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Approvazione PIANO CASA LAZIO


PIANO CASA LAZIO APPROVATO

La Giunta Regionale del Lazio si è pronunciata a favore del Piano Casa e il provvedimento, anche se approvato in ritardo rispetto ai limiti fissati dall’accordo Governo – Regioni, spazia dagli aumenti di cubatura all’housing sociale, lasciando però in disaccordo alcuni esponenti politici, scontenti della portata limitata di edilizia sociale e semplificazione procedurale.

Il dibattito adesso passaerà in Consiglio Regionale per la conversione in legge.

Ma quali sono gli interventi ammessi?
  1. E’ previsto l’ampliamento del 20% per le villette mono e bifamiliari, che potranno aumentare fino a 200 metri cubi, ma solo in orizzontale. Gli edifici non residenziali destinati ad artigianato e piccola industria potranno invece beneficiare di un bonus volumetrico del 10%.
  2. Le demolizioni e ricostruzioni di edifici degradati saranno possibili con aumento di cubatura del 35%. Chi accetterà di demolire gli immobili situati nelle zone di maggiore pregio ambientale per ricostruirli altrove potrà ottenere fino al 50% di volumetria in più, che potrà arrivare al 60% se si decide di trasformare l’edificio in albergo. Le aree liberate saranno destinate a uso pubblico. La riqualificazione delle periferie potrà invece avvalersi di un premio volumetrico fino al 40%.
  3. Gli interventi potranno essere effettuati con la presentazione della Dia, Denuncia di inizio attività. Per gli edifici superiori ai 3 mila metri cubi sarà invece necessario il permesso di costruire.
Per quanto riguarda Secondo il Governatore Marrazzo il provvedimento assicura nello stesso tempo sviluppo economico e diritto all’abitare. La Regione si è impegnata per la costruzione di 30 mila nuovi alloggi, realizzati sia da operatori pubblici che privati. Le famiglie pagheranno circa 500 euro al mese per case dal valore di 150 mila euro. Finito di scontare l’importo potranno rimanere inquilini o riscattare l’abitazione. Finora sono a disposizione 500 milioni di euro e 270 progetti. Entro 90 giorni dall’approvazione della legge saranno stabiliti i requisiti per accedere all’edilizia sociale.
Di seguito il link per poter leggere la proposta di legge per il Piano Casa Lazio
piano-casa-lazio

AGGIORNAMENTO PIANO CASA LAZIO LUGLIO 2011

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179 Commenti »

  • anna scrive:

    ho capito che nonostante l’approvazione del piano casa della regione lazio, per procedere alla redazione del progetto è necessario attendere il recepimento da parte del comune di competenza, è giusto? e quando questo avverrà? inoltre, ho due casi da sottoporre:
    - Una palazzina di due piani (di cui ancora calcolare se al di sotto dei 1000 mc) il cui proprietario vuole usufruire del piano casa per chiudere un terrazzo di circa 10 mq: ammesso che rientri nei limiti della cubatura, secondo voi è possibile?
    - una villa di due piani + garage seminterrato. Nel calcolo della cubatura devo considerare anche il garage? e una parte di questo può essere destinato ad un appartamentino e quindi rientrare nel piano casa?
    grazie

  • Francesco scrive:

    In un villino che risponde ai requisiti per l’ampliamento del 20% è possibile rendere abitabile una cantina effettuando tutti lavori affinché siano rispettate le condizioni di abitabilità …. mi sembra strano che si possa chiudere un portico e non modificare la destinazione d’uso di una cantina. Grazie.
    Cordialmente, Francesco

  • admin scrive:

    Si, ha capito bene, dobbiamo aspettare per ora che la legge sia approvata dal Consiglio Regionale del Lazio.
    Per quanto riguarda i due casi, credo che sia fattibile, se rientra nei limiti dimensionali, per il secondo calcoli il garage e aspetti di capire come si dovrà procedere per il cambio di destinazione d’uso.

  • admin scrive:

    Può fare il cambio di destinazione d’uso, a patto che l’intervento rispetti le condizioni di abitabilità e sia contemplato dal Regolamento Edilizio del suo comune. Si rivolga pertanto all’ufficio tecnico, le sapranno dare informazioni più dettagliate.

  • alessio scrive:

    Salve, in un villino trifamiliare è possibile comunque usufruire dell’ampliamento del 20% previsto dalla legge?Noi vorremmo chiudere un piccolo portico di circa 10 mq, che non ha alcuna relazione con i due villini con noi confinanti.Grazie mille Alessio

  • anna scrive:

    Salve,una porzione di casetta bifamiliare in una periferia di Roma in
    fase di riqualificazione,dovendo demolire a quanto ammonta la percentuale di ricostruzione? è possibile aumentare l’eventuale cubatura in altezza? Grazie

  • admin scrive:

    Risposta ad ANNA
    Salve,una porzione di casetta bifamiliare in una periferia di Roma in
    fase di riqualificazione,dovendo demolire a quanto ammonta la percentuale di ricostruzione? è possibile aumentare l’eventuale cubatura in altezza? Grazie

    Dalle indiscrezioni sul piano casa nella regione lazio, la percentuale di ricostruzione dalle demolizioni e ricostruzioni di edifici degradati saranno possibili con aumento di cubatura del 35%. Chi accetterà di demolire gli immobili situati nelle zone di maggiore pregio ambientale per ricostruirli altrove potrà ottenere fino al 50% di volumetria in più, che potrà arrivare al 60% se si decide di trasformare l’edificio in albergo. Le aree liberate saranno destinate a uso pubblico. La riqualificazione delle periferie potrà invece avvalersi di un premio volumetrico fino al 40%. Gli aumenti potranno essere solo orizzontali, dunque non si potranno alzare in nostri edifici.

  • alberto scrive:

    una casa con al piano terra un magazzino e primo piano unico appartamento dovrebbe rientrare nella legge ? Quindi potrei chiudere una tettoia in terrazzo non superando in altezza un vecchio menufatto probabilmente una lavanderia ? Ma le zone vincolate aroma quali sono ?

  • admin scrive:

    Dalla descrizione della sia abitazione, potrà ampliare, nei limiti del 20%della cubatura, pertanto non è detto che potrà chiudere tutta la tettoia. La domanda cosa è vincolato a Roma è come si dice da “1 milione di dollari”! In realtà se si trova nelle zone A e B del Prg (centro storico), con molta probabilità ha qualche vincolo dei beni culturali. Altrimenti in relazione alla zona, ma anche al singolo lotto, potrebbe avere delle restrizioni nell’intervenire. Comunque il suo tecnico la saprà sicuramente aiutare.

  • francesco scrive:

    Salve, in un villino trifamiliare è possibile comunque usufruire dell’ampliamento del 20% previsto dalla legge?Noi vorremmo fare una stanza in più per un bambino con handicap.grazie francesco

  • admin scrive:

    Risposta a FRANCESCO
    Salve, in un villino trifamiliare è possibile comunque usufruire dell’ampliamento del 20% previsto dalla legge?Noi vorremmo fare una stanza in più per un bambino con handicap.grazie francesco
    Il villino può essere ampliato a patto che abbia una cubatura minore di 1000 mc, anche se trifamiliare. Il piano casa non è stato ancora approvato nel Lazio, ma per accelerare i tempi verifichi se sul suo lotto è stata costruita tutta la cubatura prevista per quella zona dal prg. Provi a chiedere presso l’ufficio tecnico.

  • Anna scrive:

    Salve, sono proprietaria di un villino in provincia di Roma, con un tetto a due falde di quote diverse. La prima è abitabile, parte alta h. 2,70 parte bassa h. 1,00. La seconda è un sottotetto, parte alta h. 2,00 parte bassa h 0,50. Posso portare a quota h 2,70 (parte alta) tutte le due falde e quota h 2,00 (parte bassa) rispettando il limite massimo del colmo esistente, e la cubatura prevista dall’ampliamento del 20% previsto dal piano casa? grazie.

  • admin scrive:

    La legge ancora non ha trovato molte applicazioni pratiche, ma credo che il suo intervento possa rientrare fra quelli previsti dalla legge per il recupero dei sottotetti della sua regione. Contatti un tecnico e cerchi di capire dall’ufficio tecnico del suo comune se l’intervento è effettivamente fattibile.

  • Fabio scrive:

    L’ampliamento è possibile anche per le villette a schiera? Noi siamo sei villette di circa 100 metri quadri l’una in zona residenziale in provincia di Roma. Grazie Fabio

  • riccardo scrive:

    Salve, ho un appartamento al piano terra in un condominio;il mio ingresso confina con un locale accatastato C6 di mia proprietà.Tramite il piano casa posso cambiare la destinazione d’uso del box e accatastarlo uso abitazione cosi come il resto della casa?
    (altezza è 2.5m e ci sono delle finestre)
    grazie

  • admin scrive:

    La legge nel Lazio è ancora in fase di approvazione. La Legge, con il limite dei 1000 mc, comprendeva anche villette a schiera. Attenda però l’effettiva approvazione. POtrebbero essere apportate delle modifiche fino all’ultimo momento.

  • admin scrive:

    Il Piano Casa non ha ancora dato delle specifiche in merito, ma non appena sarà approvato definitivamente, sapremo cosa succede con i cambi di destinazione d’uso. A prescindere dal Piano Casa, verifichi che la superficie aereoilluminante del garage (superficie porte e finestre verso l’esterno) sia uguale o maggiore alla superficie del pavimento: in questo caso verrebbero garantite le prescrizioni di abitabilità e potrebbe chiedere un cambio di destinazione d’uso a prescindere dal Piano Casa. Deve comunque chiedere il parere ad un tecnico del suo comune.

  • federico scrive:

    Ho edificato un piccolo villino (70mq)monofamiliare alla periferia di Roma, Ho presentato domanda in sanatora, con i versamenti e tutto quanto richiesto. L’ Uff. condondo non ha ancora esaminato nulla. Posso ampliare?

  • walter scrive:

    Ho una porzione di casale, confinante con un altro fabbricato, posso ampliare del 20% la mia proprietà attaccandomi al muro dell’altro proprietario, da una sola parte?. L’ampliamento sarebbe di 20mq in orizzontale. Grazie

  • mirko scrive:

    ciao vorrei sapere se il premio del 35% per la demolizione e ricostruzione riguarda anche locali commerciali ..

  • paolo scrive:

    Salve
    sono il proprietario di un locale accatastato C3.Il tetto è in eternit e deve essere smaltito.Dovendo fare una demolizione e ricostruzione,posso chiedere il cambio di destinazione uso in C1?Quali sono gli aumenti di cubatura previsti?Ci sono delle agevolazioni sull’uso do alcuni materiali ecocompatibili?Grazie Paolo.

  • admin scrive:

    Risposta a WALTER
    Ho una porzione di casale, confinante con un altro fabbricato, posso ampliare del 20% la mia proprietà attaccandomi al muro dell’altro proprietario, da una sola parte?. L’ampliamento sarebbe di 20mq in orizzontale. Grazie
    Per l’ampliamento devono essere rispettate le distanze. Se questa è l’unica possibilità che ha di ampliare, chieda conferma all’ufficio tecnico del suo comune, e dovrebbe avere il parere favorevole del vicino, ma credo che siano decisamente poche le possibilità che ha di attaccarsi all’ altro muro. Cerchi una soluzione alternativa.

  • admin scrive:

    Risposta a MIRKO
    ciao vorrei sapere se il premio del 35% per la demolizione e ricostruzione riguarda anche locali commerciali ..
    La legge approvata non è stata ancora pubblicata sul Bollettino Ufficiale. Leggendo quella che era la proposta, sembra che la demolizione e ricostruzione con una cubatura del 35% in più potrà essere eseguita solo per immobili a destinazione residenziale per almeno l’80%. Gli immobili a destinazione non residenziale, possono essere ampliati del 10 %.

  • admin scrive:

    Risposta a PAOLO
    Salve
    sono il proprietario di un locale accatastato C3.Il tetto è in eternit e deve essere smaltito.Dovendo fare una demolizione e ricostruzione,posso chiedere il cambio di destinazione uso in C1?Quali sono gli aumenti di cubatura previsti?Ci sono delle agevolazioni sull’uso do alcuni materiali ecocompatibili?Grazie Paolo.

    Per quando riguarda il cambio di destinazione d’uso, il cambiamento dipende dal PRG della zona dove si trova il suo immobile. Deve chiedere all’ufficio tecnico del suo comune. Per quanto riguarda l’ampliamento, per gli immobili non residenziali l’aumento può essere del 10% della cubatura, sempre che fattibile dal PRG (non potrà essere applicato nei centri storici ad esempio).

  • luca scrive:

    ciao, sono propietario di un appartamento di 75 mq+50 di terrazzo, in uno stabile di 980 metri cubi, volevo sapere se è possibile grazie al nuovo piano casa, ampliare l’ìappartamento, costruendo sul terrazzo? grazie!

  • admin scrive:

    Risposta a LUCA
    ciao, sono propietario di un appartamento di 75 mq+50 di terrazzo, in uno stabile di 980 metri cubi, volevo sapere se è possibile grazie al nuovo piano casa, ampliare l’ìappartamento, costruendo sul terrazzo? grazie!
    Dalla sua descrizione direi che il suo ampliamento sul terrazzio è fattibile. Chieda ai tecnici del suo comune per avere la certezza che non ci siano vincoli nell’area.

  • lucia scrive:

    ciao!! ha appena ottenuto l’approvazione per la realizzazione di una villetta singola. Il “piano casa” nel Lazio mi permetterà di aumentare lòa cubatura del 20 per cento? Grazie!!

  • federico scrive:

    Ho posto un quesito in data 06/08
    senza avere risposta che è stata data a quesiti successivi. Non merito attenzione?
    Io ci riprovo… Il quesito:
    Ho edificato un piccolo villino (70mq)monofamiliare alla periferia di Roma, Ho presentato domanda in sanatora, con i versamenti e tutto quanto richiesto. L’ Uff. condondo non ha ancora esaminato nulla. Posso ampliare?
    Grazie

  • admin scrive:

    Ci scusiamo per la disattenzione. Ovviamente merita risposta, ma ci era sfuggito il suo messaggio.
    Ad ogni modo le consigliamo di chiedere al suo ufficio tecnico. Probabilmente sarà possibile ampliare solo in rapporto alla superficie che non deve essere sanata (se ce n’è).
    Questo tipo di situazioni saranno prese in considerazione puntualmente dai comuni. La regione Lazio inoltre nonostante abbia approvato il Piano Casa, non ha ancora un testo ufficiale (dopo la pubblicazione del 6 agosto, il Consiglio ha annunciato lo stop per le vacanze estive fino al 17 agosto), dove probabilmente verrano definite queste situazioni.

  • admin scrive:

    Risposta a LUCIA
    ciao!! ha appena ottenuto l’approvazione per la realizzazione di una villetta singola. Il “piano casa” nel Lazio mi permetterà di aumentare lòa cubatura del 20 per cento? Grazie!!
    Il Piano Casa è rivolto alla riqualificazione dell’edilizia esistente. Se la sua abitazione ancora non esiste, per ora non potrà ampliare.

  • Simona scrive:

    sono propietaria di un appartamento su piu 2 livelli l’ultimo (3° livello) non utilizzato, è un sottotetto con altezza minina di circa 30 cm e massima di 2,0 m.
    Vorrei sapere se posso alzare l’altezza in colmo e gronda (raggiungendo un altezza minima in gronda di 1 m) con un aumento di cubatura di circa 40 mc e rendere abitabile questo spazio.
    Vorremmo inoltre eliminare parzialmente il tetto per ricavarne un terrazzo 20 mq circa .
    Come mi consiglia di affronmtrare la pratica? Grazie

  • Giacomo Uzzi scrive:

    Risposta per Anna del 4 agosto.
    Consideri anche che la regione lazio ha approvato ad aprile una legge per il recupero dei sottotetti portando l’abitabilità con un’altezza media di 2,40 anzichè 2,70m. Gli interventi accettati da questa legge sono: interventi di colmo, di gronda e di falda. In sostanza sono approvati tutti gli inteventi di modifica della copertura al fine di portare il locale adun’altezza media di 2,40. Il fatto èche questa legge è diversa dal cosidetto piano casa. Ergo si potrebero fare interventi seguendo le due diverse leggi.

    Saluti
    ing. G. Uzzi

  • Andrea scrive:

    Salve, ora che la legge regionale sul piano casa è stata approvata, si può procedere con la richiesta di ampliamento?

  • claudia scrive:

    Relativamente alla risposta data ad Anna:
    La sopraelevazione credo non sia fattibile nel caso di ampliamento, ma nel caso di demolizione e ricostruzione non è specificato che il volume non possa essere modificato e quindi anche sopraelevato, trattandosi di un nuovo progetto.
    Inoltre una cosa non chiara è se io abito al primo/secondo piano di un villino e ho una terrazza chiudendola ho sopraelevato?
    Oppure se sulla terrazza di copertura attualmente c’è solo un volume tecnico di circa 5 mq, se in appoggio a questo amplio il 20% = 60 mc, si tratta comunque sempre di sopraelevazione?

    Grazie

  • Franco Maragoni scrive:

    Salve,

    vorrei demolire e ricostruire

    Salve,

    vorrei demolire e ricostruire un edificio ad uso abitativo che su una parete è addossato ad altro edificio, più alto di circa 1,5 m.

    Poiché la mia porzione è piuttosto “bassa” mi piacerebbe usufruire dell’ampliamento del 35% in superficie alzando però nel contempo il soffitto (cosa che comporterebbe un incremento di cubatura superiore al .35%).
    Il Piano casa della Regione LAZIO, Articolo4, comma 1: abbattimento e ricostruzione non è particolarmente chiaro recita infatti
    “ampliamento entro il limite del 35 per cento della volumetria O della superficie utile esistente. L’altezza degli edifici non può superare l’altezza massima degli edifici contermini“

    Come si interpreta la frase “volumetria o superficie”?
    Ovvero:
    posso incrementare superficie fino a 35% e volume ad libitum ma con altezza non oltre edificio contermine
    OPPURE posso incrementare superficie ed altezza FERMANDOMI però quando uno dei due parametri raggiunge il 25%?
    GRAZIE!

  • Riccardo scrive:

    Sono all’interno di una riserva naturale,ho un casolare da demolire e ricostruire di circa 150 mq a piano (2 piani),posso usufruire del 35% oppure siamo come al solito svantaggiati nelle aree protette(sviluppo sostenibile ????Bella parola).

  • Riccardo scrive:

    Sono all’interno di una riserva naturale,ho un casolare da demolire e ricostruire di circa 150 mq a piano (2 piani),posso usufruire del 35% oppure siamo come al solito svantaggiati nelle aree protette(sviluppo sostenibile ????Bella parola).
    Grazie

  • pb scrive:

    ho un locale tecnico ( c3) con altezza di 180 cm. Posso demolire e ricostruire alzandolo del 35%? Si può ipotizzare un “combinato” con la legge sul recuperò dèi sottotetti?
    Grazie

  • admin scrive:

    Risposta a SIMONA
    sono propietaria di un appartamento su piu 2 livelli l’ultimo (3° livello) non utilizzato, è un sottotetto con altezza minina di circa 30 cm e massima di 2,0 m.
    Vorrei sapere se posso alzare l’altezza in colmo e gronda (raggiungendo un altezza minima in gronda di 1 m) con un aumento di cubatura di circa 40 mc e rendere abitabile questo spazio.
    Vorremmo inoltre eliminare parzialmente il tetto per ricavarne un terrazzo 20 mq circa .
    Come mi consiglia di affronmtrare la pratica? Grazie

    L’intervento da come descritto credo sia fattibile. Pertanto consulti un tecnico di fiducia che procederà con elaborare la documentazione necessaria per procedere secondo la normativa. Dal momento che la legge potrebbe essere limitata se esistono sull’area particolari vincoli, le consiglio comunque di chiedere prima un’informazione “generica” presso il suo ufficio tecnico, per essere certa della fattibilità

  • admin scrive:

    Risposta ad ANDREA
    Salve, ora che la legge regionale sul piano casa è stata approvata, si può procedere con la richiesta di ampliamento?

    Adesso si deve aspettare che la legge sia pubblicata sulla Bollettino della Regione (sicuramente entro metà settembre), sia adottata dai comuni che entro 90 giorni possono porre delle modifiche. Decorsi i 90 giorni può procedere con la Dia per l’ampliamento.

  • admin scrive:

    Risposta ad ANNA
    Relativamente alla risposta data ad Anna:
    La sopraelevazione credo non sia fattibile nel caso di ampliamento, ma nel caso di demolizione e ricostruzione non è specificato che il volume non possa essere modificato e quindi anche sopraelevato, trattandosi di un nuovo progetto.
    Inoltre una cosa non chiara è se io abito al primo/secondo piano di un villino e ho una terrazza chiudendola ho sopraelevato?
    Oppure se sulla terrazza di copertura attualmente c’è solo un volume tecnico di circa 5 mq, se in appoggio a questo amplio il 20% = 60 mc, si tratta comunque sempre di sopraelevazione?

    Grazie

    In caso di ricostruzione, l’altezza massima non deve comunque superare quella degli edifici limitrifofi.
    Per quanto riguarda le due ipotesi proposte, in nessuno dei due casi si dovrebbe trattare di sopraelevazione, perchè di fatto non aumenta l’altezza dell’edificio, ma amplia orizzontalmente. Tenga infine sempre presente che ogni comune può limitarer parzialmente l’applicazione del Piano Casa a zone in cui non è opportuno ampliare, pertanto il consiglio è di chiedere informazioni presso l’ufficio tecnico prima di procedere.

  • admin scrive:

    Risposta a FRANCO

    Salve,

    vorrei demolire e ricostruire un edificio ad uso abitativo che su una parete è addossato ad altro edificio, più alto di circa 1,5 m.

    Poiché la mia porzione è piuttosto “bassa” mi piacerebbe usufruire dell’ampliamento del 35% in superficie alzando però nel contempo il soffitto (cosa che comporterebbe un incremento di cubatura superiore al .35%).
    Il Piano casa della Regione LAZIO, Articolo4, comma 1: abbattimento e ricostruzione non è particolarmente chiaro recita infatti
    “ampliamento entro il limite del 35 per cento della volumetria O della superficie utile esistente. L’altezza degli edifici non può superare l’altezza massima degli edifici contermini“

    Come si interpreta la frase “volumetria o superficie”?
    Ovvero:
    posso incrementare superficie fino a 35% e volume ad libitum ma con altezza non oltre edificio contermine
    OPPURE posso incrementare superficie ed altezza FERMANDOMI però quando uno dei due parametri raggiunge il 25%?
    GRAZIE!

    Potrà ampliare del 35% della cubatura. Il 35% della superficie non permette ovviamente di creare un “grattacielo” di base 35%della superficie e alto 50 mt. L’altezza massima non deve superare quella degli edifici esistenti nell’intorno.
    Il parametri volume e superficie non vanno scissi, ma si calcola sempre un unico ampliamento.

  • admin scrive:

    Risposta a RICCARDO
    Sono all’interno di una riserva naturale,ho un casolare da demolire e ricostruire di circa 150 mq a piano (2 piani),posso usufruire del 35% oppure siamo come al solito svantaggiati nelle aree protette(sviluppo sostenibile ????Bella parola).

    Credo che non potrà demolire semplicemente se si trova in area vincolata, ma non è nemmeno impossobile. Deve perà chiedere l’autorizzazione anche all’ente che detetiene il vincolo. Proceduralmente la sua sicuramente è una situazione più complessa. Ma non disperi!

  • Maurizio scrive:

    Salve,

    con riferimento a questo punto del piano casa:

    “Previsti, infine, contributi regionali e mutui agevolati per chi intende acquistare, costruire la prima casa. Misure analoghe per sostenere i progetti di autorecupero. Tali contributi potranno essere richiesti da nuclei familiari con reddito Isee fino a 40 mila euro.”

    desideravamo sapere se:

    - acquistando la nostra prima casa adesso, è possibile ricevere (retroattivamente) il contributo regionale e l’assegnazione del mutuo a tasso agevolato? O meglio se acquistiamo a settembre ed i contributi verranno definiti a novembre, possiamo fare domanda e riceverli regolarmente?

    - il nostro attuale reddito Isee (come da somma dei 2 CUD) è inferiore ai 40.000 Euro annui, ma la casa può essere intestata anche ad una sola persona o deve essere intestata necessariamente “ad una coppia”?

    Rimanendo in attesa di un gradito riscontro, distinti saluti.

  • admin scrive:

    Risposta a MAURIZIO
    Salve,

    con riferimento a questo punto del piano casa:

    “Previsti, infine, contributi regionali e mutui agevolati per chi intende acquistare, costruire la prima casa. Misure analoghe per sostenere i progetti di autorecupero. Tali contributi potranno essere richiesti da nuclei familiari con reddito Isee fino a 40 mila euro.”

    desideravamo sapere se:

    - acquistando la nostra prima casa adesso, è possibile ricevere (retroattivamente) il contributo regionale e l’assegnazione del mutuo a tasso agevolato? O meglio se acquistiamo a settembre ed i contributi verranno definiti a novembre, possiamo fare domanda e riceverli regolarmente?

    - il nostro attuale reddito Isee (come da somma dei 2 CUD) è inferiore ai 40.000 Euro annui, ma la casa può essere intestata anche ad una sola persona o deve essere intestata necessariamente “ad una coppia”?

    Rimanendo in attesa di un gradito riscontro, distinti saluti.

    Al momento è presente sul sito della regione Lazio un testo di legge, che non specifica se la legge sia retroattiva. Credo comunque che acquistando adesso, potrebbe avere diverse difficoltà per ricevere poi i contributi a novembre.
    La casa può essere acquistata anche da un singolo soggetto.

  • Falessan scrive:

    Gentile Redazione,
    con riferimento al piano approvato dalla Regione Lazio e supponendo che il mio comune di residenza recepisca la normativa senza modifiche e restrizioni, vi domando cortesemente:
    1. per un villino a schiera che ha esaurito la cubatura edificabile è possibile cambiare la destinazione d’uso in abitabile di una cantina “interna” o di un qualsiasi altro locale tecnico?
    2. quali locali si possono (e si devono) considerare per il calcolo della superficie utile alla valorizzazione dell’ampliamento del 20%?

    Vi ringrazio in anticipo per la vostra cortese attenzione e disponibilità!
    Cordiali saluti.

  • admin scrive:

    La normativa permette il cambio di destinazione d’uso dei locali tecnici, sempre nella percentuale del 20% della cubatura.Per il calcolo della cubatura, si considera tutto l’edificio.

  • Andrew scrive:

    Vorrei cortesemente sapare se la normativa in questione può trovare applicazione nell’ipotesi di un immobile condonato.
    Grazie

  • claudia scrive:

    La legge è stata pubblicata su BURL n. 31 del 21.08.2009 (suppl. No 142)
    pertanto presumo che dal 21 novembre si possa presentarela DIA

  • admin scrive:

    Risposta ad ANDREW
    Vorrei cortesemente sapare se la normativa in questione può trovare applicazione nell’ipotesi di un immobile condonato.
    Grazie

    Se l’immobile è sanato è valida la normativa. Si accerti che il suo comune permetta l’ampliamento. Entro il 21 novembre tutti i comuni della Regione Lazio si pronunceranno in merito.

  • admin scrive:

    Risposta a CLAUDIA
    La legge è stata pubblicata su BURL n. 31 del 21.08.2009 (suppl. No 142)
    pertanto presumo che dal 21 novembre si possa presentarela DIA

    Precisamente. Dopo 90 giorni dalla pubblicazione(21-08-09) e per un termine massimo di 24 mesi. Si accerti prima che nei 90 giorni in cui il comune adotta il Piano Casa, non apporti variazioni all’ambito di applicazione della norma e lo precluda a particolari zone del territorio.

  • claudia scrive:

    Credo che nella mia zona essendo una periferia che rientra nel recupero urbano si arriverà a poter demolire e ricostruire con un bonus del 40%.
    Ma come si fà a quantificare una demolizione del 75%?? (vedi legge)
    Se su un villino di 80 mq totali demolisco tutto il solaio, + completamente un vano adiacente di circa 6mq (18 mc),
    l’intonaco esterno, i pavimenti interni e un paio di tramezzi… arrivo al 75%?? ( Sarebbe inutile demolire anche le mura perimetrali e le fondamenta sono ben fatte, con vespaio areato )
    Come farebbe un tecnico a quantificare queste demolizioni con una percentuale?

    Grazie

  • admin scrive:

    Risposta a Claudia
    Credo che nella mia zona essendo una periferia che rientra nel recupero urbano si arriverà a poter demolire e ricostruire con un bonus del 40%.
    Ma come si fà a quantificare una demolizione del 75%?? (vedi legge)
    Se su un villino di 80 mq totali demolisco tutto il solaio, + completamente un vano adiacente di circa 6mq (18 mc),
    l’intonaco esterno, i pavimenti interni e un paio di tramezzi… arrivo al 75%?? ( Sarebbe inutile demolire anche le mura perimetrali e le fondamenta sono ben fatte, con vespaio areato )
    Come farebbe un tecnico a quantificare queste demolizioni con una percentuale?

    Grazie
    Effettuato un corretto rilievo, il tecnoc potrà quantificare in maniera precisa quanto demolirà della sua abitazione. Consideri comunque che l’abitazione non è una scatola con mura perimtrali che contengono il tutto, Molte strutture (solai) collaborano in maniera siglificante con le strutture verticali.

  • Simone scrive:

    Salve,
    sono il proprietario di una casa unifamiliare. La casa presenta al piano secondo due locali tecnici e un terrazzo. La casa risale al 1949 e in fase di acquisto essendomi accorto di divergenze tra quanto realizzato e il progetto depositato (….incredibile ho ritrovato il progetto al comune…) ho presentato domanda di passaggio in sanatoria per la quale sto ancora aspettando una risposta. Volevo sapere se potevo usufruire del piano casa per la realizzazione di un tetto spiovente a copertura della casa che inglobi i due locali tecnici superiori.E nel caso come si calcola l’aumento di cubatura…???Grazie.

  • admin (author) scrive:

    In questo caso l’aumento della cubatura consisterebbe nel calcolare la nuova volumetria che si andrebbe a creare unendo i locali tecnici sanati. Senza avere davanti agli occhi la situazione, non posso dirle con certezza, ma credo che potrebbe anche fare una semplice manutenzione straordinaria per il rifacimento della copertura, sempre che il PRG lo permetta. Si consulti con il suo tecnico che la saprà indirizzare verso la procedura migliore.

  • Ale scrive:

    Salve,
    ho una casa su un piano e sopra ho i locali tecnici per circa un terzo della superficie. Volevo sapere se con questo piano casa posso costruire accanto (come dice la legge) ai locali tecnici oppure è considerato comunque sopraelevazione in quanto esiste la casa sotto.
    Inoltre la casa è stata condonata nell’ultima sanatoria. Questo comporta dei problemi?
    Grazie

  • admin (author) scrive:

    Di fatto non viene aumentata l’altezza dell’abitazione. Credo pertanto che lei possa costruire accanto ai locali tecnici.

  • Ale scrive:

    Grazie, ancora una informazione: per il calcolo del 20% va considerata la superficie della solo casa oppure della casa + i locali tecnici?
    Grazie ancora

  • admin (author) scrive:

    Dal momento che il limite massimo di 1000mc per ampliare comprende l’intero edificio, anche il calcolo della percentuale va fatto sull’intera cubatura. Aspettiamo ora le disposizioni comunali che potrebbero variare qualche aspetto della legge.

  • mattia scrive:

    In lombardia il piano casa approvato dalla regione il 14 luglio 2009 mi pare di aver capito che per alcune situazioni includa la possibilità di cambio destinazione d’uso di un fabbricato:

    “…La legge consente il recupero edilizio e funzionale di edifici o porzioni di edifici ultimati entro il 13 giugno 1980, entrata in vigore della legge 93/80, se si tratta di aree agricole.

    Nelle aree agricole verrà consentito il recupero edilizio e funzionale, sino a un massimo di 600 metri cubi, di edifici ultimati entro il 13 giugno 1980 per destinazioni residenziali utilizzabili esclusivamente dal proprietario, dal nucleo familiare dell’imprenditore agricolo e dai dipendenti dell’azienda; oppure per destinazioni ricettive non alberghiere, e per uffici e attività di servizio compatibili.”

    A qualcuno risulta che nel lazio le cose stiano così?
    Grazie

  • mari scrive:

    I 1000 metri cubi di cui si parla nel piano caso della Regione Lazio si riferiscono al totale dei m cubi o sono esclusi scantinati e garage?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MATTIA
    In lombardia il piano casa approvato dalla regione il 14 luglio 2009 mi pare di aver capito che per alcune situazioni includa la possibilità di cambio destinazione d’uso di un fabbricato:

    “…La legge consente il recupero edilizio e funzionale di edifici o porzioni di edifici ultimati entro il 13 giugno 1980, entrata in vigore della legge 93/80, se si tratta di aree agricole.

    Nelle aree agricole verrà consentito il recupero edilizio e funzionale, sino a un massimo di 600 metri cubi, di edifici ultimati entro il 13 giugno 1980 per destinazioni residenziali utilizzabili esclusivamente dal proprietario, dal nucleo familiare dell’imprenditore agricolo e dai dipendenti dell’azienda; oppure per destinazioni ricettive non alberghiere, e per uffici e attività di servizio compatibili.”

    A qualcuno risulta che nel lazio le cose stiano così?
    Grazie

    Anche ne Lazio sono previsti interventi si recupero degli edifici esistenti con cambio di destinazione d’uso degli spazi accessori. Tutto è specificato nell’art.5 del Supplemento ordinario n.142 al Bollettino Ufficiale n.31 del 21 agosto 2009.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MARI
    I 1000 metri cubi di cui si parla nel piano caso della Regione Lazio si riferiscono al totale dei m cubi o sono esclusi scantinati e garage?

    S’intende la cubatura dell’intero edificio.

  • Maura scrive:

    abito in una zona di Latina considerata agricola, ma la mia casa ha destinazione residenziale ed è stata condonata nell’ultima sanatoria. Vorrei sapere se posso usufruire del piano casa per chiudere una veranda già esistente o no.
    Grazie.

  • Tina scrive:

    HO UNA PORZIONE DI VILLINO BIFAMILIARE A ROMA PERIFERIA.L’UNICO INTERVENTO ORIZZONTALE EFFETTUABILE MI PORTEREBBE AD UNA DISTANZA DAI CONFINI CON GLI ALTRI VILLINI INFERIORE A 5 ML. CIO’ è CONSENTITO? GRAZIE

  • admin (author) scrive:

    Dalla descrizione che fa credo proprio di si. Chieda comunque presso l’ufficio tecnico se ci sono degli impedimenti o delle restrizioni per la sua zona in particolare.

  • admin (author) scrive:

    Gli interventi devono essere fatti nel rispetto della normativa vigente in materia di distanze e altezze. Art. 3 Legge Regionale 11 agosto 2009 n.21.

  • lorenza scrive:

    lorenza
    settembre 7th, 2009 alle 21:24
    Gentilissimo Admin,
    grazie della risposta!Sotto tuo consiglio ho contattatto un tecnico di fiducia che tra due settimane verrà a vedere il tipo di lavoro che si potrà fare.Nel frattempo sono andata dal mio avvocato che sinceramente mi ha un pò fatto venire dei dubbi…io come ti ho scritto ho un villino a schiera sito nel parco di vejo di poco fuori roma con tutto il giardino davanti a casa e volevo ricavarne una piccola stanza.Chiaramente il villino ha due case confinanti a schiera e l’avvocato mi ha detto che dovrei parlarne con il mio vicino prima di eseguire i lavori,perchè amministrativamente e penalmente sarei in regola ma il vicino potrebbe poi farmi una causa civile e farmi buttare giù tutto o bloccarmi i lavori.Quello che non mi spiego è che o non ho capito il piano casa, oppure come si può essere in regola amministrativamente,ma poi poter incorrere in una causa civile???Seconda punto se così fosse di cosa si tratta effettivamente il piano casa?Pensavo proprio si trattasse di poter fare le cose alla luce del sole e non di nascosto dalla mattina alla sera,come quando vedi quei terrazzi che improvvisamente ti svegli una mattina e sono completamente chiusi!Pensavo che il piano casa ti tutelasse dal solito vicino di casa a volte invidioso e puntiglioso!!!Se il piano casa non prevede una tutela a dei lavori denunciati alla DIA,ed io sono ancora costretta ad andare dai vicini del complesso e chiedere il permesso di poter fare i miei lavori,stiamo come prima!!!E allora il piano casa…cosa cambierebbe?
    Aspetto con ansia un tuo aiuto e ulteriore risposta, te ne sarei grata!
    Cordialmente Lorenza

  • marco scrive:

    Abito in una villetta a schiera con altre tre villette attaccate e perfettamente identiche tra loro (4 totali). le abitazioni sono costituite da 50 mq residenziali ed 80 mq di locali come garage, sala hobby, cantina. Volevo cortesemente sapere se il limite di 1000 metri cubi coinvolge l’insieme delle 4 villette, oppure ogni unità abitativa va considerata a se stante. Inoltre volevo sapere se per l’aumento delle volumetrie posso considerare l’insieme dei 130 mq oppure solo i 50 residenziali? Le villette sono abbinate due a due ed i due gruppi sono sfalzati tra loro di circa 5 metri. Gli aumenti avverrebbero in oizzontale su parte dell’ampia balconature e nel giardino. Vi ringrazio anticipatamente.

  • Maurizio scrive:

    Salve, cisono previsioni per l’uscita del regolamento per richiedere i contributi regionali a fondo perduto, ed il mutuo agevolto? Settembre?..più ottobre?…magari i primi di novembre?
    Appena esce il bollettino possiamo fare l’atto ed acquistare casa, per questo motivo lo chiediamo. Grazie.

  • admin (author) scrive:

    Dalla sua descrizione credo possa ampliare conteggiando i 130 mq, probabilmente però si devono calcolare le villette accoppiate. Anche così non dovrebbe superare i 1000 mc.

  • Valente scrive:

    Gentili Signori, ho un piccolo villino, classificato A3, ubicato in zona agricola, Regione Lazio (provincia di Latina), con un terreno di 1100 mq circa, fronte strada, con valida concessione edilizia. Non sono un coltivatore diretto, nè un imprenditore agricolo. Avrei intenzione di demolirlo e ricostruire. Posso beneficiare del 35%? Se no, cosa posso fare? Grazie.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a Valente
    Gentili Signori, ho un piccolo villino, classificato A3, ubicato in zona agricola, Regione Lazio (provincia di Latina), con un terreno di 1100 mq circa, fronte strada, con valida concessione edilizia. Non sono un coltivatore diretto, nè un imprenditore agricolo. Avrei intenzione di demolirlo e ricostruire. Posso beneficiare del 35%? Se no, cosa posso fare? Grazie.

    Può demolire e ricostruire ampliando del 35% o non demolire ed ampliare solo del 20% in adiacenza all’edificio (no sopraelevazioni).

  • Gino scrive:

    Io abito nel Lazio e ho un magazzino a cui vorrei cambiare destinazione d’uso ion appartamento. E’ possibile farlo con il nuovo piano casa?
    Grazie

  • Valente scrive:

    Gentili Signori,
    grazie della risposta, che però devo dire mi lascia un po’ perplesso perchè sui giornali non si fa altro che dire che l’applicazione della legge del Lazio, nelle zone agricole, è limitata al coltivatore diretto o all’imprenditore agricolo, verosimilmente riferendosi al comma 2, art. 2 di detta legge, che però rimane molto ambiguo. La vostra risposta mi dà nuova speranza. Posso chiedere un parere tecnico che affermi ciò che dite, in modo da utilizzarlo all’atto della presentazione della DIA? A chi?
    Grazie.

  • marco scrive:

    buongiorno a tutti
    sono proprietario di un appartamento con giardino al piano terra di una palazzina in zona monte mario a roma dove attualmente parte del giardino è coperta da due tende.vorrei sapere se ,in base al nuovo piano casa,sarà possibile sostituire le attuali tende con una stuttura in legno con copertura rigida in maniera tale da poter sfruttare meglio questa parte di giardino.aggiungoche da partedel condominio non esistono impedimenti a questa realizzazione.grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a GINO
    Io abito nel Lazio e ho un magazzino a cui vorrei cambiare destinazione d’uso ion appartamento. E’ possibile farlo con il nuovo piano casa?
    Grazie

    Il cambio di destinazione d’uso è fattibile per il piano casa recuperando spazi accessori. A prescindere dal Piano Casa, può fare il cambio lo stesso, in relazione alla zona del PRG in cui si trova. Chieda ai tecnici del suo comune.

  • admin (author) scrive:

    buongiorno a tutti
    sono proprietario di un appartamento con giardino al piano terra di una palazzina in zona monte mario a roma dove attualmente parte del giardino è coperta da due tende.vorrei sapere se ,in base al nuovo piano casa,sarà possibile sostituire le attuali tende con una stuttura in legno con copertura rigida in maniera tale da poter sfruttare meglio questa parte di giardino.aggiungoche da partedel condominio non esistono impedimenti a questa realizzazione.grazie

    La sua palazzina probabilmente non rientra nel piano casa perchè potrebbe essere superiore a 1000 mc di cubatura totale e si trova in una zona di Roma dove non credo si possa applicare la legge. Per esserne certo le consiglio di chiedere presso il suo municipio.

  • marco scrive:

    salve,
    sono proprietario di una villetta quadrifamiliare su 2 livelli in prov. di latina; al piano terra è presente un locale accatastato come garage: è posibile effettuare il cambio di destinazione del garage in residenziale? Se si, tale cambio di dest.preclude l’ampliamneto orizzontale del 20% volumetrico della mia abitazione (volevo chiudere parte del balcone al 1° piano per relizzare una piccola stanza da letto)-
    Ho letto il suo invito ad alcuni lettori di rivolgersi ai tecnici comunali e volevo chiederle: ai tecnici di quale ufficio del comune occorre rivolgersi, o secondo lei è preferibile coinvogere un profesionista privato?
    La ringrazio anticipatamente delle asua risposta e spero riesca ad aiutarmi in tal senso
    saluti

  • Maurizio scrive:

    Salve, ho parlato con l’assessore, che mi ha detto che non è vero che sono previsti contributi economici regionali a fondo perduto, e mutui a tasso agevolato, per giovani coppie che acquistano la prima casa da privato ed hanno reddito inferiore ai 40.000Euro. E’ allora una notizia errata? Perchè in effetti sul testo di legge questo non c’è scritto, ma l’ho ho letto da qualche parte su internet. Ne sapete qualcosa? Grazie.

  • anais scrive:

    una villa nella provincia di roma nord che rientra nei 1000 mc, posso trasformare il garage in abitazione, usufruendo del 20% del piano casa?

  • carlo scrive:

    Sono proprietario di una casa in villa bifamiliare a Latina distribuita su tre piani al terzo piano ho una stanza di mq 15 e un terrazzo di mq 90,vorrei sapere se,posso costruire una stanza attigua all’esistente rispettando il 20% stabilito del piano casa. Grazie Carlo Latina

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MARCO
    salve,
    sono proprietario di una villetta quadrifamiliare su 2 livelli in prov. di latina; al piano terra è presente un locale accatastato come garage: è posibile effettuare il cambio di destinazione del garage in residenziale? Se si, tale cambio di dest.preclude l’ampliamneto orizzontale del 20% volumetrico della mia abitazione (volevo chiudere parte del balcone al 1° piano per relizzare una piccola stanza da letto)-
    Ho letto il suo invito ad alcuni lettori di rivolgersi ai tecnici comunali e volevo chiederle: ai tecnici di quale ufficio del comune occorre rivolgersi, o secondo lei è preferibile coinvogere un profesionista privato?
    La ringrazio anticipatamente delle asua risposta e spero riesca ad aiutarmi in tal senso
    saluti

    Nel suo caso probabilmente la cubatura dell’edificio eccede i 1000 mc e non può usifruire del piano casa. Ad ogni modo il cambio di destinazione d’uso potrebbe essere possibile in relazione alla zona del prg in cui si trova. Anche a lei consigli pertanto di recarsi presso l’ufficio tecnico del suo comune, dove i tecnici le sapranno dire come muoversi. Successivamente ( o contemporaneamente, decida lei), si rivolga a un tecnico per la redazione della documentazione.

  • admin (author) scrive:

    RIsposta a MAURIZIO
    Salve, ho parlato con l’assessore, che mi ha detto che non è vero che sono previsti contributi economici regionali a fondo perduto, e mutui a tasso agevolato, per giovani coppie che acquistano la prima casa da privato ed hanno reddito inferiore ai 40.000Euro. E’ allora una notizia errata? Perchè in effetti sul testo di legge questo non c’è scritto, ma l’ho ho letto da qualche parte su internet. Ne sapete qualcosa? Grazie.

    LA legge parla di questi fondi di garanzia per nuclei familiari con reddito inferiore a 40.000 euro. Art. 14 Supplemento ordinario n.142 al Bollettino ufficiale n.31 del 21 agosto 2009. Prima che all’assessore, si rivolga ad uno centro CAAF, al suo commercialista o in banca.

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ANAIS
    una villa nella provincia di roma nord che rientra nei 1000 mc, posso trasformare il garage in abitazione, usufruendo del 20% del piano casa?

    A meno di particolari divieti imposti dal PRG, credo che la sua ipotesi sia fattibile.

  • admin (author) scrive:

    NOn trattandosi di sopraelevazione, credo possa procedere con tale ampliamento.

  • massimo scrive:

    ciao sono il proprietario di un centro sociale ad uso privato e mi chiedo se con il piano casa (ma preciso senza dover apportare alcuna modifica in ambito edilizio ne interne ne esterne) possa modificare la destinazione d’uso , da centro sociale ad civile abitazione . E se non e possibile per tutto l’edificio se è possibile solo in parte la ringrazio anticipatamente.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MASSIMO
    ciao sono il proprietario di un centro sociale ad uso privato e mi chiedo se con il piano casa (ma preciso senza dover apportare alcuna modifica in ambito edilizio ne interne ne esterne) possa modificare la destinazione d’uso , da centro sociale ad civile abitazione . E se non e possibile per tutto l’edificio se è possibile solo in parte la ringrazio anticipatamente.

    Per il cambio di destinazione d’uso deve chiedere direttamente all’ufficio tecnico del suo comune, perchè tutto dipende dal tipo di zona in cui si trova e se sono permessi tali cambi.

  • Andrea scrive:

    Salve,

    io ho una villetta uni-familiare, vorrei approfittare dell’ampliamento.

    La legge parla di ampliamento in adiacenza.

    Questo significa che l’eventuale ampliamento va eseguito in aderenza all’edificio principale oppure puo’ essere costruito ‘Vicino’ all’edificio principale?

    Grazie per la gentile attenzione.

  • admin (author) scrive:

    Questa specifica per il Lazio è per evitare che ci siano sopraelevazioni. La costruzione attaccata o non all’esistente effettivamente non è ben specificata. Credo comunque che se rimane nei limiti previsti dalla normativa in materia di distanze dal confine, possa ampliare. Chieda la conferma all’ufficio tecnico.

  • Falessan scrive:

    Gentile Redazione,
    approfitto ancora della Vostra cortesia. Vi ho già scritto in merito alla possibilità di cambiare la destinazione d’uso di una cantina in un villino nel Comune di Formello, Regione Lazio. Ho ancora le idee un po’ confuse sulle modalità con cui considerare il volume extra ottenibile applicando il 20%. L’abitazione è un villino a schiera costituita da locali abitabili e tecnici (cantina, soffitta, mansarda, …). Mi preme capire meglio quali volumi/superfici possano essere considerati per il calcolo bonus del 20%.
    Grazie alle Vostre risposte avevo compreso che nel calcolo va compreso tutto il fabbricato (superifici abitabili + superfici non abitabili).
    Ho recentemente avuto modo di parlare con un geometra che collabora con il comune, il quale afferma che la normativa approvata nel Lazio permette di considerare solo le superifici dei locali abitabili. Potete aiutarmi a fare più chiarezza su questo punto?

    Colgo l’occasione per ringraziarVi della Vostra cortese attenzione e porgo cordiali saluti.

  • ANAIS scrive:

    …innanzitutto grazie per la vostra risposta.
    Volevo solo precisare una cosa. L’altro giorno ho partecipato ad un incontro tecnico sul piano casa all’Ordine degli architetti di Roma e provincia e in effetti le cose non sono poi così chiare come sembrano. Molti dubbi sono stati chiariti ma molto fumo è ancora in giro, almeno fino a dicembre, quando le amministrazioni dovranno necessariamente e obbligatoriamente comunicare le proprie prescrizioni restrittive o meno circa la legge regionale. Nel mio caso a voi esposto, per esempio, ovvero la possibilità di usufruire del 20% in più trasformando un garage in residenziale, non è così semplice perchè la legge parla di “adiacenza” al fabbricato esistente, quindi un volume fisicamente in più rispetto a prima, cosa che un garage non è. Allora mi chiedo: si parla tanto di attenzione all’aspetto estetico-formale di questo piano e poi si considera abusivo un locale che è già all’interno di una volumetria, che ha si, questo lo capisco, un diverso peso urbanistico, ma certo non è la stessa cosa di una protuberanza ex novo, considerata legale dal piano casa!!!!!

  • Paolo scrive:

    Ciao, sto per acquistare a roma un piccolo villino angolare tipo a schiera, un ottafamiliare per la precisione, di 60 mq circa abitativi. Tale villino presenta un piccolo portico di circa 4mq che potrebbe essere inglobato nel perimetro della casa senza recare danni visivi a terzi. In pratica dovrei portare avanti la finestra. In merito al presente piano casa potrebbe passare la richiesta? Grazie

  • admin (author) scrive:

    Da un secondo incontro sul Piano Casa Lazio, svoltosi ieri a Velletri (RM), i dubbi sono stati ancora molti e purtroppo mi trovo a doverle confermare che si sta dando tanta importanza a delle virgole e si sta facendo passare in secondo piano lo scopo principe del Piano Casa, quello di velocizzare l’iter burocratico ed evitare tanti abusi edilizi. Aspettiamo fiduciosi nuovi chiarimenti.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a PAOLO
    Ciao, sto per acquistare a roma un piccolo villino angolare tipo a schiera, un ottafamiliare per la precisione, di 60 mq circa abitativi. Tale villino presenta un piccolo portico di circa 4mq che potrebbe essere inglobato nel perimetro della casa senza recare danni visivi a terzi. In pratica dovrei portare avanti la finestra. In merito al presente piano casa potrebbe passare la richiesta? Grazie

    POtrebbe essere approvato, anche se mi lascia pensare il termine che usa, ottafamiliare. Se fa parte di un edificio più grande, non potrà ampliare.

  • Antonella scrive:

    Salve, sono proprietaria di un lastrico solare di un piccolo edificio sito in un paese della provincia di Viterbo, vorrei sapere, se con il piano casa, posso sfruttare la possibilità di sopraelevare, considerando la percentuale prevista del 20% della cubatura….Grazie

  • franca scrive:

    salve,nel piano casa lazio si può usufruire del 50-60% di volumetria in piu’ se si demolisce un immobile in una zona di pregio ambientale e si ricostruisce in un’altra zona.visto che si deve consegnare il terreno dove si demolisce,la nuova costruzione si dovrà edificare in un terreno di proprietà o l’amministrazione fornirà il terreno designato?quando si ricostruisce si dovrà presentare solo la dia se al disotto dei 1000 mc?

  • admin (author) scrive:

    Come sempre c’è un po’ di confusione in proposito, ma comunque sarà il comune ad assegnare la nuova area di edificazione. Il progetto anche se con una DIA, dovrà essere corredato di tutta ldocumentazione grafica e dei calcoli strutturali del caso.

  • franca scrive:

    grazie per la risposta veloce!:)

  • tonino scrive:

    Condominio in Roma, 5 piani 15 condomini, ultimo piano con terrazzo di 40 mq e veranda 25mq coperta condonata, zona tuscolana stazione, prima abitazione e residenza, posso ampliare del 20% la veranda per ricavare un secondo bagno + stanzetta ?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a TONINO
    Condominio in Roma, 5 piani 15 condomini, ultimo piano con terrazzo di 40 mq e veranda 25mq coperta condonata, zona tuscolana stazione, prima abitazione e residenza, posso ampliare del 20% la veranda per ricavare un secondo bagno + stanzetta ?

    Vista la tipologia di edificio, che supera probabilmente i 1000 mc oltre i quali non si può ampliare, la zona, sicuramente città consolidata, e l’intervento ,sopraelevazione, vietata dal piano casa, credo proprio che lei non possa ampliare.

  • tonino scrive:

    Grazie per la tempestiva risposta, non era comuque una sopraelevazione, il locale era a lato, in parte del terrazzo rimanente…. Se coprissi a tettoia+veranda 15mq per locale tipo serra + piccolo ambiente bagno, sarebbe ammesso? L’altezza dovrebbe essere minore di 2,70m?

  • admin (author) scrive:

    Il problema sta proprio nel fatto che anche se non specificato troppo bene nella norma, sembra che le costruzioni potranno essere realizzate a lato al piano terra, dal momento che anche una costruzione sopra la terrazza sembrerebbe una sopraelevazione. Questo è quanto emerso da una riunione cui abbiamo partecipato per il piano casa lazio. Le consiglio di aspettare per capire come ci si potrà muovere il momento in cui i comuni hanno adottato la legge (primi di dicembre).

  • Claudia scrive:

    I 90 giorni a disposizione dei comuni per eventuali restrizioni,
    non scadono domani 20 novembre??
    Il comune di Roma, cosa ha detto in merito agli apliamenti??
    Se non si è espresso io da domani posso presentare la dia
    attenendomi alla legge regionale?
    Come al solito non ci si capisce niente…
    Grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a CLAUDIA
    I 90 giorni a disposizione dei comuni per eventuali restrizioni,
    non scadono domani 20 novembre??
    Il comune di Roma, cosa ha detto in merito agli apliamenti??
    Se non si è espresso io da domani posso presentare la dia
    attenendomi alla legge regionale?
    Come al solito non ci si capisce niente…
    Grazie

    Ha ragione sul fatto che non si capisce molto….. la Legge cmq è attuabile dal 4 dicembre, dal momento che non è stata approvata con urgenza e pertanto i p0 giorni si contano dalla data di pubblicazione su lbollettino ufficiale.

  • fabio scrive:

    Salve, sto per acquistare un appartamento di 70 mq più 117 mq di terrazzo in una palazzina di 3 piani in provincia di Frosinone.Mi è stato riferito che l’appartamento è cosi piccolo e il terrazzo cosi grande perchè era finita la cubatura utilizzabile. Da quanto ho capito il piano casa vale solo se la cubatura non superi i 1000 mq? Nel mio caso specifico se tale cubatura non superi i 1000mq è possibile chiedere l’ampliamento del 20%? Si tratterebbe di una sopraelevazione? Spero di non aver fatto confusione…Grazie

  • claudia scrive:

    Oggi è finalmente il 4 dicembre e a Roma nessuno sa dare indicazioni al riguardo del Piano Casa e la relativa presentazione DIA…
    …La solita propoaganda politica…priva di fatti concreti

  • sandro scrive:

    salve mi sa dare un consiglio.
    abbiamo un magazzino costruito 10 anni fa’,ora mio padre lasciando intatto i muri ha ristrutturato l’interno con un bagno camera e saloncino non aumentando e ne diminuendo la cubatura ,naturalmente ci e’andato a vivere lo scorso 23 novembre gli si sono presentati i vigili mettendo il tutto sotto seguestro.con ordinanza dell art 15, che consiglio mi puo’ dare. la ringrazio

  • admin (author) scrive:

    Risposta a SANDRO
    salve mi sa dare un consiglio.
    abbiamo un magazino costruito 10 anni fa’,ora mio padre lasciando in tato i muri ha ristrutturato l’interno con un bagno camera e saloncino non aumentando e ne diminuendo la cubatura ,naturalmente ci e’andato a vivere lo scorso 23 novembre gli si sono presentati i vigili metendo il tutto sotto seguestro.con ordinanza dell art 15, che consiglio mi puo’ dare. la ringrazio

    Il suo è un abuso in piena regola. Credo ci sia poco da fare, se non sperare che ci sia qualche residuo di cubatura sul lotto che le permetta di sanare l’immobile.

  • Valente scrive:

    Gentili Signori,
    allo scadere dei 90 gg per il piano casa nel Lazio, ancora non è chiara l’interpretazione dell’art. 2 comma 2, relativo alle zone agricole. Dalla lettura del comma effettivamente sembrerebbe che anche chi non è imprenditore agricolo, ma possiede un piccolo appezzamento in zona agricola, con su una monofamiliare uso residenziale, possa usufruire dell’art. 3 (cioè il +20%), ma non dell’art. 5, prerogativa esclusiva dei coltivatori diretti. Il Comune mi dice di presentare comunque la domanda, con il rischio di avere un diniego e poi andare eventualmente al TAR, perchè seppure loro potrebbero essere d’accordo alla mia interpretazione, dicono che poi dovendo chiedere il parere alla Regione, quasta è verosimile che dica di no. Ma non è possibile acquisire un parere giuridico, magari mettendo insieme un po’ di interessati con lo stesso problema? Chi può fare chiarezza, appellandosi al fatto che il mio rappresenta la grande maggioranza dei possibili interventi di rilancio dell’edilizia? Grazie per i chiarimenti.

  • marco221 scrive:

    Salve, ho acquistato un’appartamento sito nel comune di Latina, il quale presenta una veranda con già gli attacchi della cucina. Io vorrei chiudere parte della veranda e trasferire la cucina li, rispettando ovvimanete il discorso del 20% max.
    L’ufficio tecnico del comune di Latina a cui ho chiesto delucidazioni non ha saputo fornirmi informazioni in merito adducendo che ancora non era stata recepita la legge regionale e che era al vaglio del TAR.
    cosa posso fare?
    è vero che la legge non riguarda immobili di recente costruzione, il mio è fine 2008 – o 2009.

  • gian paolo andreoli scrive:

    buongiorno
    sono proprietario di una casetta ad un piano con il solaio terrazzato , le case confinanti sono da 2 a più piani (la mia sembra un garage) , posso realizzare in rapporto alla mia cubatura una stanza sul terrazzo? e con relativo tetto?
    oppure male che vada posso realizzare un torrino per l’accesso al terrazzo?
    grazie
    gian paolo

  • daniele scrive:

    devo demolire in zona a vincolo paesagistico, situata nel viterbese, una casa su due piani di circa 20 mq per piano, la vorrei ricostuire in legno ed il progetto è gia stato approvato dal comune, sono in attesa del parere della regione. Con queste caratteristiche, ptrei rientrare nell’amplimento del 20 o magari 35%?
    grazie

  • serena scrive:

    sono proprietaria di un appartamento in villa che si affaccia su un grande terrazzo.nei due lati opposti il terrazzo è sovrastato dal tetto della casa. Vorrei chiudere queste due parti e farne due camere. Fermo restando che la casa non superi i 1.000 mc. lo posso fare?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a VALENTE
    Gentili Signori,
    allo scadere dei 90 gg per il piano casa nel Lazio, ancora non è chiara l’interpretazione dell’art. 2 comma 2, relativo alle zone agricole. Dalla lettura del comma effettivamente sembrerebbe che anche chi non è imprenditore agricolo, ma possiede un piccolo appezzamento in zona agricola, con su una monofamiliare uso residenziale, possa usufruire dell’art. 3 (cioè il +20%), ma non dell’art. 5, prerogativa esclusiva dei coltivatori diretti. Il Comune mi dice di presentare comunque la domanda, con il rischio di avere un diniego e poi andare eventualmente al TAR, perchè seppure loro potrebbero essere d’accordo alla mia interpretazione, dicono che poi dovendo chiedere il parere alla Regione, quasta è verosimile che dica di no. Ma non è possibile acquisire un parere giuridico, magari mettendo insieme un po’ di interessati con lo stesso problema? Chi può fare chiarezza, appellandosi al fatto che il mio rappresenta la grande maggioranza dei possibili interventi di rilancio dell’edilizia? Grazie per i chiarimenti.

    Per la Regione Lazio i dubbi sono molti e molti di voi non sanno come procedere. Molto sta proprio nelle mani del Comune stesso, che avrebbe dovuto pronunciarsi in merito. Di fatto sembra che nelle zone agricole potranno ampliare i coltivatori agricoli, gli imprenditori agricoli e i loro eredi.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MARCO
    Salve, ho acquistato un’appartamento sito nel comune di Latina, il quale presenta una veranda con già gli attacchi della cucina. Io vorrei chiudere parte della veranda e trasferire la cucina li, rispettando ovvimanete il discorso del 20% max.
    L’ufficio tecnico del comune di Latina a cui ho chiesto delucidazioni non ha saputo fornirmi informazioni in merito adducendo che ancora non era stata recepita la legge regionale e che era al vaglio del TAR.
    cosa posso fare?
    è vero che la legge non riguarda immobili di recente costruzione, il mio è fine 2008 – o 2009.

    L’edificio dovrebbe rientrare nella possibilità di ampliamento. La legge è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio il 4 settembre. Fino al 4 dicembre i comuni avrebbero dovuto “adottare” il Piano Casa. Dal 4 dicembre si sarebbe potuto procedere con la presentazione delle domande di ampliamento. Non so pertanto cosa è successo nel comune di Latina.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a GIAN PAOLO
    buongiorno
    sono proprietario di una casetta ad un piano con il solaio terrazzato , le case confinanti sono da 2 a più piani (la mia sembra un garage) , posso realizzare in rapporto alla mia cubatura una stanza sul terrazzo? e con relativo tetto?
    oppure male che vada posso realizzare un torrino per l’accesso al terrazzo?
    grazie
    gian paolo

    La stanzetta sul tetto è fattibile solo se sul lotto esiste ancora un residuo di cubatura (in relazione all’indice di edificabilità). Non potrà ampliare come da PIANO CASA poichè non sono possibili ampliamenti se non a piano terra.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a SERENA
    sono proprietaria di un appartamento in villa che si affaccia su un grande terrazzo.nei due lati opposti il terrazzo è sovrastato dal tetto della casa. Vorrei chiudere queste due parti e farne due camere. Fermo restando che la casa non superi i 1.000 mc. lo posso fare?
    Nel Lazio non sono permessi ampliamenti che non si trovino al piano terra. Credo che non potrà ampliare.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a Daniele
    devo demolire in zona a vincolo paesagistico, situata nel viterbese, una casa su due piani di circa 20 mq per piano, la vorrei ricostuire in legno ed il progetto è gia stato approvato dal comune, sono in attesa del parere della regione. Con queste caratteristiche, ptrei rientrare nell’amplimento del 20 o magari 35%?
    grazie

    POtrebbe ampliare. Tenga presente però che i tempi di costruzione potrebbero allungarsi moltissimo, dal momento che ci sono molti “tentennamenti” sull’applicazione del Piano Casa. La presenza di vincoli inoltre potrebbe impedire la cosa. Verifichi col il tecnico che le sta seguendo la pratica.

  • stefania scrive:

    buonasera sono proprietaria insieme a mia sorella di una villette bifamilare io abito sopra ho un grande terrazzo che vorrei in parte chiudere .posso rientrare nel piano casa nel limite del 20% grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a Stefania
    Non rientra nel Piano Casa Lazio dal momento che gli ampliamenti sono possibili solo in adiacenza e al piano terra dell’edificio.

  • stefania scrive:

    grazie della risposta volevo aggiungere che il mio terrazzo si trova in adiacenza al fabbricato e non sopra e sopratutto sotto c’e il garage percio poggia su di esso e non comporterebbe nessun carico ,,, non rientro ungualmente nel piano casa

  • giuseppe scrive:

    Salve ho una casa bifamiliare in provincia di latina di metratura inferiore ai 1000mc, ho un progetto approvato dal comune in attesa dell’esito dalla regione per rifare il sottotetto modificando le falde, (ora è a tre spioventi poi dovrebbe diventare a due). Vorrei sapere se è possibile presentando una dia usufruire dell’aumento di cubatura del 20% , in tal caso è vero che i tempi di approvazione si riducono solo a 60giorni?? Il tetto in questione è alto 1,45 cm nel punto piu basso e 2,80 nel piu alto, potro utilizzare tutto il 20% di cubatura o al massimo raggiungere le quote minime per rendere l’immobile abitabile?? Si sa qualcosa in merito agli obblighi di realizzazione di impianti solari termici e fotovoltaici che sono previsti per i nuovi fabbricati?? Ho chiesto già ad un tecnico e dice che la cosa è fattibile ma ancora ci sono molte incertezze.

  • Enrico scrive:

    Salve, sto per acquistare una villetta bifamilare di nuova costruzione che ha un piccolo portico. E’ possibile, utilizzando il piano casa, chiudere il suddetto portico e aumentare così la cubatura della casa? I lavori partirebbero DOPO la chiusura del cantiere. Ma forse l’edificio è troppo moderno per poter usufruire del piano casa. E’ questo il caso?
    Grazie in anticipo

  • Patrizia scrive:

    Salve, sono proprietaria di una porzione di quadrifamiliare di 300 mq in periferia di Roma, su una zona O di completamento. Devo vendere casa e il tecnico di zona ci ha proposto di vendere su carta a più acquirenti, dividendo l’immobile (circa 5 app) che a suo dire col nuovo piano case,attuando un lieve ampliamento in fase di lavori, è diventato possibile.
    Sapete darmi qualche indicazione in proposito e qualora fosse contemplato dal piano case, quanto dovrebbero essere coinvolti i vicini, considerato che verrebbero cmq rispettate le distanze di legge, avendo a disposizione 1500 mq di giardino perimetrale.
    Grazie

  • admin (author) scrive:

    RIsposta a STEFANIA
    grazie della risposta volevo aggiungere che il mio terrazzo si trova in adiacenza al fabbricato e non sopra e sopratutto sotto c’e il garage percio poggia su di esso e non comporterebbe nessun carico ,,, non rientro ungualmente nel piano casa

    Se sotto il terrazzo c’è il garage, non si trova comunque al piano terra. Non rientra nel Piano Casa.

  • Tarikrahman scrive:

    Quanto mi puo’ costare un progetto

    Ampliamento una villa di 100 mq
    per realizzare 1 stanza e un bagno.

    1.Redazione della dia per la realizzazione dell’ampliamento.
    2.Richiesta nulla osta vincolo idrogeologico alla provincia.
    3.Denuncia al Genio Civile delle opere da realizzare.
    4.Direzione dei lavori;
    5.Onorario per 494/96 (sicurezza cantieri)
    6.Accatastamento del fabbricato.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a PATRIZIA
    Salve, sono proprietaria di una porzione di quadrifamiliare di 300 mq in periferia di Roma, su una zona O di completamento. Devo vendere casa e il tecnico di zona ci ha proposto di vendere su carta a più acquirenti, dividendo l’immobile (circa 5 app) che a suo dire col nuovo piano case,attuando un lieve ampliamento in fase di lavori, è diventato possibile.
    Sapete darmi qualche indicazione in proposito e qualora fosse contemplato dal piano case, quanto dovrebbero essere coinvolti i vicini, considerato che verrebbero cmq rispettate le distanze di legge, avendo a disposizione 1500 mq di giardino perimetrale.
    Grazie

    Non so quanto potrà ampliare. La quadrifamiliare immagino abbia un totale di circa 1200mq (300mqx4), e dunque 3600 mc, valore che supera di molto la soglia limite di ampliamento dei 1000mc previsti dalla legge.
    Se le partizioni solo solo interne, i vicini non entrano nella cosa. Se va a cambiare l’aspetto esterno dell’abitazione o l’aumento dei condomini potrebbe recare loro qualche problema (la diminuzione dei posti auto è la prima cosa che mi viene in mente) potrebbe avere dei problemi.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a ENRICO
    Salve, sto per acquistare una villetta bifamilare di nuova costruzione che ha un piccolo portico. E’ possibile, utilizzando il piano casa, chiudere il suddetto portico e aumentare così la cubatura della casa? I lavori partirebbero DOPO la chiusura del cantiere. Ma forse l’edificio è troppo moderno per poter usufruire del piano casa. E’ questo il caso?
    Grazie in anticipo

    Molti chiudono il portico dopo la chiusura dei lavori. Tenga presente che quello resterà per la legge un portico.

  • Maurizio scrive:

    In una villetta a schiera Capofila alla quale fu creato un garage interrato per un totale di mq 208 è possibile chiedere di realizzare un abbaino rialzato di circa 1 m dal colmo attuale e creare una veranda con la cubatura autorizzabile rimanete?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MAURIZIO
    In una villetta a schiera Capofila alla quale fu creato un garage interrato per un totale di mq 208 è possibile chiedere di realizzare un abbaino rialzato di circa 1 m dal colmo attuale e creare una veranda con la cubatura autorizzabile rimanete?

    Nel Lazio l’ampliamento è possibile sono al piano terra in adiacenza dell’edificio. La sua situazione potrebbe non essere approvata

  • Maurizio scrive:

    Grazie. Ho avuto modo d’approfondire che la realizzazione di abbaini non costituisce aumento di cubatura e che non vi sono problemi a questo proposito, solo che il metro in più d’altezza farebbe la differenza per realizzare uno studiolo..esistono tolleranze in tal senso o altre soluzioni ad esempio con la normativa sul recupero dei sottotetti?
    Saluti

  • claudia scrive:

    Ho un villino su un unico piano nella periferia di Roma (centocelle Vecchia), quasi tutti i palazzi vicino hanno 2/3 o anche 4 piani, posso intervenire con una demolizione e ricostruzione e ricostruire la stessa cubatura + 35% ma su due piani?
    La demolizione può essere parziale?
    Il piano casa e relativo ampliamento è valido anche se nella zona non c’è residuo di cubatura in relazione all’indice di edificabilità?
    Cerco un tecnico capace ;) per la presentazione della DIA, si accettano consigli
    Grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a CLAUDIA
    Ho un villino su un unico piano nella periferia di Roma (centocelle Vecchia), quasi tutti i palazzi vicino hanno 2/3 o anche 4 piani, posso intervenire con una demolizione e ricostruzione e ricostruire la stessa cubatura + 35% ma su due piani?
    La demolizione può essere parziale?
    Il piano casa e relativo ampliamento è valido anche se nella zona non c’è residuo di cubatura in relazione all’indice di edificabilità?
    Cerco un tecnico capace per la presentazione della DIA, si accettano consigli
    Grazie

    Potrà ricostruire ampliando , ma rispettando quanto previsto dal PRG in merito ai piani: dalla sua descrizione non credo ci siano problemi. Per quanto riguarda il tecnico, le consiglierei di cercare nella zona, o comunque qualcuno che sappia bene muoversi tra gli uffici del suo Municipio. Inseriremo la sua ricerca in una nuova pagina del nostro sito, qualora se ne presentasse occasione, la metteremo in contatto con il tecnico.

  • Paolo 2 scrive:

    Salve, sono proprietario di un appartamento in Roma facente parte di una costruzione bifamiliare con cubatura inferiore a 1000 mc in totale.Tale appartamento è costituito da una abitazione al piano terra rialzato di circa 75 mq e, sotto metà appartamento, possiedo una cantina di due vani (per circa 35 mq) dalla quale si accede direttamente ad un giardino, adiacente al mio appartamento, di circa 60 mq (profondità m.5,50 e larghezza m. 11,00). Vorrei poter ampliare la cantina con una stanza attigua di circa 18 mq (profondità m. 4,00 e larghezza m. 4,50). Tale ampliamento lo vorrei coprire a terrazza, alla quale potrei accedere dall’appartamento di mia proprietà sovrastante trasformando una finestra in porta-finestra. Vorrei sapere se esistono dei vincoli di distanza e di affaccio dal confine del mio giardino, costituito da un muro di cinta (a m. 5,50) che dà, dall’altra parte, su un orto profondo circa 20 metri (non ha dimensioni tali da poter essere trasformato in costruzione). La costruzione più vicina è a circa 40 metri dall’attuale affaccio.
    Grazie.

  • Andrea .Roma scrive:

    Ho un appartamento al piano terra in zona MonteSacro\città giardino a Roma.
    60mq interni. 25mq giardino.15mqterrazzo.
    il palazzo è di 4 piani\16 condomini.
    Vorrei fare una veranda di 6mq nel giardino.
    E’ possibile attuare il piano casa nel mio caso? se si,è necessaria una approvazione condominiale?
    Se il piano casa non è possibile, c’è un modo restando nella legalità per far una veranda di 6mq nel giardino? è già presente una verandina(condonata dal vecchio proprietario di casa),dovrei leggermente allargarla.
    cordiali saluti e grazie.

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ANDREA
    Ho un appartamento al piano terra in zona MonteSacro\città giardino a Roma.
    60mq interni. 25mq giardino.15mqterrazzo.
    il palazzo è di 4 piani\16 condomini.
    Vorrei fare una veranda di 6mq nel giardino.
    E’ possibile attuare il piano casa nel mio caso? se si,è necessaria una approvazione condominiale?
    Se il piano casa non è possibile, c’è un modo restando nella legalità per far una veranda di 6mq nel giardino? è già presente una verandina(condonata dal vecchio proprietario di casa),dovrei leggermente allargarla.
    cordiali saluti e grazie.

    Nel suo caso direi che sicuramente non può applicare il Piano Casa. Per la veranda, consulti il regolamento edilizio del Comune di Roma, facilmente recuperabile anche sul sito internet alla sezione urbanistica, e lì individui la regolamentazione nella sua zona in merito a serre e verande.

  • Massimo scrive:

    Sono proprietario a Roma di 7 ettari di terreno agricolo con sovrastanti fabbricati rurali (magazzini, fienile, deposito attrezzi). Tutto è affittato a mia moglie, coltivatore diretto a titolo principale, con regolare contratto. Può o posso cambiare la destinazione d’uso di un magazzino in abitazione della coltivatrice? sono naturalmente disposto anche a effettuare vendita o donazione del fabbricato in suo favore.
    Grazie

  • mimmo scrive:

    salve premesso che non ne capisco molto e che la mia sara una domanda stupida .avevo intensione di acquistare un magazzino nelle vicinanze della stazione termini e volevo saper se era possibile cambiare destinazione d’uso in abitazione ,dopo aver fatto le relative migliorie, trattandosi in teoria di prima casa , in assenza di buona areazione ed illuminazione (poche finestre) naturale posso realizzare impianto meccanico di aereazione, premesso vorrei utilizzare impianti a basso consumo e risparmio energetico. Ringrazio per la risposta

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MIMMO
    salve premesso che non ne capisco molto e che la mia sara una domanda stupida .avevo intensione di acquistare un magazzino nelle vicinanze della stazione termini e volevo saper se era possibile cambiare destinazione d’uso in abitazione ,dopo aver fatto le relative migliorie, trattandosi in teoria di prima casa , in assenza di buona areazione ed illuminazione (poche finestre) naturale posso realizzare impianto meccanico di aereazione, premesso vorrei utilizzare impianti a basso consumo e risparmio energetico. Ringrazio per la risposta

    Non può trasformarlo in abitazione se non sono rispettate i requisiti minimi di aereoilluminazione degli ambienti. Verifichi inoltre che in quella zona sia possibile il cambio di destinazione d’uso.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MASSIMO
    Sono proprietario a Roma di 7 ettari di terreno agricolo con sovrastanti fabbricati rurali (magazzini, fienile, deposito attrezzi). Tutto è affittato a mia moglie, coltivatore diretto a titolo principale, con regolare contratto. Può o posso cambiare la destinazione d’uso di un magazzino in abitazione della coltivatrice? sono naturalmente disposto anche a effettuare vendita o donazione del fabbricato in suo favore.
    Grazie

    Dal momento che per il Lazio possono ampliare in zona agricola i proprietari coltivatori diretti o imprenditori agricoli o i loro eredi, dovrebbe cedere una parte dell’azienda a sua moglie o a suo figlio. La legge non fa riferimento all’affitto, credo che allo stato attuale non possa ampliare.

  • Massimo scrive:

    Allora io potrei vendere o donare il magazzino agricolo a mia moglie (coltivatore diretto a titolo principale) e lei (mia moglie) a questo punto chiedere un cambio di destinazione d’uso da magazzino agricolo ad abitazione del coltivatore? E’ fattibile?

  • Massimo scrive:

    Se la Sia risposta fosse affermativa, mi può segnalare dei tecnici esperti per poter dare attuazione al progetto?
    Ringrazio anticipatamente.

  • Max scrive:

    Vorrei ampliare orizzontalmente la mia villetta (facente parte di un complesso penta-familiare – posto come il 5 di denara) ma mi dice il comune di Anzio che per usufruire del “piano casa” bisogna necessariamente fare o dimostrare che l’edificio abbia struturalmente un adeguamento “antisismico” anche essendo in zona classificata 3à.
    E’ come dire non fate nulla che è meglio.
    grazie anticipatamente

  • Andrea scrive:

    Salve,

    è vero che il piano casa per la regione Lazio ancora non è stato approvato e che quindi non si puo dar inizio ad alcuna opera di ampliamento?

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MASSIMO
    Allora io potrei vendere o donare il magazzino agricolo a mia moglie (coltivatore diretto a titolo principale) e lei (mia moglie) a questo punto chiedere un cambio di destinazione d’uso da magazzino agricolo ad abitazione del coltivatore? E’ fattibile?

    Direi di si. Inizia a chiedere quale documentazione è necessaria. S’informi anche su quanto le costa tale operazione.

  • admin (author) scrive:

    Risposta ad ANDREA
    Salve, è vero che il piano casa per la regione Lazio ancora non è stato approvato e che quindi non si puo dar inizio ad alcuna opera di ampliamento?

    Non è vero. Il piano casa è stato approvato.

  • Paolo 2 scrive:

    Forse il mio quesito 135 era troppo “indiscreto”, in quanto a distanza di circa un mese non ha ricevuto risposta neanche privatamente, ovvero via e-mail (a Voi nota), nonostante un “memo” (quesito 138). E’ solo un fatto di “stile”. Grazie lo stesso.

  • admin (author) scrive:

    Risposta a PAOLO
    Salve, sono proprietario di un appartamento in Roma facente parte di una costruzione bifamiliare con cubatura inferiore a 1000 mc in totale.Tale appartamento è costituito da una abitazione al piano terra rialzato di circa 75 mq e, sotto metà appartamento, possiedo una cantina di due vani (per circa 35 mq) dalla quale si accede direttamente ad un giardino, adiacente al mio appartamento, di circa 60 mq (profondità m.5,50 e larghezza m. 11,00). Vorrei poter ampliare la cantina con una stanza attigua di circa 18 mq (profondità m. 4,00 e larghezza m. 4,50). Tale ampliamento lo vorrei coprire a terrazza, alla quale potrei accedere dall’appartamento di mia proprietà sovrastante trasformando una finestra in porta-finestra. Vorrei sapere se esistono dei vincoli di distanza e di affaccio dal confine del mio giardino, costituito da un muro di cinta (a m. 5,50) che dà, dall’altra parte, su un orto profondo circa 20 metri (non ha dimensioni tali da poter essere trasformato in costruzione). La costruzione più vicina è a circa 40 metri dall’attuale affaccio.
    Grazie.

    Ci scusiamo per il ritardo. I messaggi inviati sono molti e a volte non si riesce a rispondere a tutti. Tra l’altro il suo quesito non è affatto indiscreto. La distanza minima per costruire dal confine di solito è di 3 mt, ma le consiglio di verificare con il regolamento edilizio del suo comune.

  • Marco scrive:

    Abito in una villetta a schiera di 4 totali a Guidonia, per un totale di 585 m3 concessionati.Qual è l’altezza da considerare per un ampliamento in metri quadri? Inoltre visto che vorrei ampliare su due portici esistenti, se con uno esaurissi la mia quota di aumento, per l’altro dovrei chiedere ad uno dei vicini la cessione del proprio 20%. Come deve avvenire ciò? Il comune di Guidonia mi chiede un atto d’obbligo da un Notaio, è corretto? Oppure basta una semplice scrittura privata in autocertificazione da allegare alla DIA? Vi ringrazio molto per la consulenza.

  • admin (author) scrive:

    RIsposta a MARCO
    Abito in una villetta a schiera di 4 totali a Guidonia, per un totale di 585 m3 concessionati.Qual è l’altezza da considerare per un ampliamento in metri quadri? Inoltre visto che vorrei ampliare su due portici esistenti, se con uno esaurissi la mia quota di aumento, per l’altro dovrei chiedere ad uno dei vicini la cessione del proprio 20%. Come deve avvenire ciò? Il comune di Guidonia mi chiede un atto d’obbligo da un Notaio, è corretto? Oppure basta una semplice scrittura privata in autocertificazione da allegare alla DIA? Vi ringrazio molto per la consulenza.

    LA cessione della cubatura non sembrava possibile, ma se il suo comune la permette, allora chieda direttamente ai tecnici quale documentazione allegare. Credo basti una scrittura privata.

  • maria stefania scrive:

    salve, sono la proprietaria di una villetta a Ronciglione, in provincia di Viterbo, facente parte di una costruzione trifamiliare.
    La mia porzione misura 110 mq ( 55 a piano) + un garage di 60 mq.
    ( Le altre due misurano 120 mq più 60 mq di garage ciascuna)
    1) Posso aumentare la cubatura del 20 % ?
    2) Di quanti mq posso aumentare l’ abitazione?
    3) Posso usufruire del contributo regionale per l’ eliminazione delle barriere architettoniche visto che la nuova stanza servirebbe a far evitare le scale ad un bambino cerebroleso invalido al 100%
    Cordiali saluti e grazie della risposta

  • Andrea scrive:

    Buongiono,

    Le chiesi giorni fa se il piano casa fosse stato approvato e Lei gentilemte mi ha risposto dicendo che è stato regolarmente approvato.

    Le porgo allora un’altra domanda, perchè a Roma non mi fanno avviare le pratiche per iniziare l’ampliamento cos’è che sta bloccando il piano casa?

    La legge c’è ma non si può iniziare alcun ampliamento. Giusto?

  • caruso.lino scrive:

    Vorrei conoscere la legge regionale che stabilisce aumento di cubatura o ristrutturazioni ( dati completi )
    Grazie

  • admin (author) scrive:

    Risposta a MARIA STEFANIA
    salve, sono la proprietaria di una villetta a Ronciglione, in provincia di Viterbo, facente parte di una costruzione trifamiliare.
    La mia porzione misura 110 mq ( 55 a piano) + un garage di 60 mq.
    ( Le altre due misurano 120 mq più 60 mq di garage ciascuna)
    1) Posso aumentare la cubatura del 20 % ?
    2) Di quanti mq posso aumentare l’ abitazione?
    3) Posso usufruire del contributo regionale per l’ eliminazione delle barriere architettoniche visto che la nuova stanza servirebbe a far evitare le scale ad un bambino cerebroleso invalido al 100%
    Cordiali saluti e grazie della risposta

    Non può aumentare la cubatura secondo il piano casa, dal momento che tutto l’edificio (comprese le murature) ha probabilemente una cubatura superiore a 1000mc. Anche se fosse minore, potrebbe ampliare solo di una percentuale del 20% calcolata sulla sua cubatura. Se il problema è legato all’eliminazione delle barriere architettoniche, può probabilemente intervenire comunque con l’adeguamento .

  • admin (author) scrive:

    Risposta a LINO
    Vorrei conoscere la legge regionale che stabilisce aumento di cubatura o ristrutturazioni ( dati completi )
    Grazie

    Nel Link di seguito tutte le informazioni
    http://www.architetturafacile.com/piano-casa-lazio-rettifica-lr-212009.htm

  • Barbara C. scrive:

    abito a roma, e sono proprietaria di un’ unifamiliare di circa 600 mq + garage mq 120.
    Il garage ha già subito una variazione di destinazione d’uso con l’ultimo condono,
    considerando che non andrei a fare sopraelevazioni, potrei alzarmi di un piano, sull’area del garage stesso?
    Inoltre vorrei sapere se sia sufficiente presentare una DIA e quali siano i costi di gestione di queste pratiche e cioè se poi si dovrà pagare al comune un tot per ogni mq ampliato
    Grazie

  • Alessandra scrive:

    Salve, ho appena acquistato un appartamento a piano terra a Roma – zona Montespaccato; trattasi di zona periferica non soggetta a vincoli particolari (non che io sappia almeno). La casa è di 50mq ed ha uno spazio esterno di circa 200mq, tra patio e giardino. Trattasi di condominio di 3 piani con 12 condomini. Stavamo valutando l’idea di chiudere una parte del patio per ricavarne una piccola stanza per il bimbo; si attaccherebbe direttamente al muro che dà sul giardino e si aprirebbe una porta dall’interno per accedervi. Inoltre avrebbe come soffitto il terrazzo del primo piano. Come ci dovremmo comportare per agire nella piena legalità? Occorre per forza attendere il condono per inziare i lavori oppure si può presentare richiesta di autorizzazione al Comune? e nel caso in cui il Comune dia l’autorizzazione i vicini di casa possono opporsi? Grazie

  • claudia scrive:

    Riallaccianodomi alla domanda di Andrea, perchè a Roma nonostante la legge approvata e le direttive comunali, ancora non si può presentare la DIA per l’ampliamento del 20% ???

  • Marco scrive:

    Salve, per sapere se la mia casa (villino anni 30 edificato su un lotto di 900mq) a cui 2 anni fa ho aggiunto altri 600 mq di giardino ha una cubatura ancora realizzabile a chi mi devo rivolgere?
    Spero di essermi spiegato bene
    Vi ringrazio

  • admin (author) scrive:

    RIsposta a MARCO
    Salve, per sapere se la mia casa (villino anni 30 edificato su un lotto di 900mq) a cui 2 anni fa ho aggiunto altri 600 mq di giardino ha una cubatura ancora realizzabile a chi mi devo rivolgere?
    Spero di essermi spiegato bene
    Vi ringrazio

    Si rivolga ai tecnici dell’ufficio tecnico del suo comune. QUalora l’iter sia complesso, si rivolga a un tecnico.

  • Andrea scrive:

    Salve, spero di ricevere una sua risposta, è vero che il piano casa è bloccato?
    Cosa sta succedendo?
    Le sarei grato se sapesse darmi notizie in merito.

    Grazie

  • sabrina scrive:

    Se, come risponde nella domanda 148, il piano casa nel Lazio è stato approvato, perchè a Roma non fanno avviare le pratiche per iniziare l’ampliamento cos’è che sta bloccando il piano casa?

    La legge c’è ma non si può iniziare alcun ampliamento? ualcuno ci capisce qualcosa?
    Non è chiaro per niente.
    E anche qua ci sono risposte ambigue

  • admin (author) scrive:

    RIsposta a Sabrina
    Se, come risponde nella domanda 148, il piano casa nel Lazio è stato approvato, perchè a Roma non fanno avviare le pratiche per iniziare l’ampliamento cos’è che sta bloccando il piano casa?

    La legge c’è ma non si può iniziare alcun ampliamento? ualcuno ci capisce qualcosa?
    Non è chiaro per niente.
    E anche qua ci sono risposte ambigue

    Le nostre risposte “ambigue” e il ritardo nell’avvio delle pratiche sono dovute al fatto che è tanta la confusione nell’interpretazione della legge e per questo a volte i tecnici comunali, ingiustamente, cercano di dare meno libertà. Al momento un nostro collaboratore architetto sta lavorando alla redazione di una DIA per un ampliamento in zona agricola, e non sono pochi i dubbi dei tecnici, tanto che sembra che in un comune di circa 50.000 abitanti, le Dia per il Piano Casa siano appena 4. Ci scusiamo pertanto se nelle nostre risposte siamo a volte contraddittori, ma siamo professionisti come voi che cercano di capire come evolverà il Piano Casa. Cofidiamo anche nella vostra collaborazione per cercare di districarci in questa giungla della burocrazia italiana.

  • Fabrizio scrive:

    Salve, diventerò proprietario di un appartamento su due livelli in un fabbricato di nuova castruzione composto da 6 unità abitative in periferia di Roma.
    Tre appartamenti si compongono di piano terra e seminterrato mentre altri tre sono al primo e secondo piano.
    Al secondo piano c’è un locale tecnico, un lavatoio e la terrazza.
    Parte della terrazza è scoperta, mentre una superfice di circa 3.5 mt x 3.5 mt è coperta predisponendosi bene ad essere chiusa su due lati in modo tale da ricavare un ulteriore vano. Premesso che l’altezza è pari a 2,40 mt, come posso usufruire del Piano Casa?
    La cubatura dell’intero stabile è pari a 1000 metri cubi.
    Il Piano Casa consente anche realizzazioni di locali tecnici o lavatoi?
    Grazie

  • Fabio scrive:

    Sono proprietario di un immobile sito nella regione LAZIO.
    L’immobile ricade per il 50% nella area di rispetto di una strada REGIONALE (ex statale).
    In comune mi dicono che NON posso usufruire del piano casa.
    Secondo me confondono strada regionale e strada statale (almeno l’impiegato si confondeva) e come leggo in altre risposte tendono a dare la interpretazione più restrittiva relativa alle strade stali.
    Chi ha ragione?
    Riporto il punto del piano casa Lazio in cui si discute la NON applicabilità in prossimità delle strade:


    g) nelle aree con destinazioni urbanistiche relative ad aspetti strategici
    ovvero al sistema della mobilità, delle infrastrutture e dei
    servizi pubblici generali;
    h) nelle fasce di rispetto delle strade statali, ferroviarie e autostradali.

    Forse ha ragione il comune riferendosi però al primo punto (e non a quello delle statali)?
    Qualcuno si è trovato in una situazione simile?
    GRAZIE!!
    Fabio

  • glo scrive:

    salve ho aquistato un villino di circa 150 mq su due livelli con molto terreno circostante. Volevo sapere se era possibile ampliare l abitazione di due piccole stanze in entrambe i livelli. Ringrazio anticipatamente.

  • giuseppe mortali scrive:

    Salve,
    abito in una villa bifamiliare e, staccata dal corpo, c’è un rustico di circa 15 metri quadri accatastato a magazzino.
    E’ possibile effettuare l’aumento di cubatura su quello e soprattutto cambiare destinazione d’uso?
    Il fatto è che il soffitto è un po basso e sarebbe utile riuscire ad alzarlo.
    Grazie

  • valentina scrive:

    Sulla guida disponibile per il piano casa della regione Lazio è scritto a pagina 7 che “ gli interventi di ampliamento non sono cumulabili ad ampliamenti
    previsti da altre norme vigenti o da piani urbanistici comunali”.
    Nel mio caso ho una villetta di 70 mq su un terreno che consentirebbe (dato l’indice di edificabilità) di costruirne altri 50 mq.
    E’ possibile costruire subito il 20 % in più (14 mq) sfruttando il piano casa, quindi presentando una DIA
    e poi chiedere il permesso a costruire per i 50 mq già previsti da piano regolatore che quindi seguiranno i relativi tempi biblici oppure poi potrò chiedere il permesso a costruire solo per (50-14) mq

  • Carmen scrive:

    In un abbatimento e ricostruzione dato che il perimetro della mia proprietà ricade sui confini è possibile comunque usufruire del piano casa del 35% di cubatura non rispettando le distanze?
    Ed inoltre dato il risolve alcuni miei dubbi, gentilmente è possibile avere un quadro chiaro e completo di cosa comprende il piano casa e se posso modificare una facciata di una villa?? Grazie!

  • Amalia scrive:

    Gentile redazione,

    vorrei un chiarimento su chi sono i beneficiari del piano casa, in particolare nel caso di demolizione e ricostruzione di una casa.
    Nel piano casa c’e’ scritto che i beneficiari di questo sono famiglie con reddito inferiore a 27000 Euro o cittadini alle prese con acquisto o autorecupero della loro prima casa.
    Nella nostra situazione mio padre ha ereditato la casa dei genitori, che al mometo e’ pericolante e deve essere abbattuta e ricostruita, ma non e’ la sua prima casa. Secondo quanto sembra dai passaggi su riportati mio padre non sarebbe elegibile del premio di cubatura del 35%.
    Oppure il vincolo per usufruire del premio di cubatura per demolizioni e ricostruzioni e’ solo quello di rispettare le leggi antisismiche e quelle in materia
    di sostenibilità energetico – ambientale e di bioedilizia?

    La ringrazio in anticipo,

    Amalia

  • emanuele scrive:

    Buongiorno avrei bisogno di un’informazione.
    Abito in un palazzo di 2 piani e con tre inquilini me compreso.
    Ho un giardino nel retro di circa 30 metri quadri e che vorrei chiudere (almeno 15-18 metri quadri). Se chiudessi arriverei al confine con la proprietà vicina e a circa 5 metri dal palazzo di fronte.
    Posso chiudere e creare un’altra stanza?

  • admin (author) scrive:

    Questo tipo di intervento non ricade certo nella legalità. Oltre al fatto che non può chiudere in maniera arbitraria un giardino, farlo andando in contrasto con la normativa im merito alla distanza dai fabbricati esclude ogni possibilità. In una situazione del genere, con “tanti” vicini, anche nel caso di legalità, avrebbe non pochi problemi.

  • Luciano scrive:

    Voi che siete del campo, sapete a che punto è
    l’iter della legge di modifica al Piano Casa della Regione Lazio?
    Una volta approvata ci sarà bisogno di attendere
    quanto per far si che gli uffici tecnici comunali ci
    permettano di presentare domanda?
    Sono quasi due anni che aspetto di fare questi benedetti lavori… Speriamo sia la volta buona!!
    Grazie e buon lavoro!

  • admin (author) scrive:

    Le modifiche dovrebbero essere presto adottate… voci di corridoio parlavano di dicembre… è quasi finito il mese, ci dovremmo essere. Le consigliamo di chiedere sempre notizie specifiche ai tecnici della sua zona, dal momento che la legge viene adottatta e applicata in maniera diversa da comune a comune.

  • giuseppe scrive:

    sono proprietario di un c2 di 100m2 facente parte di una villetta quadrifamiliare in zona b del comune di pomezia è possibile il cambio di destinazione d’uso anche per una sola parte del locale? ad uso abitazione?

  • Luciano scrive:

    Buongiorno,
    sopra la mia abitazione, in Roma XVIII municipio, ho in uso esclusivo una “lavanderia” di 15 mq con annesso terrazzo, sempre in uso esclusivo, di circa 60 mq. il tutto con ngtesso indipendente.
    E’ possibile (o sarà possibile con l’approvazione del piano casa Lazio)cambiarne destinazione d’uso per far si di poterlo utilizzare come una ulteriore camera?
    Alcuni mi dicono di si, altri no in assoluto, altri mi dicono invece che minimo devono essere 30 mq, se indipendente, oppure, se si fa una scala interna che mette in collegamento la lavanderia con l’appartamento sottostante, allora è fattibile.
    Mi affido alla vostra competenza.
    Grazie
    Luciano

  • Lina scrive:

    Abbiamo una villetta unifamiliare con, al piano terra, una veranda coperta dal balcone del piano superiore..Vorrei sapere se, con il nuovo piano casa, potremo chiudere a vetri la veranda cambiando così la destinazione d’uso da veranda aperta a cucina.
    Grazie

  • Diego scrive:

    Salve, nella periferia di roma mi stanno proponendo l’acquisto di un terreno di circa 700 mq. Al suo interno vi sorge un locale di 50 mq accatastato come C1 e collegato ad un altro locale di 150 mq accatastato C3. Questi locali hanno un tetto spiovente e quindi non sono alti 2,70 in tutta la loro altezza.
    1) Potrei eseguire una demolizione totale, ricostruzione con incremento di cubatura e passare il tutto ad usa abitativo?
    2) In caso di ricostruzione ad uso abitativo dovrei ricostruire tutto con quota minimo 2.70, ma se il vecchio stabile non era già alto 2.70, già la sola ricostruzione mi comporta una diminuzione di mq per mantenere la stessa cubatura?
    3) In caso di possibile incremento di cubatura, quale potrebbe essere? ed quale cubatura devo prendere in considerazione? l’origizinale o la nuova ricostruzione con tetto a livello 2.7?

    Grazie mille per l’eventuali risposte.

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