I muri di sostegno o muri portanti sono quelle strutture che sopportano un  carico superiore al loro peso. Il loro adeguato dimensionamento può essere calcolato e verificato con il metodo delle tensioni ammissibili (DM 20.11.1987).

Per utilizzare questo metodo, ricordiamo che deve essere verificata la resistenza del muro con il metodo delle tensioni ammissibili, dedotte dalla resistenza caratteristica della muratura a compressione, applicando la formula:

σm = 0,20 fk

Il valore di fk è deducibile  in relazione alla resistenza a compressione caratteristica del laterizio e delle malte.

La snellezza del muro non deve mai essere superiore a 20.

Ricordiamo che la snellezza e l’eccentricità teorica dell’azione assiale, penalizzano la tensione ammissibile, riducendone il valore.

Il calcolo e la verifica dei muri di sostegno si effetturà accertando che :

σ = N(ΙA) ≤σm

dove:

N: carico verticale totale

A: area della sezione orizzontale del muro al netto delle aperture

Ι: coefficiente di riduzione della resistenza

σm: tensione ammissibile.