CALORIFERI E SCALDASALVIETTE
State arredando la vostra nuova casa? Non tralasciate il particolare dell’impianto di riscaldamento. All’inizio il massimo tecnologicamente ed esteticamente parlando era il termosifone in ghisa, ma oggi sono tante le cose cambiate e il termosifone diventa un elemento estetico caratterizzante delle nostre abitazioni.
Intanto possiamo immaginare che la loro forma possa essere:
- ALTO E STRETTO
- LUNGO E BASSO
- PROFONDO E BASSO
- SU MISURA
Scelta la forma, il calorifero o lo scaldasalviette deve essere istallato. Anche qui possiamo lasciare libero sfogo alla nostra fantasia:
- A PARETE
- DIVISORIO DA PARETE
- COLLOCATO AL CENTRO DI UNA STANZA
- PARAPETTO DI SCALE E SOPPLACHI
- AD ANGOLO
- CURVO A SEGUIRE LA PARETE ESISTENTE
- ONDULATO
Ecco alcune regole per scegliere la posizione di un calorifero o di uno scaldasalviette:
- I caloriferi dovrebbero essere collocati nelle zone perimetrali, dove si verificano le maggiori dispersioni di calore;
- Evitare che l’irraggiamento sia troppo vicino alle persone, potrebbe essere fastidioso;
- Non pitturare con vernici a base metallica, poichè riducono le emissioni termiche del termosifone
- Tralasciare gli spazi dove si prevede andranno inseriti mobili o arredi, poichè il caldo diretto rovina il legno
- Non sottovalutate il fatto che l’inserimento nel vano della finestra a volte è penalizzato dalla presenza di tende che sottraggono calore
- Prevedete nel calcolo degli elementi che spesso i tendaggi possono “rubare” il calore all’ambiente da riscaldare
- I radiatori istallati sotto una mensola, in nicchia, in un cunicolo a pavimento o sotto in copriradiatore riducono parte delle rese caloriche dichiarate nelle tabelle tecniche
- Tenete presente che i radiatori tradizionali posizionati su parete libera creano fastidiosi e antiestetici aloni ad altezza d’uomo e tolgono spazio agli arredi







Lascia il tuo Commento!