Articoli nella Categoria L’architettura e l’acqua
L'architettura e l'acqua »
Determinazione della quantità d’acqua piovana che è possibile captare in un anno.
Formula di calcolo
S x Y x P x Hfil
dove:
Simbolo
Unità di misura
Significato
Note
S
m²
Sommatoria delle superfici captanti
Corrisponde alla superficie della proiezione orizzontale (comprese grondaie, superfici captanti pensiline, tettoie eccetera e della parte effettivamente esposta di balconi,
balconi eccetera) di tutte le superfici esposte alla …
L'architettura e l'acqua »
Noti pertanto il numero dei giorni e delle persone presenti in un edificio è possibile ricavare la produzione media giornaliera di acque usate
L'architettura e l'acqua »
Le acque reflue, la cui natura è stata modificata per effetto della loro utilizzazione, sono suddivise in:
Acque fecali nere
Acque saponose bianche
Acque grasse
Tutti gli edifici con presenza continua di persone devono essere dotati di un sistema di scarico delle acque usate, indipendente da quello di smaltimento delle acque meteoriche almeno fino al punto di recapito (fognature).
Le caratteristiche che devono soddisfare …
Architettura sostenibile, L'architettura e l'acqua »
Per precipitazione s’intende qualunque stato fisico dell’acqua che raggiunge la superficie terreste.
Le forme allo stato liquido sono:
Pioggia: gocce d’acqua di diametro superiore a mezzo millimetro e velocità di caduta superiore ai 3 m/s.
Rugiada: goccioline di acqua che si depongono sulla superficie dei corpi durante la notte per condensazione del vapore acqueo contenuto negli strati dell’atmosfera più vicini al suolo.
Le forme …
L'architettura e l'acqua »
L’acqua a servizio di un edificio per il consumo umano , deve avere i requisiti rispondenti al consumo per il quale è destinata. Pertanto essa può essere:
Potabile – Rispondente ai requisiti indicati nel D.P.R. 24 maggio 1988 n° 36 e successive modifiche e integrazioni e nel Decreto della Sanità del 26 marzo 1991.
Non potabile o pulita – Non deve contenere …
L'architettura e l'acqua »
Luogo in cui l’acqua del sottosuolo affiora in superficie. Una sorgente viene definita da vari parametri, quali la portata, il regime, la temperatura, la composizione chimica, la torbidità dell’acqua. Questi fattori dipendono dalle precipitazioni, dalla pendenza del rilievo, dalla natura delle formazioni superficiali, dal grado di permeabilità dei terreni e ciascuno di essi può determinare una classificazione delle sorgenti. Per …

