Articoli nella Categoria Tecnologia e strutture
Tecnologia e strutture »
L’espressione più moderna del laterizio, tradizionale per definizione, ma capace di rinnovarsi in ogni epoca, è sicuramente la facciata ventilata.
Si tratta di un particolare sistema di chiusura verticale opaca, nella quale una lama d’aria di tipo ventilato interrompe la continuità fisica tra il rivestimento e gli strati della parete.
Interamente montato a secco, il sistema costituisce il rivestimento dell’involucro dell’edificio, …
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L’umidità, e dunque l’acqua all’interno delle strutture, costituisce la causa primaria di fenomeni di degrado nel manufatto edilizio. Andrebbe pertanto, se non eliminata, quantomeno controllata e “dosata” nella maniera opportuna.
Affrontare il problema dell’umidità non è però sempre facile, dal momento che troppo spesso si fa confusione tra cause ed effetti, tra mezzi e fini e sull’uso dei mezzi di …
Architettura sostenibile, Tecnologia e strutture »
Nella progettazione contemporanea sta prendendo sempre più piede l’immagine di pragonare l’involucro edilizio ad una sorta di seconda pelle dell’uomo: un sistema selettivo, un filtro, una membrana osmotica in grado di proteggerci dagli agenti atmosferici e di interagire con l’ambiente esterno con l’unico fine di massimazzare in comfort dell’ambiente e ridurre quanto più possibile i consumi energetici del manufatto edilizio.Le …
Materiali in architettura, Tecnologia e strutture »
Tutti o quasi gli edifici dove abitiamo o lavoriamo, hanno una struttura in cemento armato, ma cos’è a volte non è chiaro per tutti.
Il cemento armato consiste nell’accoppiamento tra conglomerato cementizio, resistente alle forze di compressione, e armature metalliche, resistenti a trazione: in questa maniera si ottiene un materiale resistente a tutti gli sforzi cui può essere sollecitato un edificio.
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Le strutture rappresentano la componente essenziale dell’architettura. I due principi statici fondamentali alla base dell’arte edificatoria sono il trilite e l’arco.
Il trilite è costituito da due piedritti , elementi monolitici verticali, e dall’architrave, elemento monolitico orizzontale, necessario a sostenere i carichi sovrastanti e a trasferirli ai piedritti. Le forze agenti trasmesse sono quelle verticali. L’architrave è sottoposto a flessione, i …
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Le fondazioni sono gli elementi strutturali che trasferiscono i carichi delle strutture verticali (pilastri, pareti) al terreno di fondazione, operando al tempo stesso una diffusione de carico compatibilemente alle caratteristiche di portanza del terreno su cui poggiano. Esistono diversi tipi di fondazione, la scelta di uno piuttosto che un altro viene fatta
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Per una corretta progettazione e realizzazione dei manufatti architettonici è fondamentale capire come essi interagiscono con il terreno. Quali sono le indagini che ne accertano le caratteristiche?
Materiali in architettura, Tecnologia e strutture »
L’applicazione di questo tipo di intonaco favorisce l’evaporazione dell’acqua dalle murature.
Prima della sua applicazione è necessario rimuovere l’intonaco esistente, almeno fino a 50 cm sopra l’altezza massima della macchia di umidità, eseguire un’accurata pulitura eliminado parti friabili e inconsistenti, sali, etc.
L’applicazione dell’intonaco macroporoso può essere preceduta dall’applicazione di un prodotto antisale, in genere a spruzzo o a pennello.
L'architettura e l'acqua, L'architettura e l'aria, Materiali in architettura, Tecnologia e strutture »
Il sistema si basa sulla emissione di campi elettromagnetici generati da circuiti elettronici ad alta sensibilità messi a punto sulle frequenze dei campi elettromagnetici, collocati in un’apparecchiatura, con un raggio di azione di circa 15 metri, istallata sulla muratura all’interno dell’edificio, al di sopra del livello massimo di umidità visibile.
Il campo magnetico, innocuo per persone e animali, spinge i dipoli …
L'architettura e l'acqua, Materiali in architettura, Tecnologia e strutture »
L’introduzione di barre metalliche inossidabili nella muratura , che polarizzandosi, si comportano come dipoli elettrici ostacolando la risalita dell’umidità è il principio alla base di questo metodo.
L’intervento consiste nel forare obliquamente la muratura su piani paralleli, inserendo nei fori le barre metalliche, non collegate fra loro e non collegate a nessuna fonte elettrica. La lunghezza, il numero, il diametro e …
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Si basa sul principio per cui la risalita dell’acqua avviene per la differenza del potenziale elettrico tra struttura muraria (polo negativo) e terreno (polo positivo): le molecole di acqua si spostano dal polo positivo a quello negativo.
L’elettrosmosi attiva crea un campo elettrico artificiale (valori di tensione bassissimi) che inverte verso il terreno il flusso dell’umidità.Viene fissato un semiconduttore elettrico (polo …
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Le fasi operative per questo sistema di risanamento prevedono il preriscaldamento della muratura, con delle resistenze elettroniche. Successivamente il prodotto impermeabilizzante viene trasfuso nei fori, espandendosi nei capillari della zona riscaldatae distribuendosi nella muratura. Raffreddandosi si solidifica creando la barriera fisica e chimica. Le murature dovranno essere stonacate per favorire l’evaporazione dell’acqua.
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Immissione all’interno della muratura di sostanze chimiche diluite in acqua o in solventi organici, che hanno la capacità di invertire l’angolo di bagnabilità dei capillari – effetto idrofobizzante.
Nei sistemi a lenta trasfusione, il formulato chimico è immesso in piccole dosi, favorendo l’impreganzione della muratura, in fori precedentemente realizzati: il liquido discende per gravità e risale per capillarità all’interno della muratura. …
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Il taglio viene eseguito sulla muratura priva d’intonaco, nella parte più bassa possibile. Interessa di solito tutto lo spessore del muro e viene eseguito per brevi tratti, così da non provocare problemi strutturali (è prevista comunque a monte una valutazione della muratura per capire gli effetti che il taglio avrà su di essa). Successivamente all’inserimento del materiale impermeabile, il taglio …
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L’umidità di risalita costituisce la causa principale di degrado delle murature. E’ causata dall’acqua che risale dal sottosuolo, provocando fenomeni di umidità nelle murature, nei piani interrati e al piano terra degli edifici, causando macchie di umidità, distacchi dell’intonaco, efflorescenze saline, infestanti vegetali.
Ecco un elenco degli interventi che tentano di contrastarla, interrompendo o riducendo la risalita dell’umidità dal terreno.
Taglio meccanico
Con …
