito è di circa 50 metri (l’appartamento è proprio un buco) per me sarebbe fondamentale avere un accesso coperto e potere nello stesso tempo ingrandire un po l’immobile.
    Oltre il 20% del volume (spererei di sforare di poco) creo un abuso oppure ho qualche scappatoia al procedimento penale?
    Grazie

  • admin scrive:

    Risposta a MARIA RITA
    Sto valutando l’acquisto di un monolocale al piano attico di una palazzina nella periferia di roma con annesso terrazzo di circa 30 metri quandrati sul quale è stato creato proprio l’accesso dell’appartamento (in pratica si entra proprio dal terrazzo dentro casa). Desideravo sapere se posso chiudere e in che misura visto che il volume totale del costruito è di circa 50 metri (l’appartamento è proprio un buco) per me sarebbe fondamentale avere un accesso coperto e potere nello stesso tempo ingrandire un po l’immobile.
    Oltre il 20% del volume (spererei di sforare di poco) creo un abuso oppure ho qualche scappatoia al procedimento penale?
    Grazie

    Se l’appartamento fa parte di un edificio che ha cubatura maggiore di 1000 mc, non potrà usufruire del piano caso a e dunque ampliare la cubatura.
    Dal momento che a quanto pare l’appartamento è proprio piccolino, le consiglio di cercarne direttamente uno più grande, dal momento che comunque i costi per l’ampliamento potrebbero far salire il costo totale dell’acquisto.
    Le sconsiglio qualsiasi abuso.

  • Serena scrive:

    Salve,
    sono della pronvincia di Napoli.
    Nella palazzina dei miei suoceri abbiamo deciso di ricavare sul terrazzo di copertura una mansarda dato che il piano regolatore in quella zona lo consente ma a patto che il tetto cada a zero. Vorrei dunque sapere se, qualora fosse approvata la legge sul piano casa, sia possibile aumentare il volume della mansarda ma in altezza e non in larghezza e se si fino a quanto. Grazie

  • admin scrive:

    Risposta a SERENA
    Salve,
    sono della pronvincia di Napoli.
    Nella palazzina dei miei suoceri abbiamo deciso di ricavare sul terrazzo di copertura una mansarda dato che il piano regolatore in quella zona lo consente ma a patto che il tetto cada a zero. Vorrei dunque sapere se, qualora fosse approvata la legge sul piano casa, sia possibile aumentare il volume della mansarda ma in altezza e non in larghezza e se si fino a quanto. Grazie

    La norma del Piano Casa che andrà a modificare il testo unico ancora non è stata pubblicata, pertanto le notizie sono ancora deduzioni dalle proposte, ma nulla di certo. Ad ogni modo per quanto riguarda le altezze, se si trova in un contesto urbano, dovrà fare i conti con eventuali limiti previsti dal prg. Se la sua casa è di tipo isolato, sicuramente verrà stabilito, con la normativa attuativa, un valore massimo. Dobbiamo pazientare ancora un po’ per avere dati certi.

  • pierca scrive:

    salve sono proprietario di una casa a schiera .la mansarda al colmo è 2.30.posso usufruire della dell’ampliamento del 20%

  • PAOLO scrive:

    si puo costruire col il nuovo piano casa in un terreno agricolo di circa mt 1500 mq qualsiasi un copertura ha qualsiasi destinazione d’ uso anche per ricovero attrezzi

  • admin scrive:

    Se il suo terreno è edificabile, nel rispetto della normativa e degli strumenti urbanistici vigenti lei potrà costruire tranquillamente. Il piano casa non riguarda edifici di nuova costruzione, ma solo quelli esistenti, costruiti prima del 31 dicembre 2008. Si consigli con un tecnico che le saprà dire quali sono le norme previste dal suo Comune di residenza.

  • PAOLO scrive:

    salve volevo chiedere avendo ha disposizione circa 1500 mt quadri di terreno clessificato agricolo se ci sono cambiamenti in materia di costruzioni per qualsiasi tipo di detistinazione d’uso anche per ricovero atrezzi
    agricoli

  • Stefano Mancini scrive:

    Abito in una villa trifamiliare dove i tre corpi sono attigui agli angoli ma visibilmente e praticamente indipendenti, esistono tre ingressi e tre civici. Devo considerare la mia abitazione unifamiliare? come devo considerare la cubatura? non è stato costituito condominio anche se la rampa dei tre garage è comune e con un quarto n°civico.

  • admin scrive:

    In questo caso conterà l’accatastamento dell’abitazione. Dalla sua descrizione può essere inserita nella tipologia di villa unifamiliare. Ma chieda ad un tecnico che potrà vedere la sua abitazione e aiutarla meglio qualora intenda aumentale la cubatura della sua casa.

  • DILETTA scrive:

    ABITO IN UN CONDOMINIO E VORREI CHIUDERE UNA VERANDA INTERCLUSA DA MURI CON UNA VETRATA.é POSSIBILE COL NUOVO PIANO CASA IN pUGLIA?

  • admin scrive:

    Risposta a DILETTA
    ABITO IN UN CONDOMINIO E VORREI CHIUDERE UNA VERANDA INTERCLUSA DA MURI CON UNA VETRATA.é POSSIBILE COL NUOVO PIANO CASA IN pUGLIA?
    Cerchiamo di aggiornare il nostro sito cercando proprio sul sito di ogni regione da cui scrivete quali sono le novità in materia di piano casa. Al momento la situazione in puglia sembra essere ferma. Se abita in un condominio probabilmente avrà delle restrizioni se la cubatura dell’intero edificio supera i 1000 mc. Dovrà inoltre chiedere l’autorizzazione dei condomini e essere certa che il suo intervento non vada a “rovinare” l’estetica generale dell’ edificio. Si accerti inoltre di non trovarsi in una zona sottoposta a vincoli. In quel caso non potraà intervenire.

  • benny scrive:

    salve abito in toscana vi avevo precedentemente chiesto se una casa colonica divisa in tanti terratetti, ingresso indipendente e resede privato, questi possono considerarsi villette a schiera e se fruiscono del piano casa. Gentilmente potreste darmi una risposta più precisa ora che è uscita la legge. Grazie in anticipo

  • admin scrive:

    Risposta a BENNY
    salve abito in toscana vi avevo precedentemente chiesto se una casa colonica divisa in tanti terratetti, ingresso indipendente e resede privato, questi possono considerarsi villette a schiera e se fruiscono del piano casa. Gentilmente potreste darmi una risposta più precisa ora che è uscita la legge. Grazie in anticipo
    Intanto le lascio il linkper scaricare il documento della legge sul piano casa della regione toscana: http://www.architetturafacile.com/legge-regionale-toscana-per-il-piano-casa.htm
    All’art.3 sono date le disposizioni riguardo l’ampliamento. I vincoli, dato che per scontato che non si trovi in una zona sottoposta a vincolo, e che la casa abbia una destinazione mono o bi familiare o una superficie utile lorda ( all’art.2 della suddetta legge potrà leggerne la definizione) non superiore a 350 mq. Detto questo non le resta che consultare un tecnico di fiducia che le permetterà di andare avanti con le procedure di ampliamento. Si rechi anche presso il suo ufficio tecnico, potrebbero esserci dei tempi di approvazione a livello comunale o delle particolari condizioni e i tecnici del suo comune sapranno sicuramente informarla in maniera specifica a riguardo.

  • MASSIMO scrive:

    ABITO IN LOMBARDIA IN UNA TRIFAMILIARE CON MENO DI 1000 METRI CUBI FINITA DI COSTRUIRE A NOVEMBRE 2006.
    POSSO USUFRUIRE STANDO L’ATTUALE TESTO DELLA REGIONE LOMBARDIA CHE LIMITA GLI AMPLIAMENTI ALLE ABITAZIONI FINITE AL 31/03/2005 DELLA POSSIBILITA’ DI AMPLIARE CASA?
    GRAZIE MILLE

  • admin scrive:

    Risposta a MASSIMO
    ABITO IN LOMBARDIA IN UNA TRIFAMILIARE CON MENO DI 1000 METRI CUBI FINITA DI COSTRUIRE A NOVEMBRE 2006.
    POSSO USUFRUIRE STANDO L’ATTUALE TESTO DELLA REGIONE LOMBARDIA CHE LIMITA GLI AMPLIAMENTI ALLE ABITAZIONI FINITE AL 31/03/2005 DELLA POSSIBILITA’ DI AMPLIARE CASA?
    GRAZIE MILLE

    Non credo potrà usufruire della possibilità di ampliare la casa, dal momento che risulta ultimata in una data successiva a quella data dal decreto. Tutto è ancora in fase di approvazione. Non è da escludere che vengano fatte delle modifiche anche in questo senso, ma credo sia comunque molto difficile.

  • alessia scrive:

    possediamo in Sardegna una caposchiera 3 livelli di mq 180 compresi mq 65 di seminterrato (interrato di cm 90 e alto cm 240) con finestre a vista sul giardino di mq 180. Si puo’ ampliare il seminterrato(e quindi cambiando la destinazione d’uso in abitabile) e quindi congiungendolo al nuovo ampliamento? E dal solaio che andrà a costituirsi si puo’ricavare un terrazzo? grazie è importantissimo…….

  • ANDREA scrive:

    Ciap. finalmente hano approvato la norma sul piano casa.
    Avrei bisogno di un consiglio.
    Ho un girdino che circonda la mia casa e vorrei ampliare il mio appartamento.Il mio vicino(abita al piano i sopra) vorrebbe approfittare di questa possibilita per ampliare a sua volta il suo appartamento.
    Il mio vicino e’ un piccolo imprenditore edile e mi fornirebbe manodoperA in cambio del terreno e in piu dovrei dargli circa 20.000 euro.
    Non voglio guadagnare dallo scambio ma nemmeno perderci.
    Come devo regolarmi per i costi?
    Grazie

  • admin scrive:

    Risposta ad ANDREA
    Ciap. finalmente hano approvato la norma sul piano casa.
    Avrei bisogno di un consiglio.
    Ho un girdino che circonda la mia casa e vorrei ampliare il mio appartamento.Il mio vicino(abita al piano i sopra) vorrebbe approfittare di questa possibilita per ampliare a sua volta il suo appartamento.
    Il mio vicino e’ un piccolo imprenditore edile e mi fornirebbe manodoperA in cambio del terreno e in piu dovrei dargli circa 20.000 euro.
    Non voglio guadagnare dallo scambio ma nemmeno perderci.
    Come devo regolarmi per i costi?
    Grazie

    Per risponderle avremmo bisogno di qualche informazione in più. Intanto in che regione si trova? Ogni Regione ha un diverso modo di applicare il Piano Casa. POi ci faccia capire di che intervento si tratta. Per un aumento del 20 % non sembra che stia pagando poco, considerato il fatto che oltre ai 20.000 euro cede il terreno (ma quanto?). Dipende anche dal comune in cui si trova per cui i costi spesso cambiano.
    A presto

  • ANDREA scrive:

    Grazie per la celerita della risposta.
    Noi viviamo in emilia romagna…pensavamo di aggiungere una stanza alla nostra casa.
    L’inquilino del piano di sopra approfitterebbe di questa aggiunta per fare anche lui una stanza in piu.
    Grazie

  • ANDREA scrive:

    P.S.dimenticavo…la stanza sarebbe piu o meno di 20/25 metri quadri.
    Ciao

  • laura scrive:

    BUONGIORNO ABITO IN SARDEGNA HA UNA CASA DI CIRCA 70 MQ IN PERIFERIA, REGOLARMENTE ACCATASTATA SUP. CATASTALE MQ 128, SU DUE PIANI, CANTINA E PIANO TERRA, COSTRUITA IN ZONA C DELLA QUALE HO OTTENUTO NEL NOVEMBRE 2008(DOPO 23 ANNI) IL CONDONO PRESENTATA NEL 1985 PER 110 MQ, ED ORA ATTENDO LA RISOLUZIONE DEL CONDONO PER GLI ATRI 18 METRI DI VERANDA PRESENTATO NEL 2004, HO GIà PAGATO CIRCA 6000 EURO (OBLAZIONE, ONERI CONCESSORI), IL COMUNE PERO’, NON HA ANCORA CONCESSO IL CONDONO. LA MIA DOMANDA è QUESTA, POTRO’ USUFRUIRE DELLA LEGGE SUL PIANO CASA? ANCHE SE IL COMUNE (COME PREVEDO) MI DARA’ LA CONCESSIONE DOPO L’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE, èD IL VOLUME PER IL CALCOLO DELLA PERCENTUALE DEL 20% COME SI CALCOLA? SULLA SUPERFICIE ACCATASTATA MQ 128, O SOLO SUL PIANO TERRA CHE è DI MQ. 60 + 18 DI VERANDA, LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA RISPOSTA

  • guido scrive:

    ho un appartamento di circa 125 mq ed essendo al primo piano non ho il balconcino che gli altri hanno; con il permesso condominiale posso realizzari anch io un balcone di pochi mq?

  • admin scrive:

    Costruire un balcone in un condominio non è cosa da poco, soprattutto strutturalmente parlando, oltre al fatto che dovrà chiedere il consenso di tutto il condomionio, dal momento che va a modificare l’estetica dell’intero edificio. Credo che non potrà realizzare tale intervento.

  • alessia scrive:

    scusate la mia insistenza, ma potete prendere in considerazione la mia domanda, ve ne sarei grata…vi ringrazio

  • alessia scrive:

    possediamo in Sardegna una caposchiera 3 livelli di mq 180 compresi mq 65 di seminterrato (interrato di cm 90 e alto cm 240) con finestre a vista sul giardino di mq 180. Si puo’ ampliare il seminterrato(e quindi cambiando la destinazione d’uso in abitabile) e quindi congiungendolo al nuovo ampliamento? E dal solaio che andrà a costituirsi si puo’ricavare un terrazzo? grazie è importantissimo…….

  • admin scrive:

    Il piano casa per la Sardegna prevede lavori di ampliamento e modifica su edifici residenziali, stabilimenti, capannoni e impianti, con l’obbligo di ricorrere alle tecniche della bioedilizia e promuovere il risparmio energetico. Dalla descrizione che fa del suo intervento, credo possa ampliare, ma faccia attenzione ad eventuali vincoli paesaggistici presenti nell’area, che potrebbero ostacolare l’operazione. Il consiglio è quello di informarsi direttamente presso l’ufficio tecnico del suo comune. Tenga presente infatti che successivamente all’approvazione, il Piano deve essere adottato dal comune che potrebbe variarne in parte i termini di applicazione.
    Ci scusiamo ancora per il ritardo nel risponderle.

  • riccardo scrive:

    ho un appartamento al primo piano sotto a piano terra risulta catastato un portico aperto su due lati posso chiuderlo con delle finestre?

  • admin scrive:

    Si, sempre che la cubatura della sua abitazione non sia superiore a 1000 mc.

  • vincenzo scrive:

    ciao.io possiedo un abitazione di 180mc ed un seminterrato di altrettanti.L ampliamento del 20% comprenderà la somma dell abitazione e del seminterrato o solo quella dell abitazione?

  • admin (author) scrive:

    Nelle leggi non è indicato in maniera precisa come calcolare la cubatura. Di norma i locali seminterrati (il regolamento edilizio del comune stabilisce quanto devono fuoriscire dal terreno per essere definiti tali) non entrano in cubatura. Per esserne certo, si rivolga ai tecnici del suo Comune.

  • Umberto scrive:

    salve,
    vorrei costruire un’appartamento sul solaio di un edificio di 3 piani formato da 3 appartamenti, uno su ogni piano, di proprietà di mio padre di circa 600 mq l’intero terreno e 110mq circa ad appartamento ,i tecnici mi hanno riferito che dove abito è definita zona satura, vorrei sapere con l’aumento della cubatura se posso costruire un’altro piano.
    cordiali saluti
    aversa-caserta

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad UMBERTO
    salve,
    vorrei costruire un’appartamento sul solaio di un edificio di 3 piani formato da 3 appartamenti, uno su ogni piano, di proprietà di mio padre di circa 600 mq l’intero terreno e 110mq circa ad appartamento ,i tecnici mi hanno riferito che dove abito è definita zona satura, vorrei sapere con l’aumento della cubatura se posso costruire un’altro piano.
    cordiali saluti
    aversa-caserta

    Precedentemente le abbiamo inviato una risposta non riferita al suo commento.
    Dovrebbe avere una cubatura di circa 990 mc, quasi al limite. Teoricamente può fare l’ampliamento, ma ricordi che la legge ha come ultimo parere proprio quello dei comuni, che decidono se limitare l’applicazione ad alcune zone del territorio comunale. Se i tecnici hanno dato questo parere, forse non è possibile.

  • enzo scrive:

    salve se non disturbo vorrei chiedere cortesemente un informazione

    io posseggo una casa adibita a abitazione principale di circa un 13 *12 mc a piano disposta su tre piani piu le cantine piu un 18000 mq di terreno agricoli e secondo la sovraintendenza non sottoposta a vincoli .
    vorrei usufruire secondo il piano casa di un aumento di volume separato cosa potri secondo lei ottenere
    la ringrazio
    ungrosso saluto

  • marco scrive:

    Salve,possiedo un abitazione in bifamiliare del 1975,su due piani,Al pt locali di sgombero,garage e bagno di servizio con un altezza di 2,45 mt.Al p1 cucina,camere e bagno.Volevo sapere se al pt,potevo renderlo abitabile con cucina e camera.Potrei scavare per recuperare i 2,70 se sono necessari?Grazie

  • Federico scrive:

    Salve, vorrei acquistare una porzione di rustico attualmente in fase di recupero e suddivisione in 4 unità abitative. Oltre all’interrato la porzione di mio interesse è divisa in due piani da c.ca 66 mq. Il sottotetto non sarà sfruttabile perchè troppo basso. Potrei sfruttare l’ampliamento del 20% alzando il tetto di c.ca 50 cm per rendere utilizzabile il sottotetto?. Potrei chiedere all’impresa di farlo prima della consegna della casa?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a FEDERICO
    Salve, vorrei acquistare una porzione di rustico attualmente in fase di recupero e suddivisione in 4 unità abitative. Oltre all’interrato la porzione di mio interesse è divisa in due piani da c.ca 66 mq. Il sottotetto non sarà sfruttabile perchè troppo basso. Potrei sfruttare l’ampliamento del 20% alzando il tetto di c.ca 50 cm per rendere utilizzabile il sottotetto?. Potrei chiedere all’impresa di farlo prima della consegna della casa?

    Sia la legge per il recupero dei sottotetti che il piano casa sono indirizzate a recuperare i manufatti edilizi esistenti almeno alla data di entrata in vigore di ognuna di esse. Se la sua casa è ancora in corso di costruzione (c’è ancora l’impresa mi pare di aver capito), non potrà sfruttare tale possibilità, a meno di modifiche o estensioni future dell’ambito di applicazione della legge.

  • sonycoupe scrive:

    Salve,vorrei,se fosse possibile,avere alcuni chiarimenti in proposito;premetto che ignoro totalmente il decreto legge,la mia situazione è questa:sono proprietaria di una casa unifamiliare in Liguria in una zona di campagna a circa 3km dalla strada statale(Val Fontanabuona)con annessi due giardini(1 grande ed 1 piccolo) e ca 2000 mq di terreno non adiacente alla casa;la casa è ca 160mq disposta su tre piani e due mezzipiani con altezze molto basse(si va dai 2 ai 3 metri di altezza)è adibita come prima casa ed è abitabile,probabilmente godeva dell’abitabilità in quanto è una costruzione molto vecchia(credo che abbia almeno 60anni) da me ristrutturata internamente senza modifiche interne.La mia domanda è questa:quanti metri quadri potrei allargarmi nel terreno adiacente alla casa ?(ho 4 figli e vorrei realizzare una stanza da letto in più per il figlio grande)L’altezza deve essere regolamentata o può essere quanto quella interna,e la procedura corretta per la richiesta qual’è?Cioè,bisogna farsi fare il progetto e depositarlo in Comune,aspettare che sia approvato ecc.. con i relativi oneri?
    Mi scuso se mi sono dilungata e ringrazio anticipatamente per l’eventuale risposta.

  • francesca75 scrive:

    buonasera, la mia situazione è la seguente: dopo essermi sposata sono rimasta a vivere nella villetta a schiera con i miei genitori dividendo nel minimo necessario i due piani, il garage ad esempio è diventato una camera da letto chiuso da una finestra e si è reso indipendente il piano superiore, chiudendo dall’interno la scala, creando una seconda uscita in uno dei due giardini. il piano superiore l’ho ingrandito di un minimo chiudendo i due balconi con delle vetrate. Ora voglio ampliare l’abitazione creando un’altra cameretta per il nuovo arrivato utilizzando lo spazio in giardino. Come posso sanare tutte queste situazioni? le vetrate, la divisione dell’appartamento, il garage divenuto camera da letto ed ora il possibile ampliamento del 20% dell’abitazione? o almeno quali situazioni posso sistemare?
    La villetta è a schira circa 50 mq a piano, in puglia, in un rione nella periferia di Brindisi. La ringrazio in anticipo …spero in una Sua risposta…

  • admin (author) scrive:

    Risposta a FRANCESCA 75
    La situazione è abbastanza complessa, sopratutto dal punto di vista catastale, dal momento che è abitativo anche quello che non lo è. Probabilmente dovrà riaccatastare la nuova situazione. Per quanto riguarda i balconi, se chiusi con una struttura “mobile”, di solito non ci sono grossi problemi. Non ho la certezza che possa applicare il Piano Casa, dal momento che in qualche modo la sua casa è già “cresciuta”, anche se sicuramente non del 20%.
    Le consiglio di illustrare la situazione ad un tecnico, possibilmente della sua zona, così che conosca sicuramente bene tutte le problematiche, vincoli e destinazioni d’uso previste dal PRG. Successivamente muovetevi chiedendo informazioni all’ufficio tecnico e al catasto.

  • Roberto scrive:

    Buongiorno. Avrei un quesito da sottoporvi: sono proprietario di una villetta a schiera su due piani. Al piano notte ho una veranda, che in rogito viene già indicata come tale, aperta su due lati e con tetto. Avendo intenzione di chiuderla, ho chiesto al costruttore se aveva utlizzato l’intera “cubatura” a sua disposizione per qeul lotto: lui mi ha risposto che di cubatura ce n’è ancora tanta disponibile. La mia domanda è questa: posso chiudere la veranda? Se si, posso chiudere uno dei due lati in muratura e montare una finestra sull’altro, o devo necessariamente chiuderla tutta con finestre? Se voglio lasciarla accatastata come veranda, ci sono comunque adempimenti burocratici da osservare? Grazie.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a ROBERTO
    Buongiorno. Avrei un quesito da sottoporvi: sono proprietario di una villetta a schiera su due piani. Al piano notte ho una veranda, che in rogito viene già indicata come tale, aperta su due lati e con tetto. Avendo intenzione di chiuderla, ho chiesto al costruttore se aveva utlizzato l’intera “cubatura” a sua disposizione per qeul lotto: lui mi ha risposto che di cubatura ce n’è ancora tanta disponibile. La mia domanda è questa: posso chiudere la veranda? Se si, posso chiudere uno dei due lati in muratura e montare una finestra sull’altro, o devo necessariamente chiuderla tutta con finestre? Se voglio lasciarla accatastata come veranda, ci sono comunque adempimenti burocratici da osservare? Grazie.

    Se ha ancora cubatura a disposizione, può procedere tranquillamente alla chiusura. Consulti un tecnico, che predisporrà il materiale per presentare una DIA e successivamente riaccatasterà la nuova situazione post operam, come lei riterrà più opportuno.

  • andrea scrive:

    Salve.la nuova amministrazione comunale ha deciso di vendere la scuola difronte alla mia palazzina per farne probabilmente un’area residenziale.Ora,io abito all’ultimo piano e la scuola, essendo piu’ bassa, ho la possibilita’ di scorgere un bellissimo panorama.Mi preoccupa il fatto che ora mi possano costruire davanti e
    quindi ostruirmi la veduta del panorama,facendo svalutare anche il mio capitale.
    Domando:di quanto possono aumentare la cubatura dello stabile (credo che nn sia centro storico) e poi,legge permettendo,ci sono vincoli che regolano questi contensiosi?

  • admin (author) scrive:

    Prima di tutto le consiglio di capire in che zona si trova. Le zone A di solito non permettono sopraelevazioni. Le zone B le permettono, ma per raggiungere al massimo l’altezza degli edifici limitrofi. Le consiglio di verificare che effettivamente il panorama venga considerato un valore aggiunto per la sua casa (credo di si), sopratutto verifichi che non hanno aumentato il prezzo al momento della vendita proprio per il fattore panorama. Prima di costruire, di solito, si deve verificare il parere dei vicini. Può richiedere che non venga superata una determinata altezza. Se però al momento dell’acquisto esisteva già questa possibilità, credo che lei non possa fare molto, dato che era una previsione che si sarebbe realizzata prima o poi.

  • maria teresa pesce scrive:

    buona sera, avrei bisogno di un’informazione:in famiglia abbiamo un palazzo composto da due piani, ogni piano è circa 500 mq,dietro questo c’è un ampio cortile. al terzo abbiamo un sottotetto. si potrebbe riutilizzare questo costruendo un attico con tetto in legno?c’è in campania una legge che permette ciò?ho letto da qualche parte di una nuova legge che dà la possibilità di alzare l’altezza media degli attici e costruire un 20% in più delle possibilità che venivano date da una legge precedente. è consentito ciò realmente?dove posso informarmi?grazie

  • Wiliam Baldo scrive:

    Salve io vorrei sapere se allo stato attuale è necessario il sì del condominio oppure non serve per costruire una stanza in più su un terrazzo che per metà è condominiale e l’ altra metà è di proprietà del condomino che vuole aumentare la cubatura servendosi del terrazzo in questione. Grazie e con l’ occasione vi invio i miei più cordiali saluti.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a WILIAM
    Salve io vorrei sapere se allo stato attuale è necessario il sì del condominio oppure non serve per costruire una stanza in più su un terrazzo che per metà è condominiale e l’ altra metà è di proprietà del condomino che vuole aumentare la cubatura servendosi del terrazzo in questione. Grazie e con l’ occasione vi invio i miei più cordiali saluti.

    Non si può costruire una stanza su una terrazza, tantomeno se condominiale (anche se in parte). Un condominio potrebbe non poter ampliare, se la cubatura totale supera i 1000mc.

  • Dino scrive:

    Buongiorno,
    sono in procinto di acquistare un lotto di terreno con progetto approvato per un’abitazione unifamiliare di 100mq lordi. L’agenzia immobiliare mi ha detto che la costruzione avra’ caratteristiche di bioedelizia con utilizzo di nergie alternative, potro’ accedere alla legge sul piano casa della Regione Basilicata che prevede un ampliamento del 35%.
    La mia casa sara’ di tipo prefabbricato in legno, con fotovoltaico, impianto geotermico e recupero acque meteoriche, sono sicuro di rientrare nella legge ma la domanda e’, come e quando potra’ avvenire l’ampliamento? Devo prima costruire la casa e poi fare domanda di ampliamento oppure posso contenstualmente chiedere l’ampliamento e contruire direttamente un casa doi 135mq?
    Mi scuso per la lungaggine ma la risposta e’ rilevante per l’acqauisto del terreno.
    Grazie e complimenti per l’aiuto che date.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a DINO
    Buongiorno,
    sono in procinto di acquistare un lotto di terreno con progetto approvato per un’abitazione unifamiliare di 100mq lordi. L’agenzia immobiliare mi ha detto che la costruzione avra’ caratteristiche di bioedelizia con utilizzo di nergie alternative, potro’ accedere alla legge sul piano casa della Regione Basilicata che prevede un ampliamento del 35%.
    La mia casa sara’ di tipo prefabbricato in legno, con fotovoltaico, impianto geotermico e recupero acque meteoriche, sono sicuro di rientrare nella legge ma la domanda e’, come e quando potra’ avvenire l’ampliamento? Devo prima costruire la casa e poi fare domanda di ampliamento oppure posso contenstualmente chiedere l’ampliamento e contruire direttamente un casa doi 135mq?
    Mi scuso per la lungaggine ma la risposta e’ rilevante per l’acqauisto del terreno.
    Grazie e complimenti per l’aiuto che date.

    Grazie a voi per seguirci così numerosi e scusate per il ritardo nelle risposte.
    Ad ogni modo l’ampliamento deve essere realizzato sull’edificio esistente. La legge ha una durata di 24 mesi. Non limiteri la decisione dell’acquisto di un terreno alla sola possibilità di ampliamento, che potrebbe non poter fare.

  • Piergiorgio scrive:

    Buongiorno, avrei bisogno di un aiuto per risolvere questo quesito.Devo rifare il tetto di casa e usufruendo del “piano casa” vorrei alzarlo per rendere il sottotetto abitabile ricavando delle stanze in più. L’altezza massima attuale del tetto è di m.2,10 e un volume di sottotetto di mc.140. Il volume complessivo dell’abitazione esclusa la parte del sottotetto è di mc. 475 che mi consentirebbe un incremento di mc. 95 (20%). Ora il quesito: nell’applicazione della normativa, questi mc.95 li posso sommare alla uttuale volumetria del sottotetto (95+140) e ottenere così un sottotetto complessivo di mc 235 di cui parte abitabile e parte no (?), oppure devo realizzare un tetto che mi consenta di ottenere l’abitabilità nel sottotetto solamente mc.95 ? Grazie per l’aiuto.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a PIERGIORGIO
    Buongiorno, avrei bisogno di un aiuto per risolvere questo quesito.Devo rifare il tetto di casa e usufruendo del “piano casa” vorrei alzarlo per rendere il sottotetto abitabile ricavando delle stanze in più. L’altezza massima attuale del tetto è di m.2,10 e un volume di sottotetto di mc.140. Il volume complessivo dell’abitazione esclusa la parte del sottotetto è di mc. 475 che mi consentirebbe un incremento di mc. 95 (20%). Ora il quesito: nell’applicazione della normativa, questi mc.95 li posso sommare alla uttuale volumetria del sottotetto (95+140) e ottenere così un sottotetto complessivo di mc 235 di cui parte abitabile e parte no (?), oppure devo realizzare un tetto che mi consenta di ottenere l’abitabilità nel sottotetto solamente mc.95 ? Grazie per l’aiuto.
    I 95 metri cubi andranno ad ampliare il sottotetto esistente, che deve comunque essere reso abitabile: direi pertanto che tra l’ampliamento e l’adeguamento la cubatura ampliata non deve superare i 95 mc.

  • Adriana scrive:

    Ho appena ultimato i lavori della casa e ottenuto l’abitabilità. In fase di ultimazione ci siamo accorti con la ditta che ha montato gli infissi che la porta d’ingresso non poteva essere montata a causa dei gradini interni, di accesso al piano superiore. Per poter finire in fretta i lavori abbiamo installato una porta di ferro di recupero (quelle della nonna). La soluzione a questo problema suggeritaci proprio dalla ditta che ci ha installato tutti gli infissi è quella di fare un piccolo ampliamento che consiste nella creazione di una bussola in muratura attacata all’attuale ingresso, che verrebbe fatta in paramano come tutto il resto della casa, preciso che si tratta di un’area all’interno di un cortile di ns. proprietà. Leggendo la legge x quel poco che capisco andremmo a migliorare la qualità architettonica, l’accessibilità e il risparmio energetico senza superare di molto la cubatura. La mia paura è che il comume mi faccia storie, visto i precedenti… Qual’è la procedura corretta per non incorrere in un ostruzionismo gratuito? Ringrazio anticipatamente per la Vs. risposta.

  • massimiliano scrive:

    Buongiorno a tutti questo è il quesito….
    Mio papà ha una palazzina di tre piani divisa in tre appartamenti tutti di sua proprietà. L’appartamento diciamo n°3 al 2° piano ha una superficie di circa 110mq totali e con una scala interna si va in mansarda dove ci sono altre tre stanzette ed un bagno, inoltre diciamo nel piano mansarda c’è una grande terrazzo di circa 6×5 mt ed un locale sottotetto adiacente alle mura portanti di due stanze di circa 5×4 mt… Secondo il nuovo piano casa secondo voi si può ampliare qualcosa su in mansarda sfruttando il sottotetto e parte del terrazzo? o più genericamente cosa si potrebbe fare? Grazie Massimiliano

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ADRIANA
    Ho appena ultimato i lavori della casa e ottenuto l’abitabilità. In fase di ultimazione ci siamo accorti con la ditta che ha montato gli infissi che la porta d’ingresso non poteva essere montata a causa dei gradini interni, di accesso al piano superiore. Per poter finire in fretta i lavori abbiamo installato una porta di ferro di recupero (quelle della nonna). La soluzione a questo problema suggeritaci proprio dalla ditta che ci ha installato tutti gli infissi è quella di fare un piccolo ampliamento che consiste nella creazione di una bussola in muratura attacata all’attuale ingresso, che verrebbe fatta in paramano come tutto il resto della casa, preciso che si tratta di un’area all’interno di un cortile di ns. proprietà. Leggendo la legge x quel poco che capisco andremmo a migliorare la qualità architettonica, l’accessibilità e il risparmio energetico senza superare di molto la cubatura. La mia paura è che il comume mi faccia storie, visto i precedenti… Qual’è la procedura corretta per non incorrere in un ostruzionismo gratuito? Ringrazio anticipatamente per la Vs. risposta.

    Per semplificare le cose vi direi prima di tutto di vedere tra i rivenditori di porte e portoncini se non ce ne sia qualcuno che possa fare al caso vostro. Alcune porte (da verificare se questo può succedere anche per i portoni), hanno uno speciale meccanismo che sposta l’asse di rotazione della porta, riducendone l’ingombro quando aperta.
    Un’altra soluzione potrebbe essere quella di istallare un portoncino a due battenti.
    La soluzione più facile eveloce è sicuramente quella di cambiare il verso d’apertura, verso l’esterno (come nei locali pubblici, dove l’apertura segue il verso della fuga dall’interno verso l’esterno.

    La bussola potrebbe darvi problemi, ma con il piano casa forse potreste con una DIA risolvere il tutto, fermo restando che la casa non abbia una cubatura superiore ai 1000mc.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MASSIMILIANO
    Buongiorno a tutti questo è il quesito….
    Mio papà ha una palazzina di tre piani divisa in tre appartamenti tutti di sua proprietà. L’appartamento diciamo n°3 al 2° piano ha una superficie di circa 110mq totali e con una scala interna si va in mansarda dove ci sono altre tre stanzette ed un bagno, inoltre diciamo nel piano mansarda c’è una grande terrazzo di circa 6×5 mt ed un locale sottotetto adiacente alle mura portanti di due stanze di circa 5×4 mt… Secondo il nuovo piano casa secondo voi si può ampliare qualcosa su in mansarda sfruttando il sottotetto e parte del terrazzo? o più genericamente cosa si potrebbe fare? Grazie Massimiliano

    Vista la dimensione della palazzina mi sento di escludere il piano casa, dal momento che probabilmente viene superata la volumetria massima di 1000mc per ampliare. Se si trova nel Lazio, esiste una legge per il recupero dei sottotetti come abitazione. Altrimenti lasci tutto come sta. Al massimo potrebbe inserire in copertura una sorta di serra solare, un giardino d’inverno, costruito come un elemento che può essere rimosso facilmente e che potrebbe ampliare un po’ lo spazio coperto sul tetto.

  • armido scrive:

    Buonasera ecco il quesito. Possiedo 100mq di appartamento posto al 1° e ultimo piano, secondo le normi vigenti, posso inalzarmi per il 20% creando un nuovo piano, o sottotetto allo scopo di ricavarne una camera, salvo poi che tecnicamente si possa fare

  • admin (author) scrive:

    Buonasera Armido
    Sopraelevare l’abitazione come ha ben precisato deve essere prima di tutto fattibile strutturalmente. Dal punto di vista legislativo, tutto dipende dalla regione in cui si trova. Il Lazio ad esempio non permette questo tipo d’intervento. Verifichi presso l’ufficio tecnico del suo comune.

  • giuseppe scrive:

    Salve sono proprietario di una casa in provincia di latina, di due piani( circa 800 mc) più sottotetto( di circa 200 mc) accatastato come categoria C2 ( sottotetto di sgombero) . Vorrei usufruire del piano casa della regione lazio per rendere abitabile il sottotetto, l’aumento di volumetria del 20% va calcolato in base ai metri cubi dell’intero edificio, del solo sottotetto o della sola parte già abitabile? Il sottotetto esistente ha altezza minima di m. 1,45 e massima al centro di m 2,80 sarà possibile aumentare queste quote o in questo caso si tratterebbe di sovraelevazione vietata dalla normativa regionale? Inoltre vi è un terrazzo, sarebbe possibile chiudere una parte di questo sempre tenendo conto dell’aumento massimo di cubatura del 20%? GRAZIE

  • luigi scrive:

    ho acquistato un terreno con progetto approvato per la costruzione di una casetta monofamiliare. il progetto è datato da circa un anno, ovvero da prima del giugno 2009.
    vorrei sapere se mi è possibile variare il progetto ampliando del 20% la volumetria.
    Grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a GIUSEPPE
    Salve sono proprietario di una casa in provincia di latina, di due piani( circa 800 mc) più sottotetto( di circa 200 mc) accatastato come categoria C2 ( sottotetto di sgombero) . Vorrei usufruire del piano casa della regione lazio per rendere abitabile il sottotetto, l’aumento di volumetria del 20% va calcolato in base ai metri cubi dell’intero edificio, del solo sottotetto o della sola parte già abitabile? Il sottotetto esistente ha altezza minima di m. 1,45 e massima al centro di m 2,80 sarà possibile aumentare queste quote o in questo caso si tratterebbe di sovraelevazione vietata dalla normativa regionale? Inoltre vi è un terrazzo, sarebbe possibile chiudere una parte di questo sempre tenendo conto dell’aumento massimo di cubatura del 20%? GRAZIE

    Facendo riferimento alla legge per il recupero dei sottotetti, potrà recuperare il suo ad uso abitativo. Gli interventi che potrà fare saranno quelli necessari per far si che il suo sottotetto risponda ai requisiti previsti dalla legge. Gli ampliamenti sono possibili sono solo al pieno terra.

  • patrizia scrive:

    buonasera, vorrei porre un problema che mi assilla da anni ,,, sono proprietaria di un appartamento in una palazzina di 4 piani, la mia casa è al primo piano con terrazza di 40 mq , ma per uscire dalla casa e scendere in terrazza scendo una diecina di gradini da un balconcino o ballatoio, ora il mio problema è questo, posso chiudere il ballatoio, allargarlo? cambiare la scala (ora orrenda)oppure, si può alzare il livello della terrazza? e chiudere?il mio appartamemto confina solo da un lato con la terrazza gemella del mio vicino, davanti ho solo campagna.

    Vi ringrazio e saluto cordialmente
    patrizia

  • admin (author) scrive:

    Risposta a Patrizia
    buonasera, vorrei porre un problema che mi assilla da anni ,,, sono proprietaria di un appartamento in una palazzina di 4 piani, la mia casa è al primo piano con terrazza di 40 mq , ma per uscire dalla casa e scendere in terrazza scendo una diecina di gradini da un balconcino o ballatoio, ora il mio problema è questo, posso chiudere il ballatoio, allargarlo? cambiare la scala (ora orrenda)oppure, si può alzare il livello della terrazza? e chiudere?il mio appartamemto confina solo da un lato con la terrazza gemella del mio vicino, davanti ho solo campagna.

    Vi ringrazio e saluto cordialmente
    patrizia

    LA chiusura con opera muraria del ballatoio potrebbe essere possibile attraverso il Piano Casa, se previsto e approvato nella sua Regione, oppure verificando se sul suo lotto esiste la possibilità di costruire ancora (residuo di cubatura). Se non ci sono queste condizioni, la chiusura equivarrebbe ad un abuso che potrebbe farle rischiare una sanzione amministrativa. Faccia attenzione anche al fatto che se si trova in una palazzina, dovrà avere il consenso dei condomini, dal momento che andrà modificare l’aspetto esteriore della palazzina.
    Anche l’intervento sulla scala ha lo stesso iter, anche se questa potrebbe rientrare come un’opera volta all’eliminazione delle barriere architettoniche e dunque eseguibile praticamente sempre.

  • Paolo scrive:

    …scusate se mi intrometto ,la domanda che sto per provi non è inerente alla legge sullca cubatura, ma volevo chiedervi se esiste una legge che sostiene che la facciata di una casa che da direttamente sul marciappiede è publuca. vi spiego meglio la mia situazione. Sono uno studente di architettura e il prof. di rilievo ha chiesto al corso di rilevare alcune zone storiche di un paese , la zona in questione non presenta case con recinto esterno o cancellate ma le facciate delle case interessate danno direttamente su strada, alcune persono proprietarie di queste case si stanno lamentando pensando che siamo del comune e ci mi nacciano quotidianamente durante il nostro lavoro… ora volevo sapere se c’è una legge che mi vieta di prendere misure di una facciata che da sulla strada pubblica in un centro storico …vi prego rispondete!

  • admin (author) scrive:

    Risposta a PAOLO
    …scusate se mi intrometto ,la domanda che sto per provi non è inerente alla legge sullca cubatura, ma volevo chiedervi se esiste una legge che sostiene che la facciata di una casa che da direttamente sul marciappiede è publuca. vi spiego meglio la mia situazione. Sono uno studente di architettura e il prof. di rilievo ha chiesto al corso di rilevare alcune zone storiche di un paese , la zona in questione non presenta case con recinto esterno o cancellate ma le facciate delle case interessate danno direttamente su strada, alcune persono proprietarie di queste case si stanno lamentando pensando che siamo del comune e ci mi nacciano quotidianamente durante il nostro lavoro… ora volevo sapere se c’è una legge che mi vieta di prendere misure di una facciata che da sulla strada pubblica in un centro storico …vi prego rispondete!
    La facciata di un palazzo non è pubblica, a meno che non lo sia anche il palazzo. Nella pratica i lavori di ristrutturazione della facciata sono pagati dai condomini, a meno che non di tratti di un palazzo talmente prestigioso e importante dal punto di vista storico, in cui possono intervenire altri fondi. Il rilievo come pura esercitazione non dovrebbe dare problemi, ma di fatto se il condomino non vuole che si facciano rilievi, credo che dobbiate rinunciare. Di solito però si cerca di procedere coi lavori senza distrubare troppo. L’esame di rilievo poi ha solo una prima fase di rilievo sul campo. Cercate di fare in fretta!

  • Francesca scrive:

    Salve,
    possiedo un giardino privato di 150 mq
    di mia esclusiva proprieta’
    attaccato alla mia abitazione
    che e’ una palazzina ad un piano
    (a terreno ci stiamo noi, sopra ci abita un’altra famiglia).
    Il giradino e’ di mia esclusiva proprieta’ e volevo costruirci, in fondo al giardino, un’abitazione di 60/70 mq al max per mia figlia.
    La mia casa con annesso al giardino, si trova vicino al mare: mi sorgeva il dubbio
    che potrebbe essere area protetta (anche se l’abitazione verrebbe costruita all’interno del giardino senza disturbare e recare danno alle altre architetture) ?
    Si puo’ fare?
    Se si, quali sono i passaggi da seguire?
    Scusate ma sono del tutto ignorante in materia!
    Grazie.
    Francesca
    (Livorno)

  • admin (author) scrive:

    Risposta a FRANCESCA
    Salve,
    possiedo un giardino privato di 150 mq
    di mia esclusiva proprieta’
    attaccato alla mia abitazione
    che e’ una palazzina ad un piano
    (a terreno ci stiamo noi, sopra ci abita un’altra famiglia).
    Il giradino e’ di mia esclusiva proprieta’ e volevo costruirci, in fondo al giardino, un’abitazione di 60/70 mq al max per mia figlia.
    La mia casa con annesso al giardino, si trova vicino al mare: mi sorgeva il dubbio
    che potrebbe essere area protetta (anche se l’abitazione verrebbe costruita all’interno del giardino senza disturbare e recare danno alle altre architetture) ?
    Si puo’ fare?
    Se si, quali sono i passaggi da seguire?
    Scusate ma sono del tutto ignorante in materia!
    Grazie.
    Francesca
    (Livorno)

    Se la zona è vincolata, questo vale anche per il suo giardino… che senso avrebbe altrimenti avere un vincolo, se poi nel giardino ognuno fa come vuole? il vincolo evita invece che ci sia una costruzione selvaggia. Nel suo casa, l’unica possibilità è che nel lotto sia possibile ancora edificare, con un eventuale residuo di cubatura. Può verificare presso l’ufficio tecnico del suo comune.

  • Roberta scrive:

    Buongiorno,
    ho un appartamento a Roma in viale Trastevere. In condominio, sono al quarto piano di 5.
    l’appartamento è di 56 mq, con un balcone di 11 mq in continuità con un terrazzo di 40 mq. vorrei sapere se è possibile chiudere il balcone , che ha soltanto un muro laterale e il tetto coperto dal tetto dell’edificio. anche solo una porzione ed eventualmente di quanto.
    è necessaria l’approvazione del condominio?
    vi ringrazio molto del supporto.

    Cordiali saluti

    Roberta

  • admin (author) scrive:

    Risposta a ROBERTA
    Buongiorno,
    ho un appartamento a Roma in viale Trastevere. In condominio, sono al quarto piano di 5.
    l’appartamento è di 56 mq, con un balcone di 11 mq in continuità con un terrazzo di 40 mq. vorrei sapere se è possibile chiudere il balcone , che ha soltanto un muro laterale e il tetto coperto dal tetto dell’edificio. anche solo una porzione ed eventualmente di quanto.
    è necessaria l’approvazione del condominio?
    vi ringrazio molto del supporto.

    Cordiali saluti

    Roberta

    Trastevere a Roma è centro storico, zona A del PRG, dove non è possibile fare questo tipo di interventi, neanche se riuscisse ad avere il consenso dei condomini.

  • LUCA scrive:

    ho già condonato a sua tampo un pianopilotis (oggi in regola) lasciando esclusa una metratura piccola che vorrei oggi condonare come fare? in attesa di una risposta grazie.

  • floarea minerva scrive:

    sono proprietaria di due apartamenti di circa 120 mq,su due piani, coperti con un terrazzo, nel centro storico di Montecompatri,Roma.Si po fare ampliamento e ove posso rivolgere la mia domanda. GRAZIE.

  • pippo scrive:

    sono proprietario di una villetta bifamiliare, il mio vicino vuole usufruire del piano casa ma io sono contrario all’ampliamento che vuole effettuare nel giardino in quanto e confinante al mio, ed inoltre le clausole del contratto di acquisto vietano di aumentare l’ingombro e la sagoma dell’abitazione, considerando che un giudice ha condannato il mio vicino proprio per aver cambiato la sagoma e l’ingombro con la realizzazione di una tettoia sul balcone del primo piano. posso oppormi? ed in che modo? un’altra causa civile? chi mi sà rispondere? grazie.

  • Vallam scrive:

    Buongiorno,
    domanda: casa bifamiliare indipendente sui 4 lati, mio appartamento primo piano di circa 85mq; a distanza di circa 12mt orto di proprietà per 320mq con passaggio esclusivo, è possibile sfruttare la legge piano casa per costruire ( i circa 17mq ) nell’orto in questione? essendo che so l’interrato non conta cubatura eventualmente facendone uno di circa 90mq + i 17 fuori terra?
    Molte grazie. buona giornata e buon lavoro.

  • Vallam scrive:

    ops.. dimenticavo la casa è in liguria provincia di imperia, grazie

  • Roberto scrive:

    Salve a tutti.
    Io ho un alloggio di 85 mq con un giardino di mt 10×5.
    E’ possibile fare un ampliamento considerando che il giardino confina col giardino dei vicini di casa ( 5 mt tra il muro di casa mia e il giardino dei vicini).
    Io avrei bisogno di un locale anche con destinazione d’uso non abitativa (cantina o deposito).
    La mia palazzina è composta da tre alloggi ed è in provincia di cuneo.
    Grazie 1000

  • elisa scrive:

    Salve a tutti.
    Ho un appartamento ci circa 80 mq con un giardino di 260 mq di mia proprietà che circonda la casa su 3 lati e il quarto lato è il vano scala ho solamente un altro che abita sopra. Posso ampliare la mia casa? Volevamo aggiungere una stanza.

    Grazie Elisa

  • elisa scrive:

    dimenticavo che poi a lato ci sono altri due mini ma ma solo uno confina con un lato del nostro giardino.
    grazie ancora

  • elisa scrive:

    io abito in provincia di vicenza grazie!!!

  • stefano scrive:

    salve, vorrei sapere se è possibile ampliare del 20% un appartamento di circa 100mq posto al piano attico nella città di roma, chiudendo una veranda attualmente autoirizzata come tale (per cui aperta)
    grazie

  • cristina scrive:

    Salve!!!non so proprio a chi chiedere perchè mi madano da un ufficio ad un altro per cui eccomi a porvi una domanda. Ho un appartamento (120 mq) posto in livorno al 4 piano, il 5 è l’ultimo. La mia terrazza 100 mq.si allunga lateralmente al palazzo per cui volevo chiuderla parzialmente con una vetrata per ricavare un’altra stanza. Premtto che non è visibile da nessuno se non dalla signora del piano di sopra. Ora…è possibile per legge?quali sono le normative? grazie

  • angelo scrive:

    Salve, sono proprietario di un appartamento attico, con terrazzo di proprietà esclusivo, preciso che nel regolamento di condominio i proprietaari dell’ultimo piano hanno facoltà di edificare nuove fabbriche, ovviamente con relativo permesso del comune.
    Vorrei sapere se posso ampliare l’appartamento. Cordiali saluti Angelo

  • Marina scrive:

    Vi pregherei di darmi una risposta a quanto segue.
    Viv in un residence di 12 vilette a schiera. Composte da 3 gruppi di 4 vilette, ciascun gruppo è poi unito da un a specie di garage, lungo quanto la casa ed alto un piano solo, invece di tre. Al suo tempo avevo già chiesto a chi ha costruito le case se era possibile rendere abitabile questo garage , di 42 mq ed alto 3.30 m cca , costruendo al suo interno un bagno e se eventualmente era possibile inalzarlo di un piano. Ma il costruttore , non volendosi sporcare le mani per pochi soldi, mi ha subito detto di no, credo che il problema principale fosse il fatto che al suo tempo erano concesse due concessioni edilizie per la costruzione delle villette. Secondo Voi è possibile rendere reale la mia idea ed ottenere in tal modo un’altra abitazione addiacente allanostra villetta? Il Garage è di proprietà nostra, ma da quanto ho capito lo spazio vuoto sopra il garage sarebbe di proprietà di tutti i condomini, anche se in realtà sopra il mio garage non poranno mai cstruire nulla. E se non è possibile costruire un secondo piano è possibile almeno rendere il garage un piccolo appartamento costruendo per l’appunto il bagno.
    Grazie per la gentile risposta.

  • admin (author) scrive:

    Credo che non potrà trasformare il suo garage in un’appartamento, almeno rimanendo nella legalità. Le case sono costruite di solito con una percentuale bene precisa di spazi di servizio. Il suo garage al momento è accatatstato come tale. Le consiglio comunque di chiedere direttamente presso l’ufficio tecnico del suo comune, dal momento che molto dipende anche dalla zona del PRG in cui si trova e dalle varianti possibili previste dalle Norme Tecniche di Attuazione.

  • gabriella scrive:

    Sto ristrutturando un rustico in piemonte; ho avuto un autorizzazione pr un intervento urgente perchè il tetto era a rischio di cadere. Ora, al momento di rifare il tetto mi è stato prospettata la possibilità di alzare il tetto di circa 80 cm per sfruttare il sottotetto. Si deve chiedere una nuova autorizzazione?

  • Carla scrive:

    Abito in una porzione di bifamiliare, comune di Roma. Non sono in condizione di condominio perchè siamo solo in 2 propietari per l’immobile.
    Vorrei verandare (rimovibile) il mio terrazzo che affaccia sul retro dell’abitazione. Devo necessariamente chiedere il consenso dell’altro proprietario? è sufficiente la DIA ?
    grazie.

  • diego scrive:

    ho una casa che necessita di ristrutturazione in centro storico di un paese piemontese e volevo sapere se la nuova legge mi può permettere di modificare il profilo e la cubatura attuale cosa che attualmente mi è impedita, grazie.

  • cristian scrive:

    salve, volevo sapere se con la nuova legge del piano casa posso chiudere un terrazzo anche parzialmente.La casa e’ in totale 230m2 ed il terrazzo da chiudere e’ circa45 m2.Ci troviamo nel comune di roma..Volevo sapere se c’era bisogno di presentare un progettoo bastava la dia.La casa e’ stata costruita nel 1980 e poi successivamente sanata.Ora e’ tutto in regola.Vi ringrazio anticipatamente per la celere risposta

  • silvia scrive:

    salve,
    io abito in una palazzini al piano terra, volevo ampliare un locale estendendomi all’esterno nel mio giardino, prima del giardino ho una parte piatrellata coperta dal terrazzo del piano superiore. il mio appartamento è di 120 m2,è possibile un ampliamento? eventualmente posso allargarmi anche con pareti non in muratura, tipo vetrate? grazie. sono a parabiago (mi).

  • Massimo scrive:

    salve
    la mia famiglia possiede dal 1964, nel Comune di Roma, oltre il raccordo anulare, una villa residenziale, di circa 350 mq. su di un terreno di 5000 mq, regolarizzata con il pagamento della Bucalossi.
    C’e un ampio spazio di terreno all’interno della recinzione su cui vorrei montare un prefabbricato antisismico, a risparmio energetico etc.
    Posso ipotizzare una soluzione di questo genere? e orientativamente di quale grandezza, individuandola come struttura di carattere accessorio o pertinenziale.
    Grazie

  • giuseppe scrive:

    buonasera.
    dovrei comprare una piccola villetta da ristrutturare.
    vorrei portare con me mia mamma invalida civile. vi sono leggi che mi permettono di aumentare la cubatura per poterla ospitare?
    grazie

  • roberta balducci scrive:

    Vorrei comperare un superattico totalmente da ristrutturare di circa 20 mq + 20mq di veranda condonata + 40mq di terrazzo. L’immobile si trova a Roma in zona piazza PIO XI. Posso avvalermi della legge sull’ampliamento per chiudere una parte della terrazza e ricavare una stanza? Se sì, il calcolo da fare è il 20% dei 40 mq? Ho bisogno del consenso dei condomini?
    Inoltre, lo stabile non ha ascensore. Ma se dovessi avere un bambino, c’è una legge che obblighi i condomini a costruirlo?
    Grazie.

  • Patrizia Roma scrive:

    Buongiorno, posseggo una casa, superattico all’8 piano di 8, a Montesilvano (Pescara). L’abitazione è di 105 mq + 160mq di balconi perimetrali. Su una parte di questo terrazzo risulta già esservi una copertura in alluminio di circa 15mq ancorata alla casa e presente da almeno 15 anni. Volevo chiedere se potevo renderla fissa, realizzandola in legno, ed annetterla, con un’apertura praticata nel muro perimetrale della casa, all’abitazione. E se inoltre avrei potuto realizzare un gazebo in legno senza pareti (solo i pilastri di sostegno) di 43mq.
    Grazie infinite
    Patrizia Roma

  • daniele scrive:

    gentili signori

    sono prossimo all’acquisti di un appartamento distribuito su due livelli il primo livello e’ di 140 mq e il secondo di 40 mq piu’ 100 di terrazzo, gradirei sapere se sia possibile ampliare la costruzione riducendo il terrazzo, considerando che i 40mq del piano superiore sono suddivisi in due camere ma manca il bagno.
    grazie

  • cris scrive:

    Sono proprietario di un superattico di circa 28 mq + 17mq di veranda condonata + 70mq di terrazzo. L’immobile si trova a Roma in zona torrevecchia.
    Con il nuovo piano casa Lazio (così come appare) posso avvalermi della legge sull’ampliamento per chiudere una parte della terrazza di circa 9mq (20% dei 45 attuali)?
    Basta mantenere il tipo di facciata dello stabile (in cortina) o avrei comunque bisogno del consenso dei condomini?
    Se si, con quale maggioranza?
    Grazie per l’attenzione

  • admin (author) scrive:

    Per modificare l’estetica di un condominio di deve sempre avere l’approvazione dei condomini, nella percentuale prevista dal vostro regolamento di condominio.

  • alessandra scrive:

    Salve, mi trovo in Sicilia (provincia di Ragusa) e ho un casa singola di proprietà in periferia precisamente in una zona denominata “E” cioè agricola. La casa è di circa 80mq mentre il terreno di circa 1100 mq. Vorremmo ampliare la cubatura della casa per renderla un pò più grande visto e considerato che c’è un bellissimo terreno tutt’intorno. Con la nuova legge “Piano Casa 2011″ è possibile realizzare tutto questo? Grazie per la risposta.

  • Paolo scrive:

    Salve,abito nelle marche e
    sono proprietario di un seminterrato adibito ad uso abitazione civile di 73mq, vorrei sapere se si può ampliare il 20% del totale dell’abitazione o solo della parte non interrata.
    Grazie

  • Elena scrive:

    salve,
    vivo in basilicata ed ho una mansarda che vorrei sistemare, è piuttosto piccina, ma mi hanno detto che posso ampliarla del 20%….è vero??

  • vincenzo scrive:

    salve admin il mio problema è il seguente: ho un terreno sul quale dovrei accatastare un fabbricato di 50 m2 ad uso abitativo per demolizione e ricostruzione, ci sono margini di ampliamento in base alle nuove norme? grazie per l’attenzione

  • Luca scrive:

    Salve, la mia casa aveva una terrazza di mq. 20, successivamente è stato realizzato un tetto in legno a copertura e protezione della terrazza stessa. Per realizzare la copertura è stato richiesto regolare permesso di costruire presso il Comune. Dopo aver ultimato l’opera il Comune mi richiede l’agibilità con annessa sanzione perchè sono già trascorsi i 15 giorni dal fine lavori. Secondo me l’agibilità non è necessaria in quanto la terrazza (già agibile da diversi anni) diventa portico. Ho ragione e se si secondo quale normativa? Ringrazio anticipatamente.

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