ABITABILITA' PER UN MAGAZZINO

In molti ci scrivono in merito alle possibilità di trasformazione di un locale abitabile come un magazzino in un’abitazione, soprattutto nel caso in cui si voglia rivendere l’immobile e sia necessario un cambio di destinazione d’uso. Diciamo che l’uso di un immobile precedentemente non destinato ad abitazione, ristrutturato o di nuova costruzione, è subordinato alla presentazione presso il comune della domanda di rilascio del certificato di agibilità – DPR 380/01. Per ottenerlo devono essere verificati i profili igienico sanitari come aereo-illuminazione, salubrità degli ambienti, approvvigionamento idrico, allaccio alla fognatura e quelli edilizi, quali condizioni di sicurezza statica, contenimento dei consumi energetici, risparmio energetico degli impianti.
Il cambio di destinazione d’uso è inoltre disciplinato dalle leggi regionali. Nella maggior parte dei casi prescrivono che la trasformazione è ammissibile se l’unità immobiliare è accatstatata come  laboratorio con destinazione catastale C3 (spazio con requisiti tecnici, igienico – sanitari di abitabilità e permanenza persone) ed è compatibile con un uso abitativo ai sensi del regolamento edilizio.
La trasfromazione è possibile anche se il Piano Regolatore prevede che nella zona in cui si trova l’immobile un certo numero di unità immobiliari a diverse destinazioni d’uso (uffici, magazzini, laboratorii, abitazioni) compresa quella residenziale.
Non è concesso il cambio di destinazione d’uso se:

  • la zona è esclusivamente industriale (zona I del PRG)
  • se l’unità è accatstata come magazzino di categoria catastale C2
  • se l’immobile si trova al piano seminterrato, non ha pertanto i requisiti di abitabilità per la permanenza di persone
  • se l’unità manca di uno dei requisiti per l’abitabilità. In questo caso è possibile intervenire con una ristrutturazione mirata e conforme agli strumenti urbanistici per ottenere l’abitabilità.
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