AUTORIZZAZIONE CONDOMINIO per ampliamento cubatura 20%

Viste le numerose domande riguardo alla necessità di chiedere l’autorizzazione al condominio per realizzare l’ampliamento della cubatura secondo quanto proposto nel piano casa, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza al riguardo.

La possibilità di ampliare il volume degli edifici ha suscitato grande interesse tra i icttadini, ma se chi possiede un’abitazione monofamiliare potrà decidere liberamente dove ampliare. essendo vincolato solo dalle normative in materia di tutela e sicurezza statica degli edifici, per chi abita in un condominio, la situazione è diversa.

L’ampliamento infatti potrà riguardare spazi comuni del condominio, come il sottotetto, i magazzini, le autorimesse interrate, le coperture piane degli edifici. In queste situazioni i condomini dovranno muoversi adottando gli strumenti tradizionali ofeerti dalla disciplina del condominio e le decisioni potranno essere assunte dalla maggioranza, con diversi quorum a seconda dell’entità dell’intervento:

  • 500 MILLESIMI E LA MAGGIORANZA DEGLI INTERVENUTI IN ASSEMBLEA - OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA
  • 667 MILLESIMI E LA MAGGIORANZA DEGLI INTERVENUTI IN ASSEMBLEA - OPERE CHE RIGUARDANO INNOVAZIONI
  • CONSENSO DI TUTTI I CONDOMINI- CESSIONE  DI BENI IMMOBILI CEDUTI A CHI INTENDE SFRUTTARNE LE POTENZIALITA’

I limiti di intervento saranno dati prima di tutto rispetto alla sicurezza statica degli edifici e dalle precedente destinazione d’uso.

Da non dimenticare inoltre che il secondo comma dell’art.1120 del Codice Civile considera illegittime tutte le innovazioni che rendono inservibili le cose comuni, anche se a un solo condomino. Pertanto se le variazioni per l’aumento della cubatura comportano anche solo variazioni di tipo formale dell’edificio, si dovranno considerare il decoro architettonico e le clausole contenute nei regolamenti, che potrebbero inibire qualsiasi modifica esterna.


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145 Responses to “AUTORIZZAZIONE CONDOMINIO per ampliamento cubatura 20%”

  1. Stefania on marzo 23rd, 2009 at 10:30

    Io ho già chiesto una risposta al mio quesito e mi avete detto che devo avere il consenso del condominio. Il mio è un lastrico solare si, ma di proprietà ed uso esclusivo. Quindi nessun condomino ha nessun tipo di diritto su di esso, nemmeno installazione di antenne. C’è un’altro problema. Noi non abbiamo ancora i millesimi, che per problemi di probabili abusi del proprietario del piano terra, non abbiamo ancora accettato. In questo caso (essendo in tre e senza millesimi), mi basta il consenso di uno solo dei condomini??? Grazie!

  2. admin on marzo 23rd, 2009 at 21:39

    Nel suo caso, credo troverà facilmente un accordo con il suo vicinato.
    In linea generale, se l’ampliamento può potenzialmente ledere un diritto del suo vicino di casa, questi può impedirle di procedere. Se il suo intervento modifica l’aspetto dell’edificio, ugualmente deve essere autorizzata.

  3. paolo camozzi on marzo 23rd, 2009 at 21:43

    salve e grazie in anticipo per la risposta da come ho capito se la legge sul piano casa passa potrei avere i requisiti l’unico problema potrebbe essere il condominio siamo in 6 io compreso ne bastano 4 a favore o servono tutti………………..grazie paolo

  4. cristian on marzo 24th, 2009 at 10:03

    io possiedo una casa di 98 mq, e ho un giardino di 60mq di mia pertinenza che non è propieta del condominio. volevo sapere se posso aumentare la cubatura di quanto e se devo richiedere l’autorizzazione del condomio

  5. Manuela on marzo 24th, 2009 at 14:22

    Salve, io sono proprietaria di un ultimo piano in un condominio e sono proprietaria di parte del lastrico solare sovrastante il mio appartamento, posso costruire una camera con accesso diretto pari al 20% della superfice del mio appartamento??
    Devo chiedere ad un architetto se il tetto può sopportare il peso?? quale sono le pratiche da avviare??
    grazie mille!!

  6. andrea on marzo 24th, 2009 at 16:04

    Salve,sono proprietario di un appartamento con i soffitti alti oltre 4 metri.
    vorrei sapere , se il Decreto in questione è applicabile per la creazione di una nuova stanza soppalcata.Grazie

  7. claudia on marzo 24th, 2009 at 20:00

    salve, sono proprietaria di un appartamento di 100mq con terrazzo,di proprietà esclusiva,di circa 400mq situato all’ultimo piano di un condominio….se la proposta diventa legge, con una dia posso ampliare la casa di 20mq?
    sono in fase di ristrutturazione, e ho già chiesto il permeasso per costruire un tetto di copertura aperto su tre lati…mi consiglia di aspettare…o faccio l’abuso? scherzo!!!!
    la ringrazio sin d’ora

  8. admin on marzo 25th, 2009 at 10:02

    RISPONDEREMO A TUTTE LE VOSTRE DOMANDE SUL PIANO CASA NON APPENA LA LEGGE O IL DECRETO SARANNO DEFINITI IN MODO PIU’ PRECISO E DETTAGLIATO

  9. Stefania on marzo 25th, 2009 at 10:09

    Ho sentito ieri che il piano casa riguarderà solo le mono e bifamiliari. quindi noi che siamo in condominio non rientreremo?

  10. Angelo on marzo 27th, 2009 at 20:00

    Buongiorno,
    sono proprietario di un piccolo appartamento al mare.Sotto il condominio (lato est e ovest) abbiamo 4 + 4 posti auto.Già tempo fà chiesi di chiudere il mio posto auto in modo da ricavarne un box;l’amministratore del condominio mi rispose che la cosa sarebe stata possibile solo ne caso che tutti i proprietari dei posti auto avessero deciso in tal senso altrimenti il sindaco locale non avrebbe concesso il permesso. Ora cosa succede ?
    Grazie

  11. Teresa on marzo 31st, 2009 at 17:23

    Salve,
    il mio appartamento, terzo e ultimo piano, ha un terrazzo di 100mq di proprietà esclusiva.L’eventuale aumento di cubatura consentita dal piano casa è circa 25metri quadrati, la costruzione, posizionata al centro del terrazzo non altererebbe l’estetica del palazzo nè arrecherebbe danno ai condomini, anche in questo caso è necessario avere l’autorizzazione dei condomini prima di procedere?
    Eventualmente quale deve essere la quota dei condomini favorevoli per procedere?
    Grazie infinite

  12. mario on marzo 31st, 2009 at 21:02

    Abito in una villetta bifamiliare per l’ampliamento del 20% devo comunque chiedere al mio vicino il permesso?

  13. alfredo on aprile 1st, 2009 at 11:06

    salve
    desideravo sapere se il provvedimento dell’aumento di cubatura può riguardare anche i lidi balneari.
    a presto
    grazie
    alfredo

  14. admin on aprile 1st, 2009 at 20:19

    Risposta a ANGELO
    Buongiorno,
    sono proprietario di un piccolo appartamento al mare.Sotto il condominio (lato est e ovest) abbiamo 4 + 4 posti auto.Già tempo fà chiesi di chiudere il mio posto auto in modo da ricavarne un box;l’amministratore del condominio mi rispose che la cosa sarebe stata possibile solo ne caso che tutti i proprietari dei posti auto avessero deciso in tal senso altrimenti il sindaco locale non avrebbe concesso il permesso. Ora cosa succede ?
    Grazie

    Per ora purtroppo i condomini sono esclusi dal piano casa e dall’ampliamento della cubatura. Credo pertanto che rimanga immutata la sua situazione e le modalità di realizzazione di un box auto al posto del posto auto.

  15. admin on aprile 1st, 2009 at 20:38

    Risposta TERESA
    Salve,
    il mio appartamento, terzo e ultimo piano, ha un terrazzo di 100mq di proprietà esclusiva.L’eventuale aumento di cubatura consentita dal piano casa è circa 25metri quadrati, la costruzione, posizionata al centro del terrazzo non altererebbe l’estetica del palazzo nè arrecherebbe danno ai condomini, anche in questo caso è necessario avere l’autorizzazione dei condomini prima di procedere?
    Eventualmente quale deve essere la quota dei condomini favorevoli per procedere?
    Grazie infinite

    Il piano casa purtroppo non può essere applicato ai condomini, e pertanto non potrà ampliare la cubatura della sua abitazione.

  16. admin on aprile 1st, 2009 at 20:42

    Risposta a MARIO
    Abito in una villetta bifamiliare per l’ampliamento del 20% devo comunque chiedere al mio vicino il permesso?
    Potrà usufruire dell’ampliamento, e a meno di casi particolarmente problematici, non dovrà chiedere permessi al vicinato. Attenda 10 giorni per l’uscita del decreto e poi la legge regionale: da quel momento potrà ampliare la sua abitazione, sempre che non ci siano vincoli nell’area.

  17. admin on aprile 1st, 2009 at 20:44

    Risposta ad ALFREDO
    salve
    desideravo sapere se il provvedimento dell’aumento di cubatura può riguardare anche i lidi balneari.
    a presto
    grazie
    alfredo

    Il piano casa esclude le zone vincolate, dunque anche i lidi balneari, dove di solito esistono vincoli paesaggistici. Il Piano casa inoltre è rivolto solo alle abitazioni.

  18. marta on aprile 1st, 2009 at 20:59

    La palazzina in cui abito è così costituita: fondo commerciale a piano terra, appartamento al primo piano, appartamento al secondo piano con terrazzo di circa 100mq. Nel calcolo della volumetria devo considerare anche il fondo commerciale?

  19. admin on aprile 1st, 2009 at 21:03

    Faccia attenzione! Se abita in un condominio, come sembra dalla sua descrizione, non potrà essere applicato il piano casa, rivolto per ora solo ad abitazioni mono e bifamiliari e alle villette a schiera. In generale nel calcolo della volumetria non va calcolato il fondo commerciale.

  20. marta on aprile 2nd, 2009 at 08:20

    La ringrazio per il chiarimento e le pongo un altro quesito:se la mia palazzina è la residenza di due famiglie può essere considerata bifamiliare? se no, quando un’abitazione è bifamiliare? Ringrazio di nuovo

  21. Teresa on aprile 2nd, 2009 at 10:05

    Grazie!
    Trovo che questo decreto sia una vera ingiustizia, una possibilità in più a chi ne ha già tante a disposizione!!!!!!

  22. franco on aprile 2nd, 2009 at 11:15

    buongiorno, forse avete gia’ risposto alla mia domando , x chiarezza la descrivo, abito in un condominio cosi composto, chi abita al piano terra’ e’ propietario del giardino con porticato,metre quelli del piano superiore hanno il terrazzo, abitando al piano terra con giardino volevo sapere se posso chiudere questo porticato con una vetrata composta da vetri che si possono chiudere a libro quindi nn una cosa fissa

  23. admin on aprile 2nd, 2009 at 11:47

    Risposta a FRANCO
    buongiorno, forse avete gia’ risposto alla mia domando , x chiarezza la descrivo, abito in un condominio cosi composto, chi abita al piano terra’ e’ propietario del giardino con porticato,metre quelli del piano superiore hanno il terrazzo, abitando al piano terra con giardino volevo sapere se posso chiudere questo porticato con una vetrata composta da vetri che si possono chiudere a libro quindi nn una cosa fissa
    Putroppo non potrà ampliare come da Piano Casa, dal momento che saranno esclusi i condomini dall’ampliamento della cubatura. La sua idea di chiusura sembra comunque una struttura semplice e facilemente asportabile, credo che possa chiudere, ma le consiglio comunque di avvisare i condomini, per non avere problemi col vicinato che spesso si creano in queste situazioni.

  24. Daniele on aprile 2nd, 2009 at 16:10

    Buongiorno, abito in una struttura simile a quella di Franco (vs.risposta delle 11.47) piano terreno con ingresso singolo e giardino, piano primo con ingresso a due e terrazzo; posso chiudere il terrazzo? secondo me la mia abitazione rientra nelle villette/appartamenti in schiera, in caso diverso gradirei sapere la definizione di “villetta a schiera”. Grazie.
    P.s io appartengo esattamente alla situazione individuata dal governo ovvero ho bisogno di una stanza in più per il figlio
    P.p.s l’eventuale chiusura della terrazza comporta il cambiamento dei prospetti del fabbricato composto da otto appartamenti, quattro piano terra quattro piano primo.

  25. admin on aprile 3rd, 2009 at 00:47

    Risposta a DANIELE
    Buongiorno, abito in una struttura simile a quella di Franco (vs.risposta delle 11.47) piano terreno con ingresso singolo e giardino, piano primo con ingresso a due e terrazzo; posso chiudere il terrazzo? secondo me la mia abitazione rientra nelle villette/appartamenti in schiera, in caso diverso gradirei sapere la definizione di “villetta a schiera”. Grazie.
    P.s io appartengo esattamente alla situazione individuata dal governo ovvero ho bisogno di una stanza in più per il figlio
    P.p.s l’eventuale chiusura della terrazza comporta il cambiamento dei prospetti del fabbricato composto da otto appartamenti, quattro piano terra quattro piano

    Il Piano Casa si applicherà alle abitazioni uni e bifamiliari o comunque alle costruzioni di volumetria non superiore ai mille metri cubi, tra cui possono rientrare le palazzine con quattro o cinque appartamenti e forse anche la sua abitazione.
    Per chiarezza la definizione di villetta a schiera è: CASE MONOFAMILIARI ACCOSTATE. L’EDIFICIO SI IDENTIFICA CON IL MODULO TIPOLOGICO ELEMENTARE RIPETUTO UGUALE O CON POCHE VARIAZIONI. SOLITAMENTE LA STRUTTURA PORTANTE VERTICALE è IN COMUNE TRA UNA CASA E L’ALTRA.

  26. Cori on aprile 3rd, 2009 at 01:59

    Salve,
    abito in una palazzina con tre appartamenti. Il mio risiede a piano terra
    con giardino privato. Vorrei sapere se questo piccolo condominio puo’ rientrare nel nuovo piano casa. Se, sì nel caso di realizzazione di una struttura nel mio giardino (separata dal corpo condominio) sono necessarie le autorizzazione di tutti i condomini (siamo in tre in tutto)?
    Il 20% è calcolato sulla mia metratura cubica a disposizione considerando anche
    cantine e soffitte?
    Grazie

  27. paolo on aprile 3rd, 2009 at 10:57

    Salve,
    voi sostenete che il piano casa è rivolto solo ad abitazioni mono e bifamiliari e alle villette a schiera, ed escludete l’accessibilità dei condomini. Tuttavia, più voci dicono che il piano casa è rivolto anche a «edifici non superiori ai 1000 metri cubi, cioè palazzine di 4 o 5 appartamenti» (Repubblica, Simona Poli, La Repubblica, 01-04-2009). Chi ha ragione?
    Grazie

  28. paolo on aprile 3rd, 2009 at 11:00

    non avevo aggiornato la pagina.ora ho visto la vostra “aprile 3rd, 2009 alle 00:47″ che già mi risponde. grazie

  29. ANGELA on aprile 3rd, 2009 at 11:11

    ABITO IN UN CONDOMINIO CON DELLE VILLETTE A SCHIERA
    VOLEVO AMPLIARE IL BALCONE POSTO SU AREA CONDOMINIALE
    DEVO CHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE AL CONODOMINIO?
    GRAZIE ANGELA

  30. admin on aprile 4th, 2009 at 16:28

    Risposta a CORI
    Salve,
    abito in una palazzina con tre appartamenti. Il mio risiede a piano terra
    con giardino privato. Vorrei sapere se questo piccolo condominio puo’ rientrare nel nuovo piano casa. Se, sì nel caso di realizzazione di una struttura nel mio giardino (separata dal corpo condominio) sono necessarie le autorizzazione di tutti i condomini (siamo in tre in tutto)?
    Il 20% è calcolato sulla mia metratura cubica a disposizione considerando anche
    cantine e soffitte?
    Grazie

    Per gli edifici residenziali c’è la possibilità di ampliamento entro il limite del venti per cento della volumetria esistentedi se la cubatura non è superiore a 1000 metri cubi. Per quanto riguarda l’autorizzazione del condominio, aspettiamo il decreto vero e proprio, ad oggi sono state definite solo le linee guida, credo comunque che in relazione all’entità dell’intervento, i vicini vanno comunque avvisati.

  31. admin on aprile 4th, 2009 at 16:31

    Risposta a PAOLO
    Ci scusiamo con Paolo e con tutti voi se a volte le risposte non sono immediate o non subito precise, ma non essendo ancora stato definito in maniera univoca il Piano Casa con un decreto, stiamo cercando di reperire le notizie in proposito dalle varie conferenze stampe, e dalle notizie che “affollano” i quotidiani. Andando avanti, definita la normativa, vi forniremo consulenza e consigli sul piano casa sempre più precisi!

  32. admin on aprile 4th, 2009 at 16:34

    Risposta ad ANGELA
    ABITO IN UN CONDOMINIO CON DELLE VILLETTE A SCHIERA
    VOLEVO AMPLIARE IL BALCONE POSTO SU AREA CONDOMINIALE
    DEVO CHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE AL CONODOMINIO?
    GRAZIE ANGELA

    Se il suo ampliamento andrà ad insistere su aree condominiali, al 99% dovrà chiederne l’autorizzazione, poichè deve essere sicura che nessuno dei suoi vicini casa possa in qualche modo interferire nella normale esecuzione dei lavori, rivendicando qualche diritto sull’area comune. Lo consiglio di avvertirli e di essere autorizzata dall’assemblea, così da essere tranquilla di non avere intoppi durante i lavori.

  33. alberto on aprile 5th, 2009 at 21:40

    salve a tutti io vivo in un condominio
    e abito a piano terra ho una veranda chiusa nei due lati e vorrei chiuderla per ricavare una stanzetta
    se ho capito bene il 20% e possibile nelle abitazioni condominiali che non superino i mille metri cubi per singolo appartamento.
    vi ringrazio anticipatamente per la risposta

  34. admin on aprile 5th, 2009 at 21:47

    Risposta ad ALBERTO
    salve a tutti io vivo in un condominio
    e abito a piano terra ho una veranda chiusa nei due lati e vorrei chiuderla per ricavare una stanzetta
    se ho capito bene il 20% e possibile nelle abitazioni condominiali che non superino i mille metri cubi per singolo appartamento.
    vi ringrazio anticipatamente per la risposta

    L’ampliamento + possibile per edifici che non superano i 1000 mc, ovvero, dato un edificio con 4 o 5 appartamenti, la somma della loro cubatura non deve superare i 1000mc.
    Faccia attenzione ad interpretare la legge: un appartamento di 1000 mc, con un’altezza utile di 3mt, ha una superficie di circa 300 mq.

  35. angelo on aprile 7th, 2009 at 13:20

    Salve, sono proprietario di un appartamento in condominio, avente terrazzo chiuso su tre lati, vorrei ampliare il mio appartamento, rientro nella legge Berlusconi?..Grazie

  36. benny on aprile 9th, 2009 at 14:24

    buongiorno scusate forse avete già risposto alla mia domanda:
    una casa colonica divisa in tanti terratetti con giardino e ingresso privato può essere un insieme di villette monofamiliari o a schiera e anche se fanno parte di un condominio potrebbero usufruire del piano casa per le villette a schiera
    Grazie in anticipo per la risposta

  37. admin on aprile 9th, 2009 at 23:13

    Risposta a BENNY
    buonasera la mia domanda è semplice. I condomini sono esclusi a prescindere che il fabbricato dove vivo è stato suddiviso in 9 terratetti ognuno con ingresso e resede privato su cui poter effettuare un piccolo ampliamento: Grazie in anticipo per l’Eventuale risposta

    Gentili Signori in rif. alla mia precedente domanda il fabbricato, diviso in più terratetti, è una casa colonica rettangolare, dove non ci sono vincoli particolari, i muri divisori fra terratetti sono portanti. Vi chiedose si può parlare di villetta a schiera monofamiliare e se si devo chiedere il permesso al condomio per l’ampliamento? (PICCOLA VERANDA CHIUSA IN GIARDINO)
    buongiorno scusate forse avete già risposto alla mia domanda:
    una casa colonica divisa in tanti terratetti con giardino e ingresso privato può essere un insieme di villette monofamiliari o a schiera e anche se fanno parte di un condominio potrebbero usufruire del piano casa per le villette a schiera
    Grazie in anticipo per la risposta

    Intanto ci scusiamo per il ritardo nel rispondere, ma a volte ci sfugge qualche vostro commento.
    Quando si parla di condominio, non si’intende l’”organo” che regolamenta gli abitanti di un complesso residenziale, ma di un edificio plurifamiliare, in particolare per il piano casa, con una cubatura superiore a 1000mc.
    La descrizione della sua abitazione sembra essere quella di una tipica casa a schiera, ma verifichi con un tecnico di fiducia, per la quale si può applicare il piano casa.
    Aspetti la normativa, i tempi di appovazione visto il periodo così devastante, probabilmente saranno allungati.
    aspettiamo con fiducia.

  38. benny on aprile 10th, 2009 at 19:08

    Grazie per la risposta vi auguro buona pasqua e resto in attesa sul vostro sito per gli aggiornamenti sulla materia

  39. patrizia on aprile 15th, 2009 at 09:14

    salve, volevo sapere se l’ampliamento riguarda la superficie interna o esterna del fabbricato?
    i balconi come vanno considerati?inoltre posso fare un ampliamento con altezza minima di 2.40 invece di 3 mt cosicchè possa recuperare piu’ spazio?

  40. admin on aprile 15th, 2009 at 20:26

    Risposta a PATRIZIA
    salve, volevo sapere se l’ampliamento riguarda la superficie interna o esterna del fabbricato?
    i balconi come vanno considerati?inoltre posso fare un ampliamento con altezza minima di 2.40 invece di 3 mt cosicchè possa recuperare piu’ spazio?

    Dal momento che la legge e il suo documento attuativo non sono ancora stati varati (nè a livello nazionale nè a livello regionale), è difficile rispondere alle vostre domande più specifiche. Sulla base della mia esperienza credo che la cubatura sia da intendere quella interna, al netto della muratura, e che non debbano essere compresi i balconi, per i quali, sprovvisti di un’altezza, il calcolo della cubatura potrebbe risultare difficile.
    Sicuramente non potrà recupare spazio creando ambienti fuori norma: le ricordo che l’altezza minima per ambienti residenziali come soggiorno, camera da letto, cucina e zone pranzo è di 2,70 metri. L’altezza di 2,4 mt è concessa solo per spazi “serventi” come corridoi, disimpegni, ripostigli e bagni.
    Le consiglio di aspettare il testo di legge. la cui approvazione ha subito dei rallentamenti per la tragedia nell’aquilano. Aspetti inoltre anche la legge che la sua Regione varerà sul piano casa: non è da escludere delle differenze nel calcolo della cubatura incrementabile.

  41. nunzio on aprile 16th, 2009 at 17:43

    ho un monolocale con un metro di terreno su due lati e gli altri due confinanti con il giardino di due condomini, è vista come zona rossa.Posso fare l’aumento di cubatura se non ho le distanze? GRAZIE MONTENEGRO NUNZIATO

  42. marco on aprile 17th, 2009 at 12:42

    Ho letto tutti i post e le relative risposte. Tuttavia non mi è ancora chiaro se il piano casa prevede l’ampliamento di un appartamento in condominio o se, al contrario, è vietato. Specifico che io amplierei il mio appartamento superattico su un lastrico solare che è di mia proprietà, senza pertanto coinvolgere spazi o proprietà condominiali. Aggiungo che tale modifica non impatterebbe in alcun modo sull’estetica dell’edificio. Infine, se è previsto, devo portare la questione in assemblea o posso procedere senza autorizzazione condominiale?

  43. daniela on aprile 17th, 2009 at 16:33

    salve, vorrei un vostro parere circa l’attuazione del pianocasa in trentino,
    sono proprietaria di una villetta che non supera i 1000 m3, formata da piano terra, circa 86 m2, primo piano e sottotetto non abitabile, ma è sita in zona bosco, e il prg in vigore non permette di ampliare in nessun modo, siccome mi accingo a ristrutturare completamente il primo piano, vorrei sapere se è contemplata la possibilità di alzare il tetto o in qualche modo ampliare la metratura.
    grazie per l’attenzione

  44. susanna on aprile 19th, 2009 at 11:21

    Buongiorno, vorrei sottoporre un quesito. Sono proprietaria di un piccolo appartamento in condominio a Milano con sovrastante terrazza di 100 mq collegata da scala a chiocciola alloggiata in un piccolo locale di servizio sulla terrazza.
    Vorrei costruire una serra ed il piano regolatore consente di sfruttare il 25% della superficie.Posso inglobare nella serra il locale di servizio o incorro in un aumento di cubatura dell’appartamento?
    Un lato della serra può essere addossato al muro perimetrale?
    Sarebbe ammissibile aggiungere pannelli fotovoltaici in copertura?
    grazie per l’attenzione
    Susanna

  45. admin on aprile 19th, 2009 at 14:09

    Risposta a NUNZIO
    ho un monolocale con un metro di terreno su due lati e gli altri due confinanti con il giardino di due condomini, è vista come zona rossa.Posso fare l’aumento di cubatura se non ho le distanze?
    Intanto cosa definisce la sua zona rossa? Dalla descrizione credo sia difficile ampliare, non sono state dte ancora molte informazioni su misure e distanze minime, ma nel frattempo si potrà fare riferimento al Codice Civile, che prevede una distanza minima di 3 metri tra costruzioni non unite o aderenti. Secondo il Codice non possono essere costruiti balconi, terrazze, lastrici o aperte vedute dirette verso la proprietà del vicino a una distanza inferiore a 1,5 metri. Ogni intervento dovrà ovviamente tenere conto del possibili pregiudizio arrecato ai terzi. Aspetti la normativa nazionale e regionale comunque, non è detto che non possa comunque fare qualcosa.

  46. admin on aprile 19th, 2009 at 14:25

    Risposta a MARCO
    Ho letto tutti i post e le relative risposte. Tuttavia non mi è ancora chiaro se il piano casa prevede l’ampliamento di un appartamento in condominio o se, al contrario, è vietato. Specifico che io amplierei il mio appartamento superattico su un lastrico solare che è di mia proprietà, senza pertanto coinvolgere spazi o proprietà condominiali. Aggiungo che tale modifica non impatterebbe in alcun modo sull’estetica dell’edificio. Infine, se è previsto, devo portare la questione in assemblea o posso procedere senza autorizzazione condominiale?
    Dalla norma quadro del Piano Casa saranno esclusi i condomini, le aree sottoposte a vincolo, i beni culturali, le zone di particolare pregio paesaggistico o di inedificabilità assoluta, gli edifici abusivi e i centri storici. Il Piano Casa si applicherà quindi alle abitazioni uni e bifamiliari o comunque alle costruzioni di volumetria non superiore ai mille metri cubi, tra cui possono rientrare le palazzine con quattro o cinque appartamenti. La portata degli interventi non potrà superare i 200 metri cubi. L’accordo ha escluso la compravendita delle cubature tra vicini di casa.

  47. admin on aprile 19th, 2009 at 14:40

    Risposta a DANIELA
    salve, vorrei un vostro parere circa l’attuazione del pianocasa in trentino,
    sono proprietaria di una villetta che non supera i 1000 m3, formata da piano terra, circa 86 m2, primo piano e sottotetto non abitabile, ma è sita in zona bosco, e il prg in vigore non permette di ampliare in nessun modo, siccome mi accingo a ristrutturare completamente il primo piano, vorrei sapere se è contemplata la possibilità di alzare il tetto o in qualche modo ampliare la metratura.
    grazie per l’attenzione

    Credo che nonostante la sua abitazione, dimensionalmente corrisponda ai requisiti richiesti dal piano casa per l’ampliamento, il vincolo le impedrà di apportare modifiche. Gli aumenti di cubatura del 20%, proposti in funzione anticiclica, riguarderanno abitazioni uni e bifamiliari, o comunque edifici di volume inferiore ai 1000 metri cubi. Gli interventi non dovranno creare contrasti con lo stile architettonico esistente. Confermata l’esclusione per centri storici, edifici abusivi e aree vincolate.
    Aspetti le normative regionali, o provi da subito a chiedere presso l’ufficio tecnico del suo comune se ha questa possibilità.

  48. anna on aprile 22nd, 2009 at 09:06

    Salve,
    Scrivo dalla Campania, di preciso da Napoli.
    Volevo chiederle se la mia regione ha intenzione di accettare le misure imposte dalla bozza di legge o magari aumentarle come hanno fatto alcune regioni (se non sbaglio la sicilia ha deciso di amlpiare del 30 per cento invece del 20 le abitazioni piu’ piccole).
    Inoltre volevo chiederle a quando il prossimo passo per l’approvazione del piano casa?
    Grazie

  49. Alessandro on aprile 22nd, 2009 at 22:25

    Salve,
    abito in un condominio di 19 appartamenti. Gli ultimi piano dove sono io hanno di proprietà un ulteriore piano dove si trova un lavatoio chiuso ed uno stenditoio aperto in parte.
    E’ possibile con la nuova legge far diventare il lavatoio bagno e lo stenditoio camera?
    Grazie

  50. admin on aprile 23rd, 2009 at 23:13

    Risposta ad ANNA
    Salve,
    Scrivo dalla Campania, di preciso da Napoli.
    Volevo chiederle se la mia regione ha intenzione di accettare le misure imposte dalla bozza di legge o magari aumentarle come hanno fatto alcune regioni (se non sbaglio la sicilia ha deciso di amlpiare del 30 per cento invece del 20 le abitazioni piu’ piccole).
    Inoltre volevo chiederle a quando il prossimo passo per l’approvazione del piano casa?
    Grazie

    Nel link che segue un post con le ultime dalla regione Campania
    http://www.architetturafacile.com/piano-casa-campania-2.htm
    Non è da escludere che ci siano modifiche nei valori di bonus per la cubatura.
    Le regioni si stanno muovendo, ma il prossimo passo è l’approvazione del DL a livello nazionale. Il terremoto in abruzzo ha rallentato un po’ l’iter e fatto porre attenzione su tante tematiche strutturali legate ai sismi. C’è ancora da aspettare qualche giorno!

  51. Rosy on maggio 8th, 2009 at 09:31

    Abito in prov. di Bologna e sono proprietaria di una monofamiliare.
    Il sottotetto va da 20cm. a circa 1.60 ed io vorrei alzarlo per creare un nuovo ambiente vivibile (pensavo ad una sala) e creerei anche un bagnetto.Per accedere ora ho una scala a scomparsa quindi dovrei fare anche la scala (magari a chiocciola).Le leggi della mia regione me lo consentono?

  52. anna on giugno 3rd, 2009 at 09:48

    Salve ora che tutte le regioni hanno anticipato il ddl del governo, fornendone una propria versione,
    a quando il ddl del governo? Senza il via definitivo non si potrà mai andare avanti.

  53. alberto on giugno 4th, 2009 at 15:00

    VIVO IN UNA CITTA DELLA CAMPANIA VORREI IL VOSTRO PARERE IN MERITO ALLA MIA SITUAZIONE.
    HO UN APPARTAMENTO DI CIRCA 100 MQ, ED UN TERRAZZO A LIVELLO DI PARI DIMENSIONI SECONDO IL PIANO CASA ELABORATO DALLA REGIONE CAMPANIA POSSO REALIZZARE UNA STANZA DI 20 MQ ?
    GRAZIE SALUTI

  54. admin on giugno 4th, 2009 at 15:43

    Risposta ad ALBERTO
    VIVO IN UNA CITTA DELLA CAMPANIA VORREI IL VOSTRO PARERE IN MERITO ALLA MIA SITUAZIONE.
    HO UN APPARTAMENTO DI CIRCA 100 MQ, ED UN TERRAZZO A LIVELLO DI PARI DIMENSIONI SECONDO IL PIANO CASA ELABORATO DALLA REGIONE CAMPANIA POSSO REALIZZARE UNA STANZA DI 20 MQ ?
    GRAZIE SALUTI

    Se si trova in un edificio la cui cubatura totale è minore di 1000 mc e non è soggetto a particolari vincoli, potrà ampliare. Per quanto riguarda QUANTO AMPLIARE, ricordi che di parladi un aumento di cubatura, e dunque dovrà calcolare il tutto in relazione all’altezza della sua abitazione (di solito nelle piante catastali è indicata) e all’altezza del nuovo vano. Orientativamente la dimensione da lei indicata è comunque giusta.

  55. laura on giugno 5th, 2009 at 14:40

    ho un appartamento a roma in un condominio è al piano terra di 55 mq confino con i parcheggi esterni che sono privati non condominiali nonostante si trovano all’interno del condominio posso coprire il parcheggio e ricavare una stanza premesso che il parcheggio sopra è coperto dai balconi quindi la copertura è solo laterale

  56. Diego on giugno 5th, 2009 at 16:06

    Come Alberto anch’io ho un appartamento di 110 mq più un ampio terrazzo, ma temo che la cubatura totale dell’edificio/condomionio sia superiore a 1000mc dato che vi vivono 22 famiglie. Se non ho capito male sono escluso dal piano Regione Lombardia? Ma se volessi comunque coprire il terrazzo con una serra bioclimatica non potrei usufruire comunque delle detrazioni? La cubatura la devo pagare a prezzo pieno al comune?
    Grazie

  57. admin on giugno 5th, 2009 at 16:26

    Un intervento del genere credo non si possa realizzare. Intanto i parcheggi fanno parte di uno standard urbanistico che deve essere garantito in relazione al numero di abitanti di una data area: se tutti chiudessero un parcheggio, dove andrebbero a finire le macchine, che già non si sa bene dove parcheggiare? Credo poi che potrebbe incontrare non poche difficoltà e credo che mai riuscirà a trovare il consenso dei condomini. Ricordi poi che l’aumento è concesso solo a edifici con una cunatura minore di 1000 mc. Se si trova in un condominio, potrebbe sforare tale valore.

  58. mara on giugno 15th, 2009 at 23:56

    Abito in condominio in appartamento in villetta con ingresso indipendente, ho un sottotetto adibito a locale accessori con un terrazzo di circa 40mq pensa che posso richiedere l’ampliamento al mio comune? Grazie mille

  59. dany on luglio 19th, 2009 at 09:36

    Ho una seconda casa al mare . Trattasi di un appartamento piano terra di 50mq con giardino ad uso esclusivo di 100mq . Vorrei realizzare una doccia esterna in muratura , con la nuova legge edilizia berlusconi potrò farlo ? Se il condominio non è d’accordo possono impedirmelo?

  60. Carlotta on luglio 21st, 2009 at 23:25

    Vivo in una piccola mansarda in un condominio (RM). Dispongo di un piccolo balcone (5 mq) il quale è da sempre fonte di problemi soprattutto infiltrazioni e vorrei chiuderlo. Ho visto vari preventivi con strutture mobili ma visti i cosi esosi quasi quasi vorrei farlo in muratura (mi costa un terzo). Premesso che non andrei ad utilizzare questa nuova parte coperta, lo spazio e talmente piccolo, e resterebbe cmq una porta con la grata per accedervi volevo sapere se questo era possibile.
    Qualora non lo fosse quali sono i rischi a cui vado incontro? L’esposione di questo piccolo balcone non è su nessuna via pubblica ma solo nel giardino privato del condominio. Quali sono i rischi nella peggiore delle ipotesi?
    grazie

  61. Spartaco on luglio 22nd, 2009 at 09:25

    Ho un appartamento in un condominio a Sassari al piano attico di 50mq con annesso un terrazzo di mia proprietà di 70 mq.
    Sopra al mio appartamento c’è una mansarda di pari superficie.
    Con il nuovo piano casa Sardo, posso ampliarne la superficie?
    Posso acquisire la cubatura degli appartamenti sottostanti?
    che autorizzazioni devo chiedere al condominio e con che percentuale di millesimi
    Grazie, Salute

  62. admin on luglio 22nd, 2009 at 15:01

    Risposta a CARLOTTA
    Vivo in una piccola mansarda in un condominio (RM). Dispongo di un piccolo balcone (5 mq) il quale è da sempre fonte di problemi soprattutto infiltrazioni e vorrei chiuderlo. Ho visto vari preventivi con strutture mobili ma visti i cosi esosi quasi quasi vorrei farlo in muratura (mi costa un terzo). Premesso che non andrei ad utilizzare questa nuova parte coperta, lo spazio e talmente piccolo, e resterebbe cmq una porta con la grata per accedervi volevo sapere se questo era possibile.
    Qualora non lo fosse quali sono i rischi a cui vado incontro? L’esposione di questo piccolo balcone non è su nessuna via pubblica ma solo nel giardino privato del condominio. Quali sono i rischi nella peggiore delle ipotesi?
    grazie

    Se vive nel condominio e questo ha una cubatura superiore a 1000 mc probabilmente non potrà ampliare. Il rischio è incorrere in sanzioni e multe, a volte salate, specialmente se anche solo uno dei condomini non è d’accordo. Se comunque non vuole chiudere per ampliare, perchè non prova a “curare” le infilitrazioni? Magari rifacendo la pavimentazione del balcone e prevedendo un battiscopa alto ( 30 cm) sotto al quale la guaina bituminosa eviterà infiltrazioni. Potrebbe avere dei vantaggi anche sostituendo l’infisso, riposizionando la soglia con una pendenza verso l’esterno. Se il muro rimane umido, provi con delle rosette di aereazione, che permetteranno di asciugare il muro.

  63. admin on luglio 22nd, 2009 at 15:03

    Se si trova in un condominio, con cubatura maggiore a 1000 mc, non potrò usufruire del piano casa. Se è inferiore, non credo possa acquisire la cubatura degli altri, ma non le sto dando una risposta certa, non essendo ancora chiara la normativa in materia.

  64. Ilaria Iacobini on luglio 28th, 2009 at 09:42

    Abito al piano terra di un condominio (3 piani, 11 appartamenti). Vorrei realizzare una tettoia (legno e muratura) per riparare il portoncino e adiacente ingresso da un lato all’altro, essendo parte centrale della palazzina)visto che sono sottoposta a tutte le calamità atmosferiche: pioggia, vento ,etc.. Mi entra l’acqua dal portoncino nel soggiorno (allagando) e dall’aeratore posto in alto dello stesso. Ho chiesto sempre il consenso in assemblea, ma é stato sempre negato esclusivamente dai tre residenti al primo piano (tutti gli altri sono d’accordo). Mi permetterebbero eventualmente un quadratino per il portoncino, ma vista l’esposizione e logistica, mi é stato sconsigliato di farlo. Cosa posso fare alla luce del nuov DDL? E’ stato approvato infine?
    Grazie in anticipo,
    Ilaria

  65. admin on luglio 28th, 2009 at 12:17

    Per il suo edificio, il piano casa sicuramente non verrà applicato, dal momento che la cubatura limite è di 1000 mc. Ma il suo problema ha poco a che fare con l’ampliamento. Se non riesce a convincere i suoi vicini (per quale motivo si oppongono?), dovrò risolvere il problema in un altro modo. Intanto cambiando il portoncino, non è normale che entri acqua. Provi anche a posizionare sul pavimento una griglia, dove possa essere raccolta l’acqua prima che entri dentro casa. Provveda anche alla sostituzione dell’areatore con uno che tenga alla pioggia.

  66. Ilaria Iacobini on luglio 28th, 2009 at 22:46

    Il motivo per cui si oppongono é a loro dire “sicurezza” e “decoro architettonico”: da precisare che il vicino adiacente ha costruito abusivamente una veranda, grande il triplo della tettoia che avremmo intenzione di costruire. Mi é stato detto che con questo DDL avremmo potuto costruire nel nostro giardino una tettoia che rimane sotto i 40mc. Ho speranze ad insistere? I suggerimenti per il portoncino e l’aeratore non sono purtroppo fattibili in quanto il primacitato é logisticamente esposto “a vento” e anche rialzato di tre scalini…L’aeratore invece é situato nel soggiorno-angolo cottura.
    Possibile non si trovi alcuna soluzione?
    Grazie ancora,
    Ilaria

  67. admin on luglio 29th, 2009 at 12:26

    Il fatto che il suo vicino abbia costruito una veranda abusiva non giustifica molto la sua tettoia. Dovremmo evitare tutti l’abusivismo in generale. A volte possono esserci gravi danni proprio per costruszioni poco “ortodosse”. Ad ogni modo provi ad aspettare il piano casa. Le consiglio anche di chiedere maggiori informazioni all’ufficio tecnico del suo comune. E magari di fare un giro in questi grandi centri di fai da tè. POtrebbe trovare una soluzione magari acquistando una qualche struttura mobile, che può rimuovere quando non ce n’è bisogno e per la quale i vicini possono lamentarsi poco. Ultima possibilità, li inviti a casa sua a vedere cosa succede quando piove!!!!

  68. Ilaria Iacobini on luglio 30th, 2009 at 09:02

    Se é per questo, ho portato loro tanto di foto in assemblea e dopo 5 anni di tentativi vari, si sono decisi a dirmi “nì” per il quadratino!!! Al vicino in questione, invece, prima hanno fatto il putiferio per la veranda e ora gli stanno chiedendo addirittura di rifinirla, mettendo le tegole… A me sembrano alquanto contraddittori ed incoerenti… Proprio vero: a fare gli onesti, ci si rimette sempre…Domanda: una volta completata, la veranda potrebbe costituire un precedente permettendoci di procedere con la nostra tettoia?
    Saluti,
    Ilaria

  69. riccardo on agosto 10th, 2009 at 10:43

    buongiorno, ho difficolta’ a comprendere se dall’ampliamento sono esclusi i condomini o se in questo caso serve l’approvazione del condominio..io abito in un complesso unico diviso in 6 villini con ingr. indipendente so di rientrare nei limiti previsti e devo ricavare un stanzetta da una rientranza coperta di un terrazzo(il mio vicino gia’ ha chiuso in precedenza)..grazie per la disponibilita’….

  70. admin on agosto 10th, 2009 at 11:03

    Se rientra nei limiti previsti (i famosi 1000 mc), potrà ampliare. Non è stato detto nulla di specifico a proposito dei condomini. Cetto è che le conviene in una riunione di condominio, richiedere il parere dei suoi vicini di casa. Cerchi sempre di non ledere i diritti altrui. Se con la nuova stanza va a coprire la vista della finestra del vicino, potrebbe avere delle difficoltà. Se il suo vicino ha già fatto lo stesso intervento, non credo comunque abbia problemi.

  71. Ilaria Iacobini on agosto 10th, 2009 at 20:39

    Se é per questo, ho portato loro tanto di foto in assemblea e dopo 5 anni di tentativi vari, si sono decisi a dirmi “nì” per il quadratino!!! Al vicino in questione, invece, prima hanno fatto il putiferio per la veranda e ora gli stanno chiedendo addirittura di rifinirla, mettendo le tegole… A me sembrano alquanto contraddittori ed incoerenti… Proprio vero: a fare gli onesti, ci si rimette sempre…Domanda: una volta completata, la veranda potrebbe costituire un precedente permettendoci di procedere con la nostra tettoia?
    Grazie e buon ferragosto,
    Ilaria

  72. admin on agosto 12th, 2009 at 16:16

    Cara Ilaria,
    potrebbe essere un precedente. O quantomeno potrà cercare aiuto nel proprietario della veranda affinche possa aiutarla a convincere gli altri.
    Buon Ferragosto anche a Lei!

  73. Bruno on agosto 14th, 2009 at 14:25

    Salve, ho 1 attico a Gallipoli (Le) in un condominio di 22 appartamenti e vorrei suddividerlo in 2 unità distinte. Per la prima non dovrei aver problemi, salvo che utilizzare 1 stanza per cucina. La 2a,invece, avrebbe un grande salone ed una veranda di 40mq. ma senza stanze. Vorrei sfruttare la grande veranda per ricavarne 2 stanze. Da ciò che ho letto nn mi sembra possibile perchè > a 1000mq condominiali e poi occorerebbe verificare in Comune quanta metratura è già stata realizzata per questo lotto. Potrei utilizzare l’escamotage dei pannelli solari? La ringrazio e la saluto. Bruno

  74. admin on agosto 24th, 2009 at 17:10

    Risposta a BRUNO
    Salve, ho 1 attico a Gallipoli (Le) in un condominio di 22 appartamenti e vorrei suddividerlo in 2 unità distinte. Per la prima non dovrei aver problemi, salvo che utilizzare 1 stanza per cucina. La 2a,invece, avrebbe un grande salone ed una veranda di 40mq. ma senza stanze. Vorrei sfruttare la grande veranda per ricavarne 2 stanze. Da ciò che ho letto nn mi sembra possibile perchè > a 1000mq condominiali e poi occorerebbe verificare in Comune quanta metratura è già stata realizzata per questo lotto. Potrei utilizzare l’escamotage dei pannelli solari? La ringrazio e la saluto. Bruno

    Come ha già scritto, non rientra nel Piano Casa. Per i Pannelli solari, può avere degli incentivi, ma non le permetteranno di cambiare la destinazione d’uso. Sta di fatto che la sua veranda potrebbe essere trasformata, pur rimando tale, e il suo attico diventare un comodo appartamento.

  75. marg on settembre 2nd, 2009 at 10:10

    salve. intanto grazie a nome di tutti x la disponiblità e competenza. vorrei sapere se con l’autorizzazione del condominio è possibile chiudere una parte del giardino di mio proprietà aumentando la cubatura del mio appartamento (nei limiti previsti) ma, visto che il condominio supera sicuramente i 1000 mc, a cosa andrei incontro?
    grazie ancora. apresto.

  76. admin on settembre 2nd, 2009 at 12:33

    Grazie a voi per seguirci così numerosi!
    Per quanto riguarda la sua domanda, quello che farebbe sarebbe un abuso in piena regola, qualora fosse esaurito il terreno edificabile sull’area (controlli con un suo tecnico presso il Comune). L’abuso, in relazione all’entità , prevede pene come sanzioni amministrative per il proprietario e per l’impresa, provvedimenti disciplinari a carico dei professionisti (ma nessun professionista sarà disposto a firmare un progetto non regolare). Per situazioni particolari c’è l’arresto. Ovviamente sarà costretta a demolire l’opera. Nonostante tutto questo, gli abusi continuano a nascere sui nostri territori. Può rischiare, ma tenga conto che i condomini, anche i più pacifici, di fronte a cambiamenti del genere potrebbero comunicare i suoi lavori alle autorità. Non mi sento di consigliarle di procedere con un abuso edilizio.

  77. denis on settembre 4th, 2009 at 16:12

    buongiorno, abito in un condominio superiore a 1000 mc nella periferia di Roma in un attico di 80 metri con 90 di terrazzo coperto. vorrei fare (come ha già fatto il vicino abusivamente) in un angolo del terrazzo una chiusura (che non dà fastidio a nessuno non essendoci palazzi vicini)in cortina uguale a quella che già c’è di tre metri quadradi che mi permetterebbe di poter mettere una scala interna per andare in mansarda (unico modo possibile senza bagnarsi quendo piove)…posso realizzarlo con il consenso dei condomini?
    grazie buongiorno

  78. denis on settembre 4th, 2009 at 16:17

    buongiorno, abito in un condominio di più di 1000 mc e in un appartamento di 80 mq con 90 mq di terrazzo coperto; vorrei realizzare una chiusura di un angolo del terrazzo di 2 metri quadrati i ncortina uguale a quella che c’è per fare una scala interna per nadare in mansarda senza bagnarmi quando piove (unico accesso)…è possibile con il consenso i nassemblea dei condomini? grazie della risposta buona giornata

  79. admin on settembre 7th, 2009 at 09:56

    Risposta a DENIS
    buongiorno, abito in un condominio superiore a 1000 mc nella periferia di Roma in un attico di 80 metri con 90 di terrazzo coperto. vorrei fare (come ha già fatto il vicino abusivamente) in un angolo del terrazzo una chiusura (che non dà fastidio a nessuno non essendoci palazzi vicini)in cortina uguale a quella che già c’è di tre metri quadradi che mi permetterebbe di poter mettere una scala interna per andare in mansarda (unico modo possibile senza bagnarsi quendo piove)…posso realizzarlo con il consenso dei condomini?
    grazie buongiorno

    Se esiste già un precedente nel condominio, non credo che avrà problemi con i vicini. Per non fare l’abuso, che non mi sento mai di consigliare (un vicino che cambia idea potrebbe farle fermare sempre i lavori e farle pagare una brutta multa) potrebbe ricorrere alla legge per il recupero dei sottotetti ad uso abitativo, che prevede interventi di ampliamento per poter usufruire di questi spazi.

  80. stefano on settembre 11th, 2009 at 16:06

    salve ,ho appena comprato a roma un piano terra di 70mq con 500mq di giardino, volevo chiedere se potevo usufruire del piano casa aumentando del 20% la superfice di casa,costruendo una veranda in giardino attaccata al muro di casa.volevo sapere se si poteva costruire anche in muratura.
    grazie e cordiali saluti.

  81. admin on settembre 11th, 2009 at 16:26

    Potrà ampliare se si trova in una zona del PRG dove sarà permesso. Il Comune si pronuncerà entro il 21 novembre. Chieda presso il suo municipio se ci sono motivi (vincoli) per cui la sua zona potrebbe essere esclusa. Ad ogni modo, se può ampliare, potrà anche costruire in muratura, sempre nel rispetto della normativa vigente in materia di distanze e altezze.

  82. stefano on settembre 11th, 2009 at 17:23

    che significa zona del PRG

  83. stefano on settembre 11th, 2009 at 17:24

    la mia zona è ottavia in periferia.
    grazie e cordiali saluti

  84. admin on settembre 11th, 2009 at 17:41

    Le zone del PRG sono definte A, B, C, D, E, F.
    Tutto il territorio comunale è suddiviso in zone (zonizzazione). Ogni zona corrisponde a una tipologia di tessuto urbano (la zona A è la città storica ad esempio) su cui si possono fare determinati interventi. Se in periferia probabilmente è una zona C, dove può ampliare. Chieda al suo municipio di riferimento.

  85. Giulio on settembre 12th, 2009 at 01:23

    io vivo in un condominio, sicuramente è sotto i 1000 mc. Abito al pianterreno in un appartamento di 72 mc e ho un giardino su due lati, posso con la nuova normativa creare il 20% come letto, anche perchè lo spazio di mia proprietà è molto nascosto e non reca disturbo ai vicini; chiaramente l’ampliamento si potrà fare con il benestare degli altri condomini.
    Grazie e arrisentirci.

  86. stefano on settembre 12th, 2009 at 23:13

    ma è vero che la norma piano casa non ne usufruirebbero i condomini?

  87. Nicola52 on settembre 13th, 2009 at 19:40

    Vorrei sapere se l vano scala, i gareges e il terreno condominiale di perti9nenza rientrano nella cubatura dei mille mc massimi previsti per l’ampliamento del 20% di un attico

  88. admin on settembre 15th, 2009 at 15:47

    Risposta a Stefano
    ma è vero che la norma piano casa non ne usufruirebbero i condomini?

    Probabilmente è così. Il Piano Casa è limitato a edifici con una cubatura massimo di 1000 mc. I condomini di solito superano questo limite.

  89. admin on settembre 15th, 2009 at 15:48

    Risposta a NICOLA52
    Vorrei sapere se l vano scala, i gareges e il terreno condominiale di perti9nenza rientrano nella cubatura dei mille mc massimi previsti per l’ampliamento del 20% di un attico

    Un terreno non ha cubatura, non può rientrare. Si deve calcolare la cubatura dell’intero edificio (ciò che è muro, costruzione).

  90. enzo on settembre 25th, 2009 at 19:15

    ho un appartamento in campagna.Sono solo e non disturbo nessuno.
    Desidero cambiare una finestra con un balcone e costruire un piccolo
    terrazzo tra una finestra e l’altra(una finestra diventerebbe balcone).
    A chi chiedere il permesso oltre al Comune di appartenenza e quando
    il decreto governativo diventerà legge?
    Quando potrò iniziare i lavori?.
    Grazie Enzo.
    25 Sett.2009

  91. admin on settembre 28th, 2009 at 21:41

    Risposta ad ENZO
    ho un appartamento in campagna.Sono solo e non disturbo nessuno.
    Desidero cambiare una finestra con un balcone e costruire un piccolo
    terrazzo tra una finestra e l’altra(una finestra diventerebbe balcone).
    A chi chiedere il permesso oltre al Comune di appartenenza e quando
    il decreto governativo diventerà legge?
    Quando potrò iniziare i lavori?.
    Grazie Enzo.
    25 Sett.2009

    Dal momento che si trova “da solo”, deve considerare due variabili, non trascurabili ovviamente. Da una parte la fattibilità strutturale: che tale operazione non mini la sicurezza dell’attuale edificio. Dall’altra la fattibilità normativa, verifichi cioè che non esistono vincoli che le impediscano di ampliare. Dal momento che si tratta di un balcone, forse potrebbe presentare una semplice DIA, redatta da un tecnico, e iniziare i lavori dopo 30 giorni dal giorno in cui è stata presentata (silenzio/assenzo).

  92. alessandro on ottobre 1st, 2009 at 11:29

    Salve, avrei bisogno di un chiarimento. Sono proprietario di un appartamento al piano terra con ingresso indipendente e un giardino. L’appartamento è situato in uno stabile che da solo non supera i 1000 mc., ma lateralmente, unito da una scala centrale scoperta, c’è un altro stabile identico. Quello che vorrei sapere è se la cubatura va calcolata considerando tutti e due gli stabili e se potendo realizzare l’ampliamento in un giardino di mia proprietà è necessaria l’approvazione dei condomini ed eventualmente dove posso trovare i riferimenti normativi da esibire ai condomini. Grazie

  93. alessandro on ottobre 1st, 2009 at 11:31

    In riferimento alla domanda precedente, sto parlando di un appartamento situato a Roma.

  94. paola on ottobre 1st, 2009 at 18:09

    salve, io sono proprietaria di una villetta costruita adiacente ad un palazzo che ha una finestra che affaccia sul mio astrico solare che abbiamo pavimentato e reso come un solarium, questa finestra ha aceesso sul mio astrico posso chidere la chiusura da non avere più l’accesso? visto che lei può accedere in casa mia se apre le porte esterne?

  95. admin on ottobre 1st, 2009 at 21:08

    Risposta ad ALESSANDRO
    Salve, avrei bisogno di un chiarimento. Sono proprietario di un appartamento al piano terra con ingresso indipendente e un giardino. L’appartamento è situato in uno stabile che da solo non supera i 1000 mc., ma lateralmente, unito da una scala centrale scoperta, c’è un altro stabile identico. Quello che vorrei sapere è se la cubatura va calcolata considerando tutti e due gli stabili e se potendo realizzare l’ampliamento in un giardino di mia proprietà è necessaria l’approvazione dei condomini ed eventualmente dove posso trovare i riferimenti normativi da esibire ai condomini. Grazie

    Credo che nel suo caso non potrà ampliare, dal momento che suppongo che in situazioni del genere diventi complicato ampliare, anche semplicemente il “dove” diventa un problema, dal momento che andrà ad invadere lo spazio condominiale.

  96. admin on ottobre 1st, 2009 at 21:21

    In questi casi molto dipende dalle carte catastali e se la porta finestra è precedente al solarium. Quello che non è chiaro è che la porta finestra della sua vicina ha motivo di esserci se effettivamente si può uscire, senza entrare in un’altra proprietà. Credo debba rivolgersi a un legale, che saprà meglio indirizzarla su questioni di confine.

  97. Alessandro on ottobre 2nd, 2009 at 09:11

    Lp spazio per ampliare c’è ‘ ed è di mia esclusiva proprietà, non invaderei lo spazio condominiale. Quello che volevo sapere in base alla descrizione degli stabili (due manufatti indipendenti, ma uniti al centro da una scala scoperta) è come va calcolata la cubatura e se anche per un ampliamento in uno spazio di mia esclusiva proprietà è necessario il consenso dei condomini.
    Grazie

  98. admin on ottobre 2nd, 2009 at 12:45

    Credo che si debba conteggiare la somma dei due edifici e pertanto dubito che potrà ampliare. Dalla sua descrizione è abbastanza chiaro la situazione, ma chieda comunque conferma presso l’ufficio tecnico del suo comune, dove le sapranno dare un’indicazione precisa anche in relazione alla zona di PRG in cui si trova. Comunque per il suo ampliamento probabilmente dovrà chiedere il consenso dei condomini.

  99. romano on novembre 5th, 2009 at 21:46

    Volevo sapere se come proprietario di una villetta capo schiera il limite dei 1000 mc si intende su tutta la superfice detto corpo di fabbrica o essento capo schiera con 1400 mq di giardino potrei ampliare in adiacenza della mia casa in rispetto a tutti i confini. finisco dicendo che la proprietà e nel lazio

  100. stefano on gennaio 3rd, 2010 at 18:41

    Ho un appartamento al piano terra di una palazzina di 10 unità, i proprietari dei due appartamenti sopra al mio sono intenzionati come me ad ampliarsi come consente la legge. Volevo chiedere, poichè il mio appartamento è più piccolo di quelli sopra, il 20% viene calcolato sullla mia metratura o sul totale delle tre unità (e poi si divide in parti uguali)? grazie

  101. laura on gennaio 7th, 2010 at 12:39

    salve io volevo solo domandare se e possibile chiudere un balcone a veranda che si trova sul prospetto del condominio.IO mi trovo a secondo e ultimo piano e x sicurezza della mia bambina vorrei chiudere il balcone con una struttura rimovibile,anche xche abbiamo anche il consenso del condominio x queste strutture.e un altra cosa se il comune di appartenenza nn ci permette di farlo a chi posso rivolgermi? Vi rinagrazio gia da ora x la vostra risposta

  102. admin on gennaio 11th, 2010 at 23:15

    Risposta a Stefano
    Ho un appartamento al piano terra di una palazzina di 10 unità, i proprietari dei due appartamenti sopra al mio sono intenzionati come me ad ampliarsi come consente la legge. Volevo chiedere, poichè il mio appartamento è più piccolo di quelli sopra, il 20% viene calcolato sullla mia metratura o sul totale delle tre unità (e poi si divide in parti uguali)? grazie
    Avrete la possibilità di ampliare se non eccedete dai 1000 mc complessivi. L’ampliamento non deve eccedere del 20% della cubatura totale esistente, da suddividere in maniera proporzionale tra i 2 condomini.

  103. admin on gennaio 12th, 2010 at 15:29

    Risposta a LAURA
    salve io volevo solo domandare se e possibile chiudere un balcone a veranda che si trova sul prospetto del condominio.IO mi trovo a secondo e ultimo piano e x sicurezza della mia bambina vorrei chiudere il balcone con una struttura rimovibile,anche xche abbiamo anche il consenso del condominio x queste strutture.e un altra cosa se il comune di appartenenza nn ci permette di farlo a chi posso rivolgermi? Vi rinagrazio gia da ora x la vostra risposta

    Innanzi tutto spiegate alla bambina quanto possa essere pericoloso buttarsi da un balcone. Se si tratta di una struttura temporanea, che può essere rimossa in qualsiasi momento, non ci sono problemi. Se dalla struttura nasce una stanza, sappia che ci sono buone possibilità che in futuro la debba rimuovere.

  104. Francesco on gennaio 16th, 2010 at 12:39

    Buongiorno, sono proprietario di un immobile a Roma in una zona non sottoposta ad alcun vincolo.
    L’immobile si trova in un piccolo condominio di sette appartamenti divisi come segue: 4 al piano terra con giardino e tre al piano primo con annesso terrazzo e locale lavatoio (2,40 m di altezza) al piano secondo.
    Il mio appartamento é uno di quelli al primo piano. Gli appartamenti al piano terra sono al limite dei distacchi con il confine dell’edificio che risulta di cubatura minore ai 1000 mc.
    Posso usufruire del piano casa ed eventualmente della legge per il recupero dei sottotetti per creare un vano al piano secondo?
    Eventualmente il premio di cubatura sarebbe da dividere per i soli condomini del primo piano?
    Ultima questione, al secondo piano sul mio terrazzo c’é una tettoia abusiva mai sanata, smontandola avrei qualche problema in sede di autorizzazioni? Grazie anticipatamente per la risposta.

  105. admin on gennaio 16th, 2010 at 14:08

    Può usufruitre della legge per il recupero dei sottotetti se il vano al 2°piano è accatastato come tale. L’ampliamento per il piano casa Lazio è possibile solo al piano terra e in adiacenza all’edificio.
    La tettoia, se è possibile smontarla velocemente, non dovrebbe darle problemi perchè dovrebbe rientrare nelle opere dette temporanee.

  106. Francesco on gennaio 16th, 2010 at 15:18

    Scusi la replica, ma se io recupero il sottotetto, facendolo diventare abitabile, successivamente l’ampliamento non sarebbe comunque in adiacenza???

  107. Francesco on gennaio 16th, 2010 at 16:37

    Ma una volta recuperato il sottotetto e reso abitativo, ampliando il vano al secondo piano, non sarebbe un ampliamento in adiacenza???

  108. admin on gennaio 17th, 2010 at 13:25

    Attraverso le due leggi (Piano Casa e Legge recupero dei sottotetti) può essere aumentata la cubatura degli ambienti definiti abitabili in questa maniera:
    1- Il Piano Casa permette di ampliare l’edificio in adiacenza (nel caso del Lazio solo al Piano terra)
    2- La legge sul recupero dei sottotetti permette di recuperare i sottotetti esistenti, non ci sono perciò nuove costruzioni a meno di intervenire sul tetto per farlo rispondere a quanto previsto dalla legge.

  109. mlp on gennaio 22nd, 2010 at 17:28

    buongiorno, posseggo una villetta a schiera in un comprensorio formato da una serie di complessi abitativi, ognuno dei quali è formato da 6 villini con cubatura (per complesso) inferiore ai 1000 m cubi.
    la mia villetta è angolare rispetto all’edificio e il muro di confine separa il mio giardino dalla villetta del complesso adiacente.
    vorrei costruire un ampliamento sfruttando l’angolare del giardino e vorrei sapere se ci sono problemi ad attaccarmi al muro della villetta adiacente, e come è considerata la proprietà del muro di confine, dato che questo separa il giardino (mio) dalla casa (adiacente).

  110. admin on gennaio 24th, 2010 at 16:25

    Risposta a MLP
    buongiorno, posseggo una villetta a schiera in un comprensorio formato da una serie di complessi abitativi, ognuno dei quali è formato da 6 villini con cubatura (per complesso) inferiore ai 1000 m cubi.
    la mia villetta è angolare rispetto all’edificio e il muro di confine separa il mio giardino dalla villetta del complesso adiacente.
    vorrei costruire un ampliamento sfruttando l’angolare del giardino e vorrei sapere se ci sono problemi ad attaccarmi al muro della villetta adiacente, e come è considerata la proprietà del muro di confine, dato che questo separa il giardino (mio) dalla casa (adiacente).

    Dalla descrizione della sua situazione, credo che lei non possa ampliare. Sopratutto perchè non rientra nelle distanze minime previste dal confine.
    Il muro di confine. se non diversamente specificato, è metà proprietà dell’uno e metà dell’altro. Dalle mappe catastali si dovrebbe capire sul terreno di chi si trova.

  111. Gianpaolo on gennaio 26th, 2010 at 23:31

    Buonasera,
    sono proprietario di un appartamento di 100 mq situato al primo piano di una palazzina di tre piani. dall’appartemento si accede al terrazzo di proprietà di circa 310 mq sul quale vorrei realizzare una veranda (o giardino d’inverno) giusto per avere un locale in più e magari poterlo collegare all’appartamento.
    Credo che il mio caso non rientri nel piano casa (la palazzina ha 12 unità) ma vorrei chiedere se è possibile tale soluzione classificando tale costruzione come serra/veranda che poi vorrei rendere accogliente con un giardino pensile.

    Potete darmi qualche indicazione o riferimento normativo.
    Vi ringrazio in anticipo.

  112. paola on gennaio 29th, 2010 at 01:32

    salve, io sono proprietaria di una villetta costruita adiacente ad un palazzo che ha una finestra che affaccia sul mio astrico solare che abbiamo pavimentato e reso come un solarium, questa finestra ha aceesso sul mio astrico posso chidere la chiusura da non avere più l’accesso? visto che lei può accedere in casa mia se apre le porte esterne?premetto che la domanda l’ho fatta gia ad ottobre e mi sono informata che le finestre non risultano ne in comune e ne al catasto ci hanno confermato che sono abbusive, quindi posso far chiuderle?

  113. claudio on gennaio 30th, 2010 at 15:41

    salve,sono proprietario di un attico con terrazzo ho una parte del terrazzo coperta da dei frangisole e copertura di lastrico solare di proprietà del condominio ho presentato la dia il 23 di dicembre per la costruzione di una stanzasul terrazzo ad oggi nessuna risposta negativa,per essere totalmente in regola mi basta l approvazione fatta o dovrei chiedere anche l ok del condominio??
    sicuro di una vostra risposta vi saluto
    grazie claudio

  114. admin on gennaio 31st, 2010 at 15:26

    Risposta a CLAUDIO
    salve,sono proprietario di un attico con terrazzo ho una parte del terrazzo coperta da dei frangisole e copertura di lastrico solare di proprietà del condominio ho presentato la dia il 23 di dicembre per la costruzione di una stanzasul terrazzo ad oggi nessuna risposta negativa,per essere totalmente in regola mi basta l approvazione fatta o dovrei chiedere anche l ok del condominio??
    sicuro di una vostra risposta vi saluto
    grazie claudio

    Se dopo 30 giorni dalla presentazione della DIA non ha ricevuto alcuna risposta, può iniziare i lavori. Dal momento che si trova in un condominio e sta cmunque modificandone l’aspetto esterno, credo che debba comunque avere l’approvazione dei condomini.

  115. admin on gennaio 31st, 2010 at 15:33

    Risposta a PAOLA
    salve, io sono proprietaria di una villetta costruita adiacente ad un palazzo che ha una finestra che affaccia sul mio astrico solare che abbiamo pavimentato e reso come un solarium, questa finestra ha aceesso sul mio astrico posso chidere la chiusura da non avere più l’accesso? visto che lei può accedere in casa mia se apre le porte esterne?premetto che la domanda l’ho fatta gia ad ottobre e mi sono informata che le finestre non risultano ne in comune e ne al catasto ci hanno confermato che sono abbusive, quindi posso far chiuderle?

    Ha fatto bene ad approfondire la questione. Se le finestre non risultano, può chiedere la loro chiusura, anche se parziale. Chieda una verifica ai vigili.

  116. admin on gennaio 31st, 2010 at 15:51

    Risposta a GIANPAOLO
    Buonasera,
    sono proprietario di un appartamento di 100 mq situato al primo piano di una palazzina di tre piani. dall’appartemento si accede al terrazzo di proprietà di circa 310 mq sul quale vorrei realizzare una veranda (o giardino d’inverno) giusto per avere un locale in più e magari poterlo collegare all’appartamento.
    Credo che il mio caso non rientri nel piano casa (la palazzina ha 12 unità) ma vorrei chiedere se è possibile tale soluzione classificando tale costruzione come serra/veranda che poi vorrei rendere accogliente con un giardino pensile.

    Potete darmi qualche indicazione o riferimento normativo.
    Vi ringrazio in anticipo.
    Potrà realizzare una costruzione che abbia un carattere temporaneo (facilmente rimovibile) senza avere grossi problemi. Verifichi da regolamento edilizio del suo comune cosa è previsto per la realizzazione delle serre.

  117. Stefano on febbraio 3rd, 2010 at 18:33

    Buona sera,
    abito in appartamento di 80 mc in un condominio al secondo piano di 3.
    Possiedo una terrazza e vorrei chiuderla parzialmente per aumentare la cubatura del soggiorno.
    So che per fare questo dovrò chiedere una concessione edilizia ma volevo sapere se oltre a questo devo comunque chiedere consenso ai condomini pur costruendo tutto nella mia proprietà, e se si che percentuale di maggioranza serve?
    Ringrazio anticipatamente.

  118. Marco on febbraio 7th, 2010 at 12:03

    Abito in un condominio al penultimo piano e mia figlia è proprietaria di un lastrico solare e ne ha l’ uso esclusivo. Vorrei sapere se con il consenso di mia figlia potrei ampliare la cubatura del mio appartamento (al penultimo piano) su una porzione di lastrico solare di mia figlia. Ringrazio Anticipatamente

  119. Veronica on febbraio 8th, 2010 at 17:36

    Salve,
    sono proprietaria di un appartamento al 1° piano di una palazzina di 5 piani.
    Dal mio appartamento si accede ad una veranda di cui ho l’uso ascusivo.
    E’ possibile usufruire del piano casa per reaizzare una stanza nel rispetto della volumetrie indicate nella legge?

  120. andrea on febbraio 9th, 2010 at 14:52

    Salve spero possiate darmi una risposta e vi ringrazio anticipatamente.Abito in un condominio a tre piani in provincia di Roma e possiedo un apartamentino di 70 m al piano terra e un giardino privato di 300m circa, il giardino ha anche un ingresso indipendente,tra il salone e il giardino aprendo la finestra possiedo una loggia circa 11 metri semichiusa, che vorrei chiudere spostando la finestra del salone + avanti e chiudere la sudetta loggia.Ecco chiedevo se nel mio caso sarebbe possibile
    Grazie ancora se mi risponderete Saluti Andrea.

  121. paola34 on febbraio 9th, 2010 at 16:58

    Salve, sono proprietaria di un appartamento al piano terra di 120 mq con annesso giardino di proprietà di 400 mq , in un condominio composto da 4 appartamenti , 2 al piano terra e due al piano primo. Avrei intenzione di costruire in adiacenza all’appartamento una stanza di 35 mq, tutta nel mio giardino, ovviamente chiedendo il permesso a costruire e successivo deposito al genio civile. Chiedevo se fosse possibile e qual è la maggioranza del condomino che mi dovrebbe dare approvazione.Grazie, spero presto in una vostra risposta.

  122. admin on febbraio 9th, 2010 at 22:17

    Risposta a MARCO
    Abito in un condominio al penultimo piano e mia figlia è proprietaria di un lastrico solare e ne ha l’ uso esclusivo. Vorrei sapere se con il consenso di mia figlia potrei ampliare la cubatura del mio appartamento (al penultimo piano) su una porzione di lastrico solare di mia figlia. Ringrazio Anticipatamente

    Molto dipende dalla regione da cui scrive. Nel Lazio ad esempio si può ampliare soltanto al piano terra. Altro vincolo valido per tutte le regioni è che l’edificio non deve superare nella totalità i 1000mc. Verifichi tali requisiti e poi valuti con un tecnico se la spesa per realizzare questo ampliamento sia davvero conveniente. Intervenire sul tetto oltre che un ingente sforzo dal punto di vista economico e strutturale, significa avere a che fare con un condominio che potrebbe non essere d’accordo con tale ampliamento: ricordi infatti che nel momento in cui si interviene sull’estetica dell’edificio, si deve avere il consenso dei vicini.

  123. loris on febbraio 11th, 2010 at 19:33

    Salve,

    vivo a Genova, ho un appartamento (al primo piano di un condominio) di 44mq e vorrei ampliarlo facendo un bagno di 2m*2m fuori
    (farei una sorta di “prolunga” dell’appartamento, affacciandomi in un cavedio).
    E’ possibile?
    Credo che il condominio sia più grande di 1000m cubici.

    Ultima precisazione: sotto tale bagno in realtà non è vuoto: c’è un magazzino (su cui il bagno non dovrà poggiare per volere del
    proprietario del magazzino stesso)

    grazie in anticipo!

  124. admin on febbraio 12th, 2010 at 10:45

    Risposta a LORIS
    Salve,

    vivo a Genova, ho un appartamento (al primo piano di un condominio) di 44mq e vorrei ampliarlo facendo un bagno di 2m*2m fuori
    (farei una sorta di “prolunga” dell’appartamento, affacciandomi in un cavedio).
    E’ possibile?
    Credo che il condominio sia più grande di 1000m cubici.

    Ultima precisazione: sotto tale bagno in realtà non è vuoto: c’è un magazzino (su cui il bagno non dovrà poggiare per volere del
    proprietario del magazzino stesso)

    grazie in anticipo!

    Il suo sarebbe un abuso in piena regola. Se il condominio è più grande di 1000mc non può fare riferimento al piano casa. Andrebbe ad occupare uno spazio probabilmente condominiale, dunque, a meno che i suoi vicini non sappiano, difficilmente le permetteranno di ampliare. Infine non è ben chiaro come farà a non poggiare sul magazzino sottostante. Un suggerimento: dal momento che le opere per realizzare questo bagnetto avranno comunque un costo, perchè non prova ad ipotizzare una ristrutturazione dell’appartamento tale da ottenere un nuovo bagnetto? Basterebbe una semplice DIA e nessuno potrà opporsi.

  125. giuseppe on febbraio 12th, 2010 at 21:01

    Salve vorrei porvi una domanda ;” abito in un condominio di 55 condomini e possiedo un giardino di proprieta’ privata non accessibile ai condomini, vorrei modificarlo in modo da ampliare la casa del 20% cubi. E’ possibile modificarlo anche se la casa e’ all’incirca 90 mq ? come mi devo comportare? e se devo chiedere l’autorizzazione ai condomini?” grazie .

  126. andrea on febbraio 15th, 2010 at 20:16

    Salve spero possiate darmi una risposta e vi ringrazio anticipatamente.Abito in un condominio a tre piani in provincia di Roma e possiedo un apartamentino di 70 m al piano terra e un giardino privato di 300m circa, il giardino ha anche un ingresso indipendente,tra il salone e il giardino aprendo la finestra possiedo una loggia circa 11 metri semichiusa, che vorrei chiudere spostando la finestra del salone + avanti e chiudere la sudetta loggia.Ecco chiedevo se nel mio caso sarebbe possibile
    Grazie ancora se mi risponderete Saluti Andrea.

  127. Carlo on febbraio 16th, 2010 at 15:18

    Buonasera a tutti.

    Sono un nuovo utente e Vi scrivo da Milano.

    Abito all’ultimo piano di un condominio ove recentemente ho fatto ristrutturare una veranda, regolarmente condonata da anni, essenzialmente per sostituire il tetto di amianto.
    Il proprietario di un appartamento, posto sulla verticale, ma di due piani sotto al mio (l’appartamento immediatamente sotto al mio è di un mio carissimo amico) sostiene che da quando ho ristrutturato la veranda l’acqua piovana gli arriva in maniera “scrosciante”…

    Specifico che non esistono discendenti esterni al fabbricato nè sui vari terrazzi ci sono dei bocchettoni, tantomeno sul mio; non ho avuto quindi la possibilità, pur volendo di fare una gronda ed attaccarmi ad un discendente.

    Cosa mi consigliate, oltre a dirvi che secondo me è assurda la lamentela del tipo?
    Ho provato a verificare dalle mie finestre quando piove e vi assicuro che sul suo terrazzo gli possono arrivare delle gocce un più grosse che vanno comunque a sbattere - se - sulla sua ringhiera, di certo non deviano il percorso per arrivare proprio sulla sua pavimentazione!

  128. admin on febbraio 16th, 2010 at 22:41

    Risposta a CARLO

    Buonasera a tutti.
    Sono un nuovo utente e Vi scrivo da Milano.
    Abito all’ultimo piano di un condominio ove recentemente ho fatto ristrutturare una veranda, regolarmente condonata da anni, essenzialmente per sostituire il tetto di amianto.
    Il proprietario di un appartamento, posto sulla verticale, ma di due piani sotto al mio (l’appartamento immediatamente sotto al mio è di un mio carissimo amico) sostiene che da quando ho ristrutturato la veranda l’acqua piovana gli arriva in maniera “scrosciante”…
    Specifico che non esistono discendenti esterni al fabbricato nè sui vari terrazzi ci sono dei bocchettoni, tantomeno sul mio; non ho avuto quindi la possibilità, pur volendo di fare una gronda ed attaccarmi ad un discendente.
    Cosa mi consigliate, oltre a dirvi che secondo me è assurda la lamentela del tipo?
    Ho provato a verificare dalle mie finestre quando piove e vi assicuro che sul suo terrazzo gli possono arrivare delle gocce un più grosse che vanno comunque a sbattere - se - sulla sua ringhiera, di certo non deviano il percorso per arrivare proprio sulla sua pavimentazione!

    LA lamentela è sicuramente assurda, come il 99% delle lamentele tra condomini. Probabilmente l’acqua sulla nuova copertura scorre meglio e “scroscia” di più che sull’amianto, che d’altro canto produce polveri dannose anche per il vicino, che comunque dovrebbe ringraziarla. Le consiglio intanto di individuare ancora un sistema di smaltimento delle acque, dovrebbe esserci di solito. Oppure cerchi di convogliare le sue acque lateralmente al balcone del vicino. Una soluzione non so se fattibile potrebbe essere quella di recuperare quest’acqua in una vasca o in un’anfora e poi usarla per irrigare piante e fiori. POtrebbe risparmiare il consumo di acqua e mettere fine alle liti col vicino. Basterebbe una semplice gronda e un pluviale.

  129. admin on febbraio 16th, 2010 at 23:07

    Risposta ad ANDREA
    Salve spero possiate darmi una risposta e vi ringrazio anticipatamente.Abito in un condominio a tre piani in provincia di Roma e possiedo un apartamentino di 70 m al piano terra e un giardino privato di 300m circa, il giardino ha anche un ingresso indipendente,tra il salone e il giardino aprendo la finestra possiedo una loggia circa 11 metri semichiusa, che vorrei chiudere spostando la finestra del salone + avanti e chiudere la sudetta loggia.Ecco chiedevo se nel mio caso sarebbe possibile
    Grazie ancora se mi risponderete Saluti Andrea.

    L’ampliamento secondo piano casa potrebbe essere fattibile se l’intero edificio non ha una cubatura maggiore di 1000mc. L’ampliamento del 20% dovrebbe essere diviso tra i condomini immagino, ma credo che nel suo caso sarebbe comunque sufficiente. QUalora non potesse ampliare, provi a vedere se dal regolamento edilzio del suo comune esiste una regolamentazione in merito alla realizzazione di una serra sulla sua loggia.

  130. claudio valvo on marzo 3rd, 2010 at 16:18

    salve ringrazio anticipatamente alla vostra risposta
    vorrei sapere se io proprietraio di un appartamento sito al 1 piano in un condominio a catania,dove il condominio e composto da 5 appartamenti compreso il mio che si trova al 1 piano con una terrazza di 60 m quadri è se e possibile ampliare verso la terrazza.
    da precisare non so se supera i 1000 metri cubi.
    un’altra cosa la legge quasi fatta in sicilia dove dice articolo2 si puo ampliare solo per gli edifici che non superano di 1000 metri cubi.ma cosa si intende solo per uni e bifamiliari o anche per edifici che abbiano piu appartamente come nel mio caso quindi condomini ma sempre che non superano i 1000 metri cubi ?
    grazie

  131. admin on marzo 4th, 2010 at 22:40

    Risposta a CLAUDIO
    salve ringrazio anticipatamente alla vostra risposta
    vorrei sapere se io proprietraio di un appartamento sito al 1 piano in un condominio a catania,dove il condominio e composto da 5 appartamenti compreso il mio che si trova al 1 piano con una terrazza di 60 m quadri è se e possibile ampliare verso la terrazza.
    da precisare non so se supera i 1000 metri cubi.
    un’altra cosa la legge quasi fatta in sicilia dove dice articolo2 si puo ampliare solo per gli edifici che non superano di 1000 metri cubi.ma cosa si intende solo per uni e bifamiliari o anche per edifici che abbiano piu appartamente come nel mio caso quindi condomini ma sempre che non superano i 1000 metri cubi ?
    grazie

    Una palazzina di 5 appartamenti sicuramente supera i 1000mc, che vengono calcolati su tutto l’edificio, murature comprese.

  132. gianni verduci on marzo 11th, 2010 at 21:29

    abito in un condominio tutto villette a schiera su due piani e terrazzo . Posso fare qualcosa sul terrazzo?

  133. admin on marzo 17th, 2010 at 23:45

    RIsposta a GIANNI
    abito in un condominio tutto villette a schiera su due piani e terrazzo . Posso fare qualcosa sul terrazzo?

    Detto che non può sicuramente ampliare, dal momento che tutta la schiera sicuramente ha una cubatura maggiore di 1000 mc, puù soltantoo intervenire con pergolati o tende istallate in maniera temporanea (facilemente rimovibili) che possono farle usare questo spazio in maniera protetta.

  134. aurora on marzo 20th, 2010 at 21:17

    ho un appartamento in citta’ di 50mq dove non si puo’ ampliare e sono proprietario di un terreno con altra abitazione anche questa di 50 mq in altra regione e’ possibile chiedere l’a'umento del 20% costruendo nella proprieta’ con il terreno grazie

  135. aurora on marzo 20th, 2010 at 21:22

    ho un appartamentoin citta’ di 50mq dove none’ possibile ampliare e un terreno con altra abitazione di 50mq in altra regione e’ possibile chiedere l’aumento del 20% dei 100mq complessivi delle 2 abitazioni sulla casa che c’e’ il terreno?grazie

  136. admin on marzo 23rd, 2010 at 16:03

    Risposta ad AURORA
    ho un appartamentoin citta’ di 50mq dove none’ possibile ampliare e un terreno con altra abitazione di 50mq in altra regione e’ possibile chiedere l’aumento del 20% dei 100mq complessivi delle 2 abitazioni sulla casa che c’e’ il terreno?grazie

    Decisamente no.

  137. FULVIA on marzo 26th, 2010 at 11:05

    Buon giorno,
    vivo al 6° ed ultimo piano in un complesso di più palazzi regolamentati anche da un super-condominio. (Il mio appartamento è di circa 100mq commerciali con sovrastante terrazzo di mia esclusiva proprietà)
    Vorrei “semplicemente” eliminare la finestra del salone, spostarla + avanti e chiudere di conseguenza il piccolo balconcino-loggia che misura 1metro quadro, già semi chiuso.
    Per favore sapreste dirmi di quali permessi ho bisogno ed eventualmente a chi devo chiedere ? E’ sufficiente il parere dei condomini del mio palazzo, dell’amministratore opp devo registrare la modifica con DIA?
    Tale loggia-balconcino difatto è già chiusa da zanzariera e la sua chiusura definitiva con finestra non andrebbe ad incidere sul decoro esterno del palazzo.

    Grazie anticipatamente per l’eventuale risposta.
    FULVIA

  138. Alessando on marzo 29th, 2010 at 15:23

    Salve volevo porgervi questo quesito, vivo in un condominio di 9 famiglie, la cubatura supera i 1000mc , però il mio appartamento ha ingresso separato con giardino di proprietà , non chè numero civico differente , però sono sempre parte del condominio, in quanto ho appartementi sopra e di fianco, volendo ampilarmi del 20% con consenso del condominio . farei un’abuso
    Grazie del alvoro che fate inoltre è possibile leggere

  139. roberto leggeri on aprile 9th, 2010 at 15:28

    buongiorno, sono proprietario di un appartamento al piano terra su un terreno c.d. peep.
    sulla parte posteriore della casa, ho la proprietà di una terrazza di circa 50 mq. che gradirei chiudere al 60%, utilizzando profilati in alluminio, vetri ed una tenda di copertura mobile, il tutto facilmente rimuovibile.
    oltre ad una preventiva autorizzazione del piccolo condominio dove viviamo, devo informare l’ufficio tecnico del comune, poiché abitazione in diritto di superficie ??
    ringrazio per l’attenzione ed attendo una risposta.
    saluti, roberto leggeri.

  140. admin on aprile 11th, 2010 at 22:24

    Risposta a ROBERTO
    buongiorno, sono proprietario di un appartamento al piano terra su un terreno c.d. peep.
    sulla parte posteriore della casa, ho la proprietà di una terrazza di circa 50 mq. che gradirei chiudere al 60%, utilizzando profilati in alluminio, vetri ed una tenda di copertura mobile, il tutto facilmente rimuovibile.
    oltre ad una preventiva autorizzazione del piccolo condominio dove viviamo, devo informare l’ufficio tecnico del comune, poiché abitazione in diritto di superficie ??
    ringrazio per l’attenzione ed attendo una risposta.

    Solitamente si. Chieda l’informazione direttamente all’ufficio tecnico, che le fornirà anche la modulistica necessaria.
    saluti, roberto leggeri.

  141. mario sanna on aprile 17th, 2010 at 16:35

    buongiorno
    sono proprietario di una appartamento facente parte di una costruzione di tre case a schiera in un villaggio turistico. ogni appartamento nel retro a piano terra ha un giardino delimitato da recinzioni, una parte del giardino risulta come da catasto di mia proprietà mentre l’ altra condominiale, alcuni proprietari hanno pavimentato il giardino sia nella parte di proprietà che in quella condominiale. posso fare altrettanto, nel caso volessi acquistare la parte del giardino di proprietà è necessario l’ accordo di tutta l’ assemblea condominiale o basta la maggioranza. grazie

  142. manu on aprile 29th, 2010 at 12:39

    salve, abito al piano terra di un condominio ed ho una veranda (regolarmente licenziata) che si affaccia su un giardino ad uso privato. Posso trasformare la veranda in una cameretta a tutti gli effetti, dotandola di impianti e quant’altro, usufruendo del piano casa?
    Grazie mille in anticipo.

  143. Corma79 on maggio 7th, 2010 at 10:51

    Devo porre, sperando in una pronta risposta, un quesito, sul quale mi sto scervellando da giorni, senza trovare risposta soddisfacente.

    CASO:
    - palazzina di tre unità abitative (quindi non condominio, quindi no amministratore), ciascuna abitata da proprietari diversi;
    - il proprietario del piano terra, in possesso di box auto mai dichiarato al catasto, ma ormai usucapito per uso ventennale ininterrotto, intende estendere tale box auto in lunghezza fino all’angolo della strada, ma sempre all’interno del giardino di sua proprietà;
    - preciso per puntualizzazione che il proprietario del primo piano possiede un giardino, mentre quello al secondo un terrazzo;
    QUESITO:
    - può il proprietario al primo piano con giardino ampliare il proprio box auto usucapito, senza il parere favorevole degli altri condomini?
    - oppure deve agire solo in virtù di nulla osta degli altri proprietari?
    - in tal senso il giardino può essere considerata suolo comune della palazzina, per quanto proprietà esclusiva del proprietario al piano terra?
    - è possibile appellarsi al tema del degrado estetico della facciata dell’edificio, stante che l’ampliamento del box auto in lunghezza allungherebbe il perimetro della facciata della palazzina, che dà sulla strada pubblica?

    Spero di essere stato chiaro e di poter ricevere risposta a breve.
    Cordialmente, Corma79.

  144. anna on luglio 19th, 2010 at 15:21

    ho acquistato una casa questo mese.sono della regione puglia.vorrei sapere se posso far parte del piano casa;è stata accatastata da 1 mese;xkè ho un terrazzino di circa 80mq e vorrei aggiungere una stanza è possibile? il mio condominio è composto da 4 appartamenti compreso il mio.
    grazie

  145. ENZO D. on luglio 21st, 2010 at 19:22

    Salve, e mi scuso se la mia domanda e’ gia’ stata sottoposta, ma non riesco a trovare una risposta pertinente e ne avrei molto bisogno.Abito ad ACITRZZA CT in un condominio con varie palazzine tutte a 3 piani… Io abito al piano terra di una di queste palazzine ed ho un giardino di circa 100mq… Io vorrei ingrandire la cucina spingendomi verso il giardino magari con una struttura in veranda e muratura… Struttura che andrebbe fuori dal limite immaginario con il balcone della SIG.RA del secondo piano… Secondo Voi posso farlo? Posso aderire al piano casa? devo chiedere aut.? Grazie.

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    LANA DI PECORA COME ISOLANTE

    Prendendo spunto dalla richiesta di una nostra lettrice, ecco alcune informazioni in merito all’uso della lana di pecora di pecora come isolante. Sappiamo infatti che in questo periodo è tanta l’attenzione in merito all’uso di materiali in edilizia biocompatibili.

    Partiamo intanto dalla produzione della lana di pecora. La disponibilità a livello mondiale di ovini da lana ammonta a circa 1,2 miliardi di capi. Ogni pecora rende da 2,5 a 5kg di lana all’anno. La lana tosata dall’animale vivente viene lavata con sapone di Marsiglia e soda per rimuovere il grasso di lana in eccesso e le eventuali impurità. La lana può quindi essere trattata con sostanze protettive contro gli attacchi di tarme e coleotteri e antiinfiammabili il procedimento di aghettatura per la formazione del feltro viene operato meccanicamente senza uso di leganti. Alcuni prodotti vengono lavorati su una griglia a base di poliammide o provviste di fibre di supporto.

    Ma come viene applicata la lana di pecora in edilizia? Le lane di pecora vengono proposte sotto forma di feltro isolante, tappetinì, pannelli acustici anti calpestio e lana di tamponatura. La lana non può essere applicata in zone ad alta sollecitazione statica. I tappetini per l’isolamento tra travi portanti e nelle pareti interne ed esterne di costruzioni a montanti in legno come pure per l’isolamento di pareti esterne dietro a tavolato in legno (facciate sospese) e tra i legni di imbottitura nei pavimenti. Il materiale isolante a base di lana di pecora e particolarmente idoneo per le costruzioni in legno in quanto si adegua al suo lavorio ed è in grado di assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso senza perdere praticamente l’azione isolante. I rotoli possono essere forniti in diverse larghezze a seconda della costruzione in cui vanno inseriti, Il taglio può essere operato con un semplice paio di forbici oppure con un’apparecchiatura di taglio speciale fornita dal produttore. Il fissaggio viene operato principalmente a più strati mediante graffette.

    Ma quali sono le caratteristiche e le proprietà della lana di pecora? Ha buone proprietà sia termoisolanti che fonoisolanti( ? =0,04- 0,045W/mK). Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo µ è 1-2. Recenti studi hanno dimostrato che la lana di pecora oltre all’umidità dell’aria può assorbire e neutralizzare fino ad un certo grado anche le sostanze nocive presenti nell’aria. La lana di pecora è permeabile al vapore acqueo ed è in grado di resistere all’umidità per breve tempo, però deve essere protetta contro le tarme con un sistema adeguato a rendere le fibre indigeribili per questi insetti. La lavorazione è agevole in quanto si tratta di un prodotto inodore e che solleva pochissima polvere, In confronto ad altre fibre naturali, i materiali isolanti a base di lana di pecora presentano un punto d’infiammabilità piuttosto elevato. Classe di infiammabilità 2 (normale).

    Infine alcune considerazioni sull’aspetto ecologico e sanitario della lana di pecora
    L’allevamento ovino estensivo contribuisce alla conservazione del paesaggio colturale e culturale. Nelle regioni europee la lana di pecora è un sottoprodotto dell’allevamento di pecore madri e appare opportuno trasformare la lana in eccedenza in un prodotto a lunga durata. Il dispendio di energia per la produzione dei materiali isolanti a base di lana di pecora è in proporzione piuttosto basso. Le condizioni di produzione possono essere giudicate positive, mentre l’uso di pesticidi può creare qualche problema nel caso dei grandi allevamenti per esempio in Nuova Zelanda. La lana di pecora può essere riutilizzata anche se all’occorrenza potrebbe essere necessario rinnovare l’impermeabilizzazione. Alcuni produttori addirittura la ritirano per trasformarla in lana da tamponatura o pannelll isolanti. Il compostaggio e possibile entro poche settimane. A questo scopo deve essere rimossa la griglia a base di poliammide eventualmente presente. I prodotti impregnati con sale di boro non seno adatti al compostaggio, in quanto provocherebbero delle lisciviazoni inammissibili. A differenza delle fibre vegetali la lana di pecora deve essere trattata contro i parassiti, ma una volta montato il materiale non crea alcun problema.

    Di seguito riportiamo le caratteristiche tecniche di pannelli di lana di pecora presenti in commercio.

    DIMENSIONI E CONFEZIONI

    Nome prodotto

    Densità
    kg/mc

    Spessore
    mm

    Pannelli
    cm x cm

    mq
    x pacco

    Pannelli
    x pacco

    mq
    x pallet

    Pacchi
    x pallet

    Applicazione
    consigliata

    NATURTHERM WO 20.50

    20

    50

    120 X 60

    8,64

    12

    69,12

    8

    pareti e solai

    NATURTHERM WO 20.80

    20

    80

    120 X 60

    5,76

    8

    46,08

    8

    pareti e solai

    Su richiesta possono essere realizzati densità e spessori diversi da quelli qui indicati.
    Tutti gli articoli possono essere realizzati in misure e/o confezioni diverse da quelle indicate. E’ possibile produrre anche pannelli ad altezza piano (h. 285-300 cm).
    Tolleranza su massa volumica e spessore ± 10%; tolleranza dimensionale ± 0.5 cm

    CARATTERISTICHE TECNICHE

    COMPOSIZIONE CHIMICA

    85% lana – 15% Poliestere

    COMPORTAMENTO ACUSTICO
    Coefficiente di assorbimento acustico

    UNI EN ISO 20354

    αw =0,8080 kg/m³ 20 mm

    (VALORI CERTIFICATI IN FREQUENZA DISPONIBILI SU RICHIESTA)

    COMPORTAMENTO TERMICO
    Conduttività termica

    UNI 7891

    λ= 0,042 W/mk 20 kg/m³ , 50 mm
    Permeabilità al vapore acqueo

    UNI EN 12086

    δ = 0,23 20 kg/m³ , 50 mm
    Resistenza alla diffusione del vapore acqueo

    UNI EN 12086

    μ = 3,0 20 kg/m³ , 50 mm
    COMPORTAMENTO AL FUOCO
    Potere calorifico inferiore

    EN ISO 1716

    23,45 MJ/Kg

    ANALISI TOSSICOLOGICHE
    Prodotto certificato Oeko Tex standard 100
    RICICLABILITÀ’
    100%
    TEMPERATURA D’ESERCIZIO
    - 40°C+ 80°C