Articoli nella categoria gennaio 2009
Architettura sostenibile, L'architettura e l'acqua »
Per precipitazione s’intende qualunque stato fisico dell’acqua che raggiunge la superficie terreste.
Le forme allo stato liquido sono:
Pioggia: gocce d’acqua di diametro superiore a mezzo millimetro e velocità di caduta superiore ai 3 m/s.
Rugiada: goccioline di acqua che si depongono sulla superficie dei corpi durante la notte per condensazione del vapore acqueo contenuto negli strati dell’atmosfera più vicini al suolo.
Le forme …
L'architettura e l'acqua »
L’acqua a servizio di un edificio per il consumo umano , deve avere i requisiti rispondenti al consumo per il quale è destinata. Pertanto essa può essere:
Potabile – Rispondente ai requisiti indicati nel D.P.R. 24 maggio 1988 n° 36 e successive modifiche e integrazioni e nel Decreto della Sanità del 26 marzo 1991.
Non potabile o pulita – Non deve contenere …
L'architettura e l'acqua »
Luogo in cui l’acqua del sottosuolo affiora in superficie. Una sorgente viene definita da vari parametri, quali la portata, il regime, la temperatura, la composizione chimica, la torbidità dell’acqua. Questi fattori dipendono dalle precipitazioni, dalla pendenza del rilievo, dalla natura delle formazioni superficiali, dal grado di permeabilità dei terreni e ciascuno di essi può determinare una classificazione delle sorgenti. Per …
Architettura sostenibile, L'architettura e il sole »
La radiazione solare attraversando gli strati atmosferici subisce diversi effetti, una parte viene riflessa verso lo spazio, una parte viene diffusa in tutte le direzioni, una parte viene assorbita e infine una parte denominata radiazione solare diretta, raggiunge direttamente la superficie terreste.
Secondo valutazioni teoriche, ponendo uguale a 100 il valore della costante solare, la radiazione totale sulla terra, in condizioni …
Architettura sostenibile, L'architettura e il sole »
Ecco le indicazioni per calcolara quanta energia è prodotta da un impianto fotovoltaico, conoscendo la superficie di pannelli istallata. Si considera un impianto di circa 130 mq istallato a Roma.
RADIAZIONE SOLARE GLOBALE – Superficie inclinata a Sud – sito Roma – 1737 kwh/mq anno
SUPERFICIE DEI MODULI – 130 mq
RADIAZIONE SOLARE SULLA SUPERFICIE – 1737 x 130 = 225.810 kwh/anno
EFFICIENZA DEI …
Architettura sostenibile »
Ogni materiale che entra nel processo di realizzazione di un edificio, può essere considerato per il suo intero ciclo di vita, calcolando la quantità di energia necessaria dalla produzione alla dismissione. Questo quantitativo energetico non rientra nei normali consumi energetici, ma nell’ottica della sostenibilità globale, è bene conteggiarlo.
Un serramento di legno è così maggiormente sostenibile di uno in alluminio, …
Architettura sostenibile »
Un progetto è sostenibile se già nelle fai iniziali della sua ideazione e progettazione si confronta con una serie di esigenze e requisiti, ricalibrando ad hoc i requisiti richiesti dalla Norma UNI8290. In particolare è bene considerare:
- il CANTIERE, la sua programmazione, i tempi di montaggio e smontaggio, il trasporto dei rifiuti prodotti, le condizioni di lavoro e le ricadute …
Architettura sostenibile »
Per valutare il costo energetico dell’intero ciclo di vita di un edificio, vanno considerati:
- i costi iniziali – ideazione, finanziamento, progettazione, costruzione;
- i costi d’uso – esercizio, manutenzione, riuso;
- i costi di dismissione – demolizione, riciclo ;
- i costi a lungo termine – costi ambientali, costi di sostenibilità, costi sociali;< >< >
Architettura sostenibile »
Gli studi per la riduzione dei consumi energetici degli edifici hanno come obbiettivo quello di realizzare un edificio che abbia un consumo uguale a zero. Le sperimentazioni su questo fronte hanno già portato diversi risultati. La casa a 3 litri, realizzata dalla BASF a Ludwighafen (2000/01) in una ristrutturazione in cui è stato fatta particolare attenzione all’uso di materiali, impiegando …
Architettura sostenibile »
Quanto costa in termini di dispendio energetico costruire le nostre case e cosa possiamo fare per salvaguardare la salute del nostro pianeta?
Architettura sostenibile »
Per impronta ecologica s’intende una procedura nata per quantificare l’influenza delle attività umane sulla sostenibilità del Pianeta. Questo metodo ideato da William Rees (British Columbia University canadese, 1992), permette di conoscere quanto territorio è necessario per lo svolgimento delle attività umane in termini di sviluppo sostenibile, così che, come da definizione del Rapporto Bruntland, siano soddisfatti i bisogni attuali …
