“NUOVO BANDO PUBBLICO 2009” FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE IMPRESE IN PERIFERIA
Il Comune di Roma – Assessorato Lavori Pubblici e Periferie – Dipartimento XVI°, V^ U.O., Viale Pasteur, 1 – 00144 Roma – indice, ai sensi dell’art. 14 ex legge 266/97, un bando destinato a finanziare progetti di investimento e sviluppo di piccole e micro imprese nuove o esistenti in aree di degrado urbano.
All’intervento sono destinati complessivamente Euro 3.800.000,00. I soggetti destinatari delle agevolazioni sono : -ditte individuali
-società di persone;
-società di capitale;
-cooperative sociali di tipo A e B (ai sensi della legge 381/91);
-cooperative di produzione e lavoro
Le agevolazioni saranno pari al 50% dell’intero piano degli investimenti ammesso e saranno così ripartite:
1. finanziamento a tasso d’interesse agevolato dell’0,50% annuo per un importo non inferiore al 50% dell’agevolazione concessa;
2. contributo a fondo perduto per la restante quota.
SPESE AMMISSIBILI
Le agevolazioni sono concesse a fronte delle spese, al netto di IVA, stimate congrue e direttamente collegate al ciclo aziendale, relative all’acquisto di beni materiali ed immateriali a utilità pluriennale, a condizione che siano nuovi di fabbrica o acquisiti da distributori autorizzati con obbligo di adeguate garanzie, che offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità e che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche.
Più in particolare, le tipologie di investimenti ammissibili sono le seguenti:
Studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza finalizzati alla redazione del business plan, complessivamente nel limite del 10% del totale del programma di investimenti;
acquisto brevetti, realizzazione marchio aziendale, realizzazione sito WEB, realizzazione di sistemi qualità e/o ambientali, certificazioni qualità e/o ambientali;
spese per opere murarie ed assimilabili (impianti tecnici quali elettrico, di condizionamento, idrico, antincendio, etc.) relative ad interventi di ristrutturazione ed ammodernamento di locali nella misura massima del 50% del valore totale del programma di investimenti e a condizione che siano coerenti con le finalità del bando;
Acquisto di impianti specifici, macchinari e attrezzature, compresi gli arredi;
Sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
Investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento/riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici e/o idrici.
Possono presentare domanda per concorrere alle agevolazioni le imprese la cui attività rientri nei settori di cui all’ Allegato B. Non sono ammissibili i progetti relativi a settori che risultino esclusi o sospesi dal CIPE o da disposizioni comunitarie.







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